Trovati 16337 documenti.
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Torino : Comitato di Torino dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano ; Roma : Carocci, 2014
Pubblicazioni del Comitato di Torino dell'Istituto per la storia del Risorgimento italianoNuova serie ; 39
Abstract: Tra la fine del Settecento e il 1848-49 in Italia la matrice etico-religiosa calvinista si confrontò, con alterna fortuna, con differenti declinazioni federaliste e confederaliste, fino a esaurire la propria spinta dinanzi allo scontro tra altri modelli prevalenti nella penisola: quello confederale cattolico giobertiano, quello unitario repubblicano mazziniano, quello monarchico-costituzionale sabaudo e, nel caso specifico, il federalismo laico di Carlo Cattaneo.
[Roma] : Edizioni dell'Asino, [2014]
Opuscoli
Abstract: Fare pace. Jugoslavia, Iraq, Medio Oriente: culture politiche e pratiche del pacifismo dopo il 1989 raccoglie un saggio sulla storia del pacifismo italiano dal 1945 a oggi, alcuni drammatici reportage, interventi e racconti delle esperienze del movimento pacifista italiano ed europeo dai principali luoghi delle guerre dalla ex Jugoslavia (l'assedio a Sarajevo del 1992) al Medio Oriente, dall'Iraq all'ex Unione Sovietica. Un viaggio dal di dentro nella cultura e nelle pratiche del pacifismo italiano tra interventi di solidarietà, aiuto umanitario, nonviolenza e disobbedienza civile nei maggiori conflitti degli ultimi venti anni.
La nuova partita dell'innovazione : il futuro dell'industria in Italia / Riccardo Varaldo
Il Mulino, 2014
Abstract: L'effetto di discontinuità impresso dalla grande crisi sulle istituzioni, sulla società, sull'economia e sui mercati è tale per cui solo i paesi e le imprese capaci di reinventarsi innovando sono in grado di sfruttare la crisi come leva di cambiamento politico-culturale e per un reset del modello di sviluppo dell'economia reale e del sistema delle imprese. Questo significa implementare riforme e politiche che creino fiducia nel futuro ed attivino il potenziale di energie, talenti ed eccellenze di cui l'Italia è ricca. Occorre uno sforzo collettivo di costruzione di un ambiente istituzionale e socio-economico adatto per un nuovo capitalismo imprenditoriale, capace di sfruttare le opportunità dell'era della conoscenza e della globalizzazione, facendo leva sulle grandi e medie imprese internazionalizzate.
Convivere o sposarsi? / Silvana Salvini, Daniele Vignoli
Il Mulino, 2014
Abstract: Che vi sia in Italia una rivoluzione dei tempi e dei modi di fare famiglia è dimostrato da molti dati ormai noti. Essi, però, ci aiutano solo in parte a comprendere perché gli italiani scelgono di convivere oppure di sposarsi. Quali sono le ragioni che spingono al matrimonio o alla convivenza? Quali i vantaggi e gli svantaggi dei due tipi di unione? In che modo sono percepite le convivenze in un contesto come quello dell'Italia contemporanea, in cui la legislazione non riconosce diritti e doveri alle coppie di fatto? Per rispondere a questi ed altri interrogativi, gli autori cedono la parola ai protagonisti, donne e uomini che raccontano in prima persona le motivazioni alla base delle proprie scelte.
Carocci, 2014
Abstract: È nota la frase attribuita a Massimo d'Azeglio, fatta l'Italia bisogna fare gli italiani, ma è concepibile provare a invertire la successione cronologica tra i due processi, giacché per fare l'Italia era pur necessario che esistessero in qualche forma e in numero sufficiente gli italiani, con un bagaglio di lingua e memorie comuni e di idee condivise, tra le quali la coscienza della propria arretratezza rispetto alla parte più sviluppata dell'Europa e il desiderio di superare la tradizionale frammentazione politica. La prima si affermò e si diffuse tra le classi colte a partire dagli ultimi decenni del Seicento, il secondo fu un portato dell'età rivoluzionaria e napoleonica, in cui ebbero un peso determinante lo sconvolgimento degli antichi assetti politici e l'esperienza dello Stato moderno con i suoi ordinamenti, i codici, l'esercito, la scuola. Di qui la periodizzazione adottata, che abbraccia quasi un secolo e mezzo di storia italiana e fa largo posto, accanto agli aspetti politico-istituzionali e alle vicende culturali, alle strutture economiche e alle forme di socialità proprie del nostro lungo Settecento.
