Trovati 16288 documenti.
Trovati 16288 documenti.
Milano : Motta, 2008
Abstract: Il volume è il catalogo della mostra di Lecco (15 marzo - 21 giugno 2008). Il libro raccoglie 140 opere divise per temi - le nature morte, i personaggi, le maschere, i fiori - in un allestimento - afferma l'architetto Botta - che si articola fra gli ambienti interni ed esterni della nuova sede dell'Associazione nazionale costruttori edili di Lecco, dove le figure di Vitali divengono personaggi che abitano gli spazi.
Le logge di Raffaello : l'antico, la Bibbia, la bottega, la fortuna / Nicole Dacos
Musei vaticani : Libreria editrice vaticana : Jaca Book, 2008
Abstract: La bottega di Raffaello fu la più notevole e complessa impresa artistica di tutto il Cinquecento. Le Logge rappresentano uno degli esiti più alti del genio artistico e organizzativo di Raffaello, certamente il più fortunato per l'immensa eco, a Roma e nel mondo, dal Rinascimento sino al XX secolo, che questo luogo seppe creare. Ciò avvenne in due modi molto differenti che infatti ebbero diversissimi ma egualmente importanti sviluppi. Le cosiddette grottesche, anzitutto, divennero il paradigma imitatissimo dell'omaggio all'Antico: Raffaello era infatti partito dalle decorazioni trovate nelle grotte della Domus Aurea, allora di recente scoperta, reinventandole e creando un nuovo modello estetico che si sarebbe diffuso in tutte le ville signorili italiane e poi europee, sino alla replica esatta dell'Hermitage di San Pietroburgo e alla citazione del Campidoglio a Washington. Le Logge si trovano sul lato del Palazzo Apostolico di fronte al cortile di San Damaso e la Piazza di San Pietro: il richiamo all'Antico e alla sua grandezza non poteva trovare una collocazione più significativa. In secondo luogo, il soffitto delle Logge è composto da 15 vorticelle in cui gli artisti di Raffaello hanno magistralmente illustrato scene della Bibbia destinate a divenire modello, diffuso attraverso le incisioni, delle rappresentazioni bibliche offerte ai semplici, ai poveri, cioè agli illetterati.
Genova : Banca Carige ; Fondazione Carige ; Cinisello Balsamo : Silvana, [2008]
Mario Schifano: America Anemica / [a cura di] Arturo Carlo Quintavalle
Milano : Skira, [2008]
Gli archivi del progetto
Milano : Adelphi, copyr. 2008
Abstract: Willie era senza dubbio il più celebre autore vivente. Con ogni probabilità era anche il più triste. Nonostante l'attacco, il libro che Robin Maugham nipote di Somerset e romanziere in proprio - ha dedicato allo zio è uno dei ritratti di scrittori più convincenti, utili e anche spassosi che siano mai stati pubblicati. E lo è per una ragione molto semplice: nella forma della conversazione - qui restituita con impressionante fluidità - Maugham dava il meglio di sé, alternando momenti di candore (Sono bisessuale, ma per un fatto di reputazione non è che lo vado a strombazzare in giro) a pillole di saggezza (Ho sempre sognato di scrivere una grande commedia, cioè un dramma che avesse un inizio, una parte centrale e una fine), giudizi taglienti (Noel Coward aveva poco talento, ma l'ha sfruttato fino all'osso) a grandi storie, cui Maugham ricorre ogni volta che sul viso del nipote vede affacciarsi un'ombra di scetticismo. Può trattarsi di un pettegolezzo mondano, di un aneddoto su Aleister Crowley o di un episodio inedito, come l'ambasceria affidata a Maugham da Kerenskij dopo la rivoluzione di febbraio, e destinata a Lloyd George: non importa, così come non importa che i fatti siano o no realmente accaduti - ciò che conta è che ogni volta il lettore ha la sensazione di scoprire un romanzo in miniatura dalla firma inconfondibile.
