Trovati 854802 documenti.
Trovati 854802 documenti.
Torino : Einaudi, stampa 1971
Abstract: Antologia di lettere pubblicata nella Germania Occidentale nel 1950. Contiene le missive presumibilmente autentiche scritte da soldati tedeschi nell'ultimo periodo della battaglia di Stalingrado, nel dicembre 1942. L'attenta censura tedesca sequestrò sette pacchi di corrispondenza dall'ultimo aereo proveniente dalla sacca con l'intento di conoscere lo stato d'animo delle truppe. La raccolta di tali scritti doveva offrire materiale al fine di una pubblicazione sulla battaglia ma l'ufficio della propaganda, dipendente dal Ministero presieduto da Joseph Goebbels, ne vietò la divulgazione in quanto "insopportabile per il popolo tedesco"[3] e ne ordinò la distruzione; le poche ritrovate sono state raccolte formando il contenuto del libro.
La cognizione del dolore / Carlo Emilio Gadda ; con un saggio di Gianfranco Contini
Torino : Einaudi, 1971
Abstract: Don Gonzalo Pirobutirro d'Eltino vive con la madre nella casa di campagna ereditata dal padre. Si trova in una terra di fantasia, che potrebbe essere il Sudamerica ma che assomiglia molto alla Brianza. Tra la donna e il figlio i rapporti non sono dei migliori. I litigi si ripetono di continuo, e don Gonzalo non risparmia la sua crudeltà. Oltretutto don Gonzalo odia quella casa. Lo costringe a un isolamento forzato per via del luogo sperduto in cui è stata costruita, ed è priva di qualsiasi comodità. E poi è frequentata da contadini rozzi, senza contare i vari trafficanti girovaghi che capitano da quelle parti. Ma su tutto, a inquietare e preoccupare don Gonzalo, c'è l'Istituto di Sorveglianza Notturna (allegoria del fascismo), che tiene gli abitanti di quella terra sotto un controllo ferreo. Quando poi accadrà la tragedia, don Gonzalo sprofonderà negli abissi di un enorme senso di colpa, un irrimediabile rammarico nei confronti della madre. Nel La cognizione del dolore, apparso parzialmente su Letteratura tra il 1938 e il 1941 e pubblicato nel 1963, Gadda usa uno stile espressionistico che mette in scena personaggi e vicende come manifestazioni di disadattamento affettivo, sociale e politico, fino ad assumere aspetti di un'angoscia metafisica. I tratti autobiografici appaiono quasi scoperti, e la violenza autolesionista assume un suono curioso. Qualsiasi denigrazione Gadda compia di se stesso, si trasforma, tra le mani di questo straordinario Narciso, in una apologia.
Torino : Einaudi, 1971
Abstract: La singolarità di quest'opera consiste nell'essere insieme una storia della letteratura e una storia della vita morale del popolo italiano. La preoccupazione moralistica può parere qua e là che deformi la visione dello storico letterario; ma, invero, bisogna riconoscere che ogni storico traccia sempre la storia di un suo mito. Senza quel mito di un'Italia che decade per eccesso di letteratura, e che la grandezza drammatica della storia italiana risiede in questa antinomia fra lo splendore dell'ingegno e la decadenza politica, non avremmo avuto un'opera così compatta e così eloquente. (Luigi Russo)
Dark heir / C.S. Pacat ; traduzione di Claudia Milani
Mondadori libri, 2024
Abstract: Le forze della Luce sono riuscite a sopravvivere al primo assalto dell'Oscurità, ma hanno pagato un prezzo terribile. Una nuova minaccia proveniente dal passato sta adesso sorgendo e solo una manciata di eroi rimane a combatterla. Inseguiti dalle forze oscure, Will e i suoi alleati dovranno abbandonare il rifugio sicuro del Baluardo e viaggiare nel cuore del vecchio mondo, stringendo nuove e pericolose alleanze per svelarne gli sconvolgenti segreti. Ma anche Will custodisce un segreto: la sua vera identità. Attratto dal bellissimo e letale James St Clair, Will si ritrova sempre più invischiato nelle trame del passato e tentato dalla sua oscurità interiore. E mentre il vecchio mondo minaccia di fare ritorno, riusciranno lui e i suoi amici a ridefinire un destino che sembra già scritto? Oppure le verità che stanno scoprendo finiranno per distruggere tutto ciò che conoscono?
