Trovati 858365 documenti.
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Puglia : borghi, mare e sapori
Milano : G. Mondadori, 2019
Bell'Italia ; 142
All'alba di un nuovo mondo / Angelo Panebianco, Sergio Belardinelli
Il Mulino, 2019
Abstract: Contro le profezie dei declinisti, la forza della civiltà europea. Movimenti populisti in ascesa in quasi tutte le democrazie liberali, crisi economica e demografica, insicurezza collettiva: nei segnali del malessere che affligge la nostra società dobbiamo leggere il cupo presagio di un tramonto prossimo dell’occidente? E se invece di un inevitabile declino si trattasse di una fase transitoria? Due visioni diverse ma complementari - più attenta l’una alle dinamiche geopolitiche, l’altra alla dimensione religiosa e ai processi culturali – si confrontano in queste pagine sul destino dell’Europa. Nella convinzione che proprio nella tradizione della civiltà europea si possano trovare le risorse culturali, politiche e istituzionali per guardare con fiducia al futuro.
Se ero più alto facevo il poeta / Ennio Cavalli
Milano : La nave di Teseo, 2019
I venti ; 10
Abstract: La poesia di Ennio Cavalli non sopporta confini, tant'è che in questo libro attinge, flirta, si trasforma in prosa. La prosa, a sua volta, punta alla leggerezza, alla velocità di scavo, all'idea calviniana di espressione necessaria, unica, densa, concisa, memorabile. Prosa e poesia si fondono così in quella sorta di pensiero lungo che fa da filo conduttore a tutta l'opera di Cavalli. Già nelle poesie d'esordio (L'infinito quotidiano, 1973) Federico Fellini vedeva una ricchezza di immagini suggerite da una sofferenza intellettuale e letteraria, invenzioni belle, fresche, originali. E Dario Fo sottolineava, più di recente, il gioco di prospettive e di rimandi tipico del suo narrare. Se ero più alto facevo il poeta è il libro della maturità di un autore che mette a frutto esperienze di vita, forza visionaria e ricerca linguistica. Con filosofia lucreziana e ironia a lento rilascio, questo florilegio di pagine inedite tocca il tema della natura, della morte, del soprannaturale, delle religioni, dell'amore, del sociale, dello scrivere, del sorridere. Si passa dall'immanente al trascendente, dall'infanzia dell'umanità alle risorse del mito, dai toni civili preoccupati e coraggiosi al divertissement, dal resumé degli anni di piombo visti dal marciapiede opposto a quello dei terroristi alla smagliante intervista impossibile con Virgilio. Mentre gli stralci di poetica radunati in Circo a tre piste e in Maestri di danza non restano modelli di virtuosa programmazione. Diventano essi stessi, per osmosi, rintocchi fantastici e preziosi.
Marsilio, 2019
Abstract: Le intuizioni di un pensatore radicale e raffinato che ha anticipato il dibattito contemporaneo sugli studi di genere e queer. Scritti teorici e politici, articoli e interviste per la prima volta presentati in maniera organica, nell’intento di restituire l’estensione e la complessità delle idee e della scrittura di Mario Mieli. Attivista, intellettuale e saggista, Mario Mieli fu anche attore e poeta, autore impegnato in un lavoro di scrittura pervasa da intenzioni politiche innovative che lo hanno reso uno dei protagonisti più radicali della storia culturale italiana del secolo scorso. Strumento indispensabile per comprendere l’evoluzione del suo pensiero, questo volume ne compendia la ricerca teorico-politica, che si espresse nella partecipazione ai primi collettivi italiani di liberazione omosessuale per poi confluire in un percorso personale e in una visione della società in chiave anticapitalistica. Gli interventi raccolti spaziano dalle osservazioni sull’attivismo e sull’esperienza omosessuale degli anni settanta, al posizionamento all’interno o a margine del movimento, alla politica e all’estetica del travestitismo e della transessualità. Un pensiero che presenta intuizioni e sintesi brillanti accompagnate da letture scientifiche e si arricchisce delle discussioni tra compagne e compagni, di attraversamenti estetici, poetici e geografici. Capace di anticipare molti temi dell’attuale dibattito, fino a includere preoccupazioni e convinzioni ecologiste e antimilitariste, osservazioni etnografiche della scena gay urbana, Mieli individua come punto da cui ripartire l’oppressione della femminilità di ogni essere umano: solo nella sua liberazione è possibile infrangere il predominio fallico e mettersi al lavoro per costituire una nuova comunità. Il volume è accompagnato da un’introduzione e da una biografia critica che restituiscono i momenti chiave della formazione esistenziale e politica di Mieli.
