Trovati 855111 documenti.
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Yona : la principessa scarlatta / Mizuho Kusanagi. 42
Abstract: Yona e i suoi compagni sono riusciti a mettere in fuga Chagol, ma di Shin-ah, Jaeha e Zeno ancora nessuna traccia. Improvvisamente, però, la principessa sente la voce dei draghi….
Yona : la principessa scarlatta / Mizuho Kusanagi. 43
Abstract: Dopo aver assunto l’aspetto di un drago, Jaeha è sparito davanti agli occhi di Yona e gli altri. Mentre la situazione è ancora confusa, all’interno dell’accampamento del Regno di Koka i soldati si sentono osservati…
Infinito come il mare / Lena Manta ; traduzione di Maurizio De Rosa
Giunti, 2020
Tascabili Giunti
Abstract: Con i suoi lunghi capelli neri e gli occhi luminosi e cangianti, a diciassette anni Clelia è il ritratto perfetto della sua bellissima madre, morta nel darla alla luce. Una perdita che il padre, facoltoso erede di una delle famiglie più illustri di Corfù, non è mai riuscito veramente a perdonarle. La bellezza e l'intelligenza fuori dal comune di Clelia colpiscono fin dal primo incontro il giovane Pavlos, pianista di talento, sensibile e appassionato, che si innamora perdutamente di lei. Ma nonostante la profonda comprensione che li lega, Clelia vede in lui solo un amico, quasi un fratello maggiore. Soprattutto da quando, in mezzo alla folla in processione nella città vecchia, ha incrociato lo sguardo ipnotico di Nikiforos, brillante avvocato appena arrivato a Corfù, che la seduce con il suo carisma e la sua irruenza. E mentre Pavlos parte per Parigi per dimenticare la donna che ama, Clelia scoprirà ben presto quali segreti nasconde l'oscuro fascino di Nikiforos...
Il palazzo di ghiaccio / Darcey Bussell
De Agostini, 2014
Magic ballerina. Le avventure di Sofia ; 17
Abstract: Per uno stupido capriccio, il perfido re dei Topi si è impossessato