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Delitto al rifugio
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Christie, Agatha

Delitto al rifugio

Mondadori, 02/10/2018

Abstract: Una straordinaria rivisitazione del tema (molto caro alla Christie) della vendetta femminile contro l'infedeltà degli uomini, alla quale fa da contrappunto una toccante storia d'amore. Delitto al rifugio (1951) è l'adattamento del romanzo The Hollow, che il lettore italiano conosce col titolo Poirot e la salma.

Testimone d'accusa. Il teatro di Agatha Christie
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Christie, Agatha

Testimone d'accusa. Il teatro di Agatha Christie

Mondadori, 02/10/2018

Abstract: Un uomo è accusato di aver ucciso una ricca vedova, il cui testamento lo favorisce. A testimoniare contro di lui è sua moglie. Testimone d'accusa (Witness for the Prosecution, 1953) è un magistrale dramma giudiziario che adatta l'omonimo romanzo modificandone il finale. Un grande successo del teatro della Christie.

Iris gialli
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Christie, Agatha

Iris gialli

Mondadori, 02/10/2018

Abstract: Un gruppo di persone si riunisce al ristorante per commemorare un amico scomparso. Adattamento dell'omonimo racconto, il radiodramma Iris gialli (Yellow Iris, 1937) verrà ampliato in Giorno dei morti.

Tre topolini ciechi
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Christie, Agatha

Tre topolini ciechi

Mondadori, 02/10/2018

Abstract: Un classico giallo della "camera chiusa". Gli ospiti di una pensione si ritrovano rinchiusi con un assassino in mezzo a loro. Trasmesso alla radio nel 1947 in occasione dell'ottantesimo compleanno della regina Mary, Tre topolini ciechi (Three Blind Mice, 1947) è la prima versione di Trappola per topi.

La porta di mezzanotte
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Eggers, Dave - Paracchini, Fabio

La porta di mezzanotte

Mondadori, 23/10/2018

Abstract: Granito, Gran per gli amici, ha dodici anni e si è appena trasferito nello sperduto paesino di Carosello con la sua famiglia. A scuola l'unica ad accorgersi di lui è la misteriosa Catalina Catalan, che nasconde un segreto legato alle voragini che da qualche tempo si aprono nel terreno della città inghiottendo case, strade e alberi.Ben presto Gran scopre un mondo di tunnel percorsi dai Vuoti, forze distruttive attirate ovunque dalla tristezza degli esseri umani. Catalina e altri ragazzini come lei sono i Sollevatori che ogni giorno lottano per tenere in piedi la Terra con bastoni e mazze da hockey, e ora Gran è pronto a diventare uno di loro...

I figli del re
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Hartnett, Sonya

I figli del re

Rizzoli, 23/10/2018

Abstract: Inghilterra, 1940. Cecily, dodici anni, e suo fratello Jeremy, quattordici, sono stati mandati in campagna nella lussuosa dimora di famiglia per sfuggire all'ormai imminente e temuto grande bombardamento di Londra. Insieme a loro c'è May, una piccola sfollata che la famiglia ha accolto per il periodo della guerra. Durante le loro scorribande, le due ragazzine scoprono le rovine di un castello su cui aleggia un'antica leggenda. È una storia crudele e terribile, per nulla adatta alle orecchie di tre ragazzi, ma che proprio per questo loro vogliono conoscere. Una storia dalle atmosfere shakesperiane che narra di un Duca assetato di potere vissuto diversi secoli prima e di due principi scomparsi. Nella rievocazione di quel tempo lontano e nei drammatici giorni di guerra che i ragazzi stanno vivendo, passato e presente si fondono per dare vita a una storia avventurosa e piena di mistero, come sprofondate nel mistero sono le rovine di Snow Castle.

