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L'alienazione artistica
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Perniola, Mario

L'alienazione artistica

Aesthetica, 30/07/2025

Abstract: L'alienazione artistica contiene le riflessioni militanti di Mario Perniola sulla complessa relazione tra arte e società, elaborate tra la fine degli anni Sessanta e l'inizio degli anni Settanta. Contro la creatività impoverita e puramente ideale dell'arte occidentale, e contro la cieca violenza dell'economico, Perniola propone il superamento dell'arte in favore di una vita quotidiana liberata dalle separazioni del mondo borghese e capitalista. Prossimo ma allo stesso tempo critico rispetto al movimento situazionista, il filosofo italiano porta avanti un'indagine dell'arte come categoria storica, individuando da un lato figure e meccanismi dell'alienazione, dall'altro i momenti di resistenza, le fratture impreviste e i tentativi di sovversione.

Il disagio della condizione presbiterale nell'evoluzione del rapporto religione-società
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Buccioni, Rossano

Il disagio della condizione presbiterale nell'evoluzione del rapporto religione-società

Mimesis Edizioni, 30/07/2025

Abstract: Tra le diverse forme di disagio sociale che si impongono all'attenzione dei media e del novero degli specialisti, va assumendo fisionomie del tutto specifiche quella inerente alle persone di vita consacrata, all'interno di una continua riconfigurazione del rapporto religione-società differenziata. Emersa come tipologia specifica di disagio e rubricata all'interno del burnout delle professioni di cura, la condizione di disagio delle persone di vita consacrata si situa all'interfaccia di dimensioni socio-strutturali sempre più improbabili, riguardanti la messa in latenza della funzione sociale della religione e il concomitante aumento di responsabilità e di difficoltà a carico di persone spesso isolate, anziane e operanti in contesti sociali ostili. La crisi della partecipazione alla vita della Chiesa da parte dei laici ha come contraltare un diffuso malessere dei preti, oberati di incarichi e con uno status sociale in caduta – che un tempo era invece un riferimento socio-culturale. Si configura a carico del sacerdote una situazione di "estremo psicologico" che chiama in causa diversi fattori, non ultimo la mutazione del rapporto tra trascendenza e società complessa. In tal senso il disagio nella condizione presbiterale diviene un indicatore complesso, non solo del distanziamento della società dai valori di ordine comunitario tipici del dettato evangelico, ma soprattutto da condizioni di condivisione e di corrispondenza tra tempi sociali e tempi psichici. Allora, la sofferenza di oggi nel vissuto di molti consacrati si sviluppa nella situazione di comunità sfilacciate ispirate a valori diversi da quelli evangelici e socialmente impegnate nel conseguimento di obiettivi dettati da quell'individualismo possessivo che limita la religione negli ambiti ristretti della tradizionalizzazione, museificazione e culturalizzazione. La perdita di uno status riconosciuto e una formazione al futuro Ministero ricevuta come se il prete vivesse "sotto assedio" fanno il resto. In queste pagine non si propone una lettura religiosamente orientata del disagio delle persone di vita consacrata, ma una sua valutazione in ordine a problematiche generali riguardanti il rapporto tra religiosità e società complessa e alla possibilità stessa di garantire espressione a dinamiche relazionali non rigidamente determinate da criteri utilitaristici. Lo strumentario utilizzato nell'analisi sociale si ispira alla teoria dei sistemi sociali di Niklas Luhmann.

Poesie
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Villalta, Gian Mario - Natale, Massimo

Poesie

Garzanti Classici, 05/09/2025

Abstract: Circondata dal passato e da ciò che ha perduto, eppure nutrita di speranza nel futuro, emissaria di un mondo scomparso ma al contempo sensibilissima sonda immersa nel nostro tempo, la poesia di Gian Mario Villalta si è sempre mossa fra due diversi territori: la lingua e il dialetto veneto di confine. Un flusso sorgivo, quest'ultimo, capace di ricordare, forse persino di insegnare all'italiano una possibilità creativa davvero libera, senza briglie, senza alcun timore nei confronti della tradizione. Sempre intento a interrogarsi sull'identità individuale, ben consapevole delle trappole implicite in questa ricerca, Villalta non dimentica mai di cercare l'altro, di incontrarlo come in un esercizio di "telepatia", mostrando così di avere profondamente a cuore la sopravvivenza di un vivere fraterno in questo presente: il presente in cui ogni lingua, ogni comunità si trova perennemente assediata dall'homo oeconomicus e dalla sua volontà di possesso.

