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Apologia di Socrate, Critone
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Platone - Susanetti, Davide

Apologia di Socrate, Critone

Feltrinelli Editore, 12/06/2021

Abstract: Nel 399 a.C. Socrate fu trascinato in tribunale in un'Atene prostrata e inquieta. Il trentennale conflitto contro gli Spartani si era da poco concluso con un'amara e umiliante sconfitta: le mura della città erano state demolite, la sua prestigiosa flotta navale smantellata. La comunità era stata dilaniata dalla guerra civile: alti erano stati i costi in termini di relazioni personali. Con un decreto si impose di consegnare a un completo oblio ogni male e sofferenza. Ma un decreto, per quanto autorevole, non poteva bastare, di per sé, a cancellare torti e dolore. È in questa singolare temperie che Socrate fu tradotto dinanzi a una giuria popolare, accusato di corrompere i giovani e di non credere agli dei della città. Insomma, di pensarla "diversamente", di mettere in discussione i valori su cui Atene si fondava, ma anche di indurre in altri il medesimo atteggiamento critico. In quel momento di grande fragilità, quei discorsi erano forse più di quanto si potesse tollerare. Davanti ai giudici, Socrate si trovò nella posizione di chi deve pronunciare un'"apologia" del proprio operato. Ma il suo discorso non ebbe nulla a che vedere con quanto un imputato era solito dire. Decise di parlare senza tentare di manipolare a suo favore l'uditorio né di edulcorare i fatti. Non chiese pietà. Unicamente in nome dell'alétheia, della "verità", perché solo su di essa si poteva fondare la forma compiuta della "giustizia". Ben sapendo il risultato che avrebbe ottenuto.

Dancing Paradiso
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Benni, Stefano

Dancing Paradiso

Feltrinelli Editore, 02/05/2019

Abstract: Dancing Paradiso è un locale notturno di una crudele metropoli, dove "non bisogna essere buoni per entrare / prendono anche le carogne / e qualche volta le fanno cambiare". È in quel locale che un angelo custode – "Angelo angelica" – tenta di far confluire i cinque protagonisti di questa narrazione in versi: Stan, il pianista triste, che prepara un ultimo concerto per Bill, l'amico batterista morente in ospedale, Amina, giovane profuga che ha perso la madre passando il confine. Ed Elvis, un grottesco obeso hacker chiuso in casa da anni, forse mitomane, forse assassino, La poetessa Lady raffinata e ubriacona, ossessionata dal suicidio. Cinque "creature della notte / senza un rifugio nel mondo / mannari senza luna", di cui a poco a poco, mentre si avvicina la serata al Dancing, scopriamo la storia grazie al racconto condotto per loro voce. Assoli malinconici, struggenti, comici, crudeli, furibondi. Costretti alla solitudine, ciascuno di loro sembra aver perso ogni speranza.A vegliare perché possano incontrarsi, perché possano unire voci e musica in un racconto polifonico che indichi una possibile via di salvezza, l'angelo/a caduto dal cielo per stare con gli uomini, un angelo straccione dalle ali sporche di fango, lui stesso solo fra i soli.

Nella notte
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De Gregorio, Concita

