Trovati 31146 documenti.
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Una società in trasformazione : 1947-2000 [Videoregistrazione]
[Torino] : Garzanti grandi opere ; [Roma] : Istituto Luce, [2004?]
L'Italia contemporanea : 1963-2000 [Videoregistrazione]
[Torino] : Garzanti grandi opere ; [Roma] : Istituto Luce, [2004?]
L'Italia prefascista [Videoregistrazione]
[Bresso] : Hobby & Work, 1995
Conquiste e primati [Videoregistrazione]
[Bresso] : Hobby & Work, 1995
Gli anni del consenso [Videoregistrazione]
[Bresso] : Hobby & Work, 1995
[Roma] : Rai Trade, [2006]
[Roma] : Rai Trade, [2006]
1: Storia e societa'. Le grandi fasi della storia [Videoregistrazione]
Garzanti grandi opere, 2003
Abstract: Le fasi della storia dall'antico Egitto ai giorni nostri
6: Scienze umane e arti. I protagonisti della musica [Videoregistrazione]
Garzanti grandi opere, 2003
Abstract: Storia della musica europea dal Seicento al Novecento attraverso i suoi protagonisti
[Roma] : Rai Trade, [2006]
[Roma] : Rai Trade, [2006]
Dal regno del sud alla repubblica del Nord [Videoregistrazione]
[Bresso] : Hobby & Work, c1996
Verona "caput mundi" [Videoregistrazione]
[Bresso] : Hobby & Work, c1996
La storia dell'Impero romano [Videoregistrazione] : da Cesare a Caligola
Milano : Cinehollywood, c2003
Abstract: I primi cento anni dell'impero romano: l'età augustea, da Cesare a Ottaviano, e gli anni dei processi, da Tiberio a Caligola
Monte Cassino, 1944 [Videoregistrazione]
Milano : Il Giornale [distributore], 2006 ; Stati Uniti : Cromwell Productions : The History Channel [produzione], 2006
Militaria ; 1
Abstract: Il 17 gennaio 1944 ebbe inizio una delle più sanguinose e devastanti bataglie della seconda guerra mondiale: la battaglia di Monte Cassino. La Linea Gustav, posizionata dai tedeschi nei pressi della città di Cassino per bloccare l'avanzata verso il Nord dell'Italia delle truppe alleate sbarcate in Sicilia, fu il teatro di violentissimi scontri da gennaio a maggio del '44. Gli alleati sferrarono attacchi distruttivi, ma i tedeschi speero resistere e contrattaccare, mantenedo la loro posizione ben salda sull'altura della famosa abbazia benedettina di Monte Cassino. Il numero delle vittime dello scontro fu enorme.
Dai primi segnali alla battaglia di Midway [Videoregistrazione]
Milano : Cinehollywood [distributore], 2014 ; Stati Uniti : National Geographic Channels [produzione], 2014
Documentaria
Abstract: I sopravvissuti ricordano i crimini perpetrati in Germania a partire dagli inizi degli anni '30 in nome della purezza della razza ariana, o la brutalità dei soldati giapponesi durante il massacro di Nanchino del 1937. I veterani rievocano la confusione tra le truppe alleate accerchiate a Dunkerque, il coraggio degli aviatori inglesi nell'affrontare la temibile Luftwaffe tedesca, l'inferno di Pearl Harbor, la Marcia della morte di Bataan, le frenetiche attività di spionaggio e controspionaggio condotte da americani e giapponesi nel Pacifico...
Dall'offensiva delle Ardenne al bombardamento di Nagasaki [Videoregistrazione]
Milano : Cinehollywood [distributore], 2014 ; Stati Uniti : National Geographic Channels [produzione], 2014
Documentaria
Abstract: Tra la fine del '44 e i primi mesi del '45 i combattimenti raggiungono il culmine della violenza. Gli eroi della 101ð Divisione autotrasportata raccontano come riuscirono a tenere testa a sette divisioni dell'esercito tedesco a Bastogne e a impedire lo sfondamento delle linee alleate. I veterani delle battaglie di Iwo Jima e Okinawa ricordano l'inferno di quei giorni in cui morirono migliaia di soldati. Infine, uomini provati testimoniano l'orrore della scoperta dei lager, altri la gioia e i festeggiamenti per la fine della guerra e la tensione degli attimi che precedono lo sgancio della bomba atomica...
El Alamein, 1942 [Videoregistrazione]
Milano : Il Giornale, [200-?] ; Milano : Cinehollywood [distributore], 2006 ; Gran Bretagna : Cromwell Productions/The History Channel [produzione], [200-?]
MilitariaLe grandi battaglie ; 10
Abstract: "Non abbiamo mai conosciuto vittoria prima di El Alamein, e dopo El Alamein non abbiamo subito sconfitta". Così il primo ministro inglese, Winston Churchill, commentò il successo ottenuto dagli Alleati nell'autuinno 1942, durante la campagna del Nord Africa. Icastico come sempre, Curchill inquadrò perfettamente l'esito di una battaglia che, pur essendo stata un insuccesso, segnò la prima battuta d'arresto per le fortune militari dell'Asse nella seconda guerra mondiale. Lo scontro vide lo schieramento italo-tedesco, ai comandi del feldmaresciallo Rommel, opporsi a quello britannico, guidato dal generale Montgomery. Molti furono i fattori decisivi...
Stalingrado, 1942-1943 [Videoregistrazione]
Milano : Il Giornale ; [200-?] ; Milano : Cinehollywood [distributore], 2006 ; Stati Uniti : Cromwell Productions : The History Channel [produzione], [200-?]
MilitariaLe grandi battaglie ; 2
Abstract: Stalingrado (1942-1943). Nel giugnio del 1941 Hitler diede inizio all'Operazione Barbarossa, l'offensiva che portò a uno degli scontri più drammatici e sanguinosi della storia: la battaglia di Stalingrado. Iniziata nel novembre del 1942 si protrasse fino al 2 febbraio 1943, quando i soldati tedeschi furono costretti alla resa. Le due grandi potenze si scontrarono con violenza nel territorio sovietico: da una parte l'esercito nazista, determinato ma male equipaggiato per affrontare una battaglia così lunga e difficile; dall'altra lo schieramento dell'Armata rossa preparato per difendere con forza e tenacia la propria patria. A Stalingrado morirono moltissimi soldati tedeschi e i prigionieri vennero deportati nei campi di lavoro in Siberia.
L'offensiva delle Ardenne, 1944 [Videoregistrazione]
Milano : Il Giornale, [200-?] ; Milano : Cinehollywood [distributore], 2006 ; Gran Bretagna : Cromwell Productions/The History Channel [produzione], [200-?]
MilitariaLe grandi battaglie ; 3
Abstract: La regione delle Ardenne, in Belgio, fu teatro, verso la fine della seconda guerra mondiale, dell'ultima grande offensiva tedesca sul Fronte Occidentale. La battaglia ebbe inizio tra il 15 e il 16 dicembre 1944. L'attacco era stato pianificato in gran segreto, solo Hitler e pochi comandanti ne erano a conoscenza. Era fondamentale cogliere di sorpresa gli Alleati, e così fu. L'obiettivo principale era la conquista del porto di Anversa. Il Führer era determinato dimostrare che la Germania poteva ancora vincere la guerra. Lo scontro fu violento, ma, nonostante il gran numero di uomini e mezzi schierati gli Alleati riuscirono a resistere...