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L'agguato
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McKinty, Adrian

L'agguato

Longanesi, 19/05/2022

Abstract: Un istante, basta un solo istante. Una distrazione, un tragico errore dalle conseguenze inimmaginabili, e quella che doveva essere la vacanza perfetta si trasforma in un incubo. Tom Baxter è tra i migliori chirurghi ortopedici di Seattle. Ma gli ultimi tempi sono stati duri per lui e la sua famiglia: la moglie è morta da un anno e i figli, Owen e Olivia, faticano a superare il trauma e ad accettare la giovane Heather, con cui Tom si è appena risposato. Per cercare un po' di serenità, Tom decide di trasformare un convegno di medici a Melbourne in un viaggio di famiglia e quando in Australia i ragazzi trovano finalmente un'attività che li esalta come vedere da vicino i koala, Tom acconsente. Due abitanti del posto incontrati per caso invitano i Baxter a una breve gita a Dutch Island, un piccolo isolotto incontaminato vicino alla costa, abitato solo dalla grande famiglia O'Neill. Già sull'imbarcazione che li porta all'isola, l'eccitante sensazione di trovarsi in un luogo esclusivo, in cui poter assaporare la vera natura selvaggia australiana, si fa sempre più forte... Soprattutto quando, per la loro sicurezza, i due abitanti del posto dettano regole ferree: non avvicinarsi alla fattoria, unica costruzione presente oltre a una prigione dismessa, non addentrarsi nella vegetazione e rivedersi al molo entro quarantacinque minuti. Ma i Baxter non torneranno mai più al molo. Perché dopo un fatale errore dettato dalla distrazione, l'isola diventa una prigione e ogni angolo nasconde un possibile agguato letale. Una trappola che li costringerà a scegliere cosa, e soprattutto chi, sacrificare pur di sopravvivere.

Noi che siamo qui adesso
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Gaarder, Jostein

Noi che siamo qui adesso

Longanesi, 01/06/2022

Abstract: "La scrittura di Gaarder, con leggerezza ma insieme con severa e serena profondità, indaga sul senso della vita. "Corriere della Sera Come tutti i suoi coetanei, da bambino Jostein Gaarder si è posto alcune grandi domande per le quali le persone che lo circondavano non avevano altrettanto grandi risposte: Non è strano che viviamo? Non è bello che il mondo esista? Questi interrogativi l'hanno segnato per il resto della sua esistenza che, infatti, ha trascorso a studiare, approfondendo la conoscenza di ciò che ci circonda. Ora che ha settant'anni ed è nonno di sei nipoti, Gaarder non solo non ha smesso di interrogarsi sui misteri della vita sulla Terra, ma ha anche raccolto una serie di intuizioni che desidera trasmettere alle generazioni future, con la speranza di allargarne e migliorarne la prospettiva. Nella lettera che scrive, e che è una magnifica combinazione di storia e scienza, di esperienze vissute e favole inventate, i protagonisti sono due e inestricabili: l'uomo e il mondo di cui lui stesso è parte essenziale. L'uomo in quanto unico essere vivente in tutto il cosmo che è cosciente della sua condizione; che sa provare quel sublime senso di vertigine dato dalla consapevolezza di non capire, di non sapere. L'uomo che è singolo ma anche moltitudine, che cammina sul mondo da miliardi di anni, ma che non ha ancora compreso che prendersi cura del suo mondo è prendersi cura soprattutto di sé stesso. L'uomo che è il nostro passato ma che è anche noi che siamo qui adesso e che, quindi, dobbiamo impegnarci per salvaguardare la nostra esistenza. Con il suo stile mai banale e sempre positivo, Gaarder comunica il suo messaggio più potente e motivante: vivere la vita è un privilegio, un miracolo che ognuno di noi deve tutelare.

