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Impara l'inglese con le serie TV
Vallardi, 14/04/2022
Abstract: IL TRONO DI SPADE, FRIENDS, BLACK MIRROR, GREY'S ANATOMY: DALLE SERIE TV PIÙ AMATE UN METODO UNICO PER APPRENDERE L'INGLESESogni da sempre di camminare per le corsie con Meredith Grey, lottare al fianco di Jon Snow o sederti con Rachel e i suoi amici al Central Perk per una chiacchierata e un caffè?Impara l'inglese con le serie tv ti trasporta dentro le tue serie del cuore per insegnarti l'inglese autentico. Immergendoti nel mondo magico dei tuoi personaggi preferiti, imparerai espressioni idiomatiche e il vocabolario attuale, per fare un figurone in tutte le situazioni: ripasserai il possessive case e i nomi dei membri della famiglia con i personaggi di Game of Thrones, studierai i modal verbs e il lessico medico con la dottoressa Grey, farai il punto sull'uso del present continuous e dello small talk con Rachel, Joey, Ross, Phoebe e Monica…Grammatica, lessico, espressioni idiomatiche e tanti esercizi per portare il tuo inglese al top senza fare fatica.Quale modo migliore per praticare l'inglese che seguire la tua serie preferita in originale magari sotto la coperta con un buon caffè o facendo la cyclette davanti allo schermo? Da oggi potrai anche fissare le regole grammaticali, il lessico e le espressioni più comuni grazie a Impara l'inglese con le serie tv: un metodo unico e innovativo per apprendere divertendoti attraverso i passaggi più famosi di Game of Thrones e Friends, ma anche di Black Mirror e Grey's Anatomy. Nove capitoli tematici in cui rivedere passo passo la grammatica di base e gli aspetti sintattici più rilevanti, con un ricco eserciziario finale per mettere alla prova le tue competenze acquisite. Per immergerti nel linguaggio delle serie e migliorare l'inglese puntata dopo puntata accanto ai tuoi eroi e alle tue eroine preferite!Game of Thrones Salutare, presentarsi e descrivere la propria famiglia • Friends Parlare della vita quotidiana • Grey's Anatomy La salute non ha prezzo • Scandal Work, work, work • The Hundred L'ambiente, al centro della sopravvivenza dell'umanità • Friends Facciamo un viaggio! •White Collar Cultura, arte e svago •ShondaLand I rapporti umani •Black Mirror Nuove tecnologie
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Tea, 14/04/2022
Abstract: "Alexander McCall Smith offre importanti lezioni sulla fragilità umana e sul valore della carità. "Publishers Weekly"Costante come quel rosso sole che sorge sul Botswana, Alexander McCall Smith continua a creare racconti che deliziano e seducono, mentre trasportano i lettori in una terra lontana e in vite piene di tutte le gioie e i dolori che ci rendono umani. I colorati panni degli altri scorre facilmente, come un'allettante fetta di torta alla frutta di Mma Potokwani, ed è altrettanto dolce. "The NationalTutto sembra andare per il meglio nella vita di Precious Ramotswe, proprietaria della Ladies' Detective Agency N. 1. Finché un giorno il signor Polopetsi, timido collaboratore part time dell'agenzia, non presenta il caso di una donna che ha perso il lavoro, licenziata, sembrerebbe, senza giusta causa. Tuttavia, le apparenze spesso ingannano, e mentre la signora Makutsi porta avanti l'indagine con vigore, convinta dell'innocenza della lavoratrice, ex studentessa, come lei, della idolatrata Scuola per Segretarie del Botswana, la signora Ramotswe è in preda a una profonda tristezza, perché continue rivelazioni sembrano far emergere verità che lei mai avrebbe creduto possibili. Verità che potrebbero addirittura intaccare l'amore sconfinato che Precious ha sempre provato per il padre, il fu Obed Ramotswe. E poi la ricomparsa in città del suo ex marito, il complotto contro il negozio Double Comfort di Phuti Radiphuti, marito della signora Makutsi… Davvero troppi problemi perché Mma Ramotswe, per quanto solida di carattere e tradizionale di corporatura, possa risolverli da sola. Per fortuna, può contare sull'incrollabile amicizia della signora Potokwani, così che la calma e la serenità riusciranno a tornare nel placido mondo di queste donne straordinarie. Il tè è servito, la torta anche, e la vita continua.
