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Il significato del disegno infantile
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Oliverio Ferraris, Anna

Il significato del disegno infantile

Bollati Boringhieri, 19/01/2012

Abstract: Il disegno e la pittura dei bambini possono rappresentare, di volta in volta o allo stesso tempo, un'espressione della vita emotiva e della personalità, uno strumento per lo sviluppo della creatività e della maturazione e un indice del loro andamento, un mezzo di indagine e di scambio con l'ambiente sociale e - per il genitore, l'insegnante e lo psicologo - uno strumento per la comprensione delle relazioni che si creano o che mancano tra adulto e bambino. In questo libro, diventato subito il testo di riferimento in materia e ora riproposto in una nuova edizione, Anna Oliverio Ferraris analizza disegni e pitture di bambini normali o con ritardo mentale o disadattamento, dai primi scarabocchi alle raffigurazioni più complesse in cui compaiono ritratti, prospettive spaziali, sequenze narrative, un uso immaginifico del colore. Ci guida così nell'esplorazione dell'universo infantile, aiutandoci a decifrare, attraverso il segno grafico, gli atteggiamenti che nascono dal rapporto con i genitori, i fratelli, i coetanei, i maestri, e poi i timori di fronte alla disgregazione di forme di vita familiari, le carenze e i disagi di chi deve fare i conti con un contesto socioculturale deprivato e con la malattia, o al contrario, il tasso di creatività di chi gode di stimoli e di un ricco mondo interiore.

Ricomincio da te
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Moreno, Eloy

Ricomincio da te

Corbaccio, 19/01/2012

Abstract: È un uomo come tanti. Una moglie, un figlio piccolo, un impiego in una società di software, colleghi, genitori, suoceri, giornate scandite dalla routine del lavoro, una vita famigliare ridotta a monosillabi di saluto la sera e la mattina, sempre più arida, sempre più marginale. Eppure non è sempre stato così. Da bambino aveva dei sogni: per esempio costruire un capanno per starci con il migliore amico. E quello è stato il suo primo e più grande fallimento: qualcosa è andato storto, quell'estate la sua infanzia è finita. Ma adesso sente che è arrivato il momento di riprendersi il tempo che ha perduto, di riconquistare l'amore della moglie, la stima di se stesso. Ha un piano per ricominciare, ma non osa nemmeno confessarlo alla moglie: ormai è così distante, indifferente, forse ha un altro. Lui sospetta di tutto e di tutti, si sente braccato a casa e in ufficio, organizza piani per vendicarsi di chi considera ormai i suoi ex: la sua ex moglie, i suoi ex amici, i suoi ex colleghi... Ma il sogno rimane, e non è detto che nel modo più impensabile e assurdo non riesca a realizzarsi...

Le regole del gioco
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Perissich, Riccardo

Le regole del gioco

Longanesi, 19/01/2012

Abstract: Saint-Tropez, notte. Un'auto di lusso è parcheggiata in un cono d'ombra, a motore spento. Nell'abitacolo siede un uomo da solo, in attesa. Quattro colpi di pistola spezzano il silenzio e la vita dell'uomo. La vittima è Arkadij Orlov, un oligarca russo al centro di oscuri traffici e sorvegliato dai servizi segreti francesi e italiani. Che cosa nascondeva? Chi l'ha voluto morto e perché? Coinvolta per motivi torbidi nell'operazione di sorveglianza, la squadra di agenti capitanata dal colonnello Valente si trova alle prese con un enigma che, dopo l'omicidio di Orlov, assume contorni inquietanti e pericolosi. Orlov è soltanto una pedina in una misteriosa operazione, nome in codice "11/5", che pare nascondere una minaccia internazionale di enormi proporzioni, mascherata da un'intricata rete di tradimenti e coperture. Valente si troverà così nel cuore di un gioco delle parti fra russi, francesi, statunitensi e iraniani. Un gioco in cui ognuno ha un'agenda segreta da seguire e in cui distinguere il vero dal falso, gli alleati dai nemici, è quasi impossibile. Un gioco che mette in palio il prezzo più alto e che costringerà Valente a rischiare tutto: i colleghi, la reputazione, la famiglia e la vita stessa. I meccanismi dei servizi segreti italiani e internazionali raccontati in un thriller d'esordio serrato e avvincente.

