Trovati 16085 documenti.
Trovati 16085 documenti.
Legalità / Gianni Bianco, Giuseppe Gatti
Roma : Città nuova, [2013]
Passaparola società ; 43
Rovereto : Museo storico italiano della guerra ; Nago Torbole : Gruppo culturale Nago Torbole, 2013
Memorie ; 12
Schio : Sassi, [2013]
Abstract: Dopo Bella! Italia. I borghi, Stefano Zuffi propone al pubblico un nuovo volume sulle testimonianze storiche e architettoniche del Belpaese. Questa volta la sua attenzione si rivolge ai castelli, distribuiti capillarmente su tutto il territorio italiano dalle vette innevate delle Alpi alle coste della Sicilia. Attraverso un testo storico sempre preciso e puntuale, ma allo stesso tempo di grande immediatezza comunicativa, l'autore ci accompagna attraverso la Penisola alla scoperta dei castelli più belli. Dalle testimonianze medievali alle residenze settecentesche, dalle fortezze della Valle d'Aosta alle rocche della Puglia, un viaggio ideale che attraversa trasversalmente i secoli e le Regioni. Grazie a un apparato iconografico di notevole qualità e impatto visivo, il volume esalta la magnificenza di queste solide costruzioni fortificate, simbolo di un'Italia monumentale in cui riecheggia il ricordo di grandi personalità, impavidi condottieri, lotte intestine e secolari rivalità tra casate. Ogni singolo castello si pone come icona di un mondo da scoprire, attorno cui ruotano città, personaggi e avvenimenti storici, testimonianza del ricco e affascinante passato del nostro Paese. Un utile corredo di mappe aiuterà il lettore a localizzare e a scoprire i castelli meno conosciuti.
Pionieri italiani in Cina : giganti della fede e della scienza / Gilberto Perego, Antonio Airò
Genova : Portolano, [2013]
Melampo, 2013
Abstract: Alessandra Ballerini, nota avvocatessa dei diritti umani per l'immigrazione, racconta le storie dei migranti. Degli uomini, delle donne e dei bambini visti da vicino operando per anni in difesa degli ultimi. Nella sua memoria commossa e implacabile si avvicendano le peripezie di madri combattive che cercano di avere la custodia dei propri figli, di bambini abbandonati a se stessi, di prostitute ribelli e di uomini naufraghi in un paese spesso inospitale. Sono racconti di persone normali ed eroiche insieme, schiacciate da destini, ingiustizie, meschinità insopportabili. Si intrecciano alle loro le vicende di donne e uomini giusti che a queste esistenze tendono una mano condividendone e alleggerendone, in parte, il peso. E così tu, lettore, ti auguri alla fine che la vita per tutti si faccia più lieve.
Milano : Book Time, 2013
Vale Philosophia! ; 10
Abstract: Al termine del primo ciclo di incontri presso il Circolo Filologico Milanese, una serata dedicata ai sottili confini che intercorrono tra filosofia, linguaggio e arte durante la quale sono intervenuti Luca Guzzardi (che dopo un breve percorso storico racconta come la grande filosofia oggi si specializzi declinandosi in filosofia della scienza, del linguaggio, del diritto, cognitiva, quasi che l'unità si ritrovi nel frammento), Roberto Cirillo (che ripercorre le tappe fondamentali della linguistica in un racconto entusiasmante che da De Saussure a Chomsky ce ne svela il ruolo fondante nella cultura contemporanea), e Luciano Tellaroli (il curatore della rassegna con cui entriamo nelle opere di artisti - da Paolo Uccello sino alla postmodernità di Kossuth - in cui i confini tra filosofia, arte e linguaggio si fanno sempre più esili).
Slamp : The leading light : Compendium 2013/2014
Pomezia : Slamp, c2013
Lucca : Fondazione Ragghianti studi sull'arte, 2013
La leggenda dei monti naviganti / Paolo Rumiz
3. ed.
