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Trovati 17510 documenti.

L'isola che scompare. Viaggio nell'Irlanda di Joyce e Yeats
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Pasanisi, Fabrizio

L'isola che scompare. Viaggio nell'Irlanda di Joyce e Yeats

Nutrimenti, 01/03/2018

Abstract: Un itinerario geografico e letterario, una vera guida, in una delle terre più affascinanti d'Europa: l'Irlanda. Luoghi, parole, emozioni, sulle tracce dei grandi scrittori e fino ai nostri giorni, in un itinerario che, partendo dal Sud, da Cork, risale fino a Galway e Sligo, toccando le Cliffs of Moher, le isole Aran, il Connemara, per concludersi infine a Dublino, l'anima del paese."Ciò che credo vi avvenne fu visione", dice un verso di Séamus Heaney, il poeta irlandese premio Nobel 1995. Perché l'Irlanda è terra di visioni, di sogni, di racconti, è luogo tranquillo e delicato, segnato da una storia difficile, fatta di sfruttamento e povertà, che sfocia in un'indipendenza ancora relativamente recente. Ed è anche il luogo dove, in pochi anni, fiorisce una rivoluzione culturale che ha pochi equivalenti nella storia, il Rinascimento celtico. L'arte del Novecento, in particolare la letteratura e il teatro, deve moltissimo a questa nazione, a Joyce, a Beckett, ai versi sublimi di Yeats e al ruolo che quest'ultimo ebbe nella rinascita, nel travolgente slancio culturale. Il paese natale di Swift, di Wilde, di Stoker – il creatore di Dracula – si è dimostrato una fucina di pensiero e di novità, ma anche l'esempio di chi ha saputo scavare nel solco di una tradizione, di un antico retaggio.L'isola che scompare racconta tutto questo, guidando il lettore – e il viaggiatore – alla scoperta degli angoli meno conosciuti, ma anche delle storie, dei miti, delle leggende che popolano la verde Irlanda. Verde sempre, per i colori nazionali, per la vegetazione che sommerge il territorio, per il sentimento di speranza e leggerezza, anche un po' credulona, che segna la vita di un popolo solo all'apparenza appartato, ma caldo e ospitale, come dimostrano la sua musica, i suoi balli scatenati e irresistibili.Il punto d'arrivo, il vero cuore del viaggio, resta naturalmente Dublino, dove il 16 giugno 1904 ha avuto luogo una delle avventure all'apparenza più semplici, ma nei fatti più dirompenti, che la letteratura ricordi, quella di Leopold Bloom nell'Ulisse di Joyce. E a distanza di centodieci anni da quel giorno, vestendo i panni di un moderno Bloom, Fabrizio Pasanisi ci accompagna in questo pellegrinaggio singolare, nel quale i libri sono luoghi da visitare e le citazioni letterarie assumono la fugacità di istantanee turistiche.

In viaggio con lo zar
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Baccalario, Pierdomenico

In viaggio con lo zar

Solferino, 18/10/2018

Abstract: Chi è quel giovane che devi accompagnare senza far domande? Dice di essere un principe, però cammina con il peso dei contadini. Annusa l'orizzonte come se gli fosse proibito. E sogna un grande treno capace di unire ciò che è stato e ciò che sarà. Chiediglielo, quando sarete soli. Età di lettura: da 8 anni.

Un misterioso vichingo
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Colloredo, Sabina

Un misterioso vichingo

Solferino, 18/10/2018

Abstract: Sono arrivati di notte, come fanno i vigliacchi, hanno attaccato e ucciso la tua famiglia. Tu, intanto, ripetevi piano gli incantesimi delle rune. Perché sapevi, tu sapevi, loro no. Che solo chi sa leggere le lettere del mondo, prima o poi lo scoprirà. Età di lettura: da 8 anni.

La regina dei pirati
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Jáuregui, Eduardo

La regina dei pirati

Solferino, 18/10/2018

Abstract: Non tutte le cose tornano. Ingannami e io non ti mentirò; incatenami e ti lascerò libero. Coprimi di stracci e sarò una dei mari.Dimenticami e sentirai la mia storia, in ogni porto del mondo. Età di lettura: da 8 anni.

