Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Linguaggio Python

Trovati 855490 documenti.

La preda di Bourne
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ludlum, Robert - Van Lustbader, Eric

La preda di Bourne

Rizzoli, 19/01/2011

Abstract: TUTTO QUELLO CHE JASON BOURNE ricorda di lei è un corpo che precipita dalle scale di un tempio balinese. Holly Marie è morta così, e adesso all'ex agente della CIA resta solo l'anello che l'assassino aveva cercato di rubarle: una piccola fascia d'oro che reca incisa al suo interno un'iscrizione in una lingua dimenticata. Chi ha ucciso Holly Marie voleva impossessarsene a ogni costo. Ma perché? Per scoprirlo, Bourne deve tornare a Bali e trovare il modo di decifrare la misteriosa iscrizione. Sull'isola, però, lo attende la profezia dello sciamano che già una volta, in passato, gli ha salvato la vita: entro l'anno Jason Bourne morirà per cercare di proteggere una persona che ama. Ora Bourne ha i giorni contati per restituire un senso ai suoi ricordi, perché è l'anello la chiave che può consentirgli di sciogliere l'ultimo nodo, quello decisivo, sul suo passato. Ma un nemico infi nitamente più potente di lui, una setta con affi liati in tutto il mondo, gli dà la caccia; pronta a tutto pur di mettere le mani sul gioiello. E sul terribile segreto che esso custodisce da millenni.

La carta e il territorio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Houellebecq, Michel

La carta e il territorio

Bompiani, 17/01/2011

Abstract: Se Jed Martin, il personaggio principale di questo romanzo, vi dovesse raccontare la sua storia, probabilmente vi parlerebbe della rottura della propria caldaia, avvenuta un certo 15 dicembre. Oppure di suo padre, architetto noto e stimato, con cui era solito trascorrere solo la vigilia di Natale. Ricorderebbe certamente Olga, una russa molto carina incontrata all'inizio della sua carriera, in occasione di una mostra delle sue fotografie delle carte stradali della Michelin. Tutto questo avveniva prima che arrivasse il successo mondiale con la serie delle opere dedicate ai "mestieri", ritratti di personalità di diversi ambienti (fra cui lo scrittore Michel Houellebecq), colte nell'esercizio della loro professione. Dovrebbe dire anche come ha aiutato il commissario Jacelin a chiarire un'atroce storia criminale che ha sconvolto la polizia. Sul finire della sua vita, Jed Martin arriverà a una certa serenità ed emetterà solo dei mormorii. L'arte, il denaro, l'amore, il rapporto col padre, la morte, il lavoro sono solo alcuni dei temi di questo romanzo, decisamente classico eppure, evidentemente, contemporaneo, in cui Michel Houellebecq, con la consueta implacabilità, ritrae la condizione umana

Il conformista
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Moravia, Alberto

Il conformista

Bompiani, 21/02/2011

Abstract: Il romanzo, pubblicato nel 1951, è il ritratto di un personaggio e di un atteggiamento morale caratteristici del nostro tempo: il conformista e il conformismo. L'eroe contemporaneo, secondo Moravia, è l'uomo che vuole confondersi, essere uguale a tutti. Ma, in tutti i tempi, l'ingresso in società comporta un prezzo molto alto da pagare, soprattutto in termini di libertà individuale. Storia di un viaggio di nozze a Parigi e di un delitto di stato, biografia di un uomo e descrizione di un'epoca e di una società, l'opera è però più che altro la storia di un prezzo pagato da un conformista moderno per ottenere di entrare a far parte di una società inesistente, e nell'affrontare il grande tema del rapporto tra uomo e società si propone come uno dei lavori più coraggiosi e attuali dello scrittore romano.

Racconti romani
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Moravia, Alberto

Racconti romani

Bompiani, 21/02/2011

Abstract: I Racconti romani di Alberto Moravia si riallacciano a una tradizione iniziata dal Belli con la sua opera monumentale e poi continuata da poeti e narratori romani come Pascarella, Trilussa e altri. Anche qui ritroviamo un personaggio anonimo del popolo o della piccola borghesia romana, cha parla in prima persona, raccontando i suoi casi e quelli della sua gente. Il linguaggio non è più il dialetto stretto belliano o quello temperato di Trilussa, ma un italiano qua e là colorito da parole e locuzione romanesche. La città e il popolo di Roma sono naturalmente molto cambiati da un secolo a questa parte: qui viene descritta la Roma moderna e un po' stralunata del primo decennio del dopoguerra; una Roma libera e insieme alienata; molteplice, vitale e insieme deturpata, piena di incontri, di imprevisti, di avventure, ma anche di rassegnazioni e di angosce. Un libro ricchissimo, un grande atto della commedia umana di un nostro non lontano passato.

