Trovati 3107 documenti.
Trovati 3107 documenti.
Contro le donne / Decimo Giunio Giovenale ; versione integrale e cura di Cesare Vivaldi
Roma : Newton Compton, 1993
Come vivere a lungo ; e, La provvidenza / Seneca ; cura e versione di Mario Scaffidi Abbate
Roma : Newton Compton, 1993
Ed. integrale
Roma : Newton Compton, 1993
Abstract: Nel Medioevo la Scuola Medica Salernitana è stata la prima e più importante istituzione medica d'Europa. Si fondava sulla sintesi della tradizione greco-latina completata da nozioni provenienti dalle culture araba ed ebraica e ha rappresentato un momento fondamentale nella storia della medicina per le innovazioni che ha introdotto nel metodo e nell'impostazione della profilassi. A quell'epoca giungevano alla "Schola Salerni" persone provenienti da tutta Europa, sia ammalati che speravano di essere guariti, sia studenti che volevano apprendere l'arte della medicina. Il prestigio dei medici di Salerno è infatti largamente testimoniato dalle cronache dell'epoca e dai numerosi manoscritti conservati nelle maggiori biblioteche europee. Nell'ambito di questa Scuola, tra il XII e il XIII secolo, viene redatto il Regimen Sanitatis, un trattato in versi latini in cui vengono esposte nozioni di medicina e d'igiene, e indicazioni sulle erbe e sulle loro proprietà terapeutiche.
L' ozio ; e, La serenità / Seneca ; cura e versione di Mario Scaffidi Abbate
Roma : Newton Compton, 1993
Abstract: "Habes, Serene carissime, quaepossint tranquillitatem tueri, quae restituere, quae subrepentibus uitiis resistant" così Seneca chiude il dialogo scritto all'amico Anneo Sereno che, confessandogli di essere assalito dal vizio dell'incostanza, chiedeva una cura ai suoi mali. Ma Seneca, medico dell'anima, rivolge questa sua opera, una delle più armonizzate e compiute del corpus, a tutti gli uomini affetti dalla stessa malattia di Sereno: quale consigliere di Nerone, all'apice del successo e della carriera politica, da anni al vertice della società romana, il prosatore-filosofo latino ben conosceva (e altrettanto bene sapeva descrivere) l'inquietudine dei suoi contemporanei divisi tra ambizione pubblica e desiderio del ritiro, amore dell'opulenza e aspirazione alla temperanza, noia della vita e timore della morte, orgoglio di appartenere alla classe dirigente della civiltà padrona del mondo e coscienza della caducità propria di ogni essere umano (soprattutto se sottoposto all'arbitrio di un signore assoluto). A costoro Seneca rivolge un invito alla moderazione, allo sforzo verso un difficile equilibrio psicologico che possa resistere alle trepidazioni offerte dalla vita di ogni giorno e garantire una tranquillitas il più durevole possibile; un obiettivo ambizioso, eroico nella sua apparente modestia, che ricorda al lettore come Seneca continui a essere direttore di anime anche quando sembra smorzare un po' i toni e moderare il rigore di maestro stoico.
Roma : Newton Compton, 2002
Abstract: La selezione di opere proposta in questo volume costituisce un autentico vademecum del pensiero immortale di Seneca, secondo il quale la vera saggezza sta nella pura contemplazione e la vera felicità nel non aver bisogno di felicità.
2. ed
Roma : Newton Compton, 2002
Abstract: La produzione del poeta latino Quinto Orazio Flacco, dalle Odi agli Epodi, dal Carme secolare alle Epistole, fino all'Arte poetica, viene qui riproposta nella traduzione di Renato Ghiotto e Mario Scaffidi Abbate.
Ed. integrale
Roma : Newton Compton, 1995
Abstract: Considerato esponente di un genere di storiografia minore, opposta a quella aristocratica sul modello tacitiano, Svetonio viene oggi rivalutato perché il suo modo di fare storia, fondato sulle notizie più svariate e sui vizi privati oltre che sulle pubbliche virtù degli imperatori romani, appare come l'espressione di una precisa volontà di demistificazione del potere imperiale e come riflesso della forma individualistica assunta dal potere stesso.
I cento epigrammi proibiti / Marco Valerio Marziale ; a cura di Franco Zagato
Roma : Newton Compton, 1992
La felicità / Seneca ; cura e versione di Mario Scaffidi Abbate
[Ed. integrale]
Roma : Newton Compton, 1992
Roma : Newton & Compton, 2001
Abstract: Pascoli segna l'inizio della poesia del Novecento. Questo volume ripropone l'intera produzione, a partire dalle opere giovanili, quelle Myricae dominate dalla poetica delle piccole cose, fino ai Carmina in latino. La poesia di pascoliana non è creazione letteraria, ma scoperta, intuizione di ciò che di positivo o di negativo già esiste nel reale, è la sensibilità spogliata di ogni sovrastruttura culturale, è immediatezza gioiosa o angosciosa.