Io, mio padre e le formiche
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Postorino, Rosella

Io, mio padre e le formiche

Salani Editore, 28/04/2022

Abstract: "Il 15 giugno di tre anni fa, in una piazza del Campo affollatissima, da un palco lessi il mio discorso d'augurio ai neolaureati dell'Università di Siena, in qualità di ex studentessa dell'ateneo. Quando nel 1996 ero partita con mio padre per immatricolarmi, e in macchina avevamo cantato insieme Lucio Dalla, mai avrei immaginato che sarei tornata lì, anni dopo, per raccontare la mia storia a migliaia di ragazzi sulla soglia del futuro". In quell'occasione Rosella Postorino ha detto loro quale privilegio fosse stato per lei la possibilità di studiare, e di permettersi di sognare di fare la scrittrice. Li ha pregati di rifuggire dalla semplificazione, di provare a indossare i panni degli altri, di sentirsi sempre in difetto di conoscenza, ma soprattutto di non aver paura di inseguire i propri talenti. Quasi tre anni dopo, quel discorso si amplia, si arricchisce: idealmente si rivolge di nuovo a quei ragazzi, e in modo indiretto agli adulti che vivono accanto a loro. Parla di fragilità e di forza, della ricerca maldestra della felicità, e anche dell'amore. Delle domande cui, forse, non c'è risposta. Ma che non dovremmo mai smettere di farci. Un libro ispirato e d'ispirazione che raccoglie riflessioni profonde sui temi più importanti della vita di chiunque, non solo dei ragazzi chiamati ad affrontare un rito di passaggio. Una lettera a cuore aperto, sincera, personale, eppure universale, scritta con l'intenzione di essere un incoraggiamento, o una carezza.

Silenzi urbani
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Riboldazzi, Renzo

Silenzi urbani

Mimesis Edizioni, 14/04/2022

Abstract: Nel nostro immaginario città e silenzio sono perlopiù antitetici. In parte perché la nostra esperienza quotidiana è effettivamente questa. In parte perché si è consolidata nel tempo una narrazione che fa della città e del silenzio due figure idealmente contrapposte, riconducibili a mondi e modi di essere differenti, distanti, apparentemente inconciliabili. A pensarci bene, però, le città non sono solo rumore. Nei tessuti urbani, infatti, non mancano luoghi dove comunemente dimora il silenzio. Che non è solo una condizione sonora ma qualcosa di più profondo che connota il nostro modo di vivere e abitare le città. Si tratta di silenzi eloquenti che dovremmo imparare ad ascoltare per comprendere davvero ciò che ci circonda.

Governare con il terrore. Propaganda e potere nell'epoca dell'informazione globalizzata
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Bianchi, Giorgio

Governare con il terrore. Propaganda e potere nell'epoca dell'informazione globalizzata

Meltemi, 14/04/2022

Abstract: Grazie alle narrazioni autocertificate e diffuse attraverso i social network, assistiamo oggi a un perenne stato di eccezione che induce i cittadini a cedere sempre maggiori porzioni di garanzie costituzionali in cambio di un astratto concetto di sicurezza che si presume possa essere garantito solo da provvedimenti con una marcata impronta autoritaria.Governare con il terrore analizza le tecniche utilizzate dalle "cupole oligarchiche" e dai complessi militari, industriali e politici al fine di perpetuare nel tempo il controllo sulle masse in quella che può essere definita l'era della post-verità. Partendo dalle teorie di Hobbes, l'opera mostra come il potere si sia impossessato del monopolio dei mezzi di comunicazione e come stia utilizzando le parole per costruire un'immagine di mondo che giustifichi la progressiva reimpostazione delle società secondo un nuovo paradigma, quello del capitalismo della sorveglianza.

Pensare la fine. Discorso pubblico e crisi climatica
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Pacini, Marco

Pensare la fine. Discorso pubblico e crisi climatica

Meltemi, 14/04/2022

Abstract: La recente accelerazione della crisi climatica e ambientale non trova soluzioni adeguate. L'ipotesi da cui prende le mosse il saggio di Marco Pacini è che per imboccarne una via d'uscita risulti indispensabile la pratica di un pessimismo attivo e creativo, anziché la predicazione di un ottimismo ottuso. In altre parole, sarebbe necessario maturare culturalmente e psicologicamente un "pensiero della fine" così da poterla evitare, un pensiero che si sottragga ai cortocircuiti responsabili dell'inazione o, peggio, di azioni prigioniere di una sorta di doppio legame tra doveri green e standard di vita irrinunciabili perché presunti sostenibili. La maturazione di un pensiero in grado di sostenere la sfida dovrà partire dalle parole che nutrono il discorso pubblico, così da sottoporle a uno "stress test" in quello che Bruno Latour ha definito "nuovo regime climatico".

