Trovati 16062 documenti.
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[Vicenza] : Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio ; Venezia : Marsilio, 2012
Premio James Ackerman per la storia dell'architettura ; 6
Abstract: Quadrante fu un'autentica palestra del dibattito politico italiano negli anni del fascismo, impegnata più di ogni altra rivista d'architettura del tempo nella diffusione di una visione sofisticata e inequivocabilmente moderna della cultura di regime. Nelle pagine di Quadrante trovarono spazio non solo scritti di Le Corbusier inediti in Italia, ma anche notizie originali nel campo delle arti figurative e dello spettacolo, della letteratura, della tecnologia. Attraverso uno studio esaustivo e approfondito della rivista e del gruppo di architetti che la animarono, questo libro restituisce come poche altre storie del Novecento finora le relazioni tra architettura moderna e politiche del fascismo. A partire da una vicenda breve - i tre anni di vita del periodico (1933-1936) - viene ricostruito un affresco composito e sorprendente delle politiche culturali degli anni Trenta, dei suoi protagonisti e dei suoi esiti in architettura, ingegneria e nel design.
Religione e politica tra le due guerre : : immagini e propaganda religiosa / / Simone Colonnelli
Soveria Mannelli : Rubbettino, 2012
Università
Abstract: In questo volume sono raccolti i risultati di uno studio sul rapporto tra religione e politica e sul ruolo della propaganda religiosa tra le due guerre. Gli storici hanno tracciato in passato un esauriente profilo dell'azione dei cappellani militari, ma assenti o approssimativi sono gli studi degli strumenti della propaganda adottati dal clero castrense durante il trentennio che separa la grande guerra dal secondo conflitto mondiale. La ricerca nasce con l'intento di illuminare questo cono d'ombra, attraverso la straordinaria raccolta d'iconotesti, pamphlets e opuscoli religiosi (conservati presso l'archivio del Museo della guerra di Rovereto), che ha permesso un approccio nuovo alle vicende belliche e agli eventi storico-politici del paese. Accanto alla copiosa produzione di santini militari, che costituivano un veicolo dell'azione pedagogica del clero, emergono numerosi contributi del cattolicesimo militante e una vasta documentazione legata all'editoria minore, un mondo quasi sommerso, essenziale ai fini della ricostruzione dei nessi tra politica e religione, che si susseguirono tra il 1915 e il 1945 e che ebbero come momento centrale il ventennio fascista.
E fu subito regime : il fascismo e la marcia su Roma / Emilio Gentile
Laterza, 2012
Abstract: Fece fessi tutti: la frase, niente affatto elegante ma volgarmente efficace, fu usata nel 1949 da Cesare Rossi, uno dei più stretti collaboratori di Benito Mussolini nei primi anni del fascismo, per descrivere l'abilità con la quale il giovane duce, alla vigilia della marcia su Roma, mise nel sacco tutti i maggiorenti della classe dirigente liberale, che avrebbero potuto impedirgli di diventare il capo di un nuovo governo. Giolitti, Nitti, Orlando, Salandra e Facta caddero nella trappola delle trattative che Mussolini condusse separatamente con ciascuno di loro, fra settembre e ottobre del 1922, lasciando credere a ognuno che l'avrebbe preferito come presidente del Consiglio in un ministero di coalizione con la partecipazione dei fascisti. E mentre il duce trattava, il partito fascista mobilitava la sua organizzazione armata per la conquista del potere. Con l'inganno, dunque, Mussolini fece fessi tutti, ma le negoziazioni non sarebbero neppure iniziate senza il dispiegamento della forza del partito fascista che, usando la violenza, dominava incontrastato in gran parte dell'Italia settentrionale e centrale e sfidava apertamente lo Stato con la sua milizia armata. In effetti, non furono le trattative con i vecchi governanti ad aprire al partito fascista la via al potere, ma fu l'insurrezione squadrista che indusse il capo dello Stato monarchico a cedere alla pretesa di Mussolini di avere l'incarico di formare il nuovo governo...
Cibo vero : storie di passione per la terra / [testi di Rita Brugnara]
Firenze : Giunti ; Bologna : Alce Nero, 2012
Abstract: Un viaggio nell'Italia agricola, dalla Sicilia alle Dolomiti, per raccontare le storie di chi produce cibo insieme alla terra, agli animali, al paesaggio che li circonda. Frutta, ortaggi, cereali, miele, olio, pasta, marmellate, formaggi testimoniano con sapori veri e autentici il rapporto profondo di agricoltori, allevatori e apicoltori, ma anche di chi le materie prime le trasforma, con una Terra rispettata e amica. Perché solo da questo rapporto profondo può nascere un cibo che dia senso e soddisfazione a chi lo produce e a chi ne fruisce: un cibo vero. Postfazione di Carlo Petrini.
