Trovati 16580 documenti.
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Codice amministrativo / [a cura di] Roberto Chieppa, Vincenzo Lopilato
5. ed.
Milano : Giuffrè, 2017
Percorsi Giuffrè
Codice penale e leggi complementari ; Codice di procedura penale / [a cura di] Mario Lucio D'Andria
5. ed.
Milano : Giuffrè, 2017
Percorsi Giuffrè
Codice civile e leggi complementari ; Codice di procedura civile / [a cura di] Roberto Giovagnoli
5. ed.
Milano : Giuffrè, 2017
Percorsi Giuffrè
Abstract: Codice destinato, in primo luogo, a quanti si preparano ad affrontare le impegnative prove del concorso per magistrato ordinario. Il codice si caratterizza per un'attenta selezione delle leggi speciali, un'accurata classificazione dei testi (organicamente ordinati in macroaree), la dettagliata annotazione, volta ad evidenziare, con precisi richiami, la connessione di ogni norma con le altre che compongono il sistema. L'apparato delle leggi complementari è stato quest'anno ampliato; ma la novità più importante è l'inserimento del Codice di procedura civile e delle relative disposizioni di attuazione e transitorie.
Roma : Artemide, [2017]
Abstract: Anche l'Italia come i paesi d'oltralpe ha colorato nel Medioevo le sue sculture in pietra. Molti monumenti romanici e gotici della penisola conservano ancora le tracce di colore di cui nei secoli si era persa memoria. Da qualche decennio restauri rispettosi delle superfici in pietra restituiscono la voce alle finiture policrome che in origine rivestivano la scultura, colorandola in parte o interamente. L'analisi materiale delle coloriture ricostruisce il complesso processo tecnico di realizzazione, la scelta dei pigmenti e dei leganti, la preparazione delle superfici e infine la stesura del colore che completava la creazione della scultura e ne arricchiva le potenzialità espressive. In questo libro si presentano a confronto casi studio di monumenti tardomedievali dell'Italia centro-settentrionale.
Storia agonistica, sociale e politica dell'atletica leggera italiana / Sergio Giuntini
Canterano : Aracne, 2017
A11
Autoritratto : Accardi, Alviani, Castellani... / Carla Lonzi ; con uno scritto di Laura Iamurri
Milano : Abscondita, 2017
Carte d'artisti ; 171
Abstract: "Questo libro è nato dalla raccolta e dal montaggio di discorsi fatti con alcuni artisti. Ma i discorsi non sono nati come materiale di un libro: essi rispondono meno al bisogno di capire che al bisogno di intrattenersi con qualcuno in modo largamente comunicativo e umanamente soddisfacente. L'opera d'arte è stata da me, a un certo punto, come una possibilità d'incontro, come un invito a partecipare rivolto dagli artisti direttamente a ciascuno di noi. Mi è sembrato un gesto a cui non poter rispondere in modo professionale. In questi anni ho sentito crescere la mia perplessità sul ruolo critico, in cui avvertivo una codificazione di estraneità al fatto artistico insieme all'esercizio di un potere discriminante sugli artisti. Anche se non è automatico che la tecnica della registrazione, di per sé, basti a produrre una trasformazione nel critico, per cui molte interviste non sono altro che giudizi in forma di dialogo, mi pare che da questi discorsi venga fuori una constatazione: l'atto critico completo e verificabile è quello che fa parte della creazione artistica."
Ed. a 2., revizuitasi completata
Iasi, Doxologia, 2017
Diario della felicità / N. Steinhardt ; [traduzione di Gabriella Bertini Carageani]
Milano : Rediviva, 2017
Spiritualità
Napoli : Guida, 2017
Abstract: La parola omertà è uno degli equivoci più duraturi e tenaci nella storia delle mafie, una delle interpretazioni più tendenziose. Quando si usa la parola omertà molti, soprattutto fuori dal Sud, ritengono che chi tace agli interrogatori della polizia o in tribunale lo fa perché in fondo condivide le ragioni dei mafiosi, sta cioè dalla loro stessa parte e di conseguenza è anche esso un potenziale mafioso. Questa ricerca dimostra che non c'è riscontro di una diffusa predisposizione dei meridionali a non collaborare con la legge e la giustizia in reati per i quali non debbano temere una ritorsione. Anzi tra Nord e Sud c'è una sostanziale uniformità di comportamenti nelle denunce alle autorità. La scelta del silenzio, dunque, non è di condivisione delle idee mafiose, ma è frutto di un comportamento 'razionale' in rapporto alle conseguenze nel caso si collabori con le forze dell'ordine. Introduzione di Isaia Sales.
