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Due verticale. Un amore a schema libero
Casa Editrice Nord, 14/04/2016
Abstract: "Gli amanti delle parole crociate (ma poi chi non lo è?) si divertiranno a cogliere riferimenti enigmistici sparsi nel romanzo, ma tutti saranno catturati dal mistero più affascinante: Stanley e Vera riusciranno a trovare la strada verso la felicità?"The New York Times"Un romanzo delizioso, che celebra il matrimonio perfetto: quello tra le parole e i sentimenti".Kirkus ReviewsUn amore a schema libero...Stanley Owens non ha amici, e a lui va benissimo così. E comunque non ha mai trovato nessuno che condividesse il suo amore sconfinato per i libri, i numeri e, soprattutto, per l'enigmistica: inventare cruciverba è il suo sogno, la sua ragione di vita. Un giorno, però, incontra Vera, una ragazza diversa dalle altre: diversa come lui. La loro sintonia è talmente profonda che Vera non si stupisce quando lui le propone di sposarlo (per finta) e di rivendere i (veri) regali di nozze, così da pagarsi un biglietto per la libertà. E accetta. Anche perché è davvero innamorata di Stanley. Ma lui non lo capisce e, dopo la cerimonia, la lascia andare.La vita li separa, ma non c'è niente come la lontananza per far emergere la verità. Col tempo, Stanley si rende conto che la sua vita è piena di caselle bianche che possono essere riempite solo da Vera. Decide allora di riconquistarla, usando l'unico linguaggio che conosce: semina i suoi cruciverba d'indizi comprensibili soltanto a lei, sperando che, prima o poi e ovunque lei sia, la sua dichiarazione d'amore giunga a destinazione...Con un sorriso e una lacrima, con eleganza e originalità, Due verticale ci rivela che è sempre possibile trovare la strada verso la felicità, se si è disposti a risolvere quell'affascinante enigma che è l'amore. E che non bisogna essere "solutori più che abili" per riuscirci, perché la chiave è alla portata di tutti: basta ascoltare la voce del cuore.
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La corretta manutenzione del maschio
Guanda, 17/03/2016
Abstract: Per spiegare molte delle storture del mondo contemporaneo basta una semplice considerazione: la mente umana è relativamente nuova, viene usata intensamente solo da una decina di migliaia di anni. Lo stomaco invece, tanto per fare un esempio, ha avuto a disposizione centinaia di migliaia di anni per perfezionarsi. Tra i disastri che discendono dalla scarsa capacità umana di usare il cervello c'è l'enorme difficoltà di costruire storie d'amore davvero soddisfacenti. Piuttosto recente, infatti, è anche l'affermarsi dell'amore romantico come fulcro dell'esistenza degli individui: per migliaia di anni l'uomo ha avuto priorità drammaticamente più urgenti: mangiare, trovare riparo per la notte, sfuggire ai briganti e ai soldati del re. Logico quindi che non abbiamo accumulato molta esperienza come amanti... È l'ambito, così poco conosciuto ma così importante, affrontato da Jacopo Fo in questa Corretta manutenzione del maschio (però in realtà anche delle femmine), che fornisce alcune informazioni essenziali sull'amore a partire proprio dal cervello, completamente diverso nell'uomo e nella donna. Lo fa in modo divertito, leggero, tra osservazione quotidiana e vita domestica, scienza e teatro. Ma ogni gioco teatrale, si sa, è cosa seria. O almeno, felicemente semiseria
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Dell'arte della felicità. 25 quadri, 25 modi per conoscere la felicità
Corbaccio, 10/03/2016
Abstract: 25 QUADRI, 25 MODI PER CONOSCERE LA FELICITÀTutti aspiriamo a essere felici. Ma come possiamo raggiungere la felicità? Christophe André in questo libro risponde in due modi: come psicoterapeuta e psichiatra e come appassionato d'arte. André ha costruito per i lettori un museo immaginario dove ha selezionato alcuni quadri che permettono di comprendere i meccanismi della felicità e di provare, leggendo e guardando le immagini, questa potente emozione umana in tutti i suoi aspetti: la sua natura inafferrabile, la nascita, la pienezza, il crepuscolo, l'assenza, il ritorno...Con i dipinti di Monet, Klimt, Van Gogh, Veronese, Chagall e tanti altri pittori e con le parole di Spinoza, Marco Aurelio, Confucio, Valery, Camus, Gide e molti altri scrittori ancora, Christophe André ci ha regalato uno strumento per dare forma e voce alla nostra più legittima aspirazione.
