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La mia vita in Massoneria
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Di Bernardo, Giuliano

La mia vita in Massoneria

Jouvence, 25/10/2024

Abstract: La mia vita in Massoneria è la narrazione di un percorso che inizia nel 1961 e continua ancora oggi, di cui la Massoneria rappresenta il "filo d'Arianna" che guida le multiformi esperienze di vita di Giuliano Di Bernardo, filosofo e Gran Maestro della Massoneria. Dopo la pubblicazione di Filosofia della Massoneria (1987), egli viene proiettato ai vertici del Rito Scozzese Antico e Accettato, diventandone Membro Effettivo del Supremo Consiglio nel 1988. Due anni dopo è eletto Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia per le ragioni che sono spiegate in questo volume; nel 1993 si dimette e fonda la Gran Loggia Regolare d'Italia, immediatamente riconosciuta dalla Massoneria inglese. Nel 2002 si dimette e fonda l'Ordine degli Illuminati, di cui l'Ordine Dignity è la controparte operativa.Attraverso le esperienze massoniche dell'autore, il volume è anche uno spaccato della società italiana e internazionale dalla fine della Seconda guerra mondiale ai nostri giorni. Nelle pagine si ripercorrono tutti i fatti, dalla rifondazione della Massoneria nei paesi dell'ex-impero sovietico al tentativo di dare un nuovo assetto alla politica italiana, con un accordo che prevedeva Giulio Andreotti alla Presidenza della Repubblica e Bettino Craxi alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Dalla Fondazione svizzera Dignity, un osservatorio internazionale del potere ebraico, al ruolo geo-politico in Ucraina, con particolare riguardo alla Crimea. Per arrivare ai nostri giorni, con l'elezione di Antonio Seminario a Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia e alla sua irrevocabile decisione di ignorare le vicende della Massoneria italiana, allo scopo di dedicarsi esclusivamente ai suoi Ordini iniziatici e prepararli ad affrontare le sfide per il futuro che già bussano alle porte della storia.

I generali del deserto
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Barnett, Correlli

I generali del deserto

Res Gestae, 25/10/2024

Abstract: La campagna nel deserto occidentale (1940-1943) vide, da un lato, un pugno di uomini male armati e peggio riforniti comandati da un genio della tattica, l'Afrikakorps di Rommel; dall'altro, la strapotente, in uomini e mezzi, Armata del Nilo, alla testa della quale si succedettero ben cinque comandanti. Alla fine le forze alleate, grazie anche al decisivo intervento americano, sloggiarono le forze italo-tedesche dalla testa di ponte di Tunisia, ma l'interrogativo di fondo rimane: l'Armata del Nilo era stata ben comandata? Un grande studioso di storia militare ci racconta la guerra d'Africa vista dalla parte dei vincitori e, più in particolare, dal quartier generale britannico. Ne scaturisce una rievocazione vivace e polemica che è anche un atto d'accusa: perché i generali britannici impiegarono ben tre anni a sconfiggere il male armato Afrikakorps di Rommel?

Zerocalcare. L'arte narrativa di Michele Rech
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Boni, Matteo

Zerocalcare. L'arte narrativa di Michele Rech

Edizioni NPE, 27/09/2024

Abstract: Michele Rech è senza dubbio il fumettista italiano più letto e apprezzato del nostro tempo. Le sue storie hanno acquisito un posto di rilievo tanto nel panorama fumettistico quanto in quello dell'animazione. Come appaiono però un fumetto o una serie di Zerocalcare dall'interno? Analizzando la struttura delle storie, lo stile narrativo e i personaggi, questo volume offre un viaggio nel mondo creativo dell'autore, alla scoperta dei principali meccanismi alla base delle sue opere.

Giochi d'infanzia
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Tanizaki, Junichiro