Firenze : goWare, 2017
Pamphlet
Milano : Chiarelettere, 2017
Tascabili
Soveria Mannelli : Rubbettino, 2017
Milano : Angeli, 2017
Abstract: Il crescente numero di imprese confiscate alla criminalità organizzata ha reso sempre più rilevante il tema del loro riutilizzo. Se infatti la confisca è un'affermazione dello Stato sulla criminalità organizzata, il recupero e la valorizzazione dell'impresa rappresentano il successo completo. L'impresa restituita alla legalità e alla sostenibilità genera esternalità positive, favorisce lo sviluppo di un mercato corretto e di una concorrenza leale, crea un'alternativa al dominio delle imprese mafiose, aumenta il tasso di rispetto delle leggi sul lavoro e di tutela dell'ambiente. Un'operazione, quindi, che genera un beneficio sociale per la collettività e l'economia in cui è realizzata. Un'occasione per innovare e rilanciare un'impresa e insieme un territorio. Una restituzione alla collettività del maltolto tramite il recupero e la valorizzazione di un'impresa che è anche ripresa economica e riscatto sociale. Nonostante gli ostacoli, le esperienze positive crescono. Alcuni dei casi più significativi sono presentati nel volume insieme alle scelte istituzionali, imprenditoriali, legislative, procedurali e organizzative in grado di migliorare l'attuale sistema. La ricerca da cui scaturisce la pubblicazione nasce dalla collaborazione tra la Regione Emilia Romagna e l'Università di Bologna, rappresentata dal Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali del Campus di Forlì. In particolare, si inserisce nell'ambito delle attività svolte dall'Osservatorio sulla Legalità che, unico nel suo genere, è stato istituito grazie all'intesa tra il Comune di Forlì e il Campus dell'Alma Mater.
Storia del fascismo : dalla Rivoluzione allo Stato : 1914-1943 : volume 1 / Giorgio Pisanò
[Milano] : Il Giornale, [2017]
Controstoria d'Italia
Abstract: In Storia quasi mai esistono argomenti neutri. La neutralità dello storico è una perenne aspirazione degli studiosi seri, ma quasi mai una realtà. Tutto questo risulta amplificato se si parla di storia contemporanea. E ancora di più quando si parla di una questione complessa come la storia del fascismo. La storia di quel movimento politico, dopo il 1945 è stata scritta quasi unicamente dai vincitori. Fa eccezione la Storia del fascismo. 1914-1943 Dalla rivoluzione allo Stato scritta da Giorgio Pisanò, di cui a partire da oggi pubblichiamo il primo volume in allegato con il Giornale. Giorgio Pisanò (1924-1997) del fascismo ha condiviso la fase finale della parabola politica. A 18 anni ebbe il comando della Compagnia Giovani Fascisti di pronto intervento del Comando generale della Gil di Taranto, addestrata per i soccorsi alla popolazione civile. L'8 settembre 1943 lo colse a Pistoia, dove fece rapidissimamente la sua scelta in favore della Rsi. Entrò poi volontario nel battaglione Nuotatori Paracadutisti della Decima Mas. Brillante e coraggioso, venne destinato ai servizi speciali di sabotaggio e di informazione. Paracadutato oltre le linee alleate, fu catturato due volte, riuscendo però sempre a scappare. Promosso due volte per meriti di guerra, venne poi assegnato al Quartier generale del Duce e ad altri incarichi di rilievo. Sino alla sua cattura, avvenuta il 28 aprile 1945 alla testa di un reparto di brigate nere.
Storia del fascismo : dalla Rivoluzione allo Stato : 1914-1943 : volume 2 / Giorgio Pisanò
[Milano] : Il Giornale, [2017]
Controstoria d'Italia
Abstract: In Storia quasi mai esistono argomenti neutri. La neutralità dello storico è una perenne aspirazione degli studiosi seri, ma quasi mai una realtà. Tutto questo risulta amplificato se si parla di storia contemporanea. E ancora di più quando si parla di una questione complessa come la storia del fascismo. La storia di quel movimento politico, dopo il 1945 è stata scritta quasi unicamente dai vincitori. Fa eccezione la Storia del fascismo. 1914-1943 Dalla rivoluzione allo Stato scritta da Giorgio Pisanò, di cui a partire da oggi pubblichiamo il primo volume in allegato con il Giornale. Giorgio Pisanò (1924-1997) del fascismo ha condiviso la fase finale della parabola politica. A 18 anni ebbe il comando della Compagnia Giovani Fascisti di pronto intervento del Comando generale della Gil di Taranto, addestrata per i soccorsi alla popolazione civile. L'8 settembre 1943 lo colse a Pistoia, dove fece rapidissimamente la sua scelta in favore della Rsi. Entrò poi volontario nel battaglione Nuotatori Paracadutisti della Decima Mas. Brillante e coraggioso, venne destinato ai servizi speciali di sabotaggio e di informazione. Paracadutato oltre le linee alleate, fu catturato due volte, riuscendo però sempre a scappare. Promosso due volte per meriti di guerra, venne poi assegnato al Quartier generale del Duce e ad altri incarichi di rilievo. Sino alla sua cattura, avvenuta il 28 aprile 1945 alla testa di un reparto di brigate nere.