Lezioni di felicità : esercizi filosofici per il buon uso della vita / Ilaria Gaspari
Einaudi, 2019
Abstract: Che cosa succederebbe se di punto in bianco decidessimo di conoscere noi stessi al modo degli antichi Greci? E se per farlo ci scegliessimo per maestri Pitagora e Parmenide, Epitteto e Pirrone, Epicuro e Diogene? Potremmo scoprire che le scuole dell'antichità non hanno mai chiuso davvero – non finché penseremo alla felicità come a un destino da conquistarci. Attraverso la cronaca di sei settimane «filosofiche», ciascuna vissuta nel rispetto dei precetti di una diversa scuola, Ilaria Gaspari ci guida in un insolito esperimento esistenziale, a tratti serissimo, a tratti esilarante. Scopriremo cosí che piegandosi alle regole astruse del pitagorismo si può correggere la pigrizia patologica, mentre i paradossi di Zenone mettono a nudo certe strane contraddizioni nel modo in cui siamo abituati a considerare il ritmo della vita. E se essere epicurei non è cosí piacevole come sembra, il cinismo può regalare gioie inaspettate. Un esercizio di filosofia pratica che ci insegnerà a sentirci padroni dell'attimo che fugge.
Una storia disonesta / Box Brown ; traduzione di Aurelia Di Meo
[Milano] : Rizzoli Lizard, 2019
Abstract: Introdotta massicciamente dai conquistadores spagnoli, la coltivazione della canapa ha avuto per secoli un posto d'onore nell'agricoltura americana, fornendo all'industria un materiale adatto a mille scopi e ai privati cittadini un innocente strumento di svago. Ma dopo cinquecento anni di sostanziale tranquillità, il consumo di marijuana è diventato improvvisamente un vizio imperdonabile, un rischio sociale paragonato alla peste nera da media compiacenti e politici prezzolati. Che cosa è successo? Quale complessa rete di interessi economici e politici ha fatto sì che una pianta diventasse più illegale e rischiosa di una mitragliatrice? E come mai questa follia proibizionista ha attecchito nel resto del mondo? Box Brown lo spiega in questo libro nel quale, grazie a una puntuale ricostruzione storica, smonta uno per uno tutti i miti che circondano la marijuana e chi ne fa uso.
San Paolo, 2018
Abstract: Questo libro parte dalla necessità di docenti ed educatori di mettere a punto un nuovo modello eduformativo: BAM - Basta Alzare Le Mani significa mettere in discussione uno dei gesti più tradizionali che si imparano a scuola, l'alzata di mano per ottenere la parola. Dobbiamo aiutare i bambini e i ragazzi a comprendere quando è il loro momento di intervenire, rispettando se stessi e gli altri. Acquisire competenze come l'ascolto, l'autoregolazione emotiva, l'autonomia, sviluppa sensibilità e senso di responsabilità che portano, di conseguenza, una seria e concreta prevenzione del fenomeno del bullismo. Ai docenti vengono offerti gli strumenti pratici di progettazione educativa e didattica (il testo propone elementi di problem solving, mappe di lavoro e giochi da realizzare in classe) per trovare un diverso modo di insegnare, tenendo conto dei differenti tipi d'intelligenza dei bambini e diventando per loro adulti affascinanti, da cui imparare ad imparare.