Miti del Nord
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Gaiman, Neil

Miti del Nord

Mondadori, 16/10/2018

Abstract: Odino il supremo, saggio, audace e astuto; Thor, suo figlio, incredibilmente forte ma non certo il più intelligente fra gli dèi; e Loki, figlio di un gigante, fratello di sangue di Odino, insuperabile e scaltrissimo manipolatore. Sono alcuni dei protagonisti che animano il nuovo libro di Neil Gaiman: noto per essersi ispirato spesso ai miti dell'antichità nel creare universi e personaggi fantastici, questa volta Gaiman ci offre una formidabile riscrittura dei grandi miti del Nord. Lungo un arco narrativo che inizia con la genesi dei nove leggendari mondi, ripercorriamo le avventure e le gesta di dèi, nani e giganti.Tra i racconti più avventurosi ci sono quello di Thor, che, per riprendersi il martello che gli è stato rubato, è costretto a travestirsi da donna, un'impresa non da poco considerando la sua barba e il suo sconfinato appetito; o quello di Kvasir - il più saggio fra gli dèi - il cui sangue viene trasformato in un idromele che colma di poesia chi lo assaggia. Il finale del libro invece è dedicato a Ragnarok, il giorno del giudizio, il crepuscolo degli dèi, ma anche la nascita di un nuovo tempo e nuovi popoli.Brillante e divertente, Miti del Nord è una magistrale carrellata del pantheon scandinavo e della bizzarra natura degli dèi: ferocemente competitivi, capricciosi, predisposti all'inganno e a farsi governare dalle passioni. Un universo antico, ricco e affascinante a cui la penna vibrante di Gaiman è in grado di infondere una vita nuova e decisamente attuale.

Niente panico. Si continua a correre
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Rossi, Franz - Storti, Giovanni

Niente panico. Si continua a correre

Mondadori, 23/10/2018

Abstract: Nella prefazione a questo libro, Giacomo Poretti sostiene che ai tempi dei nostri antenati si sapeva già molto del nostro degrado fisico e mentale. Gli australopitechi "intorno ai 20 anni facevano le gare con i giaguari, e spesso li battevano, arrivati ai 40 dopo 200 metri di corsa si fermavano per una birretta, a 60 anni, se ci arrivavi, ringraziavi il dio del sole e al massimo giocavi a scopone, te ne stavi rintanato nella tua bella grotta perché se per caso incontravi un giaguaro non riuscivi a fare 3 passi di corsa e finivi sbranato. L'uomo primitivo era ignorante e tirava su con il naso, ma era saggio, sapeva come godersi l'ultimo tratto di vita senza traumi e pericoli." Oggi invece pare che questa consapevolezza sia andata persa. Si gareggia per il primato personale, per battere gli amici, per migliorarsi ad ogni costo. Si gareggia contro il tempo, ma sfidare il tempo che passa ha davvero senso?È una sfida persa in partenza per Giovanni Storti e Franz Rossi, la coppia di corridori scrittori che abbiamo imparato ad apprezzare con Corro perché mia mamma mi picchia.Gli anni passano per tutti: c'è chi se ne accorge vedendo il figlio cresciuto o i capelli incanutiti, e c'è chi li misura osservando i chilometri percorsi o la velocità raggiunta in gara. Ma la verità è che l'età non è nemica della corsa, basta saperla prendere con saggezza ed equilibrio.In un libro ricco di aneddoti personali e di avventure in giro per il mondo, Giovanni e Franz ci dimostrano che anche se il corpo invecchia non si può dire altrettanto dello spirito. Quello che si impara percorrendo di corsa chilometri lungo strade e sentieri è un vero e proprio stile di vita, in grado di migliorare la qualità della nostra esistenza.Dalla vetta del Kilimangiaro alla Grande Muraglia cinese, dalle corsette sotto casa alle maratone nel deserto, continua il viaggio di questi "assaggiatori di corse", come ebbero modo di definirsi, con un obiettivo preciso, dimostrare come spesso la ricerca del proprio record personale può avere come effetto collaterale la felicità.Un libro imperdibile per chi corre e per quelli che non capiscono perché, pur passati i sessanta, si continui a correre."E poi," ricorda Giovanni "se ho iniziato a correre io a cinquant'anni, possono farlo tutti!"