Nella notte

Feltrinelli Editore, 09/05/2019

Abstract: Nora è una ragazza brillante, appassionata al racconto della realtà e allo studio della politica. La sua tesi di dottorato, Nella notte, è un'indagine sulle ore durante le quali l'elezione a presidente della Repubblica di Onofrio Pegolani, data per certa dagli analisti e dalla maggioranza dei parlamentari, è sfumata senza un apparente perché.È proprio grazie alla qualità della sua tesi che Nora viene convocata dal suo relatore, il professor Atzeni, che le offre un impiego di prestigio in un centro studi di Roma: dovrà raccogliere e archiviare informazioni riservate da vendere al miglior offerente, alimentando un sottobosco di ricatti e giochi di potere. Nora è pronta a rifiutare la proposta ma in quegli stessi luoghi ritrova Alice, la sua migliore amica degli anni del liceo: bellissima, a tratti cinica, molto abile nelle relazioni. Le due ragazze sono sempre state affascinate dalle reciproche diversità, il loro legame si riscopre intatto dopo anni di lontananza. Negli archivi del centro studi, Nora si imbatte in un fascicolo inaspettato: un capitolo inedito della sua tesi, espunto per volontà del professore e incentrato su un delitto scoperto la stessa notte in cui la carriera di Pegolani si è conclusa e il Partito dei Giusti, del quale era uno degli esponenti più prestigiosi, è caduto in una crisi irreversibile.Che cosa ci fa quel capitolo, in quell'archivio? Perché Atzeni ha deciso di non renderlo pubblico, consegnandolo invece a un organismo specializzato in ricerca di informazioni sensibili? A Nora non resta che tentare di scoprirlo, tornando a indagare. Una doppia indagine: su di sé, sulla vera natura delle relazioni di potere.Muovendosi tra la cronaca politica, descritta nei suoi retroscena con rara minuzia e penetrazione, e il ritratto di due giovani donne, Concita De Gregorio offre al lettore un'autentica anatomia del potere, analizzandone con spietata lucidità e passione antiche e nuove consuetudini: dalla corruzione endemica alla manipolazione sistematica delle informazioni, alle distorsioni alimentate dai nuovi media. Il confine fra verità e menzogna si nasconde e si riflette in un gioco di specchi. Un racconto che muove da trent'anni di conoscenza diretta di un mondo di cui l'autrice rivela gli snodi profondi.

Tutto sarà perfetto
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Marone, Lorenzo

Tutto sarà perfetto

Feltrinelli Editore, 30/05/2019

Abstract: La vita di Andrea Scotto è tutto fuorché perfetta, specie quando c'è di mezzo la famiglia.Quarantenne single e ancora ostinatamente immaturo, Andrea ha sempre preferito tenersi alla larga dai parenti: dal padre Libero Scotto, ex comandante di navi, procidano, trasferitosi a Napoli con i figli dopo la morte della moglie, e dalla sorella Marina, sposata, con due figlie e con un chiaro problema di ansia da controllo.Quando però Marina è costretta a partire lasciando il padre gravemente malato, tocca ad Andrea prendere il timone. È l'inizio di un fine settimana rocambolesco, in cui il divieto di fumare imposto da Marina è solo una delle tante regole che vengono infrante. Tallonato da Cane Pazzo Tannen, un bassotto terribile che ringhia anche quando dorme, costretto a stare dietro a un padre ottantenne che non ha affatto intenzione di farsi trattare da infermo, Andrea sbarca a Procida e torna dopo anni sui luoghi dell'infanzia, sulla spiaggia nera vulcanica che ha fatto da sfondo alle sue prime gioie e delusioni d'amore e tra le case colorate della Corricella scrostate dalla salsedine. E in quei contrasti, in quell'imperfetta perfezione che riporta a galla ferite non rimarginate ma anche ricordi di infinita dolcezza, cullato dalla brezza che profuma di limoni, capperi e ginestre o dal brontolio familiare della vecchia Diane gialla della madre, Andrea troverà il suo equilibrio.

Addio caro Orco
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Carducci, Giosuè - Vivanti, Annie

Addio caro Orco

Feltrinelli Editore, 05/06/2021

Abstract: Addio caro Orco contiene il carteggio tra Giosue Carducci e Annie Vivanti, l'ultimo amore del poeta. Al centro di questa affascinante vicenda c'è una sorprendente e complessa storia d'amore. Nell'estate del 1890, la regina Margherita ricevette Carducci, poi accettò che le fosse presentata Annie Vivanti, che aveva appena pubblicato la sua raccolta di versi Lirica, con la prefazione di Carducci. Da quel momento Annie e Carducci si fecero vedere insieme, liberamente, ovunque, sempre sull'onda di una grancassa inesauribile di pettegolezzi.

