Trovati 16336 documenti.
Trovati 16336 documenti.
2. ed.
Gorizia : LEG, [2014]
Novecento ; 11
Abstract: I retroscena dell'8 settembre 1943, con particolari inediti e in parte clamorosi, affiorano attraverso la misconosciuta storia dell'agente segreto britannico Dick Mallaby in questo accurato lavoro di Gianluca Barneschi. Mallaby appare misteriosamente a bordo della corvetta Baionetta che portò in gran segreto, da Roma a Brindisi, la famiglia reale e Pietro Badoglio nel settembre del 1943. Come è possibile che un inglese facesse parte di una comitiva così esclusiva? È da questa domanda, o felice intuizione, che Barneschi sviluppa la sua ricerca storiografica, scoprendo, a poco a poco, che in realtà Mallaby, membro del segretissimo Special operations executive (S.O.E.), fu testimone e protagonista di due dei più rilevanti episodi della storia della Seconda guerra mondiale in Italia. L'agente del S.O.E. divenne, infatti, il trait d'union fra italiani e Alleati nelle trattative per l'armistizio del settembre del 1943 e, nel febbraio del 1945, riuscì a convincere il capo delle S.S. in Italia, Karl Wolff, a intraprendere i colloqui segreti per quella che sarebbe divenuta la famosa resa degli ottocentomila. Frutto di un'intensa e decennale ricerca presso gli archivi italiani, statunitensi ed inglesi e corredata da nuove testimonianze, l'opera si avvale, per la prima volta, anche del memoriale dello stesso Mallaby. Il poderoso apparato documentale consente all'autore di chiarire tutti i dettagli, molti dei quali finora ignoti.
I fascisti di sinistra e altri scritti sulla prosa / Massimo Raffaeli
Aragno, 2014
Abstract: Il fascismo non è stato una mascherata ma una dittatura di classe e, nello stesso tempo, un dispositivo biopolitico. Presi in mezzo alla generazione fascistissima, alcuni fra i grandi narratori italiani del Novecento (da Vittorini a Bilenchi, da Cassola a Pratolini e Bassani) hanno tradotto il fascismo nel motivo ispiratore di un romanzo di formazione poi concluso da ognuno con una scelta dichiaratamente antifascista. Quel drammatico passaggio di fase è il tema dominante della raccolta saggistica di Massimo Raffaeli che ne rintraccia la memoria negli autori del dopoguerra (per esempio Paolo Volponi e Luigi Di Ruscio) disposti a interrogare il lascito della cosiddetta autobiografia italiana fra il boom economico e gli anni della globalizzazione. Disposti a mosaico ma intramati dall'interno, scritti in stile netto e affilato, i saggi di cui si compone I fascisti di sinistra propongono, in controtendenza, un libro di vera e propria critica militante.
Attività, mestieri e professioni delle genti di montagna / Martino Lironi
[Cantù] : Club alpino italiano, Sezione di Cantù, [2014]
Block-notes della montagna ; 2
Sangue sul Tevere / Fabio Sanvitale, Armando Palmegiani, Vincenzo Mastronardi
Roma : Sovera, [2014]
Inchieste
Abstract: Ci sono molti modi di uccidere, si sa. E tanti di disfarsi di un cadavere. Nella lunga storia dei delitti del Novecento romano, alcuni spiccano per la loro barbarie, per la quantità di odio o di totale gelo mentale che contengono. Sono quelli in cui un uomo ha scelto non solo di prendersi la vita della sua vittima, ma anche di liberarsene nel modo peggiore. Roma ha visto cadaveri in valigia, sul greto del fiume, nelle sue rive e nelle sue discariche, tra le onde. Il Tevere ha visto tutto, ma non parla. Questo libro racconta le storie di Cesare Serviatti, Vincenzo Teti, Pietro De Negri, dello Squartatore del '76: quattro vicende spesso poco note, che attraversano il secolo. E delle loro vittime, morte due volte: perché anche il modo in cui gli assassini hanno trattato i corpi, dopo, è la prova di un doppio disprezzo.
