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Grishaverse - Tenebre e ossa
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Bardugo, Leigh

Grishaverse - Tenebre e ossa

Mondadori, 03/11/2020

Abstract: Il dolore e la paura mi vinsero. Urlai. La parte nascosta dentro di me risalì con impeto in superficie. Non riuscii a fermarmi. Il mondo esplose in una sfolgorante luce bianca. Il buio si infranse intorno a noi come vetro. L'orfana Alina Starkov non ha grandi ambizioni nella vita, le basterebbe fare al meglio il suo lavoro di apprendista cartografa nell'esercito di Ravka, un tempo nazione potente e ora regno circondato dai nemici, e poter stare accanto al suo buon amico Mal, il ragazzo con cui è cresciuta e di cui è innamorata da molto tempo. Ma il destino ha in serbo ben altro per lei.Quando il loro reggimento attraversa la Faglia d'Ombra, la striscia di oscurità quasi impenetrabile che taglia letteralmente in due il regno di Ravka, lei e i suoi compagni vengono attaccati dagli esseri spaventosi e affamati che lì dimorano. E proprio nel momento in cui Alina si lancia in soccorso dell'amico Mal ferito gravemente, in lei si risveglia un potere enorme, come una luce improvvisa e intensa in grado di riempirle la testa, accecarla e sommergerla completamente.Subito viene arruolata dai Grisha, l'élite di creature magiche che, al comando dell'Oscuro, l'uomo più potente di Ravka dopo il re, manovra l'intera corte. Alina, infatti, è l'unica tra loro in grado di evocare una forza talmente potente da distruggere la Faglia e riunire di nuovo il regno, dilaniato dalla guerra, riportandovi finalmente pace e prosperità. Ma al sontuoso palazzo dove viene condotta per affinare il suo potere, niente è ciò che sembra e Alina si ritroverà presto ad affrontare sia le ombre che minacciano il regno, sia quelle che insidiano il suo cuore.

L'ultimo sorso. Vita di Celio
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Corona, Mauro

L'ultimo sorso. Vita di Celio

Mondadori, 27/10/2020

Abstract: Rocciatore, taglialegna, scalpellino, minatore, apicoltore: chi è Celio? "Un niente" risponde lui, un semplice signor nessuno di un paesino sulle Alpi che è terra di nascita dell'autore. È lui a far rivivere Celio, a strapparlo all'oblio per renderlo personaggio vero, sfuggente, pulsante di idiosincrasie e contraddizioni. Insofferente alle persone fino alla misantropia, il protagonista si rifugia in se stesso, nell'ermeticità del dialetto ladino e nell'abbraccio ambiguo dell'alcol, che lo stringerà per tutta la vita, fino al delirio e alla morte. In Celio, conosciuto durante la problematica infanzia e quarant'anni più vecchio di lui, l'autore troverà un inaspettato mentore, una protezione dalle violenze perpetrate dal padre, una via d'accesso privilegiata ai misteri e alla saggezza della natura, rivelatasi solamente per lui. Nel racconto, Mauro Corona si riscopre bambino, mettendo nero su bianco le parole - sempre misurate, mai lasciate al caso - dell'anziano amico e compagno di bevute, alla ricerca delle radici di un male di vivere sempre scacciato e mai sopito, nel duro e apparentemente impenetrabile cuore da montanaro. Una scrittura aspra, nervosa e autentica al pari del protagonista di questo romanzo, dietro le cui vicissitudini si legge in controluce l'autobiografia dell'autore, vero alter ego di Celio e solo testimone di un'esistenza che si fa simbolo di una terra sospesa nel tempo, in cui la solitudine, portata su di sé come una croce, sembra l'unico rimedio al contagio della miseria e del dolore. Le uniche leggi e autorità riconosciute sono quelle della natura, al contempo madre e matrigna. Come il vecchio accendino a benzina, ereditato dal maestro, l'allievo tiene viva la fiamma del ricordo e fa luce sul potere dell'amicizia, rara e inafferrabile ma capace di farsi salvifica nell'ostilità e nell'indifferenza del mondo.

