Trovati 855439 documenti.
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Baby Cotton / Kim Cotton, Denise Winn
Milano : CDE, 1986
Natale stratopico / Geronimo Stilton
Piemme, 2024
Abstract: Leggi le storie di Natale, prepara deliziose ricette per le feste! Crea regali fai-da-te con le activity, impara a festeggiare in il tuo Natale! Divertiti con i giochi enigmistici e... Ridi con le barzellette più stratopiche!
Violetta contro Diavol8 / Émilie Clarke ; traduzione di Camilla Diez
Fatatrac, 2024
Abstract: Per Violetta e i suoi amici Isotta, Olga, Matteo e Gustavo è ora di entrare in prima media. Sempre armata dei suoi occhiali magici, che le permettono di vedere ciò che è invisibile agli altri, violetta si abitua ai cambiamenti più o meno piacevoli della loro nuova quotidianità. Solo che, nascosto nell’ombra degli smartphone, un nuovo nemico irrompe nella vita già movimentata della scuola media.
Aspettando Natale / Tea Stilton
Piemme, 2024
Abstract: È il momento di organizzare la festa più magica dell'anno! Ecco tante idee per creare decorazioni fantastiche, biglietti unici, outfifit perfetti e tantissime ricette deliziose!
Youcanprint, 2024
Abstract: La ricerca verte sulle connessioni presenti tra la musica e lo stato emotivo dell'individuo nell'intervento musicoterapico. Quanto la musica può creare subbuglio al nostro stato emotivo? Quanto è importante un intervento musicoterapico in un bambino con disfunzionalità relazionali, come ad esempio uno spettro autistico? E ancora, quanto è importante la musica come "esternazione delle emozioni"? Sono tutti interrogativi appartenenti alla mia ricerca, scaturiti soprattutto dalla mia esperienza musicoterapica con bambini con spettro autistico.
I mestieri della mamma / Piero Massimo Macchini ; illustrato da Cristina Lanotte
Giaconi editore, 2023
Abstract: La mamma è il lavoro più difficile del mondo perché essere mamma è fare tutti i mestieri del mondo quasi nello stesso momento. Età di lettura: da 3 anni.
La linea d'ombra / Joseph Conrad
Edizioni Theoria, stampa 2021
Classic House Book
Abstract: Ambientato nei mari orientali, il protagonista è un marinaio che, avvertendo l'arrivo della fine della sua giovinezza e colto da un senso di insoddisfazione nei confronti di se stesso e della vita, decide di licenziarsi dal suo lavoro. Fortunatamente gli si presenta subito l'opportunità di assumere il comando di un veliero, il cui precedente capitano è di recente morto. L'inizio del viaggio è un susseguirsi di incomprensioni, fatti gravosi e personaggi fastidiosi e coincide dunque anche con l'inizio del suo incubo. Travolti da condizioni climatiche avverse e dall'assoluta mancanza di vento, l'imbarcazione verrà costretta a stazionare al largo per un lungo periodo.
Indagini su Hegel / Benedetto Croce ; a cura di Michele Ciliberto
Milano : Adelphi, 2024
Piccola biblioteca Adelphi ; 809
Abstract: Sul finire dell’estate del 1831, Francesco Sanseverino, giovane napoletano, fa visita a Hegel e in una irruente requisitoria – dove tuttavia la veemenza scaturisce da un’amorosa devozione – gli espone quella parte del suo sistema che reputa inaccettabile: la «Filosofia della storia», per esempio, che nega l’unità della filosofica con la storia e tradisce la disistima nei confronti dei «narratori di fatti senza pensiero», mentre «ciò che veramente occupa e riempie di sé tutto il campo della conoscenza è la storia». Pur colpito da obiezioni tanto lucide, Hegel sente di non avere la forza di rimettere in discussione un’opera voluta «non da lui ma dall’ispirazione e dalla necessità», e si spegne poco tempo dopo, stroncato dal colera. Solo un filosofo dall’animus romanzesco come Croce poteva avere l’audacia di trasformare il serrato confronto con la filosofia di Hegel in una «novella» (datata 1948), dove ciò che lo «attraeva» e ciò che da lui lo «distaccava fortemente» sono compendiati con passione e miracoloso nitore. Non a caso, dopo la seconda guerra mondiale Croce da un lato sviluppa e approfondisce la critica nei confronti dell’esistenzialismo, considerato una forma di irrazionalismo, dall’altro rivisita alcuni dei princìpi fondamentali della sua filosofia – a cominciare dal concetto di progresso – proprio attraverso il faccia a faccia con Hegel: appunto in questa novella e nel saggio che la accompagna, incentrato sul problema delle origini della dialettica. Il che, fra l’altro, smentisce il pregiudizio secondo il quale il pensiero di Croce non avrebbe conosciuto svolte significative né momenti di profonda crisi.
