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Trovati 16499 documenti.

41: Dichiarazione di guerra
Libri Moderni

41: Dichiarazione di guerra

2011

Fa parte di: One piece / Eiichiro Oda

42: Pirati contro CP9
Libri Moderni

42: Pirati contro CP9

2011

Fa parte di: One piece / Eiichiro Oda

43: La leggenda dell'eroe
Libri Moderni

43: La leggenda dell'eroe

2011

Fa parte di: One piece / Eiichiro Oda

44: Torniamo indietro!
Libri Moderni

44: Torniamo indietro!

2011

Fa parte di: One piece / Eiichiro Oda

45: Capiamo ciò che provate...
Libri Moderni

45: Capiamo ciò che provate...

2011

Fa parte di: One piece / Eiichiro Oda

Asterix e il falcetto d'oro
Libri Moderni

Goscinny, René - Uderzo, Albert

Asterix e il falcetto d'oro / testo di René Goscinny ; disegni di Albert Uderzo ; traduzione di Luciana Marconcini

Milano : Mondadori, 2011

Asterix ; 2

Abstract: Nel 50 avanti Cristo la Gallia è occupata dai Romani... Tutta? No! Un villaggio dell'Armorica, abitato da irriducibili Galli, resiste ancora e sempre all'invasore. E la vita non è facile per le guarnigioni legionarie romane negli accampamenti fortificati di Babaorum, Aquarium, Laudanum e Petibonum... Età di lettura: da 10 anni.

La politica come servizio
Libri Moderni

De Gasperi, Alcide <1881-1954>

La politica come servizio / Alcide De Gasperi ; prefazione di Andrea Riccardi

Milano : Corriere della sera, 2011

In difesa dell'Italia liberale
Libri Moderni

Amendola, Giovanni <1882-1926>

In difesa dell'Italia liberale / Giovanni Amendola ; prefazione di Giovanni Belardelli

Milano : Corriere della sera, 2011

La storia di Atlante
Libri Moderni

Tron, Ilva <scrittrice e traduttrice>

La storia di Atlante / Ilva Tron ; illustrazioni di Marco Biassoni

Mondadori, 2011

Abstract: Ilva Tron racconta le vicende di Atlante e dei suoi tanti amori: da Nyx a Etra, a Tetide. Antiche e suggestive storie della mitologia greca pensate per essere lette autonomamente dai piccoli lettori. Età di lettura: da 6 anni.

Vite che non possiamo permetterci
Libri Moderni

Bauman, Zygmunt <1925-2017>

Vite che non possiamo permetterci : conversazioni con Citlali Rovirosa-Madrazo / Zygmunt Bauman ; traduzione di Marco Cupellaro

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Abstract: A partire dall'attuale crisi finanziaria, e sollecitato dalle domande di Citlali Rovirosa-Madrazo, Zygmunt Bauman esamina alcuni dei temi morali e politici più urgenti del nostro tempo: dal terrorismo internazionale e dal fondamentalismo religioso al declino dello Stato-nazione, alle minacce del riscaldamento globale, a cosa accade delle nostre vite. Se si potessero paragonare le teorie sociali o i teorici della sociologia alle attrezzature di cucina, Zygmunt Bauman sarebbe sicuramente uno dei coltelli più taglienti. Tuttavia la sua lama, come la maggior parte delle lame, è a doppio taglio. Se si cerca di imparare a utilizzarlo senza farsi male si finirà puntualmente per affettarsi un dito e inondare di sangue le cipolle senza riuscire ad arrivare al cuore di esse per la semplice ragione che non esiste. Bauman riesce a far apparire simili a cipolle i tanti e complessi strati della storia e la saga della filosofia occidentale. Mentre sfida il capitalismo, Bauman sfida anche il comunismo: e questa è forse un'altra buona ragione per leggere la sua opera in tempi di recessione. Bauman insorge contro la Chiesa e contro lo Stato che ama definire inseparabili fratelli siamesi - senza mostrare alcun segno di nostalgia né dell'una né dell'altro. E come se non bastasse, sembra sfidare la scienza o, più precisamente, conserva verso di essa fiducia e rispetto, ma sospetta del suo flirt con il mercato.