L'altro : una storia mediorientale / Marina Ergas
Roma : Europa, 2018
Chronos
Abstract: Poche persone al mondo possono dire di aver vissuto una vita così intensa, sentita, sofferta e lacerata come quella di Marina Ergas Schiff. Autrice e protagonista di questo racconto sconvolgente. A soli vent'anni, Marina si lascia alle spalle Milano e la vita agiata che aveva conosciuto fino a quel momento, per dirigersi in Israele, armata di coraggio e desiderio di cambiare il mondo. La sua famiglia era giunta in Italia dopo secoli di nomadismo, come ogni famiglia ebrea, ma per Marina, il richiamo verso la Terra Promessa, verso il suo popolo che non conosce pace, diventa irresistibile. Durante la sua crociata per la pace, però, assiste ad un'escalation di violenze sempre più incontrollate e assurde, in cui il nemico, L'Altro, cambia volto ed etnia come in una roulette impazzita. Ebrei, israeliani, siriani, giordani, palestinesi, libanesi, russi, giapponesi, ognuno diventa L'Altro per qualcun altro. Un Altro da combattere ed uccidere senza pietà. Trent'anni passati seguendo un ideale politico, sociale e religioso, che l'autrice vedrà sgretolarsi sotto i colpi di attentati, massacri e migliaia di giovani vite sacrificate. Resterà solo un enorme dolore, un senso di vuoto e d'impotenza. Miracolosamente scampata alla morte, disillusa e piena di amarezza, Marina lascerà la Terra Promessa.
Il quinto rischio / Michael Lewis ; traduzione di Emilia Benghi
Einaudi, 2019
Abstract: Che cosa succede quando lo Stato è nelle mani di una classe politica che non possiede le competenze per governarlo? Uno dei piú grandi giornalisti americani ci svela l'importanza del senso dello Stato. Dopo le elezioni del 2016, i dipendenti del dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti – luogo chiave per l’economia e la sicurezza – sono andati al lavoro incerti su cosa aspettarsi dalla nuova leadership. Hanno atteso a lungo, ma nessuno si è presentato. Quando le amministrazioni precedenti avevano già decretato le top ten people a capo del dipartimento sistemando gran parte dei dipendenti negli uffici, Trump ne aveva nominate tre, mostrando disinteresse e disinformazione. Nella lista stilata da John MacWilliams (il primo chief risk officer del dipartimento) sui principali rischi nazionali per gli Stati Uniti, il piú pericoloso si è rivelato il «quinto rischio»: quello che corre una società impreparata, che minimizza i problemi e risponde con soluzioni precarie alle questioni di lungo termine. Questo saggio mozzafiato non è soltanto il ritratto allarmante del presidente Trump e del suo improbabile entourage. È anche un richiamo generale alle necessità di competenza e senso dello Stato nell’ambito della pubblica amministrazione.
Il volto della folla : soggetti collettivi, democrazia, individuo / Michela Nacci
Il Mulino, 2019
Abstract: Unanime, istintiva, emotiva, sempre irrazionale e spesso violenta: che si tratti di assembramenti politici, religiosi o ludici, nella folla l’individuo si fonde con gli altri, forma un corpo unico e gigantesco. «Gli uomini nella folla si sentono una cosa sola» scrive Elias Canetti. Proprio per questo fa paura: perché fagocita l’individuo e il suo giudizio, distrugge la sua volontà e il suo autocontrollo. Il libro analizza il momento – l’ultimo quarto dell’Ottocento – in cui la folla viene costruita dalla psicologia collettiva e rappresentata nella grande letteratura europea, per poi porsi domande che ci riguardano da vicino: parlare di folla significa automaticamente criticare la democrazia? È possibile pensare la folla non solo in modo negativo? In che modo la folla trasforma la politica e noi stessi?
Ascia nera : la brutale intelligenza della mafia nigeriana / Leonardo Palmisano
Fandango libri, 2019
Abstract: L'autore continua a indagare la nuova criminalità e lo fa con il suo stile lucido e implacabile come le mafie che incontra nel suo viaggio all’inferno. Per questo nuovo libro ha deciso di affrontare la schiavitù sessuale e la tratta degli esseri umani incontrando una delle organizzazioni più pericolose degli ultimi anni. La chiamano Black Axe, Ascia Nera, ed è nata negli anni Settanta all’università di Benin City, in Nigeria, come una confraternita di studenti. All’inizio è una gang a metà tra un’associazione religiosa (li chiamano culti) e una banda criminale, che stabilisce riti d’iniziazione e impone ai suoi affiliati di portare un copricapo, un basco con un teschio e due ossa incrociate, come il simbolo dei corsari. Oggi invece è una nuova mafia e i tentacoli di questa organizzazione sono arrivati anche in Italia, dove i boss nigeriani hanno iniziato a dettare legge nei sobborghi delle nostre città. Dopo Ghetto Italia e Mafia Caporale Leonardo Palmisano conclude la sua trilogia sullo sfruttamento con Ascia Nera, un’inchiesta sul campo fatta di incontri e interviste alle vittime e ai carnefici di un’organizzazione spietata che sta diventando una delle minacce più concrete alla sicurezza del nostro paese.