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Feltrinelli Editore, 30/03/2024
Abstract: La dottoressa Barbara Rafferty è un medico radiato dall'Ordine che si ricicla come battagliera ecologista alla guida di una crociata per salvare l'albatro a rischio di estinzione nell'isolotto di Saint-Esprit, nell'Oceano Pacifico, dove il governo francese sta conducendo esperimenti nucleari. Subisce il suo fascino e si unisce a lei anche Neil Dempsey, un sedicenne dal cui punto di vista è narrata la storia. Ben presto, a colpi di manipolazione delle informazioni e di servizi mediatici, il gruppetto di seguaci si ingrossa, conquista sostenitori alla causa e obbliga i francesi a fare un passo indietro. Intanto l'isola occupata dagli ambientalisti si riempie di visitatori, entusiasti ecologisti, difensori dei diritti animali, nonché di animali da salvare. La dottoressa Barbara appare come la sacerdotessa di un santuario consacrato a tutte le specie in pericolo – ma la realtà si rivelerà ben altra e la specie più a rischio risulterà quella umana…Questo romanzo ferocemente satirico, in cui gli ambientalisti che avrebbero dovuto essere la componente sana di una società malata danno segni di totale follia e il loro sogno utopistico si trasforma in un incubo, pone una questione inquietante: come potrà mai il nostro pianeta essere salvato da uomini, e donne, affetti da tali fanatismi, estremismi, radicalismi, buone intenzioni dai funesti effetti?
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Adelphi, 31/03/2022
Abstract: Jacques Verdier, il protagonista di questo romanzo, è un antieroe del male. Dopo un secolo di figure luciferine, che cercavano testardamente il male, Vallotton ha creato un personaggio che è accompagnato dal male come da un'ombra, o un aroma, ma certamente non lo vuole. Anzi, Verdier in generale vuole poco. È un giovane di provincia calato a Parigi, che si scopre quasi per caso una vocazione di storico dell'arte. La sua esistenza si svolge su scenari prevedibili della metropoli, fra bordelli, salotti, caffè e redazioni. Ma Verdier sa di celare un grave segreto: il male è suo ospite perenne, e dalle sue mani si trasmette alle più varie creature che gli vengono incontro. Un'ironia sinistra avvolge tutte le sue vicende, avvicinando amore e assassinio sino a farli diventare dei "quasi sinonimi". Si direbbe che in Verdier il volto assassino della natura si sia scelto un rappresentante, e si compiaccia beffardamente del suo aspetto poco vistoso e innocuo. Ma è davvero innocente Verdier? Quanto più lo proclama, tanto più insospettisce. E esiste davvero Verdier?Vista dall'esterno, la sua storia è quella di un giovane e promettente studioso d'arte. Vista dall'interno, è una vita che obbedisce a un "codice di carneficina e di sangue", mentre un "cappio di fatalità" lentamente la strozza. Ma, e questo è il paradosso del romanzo, che Vallotton fa giocare magistralmente, la vita nefasta di Verdier non è percepibile da nessuno salvo da Verdier stesso e dal lettore che ascolta le sue confessioni. E questo crea un divario fra esterno e interno che conferisce al racconto una vibrazione di cupa ilarità. Come nella sua opera di pittore, Vallotton mostra in questo romanzo di essere attratto dall'oltraggioso e dall'urtante. E applica d'istinto quella esautorazione del soggetto che rivendicavano i cavalieri della "décadence", da Nietzsche a Rémy de Gourmont. Così si precisa davanti ai nostri occhi, con lo stesso tratto che ci era noto dai disegni di Vallotton, il profilo di una storia sottilmente ossessiva: la cronaca di un "insabbiamento in un orrore molle"."La vita assassina", scritto nel 1907-1908, fu pubblicato, postumo, nel 1930.