Uto e Gesso
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Dal Lago, Gabriella

Uto e Gesso

66THAND2ND, 14/04/2022

Abstract: È notte. Due fratelli che hanno poco più di vent'anni sono seduti in una macchina ferma nella piazzola di sosta di un'autostrada, bloccati dalla neve. Uto e Gesso sono i loro nomi, o almeno, così è come li chiamano tutti. Sono stati a cena dalla madre e dal suo nuovo compagno, ma non è andata bene. Uto accusa Gesso, il fratello maggiore, di essere un egoista, di concentrare su di sé ogni attenzione. Gesso si arrabbia e, nonostante la bufera di neve, decide di scendere dalla macchina per raggiungere a piedi la stazione di servizio lontana cinque chilometri. Lì lavora Emma, anche lei sui vent'anni, anche lei con una storia che vuole nascondere. Quella stazione di servizio diventa una tappa sul percorso che condurrà Gesso al di là del guardrail, giù fi no al bosco: il luogo da cui far partire le ricerche di un fratello che ha decisodi andare a perdersi. Sarà sufficiente urlare il suo nome in mezzo alle montagne per non far franare via tutto? Gabriella Dal Lago in questo romanzo d'esordio toccante e sicuro scrive la storia di una notte che scivola nel passato e straborda nel futuro: "Uto e Gesso" racconta i fantasmi che sconvolgono il quotidiano e le persone che restano a custodirli.

Il monastero. Benedetto XVI, nove anni di papato-ombra
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Franco, Massimo

Il monastero. Benedetto XVI, nove anni di papato-ombra

Solferino, 21/04/2022

Abstract: Benedetto XVI, il Papa emerito. Ma soprattutto l'uomo del Monastero: l'ex convento di clausura incastonato in una radura appartata dei Giardini vaticani, dove si è trasferito nel maggio del 2013 dopo l'epocale rinuncia al pontificato. Da allora, la percezione della sua personalità è cambiata. Con quel gesto di Joseph Ratzinger si sono prodotte anomalie a cascata che, dopo nove anni di papato di Francesco, perdurano e condizionano gli equilibri della Chiesa. La prima è proprio la scelta di Benedetto di stabilirsi nel Monastero Mater Ecclesiae: uno dei luoghi più misteriosi e inaccessibili all'ombra della cupola di san Pietro.L'emerito ha avuto la "sfrontatezza" di sopravvivere alle proprie dimissioni, alimentando i dubbi sui veri motivi della decisione. Nessuno, forse nemmeno lui, avrebbe detto che il suo "papato parallelo" sarebbe durato più di quello effettivo, accompagnando fino a oggi il pontefice argentino; né che lo avrebbe affiancato, aiutato e poi, senza volerlo e senza cercarlo, arginato e quasi sfidato, per volontà altrui più che propria. In questi anni l'eremo di Ratzinger si è trasformato da stanza di compensazione delle tensioni nei confronti della "rivoluzione bergogliana" in simbolo di resistenza, stile diverso di papato, perfino opzione dottrinale. È diventato il sensore di ogni vibrazione, di ogni scossa prodottasi a Casa Santa Marta, l'albergo che ospita Francesco e che rappresenta un'anomalia simmetrica.Il nuovo libro di Massimo Franco ci accompagna tra i segreti del Monastero. Racconta l'evoluzione e poi l'involuzione dell'equilibrio miracoloso tra i "due papi", segnato dalle tensioni e dagli scontri di potere. Sullo sfondo rimane il tema, irrisolto e traumatico, della rinuncia di un papa. Col Monastero che diventa cruciale per decifrare i destini non di uno ma di due pontificati.E dell'intera Chiesa.

E le proteine dove le prendi?
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Pennacchioni, Elisabetta - Pennacchioni, Federica

E le proteine dove le prendi?

