Trovati 405 documenti.
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Milano : Angeli, 2019
Percorsi di ricerca ; 39
Abstract: Il fenomeno globale dell'uso di sostanze psicoattive è caratterizzato da continue trasformazioni che riguardano non solo gli aspetti connessi alla criminalità, incrementati dal mercato in Rete, ma anche dai molti contributi delle neuroscienze, che evidenziano come l'assunzione di sostanze possa provocare rilevanti disturbi di salute, anche di natura psichiatrica. In ambito sociale, educativo e riabilitativo sorgono crescenti interrogativi circa il grado di consapevolezza che preadolescenti e adolescenti acquisiscono in merito agli effetti delle droghe sul cervello e alla loro capacità di modellare il comportamento umano. Per indagare la rappresentazione sociale del fenomeno droga si è inoltre deciso di analizzare l'influenza esercitata sulle nuove generazioni dall'incontrollabile diffusione di canzoni i cui testi inneggiano all'uso e all'abuso di sostanze. In tal senso, si segnalano innovative proposte socio-educative, che provengono da adolescenti supportati e guidati da professionisti, i quali utilizzano i ritmi musicali attuali per veicolare messaggi di dissuasione nei confronti di ogni forma di dipendenza, affermando che la droga non solo è un'illusione, ma che comporta anche gravi danni per la salute, sovente irreversibili. Il volume si conclude con la presentazione di storie di vita di ospiti di comunità, in cui sistemi di significati e stili di azione del singolo si intrecciano con vincoli e risorse sociali che intersecano le traiettorie di vita dei soggetti coinvolti. I nodi cruciali del passaggio dalle droghe leggere alle droghe pesanti o i problemi legati alla sfera emotiva e di salute dovuti all'abuso di droghe vengono ricostruiti attraverso un approccio biografico interpretativo. Viene quindi proposto un dettagliato repertorio gergale della dipendenza, raccolto durante gli incontri con gli ospiti stessi e rilevante per la ricostruzione dei vari percorsi di devianza caratterizzati, nella maggior parte dei casi, dal non detto, elemento su cui, in un'ottica di prevenzione, deve agire un'efficace progettualità socio-educativa.
Diritto privato dei mercati digitali / Alessandra Quarta, Guido Smorto
2. ed.
Firenze : Le Monnier Università, 2024
Abstract: Le tecnologie digitali stanno radicalmente trasformando i mercati. Secondo molti osservatori siamo dinanzi a una vera e propria metamorfosi del capitalismo contemporaneo. Sorge un’intera economia nella quale i dati costituiscono la risorsa più preziosa e il fattore della produzione più importante, proprio come il petrolio nel XX secolo. Anche grazie agli sviluppi dell’intelligenza artificiale, a cambiare sono le modalità di produzione, organizzazione e trasmissione delle informazioni e, di riflesso, le caratteristiche di molti beni e servizi. Mentre il gioco competitivo assume nei mercati digitali contorni molto diversi da quelli tipici dell’economia industriale, il mondo del lavoro si confronta con nuove forme di precarizzazione, ultima declinazione del lavoro atipico e non standard. Il libro ricostruisce gli effetti della «Rivoluzione digitale» sui mercati, propone una prima sistematizzazione delle nuove forme economiche attraverso le categorie del diritto privato e presenta un’approfondita analisi della disciplina italiana ed europea in materia. Il volume sfrutta le potenzialità della piattaforma digitale Pandoracampus.