Dipende cosa intendi per cattivo
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Rayneri, Gaia

Dipende cosa intendi per cattivo

Einaudi, 02/10/2018

Abstract: Costanza vuole diventare fisica teorica, ha una scimmia che le parla in testa e si sente piena di spifferi. Non ha ancora fatto nulla di illegale quando sua madre, ansiosa di buone azioni, la porta a vivere alle case popolari per un progetto di volontariato. Nel suo nuovo palazzo, il mondo degli adulti produce un frastuono ininterrotto, tra chi vive di espedienti e chi dichiara guerra alle buone intenzioni altrui scagliando oggetti dal balcone. Non avrebbe mai immaginato di incontrare una madre peggiore della sua, e di affezionarsi al suo dolore. Né di condurre una squinternata indagine sulla morte di un vicino insieme a Maria Jennifer, un'adolescente come lei ma completamente diversa dagli esseri umani conosciuti prima. La ribattezza Hubble: come un telescopio spaziale, la sua nuova amica - cresciuta a suon di incantesimi e disamore - le mostra modi di pensare opposti a quelli che insegnano a scuola. Forse folli, ma in grado di distillare la salvezza dalla sofferenza, come un arcobaleno trovato in mezzo alla spazzatura. La scrittura impetuosa e freschissima di Gaia Rayneri schiude un microcosmo abitato da figure che oscillano tra un disperato bisogno d'amore e il terrore di lasciarsi amare, tra l'odio per la società cosí com'è e il desiderio di farne parte. Il ritratto di due anime fragili dentro le quali candore, magia e rabbia hanno lo stesso diritto d'asilo.

Mia regina
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Andrea, Jean-Baptiste - Mambrini, Simona

Mia regina

Einaudi, 25/09/2018

Abstract: Provenza. Estate del 1965. A Shell piace servire i clienti nella malandata stazione di servizio dei suoi, anche se i viaggiatori che si fermano sono pochi. Da quando ha smesso di andare a scuola non ha molto altro da fare e bambini nei dintorni non ce ne sono. Ma un giorno, dopo che ha quasi appiccato il fuoco alla pompa di benzina, i suoi genitori discutono di metterlo in un istituto per ragazzini come lui. E a Shell non resta che scappare. Sull'altopiano che sovrasta la sua valle non trova la guerra che vedeva nella tivú bombata di famiglia, solo silenzio e odori del sottobosco. E una ragazza, bellissima e capricciosa come un soffio di vento, che gli appare davanti. Assieme a lei, tutto diventa possibile. Mia regina è un'ode alla libertà, all'immaginazione, alla diversità. Un miracolo di grazia spiazzante e originale.- Me ne vado.Mio padre non mi ha risposto perché in quel momento cominciava il suo sceneggiato preferito. Mia madre mi ha detto di finire le lenticchie e di non parlare con la bocca piena. Meglio cosí, in fondo: se mi avessero ordinato di restare mi sarei perso d'animo.

L'Occhio della macchina
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Arcagni, Simone

L'Occhio della macchina

Einaudi, 02/10/2018

Abstract: Se ogni epoca propone uno specifico sguardo sul mondo, allora qual è la logica e la natura dell'occhio contemporaneo? L'occhio della macchina connette la storia dell'Informatica con il pensiero visivo, propone esempi, storie e suggestioni, mostra il funzionamento di hardware e software, descrive media e dispositivi. Interroga pensatori in un campo vasto che va dalla Matematica alla Futurologia. Affronta la storia di un occhio di natura matematica, con la matrice ben radicata nella Cibernetica. Un occhio informatico che si sviluppa in campi come l'Imaging, la Computer Vision, la Computer Graphics, la realtà virtuale e la realtà aumentata. Un occhio dei Sensori e dell'Intelligenza artificiale, che vive di Informazioni e Database. L'occhio della Robotica e della Domotica, dei droni a volo autonomo, delle auto che si guidano da sole, degli algoritmi di Google, di Netflix e di Amazon... L'occhio delle nostre macchine, quelle che usiamo tutti i giorni e che ci aiutano a vedere, fotografare, riprendere, visualizzare.