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Baldini&Castoldi, 26/04/2020
Abstract: L'AFFAIRE ANGOULÊMELe ragazze di Angoulême di Raffaele Alberto VenturaLinus per il sociale presenta Teieradi Sarah Mazzetti, Giulia Sagramola, Cristina SpanòTutto il maschilismo minuto per minuto di Flavia PerinaTEST: Yogica o libertina? di Veronica RaimoVincinoBen arrivato Klaus! di Valerio StivèKlaus di Richard ShortSenza titolo di Alessandro TotaI quaderni di Esther di Riad SattoufVecchi bellissimi di Franco "Bifo" BerardiChiamatemi frat'ma Giorg' (o chiccadroxia) di Giacomo PapiIo, te e Beyoncé di Marina Viola e Lorenza PieriDoonesbury di Garry B. TrudeauNON È SATIRAa cura di Giorgio CapozzoDonne, meno diritti più privilegi! di Martina Dell'OmbraE la sventurata replicò: "Madonna che ansia!" di Alessandro Gori (Lo Sgargabonzi)Amiche mie, una soluzione c'è: farsi crescere il pisello di Nicole BalassoneIo, vecchio femminista reietto di Federico Lai "Flai"Gender Blender di Giulio Lowerome e Stefano Andreoli (Spinoza.it)C'è sempre una ragazza che mi piace di Francesco LenaVisite ai parenti di Maurizio MilaniPearson&Carlo. Negozio di animali di Emanuele Simonelli e Astutillo SmerigliaLa Posta del Cuore di linus a cura di Guido Catalano e Marco CazzatoPeanuts di Charles M. SchulzMonty di Jim MeddickLa strana coppia di Pietro GaleottiLibri per bambini di Diletta ColomboFumetti di Valerio MattioliFumettisti ragguardevoli:Patrick Mc Donnel di Tuono Pettinato50 di questo linus!Mutts di Patrick McDonnelDilbert di Scott AdamsPerle ai porci di Stephan PastisGrazie dell'amore, lavatrice di Antonio PascaleIl maschio è (più) disturbato di Stefano BenzoniScherzi da Peres di Ennio PeresPoesia: Addii addomesticati di Valentino ZeichenECOLINUSCon lo spirito di Sheerazade di Alberto PiccininiIl mondo di Charlie Brown di Umberto EcoFatevela da soli di Umberto EcoChi muore si rivede di Lorenza Natarella e Ivan Carozzi
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Comunicare come Steve Jobs e i migliori oratori degli eventi TED
VALLARDI, 24/03/2016
Abstract: "Il libro che vi darà finalmente il coraggio di parlare in pubblico"Booklist"Vivace e appassionante, Gallo riesce a rendere chiaro cosa funziona e cosa no quando si deve incantare una platea."Fortune"Vivace e appassionante, Gallo riesce a rendere chiaro cosa funziona e cosa no quando si deve incantare una platea"Fortune"Il libro che vi darà finalmente il coraggio di parlare in pubblico."BooklistLE IDEE SONO LA VERA MONETA DEL XXI SECOLO:GALLO CI INSEGNA A PRESENTARLE CON SUCCESSOMolti provano timore o imbarazzo quando devono parlare in pubblico, eppure tutti possono comunicare le proprie idee in maniera vincente.Per capire come si fa, gli eventi TED (Technology, Entertainment and Design) sono il punto di riferimento obbligato, giacché riuniscono i migliori conferenzieri mondiali: che siano imprenditori o scienziati, artisti, ricercatori o manager, le menti più brillanti del pianeta si riuniscono qui per esporre le loro idee e il loro lavoro, e con queste presentazioni raccolgono milioni di visualizzazioni su Internet, perché sorprendono, ispirano e insegnano sempre qualcosa di nuovo.Carmine Gallo, dopo aver analizzato le migliori conferenze, intervistato i più brillanti relatori e studiato con psicologi, esperti di comunicazione e neuroscienziati, ha individuato i 9 fattori chiave che caratterizzano un discorso efficace e vincente. Seguendo il suo metodo, impareremo come ideare, organizzare e tenere una presentazione in stile TED: ovvero coinvolgente, convincente e memorabile. Che si tratti di prepararsi a una riunione di lavoro o di tenere una conferenza pubblica, in questo manuale troveremo gli strumenti e le tecniche più efficaci per presentare qualsiasi progetto, obiettivo o prodotto in maniera emozionante e persuasiva.