Futurismo = Futurismes / a cura di Claudio Rebeschini, Enzo Di Martino
Milano : Skira, [2008]
Abstract: Il 20 febbraio 1909 Filippo Tommaso Marinetti pubblicava sulle pagine de Le Figaro il celebre Manifesto del Futurismo. Pubblicato in occasione dell'esposizione che celebra il centenario della nascita del movimento che ha segnato profondamente il Novecento dal punto di vista artistico, letterario e culturale, il volume non si limita a verificare alcuni aspetti del futurismo, ma cerca di proporre le molteplicità di espressioni che hanno caratterizzato la sua presenza sul territorio italiano; gli aspetti transnazionali del futurismo e gli ambiti d'intervento sono infatti variegati e spaziano in tante e tali direzioni che risulta difficile classificarle per tipi di produzione e per ideologie. Futurismi presenta una selezione di opere di vari artisti che documentano la diffusione del futurismo nelle diverse regioni d'Italia. Le innovazioni apportate dal movimento di Marinetti nel mondo dell'arte ebbero, infatti, sin dal 1909, anno della prima pubblicazione del manifesto futurista, un ampio eco in Europa e possono essere poste in relazione con le altre avanguardie storiche.
Caravaggio : l'arte e la natura / Rodolfo Papa
Firenze : Giunti, 2008
Abstract: Nel Martirio di sant'Orsola, tela realizzata da Michelangelo Merisi nel 1610, compare l'autoritratto dell'artista alle spalle della martire mentre, insieme a lei, riceve il dardo mortale. Il momento drammatico in cui il Caravaggio accusa il colpo è sottolineato dall'aprirsi delle labbra come in un estremo grido d'aiuto; questo sembra essere un messaggio personale, spesso evidenziato dalla critica: si tratterebbe infatti di un'ultima richiesta di grazia. Questa situazione in qualche modo riassume l'avventurosa vita del Caravaggio, spesso oggetto di biografie romanzate e, ultimamente, anche di fiction televisive; tuttavia Rodolfo Papa, storico dell'arte da tempo impegnato nello studio del pittore lombardo, affronta la narrazione del percorso del Caravaggio a partire dalla sua opera, evitando di considerarne lo stile come nato dal nulla, nel solitario isolamento del genio, ma valutando la sua originalità proprio a partire dall'utilizzo consapevole del presente e del passato.
Carlo Braccesco / Roberto Longhi ; a cura di Simone Facchinetti
[Milano] : Fondazione Pietro Bembo ; Parma : Guanda, [2008]
Biblioteca di scrittori italiani
Abstract: «Apparizione d'oro e di avana, azzurro e grigio. Le carni lievemente aduste... Ori, ori: non però appiattiti sulla luce, anzi che smagliano nella luce, bruciati dalla penna nera dell'ombra. Sentimento degli ori,..». Giovanissimo e folgorato dalla bellezza di un dipinto anonimo del Louvre: è così che Roberto Longhi vuole che lo immaginiamo, mentre annota i primi appunti di quello che diventerà il suo saggio su Carlo Braccesco. Uno choc, un'estasi artistica, un'impressione così forte da farsi immediatamente descrizione e entusiastica interpretazione critica nelle pagine stese di getto «in una cremerie di rue de Rivoli», in preda a un non controllabile raptus estetico. E, forse proprio in ragione della letterarietà così studiata del ricordo, condotta con sapiente equilibrio tra memorie di scartafacci manzoniani e di intermittenze proustiane, il Carlo Braccesco è da considerarsi davvero uno degli apici della scrittura d'arte del Novecento; destinato, tanto per la sua iperletterarietà, quanto per la soluzione rabdomantica del finale e per l'ossatura e l'articolazione dell'indagine, a diventare rapidamente oggetto privilegiato di culto e, allo stesso tempo, simbolo totemico da abbattere. Ma il saggio finale del 1942 è il frutto di una lunga gestazione, che l'edizione critica di Facchinetti (arricchita anche da un Dossier di appunti, prime stesure e lettere) documenta con attenzione e precisione, riportando insieme al testo finale anche la testimonianza completa delle due fasi che lo hanno preceduto e costruito. Non subito infatti a Longhi si delineò con chiarezza la soluzione dell'enigma attributivo: nella prima versione del testo, che risale al 1925 e che porta il titolo di Maestro Raro, il problema dell'identificazione dell'autore del trittico del Louvre viene impostato, ma non risolto. Solo diciassette anni dopo, durante una conferenza organizzata alla Società del Giardino a Milano, Longhi potrà presentare la definitiva soluzione del rebus, resa possibile anche grazie all'intuizione avuta, nell'entro terra di Imperia, di fronte all'unico dipinto datato e firmato da Carlo Braccesco. Dalla traccia della lezione al testo definitivo il passo sarà poi breve, anche se deciso, visto il perentorio mutarsi del titolo: da Un grande anonimo del Quattrocento Lombardo al definitivo, in tutti i sensi, Carlo Braccesco. La folgorante «apparizione d'oro e di avana» ha finalmente trovato, dopo oltre vent'anni, la pace critica e attributiva che il suo giovane contemplatore cercava per lei.