Feltrinelli, 2013
Abstract: Che cosa sono le montagne italiane? Quale identità portano con sé? Alpi e Appennini disegnano, insieme, una sorta di grande punto interrogativo. Che ha due risposte diverse. Un viaggio di ottomila chilometri che cavalca la lunga gobba montuosa della Balena-Italia lungo Alpi e Appennini, dal golfo del Quarnaro (Fiume) a Capo Sud (punto più meridionale della Penisola). Esso parte dal mare, arriva sul mare, naviga come un transatlantico con due murate affacciate sul mare, e lungo tutto il percorso evoca metafore marine, come di chi veleggiando forse vola - in un immenso arcipelago emerso. Trovi valli dove non esiste elettricità, grandi vecchi come Bonatti o Rigoni Stern, ferrovie abitate da mufloni, case cantoniere e paracarri da leggenda, bivacchi sotto la pioggia in fondo a caverne, santuari dove divinità pre-romane sbucano continuamente dietro ai santi del calendario. E poi parroci bracconieri, custodi di rifugi leggendari, musicanti in cerca di radici come Francesco Guccini o Vinicio Capossela. Un'Italia di quota, dove la tv sembra raccontare storie di un altro pianeta. Le due parti del racconto, Alpi e Appennini, hanno andatura e metrica diversa. Le Alpi sono pilastri visibili, famosi; sono fatte di monoliti bene illuminati e sono transitate da grandi strade. Gli Appennini no: sono arcani, spopolati, dimenticati, nonostante in essi si annidi l'identità profonda della Nazione. Storie che scivolano e volano insieme ai luoghi e parlano della parte più segreta del nostro paese.
Cambiare noi / Luigi Ciotti, Antonio Mazzi, Antonio Sciortino
Cinisello Balsamo : San Paolo, c2013
Abstract: Possiamo cambiare questa situazione di crisi politica, economica, morale, che investe soprattutto i giovani e le famiglie? Tre autorevoli personalità in prima linea nella denuncia e nella proposta dicono: Sì, se cambiamo prima noi. Cambiare noi è un progetto che coinvolge tre importanti personalità del mondo ecclesiale, unite dalla capacità di rivolgersi anche al pubblico laico grazie all'autorevolezza che viene loro riconosciuta. Ciascun autore firma un saggio che affronta problemi sociali e politici di oggi, in una prospettiva al tempo stesso critica e costruttiva. Sarebbe un errore pensare che per uscire dalla crisi bastino contromisure economiche. È certo necessario accorciare le distanze tra il mondo della ricchezza e il mondo sempre più vasto della povertà, ma la crisi ci chiede altro: ci chiede di ripensare e ricostruire le basi stesse della nostra convivenza. (Luigi Ciotti) Il vero guaio dei nostri giovani siamo noi adulti, che non siamo mai diventati adulti. Tutti i titoli che vergognosamente diamo ai nostri figli andrebbero appiccicati a noi. (Antonio Mazzi) È vero che la famiglia, oggi, ha tanti problemi, ma va detto con estrema chiarezza che non è il problema del Paese. Mettendo in atto una rivoluzione copernicana, bisogna cominciare a considerarla come una risorsa, anzi la principale risorsa del Paese. (Antonio Sciortino)
Carocci, 2013
Abstract: Tra i paesi UE/OCSE, l'Italia vanta il primato dell'integrazione scolastica degli alunni disabili. Poco si sa, però, delle fasi iniziali del processo che ha portato a questo risultato, del clima socio-culturale in cui, tra il 1969 ed il 1975, la politica educativa e sociale italiana verso i portatori di handicap visse il suo momento di svolta. Attraverso la voce di due dei protagonisti di quegli anni, il volume vuole colmare questa lacuna e offrire uno strumento di riflessione sui percorsi di inclusione degli alunni con bisogni educativi speciali.