Il terribile testamento di Jeremy Hopperton
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Morosinotto, Davide

Il terribile testamento di Jeremy Hopperton

Solferino, 28/06/2018

Abstract: C'è sempre una buona ragione per imbarcarsi da clandestino su un veliero diretto fra gli atolli dell'Oceano Pacifico. Soprattutto se sei una fanciulla di buona famiglia. Soprattutto se vuoi scappare dalle convenzioni. E scoprire chi ha ucciso tua sorella. Età di lettura: da 8 anni.

Arrivano i fratelli Hood
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Sgardoli, Guido

Arrivano i fratelli Hood

Solferino, 28/06/2018

Abstract: Missouri, 1863. Frank e Jesse Hood sono due fratelli che mal sopportano i soprusi dell'esercito nordista nei confronti degli agricoltori durante la guerra civile americana. Dopo l'ennesimo torto subito ad opera dello spietato tenente MacKenzie che incendia la loro fattoria, Frank e Jesse decidono che la misura è colma. Insieme agli amici, figli degli altri fattori, organizzano una compagnia di giovani banditi per necessità che darà filo da torcere all'esercito nordista finché la fine della guerra rimetterà ogni cosa al suo posto.

Polvere nera
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Dubini, Miriam

Polvere nera

Solferino, 28/06/2018

Abstract: Cina, 1275. Qing ha tredici anni e vuole diventare un'alchimista come suo padre, Shu, che sta lavorando a un importante esperimento: il gioco della polvere nera (che in Occidente diventerà nota molti anni più tardi come polvere da sparo). Un brutto giorno però, la ragazza scopre che suo padre è stato rapito. L'unica soluzione è chiedere aiuto al grande sovrano Kublai Khan. E per arrivare fino a lui, Qing dovrà unirsi a un convoglio di viaggiatori provenienti da molto lontano. Fra loro c'è anche un diciassettenne di nome Marco Polo... Età di lettura: da 8 anni.

Verde Eldorado
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Bravi, Adrián N.

Verde Eldorado

Nutrimenti, 01/03/2018

Abstract: Ugolino vive rintanato in una stanza, prigioniero di un cappuccio perché un incendio l'ha sfigurato e, nell'urbanissima Venezia del 1526, la deturpazione è una vergogna da celare, un orrore, il memento delle disgrazie con cui la vita può travolgere. Ma il ragazzo non può restare a lungo nella stanza dove si rintana. Il padre decide infatti di imbarcarlo nella spedizione di un amico che ormai può fregiarsi del titolo di Piloto Mayor: Sebastiano Caboto.Il 3 aprile del 1526, il giovane Ugolino è sull'ammiraglia di Caboto con un compito preciso da assolvere: tenere traccia di ogni cosa. La rotta è quella per le Indie, la destinazione le Isole Molucche in Indonesia, ma la Storia narra che laggiù il leggendario navigatore non arrivò mai. Caboto viene meno al contratto con la Corona di Spagna per inseguire le storie di alcuni sopravvissuti di una passata spedizione che narrano di una città fatta di oro e d'argento. La sua flotta si addentra nel Río de la Plata, poi risale i fiumi Paraná e Paraguay. Ed è navigando il Paraguay che Ugolino cade prigioniero insieme a quattro compagni, squartati e divorati dagli indios. Lui invece, liberato dal cappuccio, viene risparmiato proprio grazie al viso deturpato perché loro, gli indios, in quei segni sul volto leggono il tocco dei Karai, i signori del fuoco. E lì comincia l'altra sua vita.

