Trovati 855841 documenti.
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Bambini e giardini / Beatrice Masini ; illustrazioni di Francesca Ballarini
Timpetill, 2024
Abstract: Bambini e giardini hanno molte cose in comune. Entrambi cambiano col passare del tempo, possono essere curati o selvaggi, nascondono e custodiscono interi piccoli mondi. Però, a ben guardare, tra bambini e giardini esiste anche una grande differenza... tutta da scoprire!
A Roma non ci sono le montagne : romanzo / Ritanna Armeni
Ponte alle Grazie, 2025
Abstract: Attraverso un ritratto vivido della Roma del 1944, l’autrice ci porta nel cuore dell’attività dei Gruppi di Azione Patriottica, facendoci conoscere le storie di giovani partigiani come Carla Capponi, Rosario Bentivegna e Carlo Salinari. Con un’attenzione acuta ai dettagli, l’autrice dipinge un affresco vivido: uno spazzino sorridente con il suo carretto, una ragazza semplice ma elegante con la borsa della spesa, un giovane assorto con una cartella di pelle in mano, e una Mercedes silenziosa che trasporta un ufficiale tedesco. Questi frammenti di vita comune si sovrappongono al canto di una compagnia di soldati nazisti che attraversano Roma, ignari di ciò che li attende. Pochi attimi e in Via Rasella giovani partigiani si trasformano in combattenti decisi, pronti a colpire l’occupante tedesco. Con azioni rapide e mirate infliggono colpi decisivi al nemico e 33 soldati tedeschi perdono la vita. Tuttavia, a ogni azione corrisponde una tragica conseguenza: il sacrificio di 335 italiani per rappresaglia contro la morte dei 33 militari del battaglione Bozen. Il libro intreccia le vicende personali al grande respiro della Storia, ponendo lo sguardo sui protagonisti della Resistenza romana e trasformando l’episodio di via Rasella in un potente simbolo della lotta per la libertà
Conad, 2015
Abstract: Carlo, Nina, Alberta e Luke sono i finalisti del reality show "Vivi la tua fiaba". Dovranno interpretare i personaggi delle favole, quindi saranno votati dal pubblico. Lo spettacolo che andrà in onda si rivelerà una sorpresa per tutti. Anche per loro... Cosa andrà in onda?
Il caso drilla / Andrew Clements ; traduzione di Beatrice Masini
Rizzoli, 2025
[Milano] : Salani, 2011
Abstract: «Prendi le ferie, parti per il mare, trovi una spiaggia, ti spogli quasi del tutto, apri una sedia a sdraio, ti ci adagi, chiudi gli occhi. Incomincia il mistero. Cosa si fa quando non si sta facendo nulla? A che gioco giochiamo, mentre il sole ci abbronza? Il tempo che si passa sulla sedia a sdraio, immobili e taciturni, può essere utilmente dedicato ad allenamenti mentali. Le bocce e lo yo-yo, il ping pong e il calcio, il gioco dell'oca e i videogames in cui si spara agli alieni. Quasi ogni gioco e ogni sport di quelli che impegnano normalmente i muscoli ha un possibile equivalente da giocare solo tra sé e sé. Basta conoscere le regole e rassegnarsi all'impossibilità di vincere senza essere simultaneamente sconfitti». Tennis da sdraio, jogging mentale, anagrammi, canzoni-rovello, limerick, yo-yo verbale, logogrifi, metagrammi, lipogrammi, gioco dell'oca da sdraio, Battaglia Mentale, Gratta e vinci, Lego con le parole, 'Le dieci cose che', genealogia enigmistica, sparare ai fosfeni... Dal più grande 'giocatore di parole' in Italia, un quaderno di giochi da portare sotto l'ombrellone o in poltrona davanti al caminetto: per allenarsi, senza muovere un dito!
