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Riccardo III. Con testo a fronte
Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: Dalla prima rappresentazione teatrale fino alle più recenti rivisitazioni cinematografiche, la "leggenda nera" di Riccardo III ha sempre goduto di vasta fortuna. L'intelligenza sfavillante e demoniaca dell'usurpatore, la sua mostruosità morale, emblema di un mondo governato dalla violenza, dalla frode e dalla paura, mettono in ombra ogni altro personaggio di questo dramma della volontà di potenza. Shakespeare delinea una figura possente di eroe negativo, che informa di sé e della propria fredda crudeltà tutta la vicenda. Egli non giudica Riccardo né lo condanna, ma suggerisce un nesso tra la sua smodata malvagità e la sua deformità fisica. Contro quella "perfida natura" che l'ha "solo per metà sbozzato", Riccardo III ingaggia una sfida disperata: "Visto, dunque, che il cielo ha così formato il mio corpo / l'inferno perverta la mia mente sicché corrisponda ad esso".Riccardo III fa parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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Enrico VI parte prima. Con testo a fronte
Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: La trilogia dell'Enrico VI racconta il lungo e turbolento regno dell'ultimo sovrano della dinastia dei Lancaster, sul trono dal 1422 al 1471. Dopo la vittoria di Enrico V sui francesi ad Agincourt nel 1421, la nazione inglese precipita gradualmente nel caos. Il trionfo dell'anarchia, favorito dalla guerra fratricida tra gli York e i Lancaster, entrambi discendenti dal ceppo dei Plantageneti, culminerà nell'ascesa alla corona dell'anti-re per eccellenza, il satanico e mostruoso Riccardo III. La prima parte dell'Enrico VI rappresenta una sorta di preludio alla Guerra delle due Rose che è al centro delle parti seconda e terza della trilogia, e immette sulla scena personaggi di grande impatto drammaturgico come John Talbot, braccio armato del sovrano, ultimo cavaliere feudale, puro e valoroso, e l'indomita Jeanne d'Arc, la Pulzella d'Orléans, che Shakespeare trasforma in un'amazzone sovversiva e spregiudicata.Enrico VI parte prima fa parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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Re Giovanni. Con testo a fronte
Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: Giovanni Senza Terra, che regnò dal 1199 al 1216, è senz'altro il più ambiguo e sfuggente di tutti i re messi in scena da Shakespeare: celebrato dalla storiografia come precursore di Enrico VIII nel suo opporsi al potere del papato, e vituperato come assassino; raffigurato come usurpatore e tiranno durante la terza crociata e l'assenza dall'Inghilterra di suo fratello Riccardo Cuor di Leone, nel ciclo leggendario incentrato su Robin Hood, ed esaltato come fondatore della democrazia, in quanto firmatario, nel 1215, di quella Magna Charta che segna simbolicamente la fine dell'assolutismo monarchico in Inghilterra. La sua ascesa e caduta offrono lo spunto a Shakespeare per mettere in discussione in Re Giovanni il carattere sacrale della sovranità in nome di una critica laica sia della storia come processo avulso da leggi divine e schemi provvidenziali sia della politica come brutale e cinica espressione di un gioco di potere.Re Giovanni fa parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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I due gentiluomini di Verona. Testo inglese a fronte
Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: Opera giovanile, I due gentiluomini di Verona risale probabilmente agli anni dell'apprendistato artistico di Shakespeare; un apprendistato relativo, vista la consapevolezza di mezzi espressivi già dimostrata dal grande drammaturgo inglese. Rispetto alle opere coeve – La commedia degli errori, La bisbetica domata o il Tito Andronico – Shakespeare tenta qui una strada diversa, che precorre quanto di più squisitamente personale sta per emergere nel suo teatro: le commedie "romantiche" della maturità, dove grazia, fantasia, inventiva si coniugano felicemente a una riflessione sempre più problematica sulle complessità e ambiguità dell'agire umano.I due gentiluomini di Verona fa parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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I due nobili cugini. Con testo a fronte
Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: Tragicommedia scritta a quattro mani con John Fletcher, I due nobili cugini rilancia il dramma storico all'antica ravvivandolo con spettacolari elementi romanzeschi tipici degli ultimi romances di Shakespeare. La favola classica, già nota al medioevo e trasformata da Chaucher in una storia di cavalleria, amicizia e amore cortese, ha per protagonisti i cugini Palamone e Arcite, eroici guerrieri tebani, nobili cavalieri, prodi e virtuosi, amici inseparabili prima di diventare rivali in amore. Fatti prigionieri da Teseo, duca di Atene, durante la sua spedizione a Tebe contro il tiranno Creonte, si innamorano entrambi della stessa donna, Emilia, la figlia del carceriere di Atene che li custodisce in una torre-prigione. Grazie a Marte che dà ad Arcite, il "guerriero", la vittoria delle armi, e a Venere che assegna a Palamone, l'"amante", la vittoria dell'amore, la contesa tra il Fante di cuori e il Fante di picche si chiude con il perdono e la riconciliazione tra i due amici, ma senza lieto fine per la morte di uno dei due eroi: agli uomini, zimbello degli dei, non è dato ribellarsi al destino ma solo accettarlo con dignità.I due nobili cugini fa parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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Riccardo II. Con testo a fronte
Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: Riccardo II è il dramma della caduta di un re: un re che non domina ma subisce gli eventi, inetto al governo di un grande regno, del tutto privo di senso politico e abilità strategica; un monarca sordo alle istanze dei saggi consiglieri e succube di adulatori corrotti; un personaggio volubile, fantasioso, emotivo, i cui talenti sono quelli di un artista mancato; un uomo lacerato da un insanabile dissidio fra la propria realtà di individuo e il ruolo in cui la sorte l'ha imprigionato: quello di re per diritto divino. Nello scontro col suo antagonista, Henry Bolingbroke, l'"uomo forte", una sorta di principe machiavellico, duro, realista e senza illusioni, capace di cogliere al volo la fortuna e di farsela alleata, Riccardo è destinato a soccombere. La ragion di stato esige l'abdicazione e la morte del sovrano: l'unto del Signore si spoglia di ogni attributo regale, rinuncia alla sacralità della corona e, novello Cristo, affronta in solitudine il suo calvario.Riccardo II fa parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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Enrico VI parte seconda. Con testo a fronte
Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: La trilogia dell'Enrico VI racconta il lungo e turbolento regno dell'ultimo sovrano della dinastia dei Lancaster, sul trono dal 1422 al 1471. Nella parte seconda lo scontro tra i nobili comincia a produrre i primi frutti avvelenati: la morte violenta del saggio duca di Gloucester (lo zio del re, figura paterna che aveva cercato di pilotare la rotta dello stato a difesa del debole sovrano) è seguita da quella dei suoi nemici, Winchester e Suffolk, mentre Riccardo di York esce finalmente allo scoperto, reclamando la corona per sé e per i figli. Divampa la guerra civile, la cosiddetta Guerra delle due Rose: Lancaster contro York, una guerra dove non esistono vincitori definitivi, dove chiunque aspiri al potere è destinato alla sconfitta, mentre l'Inghilterra, rotolata nell'anarchia come una testa mozzata nella polvere, degenera verso lo stadio terminale della malattia: la tirannia di Riccardo III.Enrico VI parte seconda fa parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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Troilo e Cressida. Con testo a fronte
Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: Opera complessa, di sorprendente attualità, Troilo e Cressida è un capolavoro davvero caleidoscopico, insieme affresco cavalleresco e grande farsa caricaturale; tragedia che getta una luce spietata sul mondo dell'epica e che sviluppa, dalla scintilla provocata dal contatto shakespeariano di tragico e comico, un discorso organicamente moderno sulle peripezie di un'identità che tuttora ci sfugge, e non solo sul piano discorsivo.Troilo e Cressida fa parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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Misura per misura. Con testo a fronte
Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: Fra i drammi "dialettici", a mezza strada fra la rapinosità della tragedia e la teatralità della commedia, Misura per misura si distingue per la gravità dei contrasti e delle antinomie, per il tono di corruzione "alta" e "bassa" degli animi e degli ambienti, per il senso di sessualità repressa, sviata o abnorme che lo pervade, per la presentazione ambivalente o ambigua dei problemi della legge e dell'autorità, per l'ombra che il patibolo e la morte gettano sulle aspirazioni di gioia e di vita. Le forze dell'armonia infine prevalgono, o vengono fatte prevalere, ma sono soprattutto le forze oscure dell'animo e della psiche, le pulsioni della carnalità, gli impulsi dell'inconscio a fare di questo dramma un'esperienza acre e possente, che affascina e opprime.Misura per misura fa parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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Antonio e Cleopatra. Con testo a fronte
Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: Traendo spunto dall'opera di Plutarco e di Appiano, nell'Antonio e Cleopatra – composto tra 1606 e 1607 – Shakespeare mette in scena il conflitto tra ragione storica e ragione umana, tra esperienza d'amore e calcolo politico. Sullo sfondo fastoso e barocco della Roma imperiale, Antonio e Ottaviano incarnano due contrastanti e ambivalenti visioni del mondo, che superano la dimensione storica: corrotto e umanamente spontaneo il primo, esemplare e sprezzante il secondo. Su tutti campeggia Cleopatra, prototipo letterario della duplicità: principessa ammaliatrice e cortigiana d'Oriente ma anche eroina d'amore e donna soggiogata dalla passione, che riconosce nel suicidio l'unica, vera morte onorevole.Antonio e Cleopatra fa parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: Fin dai primi versi le virtù di Coriolano si mostrano come facce di medaglie il cui rovescio è un vizio. Il motivo dominante di questo dramma è il principio di contraddizione che esprime la realtà finale della tragedia. Ma è una tragedia senza catarsi, non c'è superamento né compensazione. Nel Coriolano l'uomo e i suoi propositi sono sbattuti come foglie al vento del destino e del caso, eppure, nello stesso tempo, è l'uomo che vuole e sceglie in piena libertà la sua sorte, poiché essa è inscritta nel suo carattere. Egli può e vuole diventare soltanto ciò che è. L'assassinio dell'eroe "stupendo e terribile, inquietante e inaudito, candido e incomprensibile" chiude la tragedia come un evento assurdo.Coriolano fa parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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Opere complete. Testo inglese a fronte
Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: L'edizione digitale delle Opere complete di Shakespeare comprende i 38 testi teatrali oltre ai Sonetti e ai Poemetti. L'ebook, corrispondente a oltre 12.000 pagine a stampa, contiene i 40 titoli della serie diretta da Nemi d'Agostino e Sergio Perosa per la collana dei Grandi Libri Garzanti, iniziata nel 1984 con l'Amleto e completata nell'arco di oltre un ventennio. I testi teatrali seguono l'ordine cronologico delle prime rappresentazioni. Tutte le opere sono corredate dei testi originali, scelti tra le migliori edizioni critiche. La curatela e la traduzione sono affidate a specialisti (fra gli altri, Massimo Bacigalupo, Andrea Cozza, Nemi D'Agostino, Agostino Lombardo, Carlo Pagetti, Marcello Pagnini, Sergio Perosa, Alessandro Serpieri, Silvano Sabbadini, Demetrio Vittorini), che sono tra i maggiori studiosi italiani di Shakespeare. L'autorevolezza delle traduzioni e la ricchezza degli apparati critici fanno di questa storica serie un'edizione di riferimento non solo per la lettura, ma anche per lo studio.La versione digitale mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva, come la possibilità di passare agevolmente dai testi inglesi originali alla traduzione attraverso link bilingue atto per atto, scena per scena, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile del grande poeta inglese.
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Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: Tra le pagine meno note del grande drammaturgo inglese, i Poemetti shakespeariani ebbero enorme successo in vita dell'autore. Composti tra il 1592 e il 1594, mentre i teatri erano chiusi a causa della peste, i due epilli di argomento mitologico-erotico Venere e Adone e Lucrezia incarnano il gusto dell'epoca, fedele al modello letterario ovidiano e petrarchesco: dialettica amorosa, parodia della casistica classica e neoplatonica, giochi di parole astrusi e raffinati, concetti quanto più possibile ingegnosi, arguzia erotica, humour che va dal brioso all'apertamente farsesco. La Fenice e la tortora, comparso nel 1601, costituisce invece un felice unicum nella produzione di Shakespeare, la sola adesione al genere cortese, pur reinterpretato con giocosa salacità.IPoemetti fanno parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e appunto ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: Cimbelino, rappresentato in vita dell'autore ma pubblicato solo postumo nel 1623, è un dramma romanzesco che curiosamente combina un episodio di storia britannica all'epoca della dominazione romana con una novella del Decamerone. Protagonista del dramma è la bella e innocente figlia di Cimbelino, Imogene, che si trova al centro di una complessa rete di forze che vorrebbero imporle le nozze con il figlio della matrigna. Solo dopo un'innumerevole serie di equivoci, travestimenti, colpi di scena e agnizioni, Imogene riuscirà a riabbracciare il marito Postumo, a ricongiungersi con il vecchio padre e a propiziare una nuova alleanza tra romani e britanni. Pièce di grande efficacia scenica e squisito lirismo, Cimbelino è una straordinaria espressione dell'opera dell'ultimo Shakespeare e del suo sforzo di mescolare e sovrapporre diversi generi letterari, dal teatro alla fiaba.Cimbelino fa parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: I sonetti, come riconobbe Wordsworth, sono l'unica chiave attraverso la quale Shakespeare ci ha "dischiuso il suo cuore". Nel loro insieme, i 154 componimenti pubblicati nel 1609 dall'editore Thomas Thorpe senza il consenso e la revisione dell'autore, si interrogano sulla fugacità del tempo, sulle contraddizioni del mondo, sulla natura e sulle pene dell'amore dando voce a una ricchissima gamma di stati d'animo, sentimenti, emozioni: le risposte sono mille e nessuna, in un gioco di ribaltamenti, impennate e rinvii che è la cifra di questi versi immortali.I sonetti fanno parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre appunto ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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La commedia degli errori. Con testo a fronte
Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: Farsa del "doppio", La commedia degli errori riprende liberamente i Menecmi di Plauto, portando le situazioni comiche alle estreme conseguenze. Shakespeare aggiunge ai due gemelli del modello, identici per nome e per aspetto, un'altra coppia di gemelli, pure identici, servitori dei primi. Equivoci, scambi di persona e incomprensioni si susseguono, finché anche l'occhio divertito dello spettatore rischia di perdersi in questo gioco labirintico che mette in dubbio il concetto stesso di identità.La commedia degli errori fa parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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La tragica storia di Amleto, principe di Danimarca
Il Saggiatore, 06/07/2011
Abstract: Già, cos'è Amleto per noi? Cosa siamo noi, pubblico d'oggi, per lui? È idea comune che ci si debba chiedere cosa Amleto possa dire a noi; mai che ci si ponga il problema opposto, e serio: cosa possiamo dire noi ad Amleto? Siamo in grado di parlargli ancora, ci vorrà ancora come interlocutori delle sue rifl essioni ad alta voce? Siamo abbastanza attuali, per lui, abbastanza contemporanei a lui? Ridotto a icona kitsch come la Gioconda di Leonardo, è ormai un attaccapanni per i nostri pregiudizi del momento. Ma Amleto, ancora oggi, ci fissa con sguardo perplesso dal proscenio. Ci chiede di andargli incontro a mente sgombra. Questa traduzione è un invito a farlo.