Le favole / Fedro ; introduzione di Alberto Cavarzere ; cura e traduzione di Sebastiano Saglimbeni
Ed. integrale
Newton Compton, 1995
Abstract: Raccolta di 93 favole.
3. ed
Zanichelli, 2015
Abstract: Questo vocabolario si rivolge principalmente agli studenti più giovani, che affrontano per la prima volta lo studio del latino e hanno bisogno di uno strumento di consultazione più leggero e maneggevole, più agile e aggiornato dei dizionari tradizionali; ma può essere usato con soddisfazione anche da quanti, pure in assenza di esigenze professionali, amano avvicinarsi ai testi antichi e leggono, o rileggono, piacevolmente Catullo e Orazio, Cesare e Cicerone, Livio e Tacito. Nel volume sono evidenziati i circa 1600 termini che ricorrono più frequentemente nei testi di prosa classica, quelli che gli studenti trovano nella maggior parte delle versioni loro assegnate a scuola; ma sono anche Particolarmente curate la varietà lessicale e la fraseologia.
Milano : Garzanti, 1975
Abstract: Scomparso per secoli dalle biblioteche di letterati e sapienti ostili alle tesi epicuree, e riscoperto solo in pieno Rinascimento grazie a un umanista che ne rinvenne una copia in un monastero tedesco, il De rerum natura, poema filosofico in esametri composto da Lucrezio nel I secolo d.C, è un unicum nella storia della letteratura e del pensiero antico. Si compone di tre coppie di libri che hanno per argomento la fisica - il molteplice aggregarsi degli atomi, in un ciclo infinito di nascita e di distruzione - la natura e il cosmo. Ispirato alla tradizione greca di poemi didascalici oggi andati perduti, il De rerum natura è al contempo un'opera letteraria ricca d'immagini evocative, invenzioni linguistiche, picchi lirici e passaggi avvincenti quali la celebre fenomenologia dell'amore e la toccante descrizione della peste di Atene. Il capolavoro di Lucrezio è anche un viaggio iniziatico attraverso gli insegnamenti del maestro Epicuro. Solo conoscendo i principi che regolano la natura e l'uomo, infatti, il saggio potrà raggiungere l'unico traguardo davvero ambito: la prospettiva di prezioso distacco da cui contemplare le cose, libero dai travagli di ogni giorno, con la gioia e il sollievo dell'uomo salvo sulla riva che fissa lo sguardo sul mare in tempesta.
5. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1981]
Milano : Garzanti, 1983
Abstract: Scomparso per secoli dalle biblioteche di letterati e sapienti ostili alle tesi epicuree, e riscoperto solo in pieno Rinascimento grazie a un umanista che ne rinvenne una copia in un monastero tedesco, il De rerum natura, poema filosofico in esametri composto da Lucrezio nel I secolo d.C, è un unicum nella storia della letteratura e del pensiero antico. Si compone di tre coppie di libri che hanno per argomento la fisica - il molteplice aggregarsi degli atomi, in un ciclo infinito di nascita e di distruzione - la natura e il cosmo. Ispirato alla tradizione greca di poemi didascalici oggi andati perduti, il De rerum natura è al contempo un'opera letteraria ricca d'immagini evocative, invenzioni linguistiche, picchi lirici e passaggi avvincenti quali la celebre fenomenologia dell'amore e la toccante descrizione della peste di Atene. Il capolavoro di Lucrezio è anche un viaggio iniziatico attraverso gli insegnamenti del maestro Epicuro. Solo conoscendo i principi che regolano la natura e l'uomo, infatti, il saggio potrà raggiungere l'unico traguardo davvero ambito: la prospettiva di prezioso distacco da cui contemplare le cose, libero dai travagli di ogni giorno, con la gioia e il sollievo dell'uomo salvo sulla riva che fissa lo sguardo sul mare in tempesta.
Milano : Garzanti, 1994
Abstract: La natura di Lucrezio svolge, con vivido afflato, il pensiero in visione: spaziando tra l'infinito e l'infinitamente piccolo, canta la filosofia di Epicuro come verità liberatrice. La liberazione, da desideri, immaginazioni, timori (soprattutto degli dèi e della morte), culmina nella felicità. Per raggiungere questo fine, mezzo primario è la conoscenza della natura. Essa è il tutto infinito e consta solo di atomi e di vuoto; gli atomi si muovono incessantemente per due soli generi di movimento: costruttivo e distruttivo. Nel poema di Lucrezio la natura, non ha una finalità antropocentrica e la condizione umana è sentita come drammatica, non tragica, perché aperta a esiti diversi.
Miscellanea philosophico-mathematica Societatis privatae Taurinensis
Augustae Taurinorum : ex thypographia regia, 1759
Recanati : European language Insitute ; [Milano] : A. Mondadori <ditributore>, stampa 1985
Scrúgulus et rádius contra procéllam
Recanati : European Language Institute, c1984
Disney Lingua latina ; 4