Un invito a cena di troppo
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Kadaré, Ismail

Un invito a cena di troppo

Longanesi, 19/01/2012

Abstract: Argirocastro, settembre 1943. La città, reduce dall'occupazione italiana, assiste col fiato sospeso all'arrivo dei blindati tedeschi: per ritorsione a un'imboscata contro la propria avanguardia, il colonnello nazista Fritz von Schwabe ha infatti ordinato un rastrellamento di decine di ostaggi da fucilare. Ma a quel punto il colonnello riceve un invito a cena da parte del dottor Gurameto, notabile della città e suo vecchio compagno di università in Germania, e gli eventi prendono una svolta imprevista. Scandita dalle note del grammofono, quella cena aleggerà a lungo nei racconti degli abitanti della città, come in una danza circonfusa da un alone di mistero: cos'avrà convinto il colonnello a rilasciare tutti gli ostaggi, compreso il farmacista ebreo? Dieci anni dopo, anche il morente Stalin vuole vederci chiaro su quel patto inconfessato, che nella sua mente annebbiata potrebbe aver generato il germe di un complotto ebraico contro il blocco comunista. L'istruttoria che ne segue, condotta da due giudici zelanti e ambiziosi, si perderà nel gioco di specchi di una verità impossibile, scavando nel ventre di una città sospesa nel tempo, assopita nel grigiore del nuovo ordine eppure vibrante di umori antichi, ingenuamente pensosa, eppure intrisa di ferocia. Un romanzo denso e corale in cui la voce di Ismail Kadaré si libra nel vuoto poetico di un mondo totalitario come una denuncia inesorabile e al tempo stesso come un nostalgico canto d'amore.

La Chiesa contro
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Romano, Sergio - Romano, Beda

La Chiesa contro

Longanesi, 19/01/2012

Abstract: Due sono state le grandi rivoluzioni degli ultimi decenni: quella dei costumi sessuali e quella biologica o bioetica. La prima ha rimesso in discussione il rapporto tra i sessi, la struttura della famiglia e la sua stessa esistenza. La seconda ha offerto alla società umana nuovi modi per procreare, nascere e morire. Così come gli Stati europei cercano di adattare la loro legislazione a questi cambiamenti radicali, anche la Chiesa cattolica è direttamente impegnata in queste battaglie giuridiche e scientifiche perché vede in esse una minaccia alla sua funzione e alla sua missione. Il matrimonio fra omosessuali, la crisi del celibato sacerdotale, la contraccezione, l'aborto, la procreazione assistita, la clonazione, il trapianto di organi e il testamento biologico rimettono in discussione il suo insegnamento morale, le sue tradizioni e la sua funzione di "notaio" nelle tappe fondamentali della vita. Non sorprende quindi che in queste nuove sfide della modernità, che rischiano di ridurre la sua autorità e il suo ruolo, la Chiesa si ponga come una forza frenante e di opposizione di cui tutti gli Stati, anche se in misura diversa, dovranno e devono tenere conto. In questo libro, Sergio e Beda Romano, oltre a risalire la corrente del lungo fluire dei rapporti tra la Chiesa e gli Stati europei, ripercorrendone le tappe storiche fondamentali, ne esplorano anche la foce, individuando gli attuali argomenti di frizione e raccontando le vicende sia di quei paesi in cui la Chiesa, travalicando, esonda, sia di quelli in cui governi fermamente laici riescono a porle solidi e invalicabili argini.

L'alba dei libri
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Marzo Magno, Alessandro

