Trovati 855610 documenti.
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Il primo libro di lettura / Leone Tolstoj ; illustrazioni di Milzani ; coperta di Cremonini
Fabbri, c1959
Ghigliottina secca : la vita dei deportati alla Guiana / Renato Belbenoit
10. ed. riveduta
Garzanti, 1942
Milano : A. Mondadori, 1930
Le scie
Was beliebt ist auch erlaubt / herausgegeben von Rolf Hochhuth
1982
Fa parte di: Busch, Wilhelm <1832-1908>. Samtliche Werke / Wilhelm Busch
Così parlò Zarathustra : un libro per tutti e per nessuno
4 edizione, interamente rifatta sulla versione della 1. / da R. G
Fratelli Bocca, 1915 (Recanati, R. Simboli)
ELI, 1954
Storia segreta del concordato : l'Italia venduta al Vaticano
Società editoriale attualita, 1967
Guida al borgo medioevale in Torino / Cervi
Torino : Stamperia del borgo medioevale, c1978
The quiet girl / un film di Colm Bairéad
CG, 2023
Abstract: Cáit è una bambina di 9 anni proveniente da una famiglia povera e sovraffollata. Con l'avvicinarsi del termine dell'ennesima gravidanza della madre, i genitori decidono di mandare Cáit a vivere da parenti lontani. Accolta dai Kinsella, Cáit fiorisce e non si sente più invisibile agli occhi degli altri. Ma in questa casa dove cresce l'affetto e non dovrebbero esserci segreti, ne scopre uno.
Il bosco dei sogni : racconti della notte / Alexandra Garibal, Kathryn Selbert
Emme, 2025
Abstract: Cercare il regalo più bello per Nonno Topo, vedere un seme piccolissimo che diventa un albero maestoso, ammirare la magia di un cielo stellato…
Di luce e polvere / Esther Kinsky ; traduzione di Silvia Albesano
Iperborea, 2025
Abstract: «Mozi» recita l'insegna di un edificio abbandonato in un paesino dell'Ungheria. Significa «cinema» e cattura lo sguardo della narratrice di questa storia. Straniera in viaggio nella vasta piana ungherese, che appare come una terra incantata di orizzonti infiniti e nostalgia, non resiste all'impulso di comprare il cinema in disuso che è stato un tempo il centro vitale del villaggio. E ricostruendo la storia romantica e leggendaria dell'uomo che lo aprì nel dopoguerra, lo rimette in funzione con l'aiuto di personaggi degni dell'impresa donchisciottesca, come Józsi, l'ex proiezionista ora meccanico di biciclette, e la moglie Ljuba, che di lui si innamorò quando un fulmine interruppe la proiezione del suo film preferito. Così il dimenticato Mozi riprende vita, con un accurato programma d'autore per un pubblico pressoché inesistente, con le foto incorniciate delle stelle del passato e il glorioso diploma vinto a un concorso socialista del 1975, con le pellicole recuperate per i suoi imponenti proiettori novecenteschi e il loro prodigioso fascio di luce
Antropocene digitale : rischiare insieme sulle soglie del futuro / Adam Arvidsson, Vincenzo Luise
UTET, 2025
Abstract: Nel 1992 il giornalista scientifico Andrew Revkin coniò il termine “Antropocene” per definire l’era geologica contemporanea, poiché la civiltà umana era ormai diventata la forza predominante di trasformazione planetaria. Quasi negli stessi anni iniziava quel turbinio di accelerazioni tecnologiche e visioni futuribili, tra l’utopico e il distopico, che a quella Terra ne affiancavano un’altra, nuovissima e virtuale, tutta contenuta in una stringa di zero e di uno: stava nascendo il cosiddetto “digitale”. Nei trent’anni successivi, gli studiosi si sono accapigliati sulla liceità di entrambi i termini, proprio mentre l’Antropocene e il digitale hanno di fatto trasceso il campo della teoria per manifestarsi come realtà vera e più che palpabile: le temperature hanno iniziato a salire e gli oceani a innalzarsi, mentre la rete e poi i social network si sono compenetrati alla vita quotidiana fino quasi a sostituirla, con all’orizzonte lo spettro sempre più incarnato dell’intelligenza artificiale. “Antropocene” e “digitale” sembrano ancora oggi due fenomeni contemporanei ma separati, entrambi un intreccio di minacce e possibilità che pendono sulla testa del genere umano. Adam Arvidsson e Vincenzo Luise, sociologi esperti nel campo del digitale e delle sue ripercussioni sulla società, decidono invece di cambiare approccio: in questo saggio, documentato e leggibilissimo, ripercorrono la teoria e la pratica di questi due moloch concettuali, tracciandone i percorsi e individuando i punti in cui le loro traiettorie si incontrano. In questo scrupoloso processo di ricostruzione, sorge a un tratto la domanda: e se fosse proprio il digitale a poter salvare l’umanità dal collasso? Non però il digitale come l’abbiamo visto finora, piegato a mero strumento del capitalismo avanzato, ma il digitale nella sua essenza di rete e trasformazione delle pratiche sociali e comunitarie. Questo nuovo Antropocene digitale sembra un’utopia, ma ha molti più appigli pratici di quello che pensiamo.