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Adelphi, 31/03/2022
Abstract: Un bel baritono si è rifugiato in Messico per nascondere un inconfessabile segreto. In un locale debitamente malfamato avviene l'incontro fatale con una giovane prostituta di sangue indio. La situazione si fa subito tesa, pericolosa, e li induce prima a spingersi verso l'interno, poi a rientrare clandestinamente negli Stati Uniti, dove il protagonista ridarà la scalata al successo e quell'inconfessabile segreto tornerà a offuscarne la carriera – sino alla soluzione finale, tragica nella sua necessità adombrata già nelle prime scene. Come sempre in Cain, l'atmosfera è torrida e la vicenda avvolta da un velo lucido e intriso di eros, il tutto reso con scarne scene e quei dialoghi anche più scarni, davvero strepitosi, a cui ci ha abituati Hollywood. Ma in questo caso il cinema dell'epoca non è stato all'altezza – e occorrerà tornare a leggere questo noir esemplare.
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Quello di cui la natura non ha bisogno
Adelphi, 31/03/2022
Abstract: Noto per aver formulato, in parallelo a Darwin, una teoria evoluzionistica "per selezione naturale", Alfred Wallace ne coglieva fin dall'inizio uno dei limiti principali: l'incapacità di spiegare perché la nostra specie abbia acquisito una mente "di gran lunga più potente" rispetto alle necessità adattative. Domanda ingombrante, a cui lo stesso Darwin tentava di rispondere ipotizzando che quella ridondanza cognitiva fosse l'esito "dell'uso continuo di un linguaggio perfetto". Congelato per oltre un secolo e riaffiorato solo negli ultimi anni, il "problema di Wallace" ha trovato infine una convincente soluzione in questo libro ammaliante e definitivo. Riconsiderando punti di forza e carenze delle principali teorie sull'argomento, Bickerton ricolloca il linguaggio nell'alveo evoluzionistico e individua tre fasi decisive per il suo sviluppo: quella della generazione nel cervello di "rappresentazioni di unità simboliche", innescata dalla comunicazione dislocata necessaria per il reclutamento di alleati nella saprofagia conflittuale; quella della riorganizzazione neurale in rapporto alle sollecitazioni ambientali, in cui il cervello ridisegna le proprie connessioni in modo da collegare le parole ai concetti appropriati; e quella culturale, in cui un processo di elaborazione grammaticale sviluppa unità sintattiche elementari in altre più ampie. Bickerton riesce così ad attualizzare la risposta di Darwin al "problema di Wallace", delineando un nuovo orizzonte: "Linguaggio e cognizione (almeno quegli aspetti della cognizione propri degli esseri umani) sono cresciuti a partire da un'origine comune e hanno le stesse fondamenta". La locuzione "Homo sapiens loquens" sarebbe dunque molto più di un gioco di parole.
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Il mio primo giorno in Giappone
Adelphi, 31/03/2022
Abstract: Il 4 aprile 1890 Lafcadio Hearn sbarca a Yokohama: è il suo primo giorno in Oriente. Una rivelazione, per lui, e insieme il punto d'avvio di una ricerca che segnerà per gli stessi giapponesi la riscoperta di un patrimonio celato sotto i loro occhi.