L'alba dei libri

Garzanti, 19/01/2012

Abstract: Dov'è stato pubblicato il primo Corano in arabo? Il primo Talmud? Il primo libro in armeno, in greco o in cirillico bosniaco? Dove sono stati venduti il primo tascabile e i primi bestseller? La risposta è sempre e soltanto una: a Venezia. Nella grande metropoli europea - perché all'epoca solo Parigi, Venezia e Napoli superavano i 150.000 abitanti - hanno visto la luce anche il primo libro di musica stampato con caratteri mobili, il primo trattato di architettura illustrato, il primo libro di giochi con ipertesto a icone, il primo libro pornografico, i primi trattati di cucina, medicina, arte militare, cosmetica e i trattati geografici che hanno permesso al mondo di conoscere le scoperte di spagnoli e portoghesi al di là dell'Atlantico. Venezia era una multinazionale del libro, con le più grandi tipografie del mondo, in grado di stampare in qualsiasi lingua la metà dei libri pubblicati nell'intera Europa. Committenti stranieri ordinavano volumi in inglese, tedesco, céco, serbo. Appena pubblicati, venivano diffusi in tutto il mondo. Aldo Manuzio è il genio che inventa la figura dell'editore moderno. Prima di lui gli stampatori erano solo artigiani attenti al guadagno immediato, che riempivano i testi di errori. Manuzio si lancia in progetti a lungo termine e li cura con grande attenzione: pubblica tutti i maggiori classici in greco e in latino, ma usa l'italiano per stampare i libri a maggiore diffusione. Inventa un nuovo carattere a stampa, il corsivo. Importa dal greco al volgare la punteggiatura che utilizziamo ancora oggi: la virgola uncinata, il punto e virgola, gli apostrofi e gli accenti. Dalla sua tipografia escono il capolavoro assoluto della storia dell'editoria, il Polìfilo di Francesco Colonna (1499), ma anche il bestseller del Cinquecento, il Cortegiano di Baldassar Castiglione, il libro-culto della nobiltà europea. Alessandro Marzo Magno racconta la straordinaria avventura imprenditoriale e culturale della prima industria moderna. Perché nei primi magici decenni del Cinquecento a Venezia si inventa quasi tutto ciò che noi conosciamo del libro e dell'editoria. La Serenissima resterà la capitale dei libri finché la Chiesa, che considerava la libertà di stampa un pericolo, non riuscirà a imporre la censura dell'inquisizione. Pietro Aretino, prima star dell'industria culturale e prototipo degli intellettuali italiani, da idolo delle folle diventerà un reietto. E la libertà di stampa cercherà nuovi rifugi nell'Europa del Nord.

In una notte buia e spaventosa
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Gidwitz, Adam

In una notte buia e spaventosa

Salani Editore, 19/01/2012

Abstract: Vagando per una sudicia palude, Hänsel e Gretel arrivano a una casetta fatta di dolci e iniziano ad assaggiarne un po', quando d'un tratto sulla soglia appare una donna con un grembiule da fornaia? Finiscono così tra le grinfie della terribile strega mangia-bambini. Questo lo sapevate già. Ma cosa accade dopo? Che Hänsel e Gretel la arrostiscono nel forno e si salvano? Tutto lì? Ne siete sicuri? Invece no. I due fratelli varcano il confine della loro storia e vagano nell'universo della tradizione favolistica incontrando alcune delle migliori fiabe classiche già narrate dai fratelli Grimm. Eccoli impegnati in un viaggio 'buio e spaventoso' attraverso una terra piena di pericoli oscuri, popolata di stregoni malvagi e corvi indiscreti, che li porta persino ad affrontare il Diavolo. Irriverenti e sovversivi, Hänsel e Gretel imparano in questo lungo, incredibile viaggio a farsi carico delle loro scelte e a diventare artefici del proprio destino.

La tigre nel pozzo
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Pullman, Philip

La tigre nel pozzo

Salani Editore, 19/01/2012

Abstract: Sally Lockhart è una giovane donna, possiede una bella casa, una florida azienda e una bambina meravigliosa, figlia dell'amatissimo e perduto Frederick. Niente e nessuno è riuscito finora a sconfiggerla, finché un misterioso nemico torna dal passato per distruggerla. Quest'uomo è al centro di una rete di sfruttamento e disperazione che minaccia di inghiottire anche la felice esistenza di Sally. E lei dovrà fare appello a tutto il suo coraggio, a tutta la sua intelligenza, perché sta per trovarsi sola contro un nemico quasi invincibile? Dal genio narrativo di Philip Pullman, ecco il terzo volume delle avventure di Sally Lockhart, ambientate in una misteriosa e suggestiva Londra vittoriana.

