Trovati 855432 documenti.
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Garzanti Classici, 09/07/2020
Abstract: La paura è l'emozione che travolge Irene Wagner quando un giorno, uscendo dalla casa dell'amante, s'imbatte in una sconosciuta: la donna sa tutto della sua doppia vita, e Irene dovrà pagare in cambio del silenzio. Il ricatto sempre più pressante, il terrore di essere scoperta e l'invincibile sensazione che il marito possa già sospettare qualcosa non le danno pace, minacciando la sua imperturbabile esistenza borghese. La spirale di angoscia che attanaglia e incalza Irene prende a girare sempre più vorticosamente, in un crescendo di suspense che, alimentato fino alle ultimissime pagine, culminerà nel colpo di scena finale. Il testo è proposto in questo volume nella prima versione integrale.
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Everest solo. Orizzonti di ghiaccio
Corbaccio, 02/07/2020
Abstract: 20 agosto 1980: Reinhold Messner sale l'Everest da solo, senza ossigeno, dalla parete NordIl 20 agosto 1980 Reinhold Messner raggiunse la vetta dell'Everest, solo e senza ossigeno. Il racconto di questa impresa straordinaria è al centro di Everest Solo, che narra anche il suo lungo viaggio attraverso il Tibet, una regione misteriosa e inaccessibile dominata da giganti di ghiaccio, costellata di monasteri spesso in rovina e percorsa da interminabili carovane di yak. Attraverso le pagine sull'ascensione, vediamo anche tornare in vita i leggendari alpinisti che hanno preceduto Messner: Mallory, Irvine e Wilson. E nella luce abbacinante, immerso nell'aria sottile, misurandosi con la spossatezza, con il pericolo e, a tratti, con la disperazione, Messner riflette sulle motivazioni che spingono quanti si cimentano con gli Ottomila. E le condivide con i lettori insieme alle pagine del diario della sua compagna di viaggio Nena Holguín, che seguì dal campo base la sua incredibile impresa.
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Corbaccio, 09/07/2020
Abstract: Ognuno vive chiuso nel proprio mondo, ma il desiderio di incontrarsi è troppo forteCi sono ragazzi fortunati che a quindici anni hanno già visto mezzo mondo. Lena, invece, orfana di entrambi i genitori e costretta a vivere con una zia dispotica e due cuginette insignificanti, non si sentiva molto fortunata, fino a quando, attivando involontariamente il meccanismo di un vecchio cronografo, finisce letteralmente in un altro mondo. Nella Città Invisibile, dove conosce Dante, uno splendido ragazzo con gli occhi di colore diverso, nonché la temibile Gran Maestra del Tempo che però sembra preoccupata della presenza di Lena e fa di tutto per rimandarla nel presente, a casa sua. Ma Lena fatica a ritornare alla sua vecchia vita. Come potrà mai dimenticare la Città Invisibile e soprattutto Dante? Ormai la vita normale non è più la sua dimensione. Prima di rientrare nel presente, Lena era riuscita ad affidare il cronometro che le consentiva di viaggiare nel tempo all'amica Bobbie. Un errore fatale, perché Bobbie si è buttata a capofitto nel passato e non riesce più a venirne fuori. E Lena non potrà far altro che rompere la promessa fatta alla Grande Maestra del Tempo e tornare nella Città Invisibile, sperando che Dante la aiuti a tenere lontano quel nemico oscuro di cui avverte la presenza minacciosa che minaccia non solo lei e i suoi amici, ma addirittura l'intero mondo degli Invisibili…
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Il caso Mariuz. Le indagini del commissario Bertè
Corbaccio, 16/07/2020
Abstract: Un'indagine molto personale per il commissario BertéNon è un sereno ritorno quello che attende Gigi Berté dopo una vacanza in Valcamonica: Renzo Costa, un cronista di nera con cui aveva spesso avuto contrasti, viene trovato in fin di vita sulle colline intorno a Lungariva, in seguito a un pestaggio di cui non si conoscono i responsabili né le motivazioni. Berté inizia a indagare nella vita del giornalista, tra i colleghi di lavoro e i ipotesi relative a un possibile scoop su cui il Costa stava lavorando, senza tralasciare i componenti della sua famiglia, fra cui Pierino Serra, il cognato dalle frequentazioni ambigue e pericolose. Come suo solito, il commissario si impegna al massimo, ma un fatto inaspettato si presenta prepotente nella sua vita: tre lettere anonime, invadenti e minacciose. Recapitate in rapida sequenza nella cassetta della posta della casa gialla, mettono in dubbio la dinamica dell'incidente automobilistico in cui, vent'anni prima, erano rimasti uccisi i suoi genitori. Non senza fatica Berté era riuscitoa lasciarsi alle spalle quel capitolo buio, ma ora ecco che si rinnova l'antico dolore, soprattutto quando l'autore delle lettere si palesa davanti a lui. Berté si trova coinvolto in una vicenda drammatica, intrecciata col proprio passato, che sconvolge i suoi ricordi e fa riemergere la figura del padre insieme con rimorsi mai sopiti.Nonostante tutto, grazie al sostegno della Marzia, porto sicuro nel mare in tempesta della sua esistenza, decide di guardarsi dentro e affrontare i suoi antichi fantasmi... anche quello che gli era costato il trasferimento a Lungariva.