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Adelphi, 31/03/2022
Abstract: In questo denso scritto René Guénon espone, nei limiti concessi dalla natura "inesprimibile" dell'argomento, l'essenza di quella conoscenza metafisica che costituisce il fulcro, esplicito o sottinteso, di tutta la sua opera. Ma perché parlare di metafisica "orientale" se questo sapere, come spiega lo stesso Guénon, è necessariamente universale? Perché la metafisica, in Oriente, è ancora viva e immutata, mentre in Occidente si è ormai eclissata, sostituita da un sapere di altro ordine – scientifico, filosofico, psicologico, in ogni caso puramente fenomenico e materiale. Non si tratta, però, di rigettare l'Occidente, sostiene Guénon, ma di salvarlo da sé stesso, di "restaurare la civiltà occidentale con l'aiuto dell'Oriente".
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Feltrinelli Editore, 30/03/2024
Abstract: Il turismo è l'industria più importante di questo secolo, perché muove persone e capitali, impone infrastrutture, sconvolge e ridisegna l'architettura e la topografia delle città. Perché guardiamo con sufficienza chi si scatta un selfie davanti alla Torre di Pisa, attribuendogli lo stereotipo del turista? Siamo poi così diversi da quel turista quando andiamo in vacanza a Parigi, a New York o a Tokyo, sentendoci dei viaggiatori mentre ci affanniamo a visitare tutti i monumenti "imperdibili"? Per rispondere, d'Eramo ripercorre le origini del fenomeno turistico, ne segue l'evoluzione fino ai giorni nostri.Con un percorso che si sviluppa su tutto il mappamondo, smaschera la dialettica del nostro tempo e getta luce sul significato del turismo nella nostra esistenza sociale. E, in questa nuova edizione aggiornata, riflette sulle conseguenze della prima pandemia dall'avvento dell'industria turistica, le sue ripercussioni sul settore e tutti gli aspetti critici che questa situazione eccezionale ha evidenziato. Senza mancare di metterne in evidenza i cortocircuiti rivelatori, perché "anche nel primo lockdown, quando stavamo vivendo un'esperienza senza precedenti, il turismo guidava il nostro sguardo".
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Feltrinelli Editore, 30/03/2024
Abstract: Oltre il 70 percento dei problemi di peso è legato alla fame nervosa. Attacchi improvvisi di fame, abbuffate, mangiare molto e male, sono alla base del fallimento di qualsiasi dieta.Spesso, infatti, il sovrappeso o, peggio, l'obesità non dipendono tanto da cosa mangiamo, ma da come e perché. Anzi, di più: il come e il perché influenzano cosa e quanto mangiamo.Fuga dalla bilancia è il primo e unico percorso nel suo genere che fornisce un metodo efficace, veloce e su base scientifica per gestire e migliorare il rapporto con la tua alimentazione e con te stesso.L'autore ti prenderà per mano quotidianamente, conducendoti in poche settimane a vincere un nemico che sembrava impossibile da battere, la fame nervosa. Imparerai a riconoscere le cosiddette "trappole della mente" che ti fanno perdere il controllo su ciò che mangi e, soprattutto, impediscono a qualsiasi approccio nutrizionale di diventare una sana abitudine. Ti basteranno 10 minuti al giorno per cambiare il modo in cui ti relazioni al cibo.Le numerose tecniche e gli esercizi pratici proposti affineranno le tue abilità psicologiche, utili per usare le emozioni come alleate, anziché scacciarle cercando distrazione nel cibo.Tra gli argomenti trattati: come contenere la voglia di dolci, come gestire la fame notturna e il vizio di sgranocchiare in continuazione.Nel corso degli anni, questo metodo è già stato utilizzato con successo da migliaia di persone: tu potresti essere una di loro!Un libro da leggere prima di affrontare qualsiasi dieta.Oltre il 70 per cento dei problemi di peso è legato alla fame nervosa. Attacchi improvvisi di fame, abbuffate, pasti di cattiva qualità sono alla base del fallimento di ogni dieta. Spesso, infatti, il sovrappeso o, peggio, l'obesità non dipendono tanto da cosa mangiamo, ma da come e perché. Anzi, il come e il perché influenzano cosa e quanto mangiamo. Fuga dalla bilancia è il primo e unico percorso nel suo genere che fornisce un metodo efficace, veloce e scientificamente fondato per gestire e migliorare il rapporto con la nostra alimentazione e con noi stessi. Imparando a riconoscere le trappole della mente che ci fanno perdere il controllo su ciò che mangiamo e, soprattutto, impediscono a qualsiasi approccio nutrizionale di diventare una sana abitudine, faremo delle nostre emozioni delle preziose alleate, anziché negarle cercando compensazione nel cibo. Attraverso questo metodo, basato su tecniche ed esercizi pratici, con un investimento di soli 10 minuti al giorno potremo dire definitivamente addio alla fame nervosa.