L'uomo dimenticato
Libri Moderni

Shlaes, Amity

L'uomo dimenticato : una nuova storia della Grande Depressione / Amity Shlaes ; traduzione di Giancarlo Carlotti

Milano : Feltrinelli, 2011

Abstract: Alla fine degli anni trenta negli Stati Uniti c'erano ancora situazioni di povertà dickensiana. Era trascorso del tempo dalla crisi economica del 1929, dai primi interventi del presidente repubblicano Hoover, dall'elezione alla presidenza del democratico Roosevelt nel 1932 e dall'avvio della politica del New Deal, che nell'interpretazione storica corrente avrebbe posto fine alla Depressione. Ma perché allora la crisi durò tanto a lungo? Nella lettura liberista proposta dall'autrice, furono gli interventi del governo in ambito economico a rendere grande la Depressione. Hoover non credeva davvero nelle capacità del laissez-faire e del libero mercato e, come Roosevelt dopo di lui, non comprese la fondamentale salute e potenzialità di crescita dell'economia americana degli anni venti. Il New Deal dapprima creò insicurezza e sfiducia con una serie di esperimenti statalisti, poi finì per consolidare il potere delle lobbies. Molti rimasero così esclusi dalle preoccupazioni dell'amministrazione: poveri contadini, piccoli commercianti, cittadini i cui interessi e la cui condizione furono trascurati. Sono questi, per Shlaes, gli uomini dimenticati, quelli in nome dei quali anche Roosevelt diceva di agire che attesero una ripresa e un lavoro che, seppur promessi, non arrivarono. Una interpretazione della storia della Grande Depressione e del New Deal in cui emergono, a fianco dei presidenti e dei loro collaboratori, le vicende degli oppositori, più o meno illustri, alle scelte del potere politico.

Pandemia
Libri Moderni

Pandemia

Milano : Feltrinelli, 2011

Real cinema

Abstract: Una cronaca del crudo risveglio di un sistema che si credeva invincibile, capace di convertire tutto e tutti alla religione del profitto senza freni, il racconto, come se fosse un giallo, dell'assassinio dell'economia mondiale. E l'elenco dei colpevoli è lungo e doloroso, così come la lista dei politici e dei manager che, in ossequio alle leggi di Wall Street, si sono rifiutati di rispondere alle domande del regista. Nel libro, a cura di A. Bignami, una guida per gli insegnanti che vogliano mostrare il film nelle scuole: per spiegare alle nuove generazioni come evitare che la Grande Crisi si ripeta. I profili dei protagonisti della crisi. Un glossario della finanza. Inoltre: saggi politico-economici di D. Harvey, N. Roubini, S. Mihm e contributi critici di P. Mereghetti, G.A. Nazzaro, V. De Cecco e R. Cremona. Il DVD è arricchito dalle scene eliminate dal film; dal racconto della realizzazione di Inside Job e da un commento del regista Charles Ferguson e della produttrice Audrey Marrs.

Inside job [Videoregistrazione] / diretto da Charles Ferguson
Videoregistrazioni: DVD

Ferguson, Charles

Inside job [Videoregistrazione] / diretto da Charles Ferguson

Milano : Feltrinelli, 2011

Real cinema

Abstract: Una cronaca del crudo risveglio di un sistema che si credeva invincibile, capace di convertire tutto e tutti alla religione del profitto senza freni, il racconto, come se fosse un giallo, dell'assassinio dell'economia mondiale. E l'elenco dei colpevoli è lungo e doloroso, così come la lista dei politici e dei manager che, in ossequio alle leggi di Wall Street, si sono rifiutati di rispondere alle domande del regista. Nel libro, a cura di A. Bignami, una guida per gli insegnanti che vogliano mostrare il film nelle scuole: per spiegare alle nuove generazioni come evitare che la Grande Crisi si ripeta. I profili dei protagonisti della crisi. Un glossario della finanza. Inoltre: saggi politico-economici di D. Harvey, N. Roubini, S. Mihm e contributi critici di P. Mereghetti, G.A. Nazzaro, V. De Cecco e R. Cremona. Il DVD è arricchito dalle scene eliminate dal film; dal racconto della realizzazione di Inside Job e da un commento del regista Charles Ferguson e della produttrice Audrey Marrs.