Edizioni Gribaudo, 14/04/2022

Abstract: Il titolo di questo nuovo libro delle sorelle Pennacchioni non è stato scelto a caso: si tratta infatti della domanda posta più di frequente a chi sceglie di mangiare vegetale. Ecco dunque, in aiuto dei tanti curiosi e appassionati, un libro fresco e colorato, incentrato sui legumi (ma non solo: tofu, tempeh e seitan sono i modi "alternativi" per portare in tavola ancora più varietà) e destinato a sfatare alcune credenze radicate, una fra tutte quella che vorrebbe che i legumi si possano consumare solo durante le stagioni fredde e nelle zuppe. In realtà ceci, lenticchie, fagioli di ogni tipo, soia, cicerchie e molto altro non conoscono stagioni, e grazie all'incredibile versatilità si pongono come ingredienti perfetti per ogni piatto e ogni temperatura. A prescindere dalla stagione, chi saprebbe dire di no a una torta salata con farina di ceci o a una bruschetta con fagioli cannellini e cavolo nero? E per finire: oltre ai consigli nutrizionali e di utilizzo, naturalmente tante ricette, molte delle quali illustrate. Piatti e sapori pensati non solo per un pubblico già vegano o vegetariano, ma per chiunque voglia introdurre nella propria dieta più proteine vegetali e meno animali, con un indubbio (e comprovato) vantaggio per il proprio benessere e… per il portafoglio.

Queste montagne bruciano
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Joy, David - Testani, Gianluca

Queste montagne bruciano

Jimenez Edizioni, 14/04/2022

Abstract: "Queste montagne bruciano" è un romanzo al contempo esilarante e feroce, disperante e vitale, radicato in una terra bellissima e devastata dagli incendi, reali quanto metaforici. Qui vivono tre uomini a cui il destino chiede di unire le forze: Raymond Mathis, un padre solo, impotente, frustrato dalle lungaggini burocratiche e dalle limitazioni della legge; il giovane Denny Rattler, segnato da un incidente sul lavoro e sempre a caccia di una dose; Ron Holland, l'agente della Dea che non sa rinunciare a un caso. Da mesi l'Agenzia Federale per cui lavora sta cercando di ricostruire la fitta trama del traffico di stupefacenti che interessa l'ampio territorio occidentale della Carolina del Nord, al confine con il Tennessee, tra i maestosi boschi e le montagne che attraversano le aree tribali degli indiani Cherokee. Una riserva non certo preziosa, non certo immacolata. L'agente Holland sa che serve solo trovare la traccia giusta. E la traccia arriva quando al giovane Denny, ladruncolo astuto che segue poche e semplici regole per tenersi lontano dalla prigione, si presenta un'occasione cui è difficile resistere. Il caso si apre quando il figlio tossicodipendente di Raymond si mette nei guai con il suo spacciatore e Ray deve giocarsi tutto quello che gli resta per salvargli la vita, almeno un'ultima volta.Un padre, un tossico, un uomo di legge: mentre il caso avvicina questi uomini da punti diversi di un'implacabile epidemia, si compone il ritratto di un'umanità sul punto del tracollo, costretta a confrontarsi con una sola realtà: "Le nostre vite sono la somma di tutte le scelte che abbiamo fatto. Cosa sarebbe il mondo senza le conseguenze?".

Un diluvio di veleno
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Farmer, Jordan - TESTANI, GIANLUCA