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Feltrinelli Editore, 17/03/2016
Abstract: Le vicende delle due protagoniste di Numero undici, Rachel e Alison, due ragazze cresciute nell'era dei reality e dei social network, si innestano magistralmente in quelle dei personaggi sopravvivssuti del romanzo più famoso di Jonathan Coe: La famiglia Winshaw.Rachel, appena laureata a Oxford e un po' frastornata, si trova catapultata nel mondo dei precettori per super-ricchi, mentre i sogni di Alison di diventare un'artista sono barbaramente calpestati da una giornalista piena di livore.L'ultimo romanzo di Jonathan Coe, il suo undicesimo, è una storia dei nostri tempi: dal suicidio di David Kelly, lo scienziato che aveva rivelato le bugie di Tony Blair sulla guerra in Iraq, agli anni austeri della Gran Bretagna che conosciamo oggi. Coe usa tutta la sua ingegnosità, il suo acuto senso della satira e la sua capacità di osservazione per mostrarci, come in uno specchio, il nuovo, assurdo e inquietante mondo in cui viviamo.
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Feltrinelli Editore, 17/03/2016
Abstract: Continua il dialogo tra Miriàm e Iosèf. Continua con il loro esilio in Egitto, il bambino carico di doni e di pericoli. Oro, incenso, mirra e scannatori di Erode, il Nilo e il Giordano, la falegnameria e la croce: la famiglia più raffigurata del mondo affronta lo sbaraglio prestabilito.
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Il macigno. Perché il debito pubblico ci schiaccia e come si fa a liberarsene
Feltrinelli Editore, 31/03/2016
Abstract: Dopo il clamoroso successo conseguito con "La lista della spesa", Carlo Cottarelli torna a illuminare i conti pubblici italiani, puntando l'attenzione sul debito: come si forma? Perché è così difficile ridurlo? Come mai è così importante per l'economia delle nazioni? Ci si può convivere e come?Cottarelli ha avuto esperienza diretta di molte crisi generate dal debito pubblico, come quella italiana che portò alla caduta dell'ultimo governo Berlusconi e quella greca degli ultimi anni, e può quindi illustrare rischi e opportunità delle varie, possibili soluzioni del problema: da quella più combattiva (non ti pago!) a quella più ortodossa (l'austerità), fino al cauto ottimismo di una possibile via di buon senso, fatta di credibilità, crescita e attenzione al lungo periodo.