Il falco
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Casati Modignani, Sveva

Il falco

Sperling & Kupfer, 13/10/2020

Abstract: Giulietta Brenna è una donna brillante, ha una vita piena e ricca di affetti che colmano il vuoto lasciato dal compianto marito. Ma c'è una spina nel suo cuore che la tormenta da quarant'anni. È il suo primo grande amore, l'uomo che l'ha tradita e umiliata in maniera imperdonabile. Giulietta ha fatto il possibile per dimenticarlo, ma il suo volto è su tutti i giornali che raccontano i suoi successi imprenditoriali. Nel tentativo di liberarsi di lui una volta per tutte, brucia le foto e le lettere che testimoniano il loro amore lontano. Perché, a sessant'anni, vuole ricominciare una vita nuova.Rocco Di Falco ha origini molto umili. Nato in Sicilia, è arrivato a Milano con la famiglia negli anni Cinquanta. Un fatto traumatico lo ha privato delle certezze famigliari, ferendolo profondamente, e il lavoro è diventato la sua ragione di vita. L'intuito e l'intraprendenza lo hanno reso uno degli uomini più ricchi e importanti del mondo, capace, con la produzione degli occhiali, di creare un impero economico. Eppure, per quanto rapace e geniale negli affari, sul piano sentimentale la sua vita è stata un disastro. Il fatto è che non ha mai smesso di amare Giulietta, la donna che ha vergognosamente tradito. E adesso è arrivato il momento di riconquistarla.Il loro ritrovarsi è una storia intensa e appassionante, una girandola di colpi di scena che catturano il lettore dalla prima all'ultima pagina.

Underland
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Macfarlane, Robert - Sacchi, Duccio

Underland

EINAUDI, 06/10/2020

Abstract: "Scoprire" è togliere ciò che serve a nascondere alla vista, riscattare dalle profondità ciò a cui era negata la luce. Partire dall'oscurità, allora, per comprendere piú chiaramente: è questo che si propone Robert Macfarlane quando decide di intraprendere i suoi viaggi di esplorazione nel sottosuolo. Girando il mondo alla ricerca dei luoghi piú nascosti, inaccessibili, straordinari, l'autore si è affidato a scienziati e guide locali per scendere nel ventre della Terra, e alla pagina scritta per riemergerne con nuove consapevolezze. Perché qui, sotto i nostri piedi, la mappa delle relazioni tra gli esseri umani e la natura si fa complessa, ma anche piú nitida e affascinante. E luoghi insospettabili si rivelano custodi di arcani segreti. Come le Mendip Hills - non troppo lontane da casa per Macfarlane - che sovrastano tumuli funerari dell'Età del bronzo, o Boulby, nello Yorkshire, dove in un laboratorio a quasi un chilometro sotto la superficie si registrano segnali della materia oscura dallo spazio. O la romantica Parigi che si sdoppia nell'inquietante città invisibile delle catacombe - in cui lo scrittore si cala sfidando coraggiosamente la claustrofobia -, oggi considerata meta di pellegrinaggio da chi pratica l'urban exploration. O l'altopiano del Carso, attraversato da fiumi sotterranei scavati nel calcare. O le remote isole Lofoten, animate da misteriosi danzatori rossi dipinti nelle grotte marine, o la Groenlandia, dove si può ascoltare il blu dei ghiacci sofferenti per i cambiamenti climatici. O ancora Olkiluoto, in Finlandia, dove i rifiuti nucleari vengono sepolti in un nascondiglio che potrebbe trasformarsi in un devastante vaso di Pandora per i posteri. Ogni avventura sotterranea di Macfarlane diventa un racconto speciale, affollato di personaggi autentici e appassionati e percorso dalle parole di poeti, scrittori, artisti, studiosi che hanno corteggiato le profondità della Terra prima di lui. E tra le stratificazioni del passato e del presente, Macfarlane scorge anche una speranza per il futuro: perché solo attraverso la conoscenza di ciò che è stato sarà possibile orientarsi negli abissi ignoti di ciò che verrà. E correggere la rotta prima che sia troppo tardi."Macfarlane ci invita a esplorare mondi affascinanti di cui non sospettavamo l'esistenza: Underland è un viaggio che, piú di ogni altra cosa, ci regala gioia"."NPR"

I thriller del poeta
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Connelly, Michael

I thriller del poeta

Piemme, 06/10/2020

Abstract: Jack McEvoy fa il reporter di nera. La morte è il suo mestiere. Ma questa volta la morte gli porta una storia che non avrebbe mai voluto scrivere e un mistero che vuole risolvere a tutti i costi. Là fuori, in agguato, c'è un serial killer astuto, feroce, perverso. Le sue vittime sono, apparentemente, dei suicidi e il suo biglietto da visita è un verso di Edgar Allan Poe. Per questo lo chiamano il Poeta. Passano gli anni, e quando l'agente Rachel Walling, che aveva lavorato con McEvoy al caso, riceve la telefonata di una collega dell'FBI che le dice soltanto: "È tornato", lei non ha bisogno di nomi. Sa che il killer che ha popolato i suoi incubi ha ricominciato a colpire. Ad affiancarla sarà stavolta Harry Bosch. In un crescendo di suspense, la scia di sangue lasciata dall'assassino li conduce dalle sabbie del Nevada alle scintillanti luci di Las Vegas, fino agli angoli più bui di Los Angeles Per la prima volta in un unico volume - arricchito da un'inedita introduzione di Stephen King e un testo dello stesso Connelly- i due thriller culto in cui compare uno dei più celebri serial killer della letteratura americana.

