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Come fiori sul ghiaccio
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Gordon, Kat - DALLAVALLE, MARIA CARLA

Come fiori sul ghiaccio

Tre60, 05/09/2025

Abstract: Islanda, 1910. Freyja e Gudrún sono sorelle e vivono con il padre in una fattoria sulla costa islandese. Una notte, nel mezzo di una violenta tempesta, salvano da un naufragio un marinaio danese di nome Tomas. Misterioso e affascinante, il giovane viene accolto in casa e diventa una parte fondamentale delle loro vite, soprattutto di quella di Freyja. Ma dopo aver sconvolto in breve tempo i rigidi equilibri patriarcali della loro famiglia, Tomas scompare inspiegabilmente senza lasciare traccia.1975. Sigga è una ragazza alla ricerca della propria identità e indipendenza, in un contesto di fermento sociale e di lotta per i diritti delle donne. Ha deciso di trascorrere un po' di tempo con la nonna, a cui è molto legata, quando viene a sapere che in montagna, vicino a Reykjavík, è stato rinvenuto il corpo di un uomo perfettamente conservato nel ghiaccio. La nonna, una donna forte e spregiudicata, sembra essere molto turbata dal ritrovamento. Ma a chi appartiene quel corpo? E se la scoperta facesse riemergere un segreto sepolto da decenni?Paesaggi sconfinati e selvaggi fanno da sfondo a questo romanzo che non è solo l'appassionante racconto di un mistero sepolto nei ghiacci d'Islanda, ma anche un'emozionante storia di donne che, grazie alla loro resilenza, si rifiutano di sottostare a tradizioni e valori che limitano la loro libertà.

I filosofi e il progetto per la città
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Pasqui, Gabriele

I filosofi e il progetto per la città

Mimesis Edizioni, 25/07/2025

Abstract: Il volume ha un duplice obiettivo. In primo luogo, riflettere sulla lettura e sugli usi possibili dei testi filosofici da parte di chi studia la città e pratica le culture del progetto e della pianificazione urbana. In secondo luogo, offrire materiali per il ripensamento del progetto e del governo della città attraverso un corpo a corpo con alcune linee del pensiero filosofico contemporaneo. I capitoli saranno dunque anche esercizi di lettura, dalla prospettiva dell'urbanistica e dell'architettura, di testi e autori rilevanti nel dibattito filosofico tra i quali Heidegger, Dewey, Deleuze, Nancy, Serres. Le letture si nutrono di un dialogo serrato con il dibattito in corso nel campo delle discipline del progetto. Il testo vorrebbe saggiare alcune possibili modalità d'uso della filosofia e delle sue scritture, evidenziando rischi ma anche fertili potenzialità di incontro transdisciplinare.

Maschio nero
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Elgas - Bracci Testasecca, Alberto

Maschio nero

Edizioni e/o, 27/08/2025

Abstract: L'amore, il sesso, corpi razzializzati e feticizzati, c'è tutto questo nel romanzo di Elgas e nella storia del suo protagonista, un intellettuale trentenne di origini senegalesi, in Francia ormai da molti anni, alla prese con un apprendistato erotico e affettivo dove le aspettative proprie e altrui, si intrecciano allo sguardo coloniale sul corpo dell'altro."Per quanto indietro vada nei ricordi, nessuno mi ha mai insegnato ad amare. E devo dire che le cose hanno fatto ben pochi progressi". Di volta in volta cinico, malinconico, tenero o euforico, l'io narrante ci conduce nella vita di un immigrato in cerca di una felicità semplice, dell'amore per gli altri e per se stesso, e, tramite quell'amore, della libertà.Trentatré anni, di cui quasi la metà vissuti in Francia, antropologo, senegalese, il protagonista della storia sente di non saper amare. Certo, le avventure non gli mancano, ma il suo percorso affettivo è caotico, pieno di tentennamenti e marcato dall'incapacità di aprirsi veramente agli altri. Del resto, l'io narrante non sa neppure bene chi sia, continuamente in bilico tra il sentirsi francese o senegalese, intrappolato in una paradossale routine lavorativa che consiste nel fare ricerca su un'Africa da cui però si sente ormai staccato e di cui non capisce più i codici. Persino le telefonate con la madre rimasta in Senegal sono dialoghi fra sordi. A un certo punto due donne, una bianca e una nera, fanno breccia nel comfort ovattato della sua solitudine, facendogli conoscere due forme di amore completamente diverse fra loro alle quali il protagonista non sa e non vuole rinunciare.Romanzo intenso, incisivo, toccante, che indaga in parallelo le dinamiche dell'amore e quelle dell'immigrazione senza concessioni al sentimentalismo e ai luoghi comuni.