Interna corporis : : anatomia di una pubblica amministrazione / / Aldo Aledda
[Roma] : Europa, 2013
Fare mondi
Abstract: Partendo dalle dovute premesse storiche, necessarie a comprendere le ragioni per cui la pubblica amministrazione sia oggi ciò che è, si raggiungono le tematiche più attuali e le analisi più precise e minuziose sul concetto stesso di pubblica amministrazione. Con questo saggio Aldo Aledda offre un quadro del tutto esaustivo sull'argomento, mantenendo comunque un linguaggio facilmente comprensibile. Dopo anni di esperienza diretta ed un lungo periodo di studi ed analisi, l'autore compara, con rigore ed obiettività, il modello della Sardegna a quello dell'Italia intera, evidenziando una ciclicità di riscontri che rende universale i temi trattati.
Roma : L'asino d'oro, 2013
Le gerle ; 10
Abstract: Fino alla pubblicazione di questo libro, nel 1983, erano stati gli storici, in particolare delle scienze psicologiche e della medicina, a occuparsi di magnetismo. Clara Gallini, invece, legge il magnetismo con un approccio antropologico, individuando temi, quali il rapporto tra corpo e psiche, la logica e l'efficacia di prassi non solo terapeutiche, la circolazione di modelli culturali, la costruzione dell'immagine femminile, che possono essere fecondi anche da altri punti di vista. Raccontando le pratiche che dalla fenomenologia sonnambolica conducono alla sintomatologia isterica, il centro della ricerca diventa la modalità di controllo del corpo e della psiche della donna, da sempre, secondo la concezione cattolica e occidentale, emotivamente instabile e inferiore per natura. Confinata nel ruolo di moglie e madre nella famiglia borghese, l'espressione del suo disagio in termini somatici o di comportamenti trasgressivi rientrerà nel campo di competenza dei medici, che riconducono al patologico quanto prima poteva essere letto come meraviglioso. Tentativo di dare espressione a quella parte non razionale dell'uomo senza ridurla a patologia, il magnetismo-ipnotismo propose una visione laica e unitaria dell'essere umano. Trent'anni dopo, la nuova edizione di questo libro vuole essere un invito a riprendere a livello storico e antropologico quel filone di ricerca delle scienze umane che, interrotto dal freudismo, si interroga sul pensiero non cosciente.
Padova : Edizioni Messaggero : Facoltà teologica del Triveneto, 2013
SophiaEpistemeDissertazioni ; 12
Abstract: Ricerca che analizza il pensiero dell'oratoriano francese Louis Bouyer (1913-2004). La Croce è la strada della piena realizzazione dell'umano.
Unicopli, 2013
Abstract: Gli anni Settanta furono caratterizzati dalla violenza politica ma anche da una grande partecipazione politica non violenta. Nonostante gli scontri di piazza, il terrorismo rosso e nero, le repressioni poliziesche, una classe politica sempre più ripiegata su sé stessa, sono stati anni pieni di speranza e di voglia di vivere. Sono stati anche l'ultima grande stagione riformista nella storia dell'Italia contemporanea. Di quell'epoca in questo libro si cerca di dare una trattazione chiara e comprensibile rivolta a chi negli anni Settanta non era ancora nato e a chi nulla sa o nulla ricorda di quegli anni. Si è voluto ripartire dal gradino più basso del sapere storico, il semplice racconto degli avvenimenti, per permettere al lettore di conoscere i fatti prima di ragionarci sopra.
Il senso della vita monastica / / Louis Bouyer ; [traduzione di Laura Marino]
Magnano : Qiqajon, c2013
Spiritualità occidentale
Abstract: Oggi comprendiamo a fatica quanto le idee sulla vita battesimale e sulla vita cristiana di Louis Bouyer fossero innovative all'epoca della loro pubblicazione (1950). L'autore sviluppa una riflessione sulla vita cristiana stessa e, inseparabilmente, sul senso profondo della santità. Infatti, anche se rivolto in particolare ai monaci, l'autore guarda anche a tutti cristiani nel mondo e rivela come la vocazione del monaco non sia una vocazione particolare. La vocazione monastica non è altro che la vocazione del battezzato, ma vissuta nella dimensione, si potrebbe dire, della massima urgenza.