Un paese in bilico : l'Italia degli ultimi trent'anni / Alberto De Bernardi
Laterza, 2014
Firenze : Olschki, 2014
Biblioteca dell'archivio storico italiano ; 37
La macchina della parola : : struttura, interazione, narrazione nel talk show / / Christian Ruggero
Milano : Angeli, 2014
Scienze della comunicazione ; 24
Abstract: Come funziona il talk show d'approfondimento? Quali sono i meccanismi che garantiscono la convivenza tra informazione e intrattenimento, la creazione di uno spazio televisivo che assume a tratti la stessa rilevanza delle arene più o meno tradizionali della politica? Per comprendere il ruolo di questo format televisivo nella costruzione del dibattito pubblico in Italia dalla fine degli anni Ottanta ai giorni nostri sono fondamentali alcuni elementi: la struttura dello studio, ossia la messa in scena di un salotto destinato a ospitare una discussione riservata agli addetti ai lavori, o viceversa di una piazza in cui ad essere centrale è la voce del pubblico in studio; il ruolo del conduttore, suadente padrone di casa o agguerrito tribuno; il rapporto che il conduttore instaura con gli ospiti in studio, anzitutto politici e giornalisti, e che configura una perpetua lotta di legittimazione; la capacità di mettere in scena in una sfera pubblica elettronica processi di narrazione capaci di rendere la politica, pur nell'epoca della sua delegittimazione, un prodotto prelibato. Durante tutta la Seconda Repubblica i corsi e ricorsi della telepolitica italiana hanno messo al centro il potere di mediazione del giornalista e la necessità per il politico di passare con successo la prova tv, oppure la forza espressiva di una politica debordante, che arriva a monopolizzare i meccanismi della media logic.
Roma : Anicia, 2014
Didattica e successo formativo ; 6
Abstract: Nell'avventura della conoscenza, non ci si può sostituire alla volontà di ognuno nel realizzarsi, a livello personale, e nella ricerca di rendere migliore l'intera società, arricchendola attraverso le molteplici diversità. La scuola ha, quindi, nella società attuale, la funzione di far acquisire alle giovani generazioni, tramite lo studio e la ricerca, salde competenze, atte a governare le odierne incertezze e i cambiamenti sociali, e di aiutarle a costruire ideali, come rotte cui tendere. Tutte le società libere e democratiche si costituiscono, difatti, su modelli culturali (conoscenze, abilità e competenze) e ruotano intorno agli ideali costitutivi della convivenza. Le competenze e gli ideali, viaggiando parallelamente e influenzandosi reciprocamente, diventano strumenti propulsori, per costruire una società, eretta sia sulla convivenza democratica sia sulla consapevolezza che la diversità, quando non supera la soglia di contaminazione, diventa, per tutti, una ricchezza e una risorsa.
Tesoro Italia : il patrimonio negato
[Milano] : Touring club italiano, [2014]
Giochi in viaggio : tra città e natura / [testi di Mariagrazia Bertarini]
Milano : Touring junior, 2014
Il governo del territorio / Maria Agostina Cabiddu
Laterza, 2014
Abstract: Quello di territorio è concetto, dal punto di vista giuridico, mutevole nel tempo: patrimonio del sovrano, elemento costitutivo della persona giuridica statale e degli enti territoriali, garanzia della generalità rispetto agli interessi particolari, linea di confine amministrativo, criterio della sussidiarietà cosiddetta verticale, forma di rapporto fra l'individuo e l'ambiente circostante. Oggi, in un mondo globalizzato e senza confini, la terra riappare, nella sua fisicità, come 'madre', che genera, accoglie, nutre e protegge. È a questa idea di territorio, buona, più che a definire, a riferire di un orizzonte di vita, di un contesto di inclusione e identificazione, di un 'luogo' in cui le persone e le comunità possono convivere e crescere, che guarda questo libro e la materia che ne forma oggetto.