Dormi il tuo sonno animale
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Martinez, Carole - Bracci Testasecca, Alberto

Dormi il tuo sonno animale

Edizioni e/o, 03/09/2025

Abstract: Un incubo collettivo corre alla velocità della rotazione terrestre e colpisce tutti i bambini addormentati man mano che il buio avanza. Le notti del pianeta sono segnate da nuovi disordini, come se la natura cercasse di comunicare con l'umanità attraverso i sogni dei più piccoli. Riuscirà la protagonista a capire cosa si nasconde dietro questo mistero e a salvare sua figlia su una Terra che sembra ribaltarsi? Come si può lottare contro gli incubi e contro la notte?Eva è scappata da Parigi insieme alla figlia Lucie, di otto anni, e si è rifugiata in una casa sperduta in mezzo alle paludi della Camargue per sfuggire al marito violento. Il luogo in cui sono è meraviglioso, pericoloso, magico e selvaggio. Lì incontrano Serge, un uomo oscuro di cui Eva ha inizialmente paura, ma con cui lei e la figlia fanno presto amicizia. È in questo paesaggio idilliaco che esplodono gli incubi. Sogna Lucie e sognano tutti i bambini del mondo in contemporanea, i loro incubi scatenano sulla Terra flagelli di vario tipo che fanno il giro del globo alla velocità della rotazione terrestre, abbattendosi sull'umanità. Chi innesca questi sogni? Chi scatena quelle tenebre? Come si possono fermare le piaghe che sembrano inarrestabili? Eva e Serge cercano di venire a capo del mistero e la loro ricerca è un viaggio che sfida la logica della realtà materiale, un'avventura in cui si mischiano passato e presente, sonno e veglia, buio e luce, amore e odio.

Impresa Cultura. Il turismo culturale in Italia, analisi, modelli e proposte. 21° rapporto annuale Federculture 2025
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Federculture - Camaleonte, Flavia - Federculture

Impresa Cultura. Il turismo culturale in Italia, analisi, modelli e proposte. 21° rapporto annuale Federculture 2025

Gangemi Editore, 28/07/2025

Abstract: Il 21° Rapporto Federculture si presenta come uno strumento di osservazione e interpretazione della realtà culturale italiana, in un momento in cui il settore ha superato la fase emergenziale legata alla pandemia da Covid-19 e si avvia a confrontarsi con le profonde trasformazioni che questa ha innescato o accelerato. L'obiettivo primario del Rapporto è offrire un'analisi completa e aggiornata del sistema culturale italiano, fondando la riflessione su una solida base di dati, in questa edizione ampliata per includere anche alcuni indicatori relativi all'offerta culturale. Un primo passo per fornire un'analisi sempre più completa e utile ai policy makers e agli operatori del settore. Le sezioni saggistiche del volume sono poi dedicate all'analisi di alcune dinamiche strutturali che stanno influenzando il settore culturale, con un focus sul turismo culturale, analizzato come fenomeno chiave per la crescita economica e le scelte di politica culturale. La lettura dei dati conferma, infatti, che è stato proprio il turismo culturale a trainare la ripresa del turismo in Italia, superando in molti casi i livelli pre-pandemici, ma anche che è un fenomeno che, pur offrendo importanti opportunità di crescita, può causare gravi squilibri, specialmente nei casi di overtourism. Dai dati quantitativi alle testimonianze dei protagonisti, dalle analisi macro ai casi di studio locali, il Rapporto costruisce un mosaico complesso, a più voci ma coerente, che restituisce la ricchezza, le potenzialità e le contraddizioni della cultura in Italia. Una cultura che si confronta con nuove sfide – digitali, sociali, economiche – ma che conserva una straordinaria capacità di adattamento, innovazione e radicamento nei territori.