Il capitalismo in-finito: indagine sui territori della crisi / Aldo Bonomi
Einaudi, 2013
Abstract: Che cosa è cambiato rispetto agli anni del trionfo del modello della piccola e media azienda italiana rampante? E che cosa da quando migliaia di imprenditori (molti nel Nordest) investivano nel Made in Italy e si lanciavano in nuove sfide, mossi dalla voglia di affermarsi sul mercato e di guadagnarsi il proprio posto al sole ? Erano gli anni di quel che Bonomi definì il capitalismo molecolare. È cambiato tutto. Dal Nordovest alla Pedemontana lombarda e veneta e poi dall'Emilia, la Toscana fino al Sud, il nuovo saggio di Bonomi mette insieme le storie di artigiani, imprenditori, piccoli e meno. E lo fa nel contesto non agevole di un declino dei ceti medi di mercato (professionisti, lavoratori autonomi, piccoli imprenditori) e della middle class cresciuta con lo sviluppo dei sistemi di welfare. Eppure, nonostante le difficoltà, l'indagine di Bonomi ci dice che piccoli imprenditori e lavoratori della conoscenza non subiscono passivamente la crisi; aggiornano le competenze, si muovono sul mercato, cooperano. Forse, in alternativa al finanzcapitalismo la traccia da seguire sta nella eventualità di far sì che la parola chiave, Economia, sappia tenere assieme le 3 T della new economy (Tecnologia-Talento-Tolleranza) con le 3 T della Terra come risorsa, del Territorio da ripensare e della Tenuta dell'ecosistema.
Il Mulino, 2013
Abstract: Il volume illustra i cambiamenti avvenuti in Italia nel corso degli ultimi trent'anni nella biologia della riproduzione e in tutti quei comportamenti che hanno un impatto diretto sulla fecondità e sul numero complessivo di figli: vita di coppia, sessualità, contraccezione, ricorso all'aborto, fecondazione assistita e adozione. A partire da solidi dati quantitativi, numerosi sono gli interrogativi a cui il Rapporto fornisce una risposta: la capacità riproduttiva degli italiani è diminuita? La legge sull'aborto volontario del 1978 ha raggiunto i suoi scopi? Le nascite in provetta contribuiscono a risolvere i problemi della bassa natalità?
Chi comanda in Italia / Giulio Sapelli
Guerini, 2013
Abstract: Il potere in Italia è allo stato gassoso, senza un centro e senza una vertebrazione.E solo fondato sul denaro, quindi instabile e non in grado di ottenere una legittimazione.I partiti si sono trasformati in strutture di dominio personalistiche.La solitudine è, quindi, la cifra di un potere via via disgregantesi in un’Italia sempre più frammentata.
Newton Compton, 2013
Abstract: Come sono cambiate Cosa Nostra, 'ndrangheta e camorra negli ultimi anni, dopo arresti importanti che ne hanno decapitato i vertici? Esistono ancora i boss o il fenomeno mafioso si è frammentato in mille realtà locali che controllano solo piccole parti del territorio? O, viceversa, è diventato globale, allungando i suoi tentacoli ben al di là dell'Italia? E chi sono oggi i capi delle cosche? Formati alla scuola di anziani uomini d'onore, abbracciano le regole antiche dell'associazione ma ragionano su orizzonti più vasti, da mafia dei colletti bianchi. Nonostante i durissimi colpi assestati dallo Stato, la criminalità non è da considerare sconfitta, tutt'altro. Portando i propri affari dove fanno meno rumore, infatti, i moderni padrini hanno creato un cortocircuito forse più pericoloso delle sanguinose mattanze per le strade: una nuova criminalità meno visibile, ma ancora più minacciosa, in cui alta finanza, politica e malaffare si fondono in un fatale, indissolubile intreccio. Già pubblicato nella collana Controcorrente con il titolo I nuovi boss. Camorra, 'ndrangheta e mafia. Chi comanda oggi.