Superbonus : come fallisce una nazione / Luciano Capone e Carlo Stagnaro
Rubbettino, 2024
Abstract: Il Superbonus avrebbe dovuto essere lo strumento per il rilancio dell’economia italiana dopo le chiusure per il Covid e un caposaldo della via italiana alla transizione ecologica. Invece, assieme agli altri bonus edilizi, è stato il più costoso intervento di politica economica della storia repubblicana, il più colossale fallimento delle strutture tecniche che avrebbero dovuto stimarne l’impatto di bilancio, il più gigantesco trasferimento di risorse dai poveri ai ricchi, e il più gettonato argomento della campagna elettorale da sinistra a destra. Un disastro del genere non poteva che avere una condivisione trasversale, pressoché unanime, da parte della classe politica italiana e degli interessi organizzati. Insomma: il Superbonus ha rappresentato la grande illusione che si potessero avere “gratuitamente” crescita economica e transizione ecologica; e si è rivelato la più pesante zavorra che abbia mai ingessato le nostre finanze pubbliche. Il Superbonus incarna perfettamente tutte le illusioni della politica italiana: l’idea “di sinistra” che la strada per la crescita sia lastricata di spesa pubblica e quella “di destra” che si possa fare deficit senza limiti e senza pagare alcun prezzo.
Arne Naess / a cura di Franco Nasi e Luca Valera
Macerata : Quodlibet, 2023
Riga ; 46
Abstract: Arne Næss (1912-2009), filosofo, alpinista, fondatore del movimento della Deep Ecology, curioso esploratore del territorio e del pensiero, è una delle figure più influenti del nostro tempo, anche se in Italia la sua opera resta ancora poco nota. Dopo un periodo di formazione al circolo di Vienna e a Berkeley, a ventisette anni Næss diventa il primo professore di filosofia in Norvegia, all’università di Oslo. Una scelta delle sue pubblicazioni, raccolte in dieci corposi volumi in inglese pubblicati da Springer, testimonia il rigore delle sue ricerche, ma anche la varietà dei suoi interessi e la loro originalità. Altrettanto originale è stata la sua scelta di vita, divisa fra l’università, le imprese alpinistiche, l’attivismo ecologista e una sorta di eremitaggio nella sua Tvergastein, la baita spartana isolata dal mondo, a 1500 metri di altezza, alle pendici dell’Hallingskarvet, un monte brullo e sferzato dai venti del nord. A Tvergastein Næss studia Spinoza, Gandhi, il Buddismo, Heidegger, Whitehead, vive in modo alternativo e lontano dalle abitudini della società consumistica, ed elabora la sua personale “ecosofia”: una scomoda, rivoluzionaria e profonda nuova comprensione del rapporto fra l’essere umano e la natura. Una Deep ecology che si oppone, con la pacifica e solida determinazione gandhiana, ad un approccio antropocentrico che predica lo sfruttamento irresponsabile della natura. Un pensiero autenticamente ecologico quello di Næss, oggi imprescindibile.
Un turista in Africa / Evelyn Waugh ; traduzione di Stefano Manferlotti
Adelphi, 2024
Abstract: Partire senza una meta precisa è la filosofia di Evelyn Waugh, sempre in cerca di conferme ai pregiudizi che lo affliggono: più un’opinione è indifendibile, più se ne farà paladino. Ne ha per tutti – bianchi, neri, gialli, musulmani, ebrei, francesi, americani –, ma gli affondi più feroci li riserva ai connazionali. Per riuscire divertente deve lamentarsi di qualcosa, e non appena si mette in viaggio la sorte comincia puntualmente a tramare contro di lui. Nei panni del vecchio pieno di acciacchi (ha poco più di cinquant’anni) e munito di queste credenziali, decide di svernare in un’Africa che sta cambiando: ed eccolo, l’innocente all’estero, a Mombasa, Aden, Zanzibar, Dar-es-Salaam, nelle due Rhodesie. Quasi gli riesce di trovare la sua Città Perduta nelle rovine del Grande Zimbabwe, si imbatte in personaggi pittoreschi che degna sì e no di un mezzo sguardo, incappa in situazioni assurde che non lo scalfiscono, o in inverosimili avventure che come nessun altro sa porgere al lettore. Waugh è cresciuto, ma del giovane per cui viaggiare era un piacere conserva l’entusiasmo e l’ironia corrosiva: «Come uomini più fortunati osservano gli uccelli, io osservo gli uomini. Sono meno belli ma più vari».
[S.l.] : Mimesis, 2024
Andersiana ; 2
Abstract: Oltre che grande filosofo e scrittore, Günther Anders è stato uno dei capostipiti del movimento antinucleare mondiale. In questo diario, che raccoglie le impressioni del suo viaggio a Hiroshima e Nagasaki nel 1958, Anders mostra tutta la profondità e la radicalità della sua posizione. Hiroshima e Nagasaki rappresentano l’abominio dell’essere umano che utilizza la tecnica per annullare il suo stesso futuro. Per questo motivo, ieri come oggi, l’unico appello possibile è quello di continuare a percepirsi come parte di un’umanità in cammino. L’uomo che Anders incontra sul ponte di Hiroshima, senza volto e senza mano, rappresenta un monito per il nostro futuro. Per questo ci riguarda.
