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Noi siamo oceano
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Ercolini, Rossano

Noi siamo oceano

Baldini+Castoldi, 30/01/2024

Abstract: Nel mondo in cui viviamo, con una pressante e pericolosa crisi climatica dinanzi a noi e grandi sconvolgimenti geopolitici in corso, solo una cosa è certa: i vecchi modelli, centrati sul profitto e su un'economia di tipo lineare, non funzionano più. Rossano Ercolini, ideatore e direttore del pionieristico progetto Rifiuti Zero, spiega in queste pagine come questi modelli non siano stati funzionali, in realtà, neppure in passato: non hanno fornito risposte né alle persone alle prese con problematiche economico sociali, né al pianeta. È per questo motivo che è necessaria una presa di coscienza collettiva, che ci conduca verso modelli di sviluppo di tipo alternativo, verso un'economia circolare ispirata ai processi naturali e alla rigenerazione delle risorse. Per farlo è più che mai urgente far emergere una nuova "visione", che non solo ci consenta di vivere in armonia con l'ambiente in cui siamo immersi, ma ci renda anche più consapevoli delle distorsioni ideologiche e comunicative messe in atto dai potenti per mascherare e minimizzare la gravità della situazione. Fondamentale è quindi il ruolo dei cittadini, dei giovani, degli "attivisti", intesi non come soggetti eversivi ma come persone che dialogano – con cittadini e istituzioni – per mettere in pratica delle strategie di sviluppo e di condivisione delle risorse sostenibili e innovative. E del resto, sembra dirci l'autore, è questo l'unico modo che abbiamo per vivere bene e salvare il nostro pianeta. Con un libro agile e denso di riflessioni e aneddoti, Rossano Ercolini ci conduce all'interno di un'Italia diversa e però reale: dove le buone pratiche, i saperi condivisi, le tante esperienze riuscite dimostrano come, pur nella grande consapevolezza del rischio cui andiamo incontro, è possibile attivarsi, collaborare e immaginare un futuro diverso.

Il pennino
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Wagner, Elin - Gorla, Valeria

Il pennino

HarperCollins Italia, 06/02/2024

Abstract: Il pennino, scritto nel 1910, è un libro che si è meritato il soprannome di "Bibbia delle suffragette".La protagonista, la giovane Barbro Magnus, è una giovane forte, ottimista e ribelle. "Era vestita con un lungo cappotto da giornalista blu scuro, dritto e stretto come un astuccio." Sulla testa un cappello rosso fuoco, un cosiddetto "corvo della sera, da cui si affacciavano un paio di occhi molto maliziosi". La sua vita si divide fra il lavoro di giornalista e la sua lotta per il suffragio femminile, una battaglia che condivide con Cecilia, che di professione è insegnante. Tuttavia, c'è spazio anche per l'amore. Barbro viene corteggiata dal giovane architetto Dick, con cui inizia una relazione di fatto.Il romanzo contribuì a popolarizzare la figura della "suffragetta" presa di mira dalla stampa satirica, e fu un successo-scandalo, anche agli occhi di alcune colleghe femministe della Wägner, per il modo in cui la spiritosa e sfacciata protagonista (che convive senza essere sposata) discute dell'amore libero, ignorando il principio della castità prematrimoniale.Dopo il successo di Ragazze di città, il romanzo più importante e rivoluzionario di Elin Wägner.Di Ragazzedi città hanno detto:"Ragazze di città è un godibilissimo, ironico e autoironico romanzo di (de)formazione in chiave protofemminista e protoecologista." VIOLA ARDONE, Robinson - la Repubblica"Letto oggi Ragazze di città rivela una insospettabile modernità, un brio da serie tv." CRISTINA TAGLIETTI, Corriere della Sera"Una narrazione di ambientazione urbana frizzante, ironica, attuale, incentrata su un gruppo di giovani donne in quel di Stoccolma che di patriarcato emaschilismo han piene le tasche."CARLOTTA VISSANI, Il Fatto Quotidiano"Elin Wägner è molto brava a pennellare di pungente ironia e freschezza il mondo che rappresenta."ROSA VENTRELLA, TuttoLibri - La Stampa

La svolta vegetale
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Luzi, Irene

