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Storia del fascismo : dalla Rivoluzione allo Stato : 1914-1943 : volume 1 / Giorgio Pisanò
[Milano] : Il Giornale, [2017]
Controstoria d'Italia
Abstract: In Storia quasi mai esistono argomenti neutri. La neutralità dello storico è una perenne aspirazione degli studiosi seri, ma quasi mai una realtà. Tutto questo risulta amplificato se si parla di storia contemporanea. E ancora di più quando si parla di una questione complessa come la storia del fascismo. La storia di quel movimento politico, dopo il 1945 è stata scritta quasi unicamente dai vincitori. Fa eccezione la Storia del fascismo. 1914-1943 Dalla rivoluzione allo Stato scritta da Giorgio Pisanò, di cui a partire da oggi pubblichiamo il primo volume in allegato con il Giornale. Giorgio Pisanò (1924-1997) del fascismo ha condiviso la fase finale della parabola politica. A 18 anni ebbe il comando della Compagnia Giovani Fascisti di pronto intervento del Comando generale della Gil di Taranto, addestrata per i soccorsi alla popolazione civile. L'8 settembre 1943 lo colse a Pistoia, dove fece rapidissimamente la sua scelta in favore della Rsi. Entrò poi volontario nel battaglione Nuotatori Paracadutisti della Decima Mas. Brillante e coraggioso, venne destinato ai servizi speciali di sabotaggio e di informazione. Paracadutato oltre le linee alleate, fu catturato due volte, riuscendo però sempre a scappare. Promosso due volte per meriti di guerra, venne poi assegnato al Quartier generale del Duce e ad altri incarichi di rilievo. Sino alla sua cattura, avvenuta il 28 aprile 1945 alla testa di un reparto di brigate nere.
Storia del fascismo : dalla Rivoluzione allo Stato : 1914-1943 : volume 2 / Giorgio Pisanò
[Milano] : Il Giornale, [2017]
Controstoria d'Italia
Abstract: In Storia quasi mai esistono argomenti neutri. La neutralità dello storico è una perenne aspirazione degli studiosi seri, ma quasi mai una realtà. Tutto questo risulta amplificato se si parla di storia contemporanea. E ancora di più quando si parla di una questione complessa come la storia del fascismo. La storia di quel movimento politico, dopo il 1945 è stata scritta quasi unicamente dai vincitori. Fa eccezione la Storia del fascismo. 1914-1943 Dalla rivoluzione allo Stato scritta da Giorgio Pisanò, di cui a partire da oggi pubblichiamo il primo volume in allegato con il Giornale. Giorgio Pisanò (1924-1997) del fascismo ha condiviso la fase finale della parabola politica. A 18 anni ebbe il comando della Compagnia Giovani Fascisti di pronto intervento del Comando generale della Gil di Taranto, addestrata per i soccorsi alla popolazione civile. L'8 settembre 1943 lo colse a Pistoia, dove fece rapidissimamente la sua scelta in favore della Rsi. Entrò poi volontario nel battaglione Nuotatori Paracadutisti della Decima Mas. Brillante e coraggioso, venne destinato ai servizi speciali di sabotaggio e di informazione. Paracadutato oltre le linee alleate, fu catturato due volte, riuscendo però sempre a scappare. Promosso due volte per meriti di guerra, venne poi assegnato al Quartier generale del Duce e ad altri incarichi di rilievo. Sino alla sua cattura, avvenuta il 28 aprile 1945 alla testa di un reparto di brigate nere.