Abbandonati nella tempesta. La storia mai raccontata della tragica regata del Fastnet '79
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Ward, Nick - O'Brien, Sinead

Abbandonati nella tempesta. La storia mai raccontata della tragica regata del Fastnet '79

Nutrimenti, 01/03/2018

Abstract: La Fastnet Race del 1979 inizia in condizioni meteorologiche pressoché perfette, ma quarantotto ore dopo la flotta dei regatanti è investita da una tempesta inattesa e violenta, la peggiore che la moderna navigazione a vela ricordi. Nick Ward è uno dei sei uomini dell'equipaggio del Grimalkin, un quinta classe di trenta piedi. Nel mezzo del mare d'Irlanda, onde alte come palazzi investono la barca, che ora dopo ora diventa sempre più difficile da governare. A bordo c'è tensione, ma soprattutto paura. Poi una scuffia a centottanta gradi e il buio.Al risveglio Nick si ritrova da solo insieme al compagno Gerry, livido e ormai moribondo. Gli altri sono spariti, il gavone con la zattera di salvataggio è vuoto, l'albero del Grimalkin, abbattuto, si trascina nei vortici senza più vigore. E la tempesta non accenna a placarsi.In un libro che tiene con il fiato sospeso, e che ha conquistato la stampa e i lettori inglesi, Nick Ward ripercorre con eccezionale intensità narrativa le ore interminabili in balia della furia del mare, la rabbia e la disperazione, la mente offuscata dallo sfinimento, l'incrollabile resistenza. Fino all'estremo, insperato salvataggio, che restituisce a Nick la vita ma non dà risposta alla domanda più inquietante: perché i compagni li hanno abbandonati?

Blue summer. Ediz. italiana
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Nichols, Jim

Blue summer. Ediz. italiana

Nutrimenti, 01/03/2018

Abstract: 1997, Penitenziario di Bolduc, Maine. Calvin Shaw, un musicista fallito quarantenne, decide di raccontare la propria storia come solo lui la conosce. La sua versione. E nell'unico modo in cui lo sa fare, seguendo le note.Una storia di ascese e cadute, di salvezza, ma anche di estati, affetti e musica, tanta musica, che si intreccia con il passato e con le sue perdite. Una melodia che diventa il titolo del libro, Blue Summer.Così dal passato vengono rievocati il fratello, Alvin, l'amata sorella Julia, la piccola città di Baxter nel Maine, quegli anni che lasciavano presagire una vita felice; e poi il fatale Quattro Luglio, con la città in festa, le bandierine rosse, bianche e blu, i ferri di cavallo, i barbecue, le cavalcate sui pony, quel Quattro Luglio in cui il padre di Cal, Jack, uscì per andare a giocare a poker con gli amici e non tornare mai più. E cambiare all'improvviso la storia.Quanto è possibile tornare indietro? Quanto le circostanze fortuite riescono a deviare il corso delle nostre vite?In uno stile dolcissimo, denso, accattivante, Jim Nichols ci guida in un viaggio di redenzione, partendo ancora una volta dal suo Maine per arrivare fino in Florida. Un viaggio umano e una storia comune che potrebbe essere la storia di chiunque.

Una regata da pazzi
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Nichols, Peter

Una regata da pazzi

Nutrimenti, 01/03/2018

Abstract: Nel 1968 il quotidiano britannico Sunday Times decise di indire la Golden Globe, la prima regata della storia a prevedere la circumnavigazione del globo in solitario, senza scalo.Il libro, appassionante come un thriller, racconta nel dettaglio la storia e la navigazione dei nove iscritti. Quattro dei partecipanti si ritirarono prima di lasciare l'Oceano Atlantico. Dei cinque rimasti, Chay Blyth, che era partito senza alcuna esperienza di navigazione, doppiò Capo Horn per poi ritirarsi, Nigel Tetley affondò a 1.100 miglia nautiche dall'arrivo, mentre era in testa, Donald Crowhurst tentò di simulare la circumnavigazione per evitare la rovina finanziaria, ma poi ebbe un crollo psicologico e si suicidò. Bernard Moitessier, che non riusciva ad accettare la dimensione agonistica e commerciale dell'evento, abbandonò la gara mentre era in ottima posizione, continuando a navigare fino a raggiungere Tahiti, dopo aver compiuto una volta e mezzo il giro del mondo. Robin Knox-Johnston fu l'unico a completare la regata, diventando il primo uomo a circumnavigare il globo in solitario e senza scalo. Dopo la vittoria il grande navigatore inglese donò le 5.000 sterline di premio a un fondo a sostegno della famiglia di Crowhurst.

