Trovati 858365 documenti.
Trovati 858365 documenti.
Como : Provincia , stampa 2006
Il bene comune della Terra / Vandana Shiva ; traduzione di Roberta Scafi
Milano : Feltrinelli, 2006
4. ed.
Infinito, 2014
Abstract: Luglio 1995: a ridosso della fine della guerra di Bosnia (1992-1995) cadde Srebrenica, enclave musulmana protetta dai caschi blu dell'Onu. Una tragedia, che il Tribunale internazionale dell'Aja per l'ex Jugoslavia ha definito genocidio, costruita a tavolino non solo con l'obiettivo di conquistare la città o di procedere alla strage degli appartenenti a una nazionalità. Obiettivo principale era minare la continuità della storia di convivenza pacifica e secolare tra popoli in Bosnia all'interno di una cultura cosmopolita. Il libro è un viaggio nel genocidio a dieci anni dalla tragedia di Srebrenica.
Carovane tra le pagine / Giada Valdannini
Roma : Gaffi, copyr. 2005
Chiari : Nordpress, 2003
Abstract: Certi diari hanno fatto la storia più di grandi storiografi. Talvolta l'hanno perfezionata, arricchita, precisata, se non addirittura smentita e realmente svelata, contribuendo in modo unico a una verità storica fino a quel punto soltanto creduta.La pubblicazione di diari inediti come quelli dei tenenti Suppi e Palmieri, come pure dell'alpino Perin, è preziosa occasione per conoscere ancora meglio le vicende del Battaglione Vicenza ed eventi bellici come quelli di Cima Posta, del Pasubio, del Carega, nei centri del Vicentino e del Trentino. Documenti, in definitiva, che donano altra umanità a episodi già vivissimi, confermando e puntualizzando quanto già scritto sulla sorte del Battaglion Baionetta. Dall'opera: «Cesare Battisti è caduto ferito sul Monte Corno, ferito è stato raccolto dagli austriaci e impiccato [...]Una volta, nei tempi più barbari, la malattia del condannato faceva soprassedere all'esecuzione. Si vedeva, nel male, l'intervento di una volontà più alta di quella degli uomini, il segno di una sentenza imperscrutabile, la prova di una pietà divina che stendeva la sua mano sulla vittima. Ma l'odio austriaco non voleva essere defraudato dalla gioia di strozzare con lui, tutti gli ideali, tutte le aspirazioni, tutti gli entusiasmi di una razza».
Chiari : Nordpress, 2004
Abstract: Il 12 novembre 1915, al comando di una compagnia del 130° reggimento fanteria della Brigata Perugia, il capitano Giuseppe Reina conquistò d'assalto il costone sotto quota 124 del San Michele, rimanendo poi gravemente ferito nella difesa della posizione occupata. Per questa brillante azione Reina fu decorato con la medaglia d'argento al valor militare.Questo volume narra le vicende del coraggioso ufficiale che, in pagine indimenticabili per passione e crudezza, rievoca gli avvenimenti che lo videro protagonista. Reina fa così rivivere, con stile semplice e appassionato, le vicende dei soldati italiani nei primi mesi di guerra, dall'entusiasmo iniziale degli assalti ai ponti di Gorizia ai duri scontri sul San Michele. La precisione della narrazione rende il testo, oltre che un'accorata testimonianza di vita, un prezioso documento per conoscere la condotta dell'esercito italiano nella fase iniziale del conflitto.Il volume di Reina è uno dei primi libri di memorie della prima guerra mondiale, scritto a conflitto ancora in corso, proibito per un anno dalla censura e pubblicato nel 1919. L'opera, con cinque edizioni in pochi anni, fu un grande successo letterario che merita di essere conosciuto anche dai lettori di oggi.«Non è libro di letteratura, quantunque abbia pagine artisticamente bellissime. A me è caro come documento di vita, come rappresentazione evidentemente veridica e fedele della nostra vera e grande guerra, come fu voluta e vissuta dal vero popolo e dai giovani borghesi usciti dalle nostre università» (Giovanni Gentile).
Diario di un fante / Luigi Gasparotto
Chiari : Nordpress, 2002
Abstract: Il diario di un fante di Luigi Gasparotto non è solo un prezioso documento che ci restituisce, attraverso gli occhi del protagonista, importanti episodi della Grande Guerra. Certo, anche se lo consideriamo solo come un resoconto bellico, il diario conserva un valore storico e letterario notevole, sia per le prolifiche capacità narrative di Gasparotto, sia perché le vicende trattate abbracciano l'intero arco cronologico e geografico dello scontro italo-austriaco. Dalla prima offensiva italiana in Trentino, nel maggio del 1915, alle terribili battaglie dell'Isonzo, fino alla disfatta di Caporetto e alla seguente controffensiva italiana. Tuttavia, ciò che rende unico il diario è il particolare spessore politico e personale del suo autore: Luigi Gasparotto, deputato al Parlamento e volontario di guerra pluridecorato per il valore dimostrato al fronte. Gasparotto fu presidente della Camera nel 1921, ministro sia del Regno (1921-1922) che della Repubblica (1945-1946 e 1947 come Primo Ministro della Difesa della storia italiana). Nel suo diario troviamo dunque in qualche modo riflessa la vita e i sentimenti del popolo italiano in un momento tanto decisivo perla sua storia. Memorabile, in tal senso, la cronaca della disfatta di Caporetto, in cui l'autore ci conduce quasi per mano attraverso i paesi e le città che attendevano con ansia l'arrivo dell'esercito invasore e ci illustra la crisi morale dell'esercito che si stava sfasciando. Non solo un diario di guerra, ma il diario dell'Italia tutta nella prima guerra mondiale.