Salani, 2025
Abstract: Tutti sappiamo che "buttare un occhio" o "chiudere il becco" non significa necessariamente lanci di globi oculari che volano da una parte all’altra della stanza e che, anche volendo, non potremmo chiudere il becco, che sia con chiodi o supercolla, semplicemente perché non lo abbiamo. Sono ovviamente modi di dire. Ma cosa succederebbe se facessimo finta? Lollo, che ha sempre ‘la testa per aria’ dovrebbe recuperarla dal soffitto con una scopa, e quando la zia Frignola (sì, si chiama proprio così, è proprio il suo nome di battesimo!) si scioglie in lacrime – e credetemi, succede spesso – tutta la famiglia dovrebbe accorrere con stracci, scopettoni e mocio e asciugare quella grande pozza dal pavimento… Tante storie surreali e divertentissime per ridere insieme alla famiglia più buffa del mondo, e per buttare – appunto – un occhio sui giochi che si possono fare con i modi di dire e la nostra lingua. Se poi chi ce le racconta sono un magistrale scrittore che si chiama Daniel Pennac e un genio delle parole come Stefano Bartezzaghi, non possiamo che farci coinvolgere dal loro gioco scanzonato, divertente e appassionante.
Grazie, Jeeves / P. G. Wodehouse ; con una nota di Marco Malvaldi ; traduzione di Beatrice Masini
Palermo : Sellerio, 2025
La memoria ; 1331
Abstract: «L'umorismo si basa sull'imprevisto, e man mano che la conoscenza avanza la nostra capacità pregressa di sorprendere il prossimo è destinata a svanire. Sono pochi, pochissimi, gli umoristi che sopravvivono al tempo, e che fanno ridere a decenni dalla loro morte: e fra questi il posto d'onore, mi dispiace per gli altri ma nemmeno troppo, va di diritto all'autore del romanzo che avete fra le mani», sottolinea Marco Malvaldi nella Nota che apre il volume. E a ragione. L'umorismo di Wodehouse, infatti, è un flusso continuo, rigo dopo rigo, non è fatto di battute e di trovate, ma è la messa in scena di un mondo immaginario in cui ognuno, ogni evento e ogni oggetto è disposto in modo tale da far ridere. Dei due protagonisti assoluti, il narratore Bertram «Bertie» Wooster è il comico, colui che agendo da par suo mette le cose in quel modo ridicolo; Jeeves, invece, è colui che ride, è complice del lettore, benché appaia impassibile, perché i suoi interventi, riparatori di quella che sarebbe ogni volta una rovina collettiva, sono come un commento, di benevolo e segretamente divertito distacco - a cominciare dal suo linguaggio tanto preciso, colto e raffigurativo quanto è approssimativo, immaginoso e ammiccante quello del suo datore di lavoro Bertie. In Grazie, Jeeves tutto è messo in moto, come sempre, da un atto benintenzionato e scervellato del nobile Bertie. Un suo amico d'infanzia non trova il co raggio di dichiararsi alla sua amata e così Bertram, per aiutarlo, pensa di farlo ingelosire. Ne segue una catena di disastri, a ognuno dei quali pone rimedio il maggiordomo Jeeves, usando il semplice buonsenso intelligente, che manca completamente al ceto di dame e gentiluomini del suo padrone. Attorno a Bertie e Jeeves si muove una galassia di individui goffi e improbabili: l'amico fidanzato Chuffy, proprietario dell'enorme tenuta dove Bertie si è ritirato provvisoriamente per esercitarsi al banjolele; Pauline Stoker, la fidanzata, ferita nello strabordante orgoglio; Mr Stoker, padre di Pauline, rozzo miliardario americano; Sir Roderick Glossop, psichiatra e spasimante della zia di Chuffy; Seabury e Dwight, due bambini pestiferi e odiosi; lo zelante sergente Voules e il suo corruttibile agente Dobson; e poi l'ubriacone e manesco Brinkley, il nuovo maggiordomo assunto da Bertie dopo l'imprevedibile licenziamento di Jeeves con cui si apre il romanzo. Tra sentimenti sublimi e baruffe, eredità e compravendite, incendi, rapimenti e fughe, effrazioni e arresti, sbornie e pantomime, solo l'intervento dell'impeccabile Jeeves potrà riportare l'equilibrio nel caos. E risanare, forse, la frattura tra Bertie e il suo amato maggiordomo.