Il ciclista di Cernobyl
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Sebastián, Javier

Il ciclista di Cernobyl

Guanda, 19/01/2012

Abstract: Un uomo anziano viene abbandonato in un self-service sugli Champs Élysées, con accanto due borse piene di vestiti. "Non lasciare che mi uccidano" sono le prime parole pronunciate dal vecchio dopo giorni di silenzio. Di quell'uomo, che sembra non poter o non voler ricordare, emergono faticosamente brandelli di un passato drammatico. Il suo nome è Vasilij Nesterenko, e non è un uomo qualunque. È un fisico nucleare che lavorava per l'esercito sovietico, e nel 1986, quando si è verificato l'incidente alla centrale di Cernobyl, ha fatto parte dell'équipe di scienziati chiamati all'impresa disperata di estinguere l'incendio del reattore numero 4. Nesterenko ha visto e sa. Troppo. Per questo le autorità lo hanno minacciato, per questo è fuggito. Eppure il suo primo pensiero è quello di tornare a Pripjat', la città fantasma, a tre chilometri dalla centrale, in cui sopravvivono i suoi ultimi e più vividi ricordi. Ramingo in quel paesaggio da fine del mondo abitato da saccheggiatori, disertori della guerra in Cecenia e cani randagi, Nesterenko si è rifugiato nell'autoscontro di un luna park e ha fraternizzato con i "coloni della vita radioattiva", coloro che a Pripjat' sono rimasti perché hanno superato la paura dell'atomo, o perché "non li hanno voluti in nessun altro posto". Liberamente ispirato alla lotta dello scienziato che cercò di far conoscere al mondo la verità su Cernobyl, questo romanzo intreccia documenti e testimonianze con la poesia di una scrittura asciutta e precisa, che racconta la devastazione e, al tempo stesso, rende omaggio alla volontà di resistere, alla solidarietà che supera la paura della morte.

Sonam Sherpa
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Asselin, Jean-Michel

Sonam Sherpa

Corbaccio, 19/01/2012

Abstract: Sonam Sherpa non è andato a scuola, ma parla molte lingue e sa contare molto bene. È nato in un villaggio senza acqua corrente ed elettricità. Oggi lavora ventiquattr'ore su ventiquattro, passa la vita al telefono, quando non si sposta da un aereo all'altro. Sonam Sherpa non porta più la cesta sulla testa come i suoi genitori: oggi è un imprenditore che dà lavoro a milleottocento persone, è proprietario della più grande agenzia di trekking del Nepal e, con il fratello Ang Tshiring, possiede una compagnia aerea con diciassette velivoli. Ma Sonam è anche un testimone del - l'himalaysmo: è stato sposato con Pasang Lhamu, la prima donna nepalese che ha raggiunto la cima dell'Everest, e ha conosciuto tutti i più grandi alpinisti del mondo: Messner, Lafaille, Escoffier, Kammerlander, Dacher, Batard. Uomo di successo e di forti tradizioni, Sonam si pone domande che coinvolgono noi tutti. Che cosa sono il progresso, la ricchezza, la cultura, il turismo? Che cosa cerchiamo, noi "ricchi stranieri", nel "povero" Nepal, e che cosa ci viene offerto? Sappiamo guardare? Ascoltare? Capire? Immersi in un racconto in cui incontriamo semplici escursionisti e grandi himalaysti, umili portatori e turisti provenienti da tutto il mondo, impariamo qualcosa di un'umanità che lotta, fra passato e futuro, e che crede in una vita migliore e rispettosa del pianeta. La storia di Sonam Sherpa è unica, romantica, incredibile. Ed è una storia vera.

L'opera italiana da due soldi
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Cordero, Franco

L'opera italiana da due soldi

Bollati Boringhieri, 19/01/2012

Abstract: "La commedia italiana spesso disgusta ma non annoia mai". Non è un caso che Franco Cordero ricorra alla metafora teatrale per qualificare una storia durata diciassette anni e nove mesi. Molti, per un successo in cartellone. Forse non sarebbero stati così tanti se il mediocre brogliaccio rappresentato, a metà tra epica grottesca e opera buffa, non avesse attinto a piene mani a un repertorio italiano sempreverde: ordinario malaffare, quarto e quinto potere infeudati, millanteria priapesca da strapaese, compiacenza di famigli promiscui, servitù volontaria di politici al soldo, giustizia acconciata su misura, parodia dello spirito pubblico. Più antico, sotto un certo profilo, della figura che lo incarna, il berlusconismo va compreso attraverso le sue maschere precedenti, ma lo è pienamente solo grazie allo sguardo penetrante che non si lascia trarre in inganno dai plateali colpi di scena, dal tramestio delle comparse, dai fondali di cartapesta. Troppo stanchi o esasperati, dubitiamo di essere capaci di una simile acutezza di visione. A Cordero invece riesce naturale. Andare con lui a teatro - all'eterno teatro di casa nostra - è un'emozione della conoscenza, una delle poche che ci riserva la tragicommedia della quale credevamo di sapere quasi tutto.