Un'estate con la strega dell'Ovest
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Nashiki, Kaho - Riminucci, Michela

Un'estate con la strega dell'Ovest

Feltrinelli Editore, 27/06/2019

Abstract: Mai ha tredici anni e non vuole più andare a scuola. La madre, preoccupata, decide di mandarla a stare dalla nonna per un po', in una bella casetta nella campagna giapponese sul limitare dei monti. La nonna è una signora inglese ormai vedova, arrivata in Giappone molti anni prima e rimasta lì per amore. Sia Mai che la madre si riferiscono a lei come la "Strega dell'Ovest", ma nel momento in cui la nonna le rivela di possedere realmente dei poteri magici, Mai rimane incredula e diffidente. Quando però le propone di affrontare il duro addestramento da strega, accetta senza esitazioni. Immerse nella natura incontaminata del Giappone più remoto, nonna e nipote passano insieme settimane meravigliose in raccoglimento, lontane dalla frenesia della vita di città, a lavorare nell'orto, raccogliere erbe selvatiche e cucinare, oltre a dedicarsi, naturalmente, a quelli che sono, secondo la nonna, i rudimenti di base per una giovane strega. A questa storia catartica e rivelatrice, negli anni, l'autrice ha voluto aggiungere tre brevi racconti che ne riprendono i personaggi e l'ambientazione e che proponiamo fedelmente nella presente edizione.

Diario dell'anno del Nobel. L'ultimo quaderno di Lanzarote
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Saramago, José - Desti, Rita

Diario dell'anno del Nobel. L'ultimo quaderno di Lanzarote

Feltrinelli Editore, 13/06/2019

Abstract: L'andamento apparentemente disordinato e frammentario dei testi raccolti è scontato, considerata la loro natura diaristica e il ventaglio amplissimo degli argomenti trattati. Ciononostante, risulta agevole e allo stesso tempo intrigante ricostruire i fili che uniscono l'uno all'altro, come in una fitta ragnatela, i temi che animano la scrittura di questo autentico genio della letteratura.Ad apertura e a chiusura, il dato meteorologico sembra offrire la cornice entro cui sistemare la collezione di interventi, riflessioni, tranche de vie, ricordi ed effemeridi che si dipanano in forma rizomatica. I principali assi tematici sono la politica, i viaggi, la dimensione sociale dello scrittore e dell'intellettuale, e ancora la sfera più intima e la letteratura. Risulta evidente il tentativo di restituire al lettore una dimensione privata, a tratti perfino domestica, non collocata sul piedistallo del grande scrittore-monumento. Importante è poi il fitto dialogo intessuto con i lettori che gli scrivono, al quale raramente si sottrae. Svetta il magnifico discorso proferito in occasione della consegna del premio Nobel, probabilmente l'acme della sua esistenza.

L'ultimo segreto dei Templari
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Walker, Martin - Pizzoli, Alice

L'ultimo segreto dei Templari

Feltrinelli Editore, 26/06/2021

Abstract: Nel cuore della Dordogna, nel Sud della Francia, il corpo di una donna viene trovato ai piedi di un'antica roccaforte templare, lo Château de Commarque. La vittima ha il collo spezzato, non ha documenti né segni distintivi, ma accanto a lei viene rinvenuta una scritta che sembra essere un messaggio in codice: è stata una caduta accidentale o è stata spinta?Lo Château de Commarque è uno dei pochi siti templari in Francia a non essere mai stato associato al loro famoso tesoro. Finché un giornalista locale pubblica una storia sensazionale sulla morte della donna che porta alla ribalta il castello e le caverne che lo circondano.Le indagini spettano al commissario Bruno Courrèges, capo della polizia locale, affiancato da Amélie, una giovane collega di Guadalupa che studierà i suoi metodi investigativi e lo aggiornerà sulle tecniche più moderne. Ma hanno poco tempo, perché viene scoperto un secondo cadavere: un archeologo che stava esaminando la zona alla ricerca di un antico manufatto religioso. Il ritrovamento, di portata eccezionale, causerebbe pericolosi sconvolgimenti in tutto il Medio Oriente, oltre a travolgere la cittadina di Saint-Denis, più abituata a godersi i piaceri della tavola che a stare sotto i riflettori. Solo un coordinamento molto stretto fra i metodi di indagine di Bruno e di Amélie potrà impedire una catastrofe.