Io e la mia maestra gufo / Rob Buyea ; traduzione di Beatrice Masini
Rizzoli, 2025
Abstract: Quando comincia la quarta elementare, Carter Avery si prepara a un anno d'inferno. La nuova maestra, Ms. Kane, ha fama di essere cattivissima. Si dice che sia stata cacciata dalla scuola in cui insegnava prima e che sappia girare tutta la testa come un gufo, quindi fare cose alle sue spalle senza essere visti è praticamente impossibile. Carter è molto preoccupato: lui non riesce a trattenersi con le parole e non sa stare fermo a lungo, il che gli ha sempre procurato parecchi guai. Fin da subito, però, il Gufo - così i bambini hanno ribattezzato Ms. Kane - si dimostra molto diversa da come tutti immaginavano. E diversa dagli altri insegnanti. Lei sa come prendere Carter, sa come valorizzare la sua energia traboccante. Carter smette così finalmente di passare il tempo in corridoio o in direzione e si mostra ai suoi compagni di classe in una luce nuova. È la prima di tante sorprese: conosce un cane che va in biblioteca, un tenente che fa il maestro, un bambino appena nato... E quando sarà il momento di dimostrare alla maestra quanto le deve, non si tirerà indietro. Rob Buyea torna con una storia avvincente di scuola e di vita, regalandoci l'incontro tra un bambino e una maestra davvero speciali.
Bozze non corrette / Stefano Bartezzaghi, Pier Mauro Tamburini
Mondadori, 2025
Gaia
Abstract: Questo libro è pieno di errori, mille per la precisione: refusi (ma non di punteggiatura o sintassi, non sono così cattivo), errori lessicali e grammaticali, vocaboli sbagliati, errori fattuali, omissioni. E non è colpa del povero correttore di bozze che ci ha lavorato. Gli errori li ho messi io, per giocare con voi come Niccolò Errante faceva con me. Errante era un grande scrittore misterioso, enigmatico, che non amava apparire: nessuno sa esattamente neanche quando o dove è nato. Avevo il privilegio di essere il correttore di bozze dei suoi romanzi e posso dire di essere stato anche un suo amico. E a un certo punto io e Niccolò abbiamo iniziato a fare un gioco. Mi inviava brevi racconti pieni di errori da scovare, e quegli errori componevano un messaggio segreto. Ci abbiamo giocato fino alla sua morte o, per meglio dire, fino al suo suicidio: il 3 giugno 2025, dopo una riunione con la casa editrice, il mio scrittore preferito e mio amico, infatti, completamente ubriaco si è buttato dal balcone di casa sua. Però io so che Errante non si è suicidato e ho nascosto la verità nei mille errori disseminati in questo libro. E solo i più scaltri tra voi che riusciranno a trovarli potranno ricomporre un messaggio segreto e risolvere il giallo della sua morte. Quanti di voi accetteranno la sfida?.
Milano : Mondadori, 2024
Abstract: Una brava bambina non dovrebbe fare le boccacce alla maestra. Non dovrebbe disobbedire alla mamma o essere prepotente con le amiche. E non dovrebbe proprio mai tormentare il fratellino. A meno che... a meno che l'ingiustizia non chiami vendetta, il fratellino non meriti una bella lezione e i vecchi non siano stati i primi a cominciare! Un galateo di sovversione che invita le graziose e taciturne bambine americane dell'Ottocento al fango, al furto, all'irriverenza. Un libriccino in bilico tra opera d'arte e manuale di buone maniere al contrario, con la traduzione d'autore di Beatrice Masini e illustrato dalla matita divertita di Giulia Tomai. Età di lettura: da 5 anni.