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Feltrinelli Editore, 31/03/2022
Abstract: "Ventisettenne di sesso maschile. Uso a discrezione dell'acquirente. Si assicurano massima serietà e riservatezza."Una sera, all'improvviso, il giovane copywriter Hanio decide di togliersi la vita perché non ne vede più il senso. Quando il suo primo tentativo fallisce e viene salvato, pubblica su un giornale un'inserzione per mettersi in vendita. Hanio si aspetta che questo lo porterà a essere presto ucciso, invece ognuna delle persone che lo contatterà – uomini d'affari, vampire, gangster o vecchi amanti di giovani donne – lo trascinerà in una diversa avventura, sempre più rocambolesca. E più lui si affannerà per farsi uccidere, più si accumuleranno fallimenti. Mentre la tensione del racconto cresce, tra i suoi incontri apparentemente slegati affiora un disegno che li collega tutti. Bestseller postumo di Mishima, scritto appena due anni prima del seppuku e rimasto a lungo inedito in Italia, Vita in vendita è un romanzo d'azione ironico e brillante, inquietante nel suo nichilismo e profondo nello scandagliare le pulsioni di morte che attraversano i suoi personaggi. Il desiderio e l'impossibilità di morire raccontati attraverso una miscela esplosiva di generi: romanzo spionistico, erotico, d'avventura e pulp.
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Françoise Dolto. Il corpo come teatro del desiderio
Feltrinelli Editore, 31/03/2022
Abstract: Françoise Dolto è stata una personalità di rilievo nel panorama intellettuale francese del suo tempo; ha goduto di una certa fama, è stata amata e osteggiata, esaltata e detestata, mentre oggi rischia di essere dimenticata o fraintesa e ridotta a stereotipi.È stata medico, pediatra, psicoanalista, psicoanalista infantile, ma anche, secondo la definizione che lei stessa ha formulato nel corso della sua travagliata infanzia, "medico dell'educazione". Si è lasciata interrogare dai problemi dei bambini, lavorando con una inesausta determinazione a intrecciare pratica clinica e speculazione teorica, nutrendo la prima con la seconda e viceversa.Ha ripreso e ripensato in modo originale il concetto di "desiderio" e ha formulato l'enigmatica idea di "immagine inconscia del corpo", che costituisce il fil rouge di tutto il suo pensiero.In Dolto coesistono elementi diversi che ne rendono difficile una lettura unilaterale: impegnata in opere di prevenzione a livello sociale e in sperimentazioni pionieristiche e rivoluzionarie in ambito scolastico e educativo, è stata anche un'attenta rilettrice di Freud; non ha mai fatto mistero della sua fede e dell'intreccio fra questa e il modo di intendere e affrontare il proprio lavoro.Questo volume è una mappa della sua vita e della sua opera, dalla quale Dolto emerge come una pensatrice creativa e visionaria, che ha ancora molto da dire al nostro presente.Raccogliere la sua eredità è una sfida umana, teorica e politica.