Giochi d'infanzia

Marsilio, 27/10/2024

Abstract: Nel Giappone che si apre all'Occidente, tra la fine dell'Ottocento e il primo Novecento, viene messa in atto una profonda revisione dei processi educativi. I bambini e le bambine diventano il modello dei valori adulti del cittadino, in un sistema che, di riflesso, dà grande popolarità alle storie che riguardano l'infanzia e l'adolescenza. Nei due racconti qui presentati, Tanizaki si confronta con questi nuovi valori anticipando alcuni caratteri dei suoi personaggi più famosi e affrontando criticamente il tema dell'educazione. Shōnen (Adolescenti, 1911) e Chiisana ōkoku (Il piccolo regno, 1918) dimostrano come lo scrittore dedichi le sue opere all'infanzia non per nostalgia del passato ma perché i bambini sono essenziali per la sua visione artistica. Oltre a questa, e al ruolo primario giocato dall'immaginazione, Shōnen e Chiisana ōkoku restituiscono con forza anche una visione ideologica: le storie che hanno come personaggi i bambini consentono infatti a Tanizaki di sovvertire i valori dell'epoca e sfidare i fondamenti della nazione, che vedeva l'infanzia come l'età dell'innocenza e strutturava la formazione con una rigida suddivisione di ruoli e genere. Sfruttando l'ambiguità degli anni della giovinezza, attraverso la finzione del gioco Tanizaki rovescia il sistema patriarcale: in Shōnen la trasgressiva Mitsuko esercita un potere che prima era esclusivamente maschile e diventa la regina del suo minuscolo e segreto regno; Chiisana ōkoku suggerisce già nel titolo un mondo alternativo, profezia di un regime totalitario.

La fedeltà del cliente. Teoria, misurazione e gestione
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Castaldo, Sandro - Castaldo, Sandro

La fedeltà del cliente. Teoria, misurazione e gestione

Egea, 28/10/2024

Abstract: In un contesto economico sempre più complesso e competitivo, e in sempre più rapida evoluzione, le strategie di fidelizzazione del cliente sono diventate cruciali per il successo delle imprese, soprattutto nel settore retail. Questo volume, frutto della collaborazione tra il Channel & Retail Lab della SDA Bocconi e TCC, offre una panoramica completa e approfondita sul tema della customer loyalty. Il percorso di esposizione parte dall'introduzione del concetto di loyalty, per concentrarsi poi sulle sfide e sui trend per i retailer, in particolare nella GDO, tra omnicanalità e private label. Inoltre, il libro contiene una systematic review della letteratura di marketing sulla loyalty, che evidenzia le diverse concettualizzazioni, metodologie di misurazione e implicazioni pratiche emerse nel corso del tempo, nonché un'analisi di scenario basata su interviste ai principali player del retail e del manufacturing e un focus sull'esperienza di TCC. In sintesi, La fedeltà del cliente rappresenta un contributo unico nel suo genere, in grado di offrire a manager, ricercatori e operatori del settore una visione a 360 gradi sul tema della customer loyalty, che ne individua i gap e le opportunità integrando la ricerca accademica e le evidenze empiriche provenienti dal mondo manageriale.

La luce spezzata
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Harris, Joanne - Grandi, Laura

La luce spezzata

Garzanti, 26/11/2024

Abstract: "Una voce piena di vita che terrà i lettori ipnotizzati fino al glorioso ed esplosivo finale. È un trionfo unico nel suo genere."Publishers WeeklyBernie Ingram è una donna di cinquant'anni che si sente invisibile agli occhi di tutti: del marito, del figlio, persino al suo stesso sguardo. La sua vita è segnata da monotone abitudini e da una costante sensazione di inadeguatezza. Bernie ha ormai dimenticato i suoi sogni. Ha dimenticato chi è. Ma c'è un luogo in cui trova conforto: i social network e le vite degli altri. Così, passa le sue giornate a osservare le persone, a cercare di capirle e a immedesimarsi in loro. Quando una donna del suo quartiere viene trovata morta, qualcosa non le torna e decide di indagare, facendo ciò che le riesce meglio: guardare. Mentre guarda, in lei si risvegliano vecchi traumi e riaffiora dal suo passato un talento dimenticato. Un dono che la riporta indietro nel tempo, a quando era soltanto una bambina. Un dono molto pericoloso, che non può reprimere di nuovo. Perché può essere la chiave di ogni cosa. Nella ricerca del colpevole e osservando gli altri, Bernie ritrova anche ciò che aveva perso da tanto tempo: sé stessa e la propria identità di madre, moglie, amante. Di donna.Joanne Harris, autrice di Chocolat, non sbaglia un colpo. Tradotta in tutto il mondo, è un'autrice da un milione di copie soltanto in Italia. Ma, soprattutto, è una scrittrice capace di affrontare ogni genere letterario con enorme successo. E questo libro non fa eccezione: La luce spezzata è un romanzo avvincente e complesso, ma anche accessibile e incredibilmente appassionante. È un romanzo che esplora i sentimenti di una donna fraintesa, un invito a cercare il potere nascosto dentro di noi, anche quando tutto sembra perduto. Un libro che invita a riflettere sulla propria identità.