Leonardo : il genio nei disegni : [200 opere dalla Royal Collection] / Martin Clayton
Royal Collection Trust : Jaca Book, 2019
Abstract: La Royal Collection conserva la collezione di disegni di Leonardo più importante al mondo: oltre 500 fogli raccolti sin dalla morte dell'artista nel 1519, tra i più variegati e tecnicamente perfetti dell'intera storia dell'arte. Leonardo da Vinci (1452-1519) fu pittore, scultore, architetto, ingegnere, creatore di costumi, anatomista, botanico, cartografo e molto altro. A unificare questi interessi fu la sua attività di disegnatore. Leonardo disegnava per elaborare i suoi progetti artistici e tecnici, per registrare le impressioni del mondo che lo circondava, per esplorare la sua stessa immaginazione e per riflettere. Il disegno accompagna dunque Leonardo in tutta la sua vita di artista e uomo di scienza: questo volume, che utilizza la più grande collezione al mondo dei suoi schizzi e dei suoi studi, ci offre una testimonianza visiva ad ampio raggio del suo genio.
Israele, territori palestinesi / [Touring club italiano]
Touring club italiano, 2019
2019
Fa parte di: Auci, Stefania <1974->. La saga dei Florio / Stefania Auci
Abstract: Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo in tutta Europa… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.
Dancing Paradiso / Stefano Benni
Feltrinelli, 2019
Abstract: Dancing Paradiso è un locale notturno di una crudele metropoli, dove "non bisogna essere buoni per entrare, prendono anche le carogne, e qualche volta le fanno cambiare". È in quel locale che un angelo custode - "Angelo angelica" - tenta di far confluire i cinque protagonisti di questa narrazione in versi: Stan, il pianista triste, che prepara un ultimo concerto per Bill, l'amico batterista morente in ospedale, Amina, giovane profuga che ha perso la madre passando il confine. Ed Elvis, un grottesco obeso hacker chiuso in casa da anni, forse mitomane, forse assassino, La poetessa Lady raffinata e ubriacona, ossessionata dal suicidio. Cinque "creature della notte, senza un rifugio nel mondo, mannari senza luna", di cui a poco a poco, mentre si avvicina la serata al Dancing, scopriamo la storia grazie al racconto condotto per loro voce. Assoli malinconici, struggenti, comici, crudeli, furibondi. Costretti alla solitudine, ciascuno di loro sembra aver perso ogni speranza. A vegliare perché possano incontrarsi, perché possano unire voci e musica in un racconto polifonico che indichi una possibile via di salvezza, l'angelo/a caduto dal cielo per stare con gli uomini, un angelo straccione dalle ali sporche di fango, lui stesso solo fra i soli.
Longanesi, 2019
Abstract: Secondo Fubini, la lotta politica in Italia è piena di odio e di colpi bassi, ma gli italiani riconoscono l'Italia come il loro spazio identitario comune. L'Europa d'altra parte è il luogo del nostro futuro e del presente, e il racconto sull'Europa va tolto agli europeisti di facciata nostrani, per i quali noi siamo sempre i brutti anatroccoli e gli altri hanno sempre ragione. Per gli italiani è arrivato infatti il momento di capire che se vogliono davvero fare i propri interessi devono imparare a rivendicarli con forza e determinazione, senza che questo significhi in alcun modo indebolire o distruggere il sistema europeo. Per farlo occorre però prima di tutto togliere l'Europa ai professionisti dell'europeismo per restituirla ai nostri figli, e a noi stessi. Senza complessi di inferiorità. La politica nel nostro paese è piena di odio e colpi bassi, ma tutti riconosciamo nell’Italia la nostra identità comune. Dobbiamo accettare che lo stesso valga per l’Europa, perché è la nostra realtà del ventunesimo secolo. Rendere tabù qualunque dubbio sulle scelte di Bruxelles¸ come fanno gli europeisti a ogni costo secondo i quali noi italiani abbiamo sempre torto e gli altri sempre ragione, non ha fatto che regalare il monopolio della critica a chi l’Europa vuole distruggerla. E rendere tabù l’amor proprio nazionale ne ha lasciato l’esclusiva a chi lo usa come una clava. Per l’Italia, invece, la scelta non è fra Bruxelles e la via sovranista, ma fra l’integrazione con gli europei e la sottomissione all’impero degli altri: russi, cinesi, americani o i colossi del Big Tech. Per gli italiani è arrivato il momento di capire che se vogliono davvero fare i propri interessi devono imparare a rivendicarli con forza e determinazione, senza che questo significhi in alcun modo indebolire o distruggere il sistema europeo. Per farlo occorre però prima di tutto togliere l’Europa ai sovranisti e agli europeisti di professione, per restituirla ai nostri figli, e a noi stessi. Senza arroganza, né complessi di inferiorità. "Per amor proprio" è un saggio sulla crisi d’identità di noi italiani e il bisogno di ritrovare il senso del nostro posto in Europa.