Piero Guccione : opere : 1963-2008
Milano : Skira, [2008]
Giuseppe Scaiola : natura mossa da un vento colorato : opere : 1986-2008 / [a cura di Luca Beatrice]
Savona ; Milano : Delfino & Enrile, [2008]
Pittura aniconica : arte e critica in Italia : 1968-2007 / Claudio Cerritelli
Milano : Mazzotta, [2008]
Abstract: Il catalogo accompagna l'antologica dedicata a Giulio Turcato in cui vengono presentate un centinaio di opere e rappresenta un omaggio all'artista a dodici anni dalla sua scomparsa, oltre che un tentativo di esaminare e interpretare alcuni aspetti del suo lavoro non sufficientemente approfonditi e compresi. Le opere datano dal 1937 al 1992 (anno in cui s'interrompe la parabola creativa di Turcato): un tracciato che esplora per intero l'intensa attività del pittore, attraverso molti lavori assolutamente inediti e altri di straordinaria importanza storica. Giulio Turcato (1912-1995) è considerato uno dei più significativi interpreti dell'astrattismo pittorico in ambito internazionale, ma il suo lavoro è assai articolato e complesso, e comprende affascinanti risvolti figurativi e straordinarie sortite nell'ambito della scultura e della scenografia.
Valentino Vago : la luce nel cuore / a cura di Luca Tommasi
Cinisello Balsamo : Silvana, [2008]
Tino Vaglieri : visioni esistenziali / a cura di Luca Tommasi
Cinisello Balsamo : Silvana, [2008]
La conversione di Saulo : Caravaggio a Milano / a cura di Valeria Merlini e Daniela Storti
Milano : Skira, c2008
Giovanni Fattori : tra epopea e vero / a cura di Andrea Baboni
Cinisello Balsamo : Silvana, [2008]
Abstract: Giovanni Fattori (1825-1908), straordinario protagonista della pittura italiana tra Naturalismo e Verismo, la cui complessità e organicità di tematiche e tecniche non ha ancora trovato una piena definizione critica, fu il più completo interprete del movimento macchiaiolo. La lunga e intensa parabola della sua arte spazia dalle vaste tele militari alle sintetiche, liriche tavolette di paesaggio e di figure degli anni 1865-1870, quasi astratte costruzioni fissate in un attimo irripetibile di luce, dai mirabili, acutissimi e introspettivi ritratti, alle epiche composizioni sui butteri, plasticamente articolati in immagini scattanti e tese, sino alle cadenze vagamente espressioniste degli ultimi anni, dove la figura umana, allusivamente isolata in uno spazio senza tempo, sembra rimandare al dramma esistenziale dell'uomo del Novecento. In occasione del centenario della morte dell'artista, con questa esaustiva mostra, costituita da venti sezioni che pun-tualizzano criticamente l'articolato percorso fattoriano, si propone un'organica panoramica della sua intera produzione, nella ricchezza dei contenuti, dei mezzi tecnici ed espressivi: schizzi di taccuino, disegni compiuti, dipinti a olio, acquerelli e splendide incisioni, spesso riassuntive dei differenti temi.
La Spezia : Caripse : Fondazione Eventi, [2008]
Treviso : Canova, 2008
Segni da un territorio
Mauro Reggio: : unreal city / / a cura di Lorenzo Canova
Cinisello Balsamo : Silvana, 2008
Antonio Venini / a cura di Sergio Rebora
Milano : Mazzotta, 2008