Giornale di guerra e di prigionia / Carlo Emilio Gadda
Milano : San Paolo, [2014]
Scrittori in trincea ; 6
[Milano] : Il Giornale, c2014
Storie di guerra
Basta piangere! : storie di un'Italia che non si lamentava / Aldo Cazzullo
OscarMondadori, 2014
Abstract: Non ho nessuna nostalgia del tempo perduto. Non era meglio allora. È meglio adesso. L'Italia in cui siamo cresciuti era più povera, più inquinata, più violenta, più maschilista di quella di oggi. C'erano nubi tossiche come a Seveso, il terrorismo, i sequestri. Era un Paese più semplice, senza tv a colori, computer, videogiochi. Però il futuro non era un problema; era un'opportunità. Aldo Cazzullo racconta ai ragazzi di oggi la storia della sua generazione e quella dei padri e dei nonni, che non hanno trovato tutto facile; anzi, hanno superato prove che oggi non riusciamo neanche a immaginare. Hanno combattuto guerre, abbattuto dittature, ricostruito macerie. Hanno fatto di ogni piccola gioia un'assoluta felicità anche per conto dei commilitoni caduti nelle trincee di ghiaccio o nel deserto. Mia bisnonna sposò un uomo che non aveva mai visto: non era la persona giusta con cui lamentarmi per le prime pene d'amore. Mio nonno fece la Grande Guerra e vide i suoi amici morire di tifo: non potevo lamentarmi con lui per il morbillo. L'altro nonno da bambino faceva a piedi 15 chilometri per andare al lavoro perché non aveva i soldi per la corriera: come lamentarmi se non mi compravano il motorino?. I nati negli anni Sessanta non hanno vissuto la guerra e la fame; ma sapevano che c'erano state. Hanno assorbito l'energia di un Paese che andava verso il più anziché verso il meno. Hanno letto il libro Cuore, i romanzi di Salgari, Pinocchio, i classici. Non hanno avuto le opportunità dell'era digitale...
L'affido partecipato : come coinvolgere la famiglia d'origine / Valentina Calcaterra
Erickson, 2014
Abstract: A trent'anni dalla legge 184/83, si potrebbe ritenere che non vi sia più molto da dire sull'affidamento familiare. Eppure, questo libro adotta un approccio originale nel panorama della cospicua letteratura in materia, tanto da poter costituire un segnale di una nuova cultura dell'affido e dei processi di aiuto nell'ambito della tutela minorile. Il volume mostra i vantaggi di una metodologia relazionale che coinvolga tutti: famiglia d'origine, famiglia affidataria, minori, operatori del pubblico e del Privato sociale. Attraverso anche l'esperienza pluridecennale maturata dalla Cooperativa Sociale La Casa davanti al sole (Varese), il volume descrive nel dettaglio i modi e gli strumenti per avviare un percorso di affido autenticamente partecipato: la costruzione del progetto con i genitori, la conoscenza reciproca delle famiglie, il coinvolgimento dei minori, il contratto, il monitoraggio e il sostegno nel corso dell'affido fino alla sua conclusione, con l'auspicato rientro del minore nella sua famiglia. Il testo contiene indicazioni concrete e fondate per gli operatori sociali ma è utile anche per le famiglie interessate ad accogliere in affido un bambino o un ragazzo.
Castagnola : Associazione Carlo Cattaneo, 2014
I quaderni dell'Associazione Carlo Cattaneo ; 71
[Fino Mornasco] : a cura del Club finese fotoamatori ; [Asso] : a cura del Club Treni Brianza, [2014]
Temù : Museo della Guerra Bianca in Adamello, 2014
Abstract: La sorprendente testimonianza della Prima Guerra Mondiale narrata in presa diretta da Giovanni Biondi, un cassiere contabile di banca, mite, scrupoloso, schivo di onori, animato da profonda fede cattolica e di sinceri sentimenti patriottici: un soldato come tanti, arruolato nel Genio Zappatori e gettato nel vortice del conflitto.