Un diluvio di veleno

Jimenez Edizioni, 14/04/2022

Abstract: Hollis Bragg è il figlio deforme di un predicatore delle colline della West Virginia, negli Stati Uniti. Vive isolato in una zona rurale vicino al guscio carbonizzato della chiesa del suo defunto padre e si guadagna da vivere scrivendo canzoni per una famosa band che ha abbandonato la povertà dei monti Appalachi e non è più tornata. Nessuno conosce il suo segreto, nessuno sospetta che in lui convivono il grottesco e il sublime: una spina dorsale ricurva che lo tormenta, una musica gloriosa che lo ossessiona. Quando una devastante fuga di sostanze tossiche avvelena le acque locali la situazione precipita, con Hollis che viene stanato nel suo rifugio, diventa testimone oculare di un omicidio, patisce un odioso tradimento e deve infine venire a patti con il suo corpo e con il suo passa-to. È arrivato per lui il momento – come per tutti – di scegliere se rimanere aggrappato alle sicurezze, alle consolazioni offerte dalla solitudine, o aprirsi al mondo e al futuro accettando il fatto che "nulla è mai completo e il massimo che possiamo sperare sono dei momenti di grazia nel grande arco della dissonanza".Ambientato in uno dei tanti angoli di mondo dove convivono povertà, fanatismo religioso, superstizione, pretese di autosufficienza, Un diluvio di veleno è un romanzo sui corpi deboli della società, sul corpo malformato di un uomo, sulle cicatrici impresse dai sogni mancati.

La vita fuori di sé
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Del Soldà, Pietro

La vita fuori di sé

Marsilio, 05/05/2022

Abstract: A chi non è mai capitato di veder riaffiorare all'improvviso nella memoria il viaggio che ha spazzato via molte certezze, quell'incontro erotico tanto intenso da far scoprire il vero piacere o l'effetto imprevisto e sconcertante di un libro, un quadro, una melodia che ci hanno letteralmente trascinati oltre i limiti del nostro Io? Sono le avventure, esperienze che spezzano la routine, fratture dimenticate o rimosse che, se rievocate, riaccendono i desideri messi a tacere. In un avvincente corpo a corpo con i testi fondativi della cultura occidentale e le letture più originali della contemporaneità, l'autore fa dialogare i problemi del nostro quotidiano e le Storie di Erodoto, le intuizioni di Georg Simmel e l'Odissea di Kazantzakis, il teatro di Sartre e le "confessioni" di Platone nel suo scritto più autobiografico, la saggezza ironica di Montaigne e le spiazzanti metafore di Jankélévitch. Come in un diario di viaggio, affascinanti connessioni attraverso i secoli e i continenti ci riportano così sul campo di Maratona, alle radici dei concetti di libertà e di felicità per i greci; in Sudamerica con Alexander von Humboldt, precursore di un'idea di natura che non possiamo non fare nostra; a Praga, tra il pubblico scandalizzato della prima assoluta del Don Giovanni di Mozart, e nel deserto nordafricano, sulle tracce della scrittrice Isabelle Eberhardt. Un invito a metterci in discussione senza necessariamente ricorrere a una fuga into the wild, perché "un'impresa ardita o un episodio irrilevante: tutto può essere avventura oppure ordinaria esistenza, può inserirsi nella sceneggiatura della nostra vita o configurarsi come eccezione esaltante, che però "misteriosamente" racchiude quella vocazione inconfessata che il quotidiano non sa portare alla luce".

Francesca. Storia di un amore in tempo di guerra
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Cavallaro, Felice

Francesca. Storia di un amore in tempo di guerra

Solferino, 21/04/2022

Abstract: Ci sono l'amore e l'intesa. L'impegno e il sacrificio in un Paese in tempo di guerra. Ci sono gli amici e i nemici, le battaglie e i processi, la vita quotidiana e una parte importante della nostra storia, interrotta improvvisamente quel tragico giorno di maggio del 1992, oscurato dalla strage di Capaci.Al centro della scena è una donna, Francesca Morvillo, insieme all'uomo cui ha scelto di stare accanto fino all'ultimo, consapevole del pericolo: Giovanni Falcone. Le loro vite si intrecciano nella stagione più difficile del conflitto tra lo Stato e Cosa Nostra. Francesca è figlia, sorella, moglie di giudici e magistrato a sua volta. Giovanni lancia la sfida più ambiziosa alla mafia insieme ai giudici del Pool.Felice Cavallaro ne rievoca in queste pagine i caratteri e la complicità, la forza e le debolezze. E ripercorre come in un romanzo le tappe della loro vita, dall'adolescenza al primo matrimonio di lei, dal loro incontro agli anni più felici, dal comune impegno civile alla diffidenza dei colleghi, dall'esilio forzato all'Asinara con il giudice Paolo Borsellino e sua moglie Agnese all'attentato scongiurato nella villa dell'Addaura. Fino agli intrighi più odiosi. Sullo sfondo uno Stato assente, distratto, forse anche colluso. Poi le polemiche per il trasferimento di Falcone a Roma e quel rientro a Palermo per una vacanza che non faranno mai. Dopo l'esplosione a Capaci Francesca sembra ancora in vita. I suoi occhi si aprono per l'ultimo istante. Il tempo di sussurrare poche parole: "Dov'è Giovanni?".