Le metamorfosi del romanzo sociale / / Vittorio Spinazzola
Pisa : ETS, 2012
La modernità letteraria ; 31
Abstract: Figlio della modernità, il romanzo sociale ha per protagonisti i soggetti collettivi della vita pubblica: le classi, le categorie, le corporazioni. La forma preferita è quella dell'affresco di dimensioni vaste, a colori forti, dove i personaggi si affollano e più dei grandi avvenimenti storici contano i dinamismi delle vicende economiche, le logiche dei conflitti di interessi. Nel passato, il romanzo sociale ha esplorato i misteri esotici delle metropoli nell'universo industriale in espansione. Oggi, a tenere il campo sono le preoccupazioni del cittadino massificato di fronte allo strapotere dei mercati finanziari. Vittorio Spinazzola passa in rassegna con acume spregiudicato e scioltezza di linguaggio le fortune del romanzo sociale in Italia, da Verga e De Roberto a Pirandello e Vittorini e Cassola, sino a Balestrini, Morante, Volponi, Nove. I loro stili variano dal realistico al visionario, le tecniche di racconto sono le più diverse, i valori di riferimento mutano radicalmente: le denunce dell'arretratezza si trasformano nelle critiche alla modernizzazione. Ma resta fermo il proposito di attenersi a una idea di letteratura partecipe delle inquietudini che agitano la coscienza contemporanea.
Cantagalli, 2012
Abstract: Più di cinquantamila civili e militari sottoposti per mesi (alcuni per due interi anni) a una brutale limitazione della libertà, concentrati in campi di internamento insufficienti nelle strutture sanitarie, nell'alimentazione, nella tutela della dignità umana. Questa la realtà dei campi dei vinti, quei campi di concentramento realizzati in Italia fra l'estate del 1943 e la primavera del 1946 nei quali furono rinchiusi dagli Alleati e senza processo decine di migliaia di fascisti o presunti tali. Per la prima volta di questo tema si parla a livello scientifico, sulla base di documentazione archivistica italiana e britannica. Da Padula, in provincia di Salerno, a Collescipoli (Terni), da Coltano (Pisa) a Laterina (Arezzo), da Miramare (Rimini) a Taranto, Paolo Leone ha tracciato una sorta di geografia del reticolato, senza dimenticare le decine di campi di transito dove venivano ammassati centinaia di prigionieri destinati, nel migliore dei casi, ad altri campi definitivi, ovvero agli improvvisati tribunali del popolo, che provvedevano a esecuzioni sommarie. Un saggio ampio e originale che fa luce sulle normative giuridiche e sulla vita quotidiana nei campi di internamento, sulle violenze cui furono sottoposti tanti italiani rei di avere combattuto dalla parte dei vinti, che divennero così la base di consenso del neofascismo italiano.
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2012
Voci contro le mafie / [racconti inediti di Lirio Abbate ... et al.] ; a cura di Lirio Abbate
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, [2012]
Fare ricerca sui movimenti sociali in Italia : : passato, presente e futuro / / Liana Maria Daher
Milano : Angeli, c2012 (stampa 2015)
Comunicazione, istituzioni, mutamento socialeTesti ; 9
Abstract: Dal Sessantotto ai giorni nostri gli studi sociologici sui movimenti sociali in Italia hanno dato apprezzabili risultati, emulando in parte le produzioni statunitensi ed europee, ma acquisendo al tempo stesso una propria specificità derivante anche dalla peculiarità degli eventi nazionali. Nel presente volume ci si propone di analizzare alcune tra le ricerche più rappresentative, con l'obiettivo preliminare di ricostruire la storia della sociologia dei movimenti sociali in Italia, ma con lo scopo fondamentale di esaminarne i percorsi di ricerca empirica e/o speculativa, i risultati raggiunti e l'evoluzione della riflessione globale sulla tematica. Ricostruire il cammino della ricerca in Italia è infatti un pretesto per riconcettualizzare un oggetto di studio complesso, multiforme ed intrinsecamente dinamico quale il movimento sociale risulta essere, ed individuare nuove possibilità d'indagine empirica, anche in considerazione delle sue recenti trasformazioni. Da una rinnovata definizione di movimento come processo sociale multidimensionale che focalizza pure le molteplici forme attraverso cui esso si manifesta ed esprime (mobilitazione, protesta, azione organizzata), e con lo sguardo ai più recenti mutamenti dell'oggetto d'indagine, si giunge infatti ad un'accurata riflessione su quelli che vengono denominati dilemmi di concettualizzazione, cioè i principali interrogativi preliminari alle fasi di ricerca empirica.