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Feltrinelli Editore, 17/03/2016
Abstract: Damasco suona magica e favolosa, e continua a suonare così mentre si riempie di violenza e di fantasmi. Nessuno meglio di Suad Amiry poteva raccontare il fulgore del passato per aprire una porta sul presente. Il racconto comincia nel 1926, nel palazzo di Basima e Tal'at – marmi colorati, soffitti a cassettoni, fontane che bisbigliano nell'ombra – , comincia, quando dopo trent'anni di matrimonio Basima torna per la prima volta ad Arrabeh, il villaggio da cui era partita poco più che bambina per andare in sposa al ricco e nobile mercante damasceno Tal'at. Il viaggio di Basima – intrapreso nella speranza di poter dare l'ultimo saluto alla madre – imprime una svolta inattesa al suo matrimonio: il sensuale Tal'at ha tradito la bellissima Basima. Il perfetto equilibrio della casa sembra spezzarsi ma poi la vita della famiglia riprende: la dolcezza delle consuetudini smussa le asperità, i rituali attenuano e riassorbono i contrasti, gli equilibri si riassestano. Suad Amiry conduce il lettore nei cortili e nelle stanze della famiglia Jabri, con i fastosi pranzi del venerdì, le rivalità tra i figli maschi pigri e viziati, il vincolo indissolubile tra le sorelle. Passano gli anni, ed è ancora una volta l'arrivo di un bambino a sparigliare le carte, a far luce nelle pieghe più nascoste dell'intimità domestica: vengono così a galla segreti inimmaginabili, come quello che lega la tenera Nahida alla sorella maggiore, che con piglio inflessibile ha assunto il ruolo di capofamiglia. Ma chi è la vera madre di un bambino? La donna che lo ha partorito o quella che l'ha accudito un giorno dopo l'altro? E fino a che punto è lecito tacere per proteggere quello che si ama di più? Una saga appassionante e poetica sospesa tra realtà e finzione, una rievocazione innamorata e nostalgica di un mondo raffinatissimo spazzato via dal fanatismo e dalla crudeltà, ma soprattutto una riflessione sul senso della maternità e sul silenzio come estremo gesto d'amore.Una storia e un affresco che dall'impero ottomano arrivano al presente ulcerato del medio oriente. I personaggi sono memorabili, la scrittura leggera, le emozioni grandi.
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Bompiani, 17/03/2016
Abstract: Kullervo figlio di Kalervo è forse il personaggio più oscuro e tragico di Tolkien. "L'infelice Kullervo", come lo definisce Tolkien stesso, è uno sfortunato orfano dotato di poteri sovrumani e avviato a un tragico destino. Cresciuto nella casa dell'oscuro mago Untamo, che ha ucciso suo padre, rapito sua madre e che per tre volte ha cercato di ucciderlo quando era ancora un bambino, Kullervo non ha nulla al mondo se non l'amore della sorella gemella, Wanona, e la protezione di Musti, un cane nero dai poteri magici. Quando viene venduto come schiavo, il ragazzo giura di vendicarsi del mago. Tolkien scrisse che La Storia di Kullervo era il suo tentativo di creare una leggenda originale, oltre che un nodo importante nelle vicende della Prima Era: Kullervo infatti è antenato di Túrin Turambar, l'eroe tragico e incestuoso del Silmarillion. Con la sua potenza narrativa autonoma, La Storia di Kullervo è un tassello fondamentale nella struttura del mondo creato da Tolkien, e viene qui pubblicata per la prima volta con annotazioni, saggi e altri materiali sull'opera che ha ispirato l'autore, il Kalevala.
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Per cambiare non bastano i sogni
Feltrinelli Editore, 17/03/2018
Abstract: I cambiamenti disorientano sempre, e la vita ce ne offre di continuo. Molti accadono senza che ce ne accorgiamo e sono così impercettibili da produrre effetti trascurabili. In altri casi, invece, i loro effetti sono radicali e potenzialmente dirompenti. Di frequente preferiamo rimuoverli o ignorarli. Talvolta, invece, vorremmo tanto cambiare, uscire da una situazione insoddisfacente e inseguire un sogno. Ma non ne siamo capaci, perché, per cambiare, non bastano i sogni. Spesso, infatti, sull'impulso al cambiamento vitale prevale il desiderio di lasciare tutto com'è per non dover affrontare la paura del nuovo, dell'incerto, di perdere l'amore o l'approvazione da parte dei nostri cari o di chi ci sta vicino. Così si finisce con il restare fossilizzati in situazioni che non amiamo o, al contrario, con lo sprecare energie alla ricerca di strategie introvabili per impedire che le novità irrompano nella nostra vita, anziché accoglierle.Questo libro dimostra che cambiare può essere semplice ed efficace e, soprattutto, che è una competenza che si può imparare, una capacità cui fare ricorso ogni volta che è necessario e auspicabile per continuare a "evolversi con la vita".