Il guardiano degli innocenti
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Sapkowski, Andrzej

Il guardiano degli innocenti

Casa Editrice Nord, 19/01/2012

Abstract: LA SAGA CHE HA ISPIRATO LA SERIE NETFLIX"THE WITCHER""La serie di romanzi di Andrzej Sapkowski ritorna (finalmente) a essere un caso letterario."Mondo Fox"Un vero fenomeno letterario. "Livres Hebdo"Geralt di Rivia è il Witcher creato dalla penna raffinata di Andrzej Sapkowski, autore polacco di una delle saghe fantasy di maggior successo."Il Venerdì la Repubblica - Matteo Strukul"La saga completa di The Witcher è una delle pietre angolari di ogni collezione del fantastico che si rispetti. " tuttolibri – la Stampa - Pierdomenico Baccalario"Un mondo fantasy che gareggia per dimensioni e importanza con quello del Trono di Spade."la Repubblica"Leggere Sapkowski è come farsi ammaliare da un potente incantesimo. "Time"Uno dei migliori esempi di fantasy moderno."WiredScopri il sito dedicato al mondo di Andrzej SapkowskiGeralt è uno strigo, un individuo più forte e resistente di qualsiasi essere umano, che si guadagna da vivere uccidendo quelle creature che sgomentano anche i più audaci: demoni, orchi, elfi malvagi... Strappato alla sua famiglia quand'era soltanto un bambino, Geralt è stato sottoposto a un durissimo addestramento, durante il quale gli sono state somministrate erbe e pozioni che lo hanno mutato profondamente. Non esiste guerriero capace di batterlo e le stesse persone che lo assoldano hanno paura di lui. Lo considerano un male necessario, un mercenario da pagare per i suoi servigi e di cui sbarazzarsi il più in fretta possibile. Anche Geralt, però, ha imparato a non fidarsi degli uomini: molti di loro nascondono decisioni spietate sotto la menzogna del bene comune o diffondono ignobili superstizioni per giustificare i loro misfatti. Spesso si rivelano peggiori dei mostri ai quali lui dà la caccia. Proprio come i cavalieri che adesso sono sulle sue tracce: hanno scoperto che Geralt è gravemente ferito e non vogliono perdere l'occasione di eliminarlo una volta per tutte. Per questo lui ha chiesto asilo a Nenneke, sacerdotessa del tempio della dea Melitele e guaritrice eccezionale, nonché l'unica persona che può aiutarlo a ritrovare Yennefer, la bellissima e misteriosa maga che gli ha rubato il cuore…

I bambini osservano muti le giostre dei grandi
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Marotta, Giuseppe

I bambini osservano muti le giostre dei grandi

Io Scrittore, 19/01/2012

Abstract: Il piccolo Remì ha dieci anni. Ha una famiglia, va a scuola e ha una fidanzatina. Un'infanzia apparentemente normale, ma nella terra martoriata dalle guerre di camorra essere bambini pare impossibile. Suo nonno è il boss di una potente banda criminale, che tiene in mano le sorti della sua famiglia e di un indefinito quartiere fra Napoli e Caserta, lungo la Domiziana: la moglie e il figlio si uniscono alla schiera del popolo che lo teme e lo serve, soltanto la nuora, la madre di Remì, riesce a tenergli testa. Il bambino, sospeso fra questi modelli, si ritrova al centro di un mondo feroce, scandito da rigide regole d'onore, immerso in un implacabile meccanismo di colpe e punizioni dove è sempre più difficile distinguere ciò che è giusto e ciò che non lo è. Per difendere la mamma in pericolo il piccolo protagonista si trova a combattere una battaglia solitaria che lo porterà a mettere in discussione tutto quello in cui credeva, persino le sue radici. Marotta, grazie alla lieve e sincopata alternanza tra italiano e napoletano, tratteggia una storia estremamente reale, ironica e al contempo drammatica, lasciando filtrare il suo grido di denuncia dagli occhi puliti di un bambino. Un bambino che, da vittima a testa bassa, diverrà eroe consapevole, pronto a costruirsi il proprio destino.

