Trovati 854414 documenti.
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La traversata / Philippe Lançon ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
E/o, 2020
Abstract: Parigi, 7 gennaio 2015, un commando terrorista di ispirazione jihadista attacca la redazione del settimanale satirico Charlie Hebdo. Muoiono undici persone. Philippe Lançon, sebbene gravemente ferito, è tra i sopravvissuti. Gli ci vuole un anno prima di prender la penna e raccontare. Venti capitoli, il racconto di un uomo che si mette a nudo: dal tormento della distruzione fisica e psicologica fino alla lenta ricostruzione di se stesso. Subire una "ferita di guerra" in tempo di "pace", sopravvivere, rinascere, tutto questo sconvolge il rapporto dell'autore con il mondo, la scrittura, l'amore e l'amicizia. Le lambeau è la storia del suo ritorno alla vita.
Come difendersi dalla calunnia / Luciano di Samosata ; traduzione e cura di Francesco Chiossone
Genova : Il melangolo, 2011
Abstract: I calunniatori frequentano soprattutto le corti dei re, e godono di grande considerazione tra gli amici dei principi e dei potenti, in un ambiente che brulica di gelosie e di sospetti, e in cui abbondano le occasioni per adulare e per calunniare. D'altronde una calunnia non è qualcosa che si fa alla leggera, e non risulta tanto facile da mettere in pratica, come qualcuno sarebbe forse indotto a pensare, ma richiede grande abilità e notevole perspicacia; esige cioè una cura minuziosa. Le armi di cui si servono contro chi li ascolta sono l'inganno, la menzogna, lo spergiuro, l'insistenza, l'impudenza e mille altre bassezze.
2018
Fa parte di: Grande dizionario enciclopedico UTET. Appendice XXI secolo / fondato da Pietro Fedele
Fa parte di: Grande dizionario enciclopedico UTET. Appendice 21. secolo / fondato da Pietro Fedele
Della cosa ultima / Massimo Cacciari
Nuova ed. riveduta e ampliata
Adelphi, 2019
Abstract: Quale cosa attinge, in ultimo, l'anima dopo essersi aperta, attraverso l'angoscia, alla ricerca di sé? È questo l'interrogativo che sottende l'articolarsi di questo saggio. Tre voci in dialogo fra loro e con i Maggiori Loro, da Platone a Husserl, cercano di rispondere a tale domanda, ognuna seguendo il proprio demone custode: la voce portatrice di un radicale scetticismo dell'Intelletto, la voce che incarna l'atto di fede in lotta contro se stesso e quella dell'Autore, che si rivolge agli amici attraverso due lunghe serie di lettere, riprendendo e sviluppando le idee della sua più importante opera teoretica, Dell'inizio. L'attenzione di Cacciari torna a volgersi a quel cominciamento che è il problema filosofico fondamentale.
Magenes, 2019
Abstract: Arroccati sulle alture, nascosti tra le vallate, dispersi nelle campagne… centinaia di meravigliosi borghi fantasma. Strade deserte che non portano più da nessuna parte, la vegetazione che prende possesso delle case risalendo muri e penetrando le finestre rotte, da cui si intravedono le fotografie di famiglia appese alle pareti. Per quale motivo questi luoghi sono stati abbandonati? Progressivo spopolamento dovuto all’isolamento, calamità naturali, o che altro? Paesi dimenticati dal tempo, ormai silenziosi e disabitati: con coraggio, curiosità e un po’ di incoscienza un gruppo di avventurosi fotografi ha percorso l’Italia per scoprire e riportare alla luce le loro incredibili storie. Gli autori di queste fotografie appartengono al gruppo di Ascosi Lasciti: cercano, leggono, chiedono in giro, poi camminano, trovano e fotografano. La Urban Exploration viene praticata da qualche anno in tutto il mondo, e ora anche in Italia. Il gruppo di Ascosi Lasciti, fondato da Alessandro Tesei, è tra i primi a praticare questa forma d’arte in Italia.