I quattro che predissero la fine del mondo
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Quentin, Abel - Allegri, Giuseppe Giovanni

I quattro che predissero la fine del mondo

Edizioni e/o, 27/08/2025

Abstract: Ispirato alla storia vera dei quattro scienziati che nel 1972 pubblicarono quello che sarebbe passato alla storia come il Rapporto sui limiti dello sviluppo. Il testo gettò nel panico la comunità internazionale: se la traiettoria dello sviluppo mondiale non fosse cambiata, da lì a poco avremmo raggiunto il collasso. Questo romanzo è la loro storia, scritto mentre il mondo si trova ad affrontare sfide di portata ancora maggiore."La storia di quattro vite, dagli anni Sessanta ai nostri giorni, diventa uno straordinario veicolo romanzesco per raccontare la nostra marcia da sonnamboli verso la catastrofe. Siamo davanti a un libro che agita questioni di urgenza vitale con un'intelligenza informata e un'impressionante efficacia narrativa. Iniziate a leggerlo e vi sfido a lasciarlo perdere". Emmanuel CarrèreBerkeley, 1973. Dipartimento di dinamica dei sistemi. Quattro giovani ricercatori lavorano al rapporto IBM360, alias "Big Baby". I risultati sono senza appello: se la crescita industriale e demografica non rallenta, il mondo così come lo conosciamo collasserà in meno di un secolo. Nella squadra ognuno reagisce a modo suo: i coniugi Mildred e Eugene Dundee decidono di salire sul ring per allertare l'opinione pubblica; Paul Quérillot pensa solo alla carriera e sfrutta la catastrofe a suo vantaggio; Johannes Gudsonn, enigmatico genio della matematica, addirittura si dà alla macchia. Alcuni dicono che sia impazzito. Cinquant'anni dopo, un giornalista si mette sulle sue tracce. Lo insegue fino a un fiordo sperduto in Norvegia, nel silenzio delle foreste scandinave, in cerca di risposte sulla predizione che gli ha cambiato la vita per sempre… Attraverso il ritratto potente di una generazione che ha conosciuto ogni strada e ogni deriva, Abel Quentin offre una satira feroce di un mondo che balla sull'orlo dell'abisso.

Enrico VIII. Il cuore e la corona
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Weir, Alison - Togliani, Maddalena

Enrico VIII. Il cuore e la corona

Neri Pozza, 29/07/2025

Abstract: È il 1503 ed Enrico, a undici anni, pensa che il mondo sia finito. Elisabetta di York, la regina amata, anzi venerata, è morta. Sua madre. Morta dando alla luce la sorellina. Da quando l'anno prima il fratello Arturo se ne è salito in Cielo appena quindicenne, le attenzioni materne erano state solo per lui, e lui aveva ricambiato con il più puro dei sentimenti di bambino. Ma all'erede al trono dei Tudor non è permesso crogiolarsi nel dolore, cercare conforto come una donnicciola: la vita ha ben altro in serbo per lui. In pochi anni, il sensibile principe che studia ogni giorno col suo precettore Erasmo da Rotterdam deve trasformarsi nel re d'Inghilterra e signore d'Irlanda. Deve diventare Enrico VIII. Il destino lo rincorre galoppante: in un soffio si ritrova promesso alla vedova di suo fratello, Caterina d'Aragona, la principessa spagnola di cui, contro ogni previsione, s'innamora perdutamente. Il Regno pesa come un macigno sulle sue spalle di re, il futuro della dinastia dipende dalla discendenza, ma dall'unione con Caterina sopravvive soltanto una femmina. Per Enrico è l'inizio della grande ossessione di una vita. Per le sue mogli, le regine, una condanna. Il suo desiderio spasmodico lo spingerà contro istituzioni nei secoli inamovibili, contro tutto e tutti. Sempre più potente e temibile, il re combatterà, giorno dopo giorno, la sua guerra infinita fra testa e cuore, fra corona e amore. In questo nuovo gioiello della collezione sui Tudor, Alison Weir ripercorre la vita del sovrano leggendario e controverso, romantico e spietato, che cambiò l'Inghilterra per sempre.Stava calando il buio. Non era sempre stato prigioniero di quel corpo ingombrante e malato. Aveva avuto una gioventù dorata, aveva conosciuto un successo dopo l'altro. Il mondo lo aveva celebrato. Si era creduto immortale. Come sono stupidi gli uomini agli occhi di Dio... "Che libro! Weir ha fatto un lavoro fantastico nel rievocare un personaggio imperfetto ma indimenticabile". Tracy Rees "Con la sua cura dei dettagli, Weir è maestra nel riportare alla luce un mondo perduto". The Guardian "La storia di Enrico VIII come non è mai stata raccontata". Tracy Borman