Il concetto di equilibrio nella teoria economica neoclassica / Franco Donzelli
Roma : NIS, 1986
Studi NIS economia ; 10
Comunicare ad arte : per costruire contenuti e promuovere eventi / a cura di Benedetta Baldi
Bologna : Zanichelli, 2020
Abstract: Creare contenuti, promuovere eventi, attivare e potenziare interessi e valori culturali trovano in questo volume nuove chiavi interpretative negli strumenti di comunicazione multimediale, caratterizzati oggi da fenomeni di disintermediazione e da una diversa percezione del tempo e dello spazio. Se è vero che il mezzo non può essere sovrapposto al messaggio né tantomeno al linguaggio che lo esprime, è altrettanto vero che ogni forma di comunicazione richiede al mittente e al destinatario differenti livelli di partecipazione e di competenza. Ogni tipo di interazione nasconde, infatti, aspetti non sempre immediatamente decifrabili e talvolta non consapevoli, che richiedono pertanto una formazione adeguata per la lettura dei contenuti e la loro codifica. Comunicare ad arte dà spazio a una pluralità di voci e di interessi in risposta alle sollecitazioni del mondo economico e culturale, e presenta gli aspetti cruciali del rapporto tra media e comunicazione: i procedimenti linguistici, discorsivi e pragmatici; l'analisi delle emozioni e dei sentimenti che indirizzano le nostre scelte; le pratiche legate alla promozione, alla strategia d'impresa, alla costruzione e alla valorizzazione di eventi. I contributi qui raccolti propongono soluzioni e modelli realmente innovativi che, coniugando saperi solo in apparenza lontani, mirano a ricomporre la frattura - anche metodologica - tra umano e tecnologico. Gli autori di Comunicare ad arte, curato da Benedetta Baldi, sono: Giovanni Acerboni, Benedetta Baldi, Marco Biffi, Marco Brusati, Matteo Coppi, Serena Camilla Crocchi, Viola Davini, Fabrizio Desideri, Elena Farinelli, Silvia Felici, Matteo Galletti, Vera Gheno, Goffredo Guidi, Roberta Lanfredini, Ilaria Marchionne, Bruno Mastroianni, Stefano Mereu, Irene Micali, Ariele Niccoli, Eugenio Pandolfini, Alessandro Panunzi, Mariagrazia Portera, Silvia Ranfagni, Marco Sbardella, Edoardo Tabasso, Carlo Terzaroli, Gianmarco Tuccini. I diritti d'autore per la vendita di questo libro saranno devoluti alla Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer Onlus.
Milano : Marinotti, 2024
Il pensiero dell'arte ; 29
Abstract: In un momento di profondo smarrimento dell’architettura, perduta nel dare valore a una natura meramente estetizzante del costruito, nella quale spesso si accettano linguaggi già noti e immagini condivise, si avverte la necessità di prendere le distanze da azioni di puro maquillage naturalistico o da approcci dell’abitare improntati su un’urbanistica dello zooning, per esplorare percorsi di progetto che attingano dalle storie dei luoghi, sapendo scegliere un passato che perdura come elemento vivo e inscindibile dal nuovo. Quest’azione di contrasto alla ‘solitudine degli edifici’ può essere perseguita attraverso la ‘continuità’ come categoria critica e punto di osservazione dei luoghi di rogersiana memoria, a cui Bernard Huet, fondatore degli studi urbani in Francia, ha fatto costante riferimento nella sua opera. Coltivando questo concetto, egli dimostra il superamento della pratica tardo moderna della giustapposizione di oggetti, per riscoprire la Città come luogo privilegiato dell’Architettura, prodotto della Storia e luogo in cui la Storia è prodotta. Nelle sue realizzazioni, infatti, riesce a cogliere, nella lettura dei territori, l’autonomia delle diverse espressioni formali per poter pensare una «Architettura urbana». Questo testo, dunque, accompagna il lettore a comprendere i significati della costruzione della città attraverso l’architettura, mostrando – con il supporto di alcuni scritti originali – le affinità progettuali tra la cultura francese e quella italiana, richiamando gli insegnamenti di E.N. Rogers, A. Rossi e L. Kahn. Il volume, infine, propone lo studio di due realizzazioni significative, mettendo in evidenza tre caratteri della sua attività progettuale: ‘l’evidenza contestuale’, ‘la permanenza formale’ e la ‘continuità architettonica’, a dimostrazione del fatto, come scriveva Cesare Pavese, che «… lo stupore vero è fatto di memorie, non di novità». (G.B.C.)