Merluzzo. Storia del pesce che ha cambiato il mondo
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Kurlansky, Mark

Merluzzo. Storia del pesce che ha cambiato il mondo

Nutrimenti, 01/03/2018

Abstract: È affascinante scoprire quanto la pesca e il commercio del merluzzo abbiano influito sulla storia degli uomini e delle nazioni. Da come i vichinghi riuscirono a navigare più lontano di altri popoli, proprio perché potevano contare su una riserva di cibo (il merluzzo salato) da consumare a bordo, a come ha influito sul traffico di schiavi, sulla guerra di indipendenza degli Stati Uniti dalla Gran Bretagna, sulle contese fra Nord e Sud negli Usa e sui rapporti geopolitici fra americani, canadesi, inglesi, francesi, spagnoli, norvegesi e islandesi. O come un intero Paese, l'Islanda, si sia profondamente trasformato proprio grazie alla pesca del merluzzo. Ma conserva un fascino tragico anche la ricostruzione delle dure condizioni di pesca nelle acque di Terranova, e come l'avvento via via di nuove tecniche di pesca, del motore a vapore, dei congelatori e delle 'navi-stabilimento' abbia portato al quasi esaurimento dei pur enormi giacimenti di pesce dell'Atlantico del Nord. Non mancano aneddoti storici che riguardano l'Italia. Come quando il governo italiano acquistò da una delle principali ditte americane merluzzo salato per oltre un milione di dollari. Ma, mentre l'ordinativo attraversava l'Atlantico, salì al potere Benito Mussolini e quando la nave arrivò, il suo carico venne confiscato e non fu mai pagato.

Colette
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Kristeva, Julia

Colette

Donzelli Editore, 02/05/2018

Abstract: "Amo la scrittura di questa donna: ti rapisce all'istante e senza un perché. Ma una spiegazione c'è: Colette ha inventato il linguaggio per definire la strana osmosi tra i piaceri che alla leggera chiamiamo fisici e l'infinito del mondo". Questo linguaggio nuovo è l'oggetto primo dell'attenzione di Julia Kristeva, che ci offre un'avvincente e sofisticata rilettura critica della scrittrice francese, andando a scavare nelle parole con cui Colette "dice l'indicibile e nomina l'innominabile". Colette (1873-1954), la scandalosa autrice di meravigliose pagine di letteratura erotica, l'amante insofferente e anticonformista di donne e di uomini, resta tuttora un'icona dell'immaginario libertario femminile. Sposata tre volte, ballerina spregiudicata nei teatri della Francia fin de siècle, fu anche la prima donna nella storia della Repubblica francese a cui furono tributati funerali di Stato. Pagina dopo pagina, la tumultuosa vicenda biografica di Colette si mescola all'analisi del suo genio, facendo di questa biografia un punto d'arrivo nella comprensione di una delle menti più creative del XX secolo.

Malacarne
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Valeriano, Annacarla

Malacarne

Donzelli Editore, 08/01/2018

Abstract: A quarant'anni dalla legge Basaglia, che ha sancito la chiusura dei manicomi, riemergono le storie e i volti di migliaia di donne che in quei luoghi hanno consumato le loro esistenze. In questo libro sono soprattutto donne vissute negli anni del regime fascista: figure segnate dal medesimo stigma di diversità che, con le sue ombre, ha percorso a lungo la società, infiltrandosi fin dentro i primi anni del l'Italia repubblicana. All'istituzione psichiatrica fu consegnata, dall'ideologia e dalla pratica "clinica" del fascismo, la "malacarne" costituita da coloro che non riuscivano a fondersi nelle prerogative dello Stato. Su queste presunte anomalie della femminilità, il dispositivo disciplinare applicò la terapia della reclusione, con la pretesa di liberarle da tutte quelle condotte che confliggevano con le rigide regole della comunità di allora. La possibilità di avvalersi del manicomio al fine di medicalizzare e diagnosticare in tempo "gli errori della fabbrica umana" non fece che trasformare l'assistenza psichiatrica in un capitolo ulteriore della politica sanitaria del regime, orientata alla difesa della razza e alla realizzazione di obiettivi di politica demografica, attraverso l'eliminazione dalla società dei "mediocri della salute", dei "mediocri del pensiero" e dei "mediocri della sfera morale". Fu così che finirono in manicomio non solo le donne che si erano allontanate dalla norma, ma anche le più deboli e indifese: bambine moralmente abbandonate, ragazze vittime di violenza carnale, mogli e madri travolte dalla guerra e incapaci di superare gli smarrimenti prodotti da quell'evento traumatico. In questo libro i percorsi di queste esistenze perdute vengono finalmente ricomposti, attraverso l'uso sapiente di una ricchissima documentazione d'archivio: diari, lettere, relazioni mediche, cartelle cliniche. Materiali inediti che raccontano la femminilità a partire dalla descrizione di corpi inceppati e che riletti oggi, con sguardo consapevole, possono contribuire a individuare l'insieme dei pregiudizi e delle aberrazioni che hanno alimentato – e in modo nascosto e implicito continuano ancora oggi ad alimentare – l'idea di una "devianza femminile", da sradicare per sempre dal nostro orizzonte culturale.