Enigmistica / Stefano Bartezzaghi
Roma : Treccani, 2025
Voci
Abstract: Anagrammi, barzellette, giochi di parole, indovinelli, enigmi, palindromi, parole crociate, rebus, nonsense, sciarade, scioglilingua: è il mondo di cui Stefano Bartezzaghi conosce ogni sfumatura e di cui ci ha fatto appassionare negli anni attraverso articoli, libri e le tante voci scritte per l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana e raccolte in questo volume. Delle numerose declinazioni dell’enigmistica Bartezzaghi rileva ogni aspetto: parte dalle definizioni, ricostruisce le origini e la storia, mostra le varianti, svela i meccanismi, esibisce i virtuosismi, fornendo una ricca bibliografia e tanti esempi per farci innamorare della ricchezza e delle infinite possibilità offerte dalla nostra lingua.
Il Saggiatore, 2025
Abstract: Lewis Carroll, matematico e scrittore inglese, deve la propria fama ai suoi affascinanti e geniali libri per ragazzi tra cui Alice nel paese delle meraviglie. Uno dei più stimolanti è I Garbugli, che propone, in forma discorsiva, svariati problemi geometrici, algebrici ed aritmetici, per 'il divertimento e l'edificazione' dei giovani o meno giovani lettori.
Belle astute e coraggiose / Beatrice Masini ; illustrazioni di Desideria Guicciardini
EL, 2014
Abstract: Storie di bambine favolose che assomigliano a te
Pelledoca, 2025
Abstract: Le mirabolanti avventure di Orlando, giovane poeta protetto dalla regina Elisabetta I che lo nomina ambasciatore. La storia vola oltre il tempo e nel corso di quasi quattro secoli. Orlando non solo si troverà a vivere diverse vite, in varie e suggestive epoche storiche, ma anche a cambiare sesso, diventando così una donna, dopo un sonno di sette giorni consecutivi, in quel di Costantinopoli. Aggregata a una carovana di zingari, avrà modo poi di tornare a Londra, rivivendo così dapprima le atmosfere di inizio Settecento, dei tempi della regina Anna, e in seguito del Romanticismo, fino ai primordi degli anni Venti del Novecento, sempre all’inseguimento del vero amore e del senso profondo della poesia. Sempre con il suo desiderio di scrivere e di amare.
Il Post : Iperborea, 2025
Abstract: Gli italiani non sono un popolo di allenatori della Nazionale (in questo numero di COSE Spiegate bene parliamo anche di frasi fatte e luoghi comuni) ma di linguisti: d’altronde non c’è niente che venga insegnato loro a scuola così a lungo quanto l’italiano, e non c’è niente che venga esercitato quotidianamente con tanta intensità. Si può capire che tendiamo a essere presuntuosi, sulla conoscenza dell’italiano e dei suoi usi. I social network, poi, hanno dato spazio a ricchi dibattiti, confronti, riflessioni, anche sulle stesse parole di cui li affolliamo. C’erano insomma ottime ragioni per dedicare COSE Spiegate bene a storie e spiegazioni che riguardano il linguaggio, con approcci prudenti e indulgenti e con molta carne al fuoco (espressione figurata: anche di queste ne abbiamo tante). Parliamo della lingua delle intelligenze artificiali, di quella dei tribunali, di quelle inventate dal cinema e dalla letteratura. Ma anche del vituperato schwa, del latino che usiamo e dei suoi equivoci, e di parole ed espressioni come «movida», «piuttosto che», «cringe», e di certe che non si possono dire. Di come mai diciamo «pronto?» quando rispondiamo al telefono, e di quando smettere di dire «buongiorno» e iniziare a dire «buonasera». Ricordando che «le parole sono importanti», ma anche che «sono solo parole».