Siracusa : LetteraVentidue, 2024
Abstract: Chi non legge non sa cosa succede, perché le idee talvolta si irrigidiscono, talvolta si assopiscono, talvolta come le stelle si spengono. La concentrazione, il silenzio, la solitudine sono essenziali. L’homo sapiens è capace di decodificare segni e di elaborare concetti astratti; l’homo videns non è portatore di pensiero ma fruitore d’immagini, con conseguente impoverimento della capacità di comprensione, ragionamento, giudizio critico. L’Architettura parlata assorbe e amplifica simili e diffusissime consuetudini. Il presente lavoro vuole essere il contraltare del vaniloquio senza logicità, incomprensibile. Trattando di stretta attualità, il libro L’Architettura parlata è come raccontare di un cantiere con i lavori in corso. Un certo numero di interventi si stanno portando avanti, alcuni molto lentamente, altri sono fermi, altri ancora non vedranno mai la luce. Sarebbe auspicabile registrare che il maggior numero di progetti vada in porto. Ma una buona dose di realismo non guasta e aiuta a non farsi troppe illusioni. Presentazione di Paolo Berdini.
7. ed.
Milano : Giuffrè, 2022
Abstract: La Settima edizione del manuale tiene conto degli avvenimenti e cambiamenti ai quali l'ordinamento dell'UE ha risposto con prontezza e con le procedure e i mezzi di cui è dotato. Ci limitiamo qui ad accennare a come l'economia europea, nei mesi in cui mostrava chiari e netti segni di ripresa rispetto alla precedente crisi finanziaria e bancaria sia stata investita dalla pandemia globale del virus Covid-19, con ripercussioni sulla vita e sull'operare delle persone, delle imprese, delle istituzioni nazionali ed europee. All'emergenza pandemica l'UE ha risposto sia sul piano sanitario, con interventi per garantire l'approvvigionamento dei macchinari e dei presidi sanitari e poi dei vaccini, sia sul piano economico, con l'attivazione del rivoluzionario programma di interventi denominato Next Generation EU. In questi anni si è poi compiuto il recesso del Regno Unito dall'UE, con la stipulazione dell'Accordo di recesso e del Trade and Cooperation Agreement e con i conseguenti aggiustamenti istituzionali. Su tutti gli scenari e i programmi in corso di realizzazione da parte dell'UE - con le priorità della tutela dell'ambiente e dello sviluppo digitale - si è infine abbattuto l'evento dirompente dell'aggressione armata della Russia all'Ucraina, che ha portato in primo piano i problemi dell'afflusso dei profughi, dell'approvvigionamento energetico, della difesa.A queste e a tante altre novità si sono accompagnate e in parte hanno risposto, sul piano istituzionale, azioni da parte dell'UE che sono volte ad aumentare l'efficienza dell'opera delle istituzioni e l'effettività del diritto dell'UE.La Corte di giustizia, dal canto suo, negli scorsi anni non si è sottratta alle sfide che i cambiamenti hanno posto, ad esempio accettando di sindacare le condotte di Stati membri in violazione dello Stato di diritto; estendendo le possibilità di tutela giurisdizionale per i singoli di fronte alle sanzioni individuali adottate dal Consiglio; rispondendo alle prese di posizione di tribunali costituzionali nazionali che hanno posto in discussione il principio del primato.
Project management : un approccio integrato a metodologie e comportamenti / Marco Sampietro
2. ed
Milano : SDA Bocconi : EGEA, 2021
Leading management
Abstract: Il Project Management è una disciplina vastissima, arrivata negli anni ad abbracciare contenuti provenienti da svariati ambiti che si sono poi dimostrati rilevanti anche per la buona gestione dei progetti. Il libro distilla i fattori che in questa direzione risultano determinanti, sottolineando l'importanza di integrare gli aspetti metodologici e organizzativi del Project Management. Saper gestire i progetti garantisce alle imprese un importante vantaggio competitivo, poiché la contrazione dei cicli di vita dei prodotti riduce il tempo per rientrare dagli investimenti e questo significa meno tolleranza agli errori. Dalle caratteristiche principali dei progetti all'identificazione dei fattori fondamentali per il loro successo, dal concetto di ciclo di vita ai comportamenti che accompagnano ogni fase, dalla gestione degli stakeholder a quella delle risorse fi siche ed economiche, il libro illustra ogni aspetto, con il ricorso a numerosi esempi e riferimenti a casi concreti. Questa seconda edizione presenta un nuovo e approfondito capitolo sull'approccio Agile, con la descrizione della sua nascita, delle sue diverse applicazioni e di alcune pratiche operative fondamentali. Chiudono la trattazione un focus sulla gestione di ambienti multi-progetto e una checklist per la valutazione della robustezza di un progetto in ogni fase della sua di vita.