Le regole per il successo
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Bastianich, Joe

Le regole per il successo

Mondadori Libri Trade Electa, 06/10/2020

Abstract: Joe Bastianich è figlio del Restaurant Man e da lui ha imparato tutto. Suo padre, emigrato dall'Istria per cercare fortuna negli Stati Uniti, aprì un ristorante italiano nel Queens e per molti anni lo gestì rimanendo fedele a poche, imprescindibili regole. Il giovane Joe imparò a seguirle alla lettera: osservando il padre e lavorando al suo fianco, capì che un centesimo risparmiato è un centesimo guadagnato, anche se la qualità è qualcosa su cui non si deve mai lesinare; che il cliente ha sempre ragione, ma fino a un certo punto (e a volte è addirittura il caso di cacciarlo senza troppi complimenti); che per lasciare il segno bisogna osare e seguire il proprio istinto, perché un'idea innovativa, se ben sviluppata, potrà rivelarsi vincente. E molto, moltissimo altro ancora. Joe Bastianich ha fondato la propria carriera sugli insegnamenti del padre, sulle regole "di un immigrato arrivato a New York senza un soldo, ma con le idee molto chiare su cosa sia il successo e come ottenerlo". Sono principi semplici ma indispensabili, che Bastianich ha deciso di esporre per la prima volta nelle pagine di questo libro. Attraverso aneddoti familiari e personali, l'autore ci accompagna alla scoperta del suo metodo e ci invita a seguire i consigli del Restaurant Man, anche se non possediamo un ristorante e lo spirito imprenditoriale non è proprio il nostro forte. Perché - parola di Bastianich - "le regole elaborate da un immigrato istriano, proprietario di un ristorante italiano a conduzione familiare con sessanta coperti nel Queens, possono essere applicate a ogni ambito della vita o degli affari".

Ci vuole fegato
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Moschetta, Antonio

Ci vuole fegato

Mondadori, 06/10/2020

Abstract: Fin dall'antichità il fegato è considerato un organo di grande rilevanza. Sede di sentimenti e passioni per i Greci, secondo Etruschi e Romani il fegato di animali era la chiave per interpretare il volere degli dei riguardo al futuro. La scienza, in seguito, ha confermato il suo ruolo strategico: il fegato è il più importante "laboratorio" del nostro organismo, perché porta in sé le tracce delle nostre abitudini e può preannunciare la vulnerabilità del nostro corpo rispetto a patologie future.Organo tra i più complessi, il fegato non finisce mai di sorprenderci: continuiamo infatti ad apprendere nuovi dettagli sul suo funzionamento. Grazie allo studio della bile, ad esempio, abbiamo oggi una nuova visione dell'apparato gastroenterico, animato da un fitto scambio di segnali che ci consente di valutare fegato e intestino non più come entità a sé stanti, ma come un unico organo. Inoltre sappiamo che il fegato svolge un ruolo centrale nel metabolismo, è un "altruista" che sintetizza molecole utili per tutti gli organi, neutralizza sostanze tossiche, contribuisce a salvaguardare il benessere fisiologico e a mantenere in equilibrio il nostro corpo.Tra i suoi compiti principali vi è quello di somatizzare le disfunzioni e i danni causati da infezioni, abuso di alcol, fumo, farmaci e grassi nell'alimentazione. Perciò, se intossicato, anche il fegato rivela sintomi di sofferenza: calcoli biliari, ipercolesterolemia e cirrosi sono solo alcune delle possibili manifestazioni del suo malessere, che possono contribuire all'insorgenza di malattie quali epatiti, "fegato grasso", NASH e cancro. Oggi, per fortuna, grazie al progresso tecnologico, abbiamo a disposizione strumenti che ci offrono la speranza di sconfiggere tali patologie con prevenzione, procedure all'avanguardia e personalizzazione delle cure. Eppure, non dobbiamo dimenticare che basta modificare il nostro stile di vita spesso errato, prediligere una sana alimentazione e praticare attività fisica per permettere al nostro fegato di svolgere la sua funzione primaria: prendersi cura di noi.Antonio Moschetta è medico, professore ordinario di Medicina Interna all'Università Aldo Moro di Bari. Dottore di ricerca in epatologia presso l'Università di Utrecht, è stato allievo del premio Nobel Al Gilman presso lo Howard Hughes Medical Institute di Dallas. È titolare del progetto di ricerca AIRC sul metabolismo dei tumori e la regolazione genica. Autore di numerose pubblicazioni, ha ricevuto riconoscimenti internazionali come il Richard Weitzman Award a Chicago, il Rising Star in epatologia a Vienna, il David Williams Award a Vail (Colorado) e l'European Lipid Award a Göteborg. Da Mondadori ha pubblicato Il tuo metabolismo (2018) e L'intestino in testa (2019).