Il falco e la fenice. La ribelle
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Stanfill, Francesca - Lucca, Paolo

Il falco e la fenice. La ribelle

HarperCollins Italia, 19/11/2024

Abstract: Francia-Inghilterra, XII secolo. Caparbia e intraprendente, la sedicenne Isabelle desidera più di ogni altra cosa sfuggire alla vita soffocante nella provincia francese e all'intransigenza della madre, una donna austera e di vedute ristrette che la vorrebbe confinata in casa e che disapprova il suo sconfinato amore per i libri e le storie. Il matrimonio combinato con Gérard de Meurtaigne, un ricco nobile, altero e imprevedibile come i falchi da cui è ossessionato, sembra, all'inizio, soddisfare il suo desiderio di avventura. Ma quando la natura autoritaria del marito e il suo divorante desiderio di un erede maschio diventano più evidenti e mettono in pericolo la sua stessa vita, Isabelle inizia a prendere decisioni audaci, talvolta pericolose, che la spingono infine a lasciare Château Ravinour portando con sé soltanto un incensiere di bronzo smaltato a forma di falco, pronta a iniziare una nuova vita nell'abbazia di Fontevraud.Il falco e la fenice– La ribelle, primo dei due volumi con cui Francesca Stanfill racconta la storia di Isabelle, traccia un affresco vivido e convincente della condizione femminile nella seconda metà XII secolo, e dipinge con un linguaggio ricco e ricercato l'atmosfera a tratti cupa del periodo storico, animato dagli indimenticabili personaggi che la protagonista incontra nel suo viaggio verso l'affermazione di sé: nobildonne, monache, serve, contadine, dame di corte, regine..."Un romanzo perfetto per chi vuole perdersi in un lungo racconto storico." – Kirkus Review"Un libro avvincente. Il periodo storico è ben ricercato e lo stile di Stanfill rimane fedele ai costumi dell'epoca. Piacerà ai fan di Philippa Gregory e Hilary Mantel." – Library Journal

Il cottage di Natale
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Morgan, Sarah - Braga, Lorenza

Il cottage di Natale

HarperCollins Italia, 15/11/2024

Abstract: Un'imperdibile storia sull'amicizia, l'amore e la famiglia e i sorprendenti legami che ci uniscono.Per tutti, Imogen è un genio del marketing. Ma se la sua immagine professionale di successo è reale, le storie che racconta sulla sua infanzia felice sono completamente false, proprio come il suo entusiasmo per il Natale. Lavorare senza sosta è sempre stata la sua soluzione per sopravvivere al periodo dellefeste, finché non riceve un regalo di Natale che di certo non avrebbe desiderato: un intero mese di vacanza per recuperare le ferie arretrate. A cui segue un invito da parte della sua cliente preferita, Dorothy, nel suo cottage nelle Cotswolds.Holly Cottage è un piccolo paradiso con il tetto di paglia e un accogliente camino sempre acceso. Forse davvero il luogo giusto per la ripartenza di cui Imogen ha così disperatamente bisogno. Per Dorothy, aiutare Imogen rappresenta la tanto attesa possibilità di riparare il passato. Ma come sua figlia Sara continua a ricordarle, questo comporta dei rischi. Eppure, lei sa che solo un atto di coraggio permetterà alla sua famiglia di guarire e andare avanti. E chissà, forse questo Natale, oltre che inaspettato, si rivelerà migliore di quanto sia Imogen che Dorothy possano immaginare.Sarah Morgan si conferma la regina della narrativa femminile e ci regala un nuovo holiday romance che nonostante la neve che ricopre le Cotswolds scalda il cuore. Con il suo umorismo e calore concilia con il Natale anche le lettrici più scettiche."Con personaggi affascinanti, un ambiente idilliaco, momenti umoristici e relazioni complesse, il romanzo di Sarah Morgan è tutto ciò che i lettori potrebbero chiedere nella loro lista dei desideri per le vacanze."Library Journal"Morgan delizierà i lettori e darà loro la scusa perfetta per coccolarsi per qualche ora con una tazza di cioccolata calda."Booklist

Corpi che contano
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Uyangoda, Nadeesha