Il biglietto da cinque
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Benbouchta, Hakim - Spinato, Patrizia

Il biglietto da cinque

astoria, 26/09/2025

Abstract: Quanto costa la felicità?"Oggi ci sono in circolazione più di due miliardi di banconote da cinque euro, ma solo una, diversa da tutte le altre, cambierà il destino di quattro persone…"È un giorno emozionante per Louis, un ragazzo con la sindrome di Down, che ha deciso di andare da solo a Parigi per assistere a un'importante partita di calcio. Ma, tra una sorpresa e l'altra, durante quel viaggio pieno di disavventure, arriva nelle sue mani un biglietto da cinque euro con un angolo tagliato…È un giorno faticoso per Mamadi, arrivato a Parigi dalla Guinea alla ricerca di un futuro migliore. Le crudeltà della vita non hanno però indurito il suo animo gentile, che lo spinge ad aiutare chiunque si trovi in difficoltà. Compreso un ragazzo con la sindrome di Down e dall'aria sperduta che, per ringraziarlo, gli regala una banconota "portafortuna".È un giorno decisivo per Nawal, che deve scegliere se cedere a un ricatto o rimanere fedele alla musica che ha sempre sognato di cantare. Seguire la testa o il cuore? Una scelta che la ragazza farà stringendo tra le mani il suo portafortuna: una banconota da cinque euro con un angolo tagliato…È un giorno difficile per Rebecca: anziana e stanca, è convinta che per lei non ci sia più speranza di essere amata. Ma il biglietto da cinque euro con un angolo tagliato che ha ricevuto come resto sembra pensarla diversamente…Quattro storie di quotidiana straordinarietà, quattro destini che s'incrociano inaspettatamente, quattro persone senza nulla in comune a parte una banconota portafortuna che, come la speranza, non smette mai di circolare e cambia la vita nei modi più inaspettati.

Osebol
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Kapla, Marit - Berardini, Andrea

Osebol

Garzanti, 26/09/2025

Abstract: Sulle sponde del fiume Klarälven, nel fitto paesaggio boschivo della Svezia sudoccidentale, si nasconde il villaggio di Osebol. È un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, i rumori delle città lasciano il posto al fruscio del vento tra gli alberi e la natura regna indisturbata. Negli ultimi decenni i progressi tecnologici nell'industria del legname e la migrazione verso i centri urbani hanno visto la popolazione ridursi a poche decine di persone – coppie che si sono stabilite qui in cerca di tranquillità e silenzio, giovani che hanno scelto di ristrutturare vecchie case appartenute ai genitori o ai nonni, qualche turista che si è innamorato del posto al punto da trasferircisi. Eppure, anche mentre il villaggio si svuota, la vita continua. Nell'arco di tre anni e mezzo, Marit Kapla ha intervistato quasi tutti gli abitanti di Osebol di età compresa tra i diciotto e i novantadue anni, e ha trasformato le loro parole nei versi di uno straordinario poema narrativo. Ne è nato il ritratto corale di un microcosmo in continuo mutamento, dove dolori e gioie, inimicizie e amori, riflessioni sul passato e sul futuro si avvicendano in un racconto suggestivo, capace di innalzare l'ordinario a straordinario e di trasmettere il piacere semplice delle piccole cose. Tradotta in cinque lingue e vincitrice del prestigioso August Prize nel 2019, Osebol è un'opera assolutamente unica nel panorama della poesia, che sorprenderà e avvincerà anche i lettori italiani.