Laterza, 2025
Abstract: In questo libro si parla di miti, di politica e di storia d’Italia. Attraverso la lente di Galileo. Qui il Galileo processato e condannato dall’Inquisizione diventa personaggio, attore di una storia globale: citoyen français e républicain; patriota e martire dell’Italia risorgimentale; ‘genio italico’, fiore all’occhiello – insieme a Leonardo da Vinci – dell’Italia nazionalista e fascista. Per divenire, infine, uomo e scienziato sinceramente pio e devotamente cattolico. Sulla scena ci sono figure di primo piano – da d’Alembert a Stendhal, da Victor Hugo a Mazzini – e personaggi più o meno conosciuti che però svolgono un ruolo decisivo. È il caso di patrioti come Guglielmo Libri, Silvestro Gherardi e Giacomo Manzoni, di studiosi del calibro di Antonio Favaro, Karl von Gebler e Pio Paschini, di scienziati e uomini religiosi come Agostino Gemelli e Pietro Maffi. Ed è proprio a partire da questi ultimi che, nel Novecento, il partito cattolico diventerà protagonista nel tentativo di arruolare Galileo nelle proprie file come archetipo dello scienziato cristiano. Dopo la ‘ferita’ di Porta Pia, la riconquista cattolica della società italiana passa – questo è il fatto nuovo – anche attraverso la conquista della scienza. Il tentativo è riuscito? Quale Galileo è stato ‘riabilitato’ da Giovanni Paolo II? Massimo Bucciantini ci restituisce una storia appassionante che oltrepassa ogni steccato disciplinare.
Olimpia Fulvia Morata : una vita tra Rinascimento e Riforma / Lucia Felici
Milano ; Udine : Mimesis, 2022
Abstract: Olimpia Fulvia Morata rappresenta insieme un unicum e una figura emblematica dell’Italia del Cinquecento. Fu celebrata come un “miracolo del suo secolo” per la sua erudizione classica, maturata a Ferrara, alla corte italo-francese di orientamento protestante di Renata di Francia, duchessa d’Este, ma abbracciò poi la causa della Riforma, aderendo con passione alla religione evangelica. Divenuta moglie di un medico luterano, anch’egli istruito nell’ambiente aperto di Ferrara, emigrò con lui a Schweinfurt, in Franconia, per professare liberamente la sua fede e comporre le sue opere poetiche. Divenne in breve il punto di riferimento degli umanisti e di molti riformatori europei, soprattutto italiani e tedeschi, tanto che le fu offerta una cattedra di greco all’Università di Heidelberg – la prima a una donna. Fuggita a stento dalle guerre di religione a Schweinfurt, morì a soli ventinove anni a seguito delle sue dolorose traversie. L’epistolario e le opere consentono di penetrare nel suo pensiero e nei suoi sentimenti con grande vivezza, restituendoci l’immagine di una donna intellettualmente libera, appassionata nella sua fede, simbolo di un’epoca di conflitti religiosi, culturali e politici. La pubblicazione dei suoi scritti a Basilea a opera del grande umanista eterodosso Celio Secondo Curione, le diede fama europea e di lunga durata.
Iperborea, 2025
Abstract: Per un’improvvisa bufera di neve, Vida e il fratello Karl rimangono bloccati a casa del nonno, che vive in un paesino sperduto nella natura con il gatto Mosè, il pappagallo Paolo e il cavallo Salomone von Olsen. Il nonno è una fonte inesauribile di storie, come quella del suo eroico viaggio per mare da Capo Buongiorno a Capo Buonanotte, ma nel bosco innevato vicino alla sua casa Vida incontra un vero folletto! O meglio, sarà un vero folletto solo quando avrà superato la prova a lui assegnata da Re Inverno, che consiste nel trovare entro il giorno di Natale «uno stivale di chiardiluna, un gilet di ragnatela, un dente caduto con un brivido e una goccia di crepuscolo». Comincia così l’impresa segreta di Vida per aiutare il folletto nella sua bizzarra e poetica missione, tra sorprese, meraviglie e trovate spassose, in un emozionante conto alla rovescia fino al 25 dicembre, nella speciale magia dell’inverno nordico.
Scheggia d'oro a Milano : romanzo / Pietro Santetti
Mondadori, 2025
Abstract: In una Milano notturna, Seba racconta restituendo la spirale di sogni e fallimenti che hanno segnato i suoi anni, fra Roma, Londra, Milano. La sua scheggia d’oro è intatta, la sua disperata vitalità dura dentro il cumulo di finzioni e macerie del mondo che ha intorno. Il libro restituisce una luminosa avventura di perdente dentro le promesse disattese di un’intera generazione, in una Milano opulenta, ingenerosa, cattiva.