[Edizione integrale]
Fanucci, 2013
Abstract: Base ispirata per numerosissime trasposizioni televisive e cinematografiche, Il meraviglioso mago di Oz è uno dei romanzi più famosi per l'infanzia. Dorothy e il suo amato cane Toto vengono depositati nella Terra dell'Est dei Biascichini da un tornado, ma nell'atterraggio schiacciano la Strega Cattiva. La Strega Buona del Nord viene a complimentarsi con Dorothy per quanto avvenuto, donandole le scarpe d'argento della defunta strega. E le spiega, poi, che in tutto il Paese di Oz (così si chiama quel luogo fantastico) esistono quattro streghe, di cui due buone e due cattive. Ma in realtà Dorothy è poco interessata alla storia, vuole solo tornare subito a casa, dagli zii nel Kansas. A quel punto, la Strega Buona le consiglia di recarsi dal Mago di Oz, l'unico che potrà aiutarla. Per trovarlo, le dice, sarà sufficiente seguire la strada di mattoni gialli fino alla Città di Smeraldo. Dopo aver incontrato tre nuovi compagni di viaggio e aver superato con difficoltà numerosi mostri e prove, Dorothy riesce finalmente a raggiungere la Città e, dopo altre avventure, a incontrare il famoso Mago. Alla fine, Dorothy riuscirà a ritornare a casa. Il segreto era sempre stato alla sua portata, l'importante era scoprirlo.
Rizzoli, 2024
Abstract: La leanan sidhe vaga per i pascoli e le foreste d'Irlanda in cerca d'amore. Il boggart ama le burle e i dispetti. L'aziza vive nei termitai africani. Il nuno sa punso è uno spiritello filippino che si accanisce su chi danneggia gli alberi... Creature seducenti e temibili che, pescate dai miti e dalle leggende di tutto il mondo, si svelano una pagina dopo l'altra nelle parole di Beatrice Masini e nelle illustrazioni incantevoli di Giulia Tomai.
Milano : Mondadori, 2025
Abstract: Essere accettati al Magisterium, la prestigiosa accademia dove gli allievi vengono addestrati a padroneggiare le arti magiche per combattere il Nemico della Morte, per molti ragazzi?è l'occasione di cambiare vita e di eccellere, ma non per Callum Hunt. Suo padre, infatti, gli ha insegnato a diffidare della magia. Tuttavia, scoprirà ben presto?di non potersi sottrarre al suo destino:?una guerra devastante incombe e se?la magia dovesse finire nelle mani sbagliate,?gli esiti potrebbero essere fatali... Età di lettura: da 12 anni.
Nuova ed.
Salani, 2021
Abstract: "Mi apro alla chiusura": è uno dei tanti enigmi lasciati da Silente con cui Harry Potter deve confrontarsi in questo ultimo, settimo libro. E la saga stessa, giunta alla sua conclusione, si apre a sorpresa su nuovi mondi, nel passato e nel futuro: getta la luce della meraviglia su dettagli, personaggi ed eventi che sembravano già noti, rivelandone segreti e significati profondi. Insieme a Harry, nella sua disperata ricerca della verità, un caleidoscopio di avventure apparentemente già vissute, piccoli fatti e grandi eventi, seguendo il filo della consapevolezza che si dipana e si acuisce in un crescendo di emozioni, colpi di scena, perdite e conquiste. La conclusione, piena di luce e vapore, sembra indurre a rileggere tutto dall'inizio, per arrivare a chiudere il cerchio. Mai gli interrogativi sono stati così tanti; mai come in questo ultimo volume si ha la piena soddisfazione di una risposta che vada oltre l'apparenza; mai come in questo episodio l'autrice dimostra la sua capacità di sorprendere i lettori, di alimentare un fuoco d'artificio che non cessa di ammaliare il lettore