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Feltrinelli Editore, 30/03/2024
Abstract: "Il cibo ha una storia spaventosa, eroica, miracolosa. La scrittura sacra contiene narrazioni di provviste dal cielo. La parola fame è stata più temuta della parola guerra, della parola peste, di terremoti, incendi, inondazioni. Si è ammansita presso di noi l'ultima virata di bordo del secolo, permettendo insieme alla medicina la prolunga inaudita dell'età media. Si è costituita una scienza dell'alimentazione. Lentamente le porzioni si sono trasformate in dosi, le etichette forniscono l'apporto in calorie. Sono di un'epoca alimentare precedente a questa, basata sulla scarsa quantità e varietà. Mi è rimasto in bocca un palato grezzo, capace di distinguere il cattivo dal buono, ma povero di sfumature intermedie. Ho le papille del 1900. Qui ci sono storie mie di bocconi e di bevande, corredo alimentare di un onnivoro." Così scrive nella premessa Erri De Luca, che subito ci conduce con il suo stile inconfondibile fra odori e sapori che raccontano di lui ma anche di un mondo perduto di pranzi della domenica al profumo di ragù, di pasti consumati in cantiere e nei campi base in ascesa sulle vette, e di osterie, dove le generazioni si mischiavano, "stanze di popolo". Un mondo che si fa materia e trasmissione di cultura anche grazie alle ricette di sua nonna Emma e della zia Lillina, fedelmente trascritte dalla cugina Alessandra Ferri e condivise con i lettori in questo libro prezioso. Le pagine trovano infine felice contrappunto in alcuni interventi del biologo nutrizionista Valerio Galasso, che riprende dal punto di vista scientifico queste storie di cibo familiare, approfondendone il valore e offrendo una chiave per un sano comportamento alimentare.
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La strana fine del venditore di case
SEM Libri, 31/03/2022
Abstract: Quando il cadavere di Lorenzo Rossi, agente immobiliare di successo, viene ritrovato sul freddo cemento di un cavedio, nessuno ha dubbi: si tratta di un suicidio. Il biglietto d'addio trovato nell'appartamento in vendita del quinto piano, da cui Lorenzo è precipitato, raffredda ogni velleità di indagine da parte della polizia. Nessuno fra gli amici e conoscenti di Lorenzo sembra incontrare difficoltà a rassegnarsi di fronte alla scelta estrema di un uomo brillante e avido di vita. Nessuno tranne il suo migliore amico e socio, Max Foschini, che ostinatamente inizia ad indagare per i fatti suoi, alternando intuizioni promettenti a iniziative maldestre alla scoperta dell'insospettabile vita segreta dell'uomo che credeva di conoscere come le sue tasche. Mentre si destreggia in un percorso irto di ostacoli e vicoli ciechi, Max deve fare i conti con una storia sentimentale agli sgoccioli e con l'ingombrante Mirella, l'anziana madre, terrore delle badanti, ostile a ogni soluzione che il figlio a fatica insegue per farle trascorrere una vecchiaia tranquilla. Con il solo aiuto del suo istinto e forte di una inesauribile ironia, dovrà barcamenarsi tra mafie del cemento, polizia corrotta, escort, ricatti e soldi sporchi di sangue. Intorno a lui gira un esercito di personaggi cinici, tra i quali potrebbe nascondersi il colpevole. Max si ritrova intrappolato in un incubo e rischia inesorabilmente di non uscirne mai più. La strana fine del venditore di case è l'indagine psicologica e spiazzante di un'Italia provinciale, oscura, dove verità e menzogna si confondono per dare origine al male, spesso nascosto nelle pieghe più insospettabili dell'animo umano. La penna di Gavioli partorisce il "detective" più improbabile della narrativa italiana, alla ricerca solitaria di una identità spezzata che riguarda tutti noi.
