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Danni collaterali. Diseguaglianze sociali nell'età globale
Laterza, 22/04/2013
Abstract: Il termine 'danni collaterali' appartiene al linguaggio militare per indicare le conseguenze indesiderate delle operazioni belliche che comportano costi altissimi in termini umani. Non sono però prerogativa esclusiva della guerra: i danni collaterali rappresentano uno degli aspetti più diretti e sconcertanti dell'ineguaglianza sociale che caratterizza la nostra epoca.Perché ad essere intrinsecamente votati ai danni collaterali sono i poveri, per sempre segnati dal duplice marchio dell'irrilevanza e dell'indegnità. Causare danni collaterali è più facile nei quartieri loschi e tra le strade più malfamate delle città che nelle tranquille zone residenziali abitate da uomini potenti e altolocati. Tra l'occupare il gradino più basso della scala della disuguaglianza e il ritrovarsi 'vittima collaterale' di un'azione umana o di un disastro naturale esiste lo stesso rapporto che intercorre tra i poli opposti delle calamite, che tendono a gravitare l'uno verso l'altro.
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Europa tedesca. La nuova geografia del potere
Laterza, 22/04/2013
Abstract: L'ottica economica trascura il fatto che non stiamo vivendo solo una crisi dell'economia (e del pensiero economico), ma anche e soprattutto della concezione dominante della società e della politica.Tutti lo sanno, ma dichiararlo esplicitamente significa infrangere un tabù: l'Europa è diventata tedesca.Nessuno ha voluto che ciò accadesse, ma di fronte al possibile crollo dell'euro la Germania in quanto potenza economica è 'scivolata' progressivamente nella posizione di decisiva grande potenza politica dell'Europa. A costi altissimi: dappertutto nel continente si alza la resistenza contro una politica per superare la crisi che mette in moto una redistribuzione dal basso verso l'alto, dal sud al nord. I cittadini si ribellano contro la pretesa, avvertita come sommamente ingiusta, di imporre loro una medicina che potrebbe avere esiti mortali. Che fanno a questo punto i salvatori, se quelli che devono essere salvati non vogliono essere salvati? O comunque non vogliono essere salvati in un modo dichiarato anche dai propri governi come 'senza alternative'?Di questo libro hanno scritto:"Un libro estremamente incisivo e incoraggiante. Non solo propone una descrizione illuminante della crisi dell'Europa, ma offre anche una soluzione credibile." Daniel Cohn-Bendit, copresidente del Gruppo Verde/Alleanza libera europea del Parlamento europeo"L'Europa tedesca di Ulrich Beck offre un nuovo linguaggio con cui comprendere la crisi presente e prefigurare il futuro. Un saggio raro e brillante." Mary Kaldor, London School of Economics
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L'interesse superiore. Il Vaticano e l'Italia di Mussolini
Laterza, 22/04/2013
Abstract: Contravvenendo alle periodizzazioni classiche, questo libro racconta la storia dell'incontro tra la Chiesa cattolica e il fascismo partendo dall'infanzia di Benito Mussolini, alla fine del lungo Ottocento, e arrivando al crollo della Repubblica sociale. La scelta risponde al bisogno di dar conto dei mutamenti che investono la società italiana e, al suo interno, il cattolicesimo, per giungere alla ricostruzione complessiva di una pagina cruciale della nostra storia. Già prima del Concordato la Chiesa alimentò il mito del duce e ampliò il consenso al regime. Ma l'ambizione totalitaria del fascismo spinse papa Pio XI a competere con Mussolini per il controllo delle coscienze.Dalla Conciliazione in avanti, così, i vertici vaticani adottarono una strategia politica giocata su due tavoli: fervido sostegno al governo di Mussolini, manifestato nel messaggio pubblico; rivendicazione di una separata e contrastante identità nel confronto riservato con i poteri politici. Non basta quindi seguire le stanze del potere. Soprattutto quando il fascismo diventa Stato: tutto si amplia, tutto si complica, mentre il degenerare dei rapporti internazionali, la realtà della guerra, la tragedia degli ebrei pongono la Chiesa, a partire dai suoi vertici, dinanzi a scelte ineludibili.