Genesi. Il grande racconto delle origini
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Tonelli, Guido

Genesi. Il grande racconto delle origini

Feltrinelli Editore, 09/05/2019

Abstract: Forse avevano davvero ragione i Greci, che in principio era il caos. Molte osservazioni della fisica moderna sembrerebbero confermarlo. Ma cos'è successo nei primi istanti di vita dell'universo? Davvero la scienza del XXI secolo fa ritornare d'attualità il racconto di Esiodo, che racchiude l'origine del tutto in un verso splendido e fulminante: "All'inizio e per primo venne a essere il caos"? E oggi l'universo è il sistema organizzato e affidabile che ci appare o è dominato ancora dal disordine?Per rispondere, ogni giorno schiere di uomini e donne esplorano gli angoli più reconditi della materia, usano i grandi telescopi o i potenti acceleratori di particelle per ricostruire in dettaglio i sottili meccanismi attraverso i quali la meraviglia che ci circonda ha acquistato caratteristiche che ci sono così familiari, per cercare di capire quella strana singolarità che ha dato origine all'universo e raccogliere indizi sulla sua fine.Dunque possiamo dirci che gli acceleratori di particelle oggi, come il racconto dei Greci ieri, stanno cercando di rispondere alla più antica tra tutte le domande? E allora si vede come costruire una cosmogonia non sia più affare per specialisti e il mito e la scienza abbiano in fondo la stessa funzione: permettere all'essere umano di trovare il proprio posto nell'universo, "consentire a tutti di fare proprio il grande racconto delle origini che la scienza moderna ci consegna, per capire le nostre radici più profonde e trovarvi spunti con i quali affrontare il futuro".

Signoramia
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Dallorso, Elena - Nicchiarelli, Francesco

Signoramia

Feltrinelli Editore, 13/06/2019

Abstract: Inizia tutto con uno scambio di ricette. È così che Francesca, bibliotecaria milanese, e Fabio, ingegnere romano, si conoscono.Solo che il blog è quasi tutto al femminile, per cui Fabio non ci ha pensato nemmeno un secondo e, semplicemente, si è finto una donna facendo entrare in scena Maria.Doveva essere solo un gioco, il desiderio innocente di avere accesso a un circolo di persone che condividono la stessa passione per i fornelli, ma tra i due pian piano si sviluppa un'intesa.Di mail in mail, dai consigli di cucina passano alle confidenze: Francesca è sposata, con una famiglia caotica da gestire e una vita molto pianificata; Fabio/Maria è più sregolato, single, reduce da un fallimento sentimentale.Apparentemente diversissimi, hanno invece un'istintiva affinità nell'approccio ai fornelli e alla vita. All'impiattamento preferiscono la sostanza e, come parola chiave, "semplicità": ingredienti genuini e tanta cura, in cucina così come nei rapporti personali.Protetti dalle loro tastiere e dai 572 km che separano Roma da Milano, costruiscono un'amicizia complice e giocosa, sempre più stretta. Finché l'inganno non raggiunge il punto di ebollizione… Il trucco di Fabio reggerà a un incontro? E cosa succederà se le distanze si accorciano?

Strade perdute. Viaggio sentimentale sulle vie che hanno fatto la storia
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Vanoli, Alessandro