Il grande saccheggio
Libri Moderni

Bevilacqua, Piero <1944->

Il grande saccheggio : l'età del capitalismo distruttivo / Piero Bevilacqua

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Abstract: Dovrebbe apparire chiaro che non ci sarà 'ripresa' e che non è il caso di aspettarla. Godot non arriverà. Oggi dovrebbe apparire evidente una realtà elementare. Occorre travalicare i confini della cultura economica che ha generato la crisi, per comprendere che non si è verificato un semplice guasto. Non è una ammaccatura della carrozzeria. È il motore, il cuore della macchina, che è bloccato dalla ruggine e non ce la fa più. Piero Bevilacqua non ha dubbi: la crisi esplosa nel 2008, e tuttora in corso, non è semplicemente il frutto di una speculazione finanziaria finita male per assenza di regole. È invece il segnale di una crisi di sistema che si esprime in una gigantesca disuguaglianza nella distribuzione della ricchezza e in una organizzazione della società che non corrisponde più alle potenzialità produttive del capitalismo del nostro tempo. Pensare di uscire dalla crisi con la semplice regolamentazione dei mercati finanziari è un'illusione. Occorre riorganizzare interamente la società. L'immensa ricchezza che il capitale è oggi in grado di produrre, che potrebbe fornire benessere e libertà all'umanità intera, poggia su pilastri culturali e su un'architettura sociale ancora sostanzialmente ottocenteschi. I rapporti tra gli stati, gli orari di lavoro, i ritmi della vita quotidiana, l'organizzazione delle città, il nostro rapporto con la natura, tutto si regge ancora entro i vincoli e le culture della vecchia società industriale.

Un fallimento del capitalismo
Libri Moderni

Posner, Richard Allen

Un fallimento del capitalismo : la crisi finanziaria e la seconda grande depressione / Richard A. Posner ; prefazione di Federico Rampini ; traduzione di Chiara Barattieri di San Pietro

Torino : Codice, 2011

Abstract: La crisi che nell'autunno del 2008 ha minato profondamente il sistema finanziario e bancario americano, allargandosi in breve tempo come uno tsunami, ha avuto e avrà effetti profondi sull'organizzazione economica e sociale. Non è stata una semplice crisi: per la prima volta dagli anni Trenta gli Stati Uniti hanno dovuto fare i conti con uno spettro che credevano di avere definitivamente allontanato, quello della depressione economica. A più di due anni dal fallimento della Lehman Brothers, Richard Posner, esponente di spicco della scuola di pensiero che da sempre professa l'assoluta fiducia nel libero mercato, ne analizza le cause, gli errori della politica (in buona e cattiva fede), le reazioni iniziali e le prospettive future. Una lucida autocritica che mette in discussione la reale validità di questo capitalismo, e che si chiede se sia giunto il momento di ripensare un nuovo ordine economico. Prefazione di Federico Rampini.

Come la Grecia : quando la crisi di una nazione diventa la crisi di un intero sistema / Dimitri Deliolanes
Libri Moderni

Deliolanes, Dimitri <giornalista>

Come la Grecia : quando la crisi di una nazione diventa la crisi di un intero sistema / Dimitri Deliolanes

Roma : Fandango, [2011]