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Laterza, 02/05/2013
Abstract: La specie umana non è l'unica specie culturale. È però la specie più culturale: l'uomo non solo produce cultura, ma è esso stesso un prodotto culturale. Questi sono i presupposti bio-antropologici della teoria dell'antropo-poiesi, cioè della fabbricazione sociale degli esseri umani. Dopo avere distinto un'antropo-poiesi che ci modella in ogni istante, con i gesti minuti della vita quotidiana, e una antropo-poiesi programmata e consapevole, Remotti si sofferma sulla grande varietà degli interventi estetici sul corpo, una ricerca quasi ossessiva della bellezza, persino in contrasto con la funzionalità fisiologica e anatomica dell'organismo umano. Anche in questo modo, l'autore intende sottolineare le implicazioni drammatiche dell'antropo-poiesi: se infatti gli esseri umani sono da un lato condannati a fare umanità, dall'altro i loro modelli sono nulla più che invenzioni culturali, dunque instabili, revocabili, discutibili. Non riconoscere questa precarietà, ovvero presumere di possedere le chiavi risolutive e permanenti dell'antropo-poiesi, ha generato il furor antropo-poietico e con esso le maggiori tragedie.
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Laterza, 16/05/2013
Abstract: La straordinaria vicenda umana e politica del 'principe' raccontata da Augusto Fraschetti, lo storico che ha indagato con maggiore profondità e originalità l'età augustea. Questo libro conferma le grandi potenzialità del genere biografico, quando venga affrontato da storici di livello che scrivono bene e sanno trovare il delicato punto di equilibrio tra il singolare e il plurale.Andrea Giardina"A diciotto anni, di mia iniziativa e a mie spese, ho approntato un esercito con cui liberai la repubblica oppressa dal dominio di una fazione": queste le parole con cui Augusto raccontò nella sua breve autobiografia l'inizio della sua avventura politica.In questo libro, Fraschetti ripercorre le vicende biografiche del più grande imperatore di Roma – dalla nascita all'adozione da parte di Cesare, fino alla morte e ai funerali – e le sue realizzazioni politiche, militari, amministrative, inserendole in una storia più complessiva della tarda repubblica romana e della prima età imperiale.
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Il mistero del male. Benedetto XVI e la fine dei tempi
Laterza, 22/04/2013
Abstract: Compiendo il 'gran rifiuto', Benedetto XVI ha dato prova non di viltà, ma di un coraggio che acquista oggi un senso e un valore esemplari. La sua decisione richiama con forza l'attenzione sulla distinzione fra due principi essenziali della nostra tradizione etico-politica, di cui le nostre società sembrano aver perduto ogni consapevolezza: la legittimità e la legalità. Se la crisi che la nostra società sta attraversando è così profonda e grave, è perché essa non mette in questione soltanto la legalità delle istituzioni, ma anche la loro legittimità; non soltanto, come si ripete troppo spesso, le regole e le modalità dell'esercizio del potere, ma il principio stesso che lo fonda e legittima.Il 'mistero del male', di cui parla l'apostolo Paolo, non è un cupo dramma teologico che trattiene la fine dei tempi e paralizza e rende enigmatica e ambigua ogni azione, ma un dramma storico in cui l'Ultimo Giorno coincide col presente e in cui ciascuno è chiamato a fare senza riserve e senza ambiguità la sua parte.
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Laterza, 02/05/2013
Abstract: Il fine di questo libro è ambizioso: dimostrare che la scienza che ci ha donato Adam Smith si è fossilizzata in una ideologia, rendendo più difficile comprendere il funzionamento dell'economia nonché il ruolo dei mercati e degli interventi di politica economica.C'è una vastissima quantità di esperti e commentatori che trattano l'ordine economico corrente, basato sulla ricerca dell'interesse individuale e sull'esistenza di mercati privi di impedimenti, come l'unico ordine realizzabile. In questo libro si afferma che tutti i sistemi economici poggiano su norme e convinzioni sociali. Tantissimi economisti di professione danno a tal punto per scontate le norme del capitalismo che con il tempo queste ultime sono diventate invisibili e hanno creato l'illusione che non ci sia nessuna norma. In verità, senza di esse il capitalismo crollerebbe. Tutto ciò lascia intendere che una società più egualitaria e più giusta di quella in cui viviamo attualmente sia possibile. Ci sono prove a sufficienza, oltre che ragioni a priori, per credere che gli esseri umani siano capaci di rinunciare a sfruttare ogni opportunità per il proprio guadagno personale. Scopo di questo libro è stendere la road map intellettuale per sviluppare una grammatica del dissenso."Kaushik Basu usa un'eccellente argomentazione economica per mostrare come l'ammirazione un po' sconsiderata per la mano invisibile del mercato possa essere profondamente ingannevole, e anche pericolosa. È uno splendido libro con importanti lezioni per la politica, ma anche di lettura piacevolissima." Amartya Sen, Premio Nobel per l'Economia 1998"Con abilità, Kaushik Basu sfata implacabilmente il mito