Naziste
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Wyllie, James - Fusari, Luca - Prencipe, Sara

Naziste

UTET, 06/10/2020

Abstract: Il 22 luglio 1941 Heinrich Himmler porta la moglie Margarete a visitare il giardino di erbe officinali che ha fatto costruire all'interno del campo di concentramento di Dachau: coltivare insieme piante per preparati omeopatici era stato il sogno che avevano condiviso da giovani innamorati. Il 20 aprile 1945 è il compleanno di Hitler, ed Eva Braun non si rassegna a un festeggiamento tetro, immalinconito dai presagi della disfatta: beve champagne, mette sul grammofono un vecchio disco, cerca di coinvolgere i pochi invitati rimasti in un ballo triste e sfrenato. Dieci giorni più tardi, il primo maggio, Magda Goebbels fa sedare e avvelenare i figli. Poi esce insieme al marito nel giardino del Reichstag e morde una capsula di cianuro; lui le spara alla testa, ingerisce a sua volta il veleno e si spara. Nonostante la storiografia le abbia per lo più ignorate, le donne raccontate in questo libro, mogli, compagne, amanti dei più importanti gerarchi nazisti, sono state letteralmente in primo piano sulla scena della storia. Difficilmente inquadrabili nel cliché della donna docile e sottomessa, queste Naziste hanno avuto un ruolo decisivo nella costruzione e nel consolidamento del Terzo Reich, determinando svolte, conversioni, rotture, alleanze, e conservando tenacemente la memoria dei mariti ben oltre la fine della seconda guerra mondiale. Non rimasero insomma "dietro" gli uomini ingombranti che avevano sposato, come vorrebbe l'abusato modo di dire, inermi custodi della loro vita privata; ma accanto, fianco a fianco nella costruzione quotidiana del più tragico progetto politico di tutti i tempi. Ripercorrendo diari, lettere, libri di memorie, documenti d'archivio, James Wyllie fa emergere un versante sconosciuto della storia del nazismo, e rende più comprensibile la vita interiore, apparentemente inspiegabile e mostruosa, degli uomini che hanno avverato l'incubo hitleriano. E mentre ordisce un fitto intreccio di notazioni psicologiche e trame politiche, faccende personali e questioni diplomatiche, problemi sentimentali e sogni di dominio, Wyllie ci costringe a riconsiderare la tradizionale distinzione tra pubblico e privato, tra fatti storici e gossip. Perché, parafrasando la celebre intuizione di Hannah Arendt, è necessario fare storicamente i conti con la "normalità" del male, con la sua domestica e feroce quotidianità. "James Wyllie racconta le storie delle mogli di Göring, Goebbels, Himmler e altri gerarchi, costruendo un prisma inedito attraverso il quale guardare al periodo nazista." - The Guardian

La gita del terrore
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Arden, Katherine - Bellini, Beatrice

La gita del terrore

Mondadori, 06/10/2020

Abstract: Ollie ha undici anni, e da quando la sua geniale e avventurosa mamma non c'è più, si sente sempre un po' fuori posto nel mondo. Il suo unico rifugio è la lettura. Così, quando vede una sconosciuta che sta per gettare un piccolo libro nero nel torrente, d'impulso decide di salvarlo: glielo ruba e scappa via. In una notte di pioggia e vento inizia a leggere l'inquietante storia di un patto d'amore maledetto racchiusa tra le pagine del misterioso libriccino. Il giorno dopo scopre che la meta della gita di classe è proprio la fattoria della storia, un luogo che esiste davvero e che rivelerà un passato di misteri e sparizioni inspiegabili. Durante il viaggio di ritorno dalla fattoria il pullmino sul quale viaggiano Ollie e i suoi compagni si ferma... Mentre cala il buio e si alza una strana nebbia, sull'orologio rotto di Ollie, un ricordo della mamma, compaiono un conto alla rovescia e un messaggio inequivocabile: VIA!C'è sempre una qualche storia di fantasmi. Che ci piaccia a no. Ovunque tu vada in questo enorme, terribile mondo meraviglioso troverai sempre una storia di fantasmi ad aspettarti. A volte inventata, a volte no.