Gli ultimi faraoni : l'antico Egitto da Alessandro Magno a Cleopatra / Toby Wilkinson
Milano : Rizzoli, 2025
Abstract: Alessandro Magno e Cleopatra sono forse due delle figure più conosciute del mondo antico, ma l'epoca racchiusa tra le loro vite è ancora poco nota. Fu infatti alla morte di Alessandro che il suo vasto impero venne spartito fra i generali del suo esercito e Tolomeo I si impose come governatore d'Egitto, primo sovrano di una dinastia che per i tre secoli successivi avrebbe governato il regno più prospero dell'antichità. Sullo sfondo di un Mediterraneo che è crocevia di culture, crogiolo di innovazione e creatività, Toby Wilkinson ci svela la storia di questa stirpe incredibile. Di origine macedone e di lingua greca, i Tolomei, ultimi rappresentanti della civiltà faraonica, fondarono nuove città come Alessandria, capitale del commercio e del sapere, sede della più grande biblioteca del mondo antico; estrassero oro nelle regioni remote della Nubia; costruirono templi che sono tra le principali meraviglie architettoniche della Valle del Nilo, e crearono una cultura che produsse sorprendenti opere di scultura, architettura e letteratura. Ma il periodo tolemaico fu anche l'epoca in cui l'antico Egitto volse il suo sguardo verso Occidente, diventando via via l'ancella involontaria dell'ascesa di Roma e della conseguente perdita dell'indipendenza egiziana. Nonostante gli sforzi di Cleopatra, regina intelligente e ambiziosa, di salvare il proprio regno tramite astute alleanze con Giulio Cesare e Marco Antonio, la battaglia di Azio segnerà il tragico epilogo del dominio tolemaico. Basandosi su ricerche autorevoli e una ricca documentazione storica, Toby Wilkinson ricostruisce con talento narrativo il complesso intreccio di politica, cultura e religione che caratterizzò il regno dei Tolomei, una sintesi unica tra Oriente e Occidente che ha contribuito a plasmare il mondo come lo conosciamo.
Ten thousand stitches = Il ricamo incantato / Olivia Atwater ; traduzione di Stefano A. Cresti
Rizzoli, 2025
Abstract: Effie, giovane domestica al servizio dell'arrogante famiglia Culver, si è innamorata del fascinoso Mr Benedict Ashbrooke. C'è solo un problema: una domestica non può sposare un gentiluomo, e davanti a lei si prospetta un futuro di infelicità. Almeno fino a che Effie non incontra Lord Blackthorn, che con la sua magia la trasforma in una dama di alto rango e le offre l'occasione di prendere parte a quei balli lussuosi che ha sempre sognato. L'ammaliante fae intende aiutarla a conquistare il cuore di Ashbrooke; tutto ciò che chiede in cambio è che la ragazza cucia diecimila punti sulla sua giacca preferita... Stringere un patto con un fae è pericoloso, ma la sua vita come domestica a Hartfield è così orribile che Effie è disposta a rischiare anche la sua anima. Ora ha cento giorni - e diecimila punti di cucito - per riuscire a sposare Mr Ashbrooke. Troverà il vero amore prima che il tempo scada?