Grande dizionario enciclopedico UTET. Appendice 21. secolo / fondato da Pietro Fedele
Torino : UTET, 2014-
Marte bianco : nel cuore dell'Antartide : un anno ai confini della vita / Marco Buttu
LSWR, 2019
Abstract: L'Altopiano Antartico è il luogo più estremo al mondo: una distesa ghiacciata e sconfinata dove le temperature scendono sotto i -80 °C, c'è carenza di ossigeno e l'aria è così secca che anche le più piccole ferite impiegano mesi a rimarginarsi. Non ci sono piante, animali e nemmeno i batteri, mancano i colori e i profumi e per cento giorni sparisce anche il Sole. E un errore banale può costare la vita, perché se capita un incidente nessuno può venire in soccorso. Qui, nella base italo-francese di Concordia, un piccolo gruppo di persone compie ricerche scientifiche. Sono gli esseri umani più isolati al mondo, ancora più degli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. L'Agenzia Spaziale Europea li tiene sotto osservazione per capire come il corpo si adatti a un ambiente extraterrestre, in previsione di una futura missione su Marte. "È un posto che somiglia più a un altro pianeta che alla Terra: ecco perché la mia casa è chiamata Marte Bianco". La dura preparazione e selezione, l'incontro con persone straordinarie, la sfida fisica e psicologica alle condizioni estreme e all'isolamento: un racconto affascinante che fonde avventura, scienza e crescita interiore, restituendoci un messaggio di speranza e di fiducia nell'uomo.
I quattro cantoni / Gabriella Genisi
Sonzogno, 2020
Abstract: Dicembre, Puglia. Mentre la commissaria Lolita e Giancarlo Caruso si stanno godendo il fine settimana nella casa bianca di Polignano a mare, in una villetta alla periferia di Bari un uomo viene trovato ucciso con orrende tracce di sevizie. I vicini dicono di aver sentito urla e frasi con un forte accento straniero. La sera stessa una Bmw nera cerca di sfuggire a un posto di blocco e si schianta contro un albero: due uomini, di etnia rom, padre e figlio, muoiono sul colpo. E quando sulla scena del crimine viene scoperto il dna di uno dei due, il caso sembra chiuso, anche se l'origine etnica dei presunti assassini suscita polemiche tra la gente. La commissaria Lolita Lobosco - che divide le sue passioni tra complicati amori, la cucina del Sud e il rispetto per la giustizia - non è però convinta dell'esito delle indagini, alcuni dettagli non quadrano proprio. Tanto più che inspiegabili delitti, nelle settimane seguenti, insanguinano la città.
Forte respiro rapido : la mia vita con Dino Risi / Marco Risi
Mondadori, 2020
Abstract: Un figlio, un padre, un redde rationem. Il figlio torna sui suoi passi, lungo il percorso in cui è diventato figlio, lungo le svolte che l'hanno liberato dal padre, e infine al sentiero solitario in cui è tornato al padre. Non siamo di fronte a un padre qualunque, e neanche a un figlio qualunque. Dino Risi è il regista che ha arricchito di storie, di emozioni, di immagini la cosiddetta "commedia all'italiana". Marco Risi è il giovane che ha sfidato il padre sul suo stesso terreno e si è aperto una strada sua. Si può essere figlio e sentire il padre anche come un maestro? Va da sé che il racconto finisce per accendere le luci in sala. Torna il cinema. Torna il grande cinema. Le relazioni, le battute fulminanti, becere e folgoranti, le amicizie, le conversazioni, Mastroianni, Fellini, e le donne, tante donne, leggendarie, un eros ossessivo che si snoda per tutta la ricognizione narrativa come una luce, come una magia, anche minacciosa. Dolente doppio del padre, si muove fra queste pagine un Vittorio Gassman inedito, sofferente e piegato su di sé. Ne esce una storia che sta fra l'epica (del cinema) e la commedia: si coglie presto come la vitalità del cinema fra gli anni Cinquanta e gli anni Sessanta dipendesse da un clima di intesa, di coesione, magari anche di conflitto, ma tutti – tutti – erano sullo stesso palcoscenico. E in mezzo a questo sciamare di personaggi, di episodi memorabili, in mezzo a un'Italia che non c'è più, ecco lo spirito guida: il rapporto padre-figlio, e il venir meno dei padri, il morire, l'assenza. Qui c'è un padre che talora lascia la frase incisa nell'aria ("Non farlo, quel film"). E con la frase si incide un personaggio indimenticabile, severo e infedele, disincantato ed elegante. Un principe mordace. E nel rifluire di vicende, complici il caos della memoria e una straordinaria pulizia di affetti, emerge la semplice verità dell'essere vivi, o dell'esserlo stati.