E disse
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

De Luca, Erri

E disse

Feltrinelli Editore, 01/01/2013

Abstract: "Era felice al vento, lo accoglieva in ascolto. Era di quelli che afferrano una frase dove gli altri intendono solo un chiasso."Mosè, primo alpinista, è in cima al Sinai. Inizia così il suo corpo a corpo con la più potente manifestazione della divinità.E disse: con questo verbo la divinità crea e disfa, benedice e annulla. Dal Sinai che scatarra esplosioni e fiamme, vengono scandite le sillabe su pietra di alleanza. Nell'impeto di un'ora di entusiasmo un popolo di servi appena liberati si sobbarca di loro: "Faremo e ascolteremo". Luogo di appuntamento è il largo di un deserto, dove la libertà è sbaraglio quotidiano. Notizia strepitosa: nell'antico Ebraico, madrelingua, le parole della nuova legge sono rivolte a un tu maschile. Le donne guardano con tenerezza gli uomini commossi e agitati. Il dito scalpellino che scrive in alto a destra: "Anokhi", Io, è il più travolgente pronome personale delle storie sacre.

Breve storia del divismo cinematografico
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Jandelli, Cristina

Breve storia del divismo cinematografico

Marsilio, 24/02/2011

Abstract: Dalla nascita dell'attore cinematografico alla politica delle star del cinema contemporaneo, il primo testo dedicato alla storia del divismo.Perché un attore diventa un divo? Quali sono i meccanismi di empatia con lo spettatore e come si prolungano fuori dallo schermo? Tra notizie biografiche di grandi star e analisi sui modelli, sulle forme di comunicazione e i processi mediatici il libro ci guida nel mondo complesso dei fenomeni divistici legati al cinema. Dagli anni in cui Marlene Dietrich o Rodolfo Valentino, Marlon Brando o Marilyn Monroe erano oggetto di venerazione collettiva, fino al cowboy di Hollywood presidente degli Stati Uniti e al terminator governatore della California, il ruolo e la presenza dei divi nella nostra cultura oggi risultano più considerevoli che mai.

Il fascino discreto della corruzione
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Koenig, Gaspard - Zannini, Massimo Loris

Il fascino discreto della corruzione

Bompiani, 01/12/2010

Abstract: Non si sfugge alla corruzione. Ha attraversato le epoche e le società con il suo carico di scandali e indignazioni; i magistrati ogni giorno ne scoprono nuovi esempi; i giornalisti e l'opinione pubblica la condannano. Gaspard Kœnig, da brillante filosofo, ne ricostruisce la storia e la fenomenologia attraverso i campi più diversi, dalla letteratura al cinema, dalla politica all'arte contemporanea. In ogni età la corruzione ha rappresentato un elemento di dinamicità sociale e individuale, contrapposta al moralismo che spesso ha favorito la chiusura e la stagnazione. Da Richelieu a Berlusconi, molti personaggi sono stati accusati di aver barattato per denaro favori e benefici: da un punto di vista antropologico, è un'azione alla base di tutte le società umane fondate sullo scambio.Il racconto di Kœnig è un viaggio tra i riti e i vizi dall'antichità a oggi, attraverso il quale la corruzione rivela il suo fascino irresistibile e le sue virtù, che i benpensanti ci hanno insegnato a ignorare. D'altronde, già nel XVIII secolo Bernard Mandeville nella sua Favola delle api immagina un alveare che prospera e si sviluppa grazie alla corruzione. E se avesse ragione?