Amo la mia vita
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Kinsella, Sophie

Amo la mia vita

Mondadori, 27/10/2020

Abstract: Ava vive a Londra, ha tre amiche del cuore e un compagno speciale, il suo beagle Harold, un cane molto vivace e disubbidiente che ne combina di tutti i colori.Non ha ancora trovato l'anima gemella e, dopo una lunga serie di incontri a dir poco insoddisfacenti, capisce che la ricerca di un partner online non fa per lei.Ava ha in mente mille progetti per la sua vita, le piace "ampliare i suoi orizzonti" anche se in realtà non sa quale strada prendere. Di fatto si guadagna da vivere scrivendo i bugiardini dei farmaci, è iscritta a un corso di aromaterapia e ha iniziato un suo romanzo, però non è molto ispirata. Decide perciò di partecipare a un corso di scrittura in Puglia dove conosce un uomo bello e misterioso da cui è irresistibilmente attratta. Tra i due scocca la scintilla, ma decidono di non chiedersi nulla delle loro rispettive vite, nome compreso.Alla fine di questa romantica avventura scoprono con gioia di essere entrambi diretti a Londra e cominciano a frequentarsi, ed è così che hanno inizio le sorprese...Ava avrà trovato l'uomo giusto o è solo un abbaglio?Amo la mia vita è una commedia romantica che fa ridere e sorridere, in cui Sophie Kinsella affronta il tema delle false aspettative e dei compromessi necessari in amore.Perché chi hai davvero di fronte non è mai come pensavi fosse e soprattutto come lo volevi tu.

A caccia del Diavolo
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Maniscalco, Kerri

A caccia del Diavolo

Mondadori, 10/11/2020

Abstract: Audrey Rose Wadsworth e Thomas Cresswell sono giunti in America, una terra audace, sfrontata, brulicante di vita. Ma, proprio come la loro Londra adorata, anche la città di Chicago nasconde oscuri segreti. Quando i due si recano alla spettacolare fiera mondiale, scoprono una verità sconcertante: l'evento epocale è minacciato da denunce di persone scomparse e omicidi irrisolti. Audrey Rose e Thomas iniziano a indagare, per trovarsi faccia a faccia con un assassino come non ne hanno mai incontrati prima. Scoprire chi sia è una cosa, ben altra faccenda è catturarlo, soprattutto all'interno del famigerato Castello della Morte che ha costruito lui stesso, un covo di torture labirintico e terrificante. Riuscirà Audrey Rose, insieme al suo grande amore, a porre la parola "fine" anche a questo caso? O soccomberà, preda del più subdolo avversario che abbia mai incontrato?

V2
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Harris, Robert

V2

Mondadori, 27/10/2020

Abstract: Novembre 1944. L'ingegnere tedesco Rudi Graf si trova in una cupa cittadina sulla costa olandese occupata dai nazisti per sovrintendere al lancio dei missili V2 su Londra. Nessuno meglio di lui conosce quelle macchine mortali. Fin da bambino ha sognato di inviare un razzo sulla luna. Invece, con il suo amico Wernher von Braun, ha contribuito alla creazione di quest'arma sofisticatissima, capace con la sua testata da una tonnellata di viaggiare a tre volte la velocità del suono. Disilluso e preoccupato, Graf deve obbedire: Hitler ha ordinato la fabbricazione di diecimila missili e nessuno può fermare il suo tentativo disperato di evitare la sconfitta. Kay Caton-Walsh, ausiliaria dell'aeronautica militare britannica, è scampata per poco all'orrore dell'esplosione di uno di questi brutali strumenti di terrore civile e, armata solo di un regolo calcolatore e delle tavole dei logaritmi, partecipa con altre donne a una missione in Belgio, da poco liberato dai tedeschi, finalizzata a localizzare e distruggere le basi di lancio dei V2. In una corsa contro il tempo, le vicende dei due protagonisti viaggiano in parallelo su fronti opposti. Ma in guerra è difficile capire di chi ti puoi fidare.In questo nuovo romanzo ricco di dettagli storici, personaggi reali e grande atmosfera, Robert Harris torna a raccontare al lettore una delle pagine meno esplorate della Seconda guerra mondiale.

Io sono Jai
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Hill, Christian

Io sono Jai

Rizzoli, 27/10/2020

Abstract: A Hoardalya la vita è un'avventura. Le giornate trascorrono tra missioni segrete e imprese mozzafiato, e si affrontano senza paura anche i nemici più pericolosi. Perché Hoardalya è un videogioco, un mondo virtuale di cui Lucia, quindici anni e aspirante YouTuber, racconta tutti i segreti nei video che pubblica online insieme agli amici di sempre, Marco e Mirella. Durante una delle loro avventure, i tre si imbattono in un giocatore misterioso. Si chiama Jai e ha bisogno del loro aiuto: RF, uno dei gamer di Hoardalya più famosi su YouTube, è stato ucciso. Determinati a scoprire il colpevole del delitto, Lucia e i suoi amici danno il via alle indagini. A guidarli ci sono Real Mysteries, un nuovo videogioco ispirato a crimini realmente accaduti, e le segnalazioni di Jai, sempre più insistente ed enigmatico. Chi è? E perché è così interessato a risolvere il caso RF? Seguendo una pista dopo l'altra, i tre amici cercano di andare fino in fondo alla sfida e di completarne tutti i livelli. Ma questa volta non si tratta di un gioco e il confine tra il mondo reale e quello virtuale si fa a mano a mano più sottile. Lucia sarà pronta a varcarlo?