La svolta vegetale

Longanesi, 13/02/2024

Abstract: "Irene Luzi [...] ha una formula precisa e sperimentata sul campo, grazie all'esperienza di quindici anni come psicoterapeuta, di cui otto come igienista naturale."Elle - Anna Bogoni"Come vedi, tutto comincia dall'alimentazione."Stanchi, infiammati, gonfi, in lotta con emicranie, digestioni faticose, dermatiti e malesseri "da stress", spesso perseguitati da recidive: quanti sono in questa condizione?  Se invece di combattere i sintomi che il corpo intossicato ci manda iniziassimo a considerarli degli alleati nella ricerca di ciò di cui il nostro organismo ha bisogno? Irene Luzi, psicoterapeuta, ecopsicologa e igienista naturale, propone in queste pagine una scommessa di salute: provare, per trenta giorni, a introdurre nella dieta più alimenti vegetali e naturali. Senza costrizioni, forzature o estremismi. Bastano appena trenta giorni per imprimere una svolta vegetale al nostro stile alimentare, prima, e al nostro stile di vita, poi. Chi segue questo percorso impara ad ascoltarsi, a lasciarsi guidare dal piacere, a fidarsi della propria innata intelligenza alimentare. E ben presto scopre che il cambio nutrizionale rinnova dall'interno: il corpo si disintossica, l'energia aumenta, l'umore migliora. ll libro contiene un piano alimentare, consigli pratici per riorganizzare la spesa e la dispensa, le scorciatoie per gestire i tempi più lunghi di preparazione del cibo naturale, e suggerimenti su come regolarsi fuori casa e nella vita sociale.La svolta vegetale è a portata di mano.

Le statue giuste
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Montanari, Tomaso

Le statue giuste

Laterza, 19/01/2024

Abstract: C'è un'alternativa tra accettare passivamente o distruggere per sempre le statue che, nello spazio pubblico, rendono visibile un pantheon di eroi e di esempi? Esistono statue 'giuste'? E quali sono?Tenere su un piedistallo nella piazza – centro della polis e dunque luogo politico per eccellenza – un personaggio, significa indicarlo come modello di virtù civili. È l'equivalente della santificazione: "guardatelo, prendetelo a esempio, fate come lui". Naturalmente questo messaggio arriva quando c'è un nesso ancora vivo tra il personaggio e la comunità che lo celebra, nel bene e nel male. Non è dunque un discorso sul passato, ma una contesa sul presente e un confronto di progetti sul futuro. Se masse oppresse in tutto l'Occidente si rivolgono contro statue e monumenti è perché sono tuttora umiliate e sconfitte. La loro battaglia non riguarda la storia, ma il futuro. Ed è sacrosanta. È giusto che le memorie materiali siano al centro di un conflitto: sarebbe un tragico errore cancellarle, ma lo sarebbe anche impedire che la società di oggi ne cambi il senso. L'ultima cosa che dobbiamo fare è usare l'arte e la storia contro la giustizia e l'eguaglianza.

Abolire il lavoro povero
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Somma, Alessandro

Abolire il lavoro povero

Laterza, 19/01/2024

Abstract: Lo Stato deve cessare di operare come presidio del corretto funzionamento del mercato e affermarsi come difensore della società dal mercato.L'Italia è l'ottavo Paese più ricco del mondo, ma anche il Paese dove un lavoratore su quattro è povero e uno su tre vulnerabile, ovvero condannato alla povertà in caso di evento inaspettato (come una malattia o la nascita di un figlio).Dopo anni in cui la politica si è mostrata succube nei confronti dell'economia, ha mortificato i lavoratori e colpevolizzato i poveri, si è tornati a discutere di come riconciliare democrazia e mercato. Lo si è fatto varando il reddito di cittadinanza, per molti aspetti difettoso ma l'unica forma di incisiva redistribuzione della ricchezza adottata negli ultimi decenni. Lo si è fatto con la proposta di introdurre minimi salariali stabiliti per legge.Queste misure, smantellate o avversate dall'attuale maggioranza, sono peraltro minimali rispetto a quelle contemplate dal patto di cittadinanza previsto dalla Costituzione: quello per cui il lavoro è un diritto ma anche un dovere, che ha però come contropartita un salario dignitoso, un welfare esteso e la partecipazione dei lavoratori alla definizione dell'indirizzo politico generale. Il lavoro povero è, perciò, una contraddizione in termini: cambiare è possibile ma soprattutto necessario.

