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Trovati 855193 documenti.

Musica, omicidi e profumo di mare
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Pistor, Elke - La Rosa, Francesca Giulia

Musica, omicidi e profumo di mare

Emons Libri, 20/06/2025

Abstract: Annemie Engel se l'era immaginata un po' diversa, la sua prima vacanza: più mare e sicuramente meno morti.In particolare, si era pregustata il concerto della popstar Peter Juwel, ma non è passato neanche un giorno da quando è arrivata che già inciampa nel suo cadavere. La vacanza sembra rovinata. La sera stessa, però, il cantante appare sul palco, vivo e vegeto. Qualcosa non quadra! E quando la mattina dopo Peter Juwel viene ritrovato di nuovo stecchito, la Miss Marple dei pasticcieri rimane coinvolta in un caso di omicidio più in fretta di quanto un impasto raggiunga la lievitazione.Secondo volume della serie con la pasticciera Annemie Engel.

Il segreto del naso di Rioba
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De Marchi, Vichi

Il segreto del naso di Rioba

Emons Libri, 18/04/2025

Abstract: Una ragazza, una cesta di pane, un quaderno rosso, a due passi dalla Liberazione.Venezia, gennaio 1945.Emma fa la garzona al forno del sior Bepi. Nonostante l'ansia per la presenza dei tedeschi nelle strade, il suo lavoro le piace: i giri di consegne, l'odore del pane, la vicinanza di Elio. Da qualche tempo, però, le persone intorno a lei hanno troppi segreti: cosa c'è nel quaderno rosso che suo fratello le chiede di nascondere sotto la statua del sior Rioba in campo dei Mori? Chi è lo studente col vocabolario, amico di Elio? E perché un giorno Venezia si risveglia dipinta di rosso?Illustrazioni di Francesco Chiacchio.Quarto volume della serie Piazza Bella Piazza.

Lessico palestinese. Anatomia del genocidio a Gaza in dieci parole
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Nabulsi, Alba - Bombardieri, Greta - Albanese, Francesca

Lessico palestinese. Anatomia del genocidio a Gaza in dieci parole

Le plurali editrice, 15/10/2025

Abstract: Mentre la narrazione del genocidio a Gaza e della questione palestinese è dominata dalla propaganda, Alba Nabulsi ci offre una lettura alternativa e radicale, a partire da dieci parole chiave: narrazione, mutilazione, velo, stupro, identità, pulizia etnica, urbicidio, disturbo mentale, fame e maternità. Dieci aree semantiche che l'autrice fa ruotare attorno al corpo, come campo di battaglia ma anche spazio di resistenza, strumento di lotta contro l'oppressione e la cancellazione storica. Per aiutarci a decostruire il nostro sguardo sulla Palestina, l'autrice intreccia dati storici, fonti giornalistiche e biografia personale: la storia della sua famiglia diventa simbolo della diaspora palestinese, una storia di perdita e resilienza che attraversa generazioni. Alba Nabulsi riesce a unire la complessità degli studi postcoloniali a un approccio femminista intersezionale, fornendo una lettura critica delle strutture di potere e delle conseguenze della guerra.

Io, la romanina
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Cecconi, Romina - Suni, Hanna - Marcasciano, Porpora - Mollo, Fabio

Io, la romanina

Le plurali editrice, 10/09/2025

Abstract: Tra le prime persone trans in Italia a sottoporsi a un intervento per la riassegnazione di genere e a ottenere il cambio di nome sui documenti, Romina Cecconi è stata senz'altro la prima a parlarne pubblicamente, in questo libro autobiografico uscito nel 1976 e ormai introvabile. Con un'ironia unica e il suo tono irriverente, l'autrice ci racconta i primi amori a scuola, le folli notti fiorentine, la prostituzione, il lavoro al circo, il viaggio a Parigi, l'operazione in Svizzera, il carcere e il confino in un paesino del foggiano.Sullo sfondo l'Italietta bigotta di quegli anni, che fa da specchio a quella del presente. Tra abiti straordinari e personaggi insospettabili, questo memoir è un pozzo inesauribile di storie che meritano di essere ascoltate e che Fabio Mollo, regista e curatore della postfazione, porterà presto sul grande schermo.Personale e profondamente politica, la storia della Romanina ha contribuito a spianare la strada per l'approvazione della legge 164 in Italia.