L'incredibile storia dell'uomo che dall'India arrivò in Svezia in bicicletta per amore
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Andersson, Per J.

L'incredibile storia dell'uomo che dall'India arrivò in Svezia in bicicletta per amore

Marsilio, 05/05/2022

Abstract: Tutto ha inizio nel 1975, in una fredda serata di dicembre, quando Lotta e Pikay si incontrano per caso in una piazza di Nuova Delhi. Tra la giovane turista svedese e l'artista di strada, cresciuto in un villaggio dell'India orientale, è amore a prima vista. Lotta però torna in Svezia, in un altro pianeta che si trova chissà dove, e Pikay deve inventarsi un modo per raggiungerla. Ma come? È un senza casta e non possiede nulla, a eccezione di una vecchia bicicletta. È però abituato alle situazioni più estreme, ha conosciuto la fame e le umiliazioni degli intoccabili, ed è anche molto bravo a disegnare. Il blocco e le matite diventano il suo biglietto per un lungo viaggio verso occidente: in sella alla sua bici di seconda mano, il ragazzo parte da Delhi, attraversa le cime innevate dell'Afghanistan, approda nella terra dello scià e da lì prosegue verso l'Europa, pedalando ogni giorno fino allo stremo per cinque lunghi mesi e superando povertà, pregiudizi e innumerevoli avversità – oltre a dodicimila chilometri di strada – per stare insieme alla donna che ama. Come nelle favole a lieto fine, Lotta e Pikay si sono ritrovati e mai più lasciati. Questa è la loro storia.

Windows 11
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Davis, Mike

Windows 11

Feltrinelli Editore, 15/04/2022

Abstract: Windows è in evoluzione continua e la versione 11 ne rappresenta una nuova pietra miliare. La diffusione crescente di laptop e tablet, sempre più centrali anche nelle dinamiche di lavoro agile, ha spinto Microsoft a ridisegnare l'interfaccia e alcune funzionalità accentuandone le caratteristiche orientate all'uso in mobilità. I miglioramenti sono numerosi e riguardano, tra l'altro, le possibilità di collegamento con i dispositivi Android, la predisposizione alla comunicazione e collaborazione di gruppo attraverso Teams e l'implementazione della tecnologia TPM (Trusted Platform Module) per migliorare la sicurezza e le modalità di accesso e autenticazione.Tutto questo e molto altro è raccontato in questa guida che segue il rinnovamento di Microsoft e insegna a utilizzare il sistema operativo attraverso un approccio che parte dalle basi per adeguarsi alle esigenze di lettori di ogni età, alle prime armi o alla ricerca di un testo per aggiornarsi a Windows 11.