Ultima notte da poveri
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Aramburu, Fernando

Ultima notte da poveri

Guanda, 30/09/2025

Abstract: Che cosa accade quando una donna smette di accudire i genitori malati e inizia a fotografare scoiattoli nel parco? Perché i passanti non riescono ad aiutare un uomo caduto in strada? In quale incredibile vicenda si imbatte un padre che esce di casa per acquistare un enorme peluche? Come può un uomo al volante compiere una scelta tra due pedoni che rischia di investire, un vecchio e un bambino? Con lucidità e sensibilità, Ultima notte da poveri racconta le contraddizioni della natura umana: dalla solitudine di chi si sente incompreso alle dinamiche più intime di una coppia, fino ai timori della vecchiaia, alle conseguenze dell'invidia e dei sentimenti più inconfessabili.In un libro malinconico e a tratti ironico, dove persone comuni compiono gesti semplici e al tempo stesso cruciali, Fernando Aramburu spazia attraverso tutta la gamma delle emozioni, dall'assurdo alla sorpresa, dall'umorismo nero all'inquietudine che si cela  dietro la più quieta normalità, e trova il perfetto equilibrio tra profondità e leggerezza, dando prova ancora una volta del suo inconfondibile talento di narratore.

Lettera al fratello
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Pasolini, Pier Paolo

Lettera al fratello

Garzanti Classici, 12/09/2025

Abstract: Guido Pasolini, nome di battaglia "Ermes", ha soltanto diciotto anni quando, nel maggio del 1944, si unisce ai partigiani della Brigata Osoppo sulle montagne della Carnia: è coraggioso, esuberante, pieno di entusiasmo patriottico. Per mesi non si hanno sue notizie, e solo dopo la Liberazione la famiglia apprenderà che è stato ucciso nella strage di Porzùs del febbraio 1945, uno degli episodi più drammatici della Resistenza. Pier Paolo affida il proprio dolore a una lettera idealmente indirizzata al fratello: il suo rilievo letterario e storico emerge con ulteriore intensità dalle parole di Guido, dai versi di Pier Paolo, dalla corrispondenza e dai ricordi della madre Susanna che completano il volume. Rimasta inedita fino al 2021, la Lettera testimonia il desiderio e la necessità di preservare la memoria di un figlio e di un fratello che "è partito nel crudo mattino / con la sua rivoltella / nascosta in un libro di poesie... e dal limbo borghese della casa / è scomparso nell'ombra dei monti".

Irradiazioni. Diario 1941-1945
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Jünger, Ernst - Furst, Henry

Irradiazioni. Diario 1941-1945

Guanda, 19/09/2025

Abstract: Nel 1939, allo scoppio della guerra, Ernst Jünger viene richiamato alle armi come comandante di compagnia, col grado di capitano. Successivamente, alla fine della campagna di Francia, è inviato presso lo stato maggiore del comando militare di Parigi. Ha cominciato intanto a prendere forma quel diario, in cui lo scrittore registrerà riflessioni ed eventi fino ai giorni della sconfitta e dell'occupazione: l'invio al fronte orientale, nel Caucaso; il secondo soggiorno parigino fra il 1943 e il 1944, mentre le sorti del conflitto volgono al peggio per la Germania; il trasferimento a Kirchhorst, dove trascorrerà il resto della guerra, tra sventure private (l'annuncio della morte del figlio sul fronte italiano) e un distacco sempre più marcato dal regime e dai suoi capi militari. In quale posizione si è messo per osservare tutto questo? Egli stesso afferma di aver inseguito immagini di "completa aderenza". Lo sguardo esatto, impavido, coglie con esemplare precisione luci e ombre: le zone di terrore (il fronte caucasico dove non vi è più regola di guerra e si giunge fatalmente a "colpire gli inermi") e quei luoghi in cui, per qualche istante, l'antica civiltà d'Europa ha saputo ancora esprimersi in una discussione intellettuale, in un paragone colto, nel piacere di una battuta. Si riconosce nella scrittura una ferma volontà di chiarezza e un doloroso esercizio alla verità. La lucidità della visione, il "distacco", sono il risultato di uno sforzo supremo, e hanno per effetto una straordinaria incisività. Per questo Irradiazioni rappresenta una ineguagliabile testimonianza del disastro, oltre che uno dei libri più belli di Jünger.