Storia d'Italia
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Salvadori, Massimo L.

Storia d'Italia

Einaudi, 02/10/2018

Abstract: Dall'evoluzione dell'Italia unita dalle origini fino ai primi anni Novanta del xx secolo emergono tre principali caratteristiche reciprocamente correlate in un contesto che ha visto il succedersi di tipi di Stato e di regimi politici (il liberale, il fascista, entrambi monarchici, e il democratico- repubblicano) opposti per le loro caratteristiche politiche e istituzionali. La prima è che la contrapposizione delle forme di governo ha impresso alla storia dello Stato un segno di profonda discontinuità. La seconda è che in ciascuno dei tre tipi di Stato le forze di opposizione d'impronta radicale sono state costantemente considerate dalle forze di governo come pericolosi soggetti "anti- sistema", ai quali occorreva sbarrare la strada al potere; e che le forze escluse dall'area del potere hanno individuato in quelle dominanti gli strumenti di classi dirigenti oppressive. Conseguenza è stata che per oltre centotrent'anni i sistemi politici hanno protratto la propria esistenza in una condizione di "eccezionalità ": l'impossibilità per l'opposizione di accedere alla guida del Paese. La terza caratteristica è che le classi politiche di governo e i ceti piú elevati hanno sistematicamente reagito arroccandosi in blocchi di potere oligopolistici (nei casi del regime liberale monarchico e di quello democratico-repubblicano) o monopolistici (nel caso del regime fascista) contro le forze ritenute non legittimate a governare. Il venir meno dei blocchi di potere agli inizi degli anni Novanta e il formarsi di schieramenti in competizione non ha prodotto né stabilità né la necessaria innovazione istituzionale.

Poesie
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Char, René - Donzelli, Elisa - Caproni, Giorgio

Poesie

Einaudi, 02/10/2018

Abstract: René Char ha avuto in Italia due straordinari traduttori: Sereni e Caproni. Sul rapporto Char-Sereni, fatto di incontri assidui a partire dal 1960 e di un carteggio imponente (pubblicato nel 2010), si sa quasi tutto. Molto meno si è indagato il rapporto Char-Caproni. L'amicizia personale fra i due sboccia piú tardivamente, dopo il 1978, ma la sintonia poetica è forte fin dall'inizio. Se Sereni ama in Char un poeta che sente molto diverso da sé, Caproni traduce il poeta francese per affinità, a partire dalla vicenda esistenziale che aveva visto entrambi combattere nella Resistenza. Questa antologia, curata da Elisa Donzelli, riprende in parte il volume Feltrinelli del 1962, Poesia e prosa, che costituí il piú organico ingresso del poeta francese in Italia e il piú completo panorama della sua poesia successiva al primo periodo surrealista. L'introduzione e il commento della curatrice mostrano le vicende di singole poesie indicando qualcuna fra le piú significative varianti della traduzione; e mostrano l'influenza che queste traduzioni ebbero sulla successiva poesia di Caproni.

Giorni senza fine
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Barry, Sebastian - Mennella, Cristiana

