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Trovati 15304 documenti.

Chronicles
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Dylan, Bob - Carrera, Alessandro

Chronicles

Feltrinelli Editore, 13/01/2007

Abstract: 2016. Il premio Nobel per la letteratura viene assegnato a un musicista, ed è subito scandalo nei circoli letterari. La discussione è inevitabile e accesa, e il campo si divide presto fra chi approva e chi critica la premiazione di Bob Dylan. Ma per capire il significato di questo riconoscimento, bisogna tornare indietro di dieci anni, a quel 2005 che vede l'esplosione dell'iPod. Intere discografie scivolano direttamente nelle tasche delle persone e musica e letteratura iniziano a confondersi. Feltrinelli pubblica i libri di Guccini, Jovanotti e Capossela, mentre da oltreoceano arrivano autobiografie di musicisti che sono come affondi nella loro anima: Patti Smith, Keith Richards, Neil Young. Poi, Chronicles. Volume 1 di Bob Dylan. Inizialmente pensato come l'esordio di una trilogia, Chronicles racconta l'arrivo a New York di un cantautore ventenne che, armato solo del suo sogno, entra nella "Terra dei giganti" della musica. Dylan rievoca un'epica urbana fatta di locali fumosi e studi di registrazione, ma anche di nomi che sono diventati icone e di letture che sostengono tutta la sua produzione. Nelle sue canzoni c'è la nostalgia dell'Odissea e la furia del Capitano Achab. E la sua scrittura unisce la profondità sulfurea delle poesie di Rimbaud alla sincope del blues. Tutto questo è ciò che ha permesso a Dylan di conquistare il Nobel, insegnandoci a un tempo che musica e parola hanno lo stesso compito: quello di essere vive nella terra dei vivi."Di lì a pochi anni tutto avrebbe cominciato a bruciare, reggiseni, cartoline precetto, bandiere americane, e anche i ponti alle spalle."

Io e Mittee
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Rooke, Daphne - Castoldi, Silvia

Io e Mittee

Elliot, 21/05/2007

Abstract: Mittee e Selina, entrambe orfane dall'infanzia, sono cresciute insieme e si amano come sorelle ma sono divise dal colore della pelle (Selina è mulatta), dal denaro e dalla posizione sociale (Selina è la cameriera personale di Mittee). Il loro rapporto oscilla tra generosità e cattiverie e l'orgogliosa Selina mal si adatta all'altalenarsi di sentimenti della sua amicapadrona. Quando Mittee sposa Paul de Plessis, per Selina inizia l'agonia: Paul è stato il suo amante prima del matrimonio e lo sarà anche dopo. Il triangolo diviene presto fonte di infelicità per tutti, mentre sullo sfondo infuria la guerra tra i boeri e gli inglesi. Interamente raccontato dal punto di vista di Selina, il romanzo è un vivido affresco del Sudafrica di fine Ottocento, all'interno del quale spicca un personaggio complesso e affascinante, dotato di uno sguardo e di una voce che riescono a trasmettere con grande efficacia il dolore e l'umiliazione indissolubilmente legati alla propria condizione.

Grammatica dell'insuccesso. Come azzeccare le scelte sbagliate e vivere meglio
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Monesi, Simonetta

Grammatica dell'insuccesso. Come azzeccare le scelte sbagliate e vivere meglio

Castelvecchi, 19/02/2007

Abstract: Questo manuale dimostra che dobbiamo smettere di pensare che il successo è il metro di tutte le cose, se vogliamo davvero imparare a vivere. Ecco a voi, allora, una ragionevole guida all'arte dell'insuccesso, una grammatica scritta con delicata ironia, molta saggezza (quella vera) e buon umore. Un metodo per vivere tranquilli (magari anche felici) senza inseguire sogni di gloria – o, peggio, di gloria televisiva da reality – senza doversi affannare a fare le scarpe a colleghi e rivali, senza dover per forza sgomitare in ogni istante della vita. Un corso di base per godere a pieno dell'irripetibile privilegio di essere vivi e umani, perché il nostro arrivismo magari ce lo rende impossibile… Con un pizzico di sano "insuccesso" (che è il contrario della sfiga, della depressione e dell'ansia da prestazione) la vita, le amicizie, il lavoro diventano un vero piacere. Non solo: se impariamo a "sbagliare bene", vedremo che la vita ci serberà molte inattese soddisfazioni. Provare per credere.

Da domani mi alzo tardi
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Pavignano, Anna

Da domani mi alzo tardi

Edizioni e/o, 01/03/2007

Abstract: Questo libro ripercorre la vita personale e artistica di Massimo Troisi. Per fare ciò l'autrice usa un pretesto narrativo e finge che l'attore non sia morto, com'è noto, nel 1994, subito dopo aver finito di girare "Il Postino", ma abbia scelto invece di ritirarsi a vivere in una misteriosa località di campagna, lontano dai palcoscenici e dalla notorietà, tagliando i ponti con tutto quello che è stato prima, comprese le persone con cui ha condiviso la propria esistenza. Il romanzo comincia nel momento in cui, dopo anni di esilio volontario in cui non si è saputo più nulla di lui ed è stato, in qualche modo, dimenticato, Massimo Troisi decide di tornare alla sua vecchia casa di Roma per riallacciare il filo con il suo passato. Ma non è facile. Non ha voglia di cercare nessuno, lo imbarazza dover spiegare come e perché se n'è andato, come mai è tornato. Nei primi giorni del suo ritorno vive un'esistenza solitaria, finché Gaetano e Anna, il suo amico più caro e la donna con cui ha condiviso anni di lavoro e di amore, lo convincono a ricominciare scrivendo un nuovo film. Per realizzare tale progetto, Anna e Massimo affittano una casa fuori città, dove si trasferiscono insieme. Qui, mentre cercano un'idea per una storia, Massimo scopre che Anna ricorda tutto di lui, molto più di quanto non ricordi egli stesso: la famiglia, gli episodi dell'infanzia in cui lei non c'era, ma che lui le ha raccontato in passato; ricorda il lavoro che hanno fatto insieme e come lo hanno fatto, gli incontri e, soprattutto, ricorda il loro amore. Anna comincia a narrargli ogni cosa , riempiendo i giorni di racconti intensi che portano alla luce non solo gli episodi divertenti e dolorosi della vita che hanno condiviso, ma la personalità, il modo di pensare e anche di far ridere di Massimo. I due ritrovano in questo modo anche il piacere di stare insieme, il loro linguaggio scherzoso, l'allegria e il sentimento che li ha uniti in passato: il loro rapporto sembra ricominciare. Col passare del tempo - un tempo vissuto con pigrizia, alzandosi tardi, stando sveglio fino a notte inoltrata ad ascoltare i racconti che lo riguardano - Massimo si coinvolge e comincia lui stesso a ricordare e a parlare di sé, riuscendo in questo modo a ritrovare il filo della propria esistenza.