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Sogno della prima notte d'estate
Il Saggiatore, 06/07/2011
Abstract: Una traduzione per il teatro? Una nuova traduzione nata per e dalla pratica teatrale, per i testi come quelli di Shakespeare, che nella pratica teatrale si sono venuti sedimentando, alterando e costituendo.Il Sogno della prima notte d'estate – forse la più perfetta e la più comica delle commedie – è un gioco di specchi. Di quattro mondi – gli adulti al potere, la gioventù dei figli oppressi dagli adulti, l'umanità bonaria e vitale della borghesia nascente, e le forze fiabesche e giocosamente maligne della natura – che si specchiano l'uno nell'altro, in continua dissolvenza l'uno nell'altro.Coinvolti nel gioco del teatro, noi, il pubblico, finiamo per sentirci più irreali di quei gioiosi fantasmi che ci danzano di fronte.
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Marcos y Marcos, 02/10/2024
Abstract: La tragedia che colpisce Giulietta e Romeo non è l'amore impossibile: è un messaggio che non arriva.Se solo Romeo avesse saputo in tempo che Giulietta aveva trovato una via d'uscita dal vicolo cieco in cui sembravano intrappolati, niente li avrebbe fermati. Le faide familiari, i corteggiatori sgraditi, le noie con la legge sarebbero rimasti sullo sfondo, Romeo e Giulietta avrebbero cresciuto cinque figli lontano da Verona… o forse no, non lo sapremo mai, e in fondo non ci interessa saperlo.L'opera più famosa del più famoso uomo di teatro ci incanta con la dolce pazzia di una notte d'amore che non sarebbe mai dovuta finire, ma soprattutto ci trafigge con quel rimpianto insopportabile, il timore che scotta sottopelle in ogni relazione: la comunicazione mancata, la lettera perduta, la mail mai partita che avrebbe potuto cambiare tutto.Lì stiamo, a rivivere e scacciare la nostra paura, lì ringraziamo il genio firmato W.S.E ringraziamo il traduttore, Massimiliano Palmese, che ha ascoltato le voci amorose e disperate di quei ragazzi di Verona, offrendoci finalmente, scena per scena, la traduzione viva di una storia più viva che mai.
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BUR, 21/01/2011
Abstract: Noi siamo fatti della medesima sostanza di cui sono fatti i sogni, e la nostra vita breve è circondata dal sonno. Questa e la grandezza di Shakespeare, che la sua opera e lo specchio della vita. Samuel Johnson La tempesta e il contributo finale del genio shakespeariano alla modernita. Scritta dopo la colonizzazione del Nuovo Mondo, e ben prima della discesa novecentesca nell'inconscio, l'opera e una rivoluzionaria confessione della psiche. In questa esplorazione di un abisso insondabile quanto il mare attorno all'isola incantata di Prospero, dove per e. etto della magia fanno naufragio il re di Napoli e il suo seguito, Shakespeare rappresenta le passioni dell'odio e dell'amore non come guerre da muovere a dei nemici esterni, bensi a noi stessi: e la nostra psiche la terra incognita da scoprire. Questa edizione e arricchita da una nuova introduzione e da un ampio corredo di note che analizzano con rigore critico, storico e filologico gli aspetti fondamentali del testo. Il teatro di William Shakespeare (1564-1616) e pubblicato in BUR nella traduzione di Gabriele Baldini.