La casa di Adamo in Paradiso
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Rykwert, Joseph

La casa di Adamo in Paradiso

Adelphi, 29/07/2025

Abstract: Alcuni grandi maestri dell'architettura moderna, come Le Corbusier, Adolf Loos, F.L. Wright, ricorsero in momenti decisivi della loro evoluzione, proprio quando si trattava di introdurre radicali innovazioni, a una mitologia appena velata delle "origini" del costruire, quasi inseguendo l'immagine di una "prima casa", giusta perché "prima", perduta ma sempre presente in noi come archetipo. L'immagine dell'abitazione originaria non si ritrova però soltanto nei testi dei teorici dell'architettura: in questo labirintico percorso a ritroso si incontrano dei grandiosi complessi mitologici e rituali che chiaramente si riferiscono allo stesso tema, e ad alcuni di essi – greci, ebraici, mesopotamici, giapponesi e australiani – Joseph Rykwert ha dedicato la seconda parte della sua appassionante e originalissima ricerca. I materiali preziosi, e spesso scarsamente conosciuti, di cui si tratta in questo studio bastano a rendere la lettura affascinante per chiunque sia interessato a tali problemi. Ma in esso si riconoscerà anche un'intenzione rivolta al presente, e in particolare agli architetti che oggi costruiscono: riflettere, come per secoli è stato fatto, sulla "casa di Adamo in Paradiso" non è altro che affrontare direttamente le ragioni fondamentali del costruire e dell'abitare, in rapporto a tutta la nostra vita, ed è perciò un'impresa perennemente attuale e necessaria, perché "il paradiso è un ricordo e, insieme, una promessa"

Che cosa ha detto Nietzsche
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Montinari, Mazzino

Che cosa ha detto Nietzsche

Adelphi, 29/07/2025

Abstract: Con Nietzsche avviene questo: qualsiasi affermazione leggiamo su di lui ci spinge subito al dubbio. Troppe, per un secolo, sono state le falsificazioni, troppe le appropriazioni indebite della sua opera. È dunque con grande sollievo che ci accostiamo a questo libro di Montinari, poiché sappiamo che è lo studioso a cui più deve la conoscenza precisa, puntuale, testuale del pensiero e della vita di Nietzsche. Per vent'anni Montinari convisse con le carte di Nietzsche nell'Archivio Goethe-Schiller di Weimar. Per primo decifrò testi decisivi, sino ad allora inediti (circa tremila pagine). Infine, insieme a Giorgio Colli, elaborò il tessuto filologico dell'edizione critica apparsa presso Adelphi a partire dal 1964 – edizione che lo stesso Colli aveva propugnato con vigore fin dagli anni Cinquanta. Ormai Montinari, in certo modo, "sapeva troppo" su Nietzsche per racchiudere le sue conoscenze in un'opera. Scelse così, provvisoriamente, di scrivere almeno un libro di sicura utilità, che consentisse a ogni lettore di individuare "che cosa ha detto Nietzsche", lasciando poi a ciascuno – come giusto – il compito di addentrarsi in che cosa "ciò che ha detto Nietzsche" significa.