Milano : Longanesi, 2025
Abstract: Il tasso di estinzione attuale degli insetti è otto volte più veloce di quello dei vertebrati: è un'ecatombe silenziosa, ma farà un gran baccano quando ci accorgeremo che dal mondo sono scomparse tutte le api. Il nostro pianeta sta male. E le api con lui. Non solo si sta riducendo il loro numero, ma la salute delle superstiti va deteriorandosi. Accade adesso, mentre fingiamo di non vedere. Convinto che conoscere e capire sia il primo passo per agire e cambiare, Marco Valsesia – apicoltore per vocazione ed eredità – in queste pagine si pone un obiettivo ambizioso: aiutarci a recuperare il filo dimenticato che ci lega al mondo naturale. Per farlo, ha chiesto la collaborazione di un'aiutante d'eccezione. Seguendo l'esistenza di un'ape operaia da quando è un uovo tra migliaia fino al suo ultimo volo, scopriremo come si svolge la vita di un alveare – la frenesia caotica eppure ordinata da cui dipende l'equilibrio profondo del nostro bel pianeta azzurro. Questo viaggio ronzante attraverso il tempo, le latitudini e le stagioni ci porterà a scoprire tante cose sulle api, chi sono e da dove vengono, come vivono e come sentono, quali sono i pericoli che le minacciano e le titaniche sfide con cui si fronteggiano. Sarà un'esperienza che cambierà la nostra percezione del mondo che ci circonda: «Dalle api c'è molto da imparare e il mio augurio è di far proprio il grande motto dell'alveare: uniti si può tutto, perché solo l'unione fa la vera forza».
DeAgostini, 2025
Abstract: A novembre 2023, due giorni dopo il ritrovamento del corpo della sorella Giulia, Elena Cecchettin ha scritto una lettera aperta che dovrebbe essere marchiata a fuoco nella mente di tutti noi: continuiamo a chiamare "mostro" chi uccide una donna, scrive Elena, ma un femminicida non è un mostro, è un figlio sano di una cultura patriarcale ancora troppo diffusa. Una cultura dalla quale nessuno di noi è davvero immune, nemmeno chi crede di esserlo, per il semplice motivo che ci siamo cresciuti dentro. Lo dimostra il fatto che oggi, nei modernissimi anni Venti di questo secolo, le donne continuano a morire barbaramente quando rifiutano una vita di sottomissione alla volontà degli uomini. È il patriarcato ad armare la mano di questi assassini, ed è per questo che parliamo di Patriarcato criminale. In questo libro quanto mai necessario, Roberta Bruzzone ci porta a prendere coscienza degli stereotipi che, più o meno inconsciamente, scavano dentro ognuno di noi. E poi ci mostra nel modo più duro quanto tali stereotipi siano ancora vivi, attraverso tre storie simbolo di questi ultimi anni. Quella di Saman Abbas, uccisa dalla sua famiglia per aver deciso di sottrarsi al destino che era stato stabilito per lei. Quella di Maria Chindamo, rapita, uccisa e crudelmente fatta sparire per aver detto di no due volte: alla famiglia dell'ex marito e alla 'ndrangheta. E infine quella di Giulia Cecchettin, la cui vicenda ci sbatte in faccia nel modo più scioccante che il patriarcato è ancora vivo, e può colpire chiunque. Le loro storie meritano di restare impresse nella memoria di tutti, perché il compito di cambiare la cultura che le ha uccise spetta a ognuno di noi, nessuno escluso.
La grande piena / Louise Erdrich ; traduzione di Silvia Rota Sperti
Feltrinelli, 2025
Abstract: In una cittadina del North Dakota, Gary Geist, un giovane spaventato e destinato a ereditare due fattorie, desidera disperatamente sposare Kismet Poe. Gary pensa che Kismet sia la risposta a tutti i suoi problemi. Kismet non riesce nemmeno a immaginare il suo futuro, per non parlare del tipo di futuro che Gary potrebbe offrirle. Durante una maldestra proposta di matrimonio, Kismet perde l'occasione di dire "no" e così il dado è tratto. Hugo è innamorato di Kismet da anni. È suo amico, confidente e occasionalmente suo amante - e ora che sta per sposare Gary, Hugo è determinato a sottrargliela. Intanto la madre di Kismet, Crystal, abbandonata all'improvviso dal marito Martin che se ne è andato portando via tutti i soldi di casa e della chiesa, lavora come autista di un camion che trasporta barbabietole da zucchero dai campi della famiglia di Gary, campi che erano appartenuti ai suoi avi nativi americani. Una sera mentre guida vede passare un puma: sarà un segno funesto? Decisamente bello come il paesaggio in cui è ambientato, "La grande piena" racconta di persone comuni che sognano, crescono, si innamorano, lottano, sopportano tragedie, portano con sé amari segreti; uomini e donne complicati e contraddittori, imperfetti e rispettabili, soli e pieni di speranza. Una comunità delle praterie che deve affrontare le conseguenze devastanti di forze poderose che la sconvolgono. E come ogni libro scritto da questa grande maestra contemporanea, "La grande piena" parla del nostro legame lacerato con la terra e dell'amore in tutta la sua assurdità e il suo splendore