Il faro alla fine del mondo
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Sparkes, Amy - Pace, Mara

Il faro alla fine del mondo

Terre di mezzo, 06/11/2025

Abstract: Il quarto, esplosivo capitolo della saga "La Casa ai confini della magia"! Amatissima serie di genere fantasy comico.Questa volta Nove, il mago Basito e gli altri abitanti della Casa, accompagnati dalla strega Bewilde, sorella di Basito, si dirigono verso il Faro alla fine del mondo per attivare un prezioso e potente medaglione magico che conferisce poteri straordinari a chi lo possiede.Il problema è che anche le terribili Ofedia l'Imprevedibile e Griselda la Sregolata sono sulle tracce del prezioso ciondolo. Cosa accadrà? Questa ultima avventura della serie porterà alla luce anche tutta la verità sulla madre di Nove….

In nome di Chris
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Desmarteau, Claudine - Ramonda, Caterina

In nome di Chris

Terre di mezzo, 06/11/2025

Abstract: "E se un giorno mi ritrovassi anche io con le spalle al muro? Davanti a questa scelta. Uccidere o morire." L'anno in cui Adrien ha perso Judith è anche l'anno in cui ha incontrato Chris. Insonne, divorato dalla notte, Adrien vive in preda alle paranoie. Finché una voce misteriosa, immersa nel bosco, lo chiama e lo incita a cambiare nome, a scegliere chi vuole essere davvero. Quella voce oscura, la voce di Chris, non accetta limiti e non conosce scuse. Così, Adrien compie un viaggio nella foresta per abbandonare una realtà soffocante, un segreto crudele. Ma ancora non sa che la violenza si nasconde ovunque, anche dentro di sé. Un romanzo illuminante, che coglie nel segno, dove fragilità e forza si confondono inesorabilmente.

Sono una voce
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AA.VV.

Sono una voce

Terre di mezzo, 06/11/2025

Abstract: "Auspichiamo che ogni donna e ogni uomo possa essere cittadino, non straniero, radicato nella terra dove la lingua della sua identità risuona come un canto di appartenenza. Vogliamo vivere, amare e respirare in libertà. Vogliamo un mondo che custodisca il futuro, promuova la pace, difenda la vita, coltivi il rispetto e nutra l'amore come unica vera rivoluzione." Dalla postfazione di Elona Aliko e Alessandro Triulzi. Antologia dei racconti finalisti del concorso DiMMi, Diari Multimediali Migranti 2024. I diciotto autori sono originari di Brasile, Cina, Burkina Faso, Perù, Egitto, Albania, Afghanistan, Marocco, Bulgaria, Eritrea, Nigeria, Romania, Gambia.

L'unica via d'uscita
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Kroon, Oskar - Milton Knowles, Samanta K.

L'unica via d'uscita

Terre di mezzo, 06/11/2025

Abstract: Krister è bravo a disegnare, sa sempre che ore sono senza guardare il telefono, e in discarica scova ogni volta i pezzi giusti per costruire e inventare: è il più bravo in tutto, suo fratello Kaj ne è convinto.C'è solo una cosa che a Krister non riesce: essere come tutti gli altri."Però è una cosa bella. Papà lo dice sempre. Che bisogna avere il coraggio di essere se stessi". Peccato che Sacke non la pensi allo stesso modo e continui a perseguitare il compagno di scuola. Così Kaj e l'amica Naima decidono di fargliela pagare. Ma davvero la vendetta è l'unica strada?Un potente romanzo sulla crescita, la scoperta di se stessi e l'incontro con gli altri, da una delle voci più importanti della letteratura svedese per ragazzi.