Storia del fascismo : dalla Rivoluzione allo Stato : 1914-1943 : volume 3 / Giorgio Pisanò
[Milano] : Il Giornale, [2017]
Controstoria d'Italia
Abstract: In Storia quasi mai esistono argomenti neutri. La neutralità dello storico è una perenne aspirazione degli studiosi seri, ma quasi mai una realtà. Tutto questo risulta amplificato se si parla di storia contemporanea. E ancora di più quando si parla di una questione complessa come la storia del fascismo. La storia di quel movimento politico, dopo il 1945 è stata scritta quasi unicamente dai vincitori. Fa eccezione la Storia del fascismo. 1914-1943 Dalla rivoluzione allo Stato scritta da Giorgio Pisanò, di cui a partire da oggi pubblichiamo il primo volume in allegato con il Giornale. Giorgio Pisanò (1924-1997) del fascismo ha condiviso la fase finale della parabola politica. A 18 anni ebbe il comando della Compagnia Giovani Fascisti di pronto intervento del Comando generale della Gil di Taranto, addestrata per i soccorsi alla popolazione civile. L'8 settembre 1943 lo colse a Pistoia, dove fece rapidissimamente la sua scelta in favore della Rsi. Entrò poi volontario nel battaglione Nuotatori Paracadutisti della Decima Mas. Brillante e coraggioso, venne destinato ai servizi speciali di sabotaggio e di informazione. Paracadutato oltre le linee alleate, fu catturato due volte, riuscendo però sempre a scappare. Promosso due volte per meriti di guerra, venne poi assegnato al Quartier generale del Duce e ad altri incarichi di rilievo. Sino alla sua cattura, avvenuta il 28 aprile 1945 alla testa di un reparto di brigate nere.
Storia del fascismo : dalla Rivoluzione allo Stato : 1914-1943 : volume 4 / Giorgio Pisanò
[Milano] : Il Giornale, [2017]
Controstoria d'Italia
Abstract: In Storia quasi mai esistono argomenti neutri. La neutralità dello storico è una perenne aspirazione degli studiosi seri, ma quasi mai una realtà. Tutto questo risulta amplificato se si parla di storia contemporanea. E ancora di più quando si parla di una questione complessa come la storia del fascismo. La storia di quel movimento politico, dopo il 1945 è stata scritta quasi unicamente dai vincitori. Fa eccezione la Storia del fascismo. 1914-1943 Dalla rivoluzione allo Stato scritta da Giorgio Pisanò, di cui a partire da oggi pubblichiamo il primo volume in allegato con il Giornale. Giorgio Pisanò (1924-1997) del fascismo ha condiviso la fase finale della parabola politica. A 18 anni ebbe il comando della Compagnia Giovani Fascisti di pronto intervento del Comando generale della Gil di Taranto, addestrata per i soccorsi alla popolazione civile. L'8 settembre 1943 lo colse a Pistoia, dove fece rapidissimamente la sua scelta in favore della Rsi. Entrò poi volontario nel battaglione Nuotatori Paracadutisti della Decima Mas. Brillante e coraggioso, venne destinato ai servizi speciali di sabotaggio e di informazione. Paracadutato oltre le linee alleate, fu catturato due volte, riuscendo però sempre a scappare. Promosso due volte per meriti di guerra, venne poi assegnato al Quartier generale del Duce e ad altri incarichi di rilievo. Sino alla sua cattura, avvenuta il 28 aprile 1945 alla testa di un reparto di brigate nere.
Storia del fascismo : dalla Rivoluzione allo Stato : 1914-1943 : volume 5 / Giorgio Pisanò
[Milano] : Il Giornale, [2017]
Controstoria d'Italia
Abstract: In Storia quasi mai esistono argomenti neutri. La neutralità dello storico è una perenne aspirazione degli studiosi seri, ma quasi mai una realtà. Tutto questo risulta amplificato se si parla di storia contemporanea. E ancora di più quando si parla di una questione complessa come la storia del fascismo. La storia di quel movimento politico, dopo il 1945 è stata scritta quasi unicamente dai vincitori. Fa eccezione la Storia del fascismo. 1914-1943 Dalla rivoluzione allo Stato scritta da Giorgio Pisanò, di cui a partire da oggi pubblichiamo il primo volume in allegato con il Giornale. Giorgio Pisanò (1924-1997) del fascismo ha condiviso la fase finale della parabola politica. A 18 anni ebbe il comando della Compagnia Giovani Fascisti di pronto intervento del Comando generale della Gil di Taranto, addestrata per i soccorsi alla popolazione civile. L'8 settembre 1943 lo colse a Pistoia, dove fece rapidissimamente la sua scelta in favore della Rsi. Entrò poi volontario nel battaglione Nuotatori Paracadutisti della Decima Mas. Brillante e coraggioso, venne destinato ai servizi speciali di sabotaggio e di informazione. Paracadutato oltre le linee alleate, fu catturato due volte, riuscendo però sempre a scappare. Promosso due volte per meriti di guerra, venne poi assegnato al Quartier generale del Duce e ad altri incarichi di rilievo. Sino alla sua cattura, avvenuta il 28 aprile 1945 alla testa di un reparto di brigate nere.