Ed. speciale
Milano : RCS Mediagroup, [2012]
Le opere de La Gazzetta dello sport
Fare di più con meno : idee per riprogettare l'Italia / Stefano Boeri con Ivan Berni
Il Saggiatore, 2012
Abstract: Serve una nuova politica. Una politica visionaria e insieme pragmatica. Una politica capace di reinventare il futuro prossimo. Un futuro diverso da quello che immaginavamo. Meno ricco. Un futuro che potrebbe fare spazio a una politica più creativa. Serve una nuova politica: per capire la vera natura di una crisi che non è passeggera. Una politica che chiede a tutti un contributo di idee e di tempo. Una politica appassionata, generosa e travolgente. Una politica che chiede ai partiti, a cominciare dal Partito Democratico, di rigenerarsi, aprendosi ai milioni di cittadini che vogliono essere coinvolti nelle scelte di governo. Una politica che faccia vibrare la propria anima e quelle degli elettori. Una politica, soprattutto, che faccia proposte chiare; che sia in grado di elaborare idee concrete per riprogettare l'Italia. In questo libro, Stefano Boeri, intervistato da Ivan Berni, attraversa i temi fondamentali del nostro vivere: dai diritti alla partecipazione, dalla cultura all'architettura. Tutto è politica. Ed è il tempo di una politica autentica, visionaria, pragmatica, che sia capace di fare di più con meno.
Le città italiane nel Medioevo : XII-XIV secolo / Franco Franceschi, Ilaria Taddei
Bologna : Il Mulino, 2012
Abstract: La storia d'Italia negli ultimi secoli del Medioevo si è identificata in larga misura con quella delle sue città e la centralità urbana ha continuato a influenzare a lungo il destino della Penisola. Il volume è dedicato alla fase di più straordinaria espansione del fenomeno cittadino, compresa tra la fine dell'XI secolo e la grande crisi innescata dalla peste a metà del Trecento. Sintesi aggiornata e problematica, costruita a partire da un materiale vastissimo, il libro esplora l'universo urbano nelle sue componenti politico-istituzionali, economiche, sociali e ideologico-culturali. Al centro della ricostruzione vi sono le città centrosettentrionali, con la loro esperienza di autogoverno unica in Europa, ma largo spazio è riservato anche alle realtà urbane del Mezzogiorno, troppo spesso trascurate dalla storiografia in nome di una sterile contrapposizione fra il modello comunale e quello monarchico.
Roma : Cinecittà Luce [distributore], c2012
Abstract: Il gioco degli specchi propone un ritratto della società italiana dal 1945 al 1983, attraverso il suo rapporto con il cinema: se e come la società italiana ha considerato il cinema un luogo dove poter riconoscere, scoprire, interpretare le proprie caratteristiche, se e come la società italiana è stata (già) materia di quel cinema che l'ha rappresentata. La società italiana è stata aderente, o sfasata, spostata in avanti o indietro, in anticipo o in ritardo, rispetto all'immagine che ne ha dato il nostro cinema? Ha mai eletto il cinema quale rispecchiamento di ciò che essa era, e intendeva essere? Questo, il gioco degli specchi, tra cinema e vita nazionale. Il punto di vista narrativo del film è l'occhio del carattere nazionale, che per un attimo si tira fuori dallo spazio sociale e lo guarda come se si trovasse al cinema. Dallo straordinario e inesauribile Archivio dell'Istituto Luce, abbiamo annotato il cinema non come prodotto confezionato, ma il cinema come sentimento della vita. E poi la vita nazionale, la spirale della politica, la sfera del costume che muta, la strada e la piazza, il mondo del lavoro, le cerimonie laiche e religiose, lo sport, i casi previsti e quelli imprevisti. Una dopo l'altra, nella loro contrapposizione, le immagini originali selezionate, tratte dallo straordinario e inesauribile Archivio dell'Istituto Luce, ricomposte e riconfigurate in modo altro per renderne più serrato il senso e più vivo il ritmo del racconto, diventano al tempo stesso una partitura che proprio nei testi dei sonori originali acquista forza e rilevanza e una ballata che nel ritmo ne cadenza il respiro. Senza alcun intervento, commento o giudizio aggiuntivi.
Un teatro tutto cantato : introduzione all'opera italiana / Gloria Staffieri
Carocci, 2012
Abstract: Qual è la specificità dell'opera italiana? Come è costruita e come comunica? Come si mette in scena oggi un'opera del passato? Come si può studiare uno spettacolo che appare così plurimo e complesso? Nel rispondere a tali interrogativi, il libro offre una panoramica dei principali aspetti e problemi connessi a questo particolare genere di teatro interamente cantato: analizzale singole componenti in gioco (libretto, partitura, messinscena) e la loro interazione, soffermandosi sulla molteplicità di funzioni che la musica assolve nello spettacolo operistico.