Recondita armonia : educare alla musica per educare alla vita / Riccardo Muti ; con Armando Torno
Rizzoli, 2024
Abstract: «Il pensiero occidentale – nelle sue espressioni filosofiche e in quelle letterarie – ha dedicato numerose riflessioni alla musica. Severino Boezio, nel suo De institutione musica, dice che la musica è parte di noi, e nobilita o degrada il nostro comportamento. Nietzsche, 1500 anni dopo, nel Crepuscolo degli idoli, dice che senza la musica la vita sarebbe un errore. Il cardinale Gianfranco Ravasi, tempo fa, mi ha ricordato una magnifica esortazione di Cassiodoro: “Se noi uomini continueremo a commettere ingiustizie, Dio ci punirà togliendoci la musica”.» Questo libro è un un atto d’amore verso la musica e ribadisce con forza la funzione civile che potrebbe assolvere se non riguardasse solo un’élite di intenditori ma fosse un bene che appartiene a tutti. Un bene al quale dovremmo essere educati adeguatamente nel nostro percorso scolastico, con le bambine e i bambini sollecitati a giocarvi fin da piccoli e accompagnati a muoversi consapevolmente nella magica foresta dei suoni. Per trasmettere tale immenso valore, al contempo estetico e civile, in queste pagine Riccardo Muti rivela in modo accessibile a chiunque alcuni aspetti fondamentali del suo modo di interpretare la musica, spaziando tra la musica sinfonica e l’opera, fino alla musica sacra, procedendo per ispirazioni e accostamenti inattesi, raccontando con uno stile unico, talvolta dissacrante, tanti aneddoti ed episodi della sua inimitabile carriera. Nel vasto oceano della storia della musica, il Maestro si sofferma, per tutti i lettori e in particolare per il pubblico più giovane, su alcuni autori fondamentali
Cagliari : tipografia di A. Timon, [1845?]
Silenzio : le sette vite di Diana Karenne / Melania G. Mazzucco
Einaudi, 2024
Abstract: Dopo “L'architettrice”, Melania Mazzucco torna a raccontare un intero mondo nel destino di una donna. «Nessuno sa chi sia. Ma è unica, strana, diversa da tutte. Non la dimenticheranno». Straniera e misteriosa, la protagonista di questa storia arriva in Italia nel 1914. Nulla di ciò che racconta è vero, perché è allo stesso tempo in fuga e alla ricerca di sé. Non sa ancora esattamente cosa vuole, ma può essere tutto: scrittrice, pittrice, musicista. Diventerà invece attrice cinematografica, e col nome di Diana Karenne sarà una delle dive degli anni d'oro del cinema muto italiano: la regina del silenzio. Melania Mazzucco ha inseguito l'ombra di Diana Karenne e le sue mille identità negli archivi, nelle biblioteche e nelle cineteche di tutta Europa, e in questo romanzo l'ha raccontata con passione, divertimento, dolore e rispetto. Perché la letteratura è il contrario del silenzio. Nelle sue molte vite, Diana Karenne è stata qualsiasi cosa: straniera misteriosa, femme fatale, zingara, cantante, imprenditrice cinematografica, spia, suora strappata al convento, santa, contessa, regina, zarina. Prima che il tempo ne cancellasse ogni ricordo, fra il 1916 e il 1919 è stata soprattutto la più affascinante diva del cinema muto italiano. Ma non solo. Scrive lei stessa i soggetti dei suoi film, inizia a dirigerli, diventando una delle prime registe cinematografiche della storia, e da un certo punto in poi li produce come imprenditrice. Irrequieta e sfuggente, Diana si destreggia fra aristocratici, diplomatici, produttori dalla fama di banditi, attori a caccia di conquiste, sempre inseguita dal sospetto di essere una spia. Si sposta da Roma a Torino, da Milano a Napoli e Genova. È ammirata dalle spettatrici, che vedono in lei un modello di libertà e indipendenza, e temuta dagli uomini per l’imprevedibilità e gli amori tempestosi. Nulla rivela del suo passato, in nessun luogo mette radici. Crede per prima alle bugie che racconta, fino a creare una realtà alternativa, e una donna nuova: Diana Karenne, appunto. Nel dopoguerra però l’industria del cinema italiano entra in crisi, e nel 1921 Diana si trasferisce a Parigi e poi a Berlino. Lì ci sono gli esuli dalla Russia bolscevica, e la sua origine la costringe a fare i conti con la sua identità. A differenza delle altre stelle del cinema muto, non è tanto il passaggio al sonoro a chiudere la sua carriera di attrice, quanto l’irresistibile desiderio di scomparire, di diventare ancora un’altra donna: la musa mistica e la compagna di un poeta russo a cui sacrificare la sua arte. Sembrava destinata all’oblio, Diana Karenne, ma in questo romanzo, nato come i suoi successi più memorabili da un’indagine avvincente e lunga anni, Melania Mazzucco ce la restituisce in tutta la sua vitale contemporaneità.