Firenze : Franco Cesati, 2023
Quaderni della Rassegna ; 224
Abstract: Rappresentare per includere. Metodi, strumenti e testi per un italiano plurale raccoglie proposte metodologiche e operative per un insegnamento inclusivo dell’italiano come lingua seconda o straniera. Suddiviso in tre sezioni (Metodi, Strumenti e Testi), il volume si inserisce nel dibattito sulla multiculturalità della società italiana contemporanea e le tendenze didattiche che meglio la rappresentano nella classe di lingua del futuro. I saggi qui raccolti si contraddistinguono per la costitutiva attenzione al fatto linguistico nelle sue manifestazioni testuali, visive e uditive descrittive e non prescrittive e avvalorano l’importanza della lingua come spazio di negoziazione di informazioni, ma anche di identità, proponendo così un modello aperto di educazione alla cittadinanza che trova le sue basi in una solida e consapevole educazione linguistica.
Spoleto : Fondazione Centro italiano sull'alto Medioevo, 2024
Torino : Giappichelli, 2022
Abstract: Gli studi di management attribuiscono crescente attenzione alla prospettiva ecosistemica. Il volume descrive lo scenario attuale a livello internazionale e nazionale, ricostruendo la genesi dei diversi filoni di ricerca e individuando il legame tra evoluzionismo ed innovazione. La validazione empirica presenta i risultati di un'action research che ripercorre la nascita e le dinamiche evolutive di un ecosistema di innovazione nel cultural heritage.
Manuale di politica economica / Paolo Paesani
2. ed
Torino : Giappichelli, 2020
Abstract: Dall'introduzione La politica economica studia le forme dell’intervento pubblico nell’economia e i motivi che giustificano questo intervento. Fornisce indicazioni che servono come “guida all’azione” (agenda) o all’inazione (non agenda) per le autorità di governo e per gli altri soggetti coinvolti nella formulazione delle scelte pubbliche in campo economico. “Definiamo politica economica quella disciplina che ricerca le regole di condotta tendenti a influire sui fenomeni economici in vista di orientarli in senso desiderato” [F. CAFFÈ cit. in CANDELA et al., 2001, p. 4]. ' Nel formulare queste regole di condotta, la politica economica si serve dei modelli dell’economia politica, a cui è legata da un rapporto di reciproca influenza. “Nelle scienze economiche esiste il terreno proprio dei teoremi e quello dei consigli; ma questi due terreni non sono separati e indipendenti l’uno dall’altro [...]. In verità tra teoremi e consigli si ha un legame strettissimo” [EINAUDI, 1943, p. 10]. L’esistenza di una pluralità di scuole, nell’ambito della storia del pensiero economico, implica la presenza di visioni diverse sul ruolo dello Stato nell’economia. In questo volume, ci soffermeremo sulla visione neoclassica, sulla visione keyne-siana e su alcuni tentativi di sintesi tra queste due visionil. La visione neoclassica, elaborata in forme diverse negli anni in cui si compiono la rivoluzione industriale capitalistica e la prima età della globalizzazione, tra la seconda metà del XIX secolo e i primi trentanni del XX secolo, ruota intorno all’idea che il libero scambio e la concorrenza portino alla piena occupazione, all’efficienza e alla prosperità. Secondo questa visione, tutt’ora centrale nell’insegnamento dell’economia e nella prassi della politica economica, allo Stato spetta il compito di assicurare la difesa, la giustizia e le leggi. Lo Stato deve tutelare i diritti, personali e patrimoniali, la circolazione ordinata delle merci, della moneta e del credito, la libertà di scambio. La concorrenza premia la parsimonia, l’ingegno, la lungimiranza, la capacità innovativa. In quest’ottica, è compito dello Stato intervenire per correggere alcune situazioni particolari in cui la concorrenza, lasciata a sé stessa non porta a risultati ottimali. La pressione fiscale dev’essere moderata per non ridurre l’incentivo a produrre, a risparmiare e a investire. La moneta va regolata con l’obiettivo di preservarne il potere d’acquisto. In generale, E consigliabile che lo Stato limiti la sua interferenza nel campo delle scelte economiche, sulla base