Trame d'artista : il tessuto nell'arte contemporanea / Marina Giordano
Milano : Postmedia Books, c2012
Arte, artigianato, strumenti
Abstract: Numerosi sono gli artisti e le artiste che, guidati dalla volontà di sperimentare o recuperare tecniche e materiali alternativi, si sono dedicati all'uso del tessile facendone emergere, di volta in volta, anche l'aspetto antropologico e attribuendovi una valenza sociale e politica. Trame d'artista è dedicato a questa antica pratica artigianale che accomuna uomini e donne, Oriente e Occidente, Nord e Sud del mondo, e che sublima le fibre per creare tessuti, manufatti, abiti destinati ad accompagnare le tappe dell'esistenza umana (nascita, matrimonio, vita quotidiana, morte).
Marimekko : fabrics, fashion, architecture / Marianne Aav editor
New Haven ; London : Yale University Press, 2012
Milano : Skira, [2012]
Abstract: Cantiere del '900 è un articolato progetto espositivo dedicato alla presentazione delle opere del XX secolo nelle raccolte Intesa Sanpaolo. Il progetto, che si prefigge sempre nuovi e diversi allestimenti, propone nuclei di opere selezionate dalle collezioni della Banca, che nel complesso vantano oltre tremila testimonianze, tra dipinti, sculture, fotografie, installazioni e altre tecniche esplorate nel secolo scorso. L'immagine del cantiere rimanda a un luogo in continua evoluzione, dove si intraprendono diversi percorsi di indagine e si formulano sempre nuove definizioni. Sfruttando le potenzialità di una raccolta estremamente vasta e sfaccettata, che può essere letta sotto molteplici angolazioni e suggerire una pluralità di racconti, è possibile ricostruire una conoscenza dell'arte del secolo scorso attraverso nuove linee di ricerca e differenti tagli interpretativi. Questo primo allestimento di Cantiere del '900, curato da Francesco Tedeschi e ospitato in uno degli spazi espositivi delle Gallerie di Piazza Scala, presenta una selezione di 169 opere comprese tra gli anni Cinquanta e Novanta, fortunata e feconda stagione dell'arte italiana. L'itinerario museale conduce attraverso le più importanti poetiche dell'epoca - dall'Informale allo Spazialismo, l'Arte Nucleare, il Movimento Arte Concreta, l'Arte Programmata e Cinetica, l'Arte Povera, l'Arte Concettuale, la Pop Art italiana - e permette di incontrarne gli artisti più rappresentativi.
Gussago : Vannini, c2012
Abstract: Le fiabe piacciono. Per tanti motivi. Ecco allora che a scuola, in biblioteca e in famiglia esse diventano il veicolo ideale per la promozione di letture e libri. Il Kit didattico ha come principale obiettivo quello di accompagnare bambini e ragazzi in un viaggio nell'Italia delle fiabe e delle storie per l'infanzia. Partendo da alcune fiabe della tradizione popolare italiana raccontate direttamente dai protagonisti e attraverso la proposta di interessanti attività e laboratori si intende stimolare l'amore per la lettura e promuovere il valore affettivo e relazionale dell'azione del leggere. Età di lettura: da 3 anni.
Roma : Ediesse, [2012]
Storia e memoria
Abstract: Non tutti sanno che l'Italia detiene un primato internazionale nell'ambito della leadership femminile: dal 1904 al 1922 Argentina Altobelli ha guidato la prima e più importante organizzazione di massa presente nel nostro Paese, la Federazione nazionale dei lavoratori della terra. Nel volume viene così ripercorsa la storia della presenza femminile nel sindacato agricolo. Quattro periodi storici differenti, quattro donne simbolo. Argentina Altobelli per i primi decenni del Novecento, Regina Terruzzi per gli anni del fascismo, Mina Biagini per gli anni dell'emergenza bellica, della Resistenza e della ricostruzione ed infine Donatella Turtura per il periodo del sindacato unitario, della liberazione sessuale e dell'emancipazione femminile degli anni Sessanta e Settanta. Per la prima volta carteggi privati, diari e articoli di giornali vengono messi a confronto con gli atti congressuali, i verbali delle riunioni e le circolari interne, ponendo l'accento sui meccanismi che hanno consentito alle protagoniste della ricerca di arrivare alla guida di una categoria di tradizionale appannaggio maschile. Il titolo del volume rappresenta il cerchio che lega insieme queste donne: fa riferimento ad uno dei più noti canti di classe nato durante le grandi proteste del 1906, che avevano l'obiettivo di ridurre la giornata lavorativa delle mondine e degli altri lavoratori delle risaie ad otto ore. Presentazione di Stefania Crogi, prefazione di Piero Bvilacqua.