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I gerani di Barcellona. La saga dei Torres
Garzanti, 02/07/2020
Abstract: "Un romanzo che, attraverso le vicende di Rosario e Remedios, ci regala uno sguardo affascinante sulla storia spagnola dell'ultimo secolo."XX Siglos"Basandosi sulla storia dei suoi nonni, Carolina Pobla dipinge perfettamente la Spagna alla vigilia della guerra civile e una coppia di giovani donne che lotta per realizzare i propri sogni. "Qué LeerUna saga familiare ispirata a una storia vera.Due sorelle coraggiose come i gerani che resistono al freddo dell'inverno.1928. Le sorelle Torres abitano nella villa più bella di Málaga. Il padre l'ha costruita per loro, perché vivessero come delle principesse. Rosario, la maggiore, di una bellezza elegante e decisa, ama il canto ed è la preferita della famiglia. Remedios cresce nella sua ombra, comunque felice di dividere con lei i giochi nel loro posto magico: il giardino della villa, che di volta in volta si trasforma in un'isola deserta infestata dai pirati o in un castello incantato.Fino al giorno in cui l'idillio finisce. Una delle navi con cui il padre commercia spezie, tessuti e tappeti affonda. La bancarotta è una tragedia dalla quale l'uomo non si riprenderà più. Rosario e Remedios rappresentano il futuro della casata. Un fardello troppo pesante per due giovani donne. Ma, come la pianta simbolo della loro famiglia, il geranio, devono essere forti e coraggiose. Devono pensare alla primavera che, immancabilmente, torna a sbocciare dopo ogni inverno. Ed è proprio un seme di quel fiore che portano con loro a Barcellona, dove decidono di ricominciare. Tra le vie della grande e colorata città, all'inizio si sentono perse e il loro legame è tutto quello che hanno per affrontare il presente. Eppure Rosario e Remedios, anno dopo anno, si scoprono più diverse di quello che immaginavano. Una fa di tutto per trovarsi un lavoro e un marito che possa darle sicurezza, mentre l'altra insegue ancora i propri sogni e si innamora di un uomo ribelle come lei. Ma anche quando sembra che si siano perse per sempre, i balconi e le finestre delle loro case saranno pieni di gerani in fiore. Non è possibile dimenticare le proprie radici. Perché entrambe hanno una missione: restituire l'onore alla famiglia Torres.I gerani di Barcellona è il romanzo che ha conquistato la Spagna. Ha messo d'accordo i lettori e la stampa più autorevole. Ispirato alla vera vicenda dei nonni dell'autrice, una saga in cui mezzo secolo di storia iberica fa da sfondo alle scelte, agli errori, alle conquiste e alle speranze di due sorelle.