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Chissenefrega degli anni Ottanta
SEM Libri, 31/03/2022
Abstract: Bologna, fine anni Ottanta. Sandra, ventenne soffocata dalle dinamiche familiari e dall'immobilismo della provincia italiana, sogna una vita diversa. L'unica soluzione è di lasciare Bologna e trasferirsi a Londra. Insieme a Lidia, con cui nasce un'amicizia speciale, si ritrova in una città creativa, smodata, irregolare, al centro dell'Europa e forse del mondo. Inizia così un viaggio alla scoperta di sé, dei sottili meccanismi dell'amore e della forza ambigua del sesso, immersa in nuove comunità di incontro.Rimasta senza un soldo, finisce a lavorare come barista, mentre prova a pubblicare articoli e racconti. Si immerge nella complessità londinese, con il delirio del pub crawl, i quartieri popolari, il Notting Hill Carni-val, la psichedelia della Tate Gallery, la monumentalità del Barbican Centre; e poi le audiocassette dei Roxy Music e dei Depeche Mode, le gonne plissettate coi collant e i calzini, gli anfibi dalle stringhe slabbrate. Sandra costeggia la controcultura punk, l'universo del rave e il mito delle nuove droghe. Conosce la realtà della discriminazione e la lotta per i diritti degli ultimi. Intanto continua a viaggiare fra Italia, Gran Bretagna, Francia e Paesi Bassi. Quando Lidia scompare, qualcosa si spezza nell'incanto e nell'entusiasmo della scoperta...Chissenefrega degli anni Ottanta è il racconto di un'educazione senti-mentale, sullo sfondo dei cambiamenti epocali che hanno plasmato la politica e la cultura europea: il crollo del Muro di Berlino, il dissolvi-mento dell'Urss, l'ascesa della Thatcher, l'edonismo e il mito della car-riera, la crisi della sinistra...Sabina Macchiavelli regala ai lettori un fotogramma intenso che ci proietta direttamente nella fulgida Londra degli anni Ottanta e travolge un'intera generazione. Una storia che mescola diario intimo e cronaca, tono tragico e leggero, in un fluire irresistibilmente variopinto.
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Sellerio Editore, 31/03/2022
Abstract: Un mistero da risolvere, cinque punti di vista diversi, ognuno credibile, nessuno definitivo. Pubblicato nel 1955, considerato tra i migliori polizieschi argentini e tradotto in varie lingue, il primo romanzo di uno scrittore a lungo trascurato che merita una nuova ribalta.
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Dobbiamo parlare di soldi. Come il denaro ci cambia la vita
Solferino, 07/04/2022
Abstract: La relazione che abbiamo con il denaro dice molto di noi. Prima di tutto racconta qualcosa della nostra famiglia, perché nel rapporto con i soldi rivivono le preoccupazioni e le insicurezze, oppure i privilegi e la tranquillità che abbiamo vissuto nell'infanzia.Nella nostra personale "storia economica" sono scritte le opportunità che abbiamo avuto come pure i desideri e i progetti cui abbiamo rinunciato, le battaglie vinte e quelle perse per migliorare la nostra condizione. Ma forse, più di tutto, il denaro racconta il silenzio, le occasioni in cui la ritrosia è stata più forte della necessità o dell'ambizione. I soldi spesso sono un tabù, soprattutto per le donne.In Dobbiamo parlare di soldi Otegha Uwagba racconta la propria storia, la storia di chi è cresciuto in una casa popolare in un quartiere londinese di immigrati e poi ha avuto una carriera di successo; e così si addentra negli automatismi, nei cortocircuiti mentali, nei pregiudizi che alimentano questo atteggiamento. Le sue esperienze personali ci risulteranno straordinariamente familiari e ci succederà spesso, leggendo questo libro, di pensare: è capitato anche a me. Parlare di soldi significa parlare di luoghi di lavoro tossici, mobbing, misoginia, razzismo; di condizioni sociali e differenze di classe. Ma significa anche condividere sentimenti come la vergogna e l'orgoglio, l'ansia e la frustrazione.Intorno al denaro ci sono molti segreti: chi ce l'ha, come l'ha avuto e con quali conseguenze sulla propria vita. In parte, il denaro definisce il nostro mondo. Alzando il velo che copre questi non detti, Uwagba ci mette in mano una chiave per provare a cambiarlo.