Le nostre vite. Una specie di autobiografia
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Atwood, Margaret

Le nostre vite. Una specie di autobiografia

Ponte alle Grazie, 04/11/2025

Abstract: Una bambina ricciuta alle prese con insetti e serpenti. Un'adolescente che inventa fumetti e commedie musicali. Una dottoranda di Harvard che scrive poesie e studia l'astrologia. Una pioniera della narrativa e dell'editoria canadese. Un'intellettuale e una madre negli anni Settanta del femminismo. Un'escursionista e un'ambientalista; un'attenta osservatrice della società. Tante sono le vite che Margaret Atwood ci svela in questa autobiografia attesissima, dove la sua scrittura arguta e precisa ci conduce dalle lande del Quebec e della Nuova Scozia fino ai viaggi per il mondo della sua celebrata carriera: la nascita di ogni suo libro – dal Racconto dell'Ancella a L'altra Grace, dall'Assassino cieco ai Testamenti – è inquadrata con acume e umorismo nella vita quotidiana, tra personaggi più o meno noti e pittoreschi, e nella storia del nostro tempo. Una narrazione avvincente che appaga ogni curiosità del lettore, dandogli accesso alla mente estrosa e insieme scientifica di una scrittrice che non ha mai smesso di appassionarsi a tutte le sfaccettature, luminose e oscure, dell'animo umano.

I Fantastici Quattro for dummies
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Peniston, Justin - Vedovati, Maurizio

I Fantastici Quattro for dummies

Hoepli, 11/07/2025

Abstract: Prima degli Avengers e degli X-Men c'erano i Fantastici Quattro, uniti inizialmente dal caso, ma legati tra loro per sempre come una famiglia.Vuoi conoscere una delle squadre più straordinarie e interessanti del mondo dei fumetti? Nei Fantastici Quattro for dummies troverai una descrizione completa dei membri dei FF, le loro origini, i superpoteri, i nemici, gli alleati e molto altro. Questa guida a colori, arricchita da tavole prese direttamente dagli archivi Marvel, spiega come la Donna Invisibile, Mister Fantastic, la Cosa e la Torcia Umana sono nati e si sono evoluti nel tempo, sia in quanto membri di "una famiglia" sia nelle vicende dei singoli personaggi.

Contare le stelle
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Almond, David

Contare le stelle

Salani Editore, 22/08/2025

Abstract: Un cortile dietro casa. Giochi di bambini. Canti di chiesa. Luci e ombre di una famiglia numerosa. Il silenzio che segue una perdita. In questi diciotto racconti che si intrecciano in un mosaico narrativo, David Almond riannoda i fili della sua infanzia nel nord dell'Inghilterra, restituendone il respiro più autentico.Non c'è nostalgia, ma uno sguardo pieno di verità: ogni episodio, ogni voce, ogni istante illuminano la complessità del crescere in un ambiente segnato da una fede onnipresente, dalla povertà, dalla forza dei legami familiari e dal bisogno profondo di raccontare.Con una scrittura limpida e poetica, Almond trasforma la memoria in letteratura. I suoi ricordi, mai idealizzati, diventano materia viva: parlano di amore e di paura, di scoperta e di perdita, di fine dell'innocenza, di morte e di rinascita. E in mezzo a tutto questo, brillano scintille di meraviglia – quelle stesse scintille che alimenteranno, anni dopo, i suoi romanzi più amati. Un gesto di condivisione intimo e potente, una mappa emotiva per orientarsi nei territori dell'infanzia e un omaggio alla forza delle storie, capaci di dare forma e senso alla vita.

Andrea Camilleri. Una storia
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Crovi, Luca

Andrea Camilleri. Una storia

Salani Editore, 26/08/2025

Abstract: Andrea Camilleri è stato tante cose, così tante che faticavano a stare tutte dentro una persona sola. È nota la storia del suo 'destino ritardato', come lui stesso lo chiamava: l'esplosione come scrittore a quasi settant'anni, con il commissario Montalbano e una popolarità inaudita. Ma Camilleri non è stato soltanto questo, o meglio, il suo successo ha cominciato a nascere molto tempo prima, e si può dire che ogni frammento della sua lunga esistenza fosse destinato a convergere nella figura che i lettori italiani hanno poi straordinariamente amato. Esiste dunque una storia più complessa e disseminata di sorprese: eventi che neanche un romanziere avrebbe potuto immaginare così come sono accaduti. È la storia di un bambino siciliano che si intrufola nella soffitta dei genitori e vi trova i gialli di Simenon custoditi in un sacco di juta. Di uno studente scapestrato che diventa regista teatrale e alleva importanti attori. Di un giovane intellettuale che entra in Rai e produce alcuni tra i programmi più iconici della storia della radio e della tv. Di un artista poliedrico che da dietro le quinte contribuisce a fare grande la cultura popolare italiana. E di un uomo che per testardaggine e un pizzico di fortuna incontra sul suo cammino una miriade di personaggi leggendari: da Pirandello al generale Patton, da Robert Capa alla banda del bandito Giuliano, da Papa Giovanni XXIII a Pier Paolo Pasolini, da Leonardo Sciascia a Elvira Sellerio. Con le sue doti di affabulatore e il suo sguardo panoramico, Luca Crovi ricostruisce il mosaico di un uomo smisurato, prorompente e ironico, rendendo giustizia alle inesauribili energie che Andrea Camilleri ha dedicato all'arte per una vita intera.