Corpi che contano

66THAND2ND, 01/11/2024

Abstract: Percepire il proprio corpo, prenderne coscienza, mapparne le cicatrici, provando a ricordarsi di quando da bambini si pedalava in bicicletta o si nuotava in piscina, confrontando la propria esperienza limitata con quella dei grandi atleti che hanno fatto delle loro abilità fisiche una professione, e servirsi di questa nuova consapevolezza per scardinare pregiudizi di razza, genere e classe. Partendo da una simile urgenza, Nadeesha Uyangoda indaga il tema complesso del rapporto tra corpo e pratica sportiva, alternando il racconto autobiografico alla narrazione di alcuni momenti storici chiave, in cui lo sport – strumento di dominio politico e di egemonia culturale, ma anche grimaldello per abbattere muri e smontare falsi miti – ha contribuito in modo determinante a costruire le nostre identità.Esistono davvero gli sport "da femmine" e quelli "da maschi"? Quanto è radicato il razzismo nelle piste di atletica o nei campi da calcio? È vero che certi gruppi etnici hanno una naturale predisposizione alla velocità, alla resistenza, alla sopportazione del dolore? Quanto incide la condizione economica nel determinare l'accesso allo sport? E perché lo ius soli sportivo ha saputo guadagnarsi una certa dignità nel dibattito pubblico, al contrario della sua applicazione generalizzata?Il corpo dell'atleta – allenato, modificato, disciplinato, valutato e mercificato: reso un oggetto – diventa così un prezioso canovaccio su cui vengono incisi i segni della cultura e della biologia, "il confine ultimo tra individuo e società".

Una vacanza incantevole
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Howard, Elizabeth Jane - Francescon, Manuela

Una vacanza incantevole

Fazi Editore, 26/11/2024

Abstract: La protagonista di questo romanzo è una ragazza come tante. Sedici anni, figlia di un compositore squattrinato, non conosceremo mai il suo nome, ma capiremo presto quanto si sforzi per trovare una propria identità, nonostante l'opaco destino già tracciato che la lega alle sue coetanee. Siamo nella Londra di inizio Novecento, e lo spazio vitale riservato alle ragazze perbene è rigidamente delimitato dalle mura domestiche. Ma a spezzare una routine quotidiana noiosa e avvilente arriva un invito inaspettato: la ragazza trascorrerà le vacanze di Natale nella dimora di campagna della famiglia Lancing. Per la prima volta potrà viaggiare da sola, per la prima volta assaporerà la libertà. L'atmosfera che si respira a casa Lancing è molto diversa da quella a cui è abituata: profumo di fiori, conversazioni brillanti, lunghe ore di ozio e lauti banchetti allietano le giornate; e poi c'è Rupert Laing, che la stuzzica suscitando in lei dei sentimenti mai provati prima. Una volta tornata a casa, non sarà facile affrontare di nuovo la normalità, soprattutto con la guerra imminente, che porterà con sé le prime amarezze della vita adulta.Il romanzo d'esordio di Elizabeth Jane Howard, autrice della saga dei Cazalet, svela già tutto il suo talento per la scrittura; critica pungente verso l'educazione delle ragazze borghesi dell'epoca e ritratto di una giovane donna che lotta per ritagliarsi il proprio posto nel mondo, Una vacanza incantevole racconta in maniera impeccabile il desiderio, l'eccitazione e il commovente melodramma dell'adolescenza."Sono contenta: voglio che questa esperienza duri il più possibile. Non mi importa se poi non succede nient'altro. Sarà questo il mio tempo più felice. E poi davvero, è solo l'inizio, ho sedici anni. Voglio tutto, ogni singola cosa".

Trilogia di Caleb Traskman: Il manoscritto-C'era due volte-Labirinti
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Thilliez, Franck - Angelini, Federica

Trilogia di Caleb Traskman: Il manoscritto-C'era due volte-Labirinti

Fazi Editore, 19/11/2024

Abstract: I tre romanzi più amati del maestro del thriller francese – Il manoscritto, C'era due volte e Labirinti – riuniti per la prima volta in un volume unico, un'edizione cartonata con lavorazioni speciali e contenuti inediti.Architetto della suspense, maestro delle notti insonni dei suoi lettori, lo scrittore Caleb Traskman ha venduto milioni di libri.Il che non gli impedisce di vivere da recluso.La sua ombra, misteriosa e terrificante, si annida tra le pagine di questi tre romanzi.Come una maledizione.Tre storie che in apparenza non hanno nulla in comune, eppure...Tra omicidi e sparizioni, questa trilogia è un tuffo nel cuore della creatività.Dove si nascondono i mostri più terribili.

