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Trovati 15237 documenti.

Perduto per sempre
Libri Moderni

Moroni, Roberto

Perduto per sempre / Roberto Moroni

[Milano] : Rizzoli, 2006

Abstract: Se i romanzi potessero essere architetture Perduto per sempre sarebbe senza dubbio il Panopticon, la prigione pensata da Jeremy Bentham nel 1787. Qui, l'occhio inesorabile del giovane Luigi Steiner si erge al centro del mondo che, nascosto in miriadi di piccole celle, brulica intorno a lui. Come l'osservatore occulto che dalla torre centrale controlla l'esistenza dei prigionieri, Luigi vede tutto, studia ogni minimo accadimento salvo poi non avvicinarsi mai al nucleo caldo, al cuore della vita. Il mondo raccontato da Luigi è una famiglia normale, per quanto può esserlo una famiglia, ovviamente. Ma è ricco, ha un padre potente e un futuro davanti. Nella sua, come in ogni famiglia normale, accadono le cose più alte e le più misere, e tutto viene osservato come in un film girato con la camera a mano. Con dolente eleganza, Luigi snocciola capitoli e ferite di una saga familiare dominata da un padre la cui silhouette è troppo smaltata, troppo affascinante per non nascondere la crudeltà e la prepotenza di un animo fragile e irrisolto. Il suo magnetismo attrae e respinge gli altri componenti della famiglia, Luigi, la sorella e la madre, ognuno teso verso la propria salvezza nella disperata ricerca di un amore che non sia autodistruttivo. Ma proprio quando i destini sembreranno fatti e l'irreparabile compiuto, sarà l'inattesa apparizione di Michelle, donna sfuggente e imperscrutabile, a coinvolgere gli ultimi due giocatori rimasti, trasformando l'ossessione d'amore in una vendetta.

Un  caldo pomeriggio d'estate
Libri Moderni

Ammirati, Maria Pia <1963->

Un caldo pomeriggio d'estate / Maria Pia Ammirati

Fiesole : Cadmo, copyr. 2006

Abstract: Un caldo pomeriggio d'estate un uomo entra in un grande supermercato per cercare frescura e comprare qualcosa per la cena solitaria che lo aspetta. Si imbatte in una strana coppia, un uomo e una donna che veloci si muovono allacciati tra i differenti reparti delle merci. Li segue spinto da una incontenibile curiosità e finisce per trovarsi coinvolto in una drammatica scena di sangue. Da quel momento i protagonisti della storia annodano le loro vite in una trama fitta di mistero che finisce per avvolgere vicende e personaggi, fino a farli diventare una sola inevitabile realtà. Una scrittura che riesce ad arrivare con pochi, precisissimi tocchi fino al cuore delle cose e del malessere di esistere, la conferma di un vero talento narrativo.

La Teqja
Libri Moderni

Spanjolli, Artur <1970->

La Teqja : romanzo / Artur Spanjolli

Nardò : Besa, copyr. 2006

Abstract: Nella saga familiare iniziata da Artur Spanjolli con il romanzo Cronaca di una vita in silenzio, La Teqja rappresenta un viaggio a ritroso nel tempo: se gli avvenimenti ivi narrati si svolgono a Likesh intorno al 1969 durante la dittatura comunista di Enver Hoxha, in realtà Fautore, attraverso i ricordi dei personaggi, si spinge fino a un secolo prima per raccontare le origini della famiglia Cialliku e le peripezie dei padri fondatori. Isiam e Hysen Cialliku, i due fratelli sapienti, vissuti a Likesh un secolo prima, possedevano una vasta biblioteca e avevano donato le proprie ricchezze ai contadini poveri attirando su di sé le ire delle autorità locali e del crudele Seit Beu. In seguito alla morte di Isiam a causa del colera, Hysen era vissuto nella fede di Aliali e nella tolleranza, non si era mai sposato - a differenza di Isiam che aveva avuto il figlio Ahmet - e aveva combattuto il tiranno fino alla morte: per salvare i libri dall'incendio appiccato dagli sgherri di Seit Beu, Hysen era bruciato vivo. Il diario del saggio Hysen, una trentina di pagine in tutto, era stato sotterrato da Ramadan, padre di Meta, nel sacro luogo adiacente la casa e ritrovato da Meta pochi giorni prima del novembre del 1969. Una sera, di nascosto e in piena dittatura comunista, otto persone della famiglia Cialliku e cinque conoscenti, più un giovane traduttore, si riuniscono a casa del vecchio patriarca Meta per ascoltare le parole del diario di Hysen Cialliku. Queste persone continueranno a riunirsi per nove sere di seguito per apprendere dalle parole dell'insigne antenato su quali basi morali poggi la santità dell'uomo che da solo si oppose ai soprusi del crudele governatore di Likesh.