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Bompiani, 17/03/2016
Abstract: Inghilterra, anni Trenta. Un'altra estate in campagna, un altro tempo lungo e libero per i tre fratelli Julius, Ariadne, Fedro, e per il cugino, voce narrante di una storia che parla dell'Età d'Oro e della sua fine. È il tempo delle conversazioni con gli animali, delle zuffe coi ragazzi del villaggio, della casa-albero coi suoi tesori, dell'amicizia con l'eroe di guerra Ned, raro esemplare di adulto che sa parlare ai ragazzi. Poi un giorno un'antica tomba viene violata e un fantasma torna ad affliggere i sogni e la veglia del quartetto. Lo spettro ha una vendetta da compiere e lo fa rubando ai ragazzi la loro infanzia, com'è inevitabile. Due gemelli troppo biondi, una tragedia ingiusta, le bugie e i misteri dei grandi sono gli elementi di una stagione decisiva in cui la Gente Bassa scoprirà tutto in una volta il male di vivere. Wu Ming 4 racconta l'estate in cui tutto cambia tenendo il passo delle storie inglesi di cui si nutre da sempre la sua scrittura: ne viene una storia tesa e lucida, essenziale e selvatica come un fiume, un albero, un animale del bosco.
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Garzanti, 12/05/2016
Abstract: "Secondo me, Vitali sorpassa con la sua levità Guareschi."La lettura – Corriere della Sera - Antonio D'Orrico"Un grande narratore che, come Piero Chiara e Mario Soldati, sa raccontare la profondità della superficie."Tuttolibri - Bruno QuarantaAbramo Ferrascini, quello del ferramenta di Bellano, è un giocatore di bocce. Come individuale non va bene, ma boccia come dio comanda e in coppia con un buon accostatore diventa imbattibile. È stato tirato su a puntino dal gestore del Circolo dei Lavoratori, Mario Stimolo, allenatore per passione e perché tre anni fa, nel 1955, ha perso il braccio destro sotto una pressa e perciò di giocare non se n'è più parlato. Ora il Ferrascini ha tutte le carte in regola per vincere le semifinali del Campionato provinciale in programma a Cermenate domenica prossima. Ma c'è un intoppo. Suo cognato, l'Eraldo, quello che vive a Lucerna, sta male. Quarantotto ore gli hanno dato i medici di là, svizzeri, precisi. E adesso la moglie di Abramo, Rosalba, vuole a tutti i costi raggiungere la sorella, ma soprattutto dare all'Eraldo un ultimo saluto, magari un ultimo bacio. Ma ce la faranno ad andare e a tornare in tempo per le semifinali? Dipende. Se l'Eraldo muore entro martedì, mercoledì al massimo, si può fare. Bon, via allora. Un'occhiata al 1100, olio freni gomme; carta d'identità rinnovata all'ultimo minuto; prima tappa il passo del San Bernardino, poi giù dritti fino a Lucerna: basta seguire i cartelli, anche se sono in tedesco, perché il nome di quella città lì si capisce lo stesso. Ispirato da un aneddoto legato a un soggiorno a Lucerna del grande scrittore praghese, Le mele di Kafka mette in scena il meglio dei personaggi di Andrea Vitali. La loro voglia di vita, le loro piccinerie e le loro grandi passioni giostrano sulla partitura di una storia che in fondo ci vuole dire che la letteratura e i libri, nella vita, contano molto, a volte più di quanto vorremmo.