Il viaggiatore incantato
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Leskov, Nikolaj - Neglia, Verdiana

Il viaggiatore incantato

Neri Pozza, 08/11/2024

Abstract: Su un battello che attraversa il Lago Ladoga, oltre San Pietroburgo, i passeggeri si dilettano a conversare, si scambiano storie, così che il viaggio sia più breve e gradevole. Fin quando, a raccogliere il testimone del narratore, compare uno strano personaggio, un gigante in abiti monastici ma con modi poco clericali. Non appena, infatti, la sua piacevole voce di basso comincia a raccontare, tutti i presenti entrano in un cono d'ombra, perché le parole del monaco, meste o allegre, sono sorprendenti, ammalianti. Ivan Sever'janyč Fljagin, promesso a Dio dalla madre morta subito dopo averlo partorito, ha passato la vita a fuggire un destino che infine lo ha raggiunto. Odisseo russo, di volta in volta crudele, leale, ardito, ubriacone, generoso, pieno di contraddizioni e umanità, ha molto vissuto e molto veduto. Le sue tribolate peregrinazioni sono affollate di nomadi, servi della gleba, tatari, ladri, assassini, prostitute, mercanti, principi, soldati, diavoli, diavoletti e angeli, anche se – come apprenderanno gli ascoltatori rapiti dalla sua affabulazione – il viaggio di quest'uomo semplice ma giusto è un futuro ancora da scrivere. Pubblicato nel 1873, opera profondamente russa, per costruzione, temi, sfondi, dialoghi contaminati dal linguaggio popolare, Il viaggiatore incantato, qui in una nuova traduzione, è il titolo più significativo di un "maestro" che, come pochi altri, ha mostrato "un'affinità tanto profonda con lo spirito della favola" (Walter Benjamin). Con la sua lingua creativa e naturale, che si fa ascoltare prima ancora che leggere, Leskov rientra a pieno titolo nel canone della grande letteratura russa e merita una riscoperta della critica e dei lettori."Il protagonista del Viaggiatore incantato, Ivan Sever'janyč Fljagin, ne ha fatte tante, nella sua vita, ma, a leggere la sua confessione, se così si può dire, viene anche da essere d'accordo con Benjamin: è, a modo suo, un giusto, e sicuramente un uomo semplice e attivo ed è anche, forse, una specie di santo". Dalla Prefazione di Paolo Nori "Senza Leskov non ci sarebbero stati Bulgakov, Čechov, ma nemmeno García Márquez o Cortázar". Alberto Manguel "Il tempo di Leskov deve arrivare, perché Leskov è lo scrittore del futuro". Lev Tolstoj"Leskov è il mago della parola". Maksim Gork'ij

Snob society
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Dorléans, Francis - Visentin, Marina

Snob society

Neri Pozza, 08/11/2024

Abstract: Dandy, nottambuli, esteti, muse, star, couturier, arredatori, scrittori, accomunati da sto rie d'amore, avventure romanzesche, party in terrazza, colpi di fulmine, sotterfugi per procurarsi il denaro di cui necessitano per vivere come hanno scelto. Molto denaro. Uomini e donne che stanno alzati fino a tardi, bevono superalcolici a qualsiasi ora del giorno, passano da una sigaretta all'altra e non disdegnano la droga. Sono quasi un centinaio i personaggi raccontati in questo che non è uno studio sociologico sullo snobismo, ma un libro che racconta nell'intimo teste coronate, attori e attrici, registi, scrittori, fotografi, gente di "buona famiglia", stilisti, politici, uomini d'affari, artisti dal talento ineguagliabile. Da Londra a Parigi passando per Hollywood, la rocca di Monaco e la Grecia, luoghi concatenati tra loro come le vite dei loro personaggi, si rincorrono aneddoti scandalosi: Natalia Paley, principessa di casa Romanov, bellezza androgina, iniziata alla droga da Cocteau. Cary Grant, che ostenta un'apparente serialità seduttiva ma guarda a Randolph Scott, il cowboy più virile del West americano. Marilyn Monroe, che sarebbe dovuta diventare principessa di Monaco al posto di Grace Kelly, secondo il piano di Onassis, ma risulta troppo "volgare" benché "appetitosa". È così che si sgretolano le fiabe, in una società dove i locali notturni hanno preso il posto dei salotti settecenteschi. Dal libro di Francis Dorléans emerge una verità essenziale: la società snob è caratterizzata dall'arroganza, dall'amore per la ricchezza e il potere, nonché dalla cattiva educazione. Perché la classe non si compraDai duchi di Windsor a Orson Welles, da Aristotele Onassis alla principessa Marella Caracciolo, da Howard Hughes a Truman Capote, dalla famiglia Rothschild a Maria Callas. E poi ancora Marlene Dietrich, Gianni Agnelli, Cecil Beaton, Ali Aga Khan, Greta Garbo, Luchino Visconti e molti altri, nella biografia di un mondo che molti sognano e solo pochissimi possono vivere. "Snob society è un'opera d'arte, a suo modo, dove si sente la voce di uno scrittore, e non quella di un giornalista di moda; una voce potente, senza affettazione né cortigianerie". Patrick Mimouni "Alcuni erano geniali, quasi tutti erano infelici nelle proporzioni consentite dalla loro prosperità finanziaria. In Snob society Francis Dorléans li segue da lontano e li esamina da vicino con la ferocia di un memorialista di Versailles alla corte di Luigi xiv". Patrick Mandon