Giorni senza fine

Einaudi, 02/10/2018

Abstract: Thomas McNulty ha appena quindici anni quando fugge dalla Grande carestia irlandese e approda nel Nuovo mondo. Qui incontra John Cole, un ragazzino vagabondo con un goccio di sangue indiano e, addosso, un vestito con piú buchi che stoffa. Le praterie del West che si aprono di fronte a loro sembrano senza fine, come le avventure che si offrono ai cuori giovani e generosi, come i giorni da attraversare insieme. Tra fughe e travestimenti, imprese rocambolesche e rischi di ogni genere, addii che sembrano irreversibili e l'insperata felicità di ritrovarsi, Giorni senza fine è il delicato ritratto di un amore appena sussurrato nel clamore assordante della nascita della nazione americana. L'America di metà Ottocento è un posto senza pace. A ovest gli indiani si oppongono all'aggressiva avanzata dei bianchi tentando di difendere il territorio in cui hanno sempre vissuto, mentre a est si riversano gli europei in fuga dalla carestia, illusi di aver trovato la salvezza. Thomas McNulty ha solo quindici anni quando, rimasto orfano, decide di tentare la sua fortuna lontano dall'Irlanda e approda sulle coste americane. Qui Thomas incontra per caso John Cole che ha all'incirca la sua stessa età e i suoi stessi problemi. È simpatia immediata. Con un colpo di fortuna, i due trovano lavoro in un saloon: ripuliti ed elegantemente vestiti da donna, dovranno ballare con i minatori regalando loro un po' di femminilità in un postaccio di frontiera in cui il gentil sesso è merce rara. Ma la vita è impietosa e, quando i loro visi e corpi cominciano a tradire la realtà, Thomas e John devono inventarsi qualcos'altro. Stavolta, per guadagnarsi la pagnotta, si arruolano nell'esercito. Finiscono cosí in mezzo alle praterie, carnefici riluttanti nella guerra massacrante contro gli indiani. Anche Winona è una vittima innocente di questa guerra sanguinosa: rimasta sola al mondo, ritrova in John e Thomas quello che piú assomiglia a un paio di genitori. A legare lo strano trio un amore fuori dal comune, che ha il sapore di una promessa di libertà. Ma allo scoppio di una nuova guerra, quella civile, anche se ormai sono passati a un'occupazione totalmente diversa, Thomas e John non vogliono abbandonare i vecchi amici e si riuniscono a loro indossando l'uniforme blu dell'Unione. Assistono ancora a violenze, ingiustizie e orrori indicibili: la strada da percorrere sembra lunga e tortuosa, i nemici innumerevoli, l'elenco di avventure tutto da scrivere. Thomas racconta quello che vive e vede in prima persona, colorando di amore e umanità l'orizzonte di quei giorni che sembrano senza fine.

Il fantasma del ponte di ferro (Nero BUR)
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Colaprico, Piero

Il fantasma del ponte di ferro (Nero BUR)

Rizzoli, 16/10/2018

Abstract: Milano, 1985. Il maresciallo Pietro Binda è in pensione, ma non è rimasto con le mani in mano: ha aperto un'agenzia investigativa nello studio di casa e continua a inseguire la verità, costi quel che costi. E quando una splendida ragazza russa si presenta da lui con un nuovo indizio su un caso mai dimenticato e solo ufficialmente risolto, l'ex carabiniere dovrà tornare indietro nel tempo, al 1972, in una Milano ammantata dalla scighera e ancora scossa dall'attentato di piazza Fontana. E a un corpo decapitato, appeso in bella vista sotto un ponte dei navigli. La testa è a qualche isolato di distanza, un misterioso messaggio in cirillico nascosto tra le labbra. Un caso che si intreccia alla scomparsa di una celebre violinista russa, intorno al quale si agitano i fantasmi della Guerra fredda, agenti segreti e carabinieri che conoscono come le loro tasche le strade della città e si portano dietro pistole e segreti. Tredici anni dopo l'apparente soluzione del caso, Binda ha l'occasione di dare finalmente giustizia ai troppi morti di una storia crudele, ma dovrà immergersi di nuovo nel mondo sfuggente dove la ragion di Stato e la ragione criminale si confondono e forse s'assomigliano. Dopo Scerbanenco e il suo Duca Lamberti, Piero Colaprico racconta attraverso gli occhi e la voce di Binda una Milano torbida e oscura, che sa rinascere sempre dalle sue ceneri, anche dalle più sporche.

