Trovati 16068 documenti.
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L'alimentazione bioenergetica / Massimo Caliendo, Maria Teresa Lucheroni, Francesco Padrini
Xenia, 2013
Abstract: Per alimentazione bioenergetica intendiamo un'alimentazione al servizio della vita, che apporti un cibo in grado di trasformarsi, dentro di noi, in cellule sane e capaci di mantenersi tali, un cibo che possa fornire energia disponibile per la vita e il movimento, che è strettamente legato alla vita stessa. Per poter soddisfare questi requisiti, il cibo deve essere ricco di tutte quelle sostanze nutrienti di cui abbiamo bisogno e che possiamo trarre solo da esso. Dobbiamo pensare al cibo in senso più ecologico, non come una cosa, ma come una relazione tra noi, il cibo e l'ambiente. Così gli autori ci presentano l'argomento al centro del libro, che affronta in una prospettiva chiara e rigorosa il rapporto della persona con il cibo e le molteplici particolarità in cui si articola questo rapporto. Non vi è quindi una semplice trattazione dietologica ma un'approfondita ricerca sulle implicazioni fisiche e psichiche legate all'alimentazione.
Ama le tue curve! / Pierre Dukan ; traduzione di Claudia Lionetti
Sperling & Kupfer, 2013
Abstract: Pierre Dukan, guru delle diete e personaggio di fama internazionale, ha deciso di sorprendere fan e critici con un libro provocatorio e graffiante. In queste pagine non propone infatti nessun programma alimentare, ma un messaggio speciale che arriva dritto al cuore delle donne. Dal suo particolarissimo osservatorio di medico e nutrizionista ha potuto studiare per oltre quarant'anni migliaia di pazienti di sesso femminile, comprendendo così le dinamiche psicologiche che costringono molte di loro a desiderare un corpo innaturale. Quello che lancia Dukan è un vero grido di allarme, un appello contro la magrezza a tutti i costi. Condizionate da moda e falsi miti, tantissime donne - anche molto giovani - si ritrovano ossessionate dal proprio aspetto fisico, in perenne affanno per perdere chili, convinte che sia questa la chiave della bellezza e della felicità. Ma la natura ha le sue ragioni, spiega il dottor Dukan: le linee sinuose e le forme morbide sono l'arma per affascinare e per rassicurare l'universo maschile. Avvalendosi di studi e ricerche, dall'arte all'antropologia, e di un pizzico di umorismo, il celebre medico scende in campo a fianco delle donne contro pubblicità e manipolazioni, a favore di una nuova libertà. Se è giusto controllare il peso ai fini di una buona salute, è d'altra parte estremamente dannoso annullare o mortificare quelle piacevoli rotondità che definiscono la vera essenza della femminilità.
Sperling & Kupfer, 2013
Abstract: Coordinato dal dottor Franco Berrino dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, Diana è il Progetto che dal 1995 studia le relazioni tra alimentazione e tumore al seno, e che ha coinvolto e coinvolge migliaia di donne in tutta Italia. Questo libro, basato sui risultati di questo importantissimo studio, spiega come, modificando la propria dieta, sia possibile ridurre i fattori di rischio del tumore e delle recidive. Ma non solo: seguendo i suggerimenti del Diana si alleviano gli effetti collaterali delle terapie aumentandone l'efficacia. Più in generale questo stile di vita alimentare combatte il sovrappeso senza dover contare le calorie, e aiuta a prevenire l'osteoporosi, il diabete, l'ipertensione, l'anemia, gli alti tassi di colesterolo e di trigliceridi. Ecco perché si è pensato di raccogliere in un libro, oltre alle indicazioni scientifiche scaturite dal Progetto, anche i molti consigli pratici per modificare le abitudini scorrette e imparare a fare la spesa in modo più consapevole, leggere le etichette, scegliere cibi, cotture, conservazioni più salutari. Il risultato: tante ricette facili e appetitose per comporre menù vari e sfiziosi che faranno evitare i principali errori dell'alimentazione moderna. Prefazione di Franco Berrino.