Bologna : Il mulino, 2019
Abstract: Frutto di una lunga serie di colloqui con l'autore, queste pagine raccontano la vita e le idee di Gian Carlo «Carlén» Negretti (1925-2017), figura di spicco della Resistenza e della politica bolognese del Novecento. Dopo un'infanzia trascorsa nella borgata antifascista di Calderara di Reno, tra pratiche di solidarietà, sopravvivenza e sovversivismo, Negretti diventa apprendista («cinno», nel dialetto bolognese di cui spesso fa uso nel suo avvincente racconto) e quindi maestro dell'orologeria, grazie alla formazione al Deposito Svizzero e alla passione per la tecnologia e per gli altimetri degli aeroplani da guerra. Gnint c'incaglia (niente ci deve fermare) è il motto di Carlén, sia nella Resistenza che negli anni seguenti, quando è attivo nelle lotte contadine e bracciantili e si occupa dell'organizzazione del Pci guidato da Enrico Bonazzi. Protagonista del Centro della cultura popolare di Bologna e del sostegno alle attività del Teatro di massa, avrà un ruolo cruciale nello sviluppo della Cna e nell'invenzione dei distretti artigianali dell'Emilia-Romagna. Nella Cna sarà il pioniere della costruzione degli insediamenti artigianali che faranno decollare la rete di piccole e medie imprese protagoniste del boom economico. La programmazione territoriale e urbanistica e il reperimento delle risorse economiche saranno guidate da Negretti all'insegna del suo motto partigiano. Gnint c'incaglia, neanche la morte, se c'è la possibilità di lasciare una testimonianza di ciò che si è fatto e vissuto.
Marsilio : Centro studi Pier Paolo Pasolini Casarsa della Delizia, 2019
Abstract: L'impegno giornalistico di Pasolini ne contrassegna tutta la vita adulta: ha inizio negli anni della formazione universitaria e si prolunga fino alle soglie della morte con i celebri Scritti corsari. Tale cospicua e febbrile attività viene qui per la prima volta sistematicamente indagata in tutte le sue fasi e forme: una ricognizione che illumina l'evoluzione del suo sguardo sulla realtà, soprattutto italiana, in stretta correlazione con i cambiamenti del contesto storico, le mutazioni di quello antropologico, gli sviluppi del sistema culturale nel quale agiscono i media di cui il poeta si serve per svolgere il suo discorso e condurre una lotta che alla fine si fece arroventata controversia politica. Attraverso le voci di studiosi, scrittori e professionisti dell'informazione si riflette sullo specifico apporto di Pasolini alla pratica giornalistica sulla quale imprime, con la passione di sempre, il marchio inconfondibile della sua sensibilità. Scaturito da un doppio convegno di studi, il volume raccoglie interventi e relazioni di Stefano Casi, Gianfranco Ellero, Elvio Guagnini, Ricciarda Ricorda, Gian Carlo Ferretti, Anna Tonelli, Angela Felice, Raoul Kirchmayr, Filippo Milani, Valerio Valentini, Giampaolo Borghello, Giovanna Trento, Roberto Chiesi, Alberto M. Sobrero, Marco Dalla Gassa, Massimo Raffaeli, Filippo La Porta, Franco Arminio, Tommaso Di Francesco, Antonio Padellaro, Benedetta Tobagi, Silvia De Laude, Nicola Mirenzi, Simona Zecchi.
La mia devozione / Julia Kerninon ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
E/o, 2019
Abstract: Frank è un pittore contemporaneo di successo, Helen una letterata. Entrambi figli di diplomatici, si conoscono fin da bambini. Insieme trovano la forza di sottrarsi all’oppressione delle rispettive famiglie, e insieme cominciano una nuova vita ad Amsterdam, negli anni Sessanta, sostenendosi a vicenda. Helen è una donna precisa, seria, logica. Frank è esattamente il contrario, un artista disordinato e senza regole. Due caratteri opposti e complementari che condividono un’esistenza libera, da compagni di strada. Si capiscono al volo anche senza parlare, sono i migliori amici l’uno per l’altra, con la piccola differenza che Helen è innamorata persa di Frank, anche se non osa mai dirglielo. Così la vita procede tra successi lavorativi e matrimoni falliti di entrambi, tra fughe e ritorni, tra metropoli e campagne isolate, tra momenti di pura felicità e scatti di rabbia, tra lunghe e profonde chiacchierate e fasi di silenzioso rancore, fino alla grande tragedia che sconvolgerà la vita di entrambi e li porterà a separarsi definitivamente. Solo alla soglia degli ottant’anni Helen troverà il coraggio di dire a Frank che l’ha sempre amato. Lo fa a Londra, quando si incontrano casualmente per strada dopo più di vent’anni che non si vedevano. «Stavolta non parlerai, Frank» dice Helen. «Parlerò soltanto io. Ti racconterò tutta la nostra storia fin dall’inizio, perché anch’io ho bisogno di sentirla». E la storia raccontata da Helen è il testo di questo romanzo al femminile, un romanzo struggente e profondo, ma anche ironico, che esplora la complessità dei sentimenti che una donna può avere nei confronti di un uomo fino a limiti estremi talvolta inconcepibili, ma sempre veri.