Storia del fascismo : dalla Rivoluzione allo Stato : 1914-1943 : volume 3 / Giorgio Pisanò
[Milano] : Il Giornale, [2017]
Controstoria d'Italia
Abstract: In Storia quasi mai esistono argomenti neutri. La neutralità dello storico è una perenne aspirazione degli studiosi seri, ma quasi mai una realtà. Tutto questo risulta amplificato se si parla di storia contemporanea. E ancora di più quando si parla di una questione complessa come la storia del fascismo. La storia di quel movimento politico, dopo il 1945 è stata scritta quasi unicamente dai vincitori. Fa eccezione la Storia del fascismo. 1914-1943 Dalla rivoluzione allo Stato scritta da Giorgio Pisanò, di cui a partire da oggi pubblichiamo il primo volume in allegato con il Giornale. Giorgio Pisanò (1924-1997) del fascismo ha condiviso la fase finale della parabola politica. A 18 anni ebbe il comando della Compagnia Giovani Fascisti di pronto intervento del Comando generale della Gil di Taranto, addestrata per i soccorsi alla popolazione civile. L'8 settembre 1943 lo colse a Pistoia, dove fece rapidissimamente la sua scelta in favore della Rsi. Entrò poi volontario nel battaglione Nuotatori Paracadutisti della Decima Mas. Brillante e coraggioso, venne destinato ai servizi speciali di sabotaggio e di informazione. Paracadutato oltre le linee alleate, fu catturato due volte, riuscendo però sempre a scappare. Promosso due volte per meriti di guerra, venne poi assegnato al Quartier generale del Duce e ad altri incarichi di rilievo. Sino alla sua cattura, avvenuta il 28 aprile 1945 alla testa di un reparto di brigate nere.
Storia del fascismo : dalla Rivoluzione allo Stato : 1914-1943 : volume 4 / Giorgio Pisanò
[Milano] : Il Giornale, [2017]
Controstoria d'Italia
Abstract: In Storia quasi mai esistono argomenti neutri. La neutralità dello storico è una perenne aspirazione degli studiosi seri, ma quasi mai una realtà. Tutto questo risulta amplificato se si parla di storia contemporanea. E ancora di più quando si parla di una questione complessa come la storia del fascismo. La storia di quel movimento politico, dopo il 1945 è stata scritta quasi unicamente dai vincitori. Fa eccezione la Storia del fascismo. 1914-1943 Dalla rivoluzione allo Stato scritta da Giorgio Pisanò, di cui a partire da oggi pubblichiamo il primo volume in allegato con il Giornale. Giorgio Pisanò (1924-1997) del fascismo ha condiviso la fase finale della parabola politica. A 18 anni ebbe il comando della Compagnia Giovani Fascisti di pronto intervento del Comando generale della Gil di Taranto, addestrata per i soccorsi alla popolazione civile. L'8 settembre 1943 lo colse a Pistoia, dove fece rapidissimamente la sua scelta in favore della Rsi. Entrò poi volontario nel battaglione Nuotatori Paracadutisti della Decima Mas. Brillante e coraggioso, venne destinato ai servizi speciali di sabotaggio e di informazione. Paracadutato oltre le linee alleate, fu catturato due volte, riuscendo però sempre a scappare. Promosso due volte per meriti di guerra, venne poi assegnato al Quartier generale del Duce e ad altri incarichi di rilievo. Sino alla sua cattura, avvenuta il 28 aprile 1945 alla testa di un reparto di brigate nere.
Storia del fascismo : dalla Rivoluzione allo Stato : 1914-1943 : volume 5 / Giorgio Pisanò
[Milano] : Il Giornale, [2017]
Controstoria d'Italia
Abstract: In Storia quasi mai esistono argomenti neutri. La neutralità dello storico è una perenne aspirazione degli studiosi seri, ma quasi mai una realtà. Tutto questo risulta amplificato se si parla di storia contemporanea. E ancora di più quando si parla di una questione complessa come la storia del fascismo. La storia di quel movimento politico, dopo il 1945 è stata scritta quasi unicamente dai vincitori. Fa eccezione la Storia del fascismo. 1914-1943 Dalla rivoluzione allo Stato scritta da Giorgio Pisanò, di cui a partire da oggi pubblichiamo il primo volume in allegato con il Giornale. Giorgio Pisanò (1924-1997) del fascismo ha condiviso la fase finale della parabola politica. A 18 anni ebbe il comando della Compagnia Giovani Fascisti di pronto intervento del Comando generale della Gil di Taranto, addestrata per i soccorsi alla popolazione civile. L'8 settembre 1943 lo colse a Pistoia, dove fece rapidissimamente la sua scelta in favore della Rsi. Entrò poi volontario nel battaglione Nuotatori Paracadutisti della Decima Mas. Brillante e coraggioso, venne destinato ai servizi speciali di sabotaggio e di informazione. Paracadutato oltre le linee alleate, fu catturato due volte, riuscendo però sempre a scappare. Promosso due volte per meriti di guerra, venne poi assegnato al Quartier generale del Duce e ad altri incarichi di rilievo. Sino alla sua cattura, avvenuta il 28 aprile 1945 alla testa di un reparto di brigate nere.