Anche Hitler era vegano. Demagogia e stereotipi della vegafobia
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Martinelli, Dario

Anche Hitler era vegano. Demagogia e stereotipi della vegafobia

Mimesis Edizioni, 25/07/2025

Abstract: Un tempo erano i comunisti a "mangiare i bambini". Oggi, invece, tra le categorie maggiormente demonizzate ci sono i vegani. Nazivegano, radical chic, moralista, cagionevole di salute. Chi rinuncia ai cibi di derivazione animale è un costante bersaglio di offese e di pregiudizi più o meno strampalati. Si chiama "vegafobia", termine coniato nel 2011 che combina tutte le forme di rappresentazione spregiativa dei vegani e del veganismo. Ma da cosa nasce questa avversione? Quali sono i motivi profondi? Questo saggio intende approfondire la vegafobia da un punto di vista socio-psicologico, è un invito ai "carnisti" a guardarsi dentro e ad affrontare l'irrazionale e il senso di colpa.

L'ultima generazione dei Sufi
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Sulamî

L'ultima generazione dei Sufi

Jouvence, 30/07/2025

Abstract: L'ultima generazione dei sufi presenta la biografia e le massime dei 24 maestri che chiudono il Kitab Tabaqat al-Sufiyya di Abd al-Rahman al-Sulami. Consegnare questa traduzione si configura come un'operazione antropologica. La forma di scambio che intercorre tra gli attori della conoscenza evoca le tre regole del dare, ricevere e ricambiare, che strutturano il principio di reciprocità esposto in Essai sur le don di Marcel Mauss, tre momenti chiave che guidano le relazioni umane e disciplinano le dinamiche che si instaurano in uno scambio libero e volontario. Sulami dona un'opera sul tasawwuf che noi riceviamo e ricambiamo con una traduzione e un tentativo di diffusione per rendere giustizia alle intenzioni dell'autore e sensibilizzare il lettore ad accogliere l'eredità spirituale di Sulami consolidata nel suo vocabolario sufi. Il confronto con tale eredità è un impegno attuale da non rimandare. Nell'epoca dell'estetizzazione del sacro in cui si mescolano religioni fai da te, pratiche terapeutiche finalizzate al benessere e culto delle immagini, il rischio è quello di divulgare letture superficiali del sufismo omettendo secoli di pietà religiosa.

BOdaRI. Trauma semplice e complesso. Un approccio somatico integrato per il trattamento del trauma improntato sulle risorse
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Puliatti, Maria - Giannantonio, Michele

BOdaRI. Trauma semplice e complesso. Un approccio somatico integrato per il trattamento del trauma improntato sulle risorse

Mimesis Edizioni, 25/07/2025

Abstract: Negli ultimi anni ha preso sempre più spazio la psicologia somatica, con interventi che promuovono cambiamenti nel sistema nervoso grazie alla neuroplasticità del cervello. In questo panorama si inserisce il BOdaRI, un approccio somatico integrato per il trattamento del trauma semplice e complesso, improntato sulla promozione e implementazione delle risorse, al fine di rendere più agevole l'elaborazione del trauma. La stabilizzazione psicofisiologica occupa, in questo approccio, un ruolo fondamentale, in quanto si persegue il raggiungimento della finestra di tolleranza, non come concetto meramente teorico, ma come vero e proprio obiettivo terapeutico. La finestra di tolleranza, infatti, favorita dalla stabilizzazione, permette alla persona di trovarsi in uno spazio presente, adulto, in cui emozioni e pensieri, non sollecitati dall'attivazione dis-regolata, promuovono una crescita post-traumatica.