Storia della guerra civile in Italia : 1943-1945 : volume 2 / Giorgio Pisanò
[Milano] : Il Giornale, [2017]
Controstoria d'Italia
Abstract: Esiste anche la storia e il coraggio di chi stava dalla parte sbagliata. Esistono anche le colpe di chi si è trovato dalla parte del vincitore. Ma in Italia questo elementare ragionamento a lungo non si è applicato al periodo compreso tra l'8 settembre 1943 e il 25 aprile 1945. Anche soltanto parlare di un'evidenza, ovvero del fatto che fosse stata una vera e propria guerra civile era ben poco gradito agli storici accademici, spesso accademici proprio in quanto dotati di un preciso orientamento politico.
Storia della guerra civile in Italia : 1943-1945 : volume 3 / Giorgio Pisanò
[Milano] : Il Giornale, [2017]
Controstoria d'Italia
Abstract: Esiste anche la storia e il coraggio di chi stava dalla parte sbagliata. Esistono anche le colpe di chi si è trovato dalla parte del vincitore. Ma in Italia questo elementare ragionamento a lungo non si è applicato al periodo compreso tra l'8 settembre 1943 e il 25 aprile 1945. Anche soltanto parlare di un'evidenza, ovvero del fatto che fosse stata una vera e propria guerra civile era ben poco gradito agli storici accademici, spesso accademici proprio in quanto dotati di un preciso orientamento politico.
Storia della guerra civile in Italia : 1943-1945 : volume 5 / Giorgio Pisanò
[Milano] : Il Giornale, [2017]
Controstoria d'Italia
Abstract: Esiste anche la storia e il coraggio di chi stava dalla parte sbagliata. Esistono anche le colpe di chi si è trovato dalla parte del vincitore. Ma in Italia questo elementare ragionamento a lungo non si è applicato al periodo compreso tra l'8 settembre 1943 e il 25 aprile 1945. Anche soltanto parlare di un'evidenza, ovvero del fatto che fosse stata una vera e propria guerra civile era ben poco gradito agli storici accademici, spesso accademici proprio in quanto dotati di un preciso orientamento politico.
Storia della guerra civile in Italia : 1943-1945 : volume 6 / Giorgio Pisanò
[Milano] : Il Giornale, [2017]
Controstoria d'Italia
Abstract: Esiste anche la storia e il coraggio di chi stava dalla parte sbagliata. Esistono anche le colpe di chi si è trovato dalla parte del vincitore. Ma in Italia questo elementare ragionamento a lungo non si è applicato al periodo compreso tra l'8 settembre 1943 e il 25 aprile 1945. Anche soltanto parlare di un'evidenza, ovvero del fatto che fosse stata una vera e propria guerra civile era ben poco gradito agli storici accademici, spesso accademici proprio in quanto dotati di un preciso orientamento politico.