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L'orizzonte ci regalerà le stelle
Garzanti, 09/07/2020
Abstract: Dall'autrice di Avevano spento anche la luna"Ancora una volta Ruta Sepetys ci sorprende, regalandoci un ritratto memorabile della Spagna franchista."Publishers Weekly"Una storia ricca di colpi di scena e sorprendenti rivelazioni."The Wall Street Journal"Un romanzo attualissimo che invita tutti noi a non ripetere gli errori commessi in passato."The New York Times"Affascinante, intelligente e commovente."Booklist"Un romanzo straordinario che esplora i temi universali dell'amore, del dolore e della rinascita."Entertainment WeeklyMadrid, 1957. Da anni la Spagna è stretta nella morsa della dittatura franchista. Nel paese la tensione è palpabile e per sopravvivere esiste un'unica parola d'ordine: silenzio. Quello imposto dal regime che decide come ci si deve comportare per evitare terribili punizioni. E che Daniel, giovane fotoreporter, cerca di catturare nei suoi scatti, nonostante non gli sembrino mai abbastanza incisivi. Mai efficaci. Finché un giorno il suo obiettivo inquadra il volto di una donna: è diversa dalle altre, ha gli occhi fieri e cammina a testa alta come se non avesse paura di niente e di nessuno. Si chiama Ana e con il suo coraggio sprona Daniel a non arrendersi e a perseverare nel suo ruolo di testimone per scuotere l'indifferenza del mondo. Insieme, si aggirano per quartieri desolati, dove la lunga ombra della dittatura oscura ogni cosa. In luoghi dove si consumano separazioni forzate che intere famiglie sono costrette ad accettare senza batter ciglio. Senza nemmeno provare a opporsi. Non importa quanto sia pericoloso e quali rischi potrebbero correre: Ana e Daniel non sono disposti ad arrendersi di fronte a un destino che può e deve essere cambiato. Ma si tratta di una battaglia piena di difficili prove da superare, che presto li costringerà a fare i conti con un segreto che li riguarda da molto vicino. Un segreto che, se portato alla luce, trasformerà ogni cosa e li legherà per sempre.Ruta Sepetys è diventata una voce autorevole del panorama letterario internazionale con Avevano spento anche la luna, bestseller mondiale che ha venduto oltre 100.000 copie solo in Italia ed è stato tradotto in 40 paesi. Ora torna con un nuovo romanzo che, appena uscito, ha conquistato la vetta delle classifiche del "New York Times". L'orizzonte ci regalerà le stelle è una storia profonda e toccante che ci trasporta nel cuore della Spagna franchista e ci insegna che non è mai troppo tardi per rompere il muro del silenzio e denunciare le ingiustizie.
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L'incredibile, prima di colazione. Strane storie per cominciare bene la giornata
Solferino, 18/06/2020
Abstract: Il giapponese che non si arrendeva mai e il ciclista che voleva la maglia nera. Il calcio in guerra durante i conflitti mondiali e la guerra del football del 1969. L'impiegata aggredita dai fantasmi e la brunetta che presentò Kennedy a un mafioso. Il picchiatore che voleva essere un artista e l'uomo che inventò il mostro di Loch Ness. Il più romantico dei matematici, la più inquietante delle scrittrici, il più diabolico degli psicologi.E poi suggestioni collettive e ribellioni individuali, inventori derubati e geni incompresi, casi curiosi e delitti irrisolti… ognuna delle storie di questo libro illumina una vita straordinaria, una vicenda inattesa, un personaggio ai confini tra verità e leggenda.Finalmente raccolte in un unico volume, le "strane storie" di Carlo Lucarelli sono un tesoro inesauribile di meraviglia e assurdo, conflitto e creatività, amore e rivoluzione; vicende note e meno note salvate per noi da un grande narratore.Per parafrasare Lewis Carroll, possiamo credere ad almeno una cosa incredibile prima di colazione. Per dirla con Lucarelli, la realtà trova sempre il modo di superare la fantasia. E di regalarci il più umano dei piaceri, quello del racconto.