Il sopravvissuto
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Scurati, Antonio

Il sopravvissuto

Bompiani, 10/05/2011

Abstract: Romanzo di idee e di immagini, vincitore del Premio Campiello, nel quale una narrazione avvincente, ispirata a tutti i generi letterari, si interessa a profonde meditazioni.Il romanzo di Antonio Scurati fa riecheggiare con forza estrema e dissonante lo "spirito del tempo" di un'epoca, la nostra, in cui tutti ci sentiamo, senza saperlo sino in fondo, possibili vittime di una violenza "casuale", priva di motivi comprensibili e di cause riconoscibili. Una violenza che non viene più da un nemico esterno, bensì da uno spazio interno, sotterraneo da una rinata memoria del sottosuolo.In un liceo come tanti, è il giorno della prova orale dell'esame di Stato. La commissione attende, svogliata, il primo candidato: Vitaliano Caccia, ventenne esuberante, inetto, tracotante e formidabile, destinato a una seconda bocciatura da un rituale ambiguo e da un sistema perverso. Quando, però, finalmente arriva, Vitaliano estrae una pistola e stermina i suoi professori, a uno a uno, a sangue freddo e a bruciapelo. Risparmia soltanto Andrea Marescalchi, il suo insegnante di storia e filosofia. Il sopravvissuto. Spetterà a questi, in una corsa a perdifiato contro il tempo, il compito di interrogarsi sulle ragioni dell'inaudita violenza, e di indagare, come una sorta di detective della colpa metafisica, sul male che è in lui e, forse, in tutti noi...

L'Islam spiegato ai nostri figli. E agli adulti che vogliono rispondere alle loro domande
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ben Jelloun, Tahar - Lorusso, Anna Maria

L'Islam spiegato ai nostri figli. E agli adulti che vogliono rispondere alle loro domande

Bompiani, 10/12/2010

Abstract: L'11 settembre 2001 il mondo occidentale viene colpito dal terrorismo islamico; due aerei crollano sulle torri gemelle, a Manhattan; l'America è sconvolta; i media continuano a ripetere immagini di guerra; la paura di altri attacchi terroristici si diffonde; ogni arabo diventa sospetto.È su tale scenario che nasce questa conversazione fra Tahar Ben Jelloun e sua figlia – dieci anni – a disagio con se stessa, con le proprie origini musulmane, di fronte a una televisione che continua a dire "che i musulmani sono tutti cattivi". Ben Jelloun – sollecitato dalle domande che gli pongono sua figlia e altri bambini – spiega, con semplicità ma rifuggendo ogni semplificazione, cos'è l'islam, qual è la differenza tra arabo e musulmano, cos'è il fanatismo, cos'è il terrorismo, quale spazio ha la tolleranza nel mondo arabo, quali lezioni ha dato all'Occidente.A distanza di anni da quei giorni, Ben Jelloun torna a riflettere su questi temi alla luce di una situazione che purtroppo, da allora, si è solo aggravata: il fondamentalismo islamico ha continuato la sua aggressione, e tutto l'Occidente è stato avvolto da un clima di paura e sospetto che non può che dare adito alla reciproca intolleranza.Rivolgendosi agli adulti che educano i nostri figli, Ben Jelloun invita però a pensare che vivere insieme è possibile, ma solo se arabi e occidentali preservano quel principio di laicità che rende la religione una questione intima, non politica né sociale

Berlino sono io
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Rimassa, Alessandro

Berlino sono io

Sonzogno, 26/12/2010

Abstract: Claudio, ex generazione mille euro, oggi ha trentadue anni, un posto fisso di marketing manager, è proprietario di un appartamento e presto convolerà a nozze. È soddisfatto. Ma, come tanti coetanei, è ancora in bilico: un mix di euforiche sicurezze e dubbi estremi. Si sente spaccato in due: da una parte la carriera e l'amore, dall'altra gli eccessi della Milano notturna, dove crede di ribellarsi all'inquadramento finto borghese nel quale si sente imprigionato. All'inizio i sintomi quasi non si avvertono: un formicolio in tutto il corpo, la concentrazione intermittente. Quando però arrivano le vertigini, il senso di vuoto, gli attacchi di panico, Claudio capisce che così non può andare avanti. Complice l'incontro con Rossella, migliore amica del passato, parte per Berlino, città delle infinite opportunità, che diventa per lui simbolo di libertà interiore. Lì, dove il movimento non è fine a se stesso ma energia pura, persino lottare contro le proprie debolezze torna ad avere un senso. È quello, oggi, per Claudio e per molti come lui, il luogo giusto per ricominciare da zero. Quattro anni dopo il libro cult Generazione mille euro, la storia di Claudio torna in questo romanzo per offrire uno spaccato elettrico e genuino della vita dei trentenni di oggi.