Imperium. Il potere a Roma
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Brizzi, Giovanni

Imperium. Il potere a Roma

Laterza, 19/01/2024

Abstract: Cos'era il potere a Roma antica? Un console, un tribuno, un triumviro, di quale autorità erano provvisti e per quali fini? Come veniva giustificata l'esistenza stessa di un uomo al comando e a chi doveva rendere conto? L'imperium di Cesare era diverso da quello di Augusto o di Giustiniano?Il potere a Roma nello studio originale e innovativo di uno dei più grandi storici dell'antichità.La vicenda di Roma, lungo tutto il suo percorso millenario, è accompagnata da un concetto particolarissimo e originale: quello espresso nel termine imperium. Questo vocabolo traduce il rapporto tra il potere nella sua accezione più alta e la sua responsabilità. Nel gestire questa gravosa incombenza il potere deve confrontarsi con una serie di doveri. Ab origine, la responsabilità verso il popolo romano è subordinata a una serie di valori addirittura anteriori alla nascita stessa dell'Urbe, come quello di fides, il rispetto delle regole.A questo concetto sono costretti a rapportarsi tutti i grandi di Roma. Camillo, cui viene attribuita una prima definizione del diritto naturale, che vieta ogni atto in contrasto con la natura dell'uomo; Scipione, il primo imperator, che proclama la superiorità di un singolo sulle strutture. Muove all'azione Silla, l'idealista in cerca di impossibili ritorni al passato; accende Cicerone nella sua teoresi; lo reclama per sé Cesare senza poter conservare né il potere né la vita; lo struttura mirabilmente Augusto, nel nuovo patto con gli dei (la pax Augusta) da cui nascerà la monarchia. L'intero corso della storia imperiale assiste poi a un costante dibattito, che impegna tanto gli stoici quanto la propaganda di corte, gli imperatori-soldati come il pensiero cristiano. Da quest'ultimo ambito uscirà, infine, la struttura tetragona e proiettata nei secoli a venire dell'impero cristiano.

Giustizia e politica
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Ferrajoli, Luigi

Giustizia e politica

Laterza, 19/01/2024

Abstract: Negli ultimi trent'anni la criminalità in Italia è crollata: gli omicidi, che nel 1991 furono 1.938, sono oggi poco più di 300 e anche gli altri reati sono in larga parte diminuiti. La popolazione carceraria è tuttavia quasi raddoppiata e il numero degli ergastoli è più che quadruplicato, passando dai 408 del 1992 agli attuali 1.867. È cambiata radicalmente anche la politica penale. Ancora negli anni Novanta la maggioranza dei parlamentari italiani era favorevole all'abolizione dell'ergastolo, votata dal Senato il 30 aprile 1998 da una larghissima maggioranza. Oggi tutte le forze presenti in Parlamento respingono, come un'accusa infamante, l'idea di essere a favore dell'abolizione non diciamo dell'ergastolo, ma perfino del carcere duro dell'ergastolo ostativo.Questi straordinari mutamenti non sono spiegabili se non come effetti della riduzione delle garanzie del corretto processo quali limiti all'arbitrio punitivo e del declino della cultura garantista sia nel ceto politico che nel ceto giudiziario. Contro tale regressione, questo libro ripropone il modello classico della giurisdizione penale come accertamento dei reati legalmente predisposti, su cui si fonda la sua legittimazione democratica. Propone il rafforzamento delle garanzie penali e processuali idonee a realizzare tale modello. Sostiene infine la necessità di sviluppare una teoria del garantismo penale entro una teoria generale del garantismo, sulla base delle tesi che la maggior parte dei reati si previene con garanzie dei diritti e con politiche sociali, ben più che con politiche penali, e che il garantismo penale designa l'ultima e la più infelice delle tecniche di garanzia della sicurezza pubblica dai delitti e dalle pene arbitrarie.