Strade perdute. Viaggio sentimentale sulle vie che hanno fatto la storia

Feltrinelli Editore, 13/06/2019

Abstract: Come dev'essere stato profondo il silenzio del mare nel V secolo a.C., al largo delle coste di Atene. E chissà com'era intenso il profumo di spezie appena sbarcati alle foci del fiume Narmada, nell'India nord-occidentale, quando queste erano le propaggini più esotiche dell'Impero romano. E quanto grande doveva sembrare il mondo agli occhi di un mercante appena arrivato alla Grande muraglia dopo aver affrontato la Via della seta nel IX secolo. Per non parlare dell'eccitazione della velocità di chi per la prima volta a Krasnojarsk, in Siberia, nel 1899 salì sulla carrozza della Transiberiana diretta a Mosca.Esistono strade che, a guardarle bene, mostrano un'antichità quasi geologica. Come se fossero nate prima dell'uomo, con la Terra stessa. Vie tracciate dalla natura che l'umanità ha cominciato a percorrere dalla notte dei tempi. Con Alessandro Vanoli diventiamo pellegrini del nostro passato, attraversiamo sentieri, deserti e mari e, in un viaggio carico di emozioni e meraviglia, scopriamo la rete millenaria che per terra e per mare ha unito regioni distanti e talvolta interi continenti. Facciamo esperienza delle nostre radici, trovandole lontanissimo. Forse è così che per migliaia di anni abbiamo visto il mondo e forse è così che dovremmo ricominciare a vederlo, oltre ogni confine e barriera. Possiamo rimetterci in cammino, come è stato per secoli e millenni. "Si può guardare alla nostra storia da infiniti punti di vista, ma c'è una caratteristica che ci appartiene da sempre: siamo esseri in movimento. Ogni nostro cambiamento, ogni nostra scoperta, ogni nostra crisi è alla fine dei conti legata a uno spostamento, a viaggi ed esplorazioni". Chi percorre queste strade sa che il mondo è unito. Il Nilo, le rotte del Mediterraneo, la Via della seta, la Route 66: le nostre radici sono fatte di strade. Alcune celebri, molte altre ignote. Per conoscerle basta rimettersi in viaggio. In fondo, cosa è sempre stato più naturale: chiudersi in casa o esplorare il mondo?

Le vite ineguali
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Fassin, Didier - Alunni, Lorenzo

Le vite ineguali

Feltrinelli Editore, 05/06/2021

Abstract: Come può la vita essere concepita nella sua duplice dimensione del vivente e del vissuto, della materia e dell'esperienza? A questa domanda, la filosofia e, più recentemente, le scienze sociali, hanno portato ogni tipo di risposta, spesso favorendo l'una o l'altra di queste dimensioni: quella biologica o quella biografica. Tuttavia, è possibile pensarli insieme e riconciliare gli approcci naturalistici e umanistici? La scommessa di Didier Fassin è uscire dall'astrazione dei concetti filosofici per tentarne una verifica empirica e rivelare quindi qualcosa di concreto, capace di interrogare la sociologia e la politica.Fassin unisce critica filosofica e ricerca etnografica sul terreno e mostra che negli ultimi decenni la vita biologica ha preso un assoluto sopravvento gerarchico su quella biografica. Se oggi si concede facilmente un permesso di soggiorno per ragioni sanitarie mentre è molto più difficile ottenere un diritto d'asilo, è perché della vita si sacralizza la sua dimensione impolitica. Ma non tutte le vite si equivalgono (neri d'America, stranieri e migranti, richiedenti asilo), e lo dimostra empiricamente la differenziazione liberista del valore, cioè del prezzo, che emerge ad esempio nel rimborso delle vittime di omicidi, incidenti eccetera. Una volta assemblati, come in un puzzle, i pezzi di questa composizione antropologica, appare dunque un'immagine: quella inquietante delle vite ineguali.

Un problema per Mac
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Vila-Matas, Enrique - Liverani, Elena