Attese
Libri Moderni

Loewenthal, Elena <1960->

Attese / Elena Loewenthal

[Milano : Bompiani], 2006

Abstract: Un velo bianco unisce le storie di tre donne appartenenti alla stessa famiglia ebraica, attraversando il Novecento e le sue immani tragedie fino ai giorni nostri. Il velo con cui Rebecca, poco più che bambina, si copre il volto prima di incontrare Isacco, il suo futuro sposo. Il velo altrettanto candido che l'anziana Claudia, consacratasi a ricamare una tovaglia che festeggerà la futura morte di Hitler, indossa per commemorare i suoi famigliari mentre scompaiono uno dopo l'altro durante le persecuzioni naziste. E infine il velo nel quale Elvira e il suo amato custodiscono una manciata della Terra Promessa. È lo stesso velo che un giovane rabbino tiene tra le mani a Venezia, mentre attende giorno dopo giorno, con fede incrollabile, l'arrivo del Messia.

La trota ai tempi di Zorro
Libri Moderni

Marziani, Michele <1962->

La trota ai tempi di Zorro / Michele Marziani

Roma : DeriveApprodi, 2006

Abstract: È l'inverno del 1975. Stefano Baldazzi Morra ha 13 anni ed è arrivato in Piemonte, nel piccolo paese di Gozzano, assieme alla famiglia. A segnare la crescita di Stefano, la pesca alla trota: una passione vissuta come una sorta di allenamento alla vita, un passatempo a cui dedicare tutto il tempo libero dallo studio. In pochi mesi la tranquilla vita di Stefano si trasforma. Il padre, in grave crisi personale, abbandona la famiglia per ritrovarsi alcolizzato a condurre una vita da barbone. A scuola si respirano i profumi della rivolta, dei moti studenteschi che esploderanno nella primavera del 1977. Romanzo di formazione, La trota ai tempi di Zorro è la prima prova narrativa di Michele Marziani, giornalista quarantenne appassionato di gastronomia e di pesca. Un romanzo in cui gli anni di piombo sono visti con gli occhi di un ragazzino, ingenui e curiosi e la pesca alla trota diventa chiave di lettura del mondo, possibilità di conoscenza e di riscatto rispetto al cinismo della vita.

Pensieri favolosi
Libri Moderni

Verità, Roberta <psicologa e psicoterapeuta>

Pensieri favolosi : come trasformare le emozioni negative in emozioni positive / Roberta Verità ; in collaborazione con Sarah De Marzi

Gardolo : Erickson, copyr. 2006

Abstract: A tutti è capitato di constatare come modi diversi di pensare a una brutta situazione sortiscono effetti diversi sulla persona: l'inguaribile ottimista riesce sempre a cavarsela senza troppi danni, mentre il pessimista che vede sempre e solo nero è spesso quello che deve subire le conseguenze più disastrose. Questo libro insegna come si fa a pensare colorato, a cambiare le emozioni negative (come la rabbia, l'ansia, la depressione, la vergogna) in emozioni positive. Storie di gatti, canguri, tartarughe che vivono un emozione o un sentimento negativo, ma che riescono a reagire e a trasformare il malessere in benessere emotivo.

Napolide
Libri Moderni

De Luca, Erri <1950->

Napolide / Erri De Luca

Napoli : Dante & Descartes, copyr. 2006

Torino 2006 : il libro : 20. giochi olimpici invernali / [di Fausto Narducci e Riccardo Crivelli]
Libri Moderni

Narducci, Fausto

Torino 2006 : il libro : 20. giochi olimpici invernali / [di Fausto Narducci e Riccardo Crivelli]

Milano : La Gazzetta dello sport, [2006]