La società del XXI secolo
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Bennato, Davide

La società del XXI secolo

Laterza, 19/01/2024

Abstract: Noi siamo il nostro profilo Facebook? Le intelligenze artificiali sono tecnologie o soggetti sociali? Com'è possibile che il bitcoin abbia creato una crisi in Kazakistan? Come ha fatto un chatbot su Twitter ad aver imparato frasi razziste, violente e antisemite senza bisogno di programmazione?La società del XXI secolo è il prodotto di un panorama sociale che vede interconnessi persone (e le loro relazioni), dati (nella forma di informazioni e algoritmi) e tecnologie (dispositivi e servizi sempre nuovi). Le scienze sociali, da un punto di vista teorico e metodologico, ci aiutano ad analizzare questi fenomeni e a immaginare risposte.

Introduzione a Foucault
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Catucci, Stefano

Introduzione a Foucault

Laterza, 19/01/2024

Abstract: Comprendere l'attualità attraverso le esperienze della follia, della medicina e della sessualità; ridisegnare la storia del presente mettendo in discussione i concetti tradizionali del potere, della soggettività e delle norme sociali: è questa l'avventura intellettuale di Michel Foucault, di cui Stefano Catucci ricostruisce l'originale percorso filosofico dagli esordi fino alle ultime ricerche, testimoniate non solo dai libri ma anche dalle interviste, dalle conferenze e soprattutto dai testi dei suoi corsi.Ne emerge il ritratto di un autore enciclopedico e geniale, al quale si deve la più efficace sintesi intellettuale del nostro tempo, l'immagine del presente più forte che la contemporaneità abbia saputo produrre.

La resa di Roma
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Traina, Giusto

La resa di Roma

Laterza, 19/01/2024

Abstract: Il 9 giugno del 53 a.C., sulla pianura di Carre, nell'Alta Mesopotamia, un esercito di cavalieri venuti dall'Iran e dall'Asia centrale sbaraglia un'armata di oltre cinquantamila uomini, inviati da Roma a conquistare l'impero rivale dei parti.L'avanzata verso la conquista del mondo, ritenuta fino ad allora inarrestabile, è bloccata da un'armata di cui erano state sottovalutate la perizia militare, la forza d'urto e, soprattutto, la capacità di resistere al temibile dispositivo della legione.Giusto Traina racconta la storia avvincente e appassionante di una battaglia fra le più oscure nella storia militare dell'antichità, il primo grande scontro di una guerra continua, praticamente mai conclusa, fra Roma e l'Iran.

Il minimarket della signora Yeom
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Ho-Yeon, Kim

Il minimarket della signora Yeom

Salani Editore, 13/02/2024

Abstract: NESSUN PASSATO È COSÌ SCOMODO DA IMPEDIRCI DI PENSARE CON OTTIMISMO AL FUTURO"Una Seoul contraddittoria e intrigante, in cui solitudine e desiderio di comunità, individualismo e generosità si intrecciano. "tuttolibri – la Stampa "Un romanzo sull'importanza delle relazioni umane e su quanto nell'incontro con altro l'aiuto per il prossimo si trasformi a volte in aiuto per sé stessi. Un testo che parla di fiducia e di quanto questa sia fondamentale, spesso, per trovarsi, orientarsi o ritrovare la strada smarrita."Avvenire"Ci sono libri che segnano un'epoca perché traducono in parole un sentire profondo che, nella frenesia della vita quotidiana, facciamo fatica a esprimere. E forse Il minimarket della signora Yeom appartiene proprio a questa categoria."la RepubblicaDokko vive nella stazione centrale di Seoul. Non ricorda se un tempo avesse un lavoro, una casa, una famiglia. Non sa più niente di sé, sa solo che berrebbe volentieri un bicchierino di soju. Quando trova per terra una pochette rosa contenente dei documenti e un portafogli, non può immaginare che la sua vita sta per cambiare direzione. Probabilmente la signora Yeom, un'insegnante di storia in pensione, ha perso la sua borsetta quando si è addormentata in attesa del treno. Ma grazie al buon Dio che sempre la protegge, poco dopo essersi accorta dell'inconveniente riceve una chiamata da un telefono pubblico. Un uomo con la voce di 'un orso appena uscito dal letargo' la informa di aver ritrovato le sue cose. Gli è così grata che decide di portare Dokko fino al suo minimarket per offrirgli qualcosa da mangiare, e lo invita a tornare ogni volta che avrà fame. Giorno dopo giorno la signorasi rende conto che sotto la barba sporca e i vestiti logori del senzatetto è nascosta una persona affidabile e piena di risorse, perciò gli propone di lavorare nel suo negozio durante il turno di notte. È l'inizio di un nuovo percorso non soltanto per lui, ma per molti abitanti del quartiere che avrà occasione di incontrare. La decisione piùcoraggiosa che possiamo prendere è quella di essere aperti agli altri, di dar loro fiducia. C'è questa consapevolezza al centro della scrittura di Kim Ho-Yeon, che con ironia e sensibilità ci ricorda che certe volte la soluzione a problemi apparentemente insolubili può essere più vicina di quanto crediamo.