Chet
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Cotroneo, Roberto

Chet

Neri Pozza, 05/05/2022

Abstract: Fu una vita senza regole, quella di Chet Baker: il genio bellissimo e maledetto del jazz, l'uomo capace tanto di distruggere il proprio corpo con la schiavitú dall'eroina, quanto di far salire fino al cielo le note della sua tromba. E fu una vita tragica quella di Chet, conclusa il 13 maggio del 1988 con un volo da una finestra dell'Hotel Prins Hendrik di Amsterdam. Quasi vent'anni dopo, una mattina del 2006, il protagonista di questo romanzo riceve una telefonata che riapre il mistero su uno dei miti piú controversi del Novecento: Chet non è morto, ma vive, come un eremita, nel cuore del Salento. E qualcuno giura di aver sentito la sua tromba suonare ancora. Sulle note di My Funny Valentine, il brano che piú di tutti ossessionò Baker, comincia un viaggio che spinge il protagonista a cercare di scoprire se quell'uomo, con il viso segnato da un reticolo di rughe profonde ma la forza e lo spirito di un ragazzo, è davvero Chet. Ad affiancarlo in questa ricerca, le donne che in gioventú conobbero il lato piú imprevedibile e ribelle di quel "James Dean del jazz" e che oggi vegliano sul suo segreto. E sarà proprio grazie a Nathalie, americana trapiantata a Parigi, che potrà svelarsi il mistero di un artista straordinario che rappresentò il dolore di un'epoca e che negli ultimi anni della sua vita "ufficiale" si avvicinò agli insegnamenti di un mistico e filosofo armeno, Georges Ivanovicˇ Gurdjieff, che sconvolse la vita di tutti coloro che lo conobbero. L'incontro con Gurdjeff segnò per il musicista e l'uomo Chet Baker il principio di un percorso iniziatico dagli esiti sconcertanti e radicali. Questo romanzo (uscito per la prima volta nel 2011 con il titolo E nemmeno un rimpianto), si immerge nella vita di un mito del jazz: raccontando i suoi successi, l'antagonismo di sempre con Miles Davis, la sua fragilità umana. Con una scrittura intima, sussurrata e al tempo stesso vibrante e suggestiva, Roberto Cotroneo riesce a dare voce al non detto, indagando il mistero di un genio disperato e maledetto."C'era il genio in quelle note cristalline, rarefatte, quelle note che gli hanno fatto conquistare il mondo intero".

Wyoming
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Gifford, Barry - Carpi, Michela

Wyoming

Jimenez Edizioni, 16/04/2022

Abstract: Un bambino di nove anni e la madre, in macchina, sulle strade dell'America degli anni Cinquanta, ritratti nel loro vagabondaggio tra campagne e motel, notti alla guida e giornate fitte di parole. Una minuscola famiglia persa nella vastità del mondo. Mentre la strada scorre alle loro spalle madre e figlio osservano il paesaggio che li circonda, ascoltano canzoni e notiziari, e parlano: dei ricordi di famiglia, delle ingegnose idee di Roy, del papà sempre altrove, dei luoghi in cui si fermeranno per mangiare o dormire, dell'esistenza dell'anima, di dinosauri, fenicotteri e coccodrilli, della saggezza e della follia. Insieme, attraverso le parole, trovano la forza di immaginare un'esistenza migliore, anche quando tutto sembra opporsi a una possibile felicità. E mentre si spostano da Chicago a Miami, da New Orleans a Kansas City, Roy sogna di andare un giorno nel Wyoming, quel-la terra di campi sconfinati che ha visto sulla cartina geografica: una terra ideale per correre liberi, magari con un cane, un posto dove nessuno potrà mai raggiungerli e ferirli, un luogo dell'anima a cui pensare quando le cose si mettono male. E la mamma non può che dargli ragione, perché tutti, grandi o piccoli, "abbiamo bisogno di un Wyoming".Costruito solo sui dialoghi, Wyoming è un romanzo diretto, essenziale, con un protagonista che ricorda – per sagacia, ingenuità e tenerezza – quello di Oscar e la dama in rosa (Eric-Emmanuel Schmitt), Huckleberry Finn di Mark Twain, i personaggi dei racconti di Ring Lardner o di Jerome D. Salinger.

Il fiato di Edith
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Pesce, Nicola

