Trovati 3107 documenti.
Trovati 3107 documenti.
Il fiore delle sentenze latine e greche / a cura di Renzo Tosi
[Milano : Rizzoli], 2001
Abstract: Questo libro si propone da un lato di fare conoscere ai giovani alcune delle espressioni di queste due lingue che sono alla base della civiltà occidentale, dall'altro, di far rivivere, a chi queste lingue le aveva studiate una volta, le lunghe ore dedicate alla fraseologia greca e latina.
Corpus hermeticum / Ermete Trismegisto ; introduzione, traduzione e note di Valeria Schiavone
6. ed.
BUR, 2013
Abstract: Il Corpus Hermeticum raccoglie diciassette brevi trattati in lingua greca, ai quali si aggiunge un lungo dialogo finale, il Poimandres, a noi pervenuto solo in versione latina. Il Corpus Hermeticus ebbe nel corso della storia un destino tormentato e controverso. Salutato in epoca rinascimentale come testimonianza delle più pure origini filosofiche e teologiche della scienza antica, in seguito venne visto come un insieme frammentario di testi privi di originalità, semplici riassunti delle grandi filosofie dell'epoca e destinati a servire come sterili manuali di magia. Ma ora, i trattati del Corpus Hermeticus vengono rivalutati e riscoperti come fondamentale raccolta di testi mistico-teologici.
La Passione : fotografie dal film La Passione di Cristo / [di Ken Duncan e Philippe Antonello]
Roma Morena : OCD, [2004]
Abstract: Dimenticare è divenuto parte del rituale della nostra vita. Il mio film, in tal senso, non aspira ad essere un documentario storico, né ha la pretesa di narrare tutti i fatti avvenuti. Tuttavia contiene gli eventi più rilevanti descritti nelle Sacre Scritture. Non è puramente documentaristico, né puramente artistico. Io lo considero un'opera contemplativa, nel senso che si è costretti a ricordare (non dimenticare) con una spiritualità che non può essere descritta, ma solo vissuta. Le immagini, che nel film si muovono rapidamente, hanno un movimento più lento in queste fotografie, ma coinvolgono chi le osserva nei momenti che raffigurano. Con queste parole Mel Gibson presenta il libro fotografico sul film più controverso dell'anno.
2. ed.
[Roma] : Fondazione Lorenzo Valla, 1974
Scrittori greci e latini
Bucoliche / Publio Virgilio Marone ; note esegetiche e grammaticali a cura di Massimo Gioseffi
2. ed
Milano : CUEM, 2005
Lettere a Lucilio / Seneca ; a cura di Rosanna Marino
RL, 2016
Libro delle mirabili difformità = Liber monstrorum de diversis generibus / a cura di Corrado Bologna
Milano : Bompiani, 1977
Nuova corona ; 5
Milano : Ancora, 2011
Abstract: Questa edizione del Codice di diritto canonico presenta il testo integrale - latino e italiano - del Codice, aggiornato al motu proprio di Benedetto XVI Omnium in mentem del 26 ottobre 2009; i rimandi alle fonti dei singoli canoni; le interpretazioni autentiche; l'indicazione degli articoli dell'istruzione Dignitas connubii a lato dei canoni del Libro VII.
Recanati : European language Insitute ; [Milano] : A. Mondadori <ditributore>, stampa 1985
Siena : Barbera, 2009
Abstract: Si è abituati a immaginare il personaggio del Miles gloriosus sulla falsariga di un individuo che ostenta una competenza e un valore nell'arte della guerra solo virtuali o che si illude, nella sua vanagloria, di conquistare e sedurre le donne solo con lo sguardo, mentre a conti fatti rimane costantemente deluso e deriso; si vuol proporre qui un'altra sfaccettatura di questo personaggio: quella di un individuo incapace di fare un discorso esente da imperfezioni grammaticali e sintattiche, un prototipo insomma di un uomo tutto muscoli (magari ce li avesse!) e a digiuno di facondia, proprio il contrario delle figure classiche dei comandanti di 2000 anni fa.
Siena : Barbera, 2006
Abstract: Il De bello Gallico è il resoconto di una delle guerre più sanguinose che Roma abbia mai combattuto. Le violenze e le ripercussioni sui civili furono terribili. Eppure Cesare, che le combatté con il solo scopo di arricchirsi lui di famiglia nobile, ma di scarsa disponibilità finanziaria - e di aumentare il suo prestigio, la descrive con uno stile freddo, asettico, assolutamente privo di enfasi retorica o partecipazione emotiva. Ogni azione militare, ogni negoziato, ogni decisione di sterminare civili appare necessaria, anzi, l'unica possibile. Così il De bello Gallico si presenta ai suoi contemporanei come un'efficace apologia della dura campagna di Gallia e ai nostri occhi come una magistrale opera di propaganda politica.