Yona : la principessa scarlatta / Mizuho Kusanagi. 6
Abstract: Nella città di Awa, Yona e i suoi compagni incontrano il Drago Verde Jaeha, che però non vuole saperne di unirsi a loro. Yona però non si dà per vinta e offre la sua collaborazione a lui e i pirati nella lotta contro Kumji Yang. Ma prima, il capitano Gigan vuole metterla alla prova per accertarsi che sia una persona affidabile, e le assegna il compito di raggiungere una scogliera a picco sul mare per raccogliere la miracolosa erba senju…
Le Finesi si raccontano : 8 marzo tutto l'anno. Volume 2
Fino Mornasco : Comune di Fino Mornasco, stampa 2019
Superga 1949 : il destino del grande Torino, ultima epopea dell'Italia unita / Giuseppe Culicchia
Solferino, 2019
Abstract: «In tutta l'Italia c'era chi pur non avendo mai potuto mettere piede al "Filadelfia" sognava di vedere e cercava di replicare le incursioni di Grezar e le reti di Ossola, i tackle di Ballarin e i dribbling di Maroso, la grinta di Castigliano e la classe di Menti, per tacere ovviamente delle imprese già leggendarie di Mazzola.» Almeno fino a quella maldetta domenica di maggio di settantant'anni fa quando, dopo una partita amichevole con la squadra del Benfica, l'intera squadra del Torino Calcio salì sul trimotore I-Elce per fare ritorno a casa e finì invece per schiantarsi contro la Basilica di Superga, avvolta nella nebbia. Quella sera scompare una squadra leggendaria, capace di dominare il calcio italiano e di conquistare grande prestigio internazionale. Fu un lutto non solo per i tifosi «granata» e per i torinesi, ma per l'Italia intera. Come racconta Giuseppe Culicchia in queste pagine, il Grande Torino era da tempo al di sopra del tifo campanilistico: un orgoglio per tutti e il simbolo della rinascita di un Paese uscito distrutto dalla guerra. Nella narrazione di quei giorni, del dramma e dei suoi protagonisti, riscopriamo una pagina della nostra storia che è un inno all'impegno della gioventù e alla lealtà di uno sport che vorremmo più pulito e capace di unire anziché di dividere.
Molto difficile da dire / Ettore Sottsass ; a cura di Matteo Codignola
Adelphi, 2019
Abstract: «Comunisti, africani e barcamenosi», «La ceramica delle tenebre», «I container impassibili», «Per ritardato arrivo dell'aeromobile», «Il rituale per fare una casa sumera». Per raccontare il mondo di Ettore Sottsass, a volte basterebbero i titoli che sceglieva per i suoi – diversissimi – testi. E se di qualsiasi altro autore sarebbe naturale dire che gli scritti apparsi dopo i trent'anni segnano il passaggio alla maturità, nel suo caso la frase finisce inevitabilmente per suonare vuota. Vero, dai primi anni Sessanta Sottsass comincia a pensare, e a scrivere, come il grande architetto e designer che sta diventando, sui suoi amori, canonici e no, dal Bauhaus al Teatro Nō, sul suo mestiere, sul mondo irrequieto in cui si trova a esercitarlo. Ma intanto viaggia – in Grecia, in India, in Egitto –, progetta, sperimenta, fotografa, ogni volta muovendosi, come fosse la prima, in una direzione irresistibilmente eccentrica. Per i numerosi cultori dell'ovvio e del programmatico viaggiare con lui può non essere facile: per tutti gli altri, è un'esperienza che non si dimentica.