Metafore sul futuro dell'educazione
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Paparella, Nicola - Paparella, Nicola

Metafore sul futuro dell'educazione

Mimesis Edizioni, 31/07/2025

Abstract: Il futuro è inscritto nel registro dei sogni, dove l'inchiostro del desiderio, mescolandosi a quello del timore, traccia segni e parole difficili da decifrare. I saggi ospitati in questo volume intendono mettere le ali al desiderio per pensare al futuro e, in modo specifico, al futuro dell'educazione, con sagacia proattiva e intelligenza ermeneutica. Le metafore – e il contesto esperienziale da cui traggono origine – consegnano all'evidenza intuizioni ed emozioni, perché il senso degli eventi possa anticipare e guidare l'analisi discorsiva e il governo razionale dei processi. Non si tratta di predire il futuro, ma di scoprirne le tracce e di sostenere la forza poietica dell'umana intelligenza.Contributi di: Laura Sara AGRATI Angela ARSENA Antonella COPPI Maria Ermelinda DE CARLO Ezio DEL GOTTARDO Delio DE MARTINO Francesca DE VITIS Pierpaolo LIMONE Nicola PAPARELLA Andrea TARANTINO

La cura del dolore
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Pesce, Nicola

La cura del dolore

Burno, 31/07/2025

Abstract: Henry è una persona che ha sempre fatto di tutto per compiacere gli altri. Ma questa volta verrà trascinato in una esperienza kafkiana. In un istituto governativo dei "burocrati" spingeranno all'estremo la sua tendenza a dire sempre di sì e ad accettare ogni cosa. Sottoposto a torture fisiche e psicologiche, arriverà Henry a capire che deve essere sé stesso, ribellarsi e vivere la propria vita? Una folle ed elaborata metafora della società attuale, un disperato "Memento vivi", ossia "Ricordati di vivere".

Presenze/assenze. Lo sguardo trasformativo del pensiero femminile nella musica
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Fortunato, Federica - Moretti, Manuela - Vildera, Anna - Fortunato, Federica - Moretti, Manuela - Vildera, Anna

Presenze/assenze. Lo sguardo trasformativo del pensiero femminile nella musica

Mimesis Edizioni, 31/07/2025

Abstract: In Presenze/Assenze ricerca e creatività musicale si congiungono a temi letterari, filosofici, spirituali attraverso la creazione di percorsi generativi, aperti a nuove sensibilità ed esperienze. Nato all'interno del Conservatorio "F.A. Bonporti" di Trento e Riva del Garda come studio di musiciste storiche e contemporanee in una regione di confine, il progetto intende valorizzare la prospettiva femminile, dimensione che resta all'interno di un canone musicale ancora declinato prevalentemente al maschile.Attraverso letture e riflessioni collettive, ricerca musicologica e incontri interdisciplinari, si desidera far emergere la creatività femminile non solo nei suoi aspetti teorici, ma anche come sapere mai slegato dall'esperienza, dove ragione e sentire, corpo e spirito danno vita a creazioni sempre inedite.

Filosofia applicata
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Ostinelli, Marcello

Filosofia applicata

Mimesis Edizioni, 31/07/2025

Abstract: Questo volume riunisce le lezioni tenute nel contesto di "Orizzonti filosofici" tra l'autunno del 2023 e la primavera del 2024 su temi e problemi di filosofia applicata. I saggi che lo compongono esplorano questioni che spaziano dalla bioetica al rapporto tra scienza e valori, dalle fake news al linguaggio di odio, dai disaccordi politici alla libertà di educazione, fino alla giustizia: giustizia linguistica, giustizia tra generazioni, giustizia nei confronti dei migranti. L'immagine della filosofia applicata che si ricava dai diversi contributi è quella di un ambito di ricerca piuttosto fluido, meno definito di come normalmente si considerano le discipline filosofiche speciali. Gli interessi e gli obiettivi mutano di volta in volta in base agli ambiti considerati; variano pure la distanza o la prossimità dei quesiti rispetto a quelli della filosofia generale.