L'ultima sirena
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Turpeinen, Iida - Rainò, Nicola

L'ultima sirena

Neri Pozza, 12/11/2024

Abstract: Immaginate la massa d'acqua tra Siberia e Alaska, che nel 1741 da poco si chiama Mare di Bering, e una mappa che, nella parte superiore, aspetta ancora di essere disegnata. Questa storia comincia con la spedizione russa del capitano Vitus Bering nel Grande Nord, attraverso ottomila chilometri di terra siberiana verso il mare ignoto. Dell'equipaggio è parte il naturalista-teologo tedesco Georg Wilhelm Steller che, in seguito al naufragio della nave, approda con un pugno di sopravvissuti su un'isoletta del Pacifico, dove scoprirà specie animali meravigliose, che col suo nome varcheranno i secoli. Come quell'enorme mammifero marino dagli occhi umani, sirena che salirà dagli abissi a salvare con le sue carni morbide i naufraghi dall'inedia. La ritina di Steller. Alaska 1859: in alto sulla mappa ora ci sono le macchie delle isole. Il governatore Furuhjelm deve risanare i conti della Compagnia russo-americana, che ha svuotato le terre alascane dalle foche e dalle volpi per farne pellicce. Ma il go - vernatore vuole anche arricchire la sua colle - zione zoologica, magari con la mitica creatura descritta da Steller. Anche se della gigantesca sirena pare siano rimaste solo le ossa. 1950, Isole Aspskär, Golfo di Finlandia. Il tassidermista John Grönvall, che di mestiere prepara animali per i musei, ora deve ricostruire lo scheletro di un'impressionante bestia marina, la ritina di Steller, estintasi 27 anni dopo la sua scoperta, un tristissimo primato per la zoologia, un monito per l'umanità tutta. Ne L'ultima sirena, il destino di questa strabiliante creatura, attraverso le vite di collezionisti ossessivi, ambientalisti entusiasti, scienziati inquieti e scienziate mai riconosciute, si fa simbolo dell'irreversibile distruzione della natura, e al tempo stesso celebra magnificamente il miracolo della vita.Sotto la superficie balenano ombre di trenta piedi di lunghezza. Che bestie incredibili, magnifiche! Contano cinquanta dorsi, e i rematori diventano inquieti. Serrano le mani sui remi, incerti se tentare la fuga. Ma poi l'animale solleva il capo fuori dall'acqua e la loro paura si trasforma in sorpresa: una sirena saluta la barca con occhi miopi e dolci. "La ricerca di Turpeinen si fonde nella narrazione con naturalezza tale da rendere la lettura un'autentica gioia". Suomen Kuvalehti "L'ultima sirena è l'incontro perfetto tra un mondo perduto e una letteratura viva. Vi commuoverà. Vi toglierà il fiato". Helsingin Sanomat

Il cammino
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Niewierra, Anya - Santoro, David