La regina dei due mondi. Il romanzo d'Isabella di Castiglia
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Laffi, Lisa

La regina dei due mondi. Il romanzo d'Isabella di Castiglia

Tre60, 05/09/2025

Abstract: Spagna, 1461. A dieci anni Isabella, nelle cui vene scorre il sangue aristocratico e maledetto dei Trastámara, viene convocata a corte dal fratello Enrico, re di Castiglia. Non è tanto l'affetto a indurlo ad avvicinarsi a lei e al fratellastro Alfonso, quanto la mancanza di un erede. Nessuno pensa che la corona possa veramente andare a una donna, ma nella mente di Enrico la giovane può diventare un'importante pedina per le alleanze matrimoniali. Di lì a poco, invece, il destino toglie dalla scacchiera tutti gli uomini e Isabella sale al trono. Presto diventa una delle figure più significative del secolo: artefice del Regno di Spagna, protettrice di Cristoforo Colombo, madre di quattro regine, sarà considerata da alcuni una santa e da altri una sovrana sanguinaria, perché il suo regno sarà fondato sulla fede ma anche sul sacrificio degli Ebrei e dei Mori cacciati dall'Andalusia.Quando la morte piomba sul suo popolo e sui suoi figli, Isabella combatte per salvare il regno dalle mire dei suoi rivali con il sostegno del marito Ferdinando d'Aragona ma anche di molte donne, di cui saprà comprendere il grande valore. Dallo splendore dell'Alhambra ai campi di battaglia insanguinati e ai meandri oscuri del palazzo di Segovia, questa è la storia di Isabella, raccontata dalla sua stessa voce.

La spiona. La mia vita, la mia lotta
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Buscemi, Michela - Bocca, Riccardo

La spiona. La mia vita, la mia lotta

Ponte alle Grazie, 26/09/2025

Abstract: Una donna ribelle e coraggiosa, una vita straordinaria."Una storia necessaria, che ci obbliga a riflettere sul prezzo della verità e sulla forza di chi sceglie di non tacere."Avvenire"Il coraggio di Michela Buscemi ci ricorda che la giustizia non è solo dei magistrati, ma anche di chi ha il coraggio di parlare"Corriere della Sera"La sua testimonianza al maxiprocesso è stata un atto di resistenza che ancora oggi risuona nelle aule di giustizia e nelle piazze della memoria."La RepubblicaLa Sicilia a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta è un terreno di morte e faide. La violenza mafiosa dilaga e il silenzio è l'unico rifugio per chi vuole sopravvivere. Michela Buscemi, invece, sceglie di parlare, e il libro che avete tra le mani è la sua storia: la storia di una donna cresciuta in un ambiente in cui il patriarcato e l'omertà soffocano ogni forma di ribellione, ma che dopo aver perso due fratelli, Salvatore e Rodolfo, assassinati per mano mafiosa, trova la forza di lottare per la giustizia, sfidando non solo la criminalità ma anche le regole di una società che le impone il silenzio. In dialogo con Riccardo Bocca, è la stessa Michela a raccontarsi, dalla sua infanzia difficile in una famiglia segnata dalla miseria e dalla violenza domestica, fino al suo costituirsi parte civile nel maxiprocesso contro la mafia, quando la sua testimonianza, resa in aula davanti ai boss, le vale il marchio infamante di spiona. Poi, Michela non si fermerà più: pagando un prezzo altissimo, diventerà una figura simbolo della lotta alla criminalità organizzata, sostenendo il lavoro del pool antimafia e imponendosi come testimone scomoda e voce della verità. Mescolando cronaca, memorie personali e reportage, La spiona è la storia di una donna unica e di un periodo tragico: un documento di grande valore civile e umano.