Switched. Il segreto del regno perduto
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Hocking, Amanda - Pellegrini, Silvia

Switched. Il segreto del regno perduto

Fazi Editore, 19/01/2012

Abstract: Wendy Everly ha diciassette anni, capelli sempre arruffati e un carattere insolitamente difficile. Vive con il fratello e la zia in una piccola, noiosa cittadina di provincia. La madre è ricoverata in una clinica psichiatrica, da quando ha tentato di uccidere la figlia il giorno del suo sesto compleanno. È stato allora che Wendy le ha sentito pronunciare per la prima volta un'accusa terribile: di avere in qualche modo preso, alla nascita, il posto del suo vero figlio. Adesso le giornate di Wendy trascorrono pigre, tra un liceo dove non s'impara nulla di davvero eccitante e una vita sociale e familiare prevedibile e monotona, quando va bene. Condizionare le azioni altrui con la forza del pensiero potrebbe essere un modo per scacciare la noia, ed è proprio quel che le capita e che non sa spiegare. Uno strano potere che viene da lontano ma di cui lei non può ricordare l'origine. A offrirle una conturbante risposta sarà Finn, un affascinante ragazzo da poco in città che si manifesta una notte alla finestra della sua stanza. È infatti lui che le rivelerà la sua vera identità di changeling e le dischiuderà le porte di un mondo attraente e sconosciuto, duro e sconvolgente, dove la magia è di casa. Un mondo percorso da insidie cui Wendy scopre dolorosamente di appartenere, e dove le è riservato un destino più grande di quanto lei possa immaginare.

Super Santos
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Saviano, Roberto

Super Santos

Feltrinelli Editore, 19/01/2012

Abstract: Quattro amici, quattro ragazzini che diventeranno uomini in una terra in cui crescere è un lusso da pagare caro. La passione per il calcio vissuta nelle strade di Gomorra, inseguendo un pallone arancio fuoco. Roberto Saviano, ispirato da una vicenda realmente accaduta, mette in scena un racconto perfetto, preciso come una punizione messa a segno, straziante come un rigore sbagliato. Numero di caratteri: 58.369

Pesca con la mosca. Un caso di Petri e Miceli
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Simoni, Gianni

Pesca con la mosca. Un caso di Petri e Miceli

Tea, 19/01/2012

Abstract: Tavernole sul Mella, Val di Ledro, Brescia: i vertici di un macabro triangolo all'interno del quale si consuma una catena di omicidi sconcertanti, il cui solo comun denominatore pare essere l'abito talare indossato ora dai sospettati ora dalle vittime. E l'ex giudice Petri questa volta sembra finirci in mezzo proprio per caso, quando, in un tiepido pomeriggio di fine estate, durante una battuta di pesca con la mosca, s'imbatte in un macabro spettacolo: il cadavere di una giovane donna che galleggia pigramente in un'ansa del torrente nel quale sta pescando. È l'inizio di una trama sempre più intricata, in cui gli omicidi si susseguono a ritmo inquietante; in cui la soluzione un momento appare a portata di mano e subito dopo è ambigua e fuorviante; in cui le acque si confondono in continuazione e assassini e vittime paiono scambiarsi le parti in un gioco perverso. Un'indagine molto scomoda per Petri e Miceli, che, tuttavia, come sempre, non scenderanno a compromessi in nome della giustizia.

