Trovati 855589 documenti.
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Milano : Skira, 2024
Abstract: Nei primi decenni del XXI secolo, l'opera dell'Atelier Kempe Thill, fondato nel 2000 da André Kempe e Oliver Thill, definisce un sistema di certezze nel quadro di ricerche tese a riflettere sull'identità dell'architettura europea. Di questa identità, l'Atelier Kempe Thill è indiscusso protagonista per la capacità, dimostrata nel corso dei decenni, nel declinare le ragioni tecniche, i principi teorici e i valori sociali del progetto. La strategia culturale dell'Atelier Kempe Thill per un'architettura europea di orientamento sociale si delinea nel momento storico che precede la dissoluzione della Deutsche Demokratische Republik e anticipa di pochi anni la comparsa sulla scena di altri gruppi della Generation Europa. Del sistema sovietico, Kempe e Thill hanno il merito di aver salvaguardato, nella loro ormai vasta produzione, l'essenza sociale del progetto di architettura. Involucro, cortile, atrio e pianta flessibile, liberata come un loft dai sistemi distributivi dei tipi edilizi, divengono i termini fondamentali della loro architettura. Nel traversare varie fasi dell'architettura, la struttura della loro architettura si è fatta ossatura civica che Kempe e Thill esibiscono non tanto per affermare le ragioni tecniche del progetto, quanto piuttosto per eleggerla a simbolo della speranza nella creazione di un'architettura che continui a essere lo sfondo neutro e permanente di vite domestiche, di momenti ricreativi e culturali, di attività produttive. Le varie opere dell'Atelier Kempe Thill restituiscono il profilo di un'architettura europea dove la legge dell'economia, che guida sempre le linee essenziali dei loro edifici, assicura dei dispositivi sociali e costruttivi fondati sui concetti di permanenza e transitorietà nel tempo, per una sostenibilità complessa, al tempo stesso economica, tecnica e alla portata di tutti.
Statue d'Italia : storia della statuaria commemorativa pubblica / Renzo Villa, Giovanni C.F. Villa
Cinisello Balsamo : Silvana, ©2024-
Itinerari archeologici d'Italia / a cura di Flavio Conti
Novara : Istituto geografico De Agostini, copyr. 1988
Miracolo all’italiana / Giorgio Bocca
Milano : Feltrinelli economica, 1980
Universale economica ; 897
Abstract: Apparso nel 1962, questo libro di Giorgio Bocca venne accolto dalla grande stampa moderata italiana come un libello rivoluzionario che osava parlar male dei potentissimi del Paese, un libro che si prendeva gioco dei valori della borghesia e che "alternava demagogia a populismo". Lo stato d'animo collettivo in quegli anni era decisamente differente da quello attuale. Nonostante una crescita di quasi il sei per cento annuo, l'Italia degli inizi degli anni Sessanta era ancora molto povera, arretrata e modesta. Ma al contrario di oggi quell'Italia aveva un animo lieto e alacre. E nonostante le inevitabili difficoltà della vita, era un Paese percorso da un'idea di grande fiducia e di progresso di sé e del mondo. Oggi, in una fase segnata dal rancore e dalla paura, quelle pagine potrebbero sembrare lontane. Eppure, lo sguardo di Giorgio Bocca è come sempre fulminante e attuale. Basti solo ricordare l'incipit, tra i più famosi del giornalismo nostrano: "Fare soldi, per fare soldi, per fare soldi: se esistono altre prospettive, chiedo scusa, non le ho viste". Qui Bocca parlava di Vigevano. Ma quanto attuale è questa frase pensando a tutto il nostro Centro-nord, alle distese infinite di capannoni in Veneto, alla Pedemontana così triste e aggressiva dei nostri giorni! Bocca aveva già interpretato i prodomi della trasformazione del nostro Paese. Era già tutto scritto. Bisognava solo vederlo. Prefazione di Guido Crainz.
Il destino dell'architettura: Persico, Giolli, Pagano / Cesare de Seta
Napoli : Clean, 2024
Treves, 1875-
Storia del costume in Italia : 1 / di Rosita Levi Pisetzky
Milano : Istituto editoriale italiano, stampa 1974
Storia del costume in Italia : 5 / di Rosita Levi Pisetzky
Milano : Istituto editoriale italiano, stampa 1975
Storia del costume in Italia : 2 / di Rosita Levi Pisetzky
Milano : Istituto editoriale italiano, stampa 1975
Storia del costume in Italia : 4 / di Rosita Levi Pisetzky
Milano : Istituto editoriale italiano, stampa 1975
Ideologia e comportamento politico / Alberto Spreafico
Milano : Edizioni di Comunità, copyr. 1971
La cultura filosofica del Rinascimento italiano : ricerche e documenti / Eugenio Garin
Milano : Bompiani, 1994
Il ghetto e gli immigrati : tra esclusione e integrazione / Franco Ferrarotti
Roma : Armando, 2023
Abstract: Questo libro documenta una realtà che è sotto gli occhi di tutti, anche se molti fingono di non vederla e si voltano dall'altra parte. Viviamo in un mondo in movimento. Ingenti masse umane, non per turismo, ma per sfuggire alla miseria e al caos politico, passano da un continente all'altro. Non sono «irregolari». Sono persone, esseri umani, titolari di un «diritto di umanità», che non possono vivere nell'esclusione sociale e nel limbo, sospesi fra due culture, e che vanno pertanto riconosciuti come esseri umani a pieno titolo, accolti e rispettati.
Molfetta : Neldiritto, stampa 2024
Temi & tecniche
Pirola, 1935
La vita della nazione : dottrina e disciplina dell'alimentazione / Carlo Piazza
Officine grafiche Littorio, 1939
Donne dal mondo : strategie migratorie al femminile / Graziella Favaro, Mara Tognetti Bordogna
Milano : Guerini, 1991
Todi : Tau, 2024
Abstract: Un pamphlet sui mali dell’Italia. Una denuncia all’individualismo, al populismo, al disinteresse verso la cosa pubblica, all’indisponibilità alla partecipazione, alla perdita dell’identità, all’inettitudine dell’«italianetto» medio. Un atto di accusa verso ogni malcostume della nostra società. La cultura ci salverà! Nasce come un “Pamphlet” e, quindi, in ossequio al genere, risulta essere un’opera passionale e ricca di ideali. Autore delle riflessioni in essa contenute è Mario R., uno strambo “indagatore del sociale”, il quale a volte direttamente, a volte per il tramite dell’amico fraterno ed alter ego, cui ha consegnato il suo prezioso manoscritto pochi istanti prima di togliersi la vita, analizza la situazione economica, politica e sociale dell’Italia di oggi, vera protagonista del racconto. Quello che appare come un Paese ormai alla deriva, ha ancora una possibilità: rimettere la Cultura al centro del dibattito, unico elemento in grado di ridare vigore, prospettive e credito ad una Italia spenta e senza più identità.