Gotico americano / Arianna Farinelli
Bompiani, 2020
Abstract: È la notte delle elezioni. Bruna - che insegna Scienze politiche in un college di New York - è stata in tv per commentarne i risultati, ma l'angoscia che prova rientrando a casa non è dovuta alla vittoria del candidato repubblicano bensì al segreto che sa di dover confessare a suo marito Tom. Da tempo intorno al loro matrimonio si affollano lunghe ombre: quella dei genitori di Tom, italoamericani perbenisti, radicalmente conservatori come tanti immigrati delle generazioni venute dopo la prima; l'ombra del tormento del figlio Mario, che manifesta un precoce disagio verso il suo corpo maschile; quella dell'alien number attribuito a Bruna dalla burocrazia statunitense. Questo libro è la storia di una famiglia, dei suoi segreti, delle sfide a cui è chiamata, ma è anche un appello rivolto a tutti noi. Yunus, il giovane studente afroamericano con il quale Bruna ha intrecciato una relazione, le lascia infatti un memoriale che è al tempo stesso una requisitoria contro l'ipocrisia delle nostre democrazie occidentali, un romanzo nel romanzo - la storia di un ragazzo per il quale l'estremismo religioso è la sola via per sentirsi fedele a qualcosa di grande - e una lettera d'amore. Ciascuno dei protagonisti cammina solo, dentro un buio più forte delle luci di Manhattan, alla ostinata ricerca della propria identità. Arianna Farinelli fa della diversità - etnica, culturale, religiosa, di genere - la lente attraverso cui misurare il mondo in cui viviamo. Ci accoglie tra le ovattate moquette dell'élite occidentale, poi spalanca sotto i nostri piedi la voragine delle ipocrisie che la mettono in pericolo. E attraverso la voce di Yunus ci addita come specchio il quadro di Grant Wood, American Gothic: "Facce bianche di vecchi impauriti che pensano di proteggere il mondo con un forcone, ma il loro mondo già non esiste più". È la voce di chi ha perduto tutto, tranne la speranza che le parole possano costruire ponti verso un futuro di uguaglianza e libertà.
Che cosa hai fatto, Lizzie Borden? / Sarah Schmidt ; traduzione di Monica Nastasi
Piemme, 2020
Abstract: Fall River, Massachusetts. È la mattina del 4 agosto 1892 quando un urlo squarcia l'aria immobile. Proviene da una delle case a due piani che affacciano sulla strada, dove Lizzie Borden ha appena scoperto che qualcuno ha ucciso suo padre, a colpi di ascia, frantumandogli il cranio. Poco dopo scopre che anche la moglie, matrigna di Lizzie, è stata freddata nello stesso modo, nella stanza accanto. Nessuno può sospettare di Lizzie: figlia devota, dedita a opere di bene, come la sorella maggiore Emma, che quel giorno è fuori casa. Eppure, chi altri può essere stato? Mentre comincia un processo che porterà più domande che risposte, le voci di Lizzie e di quelli che le stanno accanto costruiscono il quadro di una famiglia senza amore, con un padre violento, taccagno e retrivo, una matrigna odiosa, e due sorelle che, unite più che mai, disperatamente sognavano la libertà. Assolta dall'accusa di omicidio, per mancanza di prove evidenti sebbene in assenza di altri possibili sospettati, Lizzie rimane un'assassina per tutta l'America, dove il duplice omicidio fece scalpore tanto da restare vivo ancora oggi nei racconti popolari e nelle filastrocche. Tuttora uno dei "cold case" più affascinanti, quello di Lizzie Borden non ha mai smesso di far parlare di sé. Un mostro, una strega, o una donna che si è presa la sua libertà: il mistero di Lizzie è ancora aperto, e questo romanzo ne restituisce tutta la complessità.
Sperling & Kupfer, 2020
Abstract: Roger Federer, «il gentleman del tennis», non è soltanto uno dei campioni più grandi di tutti i tempi, ma è anche un uomo molto riservato e finora non ha mai voluto scrivere la sua autobiografia. Il numero delle sue vittorie, i record che ha stabilito, le tappe entusiasmanti della sua stratosferica carriera lo hanno consacrato, come afferma John McEnroe, «la favola più fantastica del tennis degli ultimi quarant'anni». René Stauffer è uno dei pochi giornalisti che conosce direttamente il «pianeta Federer» perché ha seguito il giocatore fin da quando aveva appena quindici anni. In questa biografia «ufficiale» basata sui moltissimi incontri che nel corso degli anni hanno avuto e a cui Federer ha attivamente partecipato, c'è il ritratto di un atleta straordinario ma anche di un uomo che ha conquistato l'affetto e la stima di tutti. Roger, infatti, non solo è amatissimo da milioni di fan, ma è anche un esempio e un punto di riferimento per gli altri tennisti, grazie al suo carattere leale e pacato e all'intenso impegno sociale. In questo libro l'autore descrive il «metodo Federer», le persone, gli allenatori e i mentori che hanno accompagnato la sua carriera eccezionale e rivela perché la sua influenza nel mondo del tennis continuerà anche quando deciderà di non giocare più.