secondo cui la mano invisibile del libero mercato ci condurrà al migliore dei mondi possibili: spesso, in realtà, ci conduce in tutt'altra direzione." George A. Akerlof, Premio Nobel per l'Economia 2001"Una critica ambiziosa del capitalismo contemporaneo fatta da un autorevole teorico che ha anche un'esperienza di primo piano nel mondo reale essendo uno dei principali promotori della politica economica dell'India. Basu sfida i luoghi comuni sul libero mercato e costruisce una visione alternativa di come funziona l'economia." Joseph E. Stiglitz, Premio Nobel per l'Economia 2001"In uno straordinario tour de force, Kaushik Basu passa al setaccio gli assunti fondamentali dell'economia e solleva interrogativi nuovi e importanti. Nella sua ricerca di una società migliore e più equa, non lascia spazio al compiacimento. È un libro stimolante che susciterà dibattito fra gli economisti e non solo." Justin Yifu Lin, First Chief Economist della World Bank
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Fascismo. Storia e interpretazione
Laterza, 30/05/2013
Abstract: Gentile è uno dei più importanti e innovativi storici del fascismo al mondo. Robert Gordon, Cambridge UniversityGentile è, in campo internazionale, lo storico del fascismo più raffinato sia sul piano del metodo che della teoria. Roger Griffin, Oxford Brookes UniversityTra gli studiosi odierni del fascismo, Gentile si distingue per la sua abilità di combinare ricerche molto serie con l'elaborazione di nuovi schemi concettuali. Adrian Lyttelton, "L'Indice"
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Laterza, 01/04/2013
Abstract: Scrivere una storia del Risorgimento, inteso nel suo significato di movimento politico-culturale centrale dell'Italia contemporanea, è un'opera importante. Che è riuscita splendidamente ad Alberto Mario Banti in questo libro.Roberto Coaloa, "Il Sole 24 Ore"Nel 1861 si forma il Regno d'Italia: dopo molti secoli di frammentazione statale la Penisola è così riunita in un'unica compagine, i cui territori vengono completati nei dieci anni seguenti. È un evento rivoluzionario, vissuto in questi termini dai contemporanei, in Italia e fuori d'Italia. In questo libro, il lungo processo di formazione del movimento nazionale dai primi slanci patriottici di fine Settecento alle organizzazioni insurrezionali, ai tentativi rivoluzionari della prima metà dell'Ottocento, fino all'anno cruciale del Regno.
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Laterza, 20/05/2013
Abstract: "Il cinema non è una finestra sul mondo, non è un'arte realistica, ma una macchina complessa che produce immagini, senso, emozioni e rapporti. È macchina e illusione, ma anche tecnica e immaginario." Paolo Bertetto accompagna il lettore-spettatore in un percorso che restituisce tutta la ricchezza dello schermo, la sua forza e capacità di produrre figure e fantasmi insieme a concetti e idee sul mondo contemporaneo.
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Benvenuti a Chernobyl. E altre avventure nei luoghi più inquinati del mondo
Laterza, 20/05/2013
Abstract: Benvenuti a Chernobyl è un viaggio fuori dal comune e Andrew Blackwell una guida che non si può fare a meno di seguire. La sua meta sono i luoghi più orrendamente inquinati della Terra, in cerca del peggio che il mondo ha da offrirci: da Chernobyl a Kanpur, nell'India disastrata delle discariche industriali illegali e delle concerie tossiche, dall'Amazzonia sfigurata dalle coltivazioni di soia alle miniere di carbone in Cina.Qual è la loro attrattiva? Qualcosa di primitivo e molto umano. Una traccia del futuro, e anche del presente. E di qualcos'altro, qualcosa di bello in un modo inafferrabile e misterioso.Lettera d'amore agli ecosistemi più contaminati, diario di viaggio, denuncia, saggio sull'ambiente e parodia delle guide turistiche,Benvenuti a Chernobyl è un'avventura tossica mozzafiato.Un'avventura di viaggio saggia e arguta che riserva sorprese, e allo stesso tempo uno dei libri più divertenti e informativi che io abbia letto negli ultimi anni. Un piacere che vi darà da pensare.Dan RatherUn divertimento all'insegna dello humour nero.Elizabeth Kolbert, "The New Yorker"
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Il Corano e la sua interpretazione
Laterza, 30/05/2013
Abstract: Non sono molti i libri seri sull'Islam che si possono trovare in libreria. Per questo al lettore non avvertito occorre segnalare con forza questo di Massimo Campanini: è un'ottima introduzione non solo al testo sacro dei musulmani, ma anche alla religione islamica stessa. Fabrizio Vecoli, "L'Indice"Il Corano è il libro sacro dell'Islam, anzi nella cultura islamica è, per antonomasia, 'il Libro'. Testo religioso, spirituale e pratico a un tempo, Logos di Dio, inimitabile per suo stesso assunto, libro dai molti nomi e dai molteplici modi di lettura, 'mare profondo' che non può essere esaurito: accostarsi a esso rappresenta per noi occidentali un'impresa irta di difficoltà.In queste pagine, un percorso di conoscenza e comprensione del Corano: le vicende della composizione, la struttura, i temi portanti e, soprattutto, l'interpretazione, indispensabile chiave d'accesso al messaggio divino.