La rivoluzione SpaceX. Elon Musk e la conquista di Marte
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Berger, Eric

La rivoluzione SpaceX. Elon Musk e la conquista di Marte

Apogeo, 09/09/2025

Abstract: La rivoluzione SpaceX racconta l'ascesa dell'azienda che ha cambiato le regole della corsa allo spazio. Dall'ideazione del Falcon 1 ai successi dei Falcon 9 e Falcon Heavy, fino all'ambizioso progetto Starship, il libro esplora come SpaceX abbia reso l'accesso allo spazio più economico, efficiente e sostenibile, ridisegnando le strategie della NASA e mettendo in discussione il monopolio delle grandi agenzie spaziali.Attraverso un'analisi dei momenti chiave, si scopre come Elon Musk e il suo team abbiano trasformato un sogno in realtà: dalla prima missione fallita al primo atterraggio di un razzo riutilizzabile, dalle collaborazioni con la NASA alla costruzione della costellazione di satelliti Starlink, fino all'obiettivo finale di portare l'umanità su Marte.

ADHD: il potere del cervello neurodivergente. Dalla ricerca più avanzata le strategie fondamentali per prosperare. Dall'infanzia all'età adulta
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Ratey, John J. - Hallowell, Edward M. - Maugeri, Giuseppe

ADHD: il potere del cervello neurodivergente. Dalla ricerca più avanzata le strategie fondamentali per prosperare. Dall'infanzia all'età adulta

Vallardi, 05/09/2025

Abstract: IL LIBRO DI RIFERIMENTO DEI DUE MAGGIORI ESPERTI MONDIALI SULLE NEURODIVERGENZEL'ADHD, un disturbo che in Italia riguarda oltre due milioni di persone, è stato a lungo considerato un problema solo infantile. Oggi sappiamo che di ADHD non soffrono solamente i giovani ma anche gli adulti, spesso non diagnosticati. Secondo gli psichiatri Hallowell e Ratey – pionieri della ricerca e loro stessi neurodivergenti – una persona con ADHD ha la potenza di un motore Ferrari ma i freni di una bicicletta. Cosa succede, però, se invece di "riparare" il cervello neurodivergente impariamo a sfruttarne le potenzialità? E la rivoluzione che propone questo libro, grazie a un approccio che mescola neuroscienze, sport, nutrizione e relazioni umane, con l'obiettivo di trasformare quello che la società considera un limite in un superpotere. Imparando a regolare "i propri freni", l'impulsività si trasforma in creatività e la distrazione in pensiero originale. Per liberare così il vero potere del cervello neurodivergente.

Non è solo un fatto di cronaca
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Besson, Philippe

Non è solo un fatto di cronaca

Guanda, 26/09/2025

Abstract: "L'autore sa analizzare i sentimenti, sondare i legami fraterni, individuare le contraddizioni della società. Un fatto di cronaca raccontato con grande realismo in tutti i suoi dettagli."L'Express"Un libro arrabbiato, un manifesto contro la violenza sulle donne."Les Echos"Con il suo stile conciso, e una lucidità implacabile, Besson mette in luce le negligenze, le viltà, le incoerenze che portano all'irreparabile."L'Obs"Un romanzo sobrio, senza una parola di troppo. Con questo atto letterario di grande eleganza, Besson restituisce dignità a tutte le donne vittime di violenza coniugale e alle vittime collaterali, figli, genitori, amici, che le hanno amate e perdute."Le Point"Papà ha ucciso la mamma." Inizia così la drammatica storia di Léa, tredici anni, e di suo fratello, diciannove. Poche parole pronunciate al telefono dalla sorella minore dopo un lungo silenzio spingono il ragazzo, che vive a Parigi per studiare danza, a mollare tutto e prendere il primo treno per tornare a casa. Incredulo e terrorizzato, dovrà fare i conti con il dolore, la rabbia e l'istinto di protezione verso Léa, testimone del delitto. Senza una madre, senza una casa e con il padre in prigione, i due ragazzi dovranno affidarsi al nonno materno, che li assiste nei continui passaggi tra tribunali e polizia, e li circonda di quell'affetto che credevano di aver perso per sempre. Ma entrambi sono ormai segnati: Léa, afflitta da insonnia e incubi, si ritira in un mondo tutto suo; il fratello, tormentato dal senso di colpa, rievoca il passato cercando di ricostruire ogni attimo prima del dramma finale, tutti i segnali che erano lì e che nessuno aveva voluto vedere.Con delicatezza e sensibilità, lontano da ogni sensazionalismo, Philippe Besson parte da un fatto realmente accaduto per indagare le responsabilità e le mancanze della società e per dare voce alle vittime invisibili della violenza, attraverso la loro lotta per reimparare a vivere.