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Il piccolo albergo della felicità
Garzanti, 09/06/2016
Abstract: LA REGINA DELLE CLASSIFICHE INGLESIUN'AUTRICE DI BESTSELLER ADORATA DAI LETTORI ITALIANI"Un libro brillante, intelligente e profondamente commovente. Lo consiglierò a tutti i miei amici."Sophie Kinsella"Lucy Dillon non delude mai. I suoi buffi amici a quattro zampe sanno sempre come far tornare il buon umore."The Sun"Un romanzo che insegna come a volte basti poco per trovare la felicità: l'abbraccio di un amico, aprire il proprio cuore all'amore, un dolce cagnolino sempre fedele accanto a noi."Daily Mail"Lucy Dillon porta i suoi lettori in un mondo dove, come nelle favole, tutto può sempre succedere davvero."Publishers WeeklyIl piccolo albergo ricoperto di edera domina il giardino. Il futuro di Libby riparte da lì. Trasferirsi a Longhampton per gestire la nuova attività non è stato facile, e i lavori di ristrutturazione sono sempre più complicati. E poi c'è un ospite di cui è impossibile liberarsi. Un ospite con due orecchie pelose e un muso sempre in cerca di carezze: è Bob, il cane della suocera. Libby non ha tempo per occuparsi di lui e vorrebbe non averlo sempre tra i piedi. Ma presto scopre che Bob ha una dote speciale: attraverso la pet therapy, aiuta le persone a ritrovare il sorriso. Da allora Libby non può più fare a meno di quegli occhi capaci di leggere nel profondo della sua anima. E tutto all'improvviso appare più semplice. Un giorno, davanti all'albergo, un'auto investe una donna che rimane ferita e perde la memoria. Libby decide di ospitarla, sperando che la vicinanza di Bob possa aiutarla come ha fatto con lei. E la magia si compie. Tra quelle stanze calde e rassicuranti, piano piano i ricordi riaffiorano. L'amicizia con quel cucciolo buffo e invadente dà alla sconosciuta una nuova speranza e il coraggio di rimettere insieme i pezzi della sua vita. Ma quando arriva un uomo che si presenta come il fidanzato della giovane, Bob non si fida di lui. Libby non ha dubbi: il fiuto del suo caro amico non sbaglia mai. Insieme devono mettere in guardia la nuova amica. Perché il passato può nascondere delle ombre. Superarle può essere difficile, ma a volte il destino regala una seconda possibilità: una seconda possibilità per amare, per ritrovare la fiducia, per lasciarsi andare. Bisogna solo avere il coraggio di coglierla. Lucy Dillon è un idolo per i suoi lettori. In Inghilterra i suoi libri volano subito in cima alle classifiche. Dopo il grande successo di Quando nascono i desideri, Piccoli passi di felicità e La libreria degli amori inattesi, l'autrice ci regala una nuova storia con protagonista un simpatico amico a quattro zampe. Quando la vita ti mette alla prova, non avere paura; c'è sempre un musetto in cerca d'affetto pronto a riportare la felicità.
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Garzanti, 19/05/2016
Abstract: IL NUOVO FENOMENO DELLA STAGIONE LETTERARIAUN ROMANZO VENDUTO IN 25 PAESIELETTO "LIBRO DELL'ANNO" DALLE LIBRERIE INDIPENDENTI AMERICANE"Un romanzo che tutti aspettano di leggere. Una storia dal cuore misterioso."The Booksellers"Il debutto di Erika Swyler profuma dell'aria salata dell'oceano. La trama intelligente e l'ambientazione che lascia senza fiato vi faranno girare le pagine finché non arriverete all'ultima."Entertainment Weekly"Un esordio potente. Una storia su come siamo tutti indissolubilmente legati al passato della nostra famiglia."The Huffington PostSimon Watson fa il bibliotecario in un minuscolo paesino di Long Island. Ogni giorno, la sua unica compagnia sono il canto rabbioso dell'oceano e i suoi amati libri antichi. Ma Simon non immagina certo che proprio un libro possa riuscire a salvare la vita. Abita da solo in una grande casa che è della sua famiglia da generazioni. Sua madre è morta da molti anni e sua sorella Enola è sempre in viaggio per il mondo. Un giorno, mentre sale gli scalini del portico, vede sulla soglia di casa uno strano pacco. Dentro c'è un libro, un libro molto vecchio, con le pagine rovinate dall'acqua. Glielo manda un genealogista sconosciuto che, facendo ricerche, si è imbattuto in questo manoscritto risalente al xix secolo. L'uomo è convinto che all'interno siano nascoste delle verità che riguardano la famiglia di Simon. Il bibliotecario comincia a leggerlo, e si trova immerso nella storia di Adam ed Evangeline, due ragazzi che si sono amati di un amore impossibile due secoli prima. Adam era un ragazzo enigmatico e di poche parole. Evangeline, pelle diafana e lunghi capelli neri, aveva la capacità di stare sott'acqua più di chiunque altro. Proprio come la madre di Simon. Pagina dopo pagina, Simon scopre anche una verità terribile: il 24 luglio è un giorno maledetto per tutte le donne della sua famiglia. E il prezzo da pagare è la vita. Sua sorella Enola sta per tornare a casa proprio mentre il fatidico giorno si avvicina. Solo tra le pagine di quell'antico manoscritto Simon potrà trovare, forse, il modo per salvarla... Un libro ti salverà è un esordio indimenticabile. Appena uscito è stato eletto libro dell'anno dai librai indipendenti americani ed è subito entrato nella classifica dei libri più venduti. Un romanzo magico sul potere dei libri, sull'amore e sul mistero della vita.