Firenze : Giunti, copyr. 2006
Abstract: Un dossier dedicato a André Derain. In sommario: Un artista controverso; La passione dei primitivi; L'infanzia dell'arte - Arte infantile; Dall'arte selvaggia all'arte moderna; L'esperienza della scultura; Derain e il ritorno all'ordine. Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione agile, ricca di belle riproduzioni a colori, completa di un utilissimo quadro cronologico e di una ricca bibliografia.
Il Magnifico : vita di Lorenzo dè Medici / Jack Lang ; traduzione di Alessandra Benabbi
Milano : Mondadori, 2004
Abstract: La vita del Magnifico, signore di Firenze a partire dal 1478, è inquadrata in un ampio affresco del Quattrocento, il fervente secolo dell'Umanesimo. Le vicende e il governo della famiglia de' Medici si intrecciano a quelle di altre grandi casate fiorentine, gli Acciaiuoli, gli Strozzi, i Salviati, e coinvolgono potenti signorie italiane, come gli Sforza e i Gonzaga. Lorenzo de' Medici viene anche ricordato in quanto mecenate, che amava circondarsi di dotte personalità dell'epoca con le quali intraprendeva disquisizioni letterarie e filosofiche. Ed emergono così le figure dei grandi personaggi della storia, dell'arte e della cultura italiana: da Poliziano a Marsilio Ficino, da Machiavelli a Botticelli e Vitruvio.
Milano : Eagle Pictures [distributore], [2006] ; Danimarca : Per Holst Film Productions (produzione), 1988
Abstract: Alla fine del diciannovesimo secolo, un contadino svedese, vedovo e poverissimo, si trasferisce in Danimarca con il figlio di nove anni. Trovano lavoro come stallieri in una fattoria retta da un dispotico capoccia. Ma un giorno il piccolo Pelle se ne andrà coraggiosamente in America per la grande avventura della vita
Giolitti : lo statista della nuova Italia / Aldo A. Mola
Nuova ed
Milano : A. Mondadori, 2006
Abstract: L'età giolittiana (1901-1914) è stata tra le più felici e innovative della storia d'Italia. Il suo artefice, Giovanni Giolitti (Mondovì, 1842 - Cavour, 1928), va considerato il massimo statista italiano dall'unificazione. In questo saggio, redatto sulla base di migliaia di inediti, Aldo A. Mola ricostruisce la vicenda umana, culturale e politica di Giolitti. Ne nasce un ritratto vivo e immediato, ricco di prospettive nuove e sorprendenti, non di Giolitti solo, ma dell'Italia tra Otto e Novecento. Laureato in Giurisprudenza a diciannove anni, Giolitti compì una carriera brillante grazie alla formidabile conoscenza della macchina finanziaria e amministrativa del Paese: deputato dal 1882, ministro dal 1889, presidente del Consiglio cinque volte tra il 1892 e il 1921. Varò le più importanti riforme dell'epoca, cercò di scongiurare l'ingresso dell'Italia nella catastrofica Grande Guerra e, da liberale autentico, contrastò a viso aperto la corsa di Benito Mussolini verso la dittatura di partito unico.
Storia delle punizioni corporali / George Riley Scott ; traduzione di Silvia Denicolai
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: In questo libro, l'autore conduce in un viaggio attraverso l'evoluzione storica e le implicazioni psicologiche delle punizioni corporali: dalle cronache medievali dove erano descritte le pratiche di mortificazione di monaci e suore all'Inquisizione; dalla brutalità diffusa nell'ambiente scolastico, militare e carcerario fino alla soppressione delle punizioni fisiche dal sistema educativo e penale nel Ventesimo secolo. In particolar modo Riley Scott si sofferma sugli aspetti erotici delle flagellazioni, mostrando come la componente di frustrazione e repressione sessuale abbia sempre avuto un ruolo importante, soprattutto nell'ambito delle penitenze cattoliche.
Manuale di Epitteto / introduzione e commento di Pierre Hadot
Torino : Einaudi, copyr. 2006
Abstract: La cura di Pierre Hadot, oltre a collocare l'opera nel suo contesto storico e a fornire un ritratto dell'autore, propone un commento preciso al testo, capitolo per capitolo. Per lo specialista della filosofia antica il Manuale è stato spesso frainteso: Epitteto più che scrivere un trattato di morale intendeva insegnare come si diventa filosofi, come essere liberi, indipendenti e felici, come evitare di essere frustrati nei propri desideri.