Casa, dolce casa
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Kerbaker, Andrea

Casa, dolce casa

Guanda, 12/09/2025

Abstract: Da tempo George, quasi novant'anni, vedovo, due figlie sparse per il mondo, la memoria che viene e va, è ospite in una casa di riposo inglese. Per quanto il posto sia gradevole e a suo modo accogliente, e lui dotato di un senso dell'ironia che lo aiuta a sopportare qualsiasi situazione, George si sente solo, prigioniero di una realtà che non gli corrisponde. Ha un unico desiderio: fare ritorno a casa, per ritrovare la libertà. Perciò architetta una fuga articolata e precisa. Quando finalmente riesce a mettere in atto il piano, il breve viaggio verso la casa, dolce casa, si rivelerà ricco di incontri imprevedibili e sorprendenti. A volte allegri, quasi goliardici, in altri casi più malinconici; per fortuna, l'umorismo sostiene George in tutte le tappe. E la libertà che assapora durante la fuga ha il gusto prezioso dell'avventura.

La fabbrica e i ciliegi
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Giagni, Tommaso

La fabbrica e i ciliegi

Ponte alle Grazie, 29/08/2025

Abstract: Un romanzo di eccezionale lucidità e potenza. "Delicata, affilata, capace di spalancare porte, la scrittura di Tommaso Giagni è tra le più preziose e originali di questi anni"Stefania Auci "Vivida e insieme esatta, la prosa di Giagni ha il raro potere di farci immaginare il mondo che descrive"Emanuele Trevi"Un bellissimo romanzo, una lingua magnifica: da grande scrittore"Grazia - Valeria Parrella"Pochi autori hanno mostrato fin dal principio una cifra stilistica e una visione tanto precise e personali"Tuttolibri La Stampa - Rosella Postorino"Se leggerete Giagni vi sarà chiarissimo lo scarto che esiste tra scrivere e scrivere bene"L'Espresso - Marcello FoisCesare ha cinquant'anni e vive a Roma, dov'è cresciuto. La morte della madre lo costringe a confrontarsi con il proprio passato. Tra le sue carte, scopre tracce di una verità che gli è stata taciuta: suo padre non è morto di leucemia ma è stato fra le vittime della SLOI, la fabbrica chimica di Trento che per decenni avvelenò i suoi operai con il piombo tetraetile e fu infine chiusa nel 1978. Cesare torna nei suoi luoghi d'origine per un'inchiesta personale che avverte impellente, ripercorrendo le tracce del padre: l'ex fabbrica, oggi un rudere tossico mai bonificato, i quartieri operai, gli archivi della città, l'ex manicomio, gli amici superstiti.Ma Cesare si ritrova anche coinvolto nella instabile relazione fra due trentenni, Marilù e Loris. Lei viene dal sud, è una donna alla deriva, cresciuta tra esperienze irrisolte e un'ostentata indipendenza. Lui, brillante accademico, è fuggito dalla valle d'origine ma resta prigioniero di una rigidità che lo isola. I tre finiranno per delineare un triangolo emotivo che rifrange, con luci diverse, il tema profondo del romanzo: il rapporto con le radici, il peso del passato, il desiderio di riscrivere la propria storia (e la Storia di tutti).Romanzo scritto in una lingua incisiva, di esattezza e sobrietà rare, La fabbrica e i ciliegi promette di allargare il pubblico di estimatori di Tommaso Giagni, affermandolo come uno dei migliori autori della sua ancor giovane generazione.