Beautyfood - La dieta della bellezza
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Sorrentino, Nicola - Romano, Pucci

Beautyfood - La dieta della bellezza

Sperling & Kupfer, 13/10/2020

Abstract: Qual è il suo segreto? Ci chiediamo di fronte a una persona che mantiene bellezza e giovinezza nonostante il passare degli anni. Né bisturi né pozioni magiche: secondo la scienza per ottenere una pelle liscia e luminosa, capelli forti e lucenti, fisico tonico e in forma il ruolo dell'alimentazione è fondamentale. Il segreto è quindi l'integrazione di cibi con le giuste proprietà mirate anche alla tutela dell'organo più grande del nostro corpo: la pelle. Nicola Sorrentino, medico nutrizionista, e Pucci Romano, dermatologa, uniscono le loro profonde competenze e i risultati degli studi scientifici più recenti per distillare le indicazioni e i suggerimenti alimentari capaci di nutrire, proteggere e rigenerare la cute, riparando i danni causati dallo stress e dal tempo, rendere più elastici i vasi sanguigni, combattere secchezza, impurità, rughe, irritazioni. Un metodo esclusivo per garantire il giusto apporto di sostanze indispensabili e protettive, ma completo anche di preziose abitudini quotidiane, una sorta di beauty routine "edibile" straordinariamente efficace e facile da mettere in pratica. Scopriremo una dieta equilibrata, potenziata dall'acqua, elisir di bellezza alla portata di tutti, e ricca di elementi fondamentali per la nostra flora intestinale, che influisce in modo importante sulla salute cutanea. Una serie di deliziose ricette, basate su ingredienti gustosi e semplici da reperire, ci dimostrerà fin da subito gli effetti benefici della dieta su salute, pelle e peso. Non più semplice cibo da ingerire, ma anche cosmetico, medicina e strumento per rallentare l'invecchiamento e raggiungere un benessere duraturo. Perché la bellezza è soprattutto salute.

53 giorni
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Gambi, Gianpaolo

53 giorni

Sperling & Kupfer, 20/10/2020

Abstract: IL DIARIO IRONICO E POETICO DELLA QUARANTENA, UN RACCONTO FATTO PER RICONOSCERSI E RIFLETTERE, ESORCIZZARE LA PAURA CON IL SORRISO. Cinquantatré sono stati i giorni di isolamento dal mondo che tutti gli italiani, in ogni angolo della Penisola, hanno dovuto affrontare in quella che, fino a pochi mesi fa, sembrava la trama di un film di fantascienza e che all'improvviso si è rivelato il peggiore dei nostri incubi.Quella di Gianpaolo, quarant'anni, napoletano trapiantato a Milano, è una quarantena fatta di piccoli gesti quotidiani, di una convivenza forzata con la compagna Olivia, i vicini antipatici e i dirimpettai da spiare. È una quarantena con poche corse al parco e la spesa al supermercato come unica occasione di socialità, alla ricerca del Sacro Graal della pandemia degli italiani: il lievito di birra. È la quarantena di un instancabile viaggiatore costretto a casa, tra i ricordi di una vita dall'altra parte del mondo e le video-chiamate con i genitori dal Sud, che sembra più vicino di quanto non sia mai stato. Sono giorni fatti di incertezze e di rabbia, quella di chi ha perso tutto e di chi teme di non farcela, ma anche e soprattutto di speranza ed emozioni, quelle di un surfista che vuole tornare in acqua, di un attore che vuole tornare in scena, di un uomo felice che vuole tornare a ballare con gli amici.Quelli di Gianpaolo, nel suo appartamento a Milano, sono in realtà i cinquantatré giorni che tutti noi abbiamo vissuto.