Le salite più belle d'Italia. Segreti e preparazione, storia ed eroi
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Cassani, Davide - Conti, Beppe

Le salite più belle d'Italia. Segreti e preparazione, storia ed eroi

Rizzoli, 09/10/2018

Abstract: Per tutti coloro che amano il ciclismo, oggi sempre più numerosi, siano semplici appassionati o anche cicloamatori, le grandi salite di montagna sprigionano un fascino irresistibile poiché ciascuna racchiude ricordi di eroismo e fatica, strategia e gloria. E, per chi le affronta in prima persona, ciascuna rappresenta una sfida emozionante ogni volta diversa con se stesso. Ma quali sono le salite più belle d'Italia, Paese delle Alpi e degli Appennini? Forse è impossibile dirlo, ma Davide Cassani, ex ciclista professionista e fra le altre cose oggi CT della Nazionale maschile, ugualmente si è cimentato a sceglierne 15 per presentarcele in ogni aspetto e segreto insieme con il giornalista Beppe Conti. L'esercizio non è stato solo a tavolino e davanti a un computer: Davide è proprio montato in sella, appositamente per questo libro, e ha rifatto salite con cui si era già misurato nella sua carriera. Solo così è potuto nascere un racconto davvero unico e a 360° che parte dai ricordi personali - la durezza implacabile del Sestriere mentre meravigliosamente vinceva Chiappucci o la spettacolarità del colle Fauniera, spesso a torto dimenticato - per passare alla grande storia e agli eroi del ciclismo - Coppi sullo Stelvio (e sull'Abetone, sul Pordoi) o Merckx il Cannibale sulle Tre Cime di Lavaredo - e terminare con le emozioni di Davide oggi, tornante dopo tornante, sullo Zoncolan, la salita più dura d'Europa, e su tutte le altre 14. Completato da un'appendice tecnica utilissima per chi come Cassani non resiste alla tentazione di inforcare la bici e partire immediatamente per le nostre splendide montagne, Le salite più belle d'Italia è insieme una lettura appassionante per chiunque e un ottimo strumento per i cicloamatori che vogliano informarsi accuratamente sulle nuove uscite. Ed è anche un vero atto d'amore da parte degli autori per questo sport che sempre più si sta dimostrando capace di suscitare in moltissime persone una forte passione, talvolta addirittura viscerale.

Il maestro e Margherita (Deluxe)
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Bulgakov, Michail - Bazzarelli, Eridano

Il maestro e Margherita (Deluxe)

BUR, 23/10/2018

Abstract: Un professore esperto di magia nera, un sicario, una strega e un gatto portano scompiglio nella Mosca burocratica e ipocrita degli anni Trenta. Intanto Ponzio Pilato si dispera per non aver potuto impedire la crocifissione di Gesù. In questa atmosfera senza spazio e senza tempo si staglia la passione tormentata fra il Maestro, uno scrittore incompreso relegato in manicomio, e la sua bellissima amante Margherita. Storia d'amore e satira del potere, meditazione sul bene e sul male e riflessione sulla creazione artistica, Il Maestro e Margherita è considerato il capolavoro della letteratura russa del Novecento, un romanzo dalle infinite chiavi di lettura e dall'irresistibile vena grottesca. In questa edizione, le opere delle avanguardie russe - da Kandinsky a Lentulov, da Mashkov a Golovin - ci trasportano con la loro forza visionaria nella Mosca del tempo, e ci restituiscono anche visivamente quella potenza creativa e quella libertà dell'immaginazione che hanno reso il romanzo di Bulgakov un testo di culto in tutto il mondo.

Il ritratto di Dorian Gray (Deluxe)
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Wilde, Oscar

Il ritratto di Dorian Gray (Deluxe)

BUR, 16/10/2018

Abstract: Considerato dai critici del tempo un testo scandaloso per la sua sfida alla morale e alle convenzioni, Il ritratto di Dorian Gray è ormai unanimemente riconosciuto come uno dei capolavori della letteratura inglese. Dorian Gray, un giovane bellissimo e vizioso, si è fatto ritrarre dal pittore Basil Hallward. Ossessionato dalla paura di invecchiare, per una sorta di patto con il diavolo riesce a far sì che sia il ritratto a corrompersi al posto suo, mentre la freschezza e la perfezione del suo viso rimangono sorprendentemente intatte. In questo modo Dorian può abbandonarsi ai piaceri e ai delitti più sfrenati, senza che alcun segno intacchi il suo fisico. Ma la favola è destinata a trasformarsi ben presto in tragedia, e il ritratto diviene l'emblema della corruzione morale del giovane. In questa edizione di pregio il romanzo simbolo dell'estetismo viene impreziosito dalle decorazioni e dalle immagini di Henry Keen, uno dei maggiori illustratori dell'epoca, in grado di ricreare al meglio l'atmosfera decadente della Londra vittoriana del XIX secolo, e di dare vita al personaggio più affascinante e controverso creato da Oscar Wilde.