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Le scomode verità. Su tasse, pensioni, sanità e lavoro
Solferino, 18/06/2020
Abstract: Siamo l'ottava economia mondiale per PIL, la settima a livello industriale, quinta per surplus commerciale e con uno dei più bassi livelli di indebitamento privato. Eppure siamo depressi, insoddisfatti, ci aggrappiamo alle sirene della politica e alle loro messianiche e spesso irrealizzabili promesse.Se avessimo voluto una riprova di come in Italia si tacciono le verità più scomode, eccola arrivare con la pandemia di Covid-19, un'occasione per la classe politica di mettersi in mostra promettendo sussidi a debito, anche per cifre ingenti, senza però spiegare ai cittadini le conseguenze delle scelte fatte sul nostro futuro tenore di vita. Si prosegue con un assistenzialismo che produce solo nuovi poveri. Ma lo spread e i mercati? Riusciremo nel 2021 a pagare le pensioni?Alberto Brambilla traccia in queste pagine un dettagliato bilancio dell'economia italiana sfatando molti luoghi comuni su pensioni, tasse, sanità, modelli di vita della società: "Un tentativo di dare una risposta fuori dagli schemi comuni e fuori dal coro alle domande che si pongono spesso i cittadini per capire meglio il loro presente e il futuro che li aspetta".
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Solferino, 18/06/2020
Abstract: Un brutale omicidio scuote tutta Londra: la vittima è un noto giudice in pensione, crocifisso nella sua stessa casa.Un atto rituale, o forse un regolamento di conti.L'ispettore capo Joelle Levy deve scandagliare cinquant'anni di vita forense sulle tracce di potenziali nemici in cerca di vendetta. Una ricerca disperante. Ma l'uccisione di Phillip Longman è solo la prima di una serie, tutta marchiata dalla stessa macabra coreografia. Cos'hanno in comune le vittime?Nella caccia a un gelido assassino, Joelle incontra la reporter Sarah Truman e il suo compagno Michael Devlin, un brillante avvocato dal passato burrascoso, già protagonisti di Complotto mortale. Coinvolti loro malgrado nelle indagini, i due non possono immaginare quanto vicino sia il colpevole finché la vendetta non busserà proprio alla loro porta, risvegliando fantasmi che sembravano sepolti da tempo.Così, Michael si trova improvvisamente ad affrontare il proprio passato e i sensi di colpa che si porta dentro, mentre lo scorrere delle ore e dei minuti cospira drammaticamente contro di lui: questo non è un caso da risolvere in tribunale, è una lotta all'ultimo sangue per salvare chi ama.
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Fazi Editore, 16/07/2020
Abstract: Come è possibile intuire dal titolo di questo sorprendente romanzo, il narratore, Brás Cubas, è già morto. Non ha niente da perdere e può permettersi di raccontare la storia della sua vita senza preoccuparsi delle norme sociali o del giudizio dei suoi contemporanei; si dedica quindi alla stesura di queste sue "memorie postume" in barba a qualunque convenzione, non solo sociale, ma anche letteraria.Così, a cominciare dal suo funerale, si dipana l'esistenza di Brás Cubas: un'esistenza ordinaria, priva di particolari meriti o demeriti, vissuta tra i salotti dell'alta società carioca di metà Ottocento. Il protagonista-narratore non si esime dal raccontarci con autoironia ogni dettaglio della sua vita, senza tralasciare i suoi vizi e fallimenti: l'indulgente educazione borghese ricevuta in famiglia, le ambizioni politiche frustrate a causa della sua mancanza di determinazione, lo scarso interesse verso la possibilità di un buon matrimonio – ossessione, invece, di sua sorella Sabina –, la passione giovanile per una prostituta che lo porterà quasi alla follia, il grande amore per Virgília, sposata a un importante e onorevole membro del governo. E ancora, a inframezzare i ricordi, le elucubrazioni sul senso della vita, alimentate dalla filosofia "humanitista" inventata di sana pianta dal suo amico Quincas Borba. Alla luce degli eventi, soppesando gioie e dolori, rimpianti e momenti felici, Brás Cubas, dalla posizione privilegiata della sua tomba, non si sente in diritto di insegnarci alcunché, ma ci