Prendimi se cado
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Jonsberg, Barry - Ragusa, Sara

Prendimi se cado

Terre di mezzo, 06/11/2025

Abstract: Ashleigh e Aiden sono due gemelli identici che hanno promesso di prendersi cura l'una dell'altro, costi quel che costi. In un mondo a pezzi per il cambiamento climatico e i contrasti sempre più aspri tra chi non ha nulla e i pochi che hanno tutto, ragazzini ricchi e privilegiati come loro rischiano grosso anche solo a girare per la città. Tra scuole d'élite e case di lusso, vivono una vita iper protetta sotto l'occhio vigile e autoritario della madre, che lavora per una multinazionale specializzata in robotica e intelligenza artificiale. Poi un giorno, durante un'escursione in kayak, Aiden sbatte la testa per salvare la vita alla sorella: da quel momento inizia a comportarsi in modo strano, a tratti aggressivo. Pone domande scomode, critica il loro stile di vita, e la madre, che nasconde un oscuro segreto, decide di intervenire... Ora toccherà ad Ashleigh mantenere fede alla promessa. Costi quel che costi.

Gigi
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Colette - Tajani, Ornella - Galateria, Daria

Gigi

L'orma editore, 18/07/2025

Abstract: La quindicenne Gilberte, detta Gigi, vive una vita modesta in compagnia della madre, cantante lirica perennemente indaffarata, e della premurosa nonna. A prendersi in carico le sorti della nipote è zia Alicia, che desidera insegnare alla giovane come comportarsi nell'alta società. In verità la zia, in accordo con la nonna, vorrebbe spingere Gigi alla prostituzione d'alto bordo ma sarà costretta a scontrarsi con i modi infantili e ingenui della nipote.La situazione prende una piega inaspettata, però, quando Gaston – un amico di famiglia che conduce una spensierata vita da scapolo –, complice un abito nuovo all'ultima moda, inizia a guardare Gigi con occhi diversi…

Ammutinate
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Cambreleng, Eve - Sabbah, Blanche - Cacioppo, Sara Manuela - Grasso, Silvia

Ammutinate

Le plurali editrice, 12/11/2025

Abstract: Non sono femminista, sono umanista. Non si può più dire niente. Gli uomini hanno delle pulsioni, è scientifico. Oggi, il femminismo non serve più a nulla…Non appena si parla di femminismo, sessismo, lotte lgbtqia+, il dibattito si accende, i luoghi comuni fioccano e non è sempre facile rispondere in modo efficace. Blanche Sabbah ed Eve Cambreleng, femministe e attiviste, in questo saggio in forma di graphic novel, ci aiutano a trovare risposte implacabili, affilate e documentate: soluzioni prêt-à-porter che ci serviranno nell'attivismo quotidiano, e non solo. Una nuova bussola, in formato maxi, che ci propone dodici situazioni, in cui il Giancoso di turno vorrebbe convincerci che il patriarcato non esiste più. Dodici atti di disobbedienza per organizzare la nostra ribellione, individuale e collettiva, per ammutinarci contro chi ci vorrebbe persone mute e sottomesse.

La società come verdetto. Classi, identità, traiettorie
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Eribon, Didier - Romani, Annalisa

La società come verdetto. Classi, identità, traiettorie

L'orma editore, 12/11/2025

Abstract: E se l'identità non fosse una scelta privata ma il riflesso di una sentenza collettiva?In questo saggio limpido e tagliente, Didier Eribon mostra come la società assegni posti, tracci confini e pronunci "verdetti" che si imprimono nelle vite e spesso le inchiodano. Dalla propria traiettoria di "transfuga di classe" – un ragazzo gay cresciuto in una famiglia operaia nella Francia del dopoguerra – l'autore indaga vergogna e colpa non come responsabilità individuali, ma in quanto risposte apprese dai dispositivi dell'esclusione.Intrecciando autobiografia e analisi teorica, Eribon dialoga con Bourdieu ed Ernaux, con Beauvoir e Sartre, con la letteratura del Novecento e la sociologia contemporanea, per mostrare come i giudizi sociali abitino i corpi e plasmino le soggettività. Ne scaturisce un libro che rinnova l'indagine sui meccanismi di classe e illumina il ruolo decisivo – e ambivalente – delle istituzioni, dalla scuola alla giustizia, fino alla politica.La società come verdetto smonta l'ideologia meritocratica, mette a nudo il peso delle etichette e indica come riappropriarsi criticamente del proprio passato per trasformare il presente. È un invito a riconoscere ciò che ci determina per poterlo finalmente cambiare.