Pregiudizi inconsapevoli
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Vecchioni, Francesca

Pregiudizi inconsapevoli

Mondadori, 20/10/2020

Abstract: Non siamo persone razziste, sessiste o omofobe, eppure ci piace tanto la nostra collega Margherita perché "è una donna con le palle", al contrario di Carlo che "al computer è un po' handicappato" e siamo frustrati perché "lavoriamo come n" ma possiamo permetterci solo "cineserie". Insomma, forse a parole non siamo discriminatori, ma con le parole? Senza rendercene conto, siamo immersi in dinamiche linguistiche e comportamentali che rafforzano pregiudizi, stereotipi e discriminazioni. Luoghi comuni, modi di dire, comportamenti automatici hanno un duplice effetto: da una parte rischiano di compromettere la nostra percezione e dunque comprensione della realtà, influenzando i nostri giudizi e le nostre scelte, dall'altra ci portano a inserire gli altri in schemi precostituiti, che restituiscono un'immagine spesso deformata, banalizzata, inadeguata, e possono innescare meccanismi escludenti. Basandosi sugli studi di psicologia comportamentale più recenti, Francesca Vecchioni smaschera, con tono ironico e dissacrante, tutte le volte in cui senza volerlo cadiamo nella trappola degli stereotipi e ci aiuta a capire le nostre dinamiche cognitive, per individuare gli errori più frequenti in cui possiamo incorrere e quindi modificare il nostro sguardo sul mondo. Perché la mente spesso ci inganna. Ogni ragionamento è un percorso e visto che il nostro cervello tende a fare economia, ossia a ottenere la massima resa con il minimo sforzo, quei percorsi sono vere e proprie scorciatoie. Per esempio, la mente ci illude di avere capacità statistiche, è convinta di saper calcolare la probabilità che qualcosa si avveri, ma lo fa sulla base di dati che desume, seleziona e ricorda in maniera assolutamente arbitraria. E generalizza: se per noi le persone anziane sono lente, le donne non sanno guidare, gli stranieri sono pericolosi e i gay sono sensibili, lo penseremo di ogni singolo membro di quella categoria, malgrado i dati ci dicano che la nostra percezione è scorretta o sovrastimata. Essere consapevoli di questi meccanismi mentali, nonché conoscere gli errori a cui ci conducono, è il primo passo per comprendere meglio la realtà e le altre persone. E per rendere il mondo più inclusivo.

Manager Calibro 9
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Colaprico, Piero - Fazzo, Luca

Manager Calibro 9

Mondadori, 03/11/2020

Abstract: Milano, anni Ottanta. Nella città "da bere" si fa strada tra la malavita un ragazzo venuto dal Sud: Saverio Morabito, rapinatore, killer coinvolto nel grande business della droga e nei sequestri di persona. Arrestato nel '92 ed entrato nelle file dei "pentiti" di spicco, ha innescato con le sue dichiarazioni una reazione a catena che ha portato a centinaia di arresti e si è guadagnato una condanna a morte da parte dell'Anonima.Attraverso la sua testimonianza, raccolta in numerosi colloqui in località segrete, Colaprico e Fazzo narrano le regole e la mentalità delle cosche, i rapporti tra la mafia siciliana e quella calabrese: e le loro infiltrazioni nell'economia "pulita".E raccontano come si sia costruita la feroce carriera di un criminale nella Milano del boom, degli yuppies e dei vestiti griffati di pessimo gusto.

Tempi duri
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Vargas Llosa, Mario - Niola, Federica

Tempi duri

Einaudi, 13/10/2020

Abstract: Può una fake news segnare il destino di un continente? È quello di cui sono convinti un industriale ricco di denaro e appoggi politici e un pubblicitario senza scrupoli. Insieme daranno il via agli avvenimenti che nel 1954 porteranno a un colpo di stato in Guatemala appoggiato dalla Cia. Ma se sul palcoscenico della Storia sale lei, Marta, eccentrica e bellissima appassionata di politici in generale e di dittatori in particolare, capiamo che tutto può succedere, anche quando pensiamo di sapere già come andrà a finire.Nel 1954 la United Fruit Company - la futura Chiquita - è un'azienda fiorente: è riuscita a introdurre le banane nella dieta di tutto il mondo sfruttando per anni le terre e i contadini dell'America Centrale grazie alla complicità di dittatori corrotti. Ma da quando il governo guatemalteco cerca di mettere in atto una riforma agraria, il magnate delle banane Zemurray si sente minacciato. Che fare? Basta rivolgersi a un esperto di relazioni pubbliche per far sí che i fatti vengano travisati da qualche stimato giornalista. In breve tempo si diffonde la notizia - una fake news ante litteram - che in America Latina la minaccia del comunismo è dietro l'angolo e che va stroncata sul nascere. E allora, per scongiurare il pericolo rosso, la Cia si affretta a organizzare un colpo di stato per deporre Jacobo Árbenz, forse un po' ingenuo, ma sinceramente democratico, lontano anni luce dall'Unione Sovietica e dalla sua influenza... E al centro della storia, una donna, Marta, a cui l'autore attribuisce il ruolo piú importante: quello della testimone. Con questo romanzo Vargas Llosa torna alle atmosfere e ai personaggi che l'hanno reso grande. In Tempi duri (che non a caso ha piú di un punto di contatto e nome in comune con il suo classico La festa del Caprone), Vargas Llosa mescola la realtà storica con due finzioni: quella del romanziere, che qui crea alcuni dei personaggi piú memorabili dell'autore peruviano, e quella del potere e della propaganda. Accompagnando il lettore a perdersi in atmosfere e "favole" che non sembrano poi cosí lontane dal clima politico di oggi, in cui l'opinione pubblica è piú interessata a una "bella storia" che alla verità."Sono "tempi duri", è vero: ma per Vargas Llosa sembrano tornati i tempi migliori"."ABC Cultural" "Un romanzo storico che non potrebbe essere piú attuale"."La Vanguardia" "Vargas Llosa allo stato puro: con una miscela esplosiva, trasforma la realtà storica in finzione e la finzione in realtà apparente. Questo è quello che fa un vero romanzo"."El Cultural"