del presupposto che una collettività di individui razionali, liberi di perseguire autonomamente il proprio interesse, sia in grado di raggiungere da sé il massimo benessere collettivo. Una visione diversa del ruolo dello Stato nell’economia emerge, tra gli anni ’20 e i ’40 del XX secolo, dalla riflessione dell’economista britannico J.M. Keynes (1883-1946). La visione keynesiana matura nel corso di un periodo estremamente turbolento. Venute meno le certezze del XIX secolo, l’economia mondiale è preda di shock reali e finanziari. La libertà di commercio tra le nazioni lascia il posto al protezionismo, la stabilità dei prezzi alla deflazione, il pieno impiego alla disoccupazione di massa, la crescita delle borse alla crisi finanziaria globale, con i drammatici effetti politici e sociali che ne derivano. ^ Osservando questa realtà, Keynes giunge alla conclusione che il libero scambio e la concorrenza non garantiscono necessariamente la piena occupazione, l’efficienza, la prosperità. Shock economici negativi possono spingere l’economia in una stagnazione semi-permanente, creando disoccupazione e incertezza. Quest’ultima si ripercuote negativamente sui valori finanziari, sui^rezzi, sui consumi e sugli investimenti, aggravando il problema iniziale, al quale si aggiunge il problema della disuguaglianza2. “I difetti economici più evidenti della società in cui viviamo sono l’incapacità di assicurare la piena occupazione e la sua arbitraria e iniqua distribuzione della ricchezza e dei redditi” [KEYNES, 1936 (2019), p. 426]. ...
La responsabilità da prodotto difettoso e la garanzia di conformità / Leonardo Vecchione
Milano : Key, 2022
Diritto civile
Abstract: L'opera affronta il tema della responsabilità da prodotto difettoso e delle garanzie legali e convenzionali di conformità del bene, soffermandosi sulle differenti discipline applicabili (disciplina del Codice del consumo e disciplina del Codice civile) a seconda che l'acquirente rivesta o meno la qualità di consumatore. Il testo è aggiornato alla recentissima modifica del Codice del consumo, applicabile ai contratti conclusi a decorrere dal 1° gennaio 2022, operata dal D.lgs., 4 novembre 2021, n. 170 che, dando attuazione alla Direttiva UE n. 2019/771, ha introdotto sostanziali modifiche al quadro normativo esistente in materia di conformità dei beni di consumo. Il testo affronta, inoltre, la disciplina dei contratti di fornitura di contenuto digitale e di servizi digitali, introdotta dal D.lgs., 4 novembre 2021, n. 173 che dando attuazione alla Direttiva UE n. 2019/770, ha comportato l'inserimento nel Codice del Consumo del nuovo capo I-bis, comprendente gli articoli da 135-octies a 135-vicies ter.
Diritto pubblico della proprietà e dei beni / Vincenzo Cerulli Irelli
Torino : Giappichelli, 2022
Abstract: 1. Cose sono le porzioni del mondo materiale, del mondo fisico in tutte le sue componenti, non solo il suolo e tutto ciò che al suolo è incorporato (art. 812 cod. civ.), ma le acque, l’aria, le energie dell’atmosfera, nonché gli oggetti mobili, estratti dal suolo o dagli altri elementi del mondo fisico, ovvero prodotti artificialmente dall’uomo. Le cose acquistano rilevanza per il diritto (cose in senso giuridico), al momento in cui, per determinati caratteri che esse presentano, sul piano naturale o funzionale, divengono rilevanti alla stregua della valutazione del corpo sociale, e in conseguenza divengono oggetto di disciplina giuridica (del diritto obiettivo) e in determinati casi (nei modi e nelle forme stabilite dal diritto oggettivo) divengono oggetto di diritti soggettivi o di altre situazioni protette in capo a determinati individui o a soggetti giuridici o a collettività.Una volta che la cosa acquista rilevanza per il diritto, nell’uno o nell’altro senso, essa diviene bene in senso giuridico, come quella “rilevante per (una più o meno vasta sfera del) ordinamento giuridico e perciò centro di attrazione di una determinata disciplina”. Questa impostazione della teoria della cosa in senso giuridico, si rende necessaria alla stregua del vigente ordinamento, e tende a superare l’impostazione soggettivistica del codice 