Piccolo trattato sull'immensità del mondo / Sylvain Tesson ; traduzione di Adriana Crespi Bortolini
Parma : Guanda, copyr. 2006
Abstract: Tesson è un nomade dei tempi moderni: par rallentare la fuga del tempo, Tesson percorre il mondo a piedi, a cavallo, scala le montagne del Tibet e passa una notte sul tetto della cattedrale di Notre-Dame a Parigi, dopo averla scalata a mani nude. E mentre racconta le sue incredibili avventure, questo principe dei gatti offre anche un antidoto a quella società delle comunicazioni, della pubblicità, dell'ordine stabilito e dello stress da cui sempre desidera fuggire; e regala la piccola ma intensa filosofia di un vagabondo del mondo occidentale, capace ancora di fuggire, quando anche fuggire sembrava impossibile.
La grande bugia / Giampaolo Pansa
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2006
Abstract: Continua il lungo racconto, iniziato da Pansa nel 2002 con I figli dell'Aquila e proseguito con Il sangue dei vinti e Sconosciuto 1945. Ora il racconto si conclude con La Grande Bugia. È un testo diverso dai precedenti. Anche qui il lettore troverà nuove testimonianze emerse dal mondo dei fascisti sconfitti. Ma il cuore del libro è un altro, ed è rivolto all'oggi. C'è il diario delle esperienze di Pansa come autore di ricerche sulla guerra interna. C'è la sua risposta alle stroncature più acide. E infine la ricostruzione di vicende accadute ad autori osteggiati da coloro che uno storico, pure avverso ai libri di Pansa, ha definito i Guardiani del Faro Resistenziale.
Volevo la luna / Pietro Ingrao
Torino : Einaudi, copyr. 2006
Abstract: Queste memorie sono in qualche modo la ricostruzione di una vicenda personale e sociale nelle insanguinate vicende del mio tempo. Ma - anche per il memorialista - non è proprio certo che le cose siano andate così, e con tale ordine sotteso. L'accaduto forse diverrà più sicuro, quando saranno appurati nessi ed eventi che a tutt'oggi, almeno per chi scrive, risultano ambigui o ancora nel farsi, o ancora troppo personali e segreti. Quell'evento fu cosi, come sta aggrappato nella mia dolce, dolorosa memoria? O si è consumata la chiave, ammesso che ci sia in campo una chiave, sia pure per una raccolta di frammenti? Essendo incerta la lingua, come si dà e si legittima la memoria? E perché temiamo tanto che la memoria si perda? E la vanità di stare ancora e per sempre sulla scena o un tentativo di salvezza? O forse è la memoria di una soggezione ad altri, tale che non può reggere il silenzio.
Poesie / Nelly Sachs ; a cura di Ida Porena
Einaudi, 2006
Einaudi, 2006
Abstract: Un naso è una persona dall'olfatto molto allenato che non solo sa riconoscere più odori del normale, ma è anche capace di manipolarli e combinarli per costruire essenze e profumi. Un mestiere complesso e delicatissimo, una vera e propria arte che nei secoli ha raggiunto gradi di perfezione insospettabili. Grazie a Laura Tonatto, uno dei pochissimi nasi attivi in Italia oggi è possibile entrare in questo mondo affascinante da una prospettiva privilegiata, scoprendo tutti gli aspetti della vita, a volte molto intensa, di una professionista del campo.
Torino : Einaudi, copyr. 2006
Abstract: Il mondo tardo antico è caratterizzato da due fenomeni tra loro inseparabili. Da un lato il crollo dei sistemi (culturali, socio-economici e politici) antichi - e non solo di quello greco e di quello romano, ma anche di quello ebraico. Dall'altro, un mutamento nelle modalità stesse dell'esperienza religiosa, col passaggio dalla religione civica, che assicura il legame sociale attraverso il comune culto riservato al divino, a una religione fondata sull'esigenza della verità, sull'interiorizzazione crescente del sentimento religioso. L'autore contesta le tesi di Hadot e Foucault e ripropone l'idea del debito cristiano nei confronti del pensiero ebraico, della natura ebraica dei concetti fondamentali del cristianesimo. Guy G. Stroumsa insegna presso l'Università ebraica di Gerusalemme, dove dirige il Centro per lo studio del cristianesimo.
Tirannia dello sguardo : corpo, gesto, espressione nell'arte greca / Claudio Franzoni
Torino : Einaudi, copyr. 2006
Abstract: La domanda che, con angolazioni diverse, ci si pone nel libro è questa: in che modo la sfera dei modelli e delle regole comportamentali, la pratica della gestualità quotidiana, la concezione dei sentimenti e delle emozioni si incontrano e si intersecano nell'arte greca? Gli artisti greci elaborano una grammatica capace di far sì che le immagini non siano solo oggetti da ammirare, ma strumenti per aprire una relazione con lo spettatore: l'immagine artistica diviene, così, mezzo per orientare l'osservatore verso norme e valori etici, per consentirgli la pienezza dell'esperienza religiosa e una partecipazione anche emotiva al racconto mitico.