I quaderni della Gazzetta dello sport

Torino 06 : l'Olimpiade più bella
Libri Moderni

Torino 06 : l'Olimpiade più bella

Torino : La Stampa, 2006

Budapest 1956
Libri Moderni

Sebestyen, Victor <1956->

Budapest 1956 : la prima rivolta contro l'impero sovietico / Victor Sebestyen

[Milano] : Rizzoli, 2006

Abstract: Il 23 ottobre 1956, gli ungheresi si sollevarono in massa per liberarsi dal giogo imposto dall'Unione Sovietica alla fine della Seconda guerra mondiale. Fu una ribellione popolare che costrinse alle dimissioni il segretario del Partito comunista e portò al potere Imre Nagy, pronto a far sua la richiesta di libere elezioni, neutralità e denuncia del patto di Varsavia. Durante le trattative, i russi e i loro alleati ripresero il controllo del Paese. Budapest fu devastata e migliaia di persone uccise. Ma la rivolta di Budapest, l'evento che meglio di ogni altro definì il clima della Guerra fredda, avrebbe ispirato la Primavera di Praga, l'ascesa di Solidarnosc in Polonia e, infine, la caduta del Muro di Berlino.

Ungheria 1956
Libri Moderni

Argentieri, Federigo <1953->

Ungheria 1956 : la rivoluzione calunniata / Federigo Argentieri ; introduzione di Giancarlo Bosetti

[Nuova ed.]

Venezia : Marsilio, 2006

Abstract: Perché Togliatti aveva brindato nel 1956 dopo la repressione sovietica a Budapest, e perché solo dodici anni dopo, in una simile situazione a Praga, il PCI avrebbe riprovato l'occupazione? Certo non perché la dinamica dei fatti era stata diversa, ma perché era cambiato il PCI, che con Longo aveva cominciato a prendere le distanze da Mosca. Ma l'autonomia, pur progredita sotto Berlinguer, non divenne mai definitiva, soprattutto sul piano intellettuale, al punto che ancora oggi molti storici e qualche politico esitano o rifiutano di prendere atto delle dure repliche della storia, soprattutto per quanto riguarda Togliatti.

Abbiamo quaranta fucili, compagno colonnello : i ricordi di Sándor Kopácsi, questore di Budapest nel 1956 / Sándor Kopácsi ; testimonianza raccolta da Tybor ; traduzione di Angela Trezza ; postfazione di Aldo Natoli
Libri Moderni

Kopácsi, Sándor

Abbiamo quaranta fucili, compagno colonnello : i ricordi di Sándor Kopácsi, questore di Budapest nel 1956 / Sándor Kopácsi ; testimonianza raccolta da Tybor ; traduzione di Angela Trezza ; postfazione di Aldo Natoli

Roma : E/O, [2006]

Dal mondo

Abstract: Nel cinquantesimo anniversario della Rivolta di Budapest si ripubblica, dopo più di venticinque anni dalla prima edizione, un libro che narra i fatti del 1956 con la tensione e la suspense di un thriller. Il giovane operaio Sándor Kopácsi si distingue tra le fila della Resistenza contro i tedeschi, finché l'intervento delle truppe sovietiche segna per lui l'inizio di una folgorante carriera nel nuovo Stato socialista. Appena trentaduenne e già questore di Budapest, nel 1956 deve affrontare la rivolta popolare, questa volta dall'altra parte della barricata. Tra bombe molotov, invasioni di carri armati, raffiche di mitra, il protagonista agisce come in un giallo, alla ricerca della verità, sempre incerto sulle intenzioni dei suoi interlocutori; insorti, soldati dell'esercito, consiglieri russi e politici ungheresi tramano per la conquista del potere. Gradualmente il questore di Budapest passerà dalla parte dei ribelli e resterà al loro fianco. Un documento sui fatti realmente accaduti nei dieci giorni dell'insurrezione di Budapest, scritto da un uomo che fu al centro della mischia e che solo vent'anni dopo ha potuto prendere la parola, dopo essere sfuggito alla condanna a morte.

La sublime pazzia della rivolta
Libri Moderni

Montanelli, Indro <1909-2001>

La sublime pazzia della rivolta / Indro Montanelli

[Milano] : Rizzoli, 2006

Abstract: Inviato dal Corriere della Sera a seguire le drammatiche giornate della rivolta in Ungheria, Indro Montanelli arriva a Budapest il l° novembre, mentre i carri armati russi abbandonano la città; vi rientreranno però pochi giorni dopo. Raccoglie gli entusiasmi dei patrioti, certi di un futuro indipendente, neutrale e occidentale. Assiste poi alla fulminea occupazione sovietica della città con cinquemila carri armati; alle cento ore di disperata battaglia e, infine, alla repressione violenta. Costretto a liberarsi dei propri appunti si rifugia a Vienna dove comincia a stendere il suo racconto. In primo piano, la cronaca in diretta della battaglia di Budapest; sullo sfondo gli intrighi della politica internazionale: le incertezze di Tito, i raggiri di Kruscev, le cautele di Nixon, lo stallo delle democrazie occidentali. La riflessione politica dei suoi scritti, raccolti in questo volume, individua i semi del collasso del comunismo, che sopraggiungerà più di trent'anni dopo.