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Laterza, 20/05/2013
Abstract: Quando il 27 gennaio 1995 il congresso di Fiuggi chiude la storia del Movimento Sociale Italiano il partito degli eredi di Salò è tornato alla guida politica del paese. Si conclude così una storia iniziata nel dicembre 1946 con la fondazione semiclandestina del Msi, a lungo forza politica di contestazione di legittimità delle istituzioni costituzionali e alternativa al sistema.Il partito di Michelini e Almirante, i due segretari che segnano quasi per intero la vicenda del Msi dal 1954 al 1987, ha dato voce e rappresentanza all''anima nera' di una Repubblica che, nata sulle rovine del fascismo, non riuscì nel dopoguerra a sancire una rottura definitiva con l'eredità del regime. Nel corso della sua storia il partito rappresentò un ideologico magma carsico che, pur non riconoscendosi nei valori fondativi della Costituzione, riuscì ad esercitare un ruolo negli equilibri politici della democrazia repubblicana.
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Laterza, 30/05/2013
Abstract: Un'analisi che obbliga più volte il lettore ad alzare lo sguardo dalla pagina e a riflettere."Panorama"Da Leibniz a Hegel, da Marx a Hume, da Schopenhauer a Nietzsche, fino ad arrivare a Rawls, Freud e Camus: Susan Neiman scandaglia le grandi costruzioni filosofiche che hanno cercato di misurare con il metro umano l'immensità del Male."Avvenire"Il male è stato oggetto di un libro dopo l'altro, ma questo è un libro diverso da ogni altro."The Times Literary Supplement"Susan Neiman mostra come il male non sia solo una violazione etica, esso sradica e sfida le nostre interpretazioni del mondo."The New York Times"Susan Neiman segue l'argomento come un segugio, e, anzi, il suo libro è una sorta di thriller: che cosa ci minaccia? Riusciremo a comprendere cos'è il male? E come possiamo fuggirlo? Il percorso conduce da un Dio assente a una natura indifferente, fino a giungere all'uomo stesso."Harper's Magazine"
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Laterza, 20/05/2013
Abstract: Dopo che il mondo intero è stato colpito da una gravissima crisi i cui postumi sono ancora ben visibili, si sono levate alte voci, sia dalla gente comune sia da insigni intellettuali, a esecrare il mostro finanziario e l'impotenza dei popoli verso di esso. È una caccia alle streghe? Oppure è sacrosanta indignazione contro autentici soprusi? Per capirlo occorre una seria riflessione. Anzi, occorre istruire un vero e proprio processo, con tutte le garanzie procedurali, in cui si dia equamente la parola all'accusa e alla difesa. I passi consisteranno nella identificazione dell'imputato, poi nella esposizione dei capi d'accusa, dei fatti, degli argomenti dell'accusa e della difesa. Seguiranno riflessioni che cercheranno di sceverare le buone ragioni dalle cattive, lasciando ai lettori – i giudici in questo processo – il compito di formarsi il proprio verdetto finale.