Un problema per Mac

Feltrinelli Editore, 08/05/2021

Abstract: Cosa succede se un giorno un uomo qualunque, Mac per la precisione, decide di assecondare la sua indole e di cimentarsi nella stesura, se non di un romanzo, quanto meno di un diario?Quanto tempo gli ci vorrà per capire cosa scriverebbe se decidesse di scrivere, visto che accostarsi alla letteratura in tarda età, da novellino, gli offre il vantaggio di non sapere che scrivere è smettere di scrivere? In fondo la sua vocazione autentica è quella del falsificatore e dove meglio dispiega il suo talento è nella ripetizione, nella modifica. E allora perché non dedicarsi alla riscrittura del romanzo di un odioso vicino di casa che non è che una raccolta di molti scritti assai diversi tra loro? Ecco cosa succede nell'ultima fatica di Enrique Vila-Matas; in un libro che è diario, romanzo, saggio e racconto al contempo e in cui i generi si diluiscono e perdono i propri confini per risalire all'origine di tutto, alle primigenie narrazioni orali, a quel ridotto repertorio che instancabilmente si declina da tempi immemori. E mentre il protagonista si aggira per il quartiere raccontando le piccole gesta dei vicini nel trionfo di una normale trivialità un po' allucinata, facendone oggetto di scrittura, Vila-Matas erode in modo definitivo la barriera tra letteratura e vita.

La menzogna dell'identità
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Appiah, Kwame Anthony - Santi, Flavio

La menzogna dell'identità

Feltrinelli Editore, 05/06/2021

Abstract: Kwame Anthony Appiah è nato a Londra, è cresciuto in Ghana, ha un passaporto britannico e vive negli Stati Uniti, dove è considerato nero. Suo padre era un membro dell'aristocrazia militare dell'Impero ashanti, nel territorio che oggi corrisponde ai confini della Repubblica del Ghana, e sua madre veniva da una famiglia anglicana della campagna inglese. Che cos'è l'identità? E perché è così importante? Abbiamo l'abitudine di pensare che l'identità sia personale, ma le identità delineano per noi il perimetro del mondo, delle nostre speranze e delle nostre lotte. Il modo in cui percepiamo noi stessi è plasmato dalla nazionalità, dal colore della pelle, dalla cultura, dalla classe sociale e dalla religione. E la concezione che abbiamo dell'identità è abbastanza recente, perché ha origine nell'Ottocento e si è consolidata dopo il 1945. Da allora abbiamo creato tribù, gruppi chiusi che tendono a respingersi reciprocamente.Appiah decostruisce le etichette di cui ci serviamo per riconoscerci all'interno di un gruppo nella società, e che tuttavia possono trasformarsi facilmente in strumenti di discriminazione e abuso di potere. Così svela il nostro errore più grave e più diffuso: esageriamo le differenze tra noi e gli altri e ci difendiamo dal contatto con chi consideriamo diverso.Le storie che svelano la complessità nascosta dietro queste etichette vengono dalla vita quotidiana, dalla storia e dalla letteratura. E tutte hanno qualcosa in comune: i confini ideali che individuano l'identità nascono sempre da un conflitto. E da pregiudizi che questo libro intende smascherare.

Adorno a Napoli
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Mittelmeier, Martin - Cuniberto, Flavio

Adorno a Napoli

Feltrinelli Editore, 26/06/2021

Abstract: Nel 1925 Adorno è un giovane studente di composizione a Vienna. Parte per un viaggio di tre settimane nel Golfo di Napoli con Siegfried Kracauer, più grande di quattordici anni e, soprattutto, innamorato di lui. A Napoli Adorno e Kracauer incontrano Walter Benjamin, che è alle prese con la lunga stesura del Dramma barocco tedesco e a Capri ha conosciuto la sua amante Asja Lacis. È a Napoli anche Alfred Sohn-Rethel con il compito di seguire uno dei cantieri di suo zio, grande industriale dell'acciaio a Düsseldorf. Ma quando arriva in Italia, Sohn-Rethel abbandona molto presto il cantiere. È già amico di Ernst Bloch e conosce Adorno e Kracauer, studia economia e il suo obiettivo è salvare Marx dal revisionismo borghese. Diventerà un economista e frequenterà la Scuola di Francoforte. Il viaggio a Napoli è un importante momento di svolta nel pensiero di Adorno, perché la vivacità creativa della città diventa per lui un modello per la critica dell'aridità della borghesia. Napoli è per Adorno ciò che Parigi sarà per Benjamin. Mittelmeier rivela un capitolo sconosciuto della storia di Napoli che, lontana dall'etica protestante alla quale i protagonisti sono abituati, ha il potere di innescare la creatività, le idee e le ossessioni che formano un pensatore. E ricostruisce un momento straordinario e irripetibile della storia del pensiero, ambientando per le strade e i caffè della città magica le conversazioni e i dibattiti, i ragionamenti e le riflessioni del protagonista assoluto della filosofia del Novecento.