Il cammino

Neri Pozza, 12/11/2024

Abstract: Il passato è un labirinto di pensieri cupi, che cercano vendetta. Lotte Bonnet ha 44 anni, due figli, un marito amorevole con cui è sposata da oltre due decenni e una carriera ben avviata come pasticciera a Vijlen, nei Paesi Bassi, dove vive. Suo marito, Emil Jukić, sopravvissuto a una diagnosi che, sei anni prima, gli lasciava ben poche speranze, per festeggiare la vita riconquistata ha deciso di intraprendere da solo il Cammino di Santiago. Ma, all'improvviso, la notizia: mentre si trovava in una regione isolata del Massiccio Centrale, in Francia, Emil si è suicidato. Lotte è distrutta. Non ha senso, compiere un simile viaggio per celebrare la vita e poi porvi fine in modo tanto violento: Emil, a quanto pare, si è trafitto la giugulare con un coltello. Eppure nulla lascia supporre che le cose siano andate diversamente. E quando Lotte, per disperdere le ceneri, si reca in Bosnia Erzegovina, nel paese natale del marito, scopre un'altra atroce verità: l'uomo affettuoso, forte, che l'ha sostenuta in tante prove dell'esistenza non è mai stato chi le ha detto di essere. Il vero Emil Jukić è morto nel 1995, trucidato in un'azione della milizia serbo-bosniaca. Chi era dunque Emil? Perché ha mentito? Quella zona d'Europa così insanguinata ha forse lasciato tracce anche su di lui, tanto da spingerlo a nascondere la propria identità? Determinata a scoprirlo, Lotte intraprende a sua volta il Cammino: i suoi passi ricalcheranno gli stessi del marito, dormirà negli stessi letti, mangerà nelle stesse locande. Senza sapere che qualcuno non la perde di vista un istante. Qualcuno che ha un obiettivo solo: mettere a tacere il passato, a ogni costo.Sai, ce lo portiamo sempre appresso, il passato, anche quando ce lo siamo ormai lasciato alle spalle. E quanto più è oscuro, tanto più pesante è il fardello. Il mio, a un tratto mi si è ripresentato di fronte e mi ha riportato in Bosnia, in quella selva. L'ho sentito gridare. "Il Cammino è straordinario, ricco di colpi di scena inaspettati, profondo grazie ai fatti storici che costellano la narrazione". De Telegraaf "Niewierra ci consegna un romanzo con tutti gli ingredienti di un thriller perfetto: trama solidissima, personaggi ben definiti e una tensione capace di insinuarsi sottopelle". (Motivazione del Premio Hebban Thrillerprijs)"

Scintille
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Johnson, Ian - Di Liddo, Annalisa - Serratore, Loredana

Scintille

Neri Pozza, 15/11/2024

Abstract: Se qualcosa accomuna tutti i paesi è che la storia diventa sempre più terreno di scontro sul presente. In Cina l'interazione tra passato, presente e futuro è un'ossessione millenaria. Le dinastie imperiali riscrivevano il passato per giustificare il loro dominio e dimostrare l'indegnità dei predecessori. Il marxismo ha modernizzato facendo della storia un processo inarrestabile verso la vittoria del comunismo. Il Partito comunista cinese, forte di questo assunto, da decenni riscrive misfatti e tragedie, giustifica poteri e violenze. A fronte di una storia autorizzata, fin dagli albori della Repubblica popolare, la controstoria era affidata al coraggio di un pugno di dissidenti. Negli ultimi vent'anni, però, a riscrivere la versione del regime è una rete diffusa attraverso il paese: scrittori, artisti, filmmaker, giornalisti, "cronisti" clandestini che, sfruttando la velocità e l'anonimato della tecnologia digitale, sfidano il governo sul suo terreno più sacro, il monopolio del passato. Una documentarista fa un film su un famigerato campo di lavoro dell'era di Mao. Una giornalista studia le vicende di una fanzine studentesca del 1960, Xinghuo (Scintilla), "spenta" subito nel sangue. Un editore elude la polizia segreta e pubblica un periodico samizdat di argomento storico. Una giornalista indipendente dà voce alle sofferenze di milioni di persone per i lockdown a oltranza. Sono alcune delle persone che partecipano di questa testimonianza corale raccolta dal Premio Pulitzer Ian Johnson. Scintille dà atto di un cambiamento poderoso in essere: le voci di dissenso stanno incrinando la versione ufficiale, combattono una delle grandi battaglie dell'umanità, memoria contro oblio. Una battaglia che darà forma alla Cina di domani.Siamo talmente abituati al buio della Cina di oggi che ogni genere di luce ci risulta accecante. Forse, alla fine di questo libro, potrete decidere se queste persone sono lumicini di candela o soli abbaglianti, o se sono tutte e due le cose: lumicini oggi, soli fiammeggianti domani. "È una profonda soddisfazione leggere un libro come questo sulla Cina, scritto da qualcuno che per decenni l'ha vissuta da dentro". The Guardian "Leggere Scintille è un modo per impedire alla storia cinese di finire nel buco nero della memoria". The New York Times "Gli storici clandestini cinesi che Johnson ci fa conoscere giocano una partita lunga, spesso inefficace nell'immediato, ma di esempio morale per la ricostruzione nel giorno che verrà". The New Yorker

Abisso. Cuba 1962. Il mondo a un passo dal conflitto nucleare
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Hastings, Max