Fotografare per Instagram : tecniche di scatto, post-produzione e comunicazione / Roberto Cassa
Apogeo, 2019
Abstract: Grazie all'avvento dei social media e in particolare di Instagram, chi fotografa ha oggi un pubblico potenzialmente enorme con cui condividere i propri scatti. La fotografia stessa è stata rivoluzionata, con fotocamere di alta qualità incorporate negli smartphone e software di fotoelaborazione all'avanguardia a portata di tutti. Questa guida insegna a comprendere e sfruttare le potenzialità del social network fotografico per eccellenza. Si parte dalla creazione di un profilo Instagram coerente con il proprio stile e alla definizione di una strategia di pubblicazione. Quindi si passa al cuore del testo: creare immagini per catturare l'attenzione lavorando con luce, colore, contrasto, prospettiva, formato. A questo punto sono mostrati gli strumenti di post-produzione, app e filtri che aiutano definire un mood, prima di evidenziare l'importanza di adottare un preciso stile comunicativo e creare una propria narrazione. Ricco di esempi e consigli pratici, il libro è pensato per i fotografi - professionisti o amatori - che vogliono sfruttare le opportunità offerte da Instagram, ma è indicato anche per chi produce contenuti per Instagram e vuole migliorare le sue competenze fotografiche.
Cervino : Valtournenche e Valle di Saint Barthélemy / Andrea Greci, Federico Rossetti
Villa di Teolo : Idea Montagna, 2019
Vie normali. Valle d'Aosta ; 1
Abstract: Questo primo volume della collana Vie normali. Valle d'Aosta prende in esame tutte le vette quotate e indicate come tali nella cartografia ufficiale della Regione Autonoma Valle d'Aosta, che ricadono come accesso dalla Valle di Saint Barthélemy e dalla Valtournenche, per un totale di 95 cime. Non è stata tralasciata alcuna cima e tutte le vie sono state salite personalmente dagli autori, quasi esclusivamente nella stagione estiva 2018, con le sole eccezioni degli itinerari 54, 55, 58, 59 e 60 le cui relazioni sono state gentilmente concesse da Jerome Perruquet, Stefano Stradelli e Francesco Ratti (Società delle Guide del Cervino). Alcune montagne presentano vie logiche di salita da più di un versante e da vallate differenti, ma sono state selezionate in questo caso le vie tecnicamente più facili e con il percorso più logico, con il minore dislivello, con un avvicinamento più agevole e con una durata più breve. Sono comunque indicate, nelle rispettive voci, eventuali varianti e altre possibilità di salita alla stessa cima.
Lettera non spedita / Jennifer Cody Epstein ; traduzione di Laura Pignatti
Rizzoli, 2019
Abstract: New York, 1989. Ava Fischer oggi ha davanti a sé, tra le lenzuola del letto sfatto, le ceneri della madre Ilse. Le ha ricevute via posta aerea in una scatola, inviatele da un avvocato insieme a un plico di lettere mai spedite e indirizzate a un'amica d'infanzia. Il mistero che avvolge la figura della madre, una donna algida e silenziosa che non le ha mai svelato chi fosse suo padre, né perché da piccolina aveva dovuto abbandonarla in un orfanotrofio della Germania, comincia da qui a sciogliersi. Disorientata dal lutto improvviso - mentre, in parallelo, lunghi flashback inquadrano la giovinezza di Ilse negli anni dell'avvento del Terzo Reich e la sua fondamentale, frangibile amicizia con Renate Bauer - Ava si trova di colpo scagliata nel passato, invischiata nei dolori e nelle incomprensioni che hanno segnato la sua vita, alla ricerca di una madre sconosciuta. Prendendo le mosse dal memoir di una donna che da giovane aveva aderito al nazismo, Cody Epstein scrive un affresco poderoso, emozionante, per raccontare con forza e senza cedimenti il crimine - che non ha tempo - dell'adesione al male. E il tentativo tardivo e tragico di spiegare scelte imperdonabili.
I silenzi di Roma : la prima indagine dell'ispettore Proietti / Luana Troncanetti
Genova : Fratelli Frilli, 2019
SuperNoir Bross