Trovati 855496 documenti.
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La luce degli incendi a dicembre / Matteo Bussola
Einaudi, 2025
Abstract: Margherita e Marcello si conoscono su un treno. Lei sta scappando dalla sua famiglia, lui vi sta facendo ritorno. Seduti l’una di fronte all’altro, su un vagone affollato, tra bambini che giocano e anziani che hanno voglia di chiacchierare, i due si prendono le misure. All’inizio sono cauti; poi, quasi senza accorgersene, si ritrovano a confidarsi. Parlano di rapporti di coppia, di figli, di sogni e fragilità, di promesse mantenute oppure dimenticate. Come in un film d’autore, nell’intimità di un’inquadratura fissa, Matteo Bussola mette in scena un dialogo a cuore aperto tra una donna che ha uno sguardo schietto e disilluso e un uomo che non smette di credere negli altri. Due persone dalle esistenze apparentemente ordinarie, familiari al punto che ci sembrano le nostre. E che, nella realtà parallela del viaggio, scoprono una parte inedita, inconfessabile, di sé. Un incendio fuori stagione che forse neppure il destino riuscirà a spegnere. Come sarebbe Prima dell’alba se i protagonisti, anziché una ragazza e un ragazzo, fossero due adulti che si sentono traditi dal mondo? Sarebbe La luce degli incendi a dicembre. La storia di uno di quegli inattesi spiragli con cui la vita ci ricorda che siamo ancora in tempo.
Una vita operaia / Giorgio Manzini
Torino : Einaudi, 1977
La forza della democrazia / Corrado Stajano, Marco Fini
Torino : Einaudi, copyr. 1977
Malgrado le amorevoli cure / Maurizio Chierici
Torino : Einaudi, copyr. 1977
Sotto le stellette / Cesare Medail
Torino : Einaudi, copyr. 1977
Dalla Belle epoque al fascismo : momenti e personaggi / Nino Valeri
Roma ; Bari : Laterza, 1975
L'Italia del Novecento / Salvatore Francesco Romano
Roma : A cura dell'Ente per la diffusione e l'educazione storica
[Vol.] 2: Dalla prima guerra mondiale alla crisi dello Stato liberale
copyr. 1977
Fa parte di: Romano, Salvatore Francesco <1910-1994 >. L'Italia del Novecento / Salvatore Francesco Romano
L'Italia del Novecento / Salvatore Francesco Romano
Roma : Ente per la diffusione e l'educazione storica
[Vol.] 1: L'età giolittiana, (1900-1914)
Copyr. 1965
Fa parte di: Romano, Salvatore Francesco <1910-1994 >. L'Italia del Novecento / Salvatore Francesco Romano
[Vol.] 2: Dalla prima guerra mondiale alla costituzione repubblicana
Copyr. 1966
Fa parte di: Romano, Salvatore Francesco <1910-1994 >. L'Italia del Novecento / Salvatore Francesco Romano
Apparecchi fotografici italiani : 1839-1911 : Firenze, Palazzo Pitti, gennaio-marzo 1980
Milano : Electa, copyr. 1980
Vite di poliziotti / Sandro Medici
Torino : Einaudi, copyr. 1979
Ieri : storia per immagini del dopoguerra italiano / Silvio Bertoldi
[Milano] : Compagnia generale editoriale
Milano : Edizioni Ambiente, 2013
Abstract: In un mondo di risorse limitate porsi degli interrogativi riguardo i nostri stili di vita e i nostri consumi è non solo auspicabile, ma anche necessario. L'Italia è il terzo paese importatore netto di "acqua virtuale" al mondo. Cosa significa? Perché è importante parlare di acqua e cibo? Per produrre un chilogrammo di pasta secca sono necessari circa 1.924 litri d'acqua. Poco minore è l'impronta idrica di una pizza da 725 grammi: 1.216 litri. Con "acqua virtuale" si intende proprio questo: il quantitativo di acqua necessario a produrre cibi, beni e servizi che consumiamo quotidianamente. Applicando questo concetto, scopriremo che consumiamo molta più acqua di quella che vediamo effettivamente "scorrere" sotto i nostri occhi. Non riusciamo a percepirla come tale semplicemente perché è acqua che letteralmente "mangiamo", contenuta in maniera invisibile nel cibo che consumiamo e che proviene da ogni parte del mondo. "L'acqua che mangiamo" spiega, con un approccio multidisciplinare, la problematica idrica e le sue implicazioni economiche, sociali e politiche. Vuole agire idealmente da ponte tra chi svolge ricerca accademica e scientifica e chi si interessa alle grandi questioni della sostenibilità ambientale. Offre molteplici chiavi di lettura attraverso il lavoro dei più grandi esperti italiani e mondiali.
Roma : Rai Libri, 2025
Abstract: In un mondo che corre sempre più veloce e che rischia di perdere le proprie radici, Beppe Convertini intraprende un viaggio emozionante alla scoperta delle tradizioni popolari che ancora resistono, che sopravvivono tra piazze, feste, riti antichi, artigianato e cucina. Il Paese delle tradizioni è un diario di incontri e racconti che attraversa l’Italia più autentica: quella dei piccoli borghi, in cui i rituali sono tramandati di generazione in generazione, i mestieri di un tempo vengono preservati come tesori e le comunità si stringono ancora intorno ai simboli identitari. Dalle processioni con le grandi macchine a spalla (Patrimonio immateriale dell’umanità dell’unesco) alle feste che celebrano i prodotti del territorio, dalle antiche usanze del Carnevale di Romeno in Val di Non alla spettacolare ’ndocciata di Agnone in Molise, Convertini ascolta, osserva, raccoglie e restituisce un affresco vivente del Paese che resiste. Il racconto è arricchito da fotografie originali e testimonianze dirette di chi si impegna per valorizzare la memoria e le tradizioni. Come Antonino La Spina (presidente dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) che accompagna l’autore in questo itinerario, e come i tanti volontari che organizzano e animano le sagre, portando entusiasmo, passione e gioia nella condivisione. Un libro che è un invito a guardare al futuro senza dimenticare la bellezza del passato.
Ci vediamo a Trieste / Licio Bossi
Milano : Edizioni clandestine, 2025
Narrazioni clandestine
Abstract: Nella Grado asburgica agli albori del ‘900, Andreina è costretta a sposarsi contro la sua volontà. Il suo cuore, però, batte per il triestino Giorgio: i due innamorati escogitano così una fuga via mare verso Trieste, dove vivranno anni felici e spensierati. Ma l'idillio durerà poco: nubi minacciose si prospettano all'orizzonte per le tensioni crescenti tra l'Impero asburgico e il Regno d'Italia, che reclama l'annessione di Trieste e dell'Alto Adige sotto il tricolore. Con l'attentato a Sarajevo, detonatore dello scoppio della guerra mondiale, in tutta la penisola viene proclamata la mobilitazione generale, mentre a Trieste la situazione si fa drammatica. Tra gli irredentisti arruolatisi nell'esercito italiano ci sono anche Angelo e Guido, amici fraterni di Giorgio: toccherà ad Andreina, da volontaria crocerossina, tentare di rimettere in contatto epistolare i tre amici, che si trovano sullo stesso fronte del Carso ma su trincee contrapposte.