Javier. Beautiful sinner
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Reyes, Elena M.

Javier. Beautiful sinner

Heartbeat Edizioni, 14/11/2025

Abstract: Sono un uomo senza scrupoli. Un assassino condannato in un Paese e il braccio destro del diavolo in un altro."Javier Lucas giustizia senza pietà", e i miei nemici non vivono abbastanza a lungo per poterlo raccontare, ma la carneficina che mi lascio alle spalle dipinge una storia brutale. Non ho un'anima. Nessun rimpianto. Questo è ciò che sono e abbraccio l'oscurità che scorre nelle mie vene mentre il sangue mi macchia la pelle.E non ho mai desiderato nulla di più fino a quando…I nostri sguardi si sono incrociati e il mio mondo si è fermato. Ho visto i suoi occhi seducenti per un istante e ho giurato che avrei domato la sua natura selvaggia.Destino è una parola in cui adesso credo.Perché mi ha portato da lei. Dalla mia bellissima piccola criminale.

La bottega del pane
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Di Cicco, Lucio

La bottega del pane

L'orma editore, 14/11/2025

Abstract: Centoventi anni di storia di una piccola città d'Abruzzo, narrati attraverso le vicende dei suoi baroni e del suo popolo, più il declino di un nobile palazzo e l'incessante rotolare di una piccola pietra screziata di azzurro, ovale e perfetta come un uovo di drago.Sulmona, 1839. Il barone don Panfilo Merlino parte alla volta di Napoli per l'inaugurazione della prima ferrovia del Regno. In tasca ha un sasso screziato d'azzurro – "ovale e perfetto come un uovo di drago" – che crede fatato. È l'inizio di una lunga traversata, tra diligenze sgangherate, briganti di montagna e osterie immerse nel fango. Ma è anche la prima di molte storie che attraversano più di un secolo, seguendo le vicende di un'antica famiglia nobiliare, del suo palazzo e del popolo che vive all'ombra delle sue mura.La pietra azzurra passa di mano in mano, tra le dita tremanti di un pastore novello sposo, nel borsello rapace di un fuorilegge, nel palmo insanguinato di un ufficiale, e finisce appesa con una catenina d'argento alla parete di una dimora ormai spoglia. Intanto si canta, si ama e si muore: un sarto zoppo impazzisce per una bella pantalonaia, una giovane per difendere la propria dignità si arma di coltello, cittadini stremati dalla fame insorgono contro il podestà.Con una prosa ironica e struggente, Lucio Di Cicco dipinge un potente affresco in cui fantasia e memoria si impastano per dare vita a ogni gesto, ogni voce, ogni superstizione, e un mondo andato perduto riprende a pulsare nel flusso del racconto in tutta la sua più partecipata umanità.

Il ritorno di Isaak De Vriendt. Intrigo a Gerusalemme
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Zweig, Arnold - Trabucchi, Eusebio

Il ritorno di Isaak De Vriendt. Intrigo a Gerusalemme

L'orma editore, 14/11/2025

Abstract: Gerusalemme, 1929.Chi vuole morto il poeta e insigne giurista Isaak Joseph de Vriendt? A doverlo scoprire è un suo disilluso e fascinoso amico, l'agente dei servizi segreti britannici L.B. Irmin. Figura eminente dell'ebraismo ortodosso più conservatore, de Vriendt è in pericolo di vita: tra le tante cause, una relazione clandestina con un giovane arabo e la posizione pubblica ripetutamente espressa contro il sionismo, che ritiene colpevole di voler ridurre il popolo eletto a un semplice Stato-nazione.Tra mercati, stanze d'albergo e redazioni di giornali di partito, Irmin ricostruisce i fili di un intrigo che si allarga a dismisura mostrando una città divisa e un'umanità attraversata da passioni inconciliabili. Gerusalemme è una polveriera pronta a esplodere nel primo sanguinoso scontro tra ebrei e arabi in Palestina.Pubblicato nel 1932 e ispirato a un attentato politico che pochi anni prima aveva sconvolto la città, Il ritorno di Isaak de Vriendt è stato scritto, secondo le parole dello stesso autore, contro un'epoca in cui "le forze del militarismo e del nazionalismo erano ovunque in ascesa".