Il ritorno
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Vichi, Marco

Il ritorno

Guanda, 13/02/2024

Abstract: In questo romanzo incontrerete una donna nata bambino che per non rinunciare alla propria identità più autentica dovrà attraversare l'inferno, quello costruito dagli uomini sulla terra. Sarà costretta a fuggire da molte gabbie, liberandosi da pregiudizi, malignità, umiliazioni, violenza. Sopporterà i tradimenti più dolorosi e la solitudine più estrema. Lontana da casa, sprofonderà nell'orrore e nello strazio della guerra dei Balcani, simile a una delle tante guerre che ammorbano questi decenni di pace apparente. Nella sua storia senza respiro, ogni affermazione e ogni negazione vengono rivoltate, amplificate, distrutte e poi sognate, nel tentativo folle di arrivare a un punto che sia almeno un po' veritiero. Un luogo dove chi è generoso e sa amare abbia ancora diritto all'esistenza. Questa donna che non cede, che non si corrompe, che sa vedere, persino sorridere, e giocare, ha un nome semplice, si chiama Maria. Non è frequente, ma a volte succede che ci siano persone come lei e storie come la sua, nelle quali gli archetipi si manifestano e parlano delle vite di tutti. 

Libera la tua mente cambia la tua vita. Come sbloccare il tuo potenziale e raggiungere il successo
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Mumford, George - Polli, Isabella

Libera la tua mente cambia la tua vita. Come sbloccare il tuo potenziale e raggiungere il successo

HarperCollins Italia, 30/01/2024

Abstract: DAL MENTAL COACH DI MICHAEL JORDAN E KOBE BRYANTCome sbloccare il tuo potenziale e raggiungere il successo."George mi ha fatto comprendere l'arte della mindfulness: essere né distratto né concentrato, né rigido né flessibile, né passivo né aggressivo. Ho imparato, semplicemente, a essere."KOBE BRYANTTutti desideriamo raggiungere lo stato di "flusso", in cui le nostre abilità, esperienza e mentalità si allineano e noi possiamo esprimere al massimo il nostro potenziale, senza impedimenti. George Mumford sostiene che chiunque può raggiungere tale stato, non solo le persone dotate di un talento eccezionale. Grazie alla pluridecennale esperienza come mental coach dei giocatori più forti della storia dell'NBA, ma anche con soggetti di estrazione e background molto diversi tra loro, e alla sua personale storia di rinascita e successo dopo un passato di dipendenze e difficoltà, oggi Mumford può condividere con i lettori gli insegnamenti di una vita, guidandoci alla scoperta della nostra forza interiore e spiegandoci come incanalarla al meglio."Mi hanno definito 'l'uomo che sussurrava alle prestazioni'. Le blandisco, le attiro. 'Sussurro' alla parte ostinata e oppositiva delle persone, quella che resiste al processo di crescita, che si rifiuta di rinunciare alle vecchie abitudini. Per sbloccare la grandezza, dobbiamo rompere il guscio e raggiungere ciò che contiene. Può essere un processo difficile e doloroso, che sfida la nostra mente quanto gli allenamenti sfidano il corpo e i limiti della resistenza. L'allenamento mentale che faccio con gli atleti, i detenuti, gli insegnanti, gli amministratori delle università, gli uomini d'affari e altri ci scuote allontanandoci da ciò che ci è familiare e ci mette in contatto con aspetti più profondi di noi stessi."Sia i lettori alla ricerca di nuove strade per la crescita interiore, sia gli appassionati di basket che desiderano capire come giocatori come Kobe Bryant abbiano raggiunto risultati così straordinari, in questo libro troveranno ciò che cercano.