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Scrivere è un mestiere pericoloso
Garzanti, 12/05/2016
Abstract: "Si fa leggere d'un fiato Alice Basso. Scrive con stile leggero."Giovanni Pacchiano, "Sette-Corriere della Sera"AMA I LIBRI. VIVE DI LETTERATURA. E RISOLVE DELITTI.TORNA L'IRRESISTIBILE INVESTIGATRICE CREATA DA ALICE BASSO"Alice Basso seduce e cattura grazie a originalità e freschezza."Silvana Mazzocchi, La Repubblica"Si fa leggere d'un fiato Alice Basso. Scrive con stile leggero."Giovanni Pacchiano, Sette - Corriere della Sera"Per chi legge solo per passione, trovare un personaggio a cui appassionarsi tanto da sentirne la mancanza è un piccolo (dis)piacere gratificante."Elle.itUn gesto, una parola, un'espressione del viso. A Vani bastano piccoli particolari per capire una persona, per comprenderne il modo di pensare. Una dote speciale di cui farebbe volentieri a meno. Perché Vani sta bene solo con sé stessa, tenendo gli altri alla larga. Ama solo i suoi libri, la sua musica e i suoi vestiti inesorabilmente neri. Eppure, questa innata empatia è essenziale per il suo lavoro: Vani è una ghostwriter di una famosa casa editrice. Un mestiere che la costringe a rimanere nell'ombra. Scrive libri al posto di altri autori, imitando alla perfezione il loro stile. Questa volta deve creare un ricettario dalle memorie di un'anziana cuoca. Un'impresa più ardua del solito, quasi impossibile, perché Vani non sa un accidente di cucina, non ha mai preso in mano una padella e non ha la più pallida idea di cosa significhino termini come scalogno o topinambur. C'è una sola persona che può aiutarla: il commissario Berganza, una vecchia conoscenza con la passione per la cucina. Lui sa che Vani parla solo la lingua dei libri. Quella di Simenon, di Vázquez Montalbán, di Rex Stout e dei loro protagonisti amanti del buon cibo. E, tra un riferimento letterario e l'altro, le loro strambe lezioni diventano di giorno in giorno più intriganti. Ma la mente di Vani non è del tutto libera: che le piaccia o no, Riccardo, l'affascinante autore con cui ha avuto una rocambolesca relazione, continua a ripiombarle tra i piedi. Per fortuna una rivelazione inaspettata reclama la sua attenzione: la cuoca di cui sta raccogliendo le memorie confessa un delitto. Un delitto avvenuto anni prima in una delle famiglie più in vista di Torino. Berganza abbandona i fornelli per indagare e ha bisogno di Vani. Ha bisogno del suo dono che le permette di osservare le persone e scoprirne i segreti più nascosti. Eppure la strada che porta alla verità è lunga e tortuosa. A volte la vita assomiglia a un giallo. È piena di falsi indizi. Solo l'intuito di Vani può smascherarli. L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome è stato uno degli esordi più amati dai lettori e dalla stampa più autorevole. Lo stile unico e la forza narrativa di Alice Basso hanno conquistato tutti. Come la sua esilarante protagonista, Vani, che torna con un nuovo libro da scrivere, un nuovo caso da risolvere e un nuovo inaspettato nodo sentimentale da sciogliere.