Europei senza se e senza ma
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Barbujani, Guido

Europei senza se e senza ma

Bompiani, 24/01/2011

Abstract: Convivere in pace, vecchi e nuovi cittadini, ci sembra difficile, ma un problema identico si è posto con ben altra urgenza quarantamila anni fa, quando i veri europei, gli uomini di Neanderthal, hanno visto arrivare dall'Africa i Cro-Magnoidi, i nostri antenati. Da allora due gruppi umani diversi nell'aspetto, nella cultura e nel DNA, probabilmente due diverse specie umane, hanno coabitato per millenni: ma alla fine i vecchi europei si sono estinti. Dalla loro scomparsa, attraverso migrazioni, contatti e contaminazioni, a poco a poco ha preso forma la popolazione che oggi chiamiamo europea, e con lei un continente i cui abitanti hanno avuto una storia che ci appare complessa anche oggi che i test del DNA possono rivelarci le nostre caratteristiche più nascoste. Questo libro ci guida a una sorprendente riscoperta dell'identità europea, che non riposa su basi biologiche e trae la sua forza dalla molteplicità di contributi che hanno continuato ad aggiungersi, ad arricchirla e a ridefinirla.

Diario delle solitudini
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Garavini, Fausta

Diario delle solitudini

Bompiani, 26/01/2011

Abstract: Un fotoreporter che ha subìto un grave incidente, per ritrovare il proprio equilibrio ha preso in affitto una antica villa in mezzo alla laguna, visitato saltuariamente dall'unico suo contatto con il mondo, Norberto.Ben presto, però, la grande casa in cui si trova a vivere da solo, comincia ad animarsi e ad animare il suo desiderio di conoscerne la storia e la storia di chi l'ha abitata. Osserva le tracce del passato, quadri, suppellettili, mobili, e scopre lettere, fotografie, ritagli di giornale, in cui si riaffaccia la vicenda di una famiglia investita dal destino: Rodolfo, sposato ad Amanda e padre di Alvise; e Gualtiero, sposato a Matilde e padre di Lavinia. Rodolfo è un imprenditore, un Cavaliere, mentre Gualtiero è un artista. Le loro voci, e quelle delle mogli e dei figli, gettano il curioso abitante della misteriosa casa avvolta nelle brume in un passato lontano, dove si avvertono i rintocchi della storia del Novecento, le pulsioni di giovani cuori colmi di speranze e delusioni, amori e tradimenti. E tra quelle voci e quelle storie lo colpisce e lo affascina quella dell'amore tra Lavinia e il giovane Alvise, la cui tomba, incongruamente, è assente dal piccolo cimitero di famiglia. È Norberto a custodire il mistero di quell'assenza e di quell'amore che neppure il Diario delle soli-tudini può rivelargli.

La rivoluzione dei gelsomini. Il risveglio della dignità araba
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ben Jelloun, Tahar - Lorusso, Anna Maria

La rivoluzione dei gelsomini. Il risveglio della dignità araba

Bompiani, 02/03/2011

Abstract: Il centro del mondo si è spostato in Nord Africa. Dopo la Tunisia, l'Egitto, e poi chissà quali altri paesi ancora. Il popolo invade le strade e riempie le piazze. La polizia in parte solidarizza in parte reprime. Frange di fondamentalismo si mischiano alla maggioranza che chiede diritti e libertà, stemperando il proprio potenziale violento. Il mondo sta a guardare e fatica a prendere posizione. La voce di Tahar Ben Jelloun si leva con lucidità per spiegare in modo semplice cosa è accaduto, cosa sta accadendo e cosa accadrà. "Cadono dei muri di Berlino", dice l'autore, e niente dopo questi fatti sarà più come prima nel mondo arabo. Questi paesi stanno scoprendo, hanno scoperto e rivendicheranno d'ora in poi, il valore e l'autonomia dell'individuo in quanto cittadino.Dopo i best seller dedicati al razzismo e all'Islam, l'autore marocchino di nazionalità francese torna a prendere di petto l'attualità più bruciante con tesi che faranno molto discutere, per nulla tenere con l'Occidente. Quali sono le colpe dell'Europa e degli Usa? Davvero l'Europa e gli Usa vogliono l'autodeterminazione dei popoli arabi? Oppure fanno più comodo pseudo-dittatori che flirtano con la finanza mondiale e i governi occidentali? Il petrolio c'entra e in che misura? Molte domande, alcune risposte per cosa sta accadendo sull'altra sponda del Mediterraneo.