Ungheria 1956
Libri Moderni

Manenti, Clemente

Ungheria 1956 : il cardinale e il suo custode / Clemente Manenti ; con una nota di Adriano Sofri

Palermo : Sellerio, copyr. 2006

Abstract: Il nome è cambiato ma l'uomo è lo stesso. Se non fosse passato per la tragedia ungherese e per la morte, il caso Antonio Pallavicini - alias Antál Pálinkás - potrebbe essere venuto dall'umorismo di Gogol': il destino sarcastico di un uomo che decise di cambiare nome perché il suo, così aristocratico, gli sembrava ormai estraneo alla sua identità, e finì schiacciato da quel nome abiurato. La vicissitudine, maturata nel contesto della rivoluzione del 1956, vale come un simbolo dell'attitudine tirannica a fare della carta d'identità non scelta - quando si è nati e dove, da che famiglia, di che sesso e religione - una colpa, e dell'identità scelta una trama sospetta, da castigare. Antonio Pallavicini (1922-1957), figlio di un marchese ungherese di antiche origini italiane, aveva rinnegato il proprio nome e i propri avi con tutte le forze, per una regolare carriera di ufficiale dell'esercito. La sorte lo designò a eseguire l'ordine di scarcerazione del cardinale primate d'Ungheria Mindszenty. Ciò bastò a travolgere il leale Pálinkás-Pallavicini nella sceneggiatura della vendetta comunista, nella parte del traditore smascherato. In questa minuziosa ricostruzione di un avvenimento capricciosamente lugubre e poco noto, l'illusione quasi pirandelliana dell'alias Pálinkás offre una lente limpida per rivedere la ribellione di un popolo, che credette possibile la libertà e l'autogoverno.

Budapest 1956, la rivoluzione / fotografie di Erich Lessing ; testi di Erich Lessing ... [et al.]
Libri Moderni

Lessing, Erich

Budapest 1956, la rivoluzione / fotografie di Erich Lessing ; testi di Erich Lessing ... [et al.]

Genova ; Milano : Marietti 1820, c2006

Narrativa

Abstract: Che cosa spinge un popolo a scendere in piazza, nell'Europa martoriata da poco uscita dalla guerra? Le difficoltà della vita, la fame, la povertà, la mancanza di lavoro, la fatica di ricostruire un tessuto sociale e civile erano comuni in tutti i Paesi d'Europa. La rivoluzione di Budapest è una delle grandi testimonianze di libertà nel secolo scorso. Una rivoluzione per sottrarsi alla cappa di un controllo soffocante di ogni espressione di pensiero, realizzata attraverso una burocrazia opprimente.

Il Belgio degli italiani
Libri Moderni

Seghetto, Abramo - Nocera, Rosario

Il Belgio degli italiani : ricordare è giusto, non dimenticare è un dovere / Abramo Seghetto, Rosario Nocera ; presentazione di Carlo Azeglio Ciampi

Roma : RAI ERI, copyr. 2006

Abstract: Questo libro ricostruisce la storia, commovente e spesso purtroppo tragica, di tante persone che all'indomani della seconda guerra mondiale si trovarono costrette a lasciare la loro patria in cerca di un lavoro. Dal 23 giugno 1946, data del Protocollo Italia-Belgio, in base al quale il nostro paese s'impegnava a fornire 50.000 minatori e il Belgio ad accoglierli e a trovare loro una sistemazione, il flusso migratorio fu continuo e la comunità italiana in Belgio divenne assai numerosa. Dieci anni dopo, su di essa si abbatté l'immensa tragedia passata alla storia come la catastrofe di Marcinelle: all'interno di uno dei pozzi della miniera di carbon fossile del Bois du Cazier, scoppiò un incendio che causò la morte di 262 persone, di cui ben 136 erano italiani. Il volume racconta quella terribile vicenda, anche attraverso una ricca documentazione inedita, foto e ricordi di quanti ne sono stati colpiti direttamente o ne sono stati testimoni. Nel libro trova anche rilievo il ruolo determinante svolto dalla Chiesa belga affinché agli emigranti fossero garantite condizioni di vita e di lavoro dignitose e soddisfacenti; così come vi si descrive l'attività dei patronati come l'Inas-Cisl e delle associazioni cattoliche.