Il fiato di Edith

Burno Edizioni, 17/04/2022

Abstract: "Il fiato di Edith" è un romanzo ambientato in una Irlanda di un indefinito secolo passato, tra prati verde scuro, piccole casette e grandi nebbie. Un ragazzo di dieci anni o poco più, inseguendo una palla di pezza rotolata ai piedi di una collina, scorge una casa diversa dalle altre.
Entra attraverso la porta socchiusa e vede una famiglia in piedi accanto a un lettino, di fronte a un fuoco scoppiettante.
Distesa sul lettino, la piccola Edith, una bimba malata dai lunghissimi capelli rossi, che respira a piccoli sorsi.
È così che il piccolo Jonathan cade suo malgrado in una favola. Non si sa come esattamente, si parla di un maleficio, di una strega… una volta… e la piccola Edith non può vivere come le altre persone, per il suo cuore troppo debole.La casa ha mille scaffali alle pareti, tutti pieni di bottiglie e bocce di vetro dalle forme più varie, con liquidi di tutti i colori e densità: esse contengono tutte dei potenti veleni, tranne una, che contiene l'antidoto per Edith, ma nessuno sa qual è.
Il ragazzo prenderà a frequentare assiduamente quella casa, facendo compagnia ad Edith, raccontandole la vita, il mondo esterno, leggendole libri e sorseggiando insieme il tè. Riuscirà a guarirla?

Putin il neozar. Dal KGB all'aggressione dell'Ucraina
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Sanguigni, Osvaldo

Putin il neozar. Dal KGB all'aggressione dell'Ucraina

Manifestolibri, 28/03/2022

Abstract: Il potere di Vladimir Putin sulla politica e sulla società sovietica non conosce praticamente più confini. I suoi uomini controllano tutti i gangli vitali di un paese in cui le condizioni di vita della maggioranza dei cittadini si sono pesantemente deteriorate nel corso degli ultimi anni. Sulla base di una ricchissima documentazione di prima mano l'autore ricostruisce l'inarrestabile ascesa di Putin dal Kgb ai vertici di uno Stato che sembra voler recuperare le sue tradizioni assolutiste tornando anche a rivendicare un ruolo imperiale sullo scacchiere geopolitico. Sacrificando, senza troppi complimenti, la vita democratica e il benessere dei cittadini russi.

L'essenziale
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Merwin, William Stanley - Candiani, Chandra

L'essenziale

Ubiliber, 14/04/2022

Abstract: Incredibilmente mai tradotto in italiano, W.S. Merwin è stato uno dei più importanti e celebrati poeti americani del secondo dopoguerra. Buddhista praticante nonché sostenitore dell'ecologia profonda (deep ecology), ha vissuto dalla fine degli anni Settanta in una piantagione di ananas alle Hawaii accuratamente riportata al suo stato originario di foresta pluviale. Nel corso dei decenni ha ricevuto un'infinità di premi e riconoscimenti.Grazie a questo volume, che raccoglie una selezione* dell'antologia The Essential W.S. Merwin, a cura di Michael Wiegers e magistralmente tradotta da Chandra Candiani, è possibile immergersi nell'evoluzione poetica di un autore prolifico per più di sessant'anni. Si comincia così con l'apprezzare i primi, potenti e allusivi componimenti, spesso influenzati da miti classici, storie bibliche, ballate medievali, e ancora palesemente ancorati a una struttura compositiva tradizionale riflettente lo stile formale del tempo, per giungere alle poesie della maturità, in cui la punteggiatura si fa elusiva, esponendo immediatamente i versi a una miriade di interpretazioni. Come dice Chandra Candiani nella nota alla sua traduzione, "[la poesia di Merwin] ha fatto appello a una parte di me che sa che la poesia è pensiero in trasformazione, accompagna l'evolversi della nostra posizione di fronte o in mezzo al mondo e al non visibile" ove la trasformazione del pensiero è propria della varietà dei temi trattati. I soggetti dei componimenti di Merwin sono molteplici come la tecnica poetica da lui adoperata: per enuclearne solo alcuni, evidenziamo la protesta contro le guerre e contro i danni che si stanno infliggendo al pianeta, la fluidità dell'identità, l'onnipervasivo concetto di perdita, o anche la confusione che deriva dall'invecchiamento. Manifesti sono il fascino per il linguaggio e un senso di ammirazione per tutto ciò che è inafferrabile, acuta la coscienza di una privazione imminente, e costante la connessione con i regni naturali e invisibili. Nel complesso, tutte le sue poesie trasmettono un senso di atemporalità che le rende di immediato impatto e ne sottolinea l'urgenza. È sufficiente scorrere le pagine di questo volume, fermandosi qua e là, per assaporare l'ampiezza del suo talento e lasciarsi pervadere dall'efficacia delle sue parole.