A proposito di organismi, evoluzione e conoscenza
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Mecarocci, Alessandro - Rasini, Vallori - Mecarocci, Alessandro - Rasini, Vallori

A proposito di organismi, evoluzione e conoscenza

Meltemi, 12/01/2024

Abstract: Pensato come raccolta dei fecondi contributi proposti al convegno "Organismi, evoluzione e conoscenza", che ha avuto luogo a Modena nell'aprile del 2023, il volume si è ulteriormente arricchito dei saggi di diversi studiosi interessati alla ricezione, all'interpretazione e alla discussione delle teorie scientifico-evoluzionistiche. Il risultato è uno strumento particolarmente utile per lo studio non solo della diffusione ma anche delle variazioni e dei fraintendimenti che hanno segnato la storia di queste teorie.

La svolta ecomediale. La mediazione come forma di vita
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Cometa, Michele

La svolta ecomediale. La mediazione come forma di vita

Meltemi, 12/01/2024

Abstract: Già negli anni Sessanta del secolo scorso Marshall McLuhan e Neil Postman delineavano un'ecologia dei media sostenendo che il loro sviluppo vertiginoso poteva essere compreso solo come la creazione di un ecosistema culturale a cui l'Homo Sapiens avrebbe dovuto adattarsi. Oggi la crisi ecologica del pianeta ci impone non solo una rinnovata riflessione sull'impatto che il sistema ecomediale ha sull'ambiente, ma anche una più articolata analisi della relazione tra organismi biologici e media.Questo studio ricostruisce i più recenti sviluppi dell'ecologia dei media e si propone di definire la svolta ecomediale a partire da una prospettiva compiutamente bioculturale che sappia pensare insieme tecnologia e biologia, ambienti hardware e software, materia e organismi, ecologia e politiche culturali.

Storia degli Armeni
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P'awstos Buzand

Storia degli Armeni

Jouvence, 12/01/2024

Abstract: La Storia degli Armeni, che la tradizione attribuisce al cronista armeno del V secolo d.C. P'awstos Buzand (Fausto di Bisanzio), rappresenta, come un grande affresco, poco più di cinquant'anni di storia compresi tra il 330 e il 387 d.C. Si tratta di una serie di avvenimenti tumultuosi che vedono come protagonista l'Armenia cristiana dei re arsacidi in lotta contro l'eterna rivale, la Persia sassanide. Dal gioco di alleanze e tradimenti che coinvolgono i principi armeni, a volte ribelli, e i potenti di altre regioni, dal Caucaso alla Persia, mentre sullo sfondo campeggia la potenza di Bisanzio, emerge sempre e comunque l'aspetto profondamente umano dei personaggi. Oltre che per la ricchezza delle informazioni sul piano militare, politico, religioso e sociale di tutta l'area interessata per questo periodo, di cui costituisce unica fonte, l'opera ha un suo particolare fascino per lo stile epico e il gusto della narrazione che contraddistinguono il suo autore e lo rendono uno dei più originali della letteratura armena.

La signora in abito da lutto
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Zanoboni, Maria Paola

La signora in abito da lutto

Jouvence, 12/01/2024

Abstract: L'antica cascina ormai stava crollando, era giunta al capolinea. Soltanto gli sterpi, gli immensi prati in cui in tempi migliori avevano pascolato le mucche, l'abete quasi secolare piantato in un Natale ormai lontanissimo, la roggia eternamente gorgogliante erano testimoni della sua agonia. Prima di collassare travolgendo tutti i ricordi del passato, l'antica cascina voleva lasciare un buon ricordo di sé, voleva illustrare la memoria dei personaggi i cui ritratti erano stati appesi alle pareti dello scalone. Voleva raccontare la storia della splendida signora in abito da lutto con gli occhi arrossati, intrisi di pianto, e il fazzoletto di seta adorno di pizzo in mano. Voleva raccontare la storia di Rosa Ceriani Novi. Dalle lettere riemerse per caso in una cascina ormai fatiscente prende corpo, nella Milano di metà '800, la vicenda di un'influente imprenditrice e finanziatrice del Risorgimento. Insieme alla sua, quella del nipote garibaldino Giacomo Bonanomi, di cui il carteggio restituisce un volto umanissimo e inaspettato.