Storia della guerra civile in Italia : 1943-1945 : volume 8 / Giorgio Pisanò
[Milano] : Il Giornale, [2017]
Controstoria d'Italia
Abstract: Esiste anche la storia e il coraggio di chi stava dalla parte sbagliata. Esistono anche le colpe di chi si è trovato dalla parte del vincitore. Ma in Italia questo elementare ragionamento a lungo non si è applicato al periodo compreso tra l'8 settembre 1943 e il 25 aprile 1945. Anche soltanto parlare di un'evidenza, ovvero del fatto che fosse stata una vera e propria guerra civile era ben poco gradito agli storici accademici, spesso accademici proprio in quanto dotati di un preciso orientamento politico.
Storia della guerra civile in Italia : 1943-1945 : volume 9 / Giorgio Pisanò
[Milano] : Il Giornale, [2017]
Controstoria d'Italia
Abstract: Esiste anche la storia e il coraggio di chi stava dalla parte sbagliata. Esistono anche le colpe di chi si è trovato dalla parte del vincitore. Ma in Italia questo elementare ragionamento a lungo non si è applicato al periodo compreso tra l'8 settembre 1943 e il 25 aprile 1945. Anche soltanto parlare di un'evidenza, ovvero del fatto che fosse stata una vera e propria guerra civile era ben poco gradito agli storici accademici, spesso accademici proprio in quanto dotati di un preciso orientamento politico.
Storia della guerra civile in Italia : 1943-1945 : volume 10 / Giorgio Pisanò
[Milano] : Il Giornale, [2017]
Controstoria d'Italia
Abstract: Esiste anche la storia e il coraggio di chi stava dalla parte sbagliata. Esistono anche le colpe di chi si è trovato dalla parte del vincitore. Ma in Italia questo elementare ragionamento a lungo non si è applicato al periodo compreso tra l'8 settembre 1943 e il 25 aprile 1945. Anche soltanto parlare di un'evidenza, ovvero del fatto che fosse stata una vera e propria guerra civile era ben poco gradito agli storici accademici, spesso accademici proprio in quanto dotati di un preciso orientamento politico.
The history of graphic design / Jens Müller, Julius Wiedemann (ed.). 1: 1890-1959
Köln : Taschen, 2017
Fa parte di: The history of graphic design / Jens Müller, Julius Wiedemann (ed.)
Abstract: La storia è complessa. La fortuna va e viene, gli imperi sorgono e tramontano, e il cambiamento -di natura sociale, politica o tecnologica - porta con sé vincitori, perdenti, sostenitori e nemici. Nel turbinio che ha segnato lo scorrere del tempo, il graphic design - in una sintesi vivace e ben definita che racchiude immagine e concetto - ha incarnato lo spirito di ogni epoca. Questo volume riassume in modo esaustivo e completo la storia del graphic design, a partire dal XIX secolo, fino agli anni immediatamente successivi alla Seconda guerra mondiale. Pagina dopo pagina, scoprirete l'evoluzione di questa forma di espressione creativa, dai primi design dei manifesti, fino ai successivi sviluppi che hanno interessato il mondo pubblicitario, le identità aziendali, il packaging e l'editoria. Procedendo in ordine cronologico, il libro raccoglie oltre 2000 design emblematici, provenienti da tutto il mondo, con 72 approfondimenti dettagliati che accompagnano i profili di 57 leader del settore, tra cui Alphonse Mucha (pubblicità del cioccolato), Edward Johnston (London Underground logo e font), El Lissitzky (grafica costruttivista), Herbert Matter (fotomontaggi per manifesti di viaggio dedicati alla Svizzera), Saul Bass (animazioni per titoli di testa), e A. M. Cassandre (manifesti art deco). Mettendo in campo la sua vasta conoscenza settoriale, l'autore Jens Müller presenta i design più significativi suddivisi per anno insieme ai progetti grafici che hanno fatto la storia. Al contempo, nel suo saggio introduttivo David Jury contestualizza il graphic design a partire dalle sue origini, individuate nelle stampe, le incisioni e le litografie del XIX secolo. Analizzando le locandine teatrali e le pubblicità destinate al mezzo stampa appartenenti a questo periodo è già possibile apprezzare differenze stilistiche sostanziali. Grazie al breve paragrafo che introduce al lettore ogni decennio e alla linea del tempo dalla grafica spettacolare che ne illustra la vasta produzione, il volume offre una visuale chiara e immediata sul panorama mondiale. Con il XX secolo ormai alle spalle, questa incredibile collezione delinea la nascita degli elementi che hanno in seguito influenzato alcuni tra i settori creativi più dinamici al mondo, rendendo omaggio all'enorme contributo che il graphic design ha apportato all'economia, la politica, le cause sociali, le arti, i media, e il nostro modo di vedere il mondo.