I filosofi  e la vita
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Gnoli, Antonio - Volpi, Franco

I filosofi e la vita

Bompiani, 18/10/2010

Abstract: Difficilmente si capirebbe il XX secolo senza l'apporto di quelle potenti macchine del pensiero che alcuni filosofi — e tra questi Heidegger, Jünger, Husserl e Schmitt — hanno costruito. Talvolta urtanti, altre ancora segnate da una oscurità misteriosa, quelle costruzioni hanno dissolto l'umanesimo, spingendo la crisi fin dentro la natura del soggetto. La domanda non è più quale posto l'uomo occupa nell'universo, ma in quali luoghi egli può ancora ambire a tenere insieme pensiero e azione. Seguendo un lungo tratto del Novecento — attraverso storie, vicende e protagonisti — si è voluto dare voce all'ambigua connessione che i filosofi hanno intrecciato con la vita. Anche con la propria. Mostrandone le scelte, talvolta rischiose e condannabili, e il pensiero che le ha precedute. Ne è venuto fuori un regesto che anticipa gli attuali drammi che la scienza e l'etica, la religione e la politica, la verità e la finzione hanno in questi anni messo in campo.

L'invenzione delle razze. Capire la biodiversità umana
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Barbujani, Guido

L'invenzione delle razze. Capire la biodiversità umana

Bompiani, 14/10/2010

Abstract: La parola razza è tornata di moda. Ma siamo sicuri di sapere cosa significhi esattamente? E quanto dipendono dai nostri geni i rapporti fra persone di cultura diversa e le disuguaglianze sociali? Questo libro, attraverso un percorso storico-critico di grande fascino, ripercorre le tappe del dibattito sulle basi biologiche della diversità umana, dai primi tentativi di classificazione razziale fino ai moderni studi sul DNA. Ci racconta come la genetica sia riuscita a ricostruire le fasi più remote del cammino dell'umanità, dalle nostre origini africane alla colonizzazione dei cinque continenti, e come queste conoscenze smentiscano l'idea ottocentesca che l'umanità sia frammentata in gruppi biologicamente distinti, quei gruppi che in altre specie si chiamano razze.

Aaa!
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Busi, Aldo

Aaa!

Bompiani, 03/08/2011

Abstract: Prete fino al midollo ma comandato a vivere nelle vesti di un laico di potere con una moglie di rappresentanza, il Casto cede alla tentazione di entrare in una galleria d'arte moderna per cercare tra le fotografie della famosa serie di pretini di Giacomelli lo scatto di un passato che gli è stato rubato. Sconsigliabile, se c'è in giro uno snidatore di inferni come lo Scrittore Innominabile: perfino quei ricordi di un'infanzia affamata e struggente potranno rivelarsi una fiaba crudele. Quell'Italia del dopoguerra ancora capace di non mentire sul dolore c'è mai stata davvero? Nel secondo e nel terzo racconto, che Aldo Busi consegna alle stampe dopo quasi sette anni di astinenza dalla scrittura, l'Italia che troviamo è quella di oggi, dura con gli immigrati come lo sprovveduto D. che fa sesso a pagamento dove capita, durissima con chi non appartiene ad almeno una confraternita: tanto vale scrivere una brillante domanda di assunzione alla première dame dell'Eliseo in qualità di aspirante cervello in fuga.