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Psicosociologia del maschilismo
Laterza, 20/05/2013
Abstract: Il maschilismo è ancora tra noi. Potente e obsoleto, irritante e capitale, continua a condizionare la nostra vita collettiva. Quali sono i processi psicologici e sociali che sorreggono il fenomeno, frenano il cambiamento e limitano la creatività sociale di uomini e donne, ancora spesso costretti in ruoli stereotipati? Chiara Volpato analizza i meccanismi che regolano il potere maschile e la subordinazione femminile nel mondo del lavoro, della politica e dei media, attraverso dati di ricerca ed esempi tratti dalla vita quotidiana dei paesi occidentali. Al centro è l'Italia, divenuta nell'ultimo ventennio, per un singolare intreccio di ritardi e regressioni, laboratorio di sperimentazione di un nuovo sessismo.
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Fenomenologia del cialtrone. Come riconoscere i buoni a nulla capaci di tutto
Laterza, 20/05/2013
Abstract: Il cialtrone è parte della nostra vita. Sia che vogliamo difendercene smascherandolo, sia che vogliamo andare a ingrossare le fila del suo esercito, non possiamo prescindere dalla sua conoscenza.Che frequentiate semplici dilettanti o sofisticati professionisti della cialtroneria, troverete in questo libro preziose indicazioni per relazionarvi con queste temibili, ma affascinanti, creature senza farvi troppo male.Se, invece, pensate di non aver bisogno di consigli, allora cominciate a preoccuparvi: perché nessuno è immune dai cialtroni. Essi vivono fra noi e, talvolta a nostra insaputa, sono noi.
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La forza del destino. Storia d'Italia dal 1796 a oggi
Laterza, 16/05/2013
Abstract: La lettura di queste pagine, dense e scorrevolissime, è illuminante per la sagacia con la quale l'autore sa individuare e isolare alcune linee di tendenza che, dai primi moti risorgimentali, arrivano fino ai giorni nostri.Corrado Augias, "il Venerdì di Repubblica"Un bel libro da cui esce il profilo storico di un'Italia con un senso precario della nazione e dello Stato.Guido Gentili, "Il Sole 24 Ore"La storia firmata da Christopher Duggan dà sicuramente da pensare e da penare. Un libro di fascinosa leggibilità, che diventa racconto dell'idea di Italia.Alessio Altichieri, "Corriere della Sera"Christopher Duggan ha uno stile brillante e colto e l'occhio dell'osservatore esterno, non velato dalla diatriba ideologica che da sempre condiziona ogni sforzo di elaborare una narrazione unitaria del paese più diviso d'Europa.Mauro Calise, "Il Mattino" Da quando è nata tra alti clamori – mandando all'aria l'equilibrio geopolitico europeo – la più giovane delle grandi nazioni occidentali è una fucina di ambizioni e frustrazioni, slanci e sconfitte, un amalgama esplosivo che la rende, ancora oggi, un autentico vaso di Pandora.Christopher Duggan segue la lunga scia tracciata dall'idea di 'nazione' dall'Unità di Mazzini, Garibaldi e Cavour fino al principio del nuovo millennio e rintraccia quel filo rosso del destino italico che ha spinto verso l'unificazione un paese segnato da contraddizioni apparentemente insormontabili.
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Laterza, 20/05/2013
Abstract: "Mio salmone domestico ha un cuore così tenero che si taglia con una motosega."Un salmone cinico e malinconico di nome Crodo si trasferisce nella casa di una ragazza e inizia a occuparle la stanza: le regala sagome di cartoncino che si animano da sole, la prende in giro per ogni cosa che dice, fa di tutto per impedirle la stesura del romanzo Rotoli di seta. Salmone detesta le persone, ama la quarta fila dei cinema, non riesce a trovare lavoro, si innamora sempre ed è contraccambiato mai. Sta spesso immobile davanti alla finestra a osservare con stupore la complessità del mondo. Questa è la sua storia struggente.
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La battaglia. Storia di Waterloo
Laterza, 13/06/2013
Abstract: Uno straordinario libro scritto da uno degli intellettuali più interessanti d'Italia. Barbero, storico e romanziere, scrive romanzi che sono anche saggi storici. Franco CardiniSul campo di battaglia, in mezzo alle truppe: anche se la narrazione è dettagliata e i personaggi numerosi, non ci si stanca di leggere Barbero, che sa molto raccontare. Aurelio LepreLa prosa di Barbero avvince il lettore. Lucio VillariUna ricostruzione magistrale. Il rigore e il talento di Alessandro Barbero fanno di La battaglia un libro unico, che ci porta, come in un film, nel cuore dell'ultima battaglia di Napoleone. "Il Venerdì di Repubblica"