La casa delle orfane bianche
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Palpati, Fiammetta

La casa delle orfane bianche

Laurana Editore, 22/07/2025

Abstract: Per aiutarsi reciprocamente tre donne di mezz'età decidono di ritirarsi in una casa di paese con le rispettive anziane madri, bisognose di assistenza. La convivenza, sulla carta, è un incastro perfetto: cosa c'è di meglio della rusticità dei bei tempi andati per dividere spese, pensieri, incombenze, e magari risanare quel legame intimo tra madre e figlia, di accudimento e amore, che al momento è invertito? Ma il nido si mostra assai presto per quello che è: un covo di immaturità, risentimento, egocentrismo e disperazione che sfocia in un tragicomico delirio collettivo: la casa si rivolta contro le inquiline e il loro desiderio, soffocandole tra immondizie, un cane infido e l'odore nauseabondo di una papera guasta. La situazione precipita quando arriva nella casa, teoricamente come badante, una suora fasulla e inferma, che si piazza in poltrona e pretende d'essere servita e riverita. Lo scompiglio che ne segue getta le protagoniste nello sconforto totale finché, come in ogni dramma che si rispetti, esse saranno costrette a smascherarsi, e a dichiararsi orfane bianche. Un piccolo miracolo profano si compie: ma nessuno guarisce, e la porta della casa delle orfane bianche si chiude su un lieto e bizzarro banchetto funebre, a base di uova tonnate e pizze di Pasqua. A fare da cerimoniere in casa, e assistere il lettore durante lo svolgersi di questo mistero pasquale, c'è un narratore in smoking: distaccato, compassato, divagante – un flâneur da sala piegato alla cronaca, o un videocronista con ambizioni letterarie – che si immerge sempre più intensamente nell'infelicità delle orfane bianche, a mostrare come quell'agnizione aspiri a essere una categoria poetica, prima ancora che una condizione psicologica.

L'uso della foto
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Ernaux, Annie - Flabbi, Lorenzo

L'uso della foto

L'orma editore, 18/11/2025

Abstract: Dopo ogni incontro, una donna e un uomo fotografano il paesaggio che il sesso lascia dietro di sé: vestiti sul pavimento, scarpe rovesciate, lenzuola sgualcite. Non ritraggono i corpi, ma le tracce dell'accaduto, la mappa di un'intimità che si è consumata e già svanisce. È così che, per tutto il 2003, si amano la scrittrice Annie Ernaux e l'autore e giornalista Marc Marie. Per lei è un anno cruciale, segnato dall'operazione e dalla cura di un tumore al seno. Quegli scatti in pellicola, che richiedono tempo per essere sviluppati, fanno nascere un piccolo cerimoniale domestico.Poi l'idea di scegliere alcune immagini e scriverne, elaborando ognuno il proprio testo in solitudine, "senza mai mostrare né accennare nulla all'altro". Le fotografie diventano così lo spazio da cui può prendere forma anche il racconto della malattia, "l'altra scena", assente negli scatti ma presente nel corpo di lei.Libro unico e irripetibile, L'uso della foto indaga il desiderio, la perdita, la distanza tra ciò che si vede e ciò che si vive, nella consapevolezza che "il più alto grado di realtà sarà raggiunto solo se queste fotografie scritte si trasformeranno in altre scene nella memoria dei lettori".