Via della magnolie 11
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Bertola, Stefania

Via della magnolie 11

Einaudi, 13/10/2020

Abstract: I Boscolo sono una famiglia come tante? Non proprio. Abitano quasi tutti nella palazzina di via delle Magnolie 11 e non disdegnano finti omicidi, gare truccate e amori clandestini. In una parola, hanno una morale tutta loro. Altrimenti perché continuerebbero ad affittare l'appartamento del secondo piano a quel donnaiolo di Lorenzo, senza comunicarlo alla legittima proprietaria? E perché dovrebbero avvalersi di un detective privato travestito da palma per impedire a lei, la legittima proprietaria, di scoprirlo? "Come l'amato di Bella ciao, anche io una mattina mi son svegliata e ho trovato l'invasor. Il maledetto virus, che per molti motivi ho odiato: quelli piú ovvi, certo, ma anche per la retorica insopportabile che ha scatenato intorno a sé. Come sfuggire alla melensaggine che si diffondeva a macchia d'olio, aggravando la pena di tutti? L'unica cosa che mi è venuta in mente è stata di offrire a chi avesse avuto voglia di servirsene una storia negativa al tampone, ma non solo, che del tampone proprio ignorasse l'esistenza. Cosí ogni mattina, dal 16 marzo al 3 maggio, mi sono alzata e come prima azione della giornata ho scritto cinque o sei pagine e le ho postate. Quando ho iniziato la prima puntata avevo un solo dato di partenza: una palazzina in una piccola città immaginaria, Rivabella Lago, in provincia di Verbania, abitata da una famiglia di origine veneta e di natura truffaldina. Tutto il resto è venuto giorno per giorno, semplicemente perché doveva venire. Stella Marina e sua cugina Claudia, il fratello di Stella Marina, che si chiama Alvise, la nonna assassina, l'inquilino bellissimo, l'avvocato romantico ma permaloso, il cugino americano tutto arancione... e la cognata carognetta che si iscrive a un talent di ballo, in una parola: i Boscolo, a cui mi sono affezionata man mano che a loro si affezionavano i miei amici di Facebook, che commentavano, suggerivano, proponevano modifiche, trovavano nella storia oggetti e sentimenti della loro vita quotidiana. Mi auguro che sia lo stesso anche per voi, che state per leggerla tutta riunita dentro questa bella copertina. E non smettete dopo la parola FINE, perché le storie dei Boscolo continuano..." S. B.

Il povero Leone
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Braccini, Tommaso - Braccini, Tommaso

Il povero Leone

Einaudi, 13/10/2020

Abstract: Divenuto schiavo per problemi economici, Leone viene assunto al servizio dell'imperatore per la sua capacità di distinguere ciò che vale da ciò che non vale. Prima le gemme, poi i cavalli, poi le donne, e infine la genealogia dello stesso imperatore (che non è figlio di chi crede): alla fine le sue expertises gli permetteranno di riscattare la libertà. Come già per la Storia di Barlaam e Ioasaf, la Bisanzio medievale si dimostra un crocevia di tradizioni narrative e sapienziali fra Oriente e Occidente. Anche il poemetto del Povero Leone (Ptocholeon), inedito in Italia, è la rielaborazione di un anonimo monaco del XIV secolo di un'antica tradizione indiana di origine buddhista. Il racconto si incrocia con testi arabi, con Il Novellino, con la saga di Amleto narrata da Sassone Grammatico e arriva, con tutta la sua arguzia e saggezza, fino all'epoca moderna.I corvi mangiano di tutte le carogne le carni, di quadrupedi e volatili: allo stesso modo gli adulatori divorano i cuori degli stolti. Per questo ti ricordo: quanti non ti adulano né conoscono menzogne, ma tutta la verità dicono alla tua maestà, questi stimati autentici amici in ogni decisione o azione. Tienteli stretti, onorali e amali come conviene, mio signore.