Abisso. Cuba 1962. Il mondo a un passo dal conflitto nucleare

Neri Pozza, 15/11/2024

Abstract: Furono i tredici giorni più famosi della Storia, tra il 16 e il 28 ottobre 1962, quelli in cui Stati Uniti e Unione Sovietica rischiarono di far esplodere la Guerra fredda in guerra atomica. Nei tre mesi precedenti, Nikita Chruščev aveva schierato segretamente missili balistici nucleari sulla costa nord di Cuba. L'America, dal canto suo, aveva in - stallato i suoi Jupiter in Italia e in Turchia e tentato, senza riuscirci, l'invasione dell'isola per rovesciare Fidel Castro. In quei giorni l'umanità si sporse sull'abisso della totale autodistruzione, e per un soffio non vi cadde dentro. Proprio in quel 1962, infatti, John F. Kennedy, uno dei tre attori in scena insieme al leader sovietico e a quello cubano, si ritrovò spesso a citare il bestseller di Bar bara Tuchman I cannoni d'agosto, a proposito della Grande Guerra: nessuna delle potenze belligeranti intendeva scatenare il gigantesco conflitto che sarebbe seguito. Eppure. Con quello che si potrebbe ormai definire "il metodo Hastings" – ossia il modo in cui il giornalista, storico, polemologo da oltre mezzo secolo rende godibile a tutti la grande Storia –, Abisso ci fa rivivere in presa diretta i giorni cruciali in cui si discusse se attaccare Cuba, guardare i sovietici marciare dentro Berlino Ovest e poi entrare in una guerra globale. Attraverso lo sguardo di capi di Stato, ufficiali sovietici, contadini cubani, piloti americani, fautori del disarmo britannici, avremo accesso a interviste, documenti d'archivio, registrazioni, diari, testimonianze dirette. Su quell'apocalisse sfiorata ed evitata grazie, in fin dei conti, a singoli uomini che hanno saputo fermarsi. E mai quella storia lontana sessant'anni sembrerà tanto vicina.Pensando alla crisi dei missili, dobbiamo ovviamente sentirci grati per essere ancora qui, oggi, a leggere e a scrivere su di essa. Non possiamo essere certi del fatto che ci andrà sempre così bene, e che i grandi leader sapranno sempre far mostra di altrettanta saggezza. "Abbiamo davvero bisogno di un altro libro sui tredici giorni di ottobre del 1962? Dipende dal libro. Hastings è la persona giusta per raccontare questa storia". Times Literary Supplement "Abisso crea dipendenza". The Times "Max Hastings rivela, con agghiacciante chiarezza, la facilità con cui le spacconate politiche da entrambi i lati sarebbero degenerate nella reciproca distruzione totale". The Observer

Scuola vegetale
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Perego, Carlotta

Scuola vegetale

Edizioni Gribaudo, 05/11/2024

Abstract: La guida definitiva per un'alimentazione (più) vegetale, perché possa diventare parte della quotidianità in modo semplice ed efficace.Questo libro sarà il punto di riferimento per accompagnarvi, passo dopo passo, con preparazioni dettagliate e ricette illustrate in ogni step.

Speranza per tempi incerti. Il futuro alla prova della fede
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Albertin, Andrea

Speranza per tempi incerti. Il futuro alla prova della fede

Edizioni Messaggero Padova, 28/10/2024

Abstract: Un intrigante itinerario tra gli scritti paolini, nei quali misurarsi con le radici, gli effetti attuali e la pienezza futura della speranza cristiana.

Il festival degli dei
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Bartoletti, Marino

Il festival degli dei

Gallucci, 29/10/2024

Abstract: Un evento così non si era mai visto: né si sarebbe più visto per l'Eternità. Il Grande Vecchio aveva sempre avuto una passione per la musica, ma nessuno avrebbe immaginato che potesse ideare uno spettacolo del genere. Ed ecco allora la versione paradisiaca del Festival di Sanremo, con tutte le leggende che vi avevano preso parte e che ora erano nel Luogo: da Mia Martini a Domenico Modugno, da Gabriella Ferri a Mino Reitano, da Umberto Bindi a Ivan Graziani, da Lucio Dalla a Rino Gaetano, da Little Tony a Giorgio Gaber, da Milva a Sergio Endrigo, da Giuni Russo a Enzo Jannacci, da Mango a Claudio Villa, da Pierangelo Bertoli a Toto Cutugno a tanti tanti altri. Chi avrebbe vinto il Festival degli dei?