Post. L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità sociale
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Bonami, Francesco

Post. L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità sociale

Feltrinelli Editore, 09/05/2019

Abstract: Da misteriosa sconosciuta da scrutare, scoprire e svelare, l'opera d'arte è diventata uno sfondo, un panorama, un accessorio alla nostra esperienza. Se in passato potevamo pensare di condividere l'esperienza dell'artista con la nostra esperienza di spettatore, oggi i protagonisti assoluti siamo noi. L'arte è ormai un punto di riferimento come altri. È diventata una qualunque tra le tantissime prove schiaccianti della realtà che utilizziamo per dimostrare che esistiamo, che ci muoviamo, che viaggiamo. Così molte opere d'arte contemporanea rimangono lì a guardare le nostre spalle, accettano di farsi usare e abusare. Si tratta di opere in cui l'arte ha deciso di rinunciare alla sua sacralità e alla sua aura per trasformarsi in gioco, illusione ottica, trucco. Oggi il museo è diventato una zona franca dove ogni cosa è permessa, dove tutto cambia la propria funzione.Cosa racconta questa rivoluzione della nostra società? Il mondo in cui viviamo sta cambiando. Le sue regole, i suoi codici, la nostra postura non saranno più gli stessi. E poiché l'opera di ogni artista è uno specchio dei mutamenti profondi che riguardano la vita di tutti i giorni, Francesco Bonami compie un viaggio attraverso l'arte che diventa sempre più autonoma dall'opera e si trasforma nello sfondo della nostra esistenza nella società.

Ti mangio il cuore
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Bonini, Carlo - Foschini, Giuliano

Ti mangio il cuore

Feltrinelli Editore, 30/05/2019

Abstract: Da tempo in Italia non esistono più soltanto la mafia siciliana, la camorra e la 'ndrangheta. C'è una quarta mafia, che oggi è la meno raccontata e conosciuta. Eppure, dopo la 'ndrangheta è la più potente. E anche la più feroce. Nelle terre che si estendono dal promontorio del Gargano a Cerignola, fino a Foggia e San Severo, la Società foggiana ha il proprio centro operativo, ma i suoi tentacoli sono ormai estesi in un enorme giro d'affari internazionale. La sua violenza è arcaica e bestiale. I suoi membri firmano gli omicidi sparando al volto della vittima, perché deturpare le sue sembianze significa cancellarne la memoria. Della vittima, poi, leccano il sangue. Fanno sparire i cadaveri dandoli in pasto ai porci – per forza predatoria e per omertà. Si nasce, si cresce e si muore nel culto della vendetta. Sangue chiama sangue. Dagli anni settanta a oggi gli omicidi irrisolti sono 280. Trentacinque solo nel biennio 2015-2016. Diciotto nel 2017. Negli ultimi dieci anni, dunque, il pedaggio di sangue è stato di due morti ammazzati al mese. La Società foggiana è oscenamente ricca. Ha il monopolio dell'industria agroalimentare. I silos di grano più grandi d'Europa sono qui. Da molti anni gestisce per la camorra e la 'ndrangheta i traffici di droga, cocaina ed erba, e ora anche di rifiuti. E la politica è subalterna. Un'inchiesta inedita che intreccia le dichiarazioni di investigatori, magistrati e semplici testimoni di questo inferno, per smascherare una catastrofe civile che è stata ignorata troppo a lungo.