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Dario Flaccovio Editore, 01/03/2022
Abstract: È quasi mezzanotte e il tuo potenziale cliente è lì con il suo tablet a cercare la meta della sua prossima vacanza. Ci andrà con il suo amore, con i genitori, i figli o con i migliori amici. In ogni caso è lì che cerca la casa o la stanza perfetta, stanco come non mai, non vede niente che lo colpisce. E poi ad un tratto la vede! Non capisce cosa sia che lo cattura davvero, ma di certo quella casa ha qualcosa di diverso dalle altre. Sembra proprio che sia lì ad aspettarlo... I colori lo rispecchiano, le forme lo rassicurano, può vedere chiaramente tutte le dotazioni di cui ha bisogno: una colazione come la sognava, il letto decisamente invitante, oppure la postazione di lavoro confortevole ed ergonomica. Sai che è possibile fare in modo che la casa scelta sia proprio la tua? E che si tratti non di un cliente qualsiasi ma proprio di quel turista che desideravi? Questo libro racconta come realizzare appartamenti innanzitutto belli ma soprattutto che attraggono prenotazioni e posizionano il tuo brand. Non è magia, si chiama home staging e io sono la migliore.
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Aggiustiamo il mondo. Diario di un'ecologista in crisi climatica
Aboca, 29/03/2022
Abstract: Se vogliamo impegnarci per un mondo sostenibile, dobbiamo andare oltre le nostre abitudini. Spingerci a fondo, trovare soluzioni diverse e strade secondarie. Non muoviamoci solo per slogan. La sostenibilità è un percorso, o meglio una corsa a ostacoli, in cui abbiamo bisogno di collettività, della discesa in campo di una moltitudine di cittadini imperfetti ma disposti a migliorarsi e a partecipare attivamente per il bene comune. Se guardassimo il nostro mondo dallo spazio, impareremmo ad adottare una visione d'insieme: siamo tutti sulla stessa barca, non c'è nessun luogo sulla Terra in cui potersi nascondere dalla crisi climatica. Ma ogni nostra azione, come scegliere una borraccia riutilizzabile per l'acqua o rifiutare una bistecca per cena, può contribuire al cambiamento necessario. Giorgia Pagliuca con i suoi irresistibili eco tips sposta finalmente l'asse dalle lezioni teoriche sui massimi sistemi alle esperienze vere, quotidiane, suggerendo gesti concreti e mostrando come realizzarli. Siamo pronti alla sfida?
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Le relazioni della vita. I percorsi del pensiero sistemico
Aboca, 28/03/2022
Abstract: Molti dei materiali qui contenuti non sono mai stati pubblicati in nessuno dei suoi libri precedenti. Sono saggi che combinano e mettono in relazione le due facce della vita professionale di Capra, come scienziato e commentatore scientifico da una parte, e come formatore e attivista ambientalista dall'altra. Riflettono dunque i momenti salienti non solo della sua produzione ma anche della storia dei movimenti sociali: la controcultura degli anni sessanta, il movimento New Age degli anni settanta, la comparsa delle istanze politiche verdi negli anni ottanta, il sorgere della società civile globale tra gli anni novanta e i giorni nostri.La ricerca di Capra sul cambiamento dei paradigmi nella scienza e nella società è culminata con la pubblicazione del saggio Vita e natura: una visione sistemica, scritto insieme a Pier Luigi Luisi.Le relazioni della vita mostra lo sviluppo del pensiero di Fritjof Capra: dalla sua fascinazione per la fisica quantistica e il misticismo orientale, culminato con la stesura del Tao della fisica, al passaggio dalla concezione meccanicistica del mondo di Descartes e Newton a una visione sistemica ed ecologica, alle sue battaglie come attivista ed educatore ambientalista. Capra è, oggi, una delle figure di riferimento essenziali per comprendere il dibattito che accomuna fisica, spiritualità, ambientalismo e teoria dei sistemi, un intellettuale rivoluzionario, uno dei maggiori pensatori del nostro tempo.