Trovati 6258 documenti.
Trovati 6258 documenti.
Roma : Arte viva, stampa 1977
Roma : Arte viva, 1977
Arte greca dell'età geometrica : lezioni tenute nell'anno accademico 1975-76 / Pietro Orlandini
Milano : Cisalpino-Goliardica, 1977
[Vol.] 2: Dalla Restaurazione alla Rivoluzione nazionale : 1815-1846
9. ed., bibliogr. riv. e aggiornata
1977
Fa parte di: Candeloro, Giorgio <1909-1988>. Storia dell'Italia moderna / Giorgio Candeloro
Roma, Napoli e Firenze nel 1817 / Stendhal
Milano : Bompiani, 1977
La nuova linguistica / [tetso di Josè Manuel Blecua]
Novara : Istituto geografico De Agostini, copyr. 1977
1977
Fa parte di: Enciclopedia Garzanti universale
[Vol. 1]: Dai primordi pagani all' età barocca, (dal 750 al 1700 circa)
Copyr. 1977
Fa parte di: Mittner, Ladislao <1902-1975>. Storia della letteratura tedesca / Ladislao Mittner
Milano : Il saggiatore
1977
Fa parte di: L' idiota della famiglia : Gustave Flaubert dal 1821 al 1857 / Jean-Paul Sartre ; traduzione di Corrado Pavolini
1977
Fa parte di: L' idiota della famiglia : Gustave Flaubert dal 1821 al 1857 / Jean-Paul Sartre ; traduzione di Corrado Pavolini
Filastrocche in cielo e in terra / Gianni Rodari
7. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1974]
Torino : Einaudi, 1977
Abstract: Una volta c'era un pittore povero in canna: non aveva nemmeno un colore, e per fare i pennelli si era strappati i capelli...
Copyr. 1977
Fa parte di: Fo, Dario <1926-2016>. Le commedie di Dario Fo
Storia del movimento operaio / Edouard Dolleans. [Vol.] 1: 1830-1871
Copyr. 1977
Fa parte di: Dolleans, Edouard. Storia del movimento operaio / Edouard Dolleans
Storia del movimento operaio / Edouard Dolleans. [Vol.] 2: 1871-1920
Copyr. 1977
Fa parte di: Dolleans, Edouard. Storia del movimento operaio / Edouard Dolleans
[Pt. 1]: La commedia del Cinquecento. Tomo 2 / a cura di Guido Davico Bonino
Copyr. 1977
Fa parte di: [Vol.] 2: Teatro del Cinquecento
La vagabonda / Colette ; traduzione e prefazione di Anna Banti
Milano : A. Mondadori, 1977
Torino : Einaudi, 1977
Abstract: Il diario intimo di un uomo che, sulla soglia dei cinquant'anni, traccia un bilancio senza pudori della propria esistenza, col piacere di chi scrive una lettera a un amico. Così in pieno Ottocento un diplomatico francese, console a Civitavecchia, abbozza in soli quattordici giorni i suoi Ricordi d'egotismo. Pagine apertamente autobiografiche in cui si trovano impressioni su uomini e viaggi, su Parigi e l'adorata Milano, dove si era consumata la disfatta sentimentale di Stendhal, straziato dall'indifferenza dell'amatissima Matilde al punto di vagheggiare il suicidio. Il Raffaele La Capria rimarca la grandezza letteraria di questa limpida umanità: Stendhal io l'ho sempre amato non solo come lo scrittore dei romanzi ma come l'uomo che si mostra negli scritti intimi. Ho amato la sua teoria del cuore umano. Il Raccontarsi per capire chi si è, con il coraggio della perfetta sincerità: così si può riassumere la scommessa di queste pagine, scritte di slancio e senza ritocchi, senza nulla aggiustare. Perché la vita è più vera e disordinata della letteratura. Il Così questo esame di coscienza con la penna in mano diventa un vivace alternarsi di ricordi, e tra humour e malinconia, nostalgia e distacco, e fino alla confessione estrema, la più disarmante, che chiude il libro il 4 luglio 1832: II caldo mi toglie le idee all'una e mezzo.