Cacciateli! Quando i migranti eravamo noi
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Vecchio, Concetto

Cacciateli! Quando i migranti eravamo noi

Feltrinelli Editore, 23/05/2019

Abstract: James Schwarzenbach, un editore colto e raffinato di Zurigo, rampollo di una delle famiglie industriali più ricche della Svizzera, cugino della scrittrice Anne Marie Schwarzenbach, a metà degli anni sessanta entra a sorpresa in Parlamento a Berna, unico deputato del partito di estrema destra Nationale Aktion, e come suo primo atto promuove un referendum per espellere dalla Svizzera trecentoquarantamila stranieri, perlopiù italiani. È l'inizio di una campagna di odio contro gli emigrati italiani che dura anni e che sfocerà nel referendum del 7 giugno 1970, quando Schwarzenbach, solo contro tutti (giornali, establishment, Confindustria sono schierati su posizioni opposte), perderà la sua sfida solitaria per un pelo. Com'è stato possibile? Cosa ci dice del presente questa storia dimenticata? E come si spiega il successo della propaganda xenofoba, posto che la Svizzera avrà dal 1962 al 1974 un tasso di disoccupazione inesistente e sono stati proprio i lavoratori italiani, i Gastarbeiter richiamati in massa dal boom economico, a proiettare il paese in un benessere che non ha eguali nel mondo?Eppure Schwarzenbach, a capo del primo partito antistranieri d'Europa, con toni e parole d'ordine che sembrano usciti dall'odierna retorica populista, fa presa su vasti strati della popolazione spaesata dalla modernizzazione, dalle trasformazioni economiche e sociali e dal '68. Schwarzenbach fiuta le insicurezze identitarie e le esaspera. "Svizzeri svegliatevi! Prima gli svizzeri!" sono i suoi slogan, mentre compaiono le inserzioni "Non si affitta a cani e italiani".

Le ragioni degli uomini
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Castoldi, Ivana

Le ragioni degli uomini

Feltrinelli Editore, 01/05/2021

Abstract: Uomini contro. Ancora li percepiamo così: come nemici, non come alleati; elementi di contrasto che oppongono ancora una forte e sostanziale resistenza all'annullamento della disparità di genere, nonostante le formali dichiarazioni di intenti.Avranno forse le loro buone ragioni? È proprio vero che non hanno bisogno di avvocati difensori, che non sono minimamente scusabili per le loro inadempienze? Che la loro "diversità" sia un fattore così sfavorevole nello scambio tra i partner?Questa volta Ivana Castoldi, autrice bestseller di Meglio sole, ha interpellato e osservato da vicino gli uomini, cercando di "mettersi dalla loro parte", in ascolto delle loro motivazioni e delle loro aspettative. Ha analizzato la prospettiva maschile nella relazione affettiva della coppia: desideri, ricerca di significati, bisogni e assunzione di responsabilità.Questa iniziativa di "avvicinamento" agli uomini risponde all'esigenza di poter capire meglio il loro punto di vista e riferire, il più fedelmente possibile, i loro pensieri e i loro vissuti.

La vita è troppo corta per rimandare
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Reinwarth, Alexandra - Malimpensa, Cristina

La vita è troppo corta per rimandare

Feltrinelli Editore, 12/06/2021

Abstract: Il giorno dopo la sua morte, Alexandra Reinwarth si sveglia la mattina ed è più felice che mai. Niente è più come prima. Cominciamo dall'inizio: ci sono momenti della vita nei quali ci si rende conto di non potere più andare avanti così, in cui si pensa sia davvero arrivata l'ora di cambiare rotta. Proprio in uno di questi momenti Alexandra Reinwarth decide di intraprendere un avvincente esperimento su se stessa: vivrà immaginando di avere ancora solo un anno a disposizione. E questo esperimento cambierà tutto. Nel suo stile inimitabilmente spiritoso, Reinwarth racconta in questo libro come un'esistenza piena di ansie, stress e preoccupazioni si sia trasformata in una vita senza se e senza ma, con priorità del tutto nuove e sorprendenti obiettivi. Passo passo, anche noi, con lei, impareremo l'arte di vivere senza rimpianti.Ecco cosa accade vivendo davvero nel qui e ora!