La suocera / Terenzio ; a cura di Antonella Tedeschi
Siena : Barbera, 2010
Abstract: Publio Terenzio Afro, un liberto di origine africana, nacque a Cartagine intorno al 185 a.C. e fu portato a Roma come schiavo dal senatore Terenzio Lucano, che successivamente lo affrancò. Partecipò al clima di rinnovamento culturale promosso dal cosiddetto circolo degli Scipioni che diffondeva a Roma la cultura greca e favoriva un vivace dibattito che molto contribuì al processo di crescita della cultura e della società romana. Terenzio, pertanto, imprime ai personaggi delle sue fabulae (La donna di Andros, II punitore di se stesso, L'eunuco, La suocera, Formione, I fratelli) un carattere decisamente nuovo, in linea con gli ideali di humanitas auspicati per la società del futuro, e scava nelle loro emotività, mettendo in luce le risorse interiori e le debolezze, nel rispetto della persona e della dignità dell'individuo.
La vecchiaia / Cicerone ; a cura di Oscar Fuà
Siena : Barbera, 2008
Abstract: Con questa operetta, composta all'inizio del 44 a.C., immediatamente prima dell'uccisione di Cesare, Cicerone, in un periodo per lui pieno di amarezze familiari e politiche, avverte il bisogno di consolare se stesso, ormai sessantaduenne, nonché Attico, destinatario dello scritto, di pochi anni più anziano. O, meglio, mira ad indicare ai romani di quale dignitas e auctoritas la vecchiaia possa essere ancora garante. Per ottenere lo scopo, Cicerone sceglie a portavoce Catone, ottantaquattrenne protagonista del dialogo, figura di intatta autorevolezza e di forte prestigio politico. Ma il Catone del De senectute è diverso dal personaggio che la storia ci ha consegnato. È un Catone idealizzato, deformato, rappresentato vicino al circolo scipionico, con una decisa caratterizzazione filosofica e, addirittura, capace di considerare il bello prima dell'utile. L'operetta presenta anche una ricca rassegna di exempla scelti tra i grandi personaggi del mondo greco e, soprattutto, dell'eroico passato romano, risultando, in tal modo, non più un semplice trattato teorico sulla vecchiaia, ma un concreto strumento di propaganda politica.
2002
Fa parte di: Histoire Auguste
2002
Fa parte di: Histoire Auguste
Lucrezio : biografie umanistiche / [a cura di] Giuseppe Solaro
Bari : Dedalo, [2000]
Paradosis ; 3
Abstract: Il volume presenta un'edizione critica delle biografie umaniste dello scrittore latino, proponendosi di rivelarne le fonti che vi sono nascoste o anche, non di rado, abilmente manipolate.
Detti e fatti memorabili / Valerio Massimo ; a cura di Rino Faranda
Milano : TEA, 1988
Antapodosis / Liutprando ; a cura di Paolo Chiesa ; con una introduzione di Girolamo Arnaldi
Fondazione Lorenzo Valla : Mondadori, 2015
Abstract: Siamo nel bel mezzo del Medioevo, in quel secolo X quando, sfaldatosi in Occidente l'impero fondato da Carlo Magno, ha inizio un regno d'Italia conteso senza esclusione di colpi dai potenti delle regioni settentrionali con l'appoggio, o l'ostilità, dei sovrani tedeschi e del papa. Liutprando, rampollo di una famiglia di rilievo, nasce a Pavia - capitale del regno verso il 920, vi viene educato, entra sin da bambino a corte cantando nel coro, diviene diacono, viene inviato da Berengario in ambasceria a Costantinopoli. Un contrasto violento con il sovrano lo costringe a riparare presso Ottone I, re di Germania e futuro imperatore, del quale sarà spesso emissario importante. Alla corte di questi, nel 956, l'inviato del califfo di Cordova, Recemundo vescovo di Elvira, esorta Liutprando a comporre un'opera di carattere storiografico. Nasce, allora, l'Antapodosis in sei libri: i primi tre narrano vicende delle quali l'autore ha appreso da altri, gli ultimi di eventi dei quali è stato testimone diretto. È la storia intricata dei "fatti degli imperatori e dei re" di mezza Europa, di forti condottieri e di principi "smidollati" ed "effeminati", e s'intitola Antapodosis perché l'autore l'intende come una "ritorsione", una sorta di vendetta, contro Berengario e la moglie Guilla per quel che essi hanno fatto a lui.
De vulgari eloquentia / Dante Alighieri ; introduzione, traduzione e note di Vittorio Coletti
Milano : Garzanti, 1991
Abstract: Studio critico della storia letteraria del Duecento, l'opera è un contributo al dibattito che vedeva contrapposti il latino e il volgare italiano. Dopo aver affrontato l'origine del linguaggio, il suo dar forma alle lingue, il loro suddividersi in idiomi e dialetti, Dante spiega le ragioni della sua avversità alle parlate regionali e propone che, in mancanza di un idioma unitario, sia affidata agli scrittori un'opera di raffinamento della lingua viva, che sappia cogliere il meglio emerso nella produzione letteraria italiana: è il primo tentativo di dare dignità e struttura formale all'italiano nel suo farsi lingua.
Della divinazione / Marco Tullio Cicerone ; a cura di Sebastiano Timpanaro
Milano : Garzanti, 1988