Trovati 854360 documenti.
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Santarcangelo di Romagna : Maggioli, 2005
Strumenti regionali ; 8
Abstract: Il volume commenta - articolo per articolo - la nuova legge regionale lombarda n. 12/2005 per il governo del territorio, appena entrata in vigore e che, in attuazione della riforma della Costituzione, abroga grande parte della legislazione previgente e ne prende il posto con novit` estremamente importanti, sia in materia urbanistica che in materia edilizia.L'impostazione scelta, pur garantendo i necessari approfondimenti giuridici, risponde soprattutto all'esigenza di fornire le indicazioni applicative indispensabili per dare una precisa e corretta attuazione ai contenuti e agli adempimenti della legge regionale.Viene analizzata sia la parte urbanistica della legge, approfondendo in particolare il tema fondamentale della pianificazione a livello comunale, ma anche quelli della pianificazione provincialee regionale, dei programmi integrati di intervento e delle varianti urbanistiche dello sportello unico; sia la parte edilizia della legge nei suoi aspetti generali (classificazione degli interventi, titoli abilitativi, procedure, contributo di costruzione, sanzioni), in quelli speciali (cambio d'uso, recupero dei sottotetti, parcheggi, aree agricole, attrezzature religiose) e in relazione ai profili paesaggistici (autorizzazioni, procedure, sanzioni).
Aiuto donna : una guida ai servizi lombardi per le donne mal-trattate / a cura di Sonia Stefanizzi
Milano : Unicopli, 1996
Roma : Laterza, 1999
Abstract: Sui difetti e sulle disfunzioni della Pubblica Amministrazione molto è stato scritto, al punto che burocrazia è diventata un'espressione quasi offensiva, simbolo di inefficienza e di ottusità.Negli ultimi anni si sono moltiplicati a livello centrale e periferico gli sforzi per riformare la macchina burocratica; appare, quindi, necessaria una rilettura critica delle concrete esperienze di cambiamento. Questo volume intende offrire un resoconto documentato e un bilancio critico delle trasformazioni (per certi versi ancora in atto) che la Regione Lombardia ha vissuto negli ultimi anni. I contributi degli autori descrivono un'esperienza che via via si è arricchita e precisata nel confronto con i soggetti coprotagonisti del cambiamento – interni ed esterni alla Regione – e con i riscontri che l'ipotesi di riforma ha trovato nell'attuazione pratica. Più che un modello da imitare, dunque, un utile strumento di confronto per chiunque si debba misurare con i gravi problemi della Pubblica Amministrazione nel nostro Paese. Indice: Prefazione di Roberto Formigoni – Introduzioni – Il cambiamento nella pubblica amministrazione di Adriano De Maio – Nuovi riferimenti per innovare la pubblica amministrazione di Giuseppe De Rita – Regione Lombardia 1995-1999: un'esperienza di cambiamento della pubblica amministrazione vista da vicino di Raffaele Cattaneo – Parte prima I processi del cambiamento organizzativo: Introduzione di Marco Careri – Cultura e significati di un'esperienza di cambiamento organizzativo di Giuseppe Scaratti – Modelli di riferimento e ricadute organizzative per la Regione Lombardia di Michele Invernizzi – I sistemi di valutazione e controllo di Raffaello Vignali ed Eliana De Martiis – La formazione a supporto del processo di cambiamento dell'organizzazione regionale di Carlo Penati – Comunicare per cambiare di Fulvio Matone e Stefania Tamborini – Il riordino del sistema informativo nella prospettiva di Lombardia integrata di Renato Pirola – Parte seconda La programmazione strategica per progetti: Introduzione di Marco Careri – Metodo e strumenti della nuova programmazione regionale di Raffaele Cattaneo – Modelli di project management e formazione dei project leaders di Marco Careri – Dal Programma regionale di sviluppo alla programmazione negoziata di Mario Benaglia – L'esperienza del dialogo sociale e istituzionale in Lombardia di Giampaolo Ioriatti – Virtù e rischi della concertazione di Aldo Bonomi – Conclusione – Il rapporto tra esperienza lombarda e processo di innovazione a livello nazionale di Franco Bassanini – Gli autori *entilocali*
Politiche sociali di centro-destra : la riforma del welfare lombardo / a cura di Cristiano Gori.