L'Età dell'acquario, 2013
Abstract: Gastriti, ulcere, coliche biliari, reflusso esofageo, steatosi epatica, epatite, cirrosi. E ancora: gonfiore addominale, diverticolosi, colite ulcerosa, intolleranze alimentari, celiachia, malattia di Crohn e molto altro. I disturbi digestivi e dell'apparato gastroenterico sono frequenti e fastidiosi e sempre più spesso portano i pazienti a cercare rimedio nei medicinali. Un'alimentazione sana, ricca di verdure, di frutta e di fibre, ma povera di zuccheri, di proteine e di grassi d'origine animale, potrebbe, invece, prevenire e risolvere una gran parte di questi problemi, riducendo anche il rischio di malattie cardiovascolari, diabete e tumori. In questo suo nuovo libro, Salvatore Ricca Rosellini ci invita ad analizzare (anche attraverso alcuni semplici quiz) il nostro modo di mangiare, la qualità dei cibi che consumiamo, le nostre funzioni intestinali e il nostro livello di benessere. Quindi ci suggerisce gli schemi alimentari più adatti alla nostra situazione. Non manca poi un utile approfondimento sul ruolo delle piante nella cura dei principali disturbi digestivi e del fegato. Impariamo cosa e come mangiare e ritroveremo il piacere di una forma perfetta.
[Torino] : Anteprima, 2013
Abstract: Oggigiorno viviamo in un vero e proprio paradosso alimentare: nessuno infatti conosce davvero gli ingredienti di ciò che mangia. Per questo motivo è quanto mai necessaria un'inchiesta approfondita come quella che ci propone qui Davide Ciccarese. I temi trattati sono numerosi: si va dall'agropirateria e dal falso made in Italy alle pandemie alimentari, dalle verdure che non marciscono mai allo zafferano colorato, dai pesticidi alla carne alla diossina, dallo zucchero di sintesi alle mozzarelle blu, dal pesce al mercurio ai vini con l'aggiunta dei solfiti, dai grassi vegetali idrogenati ai tantissimi conservanti, fino alle scadenze fittizie. Ciccarese fornisce esempi e ricostruisce alcuni dei casi più clamorosi, ma soprattutto spiega come evitare le contraffazioni e le adulterazioni, grazie a una maggiore consapevolezza. Occorre raccogliere sempre più informazioni sui cibi che mangiamo, leggere bene le etichette e confrontarle, affidarsi a produttori locali, conosciuti e apprezzati, diffidando della pubblicità. Non è più solo una questione economica, ma di salute e di benessere.
Maria Stuarda : la rivale di Elisabetta d'Inghilterra / Stefan Zweig
2. ed
Bompiani, 2013
Abstract: Il tragico percorso della vita di Maria Stuarda ha origini e radici nella sua ascesa incredibilmente rapida alla condizione della massima potenza terrena: a sei giorni regina di Scozia, a sei anni fidanzata d'uno dei più potenti principi d'Europa, a diciassette regina di Francia. Un'ascesa ottenuta senza fatica né merito, come in un sogno, senza il tempo di esserne interiormente consapevole. Ma subito il sogno svanisce e interviene la delusione, la realtà di una condizione che le impedisce di essere semplicemente se stessa, ma solo e sempre parte e oggetto di un gioco d'interessi. Al ritorno in Scozia è subito esposta alla bufera di una rabbiosa lotta religiosa che sconquassa la sua terra e s'insinua fin nella sua famiglia, coinvolgendo lo sfortunato paese nel sanguinoso gioco delle potenze mondiali; nasce di qui il conflitto personale tra l'astuta Elisabetta e l'impulsiva Maria Stuarda, tra Inghilterra e Scozia, dietro al quale s'innalza l'ombra dei grandi contrasti del tempo tra Riforma e Controriforma, tra l'epoca moderna alle porte e il mondo medioevale che muore. In questa lotta senza tregua, Stefan Zweig ci conduce a scoprire la dimensione umana delle due protagoniste, donne di statura eccezionale che si fronteggiano con armi subdole e sleali, fino al momento aspro e tagliente della tragedia finale. Non solo come regine, ma anche come donne, Elisabetta e Maria Stuarda rappresentano due tipi assolutamente opposti....
Pesciolino cantastorie birichino / Julia Donaldson, Axel Scheffler
Emme, 2013
Abstract: Questa è la storia di Pesciolino, piccolo pesce birichino. Fantasioso sognatore, sempre in lotta con le ore. Ogni volta che tardava una storia si inventava: Oh, povero me! Sono in ritardo, sapete perché? Nuotavo nel mare tranquillo e beato, quando un calamaro mi ha catturato. Ma una tartaruga l'ha morsicato. E dai tentacoli mi ha liberato. Pesciolino, è tutto vero? Certamente, son sincero!