2 (la cosa diviene bene in senso giuridico laddove può formare oggetto di diritti), perché l’essere “centro di attrazione” di una determinata disciplina può essere inteso, appunto, in duplice senso, la cosa come oggetto di una disciplina giuridica che riguarda lo status (il regime giuridico) della cosa in sé (conservazione, modalità e limiti di utilizzazione e di sfruttamento, manutenzione, etc.) e la cosa come oggetto di diritti soggettivi (bene in senso giuridico secondo lo schema del codice) come quelli che hanno ad oggetto singole utilitates che la cosa può fornire (beni giuridici plurimi nei quali la singola cosa può estrinsecarsi), ovvero hanno ad oggetto il “dominio” della cosa in sé, in tutte le utilitates che essa può fornire (la cosa come tale diviene bene in senso giuridico), come accade in alcune forme di proprietà (peraltro limitate, nella vigente esperienza, come si vedrà, praticamente solo ad alcune categorie di cose mobili) (I Saggio). [Dalla premessa]
Diritto della crisi e dell'insolvenza / Stefania Pacchi, Stefano Ambrosini
2. edizione aggiornata al d.lgs. 17 giugno 2022, n. 83
Bologna : Zanichelli, 2022
Trattato del contratto / diretto da Vincenzo Roppo
2. ed
Milano : Giuffrè, 2022-
Atlante delle campate industriali in cemento armato : (1950-75) / Vito Quadrato
Melfi : Libria, 2023
Abstract: L'atlante documenta, sistematizza e racconta una costellazione di architetture industriali in cemento armato del secondo dopoguerra italiano (1950-75) parzializzate nella dimensione della campata strutturale. Attraverso lo strumento del ridisegno e delle analisi sinottiche l'atlante svela e mette ordine tra le tecniche di cantiere, le invenzioni strutturali, i dispositivi tecnologici di trenta opere, frutto della straordinaria sinergia tra ingegneri e architetti. Un discorso per immagini che, oltre alla singolarità degli edifici industriali e dei suoi autori, mette in luce una storia corale, un mosaico tecnico-costruttivo prezioso per la cultura tecnologica e il patrimonio del moderno nel nostro paese. (Fonte: editore)
Manuale di diritto amministrativo / Guido Corso
9. ed
Torino : Giappichelli, 2020
Abstract: Diritto amministrativo [...] è il diritto che disciplina i rapporti tra il privato e il complesso degli uffici che formano la pubblica amministrazione: una disciplina speciale, diversa da quella che regola i rapporti tra privati perché questi ultimi sono generalmente rapporti tra pari, mentre, quando è parte una pubblica amministrazione il rapporto non è paritario perché l'amministrazione può disporre della mia sfera giuridica unilateralmente ed io non posso fare altrettanto nei suoi riguardi. La pubblica amministrazione - questo è un dato che si trae dall'esperienza di ciascuno di noi - è un genere o, se vogliamo, una categoria astratta: che abbraccia specie innumerevoli - lo Stato, la Regione, il Comune, etc. All'interno di ciascuna di queste entità, ci sono miriadi di uffici e di persone che vi sono assegnate. È una galassia che il diritto non può ignorare perché ciascuna autorità è titolare di attribuzioni e di competenze che sono diverse da quelle esercitate da altre autorità: e il cittadino ha interesse a conoscere i confini tra le rispettive sfere di azione perché la violazione di questi confini vizia la decisione che viene presa. Sebbene le attività siano diverse in rapporto alle autorità che sono chiamate a svolgerle e agli interessi pubblici che esse sono incaricate di tutelare, vi sono delle regole comuni - comuni a tutti i poteri amministrativi e a tutti gli atti amministrativi. Infine ci sono le regole che tutelano il privato contro la pubblica amministrazione: che riguardano il giudice, le domande che a questo possono essere rivolte, i poteri che egli esercita, le conseguenze sulla pubblica amministrazione dell'accoglimento della domanda del privato. L'organizzazione amministrativa; l'attività amministrativa; la tutela giurisdizionale contro la pubblica amministrazione. È questo l'oggetto del diritto amministrativo; ed è questa la partizione che il presente manuale, senza alcuna pretesa di originalità, propone al lettore. (dalla premessa)