Roma : Carocci, 2005
Biblioteca di testi e studi ; 325Servizi e politiche sociali
Abstract: La giunta regionale lombarda (espressione del centro-destra) ha inteso imprimere una svolta radicale al sistema di welfare della più popolosa regione italiana. La spinta al cambiamento è stata accompagnata da un continuo richiamo ai principi di fondo che la guidano ed i medesimi principi hanno ispirato la precedente riforma della sanità lombarda. L'ambizione è costruire uno specifico modello di welfare da proporre al resto d'Italia, ma il giudizio sull'esperienza lombarda è oscillato tra l'accalorata enfasi di quanti vorrebbero imitarla e le feroci critiche di quanti giudicano invece fallimentare tale esperimento.
Stanze del paesaggio lombardo : Da Boccioni a Morlotti / a cura di Claudio Cerritelli
Milano : Electa, copyr. 1997
[Milano] : Electa, copyr. 2002
Abstract: Questo volume, nato da una giornata di studio focalizzata sulla scultura lignea in Lombardia nel Rinascimento, condensa anni di lavoro di restauro, catalogazione e ricerca. Su pochi manufatti come su quelli lignei, dalle sculture alle macchine d'altare, ai soffitti, ai cori, sembra essersi accanita in passato la furia di restuauri impropri. Negli anni recenti l'interesse della ricerca attorno al problema del legno (dipinto e non dipinto) e alle tipologie di manufatti che ne derivano si è manifestato in tutta Italia con un proliferare di mostre e convegni che sono il risultato finale del lavoro sul campo effettuato dalle varie Soprintendenze. (Dalla presentazione di Caterina Bon Valsassina).
Milano : Angeli, 1998
Abstract: Con questa ricerca l'autore, sulla scorta di una documentazione d'archivio ampia quanto pressoché inedita, intende fornire una conoscenza più precisa dell'oscuro e controverso periodo dei tredici mesi, dall'aprile del 1799 al maggio del 1800, in un momento di eccezionale importanza nella storia d'Europa. La dimensione geografica considerata comprende il territorio dell'odierna regione Lombardia.
Milano : Angeli, 2002
Abstract: Il libro che qui si presenta al lettore costituisce una felice eccezione nel panorama storiografico in generale e in quello degli studi cooperativi in particolare, afferma nella prefazione Giulio Sapelli, rilevando come questo lavoro riesca a porre il movimento cooperativo al centro della fitta rete di relazioni sociali che sono tanto più differenziate e complesse in una realtà così modernamente caratterizzata qual era ed è il cuore economico dell'Italia. Nel torno di tempo qui considerato il movimento cooperativo faticò ad uscire da uno stadio di debolezza strutturale, che si è definito della minorità. Oltre ad affrontare il percorso evolutivo della cooperazione, si sono individuate e messe in evidenza delle costanti di questo periodo ricercate approfondendo il legame di interconnessione tra sistema politico e di rappresentanza del movimento, che hanno portato ad evidenziare la predominanza del rapporto cooperazione-politica, caratteristico di una fase di difesa, e quindi la predominanza dell'aspetto di movimento sociale e la debolezza della cooperazione dal lato economico e quindi del suo essere impresa operante nei mercati economici. Va considerato, però, che l'evoluzione avvenuta nel periodo in esame fu segnata dalla maturazione di prerequisiti presenti e agenti in tutto il dopoguerra che rappresentarono la costruzione del movimento, la sua strutturazione, il suo perfezionamento in fieri . Ma perché ricostruire un periodo della minorità? Ricostruire un periodo di minorità della cooperazione significa ricostruire il percorso da essa attuato per uscirne e gli strumenti in quel periodo creati affinché il passaggio alla maturità divenisse possibile. Dallo studio del periodo della minorità, infine, in cui l'aspetto sociale-solidale della cooperazione - che, con le dovute precauzioni, va ricordato essere il reale fine -, era preponderante sull'aspetto economico - lo strumento nelle mani dei cooperatori -, possono evincersi delle categorie interpretative ora più che mai utili alla comprensione del fenomeno e all'azione, contribuendo alla definizione di quel quid motivazionale che, allora troppo presente, sembra oggi sempre più sfumato.