L'addio all'impero. 1975: l'indipendenza delle colonie portoghesi
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Rosas, Fernando - Machaqueiro, Mário - Aires Oliveira, Pedro - Rosas, Fernando - Machaqueiro, Mário Artur - Aires Oliveira, Pedro - Ambrosini, Francesco

L'addio all'impero. 1975: l'indipendenza delle colonie portoghesi

Mimesis Edizioni, 31/07/2025

Abstract: Nel 1975 crolla l'ultimo degli imperi coloniali europei. Mozambico, Capo Verde, São Tomé e Príncipe, Angola, preceduti l'anno prima dalla Guinea-Bissau, ottengono l'indipendenza dal Portogallo, che fino ad allora ha attribuito grande importanza strategica e identitaria a quei territori. Anche Timor Est, nel Sud-est asiatico, si stacca dalla madrepatria portoghese, con conseguenze tragiche a seguito dell'invasione da parte dell'Indonesia.L'Addio all'Impero – 1975: l'indipendenza delle colonie portoghesi esamina l'evolversi dei movimenti indipendentisti, il loro coinvolgimento nella guerriglia e il sentimento anticoloniale nell'opposizione portoghese alla dittatura.Il 25 aprile 1974, la Rivoluzione dei Garofani permette l'avvento della democrazia in Portogallo, determinando il processo di decolonizzazione. Nel contesto della Guerra Fredda, in cui le superpotenze mondiali (USA, URSS e anche Cina) sostengono le formazioni politiche indipendentiste, emergono le differenti situazioni nei singoli territori coloniali.Centinaia di migliaia di retornados, cittadini di origine europea, rientrano in Portogallo. A tante vicende, anche personali, si collega il tema della ricostruzione di una memoria della decolonizzazione.Questo libro fornisce un contributo fondamentale per la conoscenza dei fenomeni di indipendenza nazionale che hanno avuto luogo nella seconda metà del Novecento.Contributi di: Malyn Newitt, Norrie MacQueen, Bruno Cardoso Reis, António Ernesto Duarte Silva, Ângela Sofia Benoliel Coutinho, Amélia Neves de Souto, Fernando Tavares Pimenta, Augusto Nascimento, Fernando Augusto de Figueiredo e Marta Vilar Rosales.

L'alfabeto scende dalle stelle. Sull'origine della scrittura
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Sermonti, Giuseppe

L'alfabeto scende dalle stelle. Sull'origine della scrittura

Mimesis Edizioni, 31/07/2025

Abstract: Nel firmamento boreale, tra costellazioni e segni zodiacali, si nasconde il disegno originario dell'alfabeto. La prima metà dell'alfabeto greco segue le stazioni lunari lungo lo Zodiaco; la seconda riproduce le figure luminose allineate sulla Via Lattea: Orione, il Cigno, il Cane maggiore Animali, eroi e simboli celesti si fanno segni, suoni, parole. In questo sorprendente libro, Giuseppe Sermonti ci guida alla scoperta di un alfabeto cosmico, nato come calendario del cielo e divenuto in seguito glossario della parola umana. Un viaggio tra scienza, archeologia, antropologia, mito e linguaggio, dove il cielo stellato ci parla – lettera dopo lettera.

I popoli dell'es. Psicoanalisi delle mutazioni
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Buoncristiani, Chiara - Romani, Tommaso

I popoli dell'es. Psicoanalisi delle mutazioni

Mimesis Edizioni, 31/07/2025

Abstract: I popoli dell'Es è una riflessione psicoanalitica profondamente radicata nella contemporaneità, che cerca di comprendere le trasformazioni individuali e antropologiche della nostra epoca. Gli autori non si limitano a constatare i cambiamenti, ma li affrontano con strumenti teorici eterogenei: dalla psicoanalisi all'ontologia relazionale, dalla semiotica alla filosofia postumana. Praticano, anche nella scrittura collettiva di interi capitoli di questo libro, l'esperienza rizomatica e di connessione "tra" diverse soggettività. A questo viaggio hanno partecipato psicoanalisti, antropologi e filosofi: Leonardo Albrigo, Daniela Angelucci, Angela Balzano, Tiziana Bastianini, Lorenzo Bernini, Fabrice Bourlez, Domenico Chianese, Alfredo Lombardozzi, Ludovico Pratesi e Lorena Preta.Il testo è provocatorio, volutamente eccentrico. Ma è proprio questa forma che rispecchia il contenuto: il mondo descritto è disarticolato, mobile, stratificato, imprevisto. Il soggetto dell'Es di oggi non è più quello nevrotico dell'epoca freudiana, ma una figura in mutazione, fluida, ibrida, attraversata da algoritmi, media digitali, identità non binarie, e da un inconscio che non risponde più solo alla logica della rappresentazione.Un libro ambizioso e sperimentale, che offre spunti originali e necessari per ripensare la psicoanalisi fuori dai suoi confini tradizionali.Entrambi hanno vinto il Tiresia Award 2025 dell'International Psychoanalytical Association.