Il canto della balena
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Sobrero, Corrado

Il canto della balena

Io Scrittore, 01/01/2012

Abstract: Un piccolo villaggio sprofondato nell'atmosfera rarefatta del Sudamerica di fine Ottocento. Una famiglia unita, dove ognuno ha i propri compiti e un ruolo preciso. E un evento inaspettato, che aprirà finalmente la strada a un Futuro di cambiamenti. Attorno alla misteriosa comparsa della Balena, una minuscola isola, uno scoglio di tutti e di nessuno, si intrecciano i destini di León, Anita, i loro figli e un'intera società che conduce una vita monotona, china sui campi, vittima delle angherie dei proprietari terrieri e del governo. L'isola diviene per loro simbolo di libertà, e si trasforma, grazie alle fantasiose iniziative della piccola Himelda, in una miracolosa ancora di salvezza. La variopinta galleria di personaggi che popola Il canto della Balena si fonderà con questo luogo magico, capace di trasformarsi in uno specchio nel quale ognuno può riscoprire la propria natura più nascosta. Sobrero intreccia le fila di una storia che ha il sapore di un romanzo e le sfumature di una ballata popolare, e riesce da subito a trasportare il lettore in un mondo fantastico e allo stesso tempo estremamente concreto, dove il sogno lontano di un riscatto sociale sembra quasi poter diventare realtà.

Un pitone nel pallone
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Silei, Fabrizio

Un pitone nel pallone

Salani Editore, 19/01/2012

Abstract: Federico è in quinta elementare, e sente che ormai sta crescendo e presto non sarà più un bambino. La sua vita scorre tranquilla, tra la scuola e gli allenamenti di calcio. Ma una mattina d'inizio anno scolastico la sua routine fatta di piccole gioie quotidiane viene interrotta dall'arrivo di un nuovo compagno di classe. Dragos, questo il suo nome, ha i capelli rossi, meravigliosi braccialetti colorati ed è un insuperabile portiere. Di colpo Federico non si sente più al centro dell'attenzione: gli amici di scuola, la maestra, perfino l'allenatore di calcio sembrano avere occhi solo per il nuovo arrivato. Ed ecco che accanto a Federico compare un pitone, che comincia a sibilargli nelle orecchie strategie sempre più elaborate per mettere fuori gioco il rivale. Forse i consigli del pitone non sono sempre molto corretti, ma sembrano così convincenti? Per fortuna Federico ha un nonno speciale, che dopo una vita dedicata a costruire navi in bottiglia, ha sviluppato una particola re sensibilità per i pitoni e per i sentimenti che li generano.

L'altra porta del mondo
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Taborelli, Giorgio

L'altra porta del mondo

Ponte alle Grazie, 19/01/2012

Abstract: Le emozionanti, picaresche, sensuali avventure di don Giovanni, iniziate nel 1598 terminano nel 1618. Dopo aver vagato, sofferto e goduto dalla Spagna alle Fiandre, dalla Boemia agli Stati del Gran Turco, il giovane Tenorio varca l'Oceano verso il Nuovo Mondo. In una terra dove la Natura regna sovrana, nel fitto tepore di una foresta che risveglia istinti primordiali, don Giovanni e i suoi uomini mischiano i loro corpi e destini a quelli di selvagge tribù indigene che il re di Spagna ha mandato a conquistare. La solitudine di una terra lontana e straniera, la paura dell'altro, la promiscuità degli accampamenti, portano don Giovanni a tirare le somme di tutta una vita, a riflettere sull'uomo e su Dio, sulla sessualità e sull'erotismo, a maturare la consapevolezza che "c'è qualcosa di guasto nel pensare all'unico impulso che ci conferma creature come se fosse peccato". In quest'ultimo libro che conclude la quadrilogia a lui dedicata, don Giovanni conosce non solo la passione dei sensi ma anche l'amore e concepisce un figlio. L'inizio della vita sentimentale segna però la fine della sua vita. L'altra porta del mondo lo aspetta.

L'impiccato di Saint-Pholien
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Simenon, Georges

L'impiccato di Saint-Pholien

Adelphi, 23/01/2012

Abstract: Brema, una notte di fine novembre. In un albergo di infima categoria, un uomo si spara un colpo di rivoltella in bocca sotto gli occhi di Maigret. Da questo suicidio apparentemente inspiegabile, alla cui origine vi sono eventi che rimontano a quasi dieci anni prima, prende le mosse un'inchiesta che porterà il commissario da Brema a Parigi, da Parigi a Reims, e infine a Liegi, dove lo scioglimento del dramma coinciderà con la scoperta di una società segreta: la Confraternita dell'Apocalisse.(Le inchieste di Maigret 2 di 75)