ricorda, con sagacia e spensieratezza, che in fondo l'unica vera disgrazia è quella di non essere mai nati. Il primo tra i capolavori riconosciuti di Machado, Memorie Postume di Brás Cubas è uno dei più acuti ritratti dell'élite brasiliana e custodisce alcuni dei più famosi passaggi della letteratura in lingua portoghese."Sono rimasto scioccato per quanto è affascinante e divertente. Mi ha fatto suonare un campanello in testa, come ha fatto Il giovane Holden. Grande senso dell'umorismo, grande originalità, nessun sentimentalismo".Woody Allen"Uno dei libri più arguti, più giocosi e quindi più vivi e intramontabili mai scritti. Un capolavoro sfavillante".Dave Eggers"De Assis ha prodotto un'opera immensa caratterizzata da un senso dell'umorismo inimitabile".José Saramago"Il più grande scrittore dell'America Latina di sempre".Susan Sontag
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Edizioni Gribaudo, 16/06/2020
Abstract: Impara a leggere con le avventure di Pietro, della sua grande famiglia e del buff o elefantino Quid! Primissime letture è la collana che accompagna grandi e piccini alla scoperta del magico mondo della lettura, attraverso un percorso strutturato a livelli e attento alle esigenze di ciascun bambino. Abbiamo individuato 9 diversi livelli di difficoltà, scopri qual è il più adatto per il tuo bambino su: www.quid-plus.com/primissime-letture Questo libro appartiene al livello 2. Questo volume si concentra su: suoni duri (GA, GO, GU, GHI, GHE, CA, CO, CU, CHI, CHE). La storia è scritta utilizzando una font studiata per favorire la leggibilità! QUID+ è una linea editoriale dedicata al primo apprendimento che si occupa di tradurre le più avanzate teorie pedagogiche in prodotti semplici e accattivanti. I contenuti forniscono gli strumenti per aiutare il bambino a esprimere il suo potenziale, permettendogli di ottenere con spontaneità e divertimento quel "qualcosa in più".
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Università. Corsi, test, borse di studio
IlSole24Ore, 29/06/2021
Abstract: La didattica sarà "blendend", almeno nel primo semestre: lezioni in presenza solo su prenotazione, il resto delle attività a distanza con l'utilizzo mirato di strumenti tecnologici e di piattaforme digitali.E soprattutto ci sarà un ventaglio di proposte più ampio: circa 200 corsi di laurea in più rispetto al 2019-20, triennali, magistrali e corsi di laurea a ciclo unico.Si presenta così l'università italiana dopo l'emergenza sanitaria causata dalla pandemia del coronavirus per contrastare il temuto calo di matricole che potrebbe verificarsi. Nella guida le indicazioni pratiche su come orientarvi tra un ventaglio di quasi 5 mila corsi di laurea, con indicazioni sulle novità, sui profili richiesti dal mercato del lavoro, sulle modalità di selezione.Per le principali aree disciplinari sarà possibile mettersi alla prova con le simulazioni realizzate in collaborazione con Alpha Test dei test di ingresso dei corsi di laurea a numero chiuso programmato dai singoli atenei o a livello nazionale: da economia a chimica, passando per psicologia, medicina, professioni sanitarie, scienze della formazione primaria, comunicazione, ingegneria e architettura.
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Garzanti Classici, 25/06/2020
Abstract: "Sono andato ad Atene come a una Mecca, determinato ad amarla; e ho mantenuto la parola. E ho ammirato le statue e le colonne classiche con tutto il fervore che meritavano. Non sono mai stato disturbato dalla banalità dei quartieri cosiddetti francesi, perché anche lì ho pensato all'evoluzione storica e sulla base di promettenti indizi ho percepito le nuove tendenze di un popolo tenace." Greco della diaspora nato ad Alessandria d'Egitto, Costantino Kavafis parte per il suo primo viaggio in Grecia nel 1901, a trentotto anni. Dalla scoperta della propria patria culturale e spirituale nasce questo diario, che è anche una guida per il lettore di oggi: una guida che conduce tra le vie e i teatri della capitale, sulle "colline viola" intorno al Pireo, attraverso le acque limpide e "intensamente greche" di Delo, fino alle luci del porto di Patrasso.