Ed. integrali
Newton Compton, 2013
Abstract: La Novella degli scacchi, raffinato ritratto psicologico che ha appassionato generazioni di scacchisti, fu scritta nel 1941 durante l'esilio brasiliano di Zweig, a pochi mesi dal suicidio, ed è considerata unanimemente il capolavoro dello scrittore austriaco. A bordo di una nave da crociera che attraversa l'Atlantico, due contendenti si sfidano alla scacchiera: da un lato Mirko Czentovic, campione mondiale in carica, rozzo, arrogante e venale, celebre per sfiancare l'avversario con la sua logica spietata e tenace; dall'altro, il misterioso dottor B., colto, elegante e nervoso, homo obscurissimus dotato di un talento prodigioso e immaginifico. Paura (1920) ha per protagonista Irene Wagner, affascinante, giovane signora dell'alta borghesia viennese della Belle Époque. È ricca, abita in una bella casa con servitù, ha due figli, un marito e un amante, accettato più per noia che per passione. Nella sua vita apparentemente perfetta irrompe un giorno una donna che, mostrando di sapere molto di lei, comincia a ricattarla. Tutto quello che segue è quasi una sorta di thriller, una vicenda tesa come un incubo che si dipana fino al colpo di scena finale. Lettera di una sconosciuta (1922) è un capolavoro di indagine cruda e penetrante dell'animo umano. A te, che non mi hai mai conosciuto: sono queste le prime parole di una lettera che un romanziere viennese, viziato dalla fortuna e dal successo, riceve nel giorno del suo compleanno. È la lunga confessione di una donna sola e disperata...
Ti sembra il caso? : schermaglia fra un narratore e un biologo / Erri De Luca & Paolo Sassone-Corsi
Feltrinelli, 2013
Abstract: Erri e Paolo sono entrambi napoletani. Sono diventati amici. Anche se Paolo vive e lavora in California. Erri comincia a scrivere, e Paolo risponde. Ne nasce una sequenza di missive in cui si parla di dna, di orologio circadiano, di olfatto, dei ritmi che cadenzano le risposte del corpo e della psiche alle sollecitazioni ambientali, e più in generale all'universo. Gli studi di Paolo Sassone-Corsi hanno a che fare, per l'appunto, con i geni clock che producono proteine all'interno di ogni cellula, accendendo risposte cicliche che governano le nostre funzioni fisiologiche. De Luca interroga, sollecita, provoca l'amico lontano. Sassone-Corsi cerca sintonie, spiega, si sottrae alla condizione segregata e oscura dello scienziato. Con leggerezza il clima fraterno del carteggio prende la forma di un'avventura dello spirito, Erri e Paolo sanno entrambi che la nettezza di certe risposte scientifiche corre accanto a un mistero che è ragione del sapere ma anche condizione umana. Perché siamo qui? è pur sempre la domanda e la risposta che poesia e scienza continuano a condividere.
Einaudi, 2013
Abstract: Darwin era credente? Il padre della teoria dell'evoluzione si riteneva ateo, agnostico o forse teista? E la diceria secondo la quale si sarebbe convertito in punto di morte? L'argomento - come sottolinea il curatore Telmo Pievani suscita da sempre grande attenzione, come se dalla risposta a queste domande dipendesse la compatibilità tra la visione evoluzionistica e le prospettive di fede. Spaziando dalle conversazioni con gli amici Asa Gray e Joseph Hooker a quelle con il vecchio parroco di Down, le trentadue lettere qui raccolte, in larga misura inedite, svelano le riflessioni più intime del naturalista inglese, che, con il piglio sincero e intimo di una confessione, ci racconta quali furono i suoi tormentati pensieri su teismo e agnosticismo.
Kafka a Milano : le città, la testimonianza, la legge / Gabriele Scaramuzza
Mimesis, 2013
Abstract: Il volume raccoglie interventi su Kafka, o connessi al mondo kafkiano. Riguardano Il Processo (testimonianza, legge, colpa, situazioni estreme), racconti quali Il messaggio dell'imperatore (malattia della tradizione e tramonto del narrare), Giuseppina la cantante (eclissi del canto), La verità intorno a Sancio Pancia (liberarsi di Don Chisciotte?), il brano sul negativo del mio tempo, temi quali l'iconoclastia, la citazione, la speranza, la deformazione, l'oblio, lo studio. Ampio spazio è dato alle letture di Kafka di George Steiner e, nel contesto milanese, di allievi di Banfi quali Remo Cantoni ed Enzo Paci. A far da cerniera è il tema della città, articolato su più piani. Nel panorama delle città che Kafka incontrò ovviamente di gran lunga preminente è la sua città, Praga; ma tra le città che Kafka visitò un rilievo particolare assume Milano, la città italiana che Kafka meglio conobbe; non pochi, e pour cause, ipotizzano che il penultimo capitolo del Processo sia ambientato nell'interno del duomo di Milano. Milano fu anche la prima città in Italia che gli dedicò un'attenzione non trascurabile.