Basta un click
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Frison, Samantha

Basta un click

Rizzoli, 09/10/2018

Abstract: Emma ha 14 anni e frequenta il primo anno al van Gogh, il liceo artistico della cittadina di provincia in cui vive. Convincere i suoi genitori che si tratti della scuola giusta per lei è stato faticoso, e l'idea di restare senza Jessica, la sua migliore amica e compagna di banco per tutte le medie, quasi impossibile da accettare. Ma alla fine ne è valsa la pena: a casa c'è sempre suo fratello maggiore a sostenerla con la sua silenziosa complicità, a scuola prende buoni voti e, nonostante una timidezza mitologica, trova una nuova amica, Anna, grande appassionata di disegno (e di unicorni), dal buonumore contagioso e dai capelli sempre super colorati. Quando poi Emma si iscrive al laboratorio di Scenografie e decorazioni per la festa di Natale della scuola e conosce Michael, le sembra finalmente di aver trovato il suo posto nel mondo. Ma è proprio allora che le piomba addosso un nemico invisibile: un hater che si nasconde dietro un profilo anonimo comincia a lasciare commenti cattivi sui social di Emma, aprendo delle crepe in tutte le sue nuove certezze. Perché un click può essere un pugno o una carezza, far partire un like o un insulto gratuito, può far nascere un sorriso oppure ferire profondamente una persona e metterla sotto un assedio di critiche e cattiverie. Ed è esattamente quello che accade a Emma. Riuscirà a scoprire e affrontare il cyberbullo che la tormenta, a ricostruire il legame con Michael e a ripartire ancora più forte e più entusiasta, con accanto tutte, ma proprio tutte le persone che le vogliono bene?

La famiglia Ceder. Storia della moglie invisibile
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Swärd, Anne

La famiglia Ceder. Storia della moglie invisibile

Rizzoli, 09/10/2018

Abstract: "Vedo le loro mani muoversi su di me. Nello specchio le mie future cognate mi trasformano in una riproduzione di loro stesse. Io metto a disposizione il mio corpo, tutto qui. A loro non serve altro. È solo il mio corpo che verrà dato in moglie." Dal buio obnubilante della guerra, che ha trascorso con la madre e le due sorelle in un piccolo paese sui monti della Polonia occupata, la diciassettenne Sandrine riemerge infine, dopo una fuga, nel sole abbacinante dell'estate svedese. L'anno è il 1945. Alle spalle, fino a poco tempo prima, lunghissimi giorni inconfessabili; che le hanno scarnificato il cuore e la volontà, sebbene sul corpo e sul viso non abbiano lasciato tracce. Infatti, Sandrine è stranamente in buona salute, per essere una sopravvissuta. Porta con sé solamente il ricordo di un amore folgorante e subito perduto, vissuto all'ombra dei larici, e un bambino che dovrà nascere. Sette mesi più tardi sta già sposando Ivan Ceder, medico primogenito di una ricca famiglia della borghesia di Stoccolma, un sì pronunciato in un giorno di dicembre gelido e immobile, specchio perfetto della vita che la aspetta. Una vita da ricca signora intrappolata nelle maglie di una famiglia matriarcale che sembra muoversi sul nulla e al nulla tendere. In un agghiacciante scenario fatto di silenzi o parole vuote, segreti, prepotenze e debolezze. E con una figlia, Vera, sconosciuta, non amata, o non ancora. Ricolmo di poesia tanto quanto di sentimenti spaventosi, questo romanzo usa una voce di donna inedita, asciutta e disillusa, indimenticabile. Chiara come il ghiaccio, dura come la colpa.