Testimoni di giustizia : : uomini e donne che sfidano le mafie / / Paolo De Chiara
Roma : Perrone, 2014
Le nuove onde
Abstract: In un Paese ben lontano dall'aver sconfitto le mafie esistono ancora cittadini che hanno il coraggio di diffondere la voce della legalità e credono che denunciare sia segno di civiltà e premessa di libertà. sono i testimoni di giustizia, figura introdotta legalmente nel 2001 per permetterne una coerente giurisdizione e soprattutto per differenziarne la natura e la disciplina rispetto ai collaboratori di giustizia, meglio noti come pentiti. Il testimone di giustizia sceglie, per dovere civico, di non abbassare la testa di fronte alle prepotenze, è un testimone oculare, un imprenditore piegato dagli estorsori o, in alcuni casi, un cittadino che rivendica la propria onestà pur appartenendo a contesti mafiosi, come Lea Garofalo e Maria Concetta Cacciola. Paolo De Chiara ripercorre alcune di queste storie attraverso una ricostruzione puntuale dei fatti, grazie a dichiarazioni, atti processuali, intercettazioni rese pubbliche, interviste e testimonianze, creando uno spettro il più possibile esaustivo di una realtà - quella del testimone di giustizia - che ancora vive, invece, in uno stato di ingiustizia.
Other planes of there : selected writings / Renée Green ; introductory essay by Gloria Sutton
Durham ; London : Duke University Press, 2014
Castelnuovo del Garda : Edizioni del Baldo, 2014
Piccoli atlanti naturalistici da zaino
Il ruolo del credito nell'economia italiana, 1861-2013 / / Silvana Bartoletto, Antonio Garofalo
Milano : Mondadori università, 2014
L'Italia a scacchi : guida turistica ai luoghi degli scacchi / Roberto Cassano, Mario Leoncini
Le Due torri, 2014
Paolo Borsellino e l'agenda rossa / a cura della redazione di 19luglio1992.com
Palermo : 19luglio1992.com, 2014
[Assago] : Wolters Kluwer Italia ; [Padova] : CEDAM, 2014
Ne ammazza più la penna : storie d'Italia vissute nelle redazioni dei giornali / Pier Luigi Vercesi
Sellerio, 2014
Abstract: Ne ammazza più la penna è la storia dei giornalisti italiani dai tempi della caduta di Napoleone - e precisamente dal primo possibile scoop, il misero fallimento dell'impresa di Gioacchino Murat fermato dalla plebe calabrese nel 1814 mentre tentava di tornare sul trono di Napoli - fino agli anni Sessanta del Novecento. Storia di giornalisti, più che del giornalismo, da Ugo Foscolo (messo a libro paga dagli austriaci) alla rivoluzione editoriale di Enrico Mattei. Giornalisti avventurieri, giornalisti scandalosi, giornalisti venduti e comprati, giornalisti eroici, disvelatori di luminose verità o occultatori di vergogne nazionali: dai grandi ai meno noti, ognuno con la precisa cifra della propria personalità. Mentre le loro carriere si adeguano alle innovazioni tecnologiche, politiche, culturali, sociali e finanziarie del mondo che cambia, sullo sfondo della vita in redazione scorre la storia d'Italia nei suoi momenti cruciali, colti nella realtà quotidiana. Così il rapporto tra i due versanti del racconto - i giornalisti e la storia d'Italia - è tessuto in modo tale che i giornalisti sembrano quello che in realtà furono: l'ombra della storia d'Italia, il suo lato meno noto, ma parte integrante, e a volte determinante, dell'intero. Patriottismi e scandali, ideali e corruzione, coraggio innovativo e conflitti d'interesse, servitù culturale e ardimento d'avanguardia, fanno da refrain a un racconto che diventa, pagina dopo pagina, una storia culturale minuziosissima di notizie...