Ernst Junger : una vita lunga un secolo / Heimo Schwilk ; traduzione di Domenico Carosso
Effatà, 2013
L' isola dei monaci senza nome : Rex Deus saga / Marcello Simoni
Newton Compton, 2013
Abstract: Il 12 luglio 1544 l'armata del corsaro ottomano Barbarossa mette sotto assedio le coste dell'isola d'Elba. Lo scopo è liberare il figlio ventenne del suo generale delle galee, Sinan il Giudeo, tenuto in ostaggio dal principe di Piombino. Ma il vero interesse del corsaro non è il ragazzo, ma il terribile segreto che egli custodisce. Il figlio di Sinan ha scoperto infatti di essere l'ultimo depositario di un mistero risalente ai tempi di Gesù e in grado di minare, se rivelato, le basi della fede cattolica. Ma il segreto del Rex Deus è stato occultato per oltre due secoli ed entrarne in possesso sarà tutt'altro che semplice. Il giovane dovrà seguire un'antica pista di indizi lasciata da un monaco templare, destreggiandosi tra rivalità di corsari, intrighi di corte e battaglie navali. E dovrà anche sventare il complotto della loggia dei Nascosti, intenzionata a impossessarsi dell'antico segreto.
Dostoevskij / Stefan Zweig ; [traduzione di Mario Britti]
Roma : Castelvecchi, 2013
Ritratti
Abstract: La vita di Dostoevskij è «un’opera d’arte, una tragedia, un destino». Per Stefan Zweig, nella biografia dei geni non solo possiamo scoprire la radice dei loro capolavori, ma anche la chiave per interpretarli e comprenderli. In questo libro, il saggio letterario e il ritratto psicologico s’intrecciano, si rispecchiano e si fondono l’uno nell’altro. Analizzando minuziosamente il volto segnato del grande scrittore russo, Zweig ne elenca le tragedie, le passioni e i rovesci, cerca con parole appassionate di rendere la grandezza spaventosa dell’opera e la sua spietata rivolta contro il destino. Mostra come Dostoevskij riuscisse a vivere fino in fondo anche le sofferenze più atroci, quelle dalle quali gli altri escono schiantati, e trarne ragione di vita e di scrittura. La povertà, l’epilessia, la deportazione in Siberia sono per lui la strada che scende nelle profondità dell’animo umano e lo eleva verso l’assoluto. E così il crimine e il vizio sono vissuti sia come caduta sia come missione. Il martirio e il peccato sono allora il nutrimento di un’arte che rifiuta ogni limite, attraversata da dualismi irrisolvibili e feroci: l’anelito alla fratellanza e il nichilismo, un sarcastico materialismo e il bisogno di Dio. La trascinante lettura di Zweig diventa così una riflessione sui confini e gli abissi della creazione attraverso l’opera di uno scrittore che si era imposto di esplorarli anche a costo della sua stessa vita.
Archinto, 2013
Abstract: A Sanremo, alla fine della guerra, il diciannovenne Sergio Ferrero conosce Federico Almansi, il celeste scolaro protagonista dell'ultima stagione della poesia di Saba, e attraverso di lui entra in contatto con il poeta. Inizia così una corrispondenza che copre quasi un decennio (gli anni della maturazione di Ferrero e quelli del definitivo decadimento di Saba), in cui voci e ruoli appaiono da subito interscambiabili. Il giovane cerca rassicurazioni nel maestro; il maestro che tale non si è mai sentito, prigioniero della Trieste che ama e odia, ha bisogno di respirare l'aria fresca della giovinezza. Tra i due fa continuamente capolino la figura di Federico, con il sogno di un futuro nella letteratura ma anche le prime avvisaglie della malattia mentale che di lì a poco lo annienterà. Un carteggio che si legge come un romanzo, pieno di micro racconti esilaranti: il furto di una copia del Canzoniere architettato da Saba nella sua stessa libreria, la correzione delle bozze in un fumoso bar-biliardo nei pressi della stazione Centrale di Milano, un'arcadica lettura di poesie nei boschi con ragazzi arrampicati sugli alberi. Il tutto corredato da una prefazione, scritta da Ferrero ottantenne con la penna felice ed esatta di tanti suoi romanzi, che ci consegna un'immagine inedita e segreta di uno dei maggiori poeti del Novecento. Postfazione di Basilio Luoni.