Broken moonlight
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Lobefaro, Mariachiara

Broken moonlight

Gallucci, 01/08/2025

Abstract: Due cuori tormentati, il fascino e il mistero di Hong Kong: un romantasy che lascia il segno.La sedicenne Vicky Middleton si è appena trasferita nella frenetica metropoli di Hong Kong. L'incontro con Sean Lau – occhi a mandorla e capelli neri come la pece – è un colpo di fulmine. Affascinante e misterioso, Sean le rivela il suo segreto: il Dio della Guerra ha scagliato su di lui una maledizione, che lo trasformerà per sempre in una creatura della notte. L'unica possibilità di salvezza, secondo il negromante Fang-Shi, è ritrovare un antichissimo manufatto, andato perduto due secoli prima. L'amore spinge Vicky a offrire il proprio aiuto incondizionato, ammesso che Sean le dica tutta la verità…Per un attimo, Vicky si sentì davvero piccola, in quella città sconosciuta, in un universo che le si era appena rivelato altrettanto ignoto. Sean le tese una mano inchiostrata e lei l'afferrò. "Va bene. Portami dove vuoi".

Nell'interesse dello Stato. L'isola dell'Asinara tra Parco nazionale, Brigate rosse e Cosa nostra
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Gazale, Vittorio

Nell'interesse dello Stato. L'isola dell'Asinara tra Parco nazionale, Brigate rosse e Cosa nostra

Solferino, 01/08/2025

Abstract: Un esproprio nell'interesse dello Stato. Siamo nel 1885, da quel momento una piccola e incantevole isola italiana che fronteggia a nordovest la Sardegna è diventata lo specchio di una parte importante della nostra storia. Destinazione dei soldati austro-ungarici nel corso della Prima guerra mondiale (furono decine di migliaia, trasportati per terra e per mare fino a quel luogo lontanissimo, dove arrivarono già decimati) e – circa un ventennio dopo, nell'Italia fascista – luogo in cui furono confinati i deportati etiopi in seguito all'attentato al generale Rodolfo Graziani, viceré d'Etiopia, e alla conseguente feroce repressione della strage di Addis Abeba (1937).Ma gli anni simbolo di questa storia, quelli sui quali più si concentra questo libro, vanno dal 1970 alla fine del secolo, circoscrivendo il periodo drammatico del terrorismo e della lotta contro la mafia. Nel 1971 l'isola diventa il luogo in cui condurre i primi "presunti mafiosi", quando ancora Cosa nostra "non esisteva" e chi ne parlava o veniva ammazzato o dichiarato pazzo. In quel momento, dopo l'assassinio del procuratore capo di Palermo Pietro Scaglione, finisce all'Asinara don Tano Badalamenti, il boss che impartirà l'ordine di uccidere Peppino Impastato. Nel 1977, per volontà del generale Carlo Alberto dalla Chiesa, all'Asinara nasce il carcere speciale per la lotta al terrorismo. Arrivano sull'isola i detenuti politici appartenenti alle principali organizzazioni criminali, tra cui le Brigate rosse. Nel 1985, mentre si preparano a chiudere l'istruttoria del Maxiprocesso, l'Asinara ospita per ragioni di sicurezza i magistrati Falcone e Borsellino. E ancora, dopo le stragi del 1992, l'isola diventa il luogo di prigionia dei principali boss di Cosa nostra, tra cui Totò Riina.Sono anni caratterizzati da proteste e azioni della comunità locale per restituire l'isola ai sardi e ripristinarne l'identità naturalistica. Lotte che troveranno compimento nel 1997, con la nascita del Parco nazionale. Un lungo racconto che ci consente di ripercorrere un secolo, il Novecento, a partire da un fazzoletto di terra che ha raccolto le emergenze, le contraddizioni, i conflitti e i misteri di un Paese.