Il suono della neve
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Danese, Silvio

Il suono della neve

Bompiani, 01/06/2011

Abstract: Una voce misteriosa turba la vacanza americana di una coppia; la crisi di un grande maestro alla prova d'orchestra; l'opportunismo di una popstar; l'ineluttabile faccia a faccia tra un oncologo e un paziente; la giornata molto particolare di un violoncellista; il diario di un ragazzino apprendista; la rentrée di una compagnia di orchestrali di provincia:l'amicizia, il potere, l'amore, la solitudine,la gioia, la morte, una trama di episodi legatiin diversa misura all'esperienza musicale, alle sue forme e al suo enigma, nel nostro rapporto con la musica, l'ascolto e la creazione. Scandito da "intermezzi" dialogati (una minipièce a suspense che lega insieme gli episodi più lunghi) questo è un libro-composizione che si affida al ritmo delle alternanze e delle riprese, dei rimandi e delle corrispondenze. Un romanzo corale in cui il lettore può decidere in quale misura le persone o i suoni, l'esistenza o la musica, sono i veri protagonisti.

La magia del semplice
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Osho

La magia del semplice

Bompiani, 13/10/2010

Abstract: Ora che lo Spirito del tempo ci spinge a interrogarci con estremo disincanto su cosa porta a un reale appagamento, diventa illuminante l'invito di Osho a tornare a se stessi, a mettere a fuoco i bisogni reali (cosa ben diversa dai desideri che infiammano la nostra esistenza), a fare buon uso del dono della vita. La prospettiva che Osho ha sull'uomo e su ciò che lo assilla, è animata da uno stupore allibito: "Se il Reale è possibile ed è disponibile, perché continuare a sognare?" chiede al lettore questo Maestro di Realtà, suggerendo una semplice comprensione: "La speranza ha bisogno di spazio. Il desiderio ha bisogno di spazio. Osserva gli alberi: non sognano. Non ne hanno bisogno: sono già qui, nel presente, appagati, colmi di fiori. Per i bisogni reali il momento presente è più che sufficiente; l'oggi è sufficiente. L'essenza della vera religione è racchiusa in questo messaggio: abbandona i desideri e soddisfa i bisogni reali."Basato su alcuni racconti Sufi, questo testo suggerisce — con sensibilità, profondità e distacco — alcune semplici chiavi per entrare in sintonia con il mistero della vita, sviscerando i tanti aspetti fondamentali della natura umana e aprendo prospettive insolite sull'ignoto che dimora in noi e che, misteriosamente, continua a colmarci di semplice meraviglia.

Agostino
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Moravia, Alberto

Agostino

Bompiani, 13/10/2010

Abstract: Quando nel 1944 Alberto Moravia tornò a Roma, al seguito delle truppe alleate, era praticamente un autore che ricominciava, anzi cominciava in quello stesso momento. Il romanzo breve Agostino fu il capolavoro che gli consentì di conquistare i riconoscimenti della critica e del pubblico. Agostino è la storia di un'iniziazione sessuale. Da una parte, un ragazzo di tredici anni che è ancora un bambino; dall'altra la madre, vedova, ma ancora fiorente e desiderosa di vivere. Durante una vacanza al mare i rapporti tra il figlio e la madre si guastano, si corrompono d'inquietudine. Per il ragazzo sarà necessario approdare a un'autentica crisi, una lacerazione che gli consentirà di ripartire poi a ricomporre il mondo, a farsi una ragione della vita. Con Agostino, ritorno alla narrativa vera e propria dopo evasioni e sfoghi surrealisti e satirici, Moravia conquistò il suo primo premio letterario.

La vendetta di Siviglia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Asensi, Matilde

La vendetta di Siviglia

Rizzoli, 18/08/2011

Abstract: 1606. Catalina Solís scruta l'orizzonte, mentre a bordo della Sospechosa fa rotta verso il Vecchio Mondo. Alla notizia che il padre adottivo Esteban Nevares è prigioniero nelle carceri reali di Siviglia, la bella Catalina, da poco rimasta vedova, ha lasciato l'isola di Margarita nei Caraibi per raggiungerlo. E scoprire che dietro il suo arresto c'è un nemi- co molto potente: la famiglia dei Curvo, commercianti senza scrupoli che si sono arricchiti con l'argento delle Americhe, e di cui Esteban conosce un infamante segreto. Ormai in punto di morte per le torture subite in carcere, il vecchio mercante fa giurare alla figlia di vendicarlo: fino a quando anche uno solo dei fratelli Curvo sarà in vita, la sua anima non avrà pace. Vincolata a questo giuramento di sangue, Catalina si appresta a mettere in atto la sua terribile vendetta.