Autodafé dello spirito / Joseph Roth ; a cura di Susi Aigner
Castelvecchi, 2013
Abstract: Autodafé dello spirito è la testimonianza dell'impegno civile e politico di Joseph Roth durante gli anni dell'esilio, dal 1933 al 1939. È il grido d'allarme di un'intellettuale che non vuole cedere alla follia criminale che lo circonda, ma vede chiaramente il baratro verso il quale la Germani nazista sta trascinando l'Europa. Attraverso questi articoli, alcuni dei quali tradotti per la prima volta in italiano, possiamo ricostruire le urgenze e gli sviluppi del pensiero dello scrittore: il suo scivolare dall'iniziale socialismo verso posizioni monarchiche (ma sempre in chiave antifascista), la rivendicazione dell'erranza ebraica (contrapposta al sionismo e alla ricerca di una patria geografica), la difesa dei valori umanistici della cultura europea. Mentre descrive i roghi di libri, l'abbrutimento della propaganda e le colpevoli esitazioni delle democrazie, la scrittura di Roth oscilla tra il sarcasmo, la disperazione e improvvisi slanci di speranza, ma la sua visione rimane lucida fino alla fine. Fino all'ultimo articolo, pubblicato il giorno prima del ricovero in ospedale, dove l'ombra dei campi di concentramento invade il simulacro svuotato di senso della cultura tedesca: La quercia di Goethe a Buchenwald.
Castelvecchi, 2013
Abstract: Esaltata da contemporanei come Hugo e Balzac, studiata nelle scuole e amata dai surrealisti, Marceline Desbordes-Valmore (1786-1859) è l'unica donna tra i grandi della poesia francese, figura mitica di sperimentatrice autodidatta ed eroina tragica. La sua esistenza - gli amori intensi e disperati, la durezza dell'infanzia, il dolore di madre sopravvissuta ai suoi figli - diventa per Stefan Zweig materia pulsante di un gioco di specchi, in cui l'opera e la vita si riflettono l'una nell'altra. Figlia di un pittore di stemmi caduto in disgrazia, Marceline fu prima attrice riluttante e dovette poi affrontare la difficoltà di essere, nell'Ottocento, scrittrice e donna. Zweig ne indaga con empatia i tormenti e i misteri, mostrando come la violenza delle disgrazie si trasformi in acuta percezione della sofferenza umana, e prenda forma una poesia semplice ma piena d'invenzioni, che apre la strada alle sperimentazioni di Verlaine. Il libro, alla sua prima traduzione italiana, è completato da diciassette poesie, una selezione di lettere e una breve antologia critica dove autori come Baudelaire e Sainte-Beuve si confrontano con la poetessa.
Baldini & Castoldi, 2013
Abstract: Durante il Ventennio gli italiani scrissero al duce milioni fra lettere, telegrammi e cartoline. Migliaia di tali missive sono oggi custodite presso l'Archivio Centrale dello Stato, in un fondo che stranamente è stato poco o per nulla esplorato dagli storici. Eppure, considerando il loro carattere disinteressato, quelle lettere ci rivelano quanto sia stato pervasivo il mito e il culto del duce in una parte del popolo italiano e come sia stato da essa vissuto nel periodo 1930-1943. C'è l'ammiratore che mette a disposizione il suo naso qualora il Duce ne avesse avuto bisogno dopo un fallito attentato; i parroci che salutavano in lui il difensore della civiltà romana e cristiana; i piccoli balilla, le suore, e i genitori che offrono il loro figlio appena nato come futuro braccio al servizio del Duce. Frutto di una inedita ricerca d'archivio, questo libro è una testimonianza di come eravamo, e ci fa capire, più di molti saggi accademici, come e perché gli italiani hanno creduto alla più grande illusione del Novecento. Prefazione di Mario Avagliano.
21. ed.
Feltrinelli, 2013
Abstract: Nell'autunno del 1912, a Praga, tra 17 novembre e il 7 dicembre, Franz Kafka scrisse La metamorfosi, l'incubo sotterraneo e letterale di Gregor Samsa, un commesso viaggiatore che si sveglia un mattino dopo sogni agitati e si ritrova mutato in un enorme insetto. La speranza di recuperare la condizione perduta, i tentativi di adattarsi al nuovo stato, i comportamenti familiari e sociali, l'oppressione della situazione, lo svanire del tempo sono gli ingredienti con i quali l'autore elabora la trama dell'uomo contemporaneo, un essere condannato al silenzio, alla solitudine e all'insignificanza.