Il diciotto Brumaio di Luigi Bonaparte / Karl Marx. La scienza della rivoluzione / Arrigo Cervetto
2. ristampa
Milano : Lotta comunista, 2017
Biblioteca giovani
Ti voglio bene assai : storia (e filosofia) della canzone napoletana / Luciano De Crescenzo
Milano : Mondadori, 2017
Abstract: È come se le canzoni fossero dei tamburi emozionali che influenzano il battito del nostro cuore. Quando siamo felici, il battito accelera e ci regala un ritmo scanzonato, quando siamo un po' tristi, invece, il battito rallenta e prende la forma di una malinconica nenia. Ci consolano, sono una specie di medicina, un antinfiammatorio dell'anima. Persino Platone e Aristotele erano convinti che l'arte della musica potesse ristabilire l'equilibrio interiore e in alcuni casi incidere sulla morale dell'individuo. lo sono stato fortunato perché sono nato a Napoli, quella che può essere considerata per definizione la città del canto. Questo libro è la prova provata che Napoli è la patria della canzone: Era de maggio, 'O sole mio, Torna a Surriento, 'O surdato 'nnaumurato, Tammuriata nera, Malafemmena... Anzi, forse in fondo Napoli stessa è una canzone. (Luciano De Crescenzo)
Storia dell'Inquisizione : tra realtà e mito / John Edwards ; traduzione di Silvia Denicolai
Milano : Mondadori, 2017
Oscar storia ; 95
Abstract: L'Inquisizione spagnola è da sempre sinonimo di violenza e intolleranza. Di fatto non c'erano eretici in Spagna, e l'Inquisizione si scagliò contro i marrani, gli ebrei convertiti, sospettati di fare ritorno a pratiche religiose israelite. Oltre duemila persone vennero arse vive, centinaia di migliaia vennero sottoposte a torture e abusi di ogni tipo. In questo libro, dedicato alla situazione spagnola ma anche agli altri paesi europei e alle colonie extraeuropee, l'autore analizza realtà storica e miti dell'Inquisizione, chiarendo le motivazioni profonde - storiche, sociali e psicologiche - di un fenomeno così vasto e discusso.
Storia della letteratura greca / Franco Montanari ; con la collaborazione di Fausto Montana
Roma : Edizioni di storia e letteratura, 2017
Polus
Ancora sesso, droga e calci in bocca / Renzo Stefanel
Firenze ; Milano : Giunti, 2017
Bizarre
Abstract: "Ancora sesso, droga e calci in bocca": eh già, perché 38 storie non erano abbastanza, e non esaurivano certo la fame di vita, di vita vera, violenta, esagerata che il rock ha rappresentato per almeno quattro generazioni. E allora eccone ancora 30, sempre drammatiche, assurde, paradossali, sempre sull'orlo di una crisi di nervi, e anche oltre. È vero che il rock è stata un'oscura leggenda. È vero che è stato sangue, fatica, lacrime e sudore. È vero che ha avuto i suoi santi morti. Ma tutti i suoi eroi hanno sempre cercato di viverla la vita, la propria maledetta vita, magari contraddittoriamente, magari sbagliando ma con il massimo dell'intensità possibile. Da star o da sconosciuti.
La grande avventura del West : la storia, la letteratura, il cinema / Domenico Rizzi
Piacenza : Parallelo 45, 2017
Sei colpi