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Garzanti Classici, 25/06/2020
Abstract: Il giovane Bartleby lavora come scrivano per un avvocato di Wall Street e, osserva Emanuele Trevi nella prefazione, è "il più strano degli esseri umani". Non ha passato né famiglia, non ha casa, non mangia quasi nulla, non esce mai a prendere una boccata d'aria, non spende soldi, non manifesta sentimenti, non parla, non spiega. Soprattutto, è uno "scrivano che preferisce non scrivere". "Preferireidi no" è il rifiuto che invariabilmente oppone alle richieste che gli vengono rivolte: una frase che non è mossa da alcuno spirito di ribellione, una frase che non significa nulla e accompagnerà Bartleby in una inarrestabile spirale di autoannientamento. Proprio da questa insignificanza, che ha "il rigore di una legge di natura e di una necessità estetica, discende tutta intera l'abbagliante bellezza del racconto di Melville".
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Garzanti Classici, 25/06/2020
Abstract: Prefazione di Roger AngellNato quasi per caso nel 1949 come articolo destinato a una rivista, Questa è New York ha avuto in sorte di diventare il libro più citato sulla città più famosa. Molti dei luoghi evocati non esistono più: la ferrovia sopraelevata della Terza Avenue, il carbonaio di quartiere che vendeva anche ghiaccio e legna, i saliscendi con i libri della Public Library, la vecchia sede della Metropolitan Opera, la Queen Mary con la sua lugubre sirena e il molo da cui salpava. Ma agli occhi del lettore di oggi questa vera e propria dichiarazione d'amore alla città simbolo dell'Occidente contemporaneo non potrà che suonare profetica e dunque attualissima: perché White sembra aver saputo esattamente quali quartieri della città sarebbero fioriti, quali invece scomparsi, come sarebbe insomma cambiata, per rimanere in fondo sempre la stessa, la sua New York.
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Garzanti Classici, 25/06/2020
Abstract: Durante il suo soggiorno nella Berlino di Weimar, a partire dalla fine degli anni Venti, Joseph Roth collaborò con la "Frankfurter Zeitung" e con altri quotidiani. I suoi articoli restituiscono un'immagine vivida e penetrante della capitale tedesca: un affresco popolato di criminali, mendicanti e chanteuses, di taverne e locali notturni. Ritratto fedele e appassionato di una città in febbricitante movimento, percorsa da passanti, automobili e tram, vivace nel suo pullulare di piazze, cinema, teatri, parchi e grattacieli di nuova costruzione, questo libro raccoglie alcune delle pagine più belle mai dedicate a Berlino e ai suoi abitanti.
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Feltrinelli Editore, 02/07/2022
Abstract: L'esperienza dell'arcano che si insedia nella quotidianità e nella domesticità, fra suspance e realismo.
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Bollati Boringhieri, 25/06/2020
Abstract: Franco Borgogno ha attraversato quasi mezzo secolo di psicoterapia in Italia, contribuendo profondamente al rinnovamento del pensiero psicoanalitico. Questa intima e schietta autobiografia professionale, da un lato, illustra gli inizi e l'evoluzione della sua formazione, dall'altro descrive la varietà di esperienze cliniche e gli scambi con colleghi e maestri che hanno via via forgiato il suo originale metodo di cura.Al centro della riflessione vi sono la "risposta affettiva" dell'analista, la sua elaborazione nella "lunga onda" delle dinamiche di transfert e controtransfert e, in particolare, il processo di working through.Perché una relazione analitica diventi autenticamente trasformativa è necessario che la vita vera di chi chiede aiuto si incontri con la vita vera di chi offre soccorso. Borgogno trova nella sua storia umana e professionale i punti di appoggio per un ragionamento, al contempo teorico e clinico, sul bisogno che ogni individuo ha di essere riconosciuto per ciò che è e sul delicato intreccio di realtà storica e corredo psichico soggettivo.Lo sviluppo della disciplina e le conquiste del metodo di cura si riflettono nel percorso di una vita, come nel ritratto di un paese che cambia. Una testimonianza d'eccezione che unisce la precisione di un compendio clinico alla forza dell'autobiografia in un linguaggio discorsivo e appassionato, ricco di immagini e metafore.