La rivoluzione ungherese [Videoregistrazione] : ottobre 1956 / regia di Leonardo Tiberi ; testi di Giuseppe Parlato
Videoregistrazioni: DVD

Tiberi, Leonardo <1948->

La rivoluzione ungherese [Videoregistrazione] : ottobre 1956 / regia di Leonardo Tiberi ; testi di Giuseppe Parlato

Roma : Istituto Luce, c2006

Abstract: La rivolta anti-sovietica del '56 in Ungheria si trasformo' in scontri sanguinosi sedati solamente grazie all'intervento dei carri armati sovietici che fecero un vero massacro; tra gli insorti si contarono circa 30.000 morti. Questi drammatici eventi animarono il dibattito politico e culturale italiano, segnando profondamente il rapporto tra i partiti della sinistra

Ungheria, 1956
Libri Moderni

Dalos, Gyorgy <1943->

Ungheria, 1956 / Gyorgy Dalos ; con 16 fotografie di Erich Lessing ; traduzione di Monica Lumachi ; prefazione di Guido Crainz

Roma : Donzelli, copyr. 2006

Abstract: Ottobre 1956: le speranze, le emozioni, gli eventi di cinquant'anni fa rivivono nelle pagine di un grande scrittore, Gyòrgy Dalos. La rivolta del popolo ungherese (23 ottobre-4 novembre 1956) non fu in alcun modo pianificata: scoppiò come protesta spontanea e pacifica contro le menzogne, la miseria e la violenza di un regime incapace di rinnovarsi; proseguì quindi fino al suo tragico epilogo per mano dell'Armata Rossa, tra l'indifferenza e il silenzio dei mezzi di informazione occidentali. A un'accurata e rigorosa ricerca storica, resa possibile dall'apertura degli archivi, Dalos accompagna una viva ricostruzione del clima di quei giorni, facendo riemergere le voci di coloro che, persone comuni, divennero improvvisamente protagonisti della storia. Documenti, dispacci di agenzie, comunicati radio si intrecciano con la rivolta reale, vissuta sulle strade, nei quartieri di Budapest, e la continua sovrapposizione che Dalos riesce a creare fra le due prospettive - quella degli studenti, degli operai, della gente e quella ufficiale del governo ungherese e delle autorità sovietiche - produce un effetto stridente e quasi paradossale. A illustrare il volume, sedici scatti del fotografo della Magnum, Erich Lessing, che per questo reportage ha ricevuto l'American Art Directors Award.

L'apocalisse sul Bondone
Libri Moderni

Facchinetti, Paolo <1938->

L'apocalisse sul Bondone / Paolo Facchinetti

Arezzo : Limina, 2006

Abstract: Giro d'Italia 1956, terzultima tappa, Merano­Trento Alta. Cinque colli da scalare, arrivo in salita sul monte Bondone. È l'8 giugno e viene segnalata la formazione di un anomalo polo freddo verso sud­est. Nella tarda mattinata, all'altezza del Golfo Ligure, a 5000 metri di quota la temperatura è di -27 gradi. Si ritirano i primi corridori, intirizziti. Qualcuno vorrebbe fermare la corsa, ma la tentazione di fare entrare nella leggenda quella tappa induce gli organizzatori a proseguire. La tragedia viene sfiorata più volte, grovigli di auto fra la neve e grida d'aiuto dei ciclisti. Resiste Charly Gaul che vince la tappa: quando arriva è congelato sulla bicicletta e sviene. Indosserà la maglia rosa in una tappa leggendaria in cui si sono ritirati in 20.

Jean-Pierre Pedrazzini :
Libri Moderni

Jean-Pierre Pedrazzini : : URSS-Budapest 1956 : ultimi reportage oltre la cortina di ferro = derniers reportages de lautre côté du rideau de fer / / a cura di Antonio Mariotti e Bruno Monguzzi

Chiasso : Comune di Chiasso, 2006

Chiassocultura ; 1

Abstract: Nella primavera del 1956, insieme al giornalista e scrittore Dominique Lapierre, Pedrazzini decide di intraprendere un viaggio in Unione Sovietica e riesce eccezionalmente a ottenere i permessi grazie all'interessamento personale di Kruscev. Questo reportage è una delle rare e delle più belle testimonianze dell'URSS dell'epoca (il racconto del viaggio di Lapierre è pubblicato in Italia dal Saggiatore, C'era una volta l'URSS).