Documenti

Abstract: Debito pubblico troppo elevato, l'Italia rischia di diventare come la Grecia. Ce lo sentiamo dire da mesi ormai. Dopo l'Irlanda, il Portogallo e la Spagna, siamo noi i prossimi a essere messi sotto osservazione. Ma cosa c'è dietro al fallimento della Grecia? E cosa può fare l'Italia per evitare lo stesso destino? Dimitri Deliolanes, corrispondente in Italia della televisione pubblica greca ERT ci racconta con un linguaggio semplice e diretto la grave crisi che sta attraversando il suo paese e minaccia di contaminare l'Europa. La Grecia, come l'Italia, soffre di un enorme debito pubblico (i due paesi sono rispettivamente al primo e al secondo posto della famigerata classifica dei più alti debiti pubblici europei in rapporto al PIL). Un sistema politico inefficiente con una burocrazia pletorica, totalmente asservita ai politici, un governo travagliato e diviso da mille interessi clientelari e l'Unione Europea che ci ha impiegato un anno a capire cosa stesse succedendo. Le disperate misure di contenimento del debito e di tagli alla spesa pubblica che il governo Papandreou sta mettendo in atto per cercare di restituire i prestiti che l'Europa ha concesso alla Grecia stanno mettendo a durissima prova la popolazione. Da due anni si susseguono violentissime proteste con decine di scioperi generali e duri scontri con la polizia fuori dal Parlamento. Come la Grecia spiega le ragioni di una crisi drammatica che rischia di travolgere l'intero sistema della moneta comune europea.

Alla guerra dell'euro : quanto ci costa quest'agonia, l'Italia superpotenza inconsapevole, Europa Europe o caos?
Libri Moderni

Alla guerra dell'euro : quanto ci costa quest'agonia, l'Italia superpotenza inconsapevole, Europa Europe o caos?

Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2011

Limes ; 6/2011

Il bene di tutti
Libri Moderni

Grazzini, Enrico <1953->

Il bene di tutti : l'economia della condivisione per uscire dalla crisi / Enrico Grazzini

[Roma] : Editori internazionali riuniti, 2011

Abstract: Il mondo è sconvolto da una crisi senza precedenti, che non sembra essere prossima alla conclusione. Eppure esiste una via per uscirne e passa per la gestione responsabile dei beni comuni. Un modo per rompere le catene che paralizzano il fragile eguilibrio globale, un modo per valorizzare una nuova economia democratica, per lottare con spirito rinnovato contro le corporation che hanno sprofondato il mondo nella recessione. Dall'America di Obama fino all'Europa unita dall'euro, ma divisa dalle politiche nazionali, le proposte concrete e l'analisi dell'economia dei commons: beni preziosi da salvaguardare, per garantire il bene di tutti.

Come vivere in tempo di crisi?
Libri Moderni

Morin, Edgar <1921-> - Viveret, Patrick

Come vivere in tempo di crisi? / Edgar Morin, Patrick Viveret

Milano : BookTime, 2011

Aftershock
Libri Moderni

Reich, Robert B. <1946->

Aftershock : il futuro dell'economia dopo la crisi / Robert B. Reich ; prefazione dell'autore all'edizione italiana ; postfazione di Michele Salvati ; traduzione di Nazzareno Mataldi

Roma : Fazi, 2011

Abstract: I ricchi sono sempre più ricchi. I poveri sempre più poveri. Come ricorda Robert Reich, all'inizio del 2010, a poco più di un anno dal crollo, Wall Street ha elargito pacchetti retributivi a banchieri, trader e facoltosi dirigenti come se la crisi non ci fosse mai stata. Nel nostro paese, è accaduta la stessa cosa: il gotha dell'economia si è spartito, e continua a farlo, liquidazioni e stipendi milionari, mentre il ceto medio si sente più insicuro e vulnerabile di prima. L'Italia, infatti, tra le economie avanzate, è divenuto il terzo paese con il maggior livello di diseguaglianza dei redditi. Se la politica tradizionale è incapace di risolvere i problemi dei cittadini e di attenuare il divario di ricchezza, saranno i demagoghi ad avere il sopravvento alimentando le preoccupazioni e le frustrazioni delle persone e incitandole a dare la colpa dei problemi economici agli stranieri e agli immigrati. Che fare allora? Robert Reich propone un nuovo patto di base in grado di coinvolgere lavoratori, Stato e imprenditori. Un patto che affronti le riforme strutturali, difenda i salari rimettendo al centro la questione del lavoro e lotti contro le iniquità determinate dal grande business. Con una lucidità e una capacità d'analisi fuori dal comune, l'autore ripercorre la storia, le idee e gli uomini che hanno portato al cosiddetto svuotamento del ceto medio e rivendica come necessaria una nuova stagione di trasformazioni e cambiamenti.