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Garzanti, 25/06/2020
Abstract: Questa è la storia di due solitudini che si incontrano.Di due anime che ritrovano il gusto della vita.E la bellezza che si nasconde dietro le nostre fragilità."Fluida la pasta della scrittura, senza orpelli, ma di grande efficacia, soprattutto nella restituzione degli stimoli sensoriali che l'autrice dimostra di avere a cuore al pari dei fatti."Corriere Torino - Chiara DalmassoLorenzo è convinto che la propria vita sia impeccabile così com'è. Una quotidianità scandita da rituali rassicuranti, il lavoro di insegnante al Conservatorio, due amici intimi e il microcosmo del suo appartamento sono tutto ciò di cui ha bisogno per dirsi felice. Finché qualcosa inceppa questo meccanismo, che ha sempre funzionato alla perfezione. Una strana sensazione lo spinge a interrogarsi sul vuoto che gli prende lo stomaco e non lo lascia respirare. Un vuoto a cui non sa dare un nome, ma che gli impedisce di godersi la routine con la serenità di prima. È per questo che Lorenzo non trova altra soluzione al suo malessere se non quella di allontanarsi per un po'. Di partire per l'India con un gruppo di sconosciuti, una realtà così poco familiare da consentirgli di prendere la giusta distanza per rimettere ordine dentro sé stesso. Ciò che non si aspetta è di restare affascinato da uno dei suoi compagni di viaggio: Zoe, una ragazza dai lunghi capelli fucsia, che in circostanze normali avrebbe giudicato sopra le righe. Giorno dopo giorno, Lorenzo si rende conto che Zoe è capace di intravedere la bellezza dell'esistere, anche quando si cela nelle situazioni impreviste. Sa che da lei può imparare ad apprezzare di nuovo la vita in tutte le sue sfumature, ma per farlo deve prima scoprire l'altro lato di Zoe, quello che la ragazza si ostina a nascondere dietro un fare sfuggente e ambiguo. Solo così potrà lasciarsi andare e abbattere anche le sue ultime resistenze.L'autrice di Tutto l'amore smarrito e L'equilibrio delle illusioni torna con un romanzo profondo, toccante e coinvolgente. La storia di Lorenzo ci parla di fragilità che tutti condividiamo. E ci invita a non averne paura, ma a riconoscerle e accettarle, perché ci rendono unici e ci spingono a superare i nostri limiti per conquistare una felicità ancora più grande.
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Guanda, 09/07/2020
Abstract: Il "campo di concentrazione" è la clinica psichiatrica di Zurigo in cui Ottiero Ottieri soggiorna tra il 1970 e il 1971 per curare una nevrosi depressiva: un carcere volontario, ma pur sempre un carcere, che costringe il paziente a soffermarsi sul suo male. Da questa esperienza nasce un diario anomalo in cui la narrazione non è scandita in giorni, ma scorre in un ininterrotto monologo che riproduce il dilatarsi del tempo nella mente ossessiva del paziente. Ottieri ci mette di fronte a una malattia del pensiero, che lo sprofonda nel nero baratro della disperazione e lo rende ostaggio della paura e del dubbio. Giornate in cui vita e malattia sono diventate una cosa sola. Giornate in cui, dall'ora della sveglia fino al vuoto vertiginoso del dopocena, ogni più piccola decisione innesca il terrore della scelta. Dove azioni come alzarsi dal letto, lavarsi, radersi e vestirsi risultano difficilissime, al punto che, sostiene Ottieri, soltanto quando sarà in grado di farsi la barba felicemente potrà dirsi guarito. Eppure in Ottieri non viene mai meno l'impulso alla vita e la sua scrittura è in definitiva un tentativo di resistere alla malattia. Il mondo irrompe tra le pagine del diario e davanti agli occhi dell'autore sfilano le esistenze degli altri: le donne amate, i medici, le infermiere, i pazienti. Così, come scrive nella sua prefazione Vittorio Lingiardi, "nella somiglianza di tutte le sue pagine, il miracolo di questo libro è riuscire a essere continuamente diverso".