Una famiglia
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Kramer, Pascale

Una famiglia

Nutrimenti, 01/03/2018

Abstract: Possiamo impedire a qualcuno di autodistruggersi? Da quasi trent'anni i genitori, il fratello e le sorelle, cercano di salvare da se stesso Romain; figlio/fratello alcolizzato, di una gentilezza sconcertante, capace di sconvolgere suo malgrado la vita di tutta la famiglia. Nel giorno in cui la sorella maggiore partorisce, ogni membro della famiglia viene a sapere – in una caleidoscopica girandola di svelamenti – che Romain è di nuovo scomparso, evento che riapre inevitabilmente l'abisso intorno a cui ruota la vita di ognuno di loro. Un romanzo densissimo e spietato sulle relazioni fra i membri di una famiglia perbene.

Il frutteto
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Hopen, David - Manuppelli, Nicola

Il frutteto

Nutrimenti, 01/03/2018

Abstract: Ari Eden è cresciuto nella comunità ebraica ortodossa di Brooklyn, governata da regole ferree, dedicandosi allo studio e ai riti religiosi. Un'adolescenza di solitudine e rigidità – fra un padre profondamente osservante e una madre che rimpiange la vita mondana che non ha potuto vivere – stravolta quando la famiglia decide di trasferirsi in uno sfarzoso sobborgo di Miami. È a questo punto che Ari coglie l'inaspettata possibilità di sperimentare un altro modo di vivere. Viene accettato dalla migliore accademia ebraica del luogo e conosce la ricchezza, vertiginosa, l'ambizione, la spudorata ricerca dei piaceri della vita dei suoi coetanei, fra feste, appuntamenti via chat, bagni in piscina e riflessioni su Nabokov e Nietzsche.Sotto l'ala protettrice del pupillo dell'accademia, Noah, Ari si ritrova invischiato nel gruppo più esclusivo e ribelle della scuola, amici seducenti e provocatori – soprattutto Evan, il genio tormentato del gruppo – che, influenzati da un carismatico rabbino, iniziano a mettere alla prova la religione di Ari in modi non convenzionali, fino a spingersi presto oltre i confini morali in un gioco ad alto rischio.

La banda felice
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Crespi, Carolina

La banda felice

Nutrimenti, 01/03/2018

Abstract: Per Margherita tutto cambia quando il fratello minore esce di casa e non torna più: la madre scivola nell'apatia e il padre sembra stringere un legame ancora più forte con Domenico, un collega di scuola. Margherita però non si arrende e, mentre si costruisce una vita adulta e indipendente coltivando amicizie e ideali, trova il modo di restare vicina alla madre. E da questa ruvida vicinanza inizia un viaggio a ritroso, fisico e sentimentale, alla ricerca del tempo in cui la famiglia era felice – e di ciò che ha infranto la felicità.Qui l'ombra di Domenico si fa più ingombrante: perché quest'uomo abbandonato dal padre, fuggito dai luoghi asfissianti in cui aveva combattuto da partigiano, sembra seguire Margherita da anni? E che cos'è Bordo, il villaggio a ispirazione buddista sulle montagne della Valle Antrona, dove Domenico si rifugiava? È lì che è fuggito anche Giulio?Perdere, e perdersi, eppure crescere, da soli e insieme: questa è la storia che Carolina Crespi racconta con una lingua di grande eleganza, delicata ma al tempo stesso crudele. Una storia dove crescere significa trovare il coraggio di guardare in faccia il passato, rivoltarlo per poter liberare il futuro.