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Bollati Boringhieri, 17/03/2016
Abstract: Tra le sostanze presenti sulla Terra, l'acqua è probabilmente l'unica di cui proprio tutti conoscono la formula chimica: H2O. Ma possiamo davvero dire di conoscere fino in fondo questa sostanza così comune e, all'apparenza, così semplice? L'acqua si muove in continuazione, si trova sotto i nostri piedi nelle falde acquifere e allo stato gassoso nell'aria che respiriamo, liquida nella pioggia, nei mari, nei laghi e nei fiumi, solida nella neve, nella grandine, nei ghiacciai e ai poli. L'acqua è "semplice", eppure è anche una sostanza quanto mai sorprendente e straordinaria: si espande quando si raffredda, proviene – letteralmente – dallo spazio ed è figlia del Big Bang, e ha dato forma al nostro mondo ed è stata culla della vita sulla Terra. Informato, con prosa coinvolgente e ricco di aneddoti scientifici e divertenti, Il libro dell'acqua racconta in modo straordinario una sostanza fuori dall'ordinario.
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Bollati Boringhieri, 17/03/2016
Abstract: Poco più di cinquecento anni fa, il 29 marzo 1516, il Senato della Serenissima Repubblica di Venezia deliberò che gli ebrei di diverse contrade cittadine si trasferissero "uniti" (cioè tutti) nella corte di case site in Ghetto, presso San Girolamo. Nasceva così il primo "recinto degli ebrei". Si trattava in età medievale del "geto de rame", il luogo in cui venivano riversati ("gettati") gli scarti della lavorazione delle fonderie presenti nella zona.Nel corso dei secoli, e in tutti i continenti, questa parola veneziana sarebbe presto diventata sinonimo di segregazione. Nato come misura di confinamento, il Ghetto diviene in breve tempo un luogo effervescente e cosmopolita, che accoglie gli ebrei provenienti dai luoghi più diversi, spesso legati al commercio internazionale della Repubblica veneziana. La struttura architettonica delle sue case, inusuale per Venezia – con i suoi immobili sviluppati in altezza per far posto al numero crescente di abitanti confinati al loro interno –, si intreccia con la vicenda storica del luogo, decisamente centrale per l'Italia e per l'Europa. Qui sorgono i banchi di pegno dai quali passerà buona parte del prestito di denaro della potenza lagunare, ma nel Ghetto non mancano professioni liberali e attività culturali, che fanno di Venezia una delle capitali indiscusse del mondo ebraico. Con un approccio che abbraccia la città nel suo complesso, Calabi getta una nuova luce sulle relazioni e i rapporti che, nonostante le norme, esistevano tra la Comunità ebraica e il resto della società civile.
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Feltrinelli Editore, 09/03/2016
Abstract: noi proseguiamo / ignorando le deviazioni / che sono solo strada / di qualcuno / che non siamo noi / la strada che ci pare / senza direzione / quello, siamo noiRACCOLTA INEDITASei convinto che un verso contribuisca al potente spettacolo del mondo? Assapora Zoom Poesia: piccole, preziose antologie di testi editi e inediti. Da gustare un verso alla volta. Numero di caratteri: 12665
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Vado verso il Capo. Ediz. del ventennale
Feltrinelli Editore, 16/03/2016
Abstract: "Sono trascorsi vent'anni, e 'Vado verso il Capo', come certi politici, è ancora fra noi. Per festeggiarlo gli abbiamo messo un vestito nuovo, ma sotto c'è ancora lo stesso identico diario scritto da un ragazzino ingenuo del cazzo: vorrei che ciò valesse anche per l'autore." A vent'anni dall'uscita in libreria, torna il viaggio di Sergio Ramazzotti per un'Africa che non tornerà più e un'altra che sembra destinata a rimanere così in eterno. Per la prima volta con decine di fotografie inedite che l'autore è riuscito a scattare e salvare da ladri e militari. Fotografie che illustrano i 13.000 km percorsi da Algeri a Città del Capo, affrontando il Sahara e la giungla usando ogni genere di trasporto - bicicletta, camion, treni merci, taxi, furgoni, traghetti, barchini - o andando a piedi, spesso senza soldi per corrompere le autorità, ma sempre accanto a quei personaggi indelebili che animano vividi ancora oggi le sue pagine. Numero di caratteri: 594.574