Alchimia e utopia
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Parinetto, Luciano

Alchimia e utopia

Mimesis Edizioni, 12/01/2024

Abstract: L'Alchimia e l'Utopia sono qui presentate come parte di un unico movimento. Le persone iniziate ai misteri lavorano, nascoste all'interno della società, rivolgendosi all'utopia di un mondo migliore, ma la loro ricerca ne fa figure marginalizzate che, anche quando ufficialmente accolte, non smettono di avere un'aura di follia, un che di ambiguamente illecito che non le renderà mai completamente compatibili con lo status quo e con l'ideologia borghese. Le oscillazioni controculturali e stregonesche collocano e fanno esplodere l'alchimia nell'immaginario sovversivo di Luciano Parinetto, che ne fa una lettura dottissima, eretica e marxista. Il volume pone la giustizia sociale in un alchemico canone inverso che oggi definiremmo queer. Ma l'ambigua utopia del Rebis può essere politicamente risignificata dall'immaginario alternativo e radicale dei movimenti transfemministi? Questa è la sfida della nuova edizione di Alchimia e utopia di Luciano Parinetto che avete tra le mani.

L'inafferrabile senso della vita. Una storia vera
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Folador, Massimo

L'inafferrabile senso della vita. Una storia vera

Il Pozzo di Giacobbe, 12/01/2024

Abstract: Attraverso il diario di un prete di provincia, si racconta la lenta e inesorabile stretta del Fascismo e i turbamenti spirituali di un giovane pastore di anime, ricco di una vocazione genuina e profonda. Un "antieroe", che ha la capacità di lasciar scorrere gli eventi e di aspettare che facciano affiorare il loro senso nel corso del tempo, fino al gesto a sorpresa presente nel racconto. La storia del libro è ispirata al diario di don Erasmo, realmente esistito. In poco più di due anni di racconto si avvicendano fatti, personaggi e riflessioni. A mano a mano che la vicenda si dipana, don Erasmo si chiarisce le idee sul potere, sulla fede e soprattutto su sé stesso. Oltre al protagonista, si affacciano alla storia una serie di figure vive ed emblematiche, come il Podestà, il Direttore di Banca, la Perpetua, l'Arcivescovo e alcuni amici. L'inafferrabile senso della vita è la storia di una conquista spirituale, personale e universale al tempo stesso. Il racconto di una vocazione gioiosa che spinge a cercare la piena realizzazione di sé attraverso la relazione dinamica, di ascolto e, spesso, di contrasto, con il mondo.

Siciliana. Cronache di una vita di donna e magistrato in prima linea
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Principato, Teresa

Siciliana. Cronache di una vita di donna e magistrato in prima linea

Fuoriscena, 23/01/2024

Abstract: La forza di queste pagine, che compongono il ritratto a figura intera di una protagonista della grande stagione della lotta alla mafia – intesa essenzialmente come lotta per smascherare il legame profondo in Italia tra criminalità e potere; mafia, massoneria, servizi deviati e destra eversiva – sta nella loro capacità di offrire al lettore occhi per ripercorrere oltre quaranta anni tragici e straordinari. Sono gli anni di Chinnici e Caponnetto, di Falcone e Borsellino, del pool antimafia e del palazzo dei veleni di Palermo, dei processi a carico di protagonisti della politica, del caso Luigi Ilardo, della caccia ai grandi boss e delle azioni che per troppo tempo ne hanno impedito la cattura.Teresa Principato ha visto e vissuto tutto in prima persona, da protagonista, e ha deciso attraverso questo libro autobiografico per la prima volta di mettere a disposizione dei lettori la sua memoria storica. Una memoria che parte dagli anni giovanili, in una Sicilia patriarcale e sessista che ha lasciato un segno indelebile nella storia personale e professionale dell'autrice.Siciliana è il racconto sincero e senza filtri di una donna tenace e rigorosa, che ha combattuto per la giustizia, per onorare il suo lavoro e la memoria di amici e colleghi barbaramente uccisi, per essere semplicemente sé stessa, in un ambiente tutto maschile e machista, capace di cattiverie spietate.