Firenze : Bonechi, [copyr. 2000]
Milano : Touring club italiano, 2002
Guide d'Italia
Milano : Il polifilo, 1996
Abstract: Una raccolta di vedute, incise da Louis Cherbuin e Jakob Falkeisen per l'editore Ferdinando Artaria e figlio, destinata ai viaggiatori che dagli altri stati italiani e dall'estero compivano il tour lombardo. Quel che le distingue da altre analoghe coeve raccolte di vedute è il fatto, straordinario, di essere state incise non da disegni, ma da dagherrotipi. L'invenzione di Daguerre era recentissima (1839) e Carlo Cattaneo ne aveva dato subito notizia sul Politecnico. Nelle immagini qui raccolte è evidente la nettezza delle linee nei monumenti e nei paesaggi; quel che mancava a rendere il panorama completo con la vita quotidiana in movimento, nelle riprese di vie e piazze, fu aggiunto dall'incisore.
Le ferrovie in Lombardia tra Ottocento e Novecento / a cura di Sergio Zaninelli
Milano : Il polifilo, copyr. 1995
Abstract: Nello sviluppo delle ferrovie si coglie una valenza che va oltre la funzionalità: una continua sfida alla capacità tecnica e organizzativa, all'iniziativa privata e a quella dello Stato, agli operatori economici e alle burocrazie, con esiti socialmente e politicamente rilevanti, cioè di mobilità di persone e di controllo del territorio. Nel volume questo progressivo manifestarsi di interessi è stato ricostruito nelle sue connessioni. Una prima parte dell'opera è stata infatti dedicata al formarsi, tra il 1830 e il 1914, per sistemi regionali di ferrovie, di un unico sistema nazionale, entro il quale si è poi riproposta l'estensione di una rete lombarda, funzionale alla regione e ai suoi poli di crescita agricola, commerciale e industriale.
Alpi e prealpi lombarde : 35 escursioni a piedi / a cura di Maria Bianca Cita e Franco Forcella
[Milano] : BE-MA, 1998
Genova : De Ferrari, copyr. 2004
Abstract: +Le acque, anzi le piccole acque che punteggiano il nostro bel territorio lombardo con pennellate di terso azzurro ci rimandano a momenti di serenit` e svago, ci ricordano gli affascinanti spettacoli della natura e le operose attivit` che a esse sono legate, ci rimandano a quelle storie e leggende che i nostri nonni ci raccontavano al calduccio davanti al camino acceso nelle sere invernali. Le piccole acque, quei dimenticati specchi di vita che troppo spesso il flusso turistico sacrifica a tutto vantaggio di quei giganti che sono il Carda, il Maggiore e il Lario, privilegiando l'aspetto comodo dei servizi di ricettivit` e accoglienza che il turismo di massa inevitabilmente porta con si, relegando ahimh quelle vere istantanee di storia e cultura delle nostre genti alla dimensione di personaggi immobili di musei etnici e mostre fotografiche... Non h cosl, fortunatamente, sulle rive del lago d'Idro, piuttosto che su quelle di Cariate, se non quelle di Biandronno; qui si pur ancora venire sorpresi da autentiche gemme.;
Acque, bonifica e irrigazione in Lombardia / Vincenzo Angileri ... [et al.]
Milano : Guerini e associati, 1997