L'architettura nel nuovo millennio / Leonardo Benevolo
Laterza, 2014
Abstract: Se il ciclo dell'architettura moderna può essere consegnato alla storia, la cultura architettonica può smettere di riflettere su se stessa e riflettere piuttosto sullo scenario fisico mondiale. Il nuovo punto di partenza non deve essere un consuntivo delle esperienze passate, ma un giudizio obiettivo sul loro risultato complessivo: il paesaggio concreto, prodotto di tutti gli interventi avvenuti, delle proposte innovative di ogni genere e delle resistenze contrapposte. Il quadro che ne risulta, ben diverso dai programmi teorici che lo hanno originato, è la base per il lavoro da svolgere nel presente. È per questo motivo che tentare un'analisi ravvicinata dell'attualità architettonica riveste, oggi, un ruolo tanto importante. In questo volume Leonardo Benevolo offre un quadro personale e ragionato delle esperienze più recenti e invita i lettori a riflettere per proprio conto su quel che succede, per inoltrarsi a loro volta nell'ignoto futuro.
Bologna : EMI, [2014]
Emisferi - Lampi di storia
Abstract: A conclusione di un dibattito fra lavoratori rurali, sindacalisti, vescovi e attivisti cattolici e luterani, nasce quel giorno il Movimento dei senza terra (Mst), un'organizzazione che rivendica l'autonomia da partiti, chiese, stati e governi. E sostiene l'alleanza di classe tra contadini e lavoratori delle città (Frei Betto). In breve tempo s'imporrà come uno dei più decisivi momenti sociali dell'America Latina e non solo. L'Mst è anime di Via Campesina e la sua consulenza è richiesta ovunque ci siano lotte contadine e riflessioni sul futuro della terra. Oggi il suo leader, João Pedro Stédile è un interlocutore sulle questioni agrarie e ambientali anche per la Santa Sede. Questo libro ci racconta una storia che è anche politica e culturale: le invasioni di latifondi, con la costituzione di accampamenti, disegnano un modello alternativo di società. Una lotta per la dignità e la vita che conta anche un gran numero di martiri. Prefazione di Frei Betto.
Il Mulino, 2014
Abstract: Viste in un'ottica comparata internazionale, le criticità del mercato del lavoro italiano stanno nelle difficoltà di inserimento occupazionale dei giovani, nella trappola dei lavori instabili, in una classe operaia costituita in misura crescente da immigrati quasi sempre segregati in occupazioni a bassa qualifica, nella mancanza di opportunità di lavoro qualificato anche per chi ha un buon livello di istruzione, nell'assenza di una valutazione rigorosa delle politiche del lavoro. Come emerge dalla accurata disamina svolta nel librò, molti di questi fenomeni non sono l'esito inevitabile di tendenze generali dei mercati, ma dipendono dai sistemi istituzionali e di regolazione che caratterizzano i contesti nazionali. Questi influiscono in modo determinante sulla struttura occupazionale, sulla persistenza e l'ampliamento delle diseguaglianze e sui percorsi di sviluppo che i singoli paesi hanno imboccato, oltre che sulle vie di uscita dall'attuale crisi economica. L'Italia, in questo senso, è in una situazione particolarmente preoccupante.
Roma ; Bari : Laterza, 2014
Itinerari Laterza
L'Italia nello specchio del Grand tour / Cesare de Seta
Rizzoli, 2014
Abstract: C'è un'Italia vista da dentro e un'Italia vista da fuori: c'è l'Italia scoperta lentamente da chi la abita e quella scoperta da chi la conosce da viaggiatore straniero. E forse è proprio quel viaggiatore a portare nei secoli il contributo maggiore alla formazione della nostra immagine del Paese. Perché l'Italia costruisce la propria identità come riflessa in uno specchio: quello dei tourists che dal Cinquecento alla fine del Settecento viaggiano, e poi raccontano, dipingono, e soprattutto fanno circolare la cultura. Nasce così la Bella Italia prima ancora che nasca la nostra nazione e, intanto, cominciano a tessersi i primi fili di quell'identità europea che ancora ci manca e che nei racconti colti e appassionati di questi viaggiatori d'eccezione è possibile ritrovare.