La vita segreta di un unicorno
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Mantineo, Corinne

La vita segreta di un unicorno

Magazzini Salani, 18/10/2018

Abstract: Corinne Mantineo ci accompagna in un mondo fantastico – tra bambole magiche e dolci unicorni – e ci racconta una storia speciale, dove il coraggio di rischiare e la forza dell'immaginazionecombattono l'invidia, l'odio e i mali del bullismo.Alice ha undici anni, lunghi capelli rosa e ama gli unicorni. Da quando è alle medie, quattro ragazzini prepotenti non fanno altro che prenderla in giro, denigrando i suoi gusti e le sue passioni. Lei non sa cosa fare per combattere questa spiacevole situazione, finché Pegaso – il suo unicorno e peluche preferito – prende incredibilmente vita e la accompagna nel regno di Dream Land. Lì anche Alice è un unicorno! Impara a volare, lancia incantesimi e conosce nuovi fantastici amici. Ma la libertà e la felicità sono doni difficili da conquistare, anche per una magica creatura alata.

Il mito Pretty woman. Come la lobby dell'industria del sesso ci spaccia la prostituzione
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Bindel, Julie

Il mito Pretty woman. Come la lobby dell'industria del sesso ci spaccia la prostituzione

VandA edizioni, 15/11/2018

Abstract: Il commercio internazionale del sesso è al centro di uno dei dibattiti più accesi a livello mondiale, e non solo fra le femministe e gli attivisti per i diritti umani. Per decenni la sinistra liberale ha oscillato fra il pro-sex work e l'abolizionismo. Ma oggi le donne che hanno vissuto la violenza della prostituzione hanno preso la parola contro la favola di Pretty Woman, la "puttana felice", dando vita a un movimento globale che sta portando avanti una battaglia a favore del Modello nordico, l'unico modello legislativo che protegge i diritti umani delle persone prostituite.Allo stesso tempo una potente e ben finanziata lobby pro-prostituzione – che comprende proprietari di bordello, agenzie di escort e compratori di sesso – impone la sua narrazione, che occulta la violenza subita dalle donne e riduce la prostituzione a un "lavoro come un altro" allo scopo di decriminalizzare l'industria del sesso, trasformando gli sfruttatori in imprenditori e proteggendo il "diritto" dei compratori ad abusare dei corpi delle donne.Nel corso di due anni Julie Bindel ha raccolto 250 interviste viaggiando instancabilmente fra Europa, Asia, Nord America, Australia, Nuova Zelanda, Africa. Ha visitato bordelli legali, conosciuto papponi, pornografi, sopravvissute alla prostituzione. Ha incontrato femministe abolizioniste, attivisti pro-sex work, poliziotti, uomini di governo, uomini che "vanno a puttane".Un'indagine approfondita, appassionata e sofferta che rivela le bugie di una mitologia tesa a truccare gli sporchi interessi di un'attività criminale fra le più redditizie a livello globale.

Manifesti femministi.
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Ardilli, Deborah - Ardilli, Deborah

Manifesti femministi.

VandA edizioni, 19/10/2018

Abstract: "Radicale", a partire dal '68 e fino alla fine degli anni Settanta, fu soprattutto il "soggetto imprevisto" del femminismo. Con la sua peculiare combinazione di rabbia e proiezione utopica, il manifesto politico è il genere che meglio si presta a restituire la complessità di quella straordinaria stagione che segnò la presa di coscienza delle donne, attraverso un drastico ripensamento delle relazioni tra loro e della forza che da questo deriva. Riletto attraverso i suoi manifesti, il femminismo radicale sconvolge la banalizzazione corrente di ciò che è stato per riconsegnarci la testimonianza della sua verità e un'immagine in movimento di ciò che potrebbe essere.