Il cartone di mio padre. Storia e critica di un'eredità
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Bärfuss, Lukas - Carbonaro, Margherita

Il cartone di mio padre. Storia e critica di un'eredità

L'orma editore, 18/11/2025

Abstract: Alla morte dell'uomo che "si diceva fosse stato suo padre", il narratore riceve una grande scatola di cartone. La mette da parte per venticinque anni. Quando decide di aprirla, si spalanca una voragine: documenti, debiti, sentenze, un'intera esistenza che parla di fallimenti. E un'eredità che non è solo famigliare, ma politica, culturale, sociale.Lukas Bärfuss affronta la materia incandescente dell'origine – la povertà, la vergogna, l'esclusione – e ne fa il fulcro di una riflessione narrativa su ciò che trasmettiamo e riceviamo: nomi, case, destini, ruoli, bugie. Dai miti biblici a Darwin, dal diritto romano a Wittgenstein, Il cartone di mio padre interroga con lucidità implacabile i fondamenti della proprietà, del privilegio e della genealogia, e denuncia il principio stesso dell'eredità come un meccanismo d'oppressione.Un memoir politico e filosofico, dirompente come una confessione, affilato come un pamphlet. Un libro urgente, che smonta pilastri considerati irremovibili e reclama una diversa idea di futuro: un'ecologia dell'eredità.

L'atroce visione
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Invernizio, Carolina

L'atroce visione

Paperleaves, 20/11/2025

Abstract: Una notte, in un collegio femminile, un grido straziante rompe il silenzio. È la giovane Carla ad aver gridato, atterrita dall'improvvisa visione che ha avuto della madre che implora soccorso perché la stanno uccidendo. Ha sognato? Non riesce a convincersene; e purtroppo la mattina dopo le comunicano che la madre è in fin di vita per aver ingerito una dose eccessiva dei calmanti che prendeva. Carla arriva a casa appena in tempo per cogliere le ultime stentate parole della madre che sembrano accusare la sua sorella di latte e cameriera personale, Richetta, della sua morte. Ma è proprio così? Le sue parole possono avere un altro significato? Carla non è persuasa che la morte della madre sia stato un incidente e vuole sapere la verità? Ma chi può averla uccisa? Non Richetta di cui conosce la devozione che aveva per sua madre; forse Morgana, la pupilla di suo padre, c'entra qualcosa? La ricerca della verità non sarà facile e porterà alla luce diversi segreti e passati delitti.

La scortanza
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Rapino, Remo

La scortanza

Minimum Fax, 07/11/2025

Abstract: Seduto alla Fontanella, Rosinello Capobianco conta le mattonelle e mette in fila i ricordi, belli e brutti – che, proprio come le mattonelle, si contano sempre a tre a tre. Storie mezze vere e mezze false, racconti di seconda e terza mano, frammenti di vite sfiorate, echi di favole, di sogni, di preghiere: l'illustre mastro Nicola Trabaccone, che gli ha insegnato il mestiere della rilegatura, Giacomino Tiracchia, che leggeva Verga in mezzo al suo campo di girasoli, Cenzino che è tornato dall'America mentre Rosinello ha potuto solo sognarla, Libbò che parlava solo per proverbi e Ginetta Petrosemolo con la sua gonna a fiori, a cui Rosinello ha strappato qualche bacio di straforo e che forse, se avesse avuto un po' più di coraggio, avrebbe potuto essere il suo grande amore.Si inanellano i ricordi e i racconti, brandelli di vite leggere come pezzi di stoffa portati dal vento, con tutte le loro piccole e grandi disperazioni, il loro carico di desiderio, gioia e dolore, le cose volute e mai avute, le cose sopportate, le cose assaporate fino alla fine, come l'ultima goccia nel bicchiere prima che la taverna chiuda.Dopo Liborio, dopo Mengo, la voce inconfondibile e poetica di Rosinello aggiunge un nuovo capitolo all'epopea degli sfasulati, un altro tassello a quel paesaggio in cui ogni frammento può contenere stelle, lune, pianeti, galassie, e dove l'atto dolcissimo e doloroso del ricordare è una mano tesa, un dono fraterno, un canto che scoraggia la morte e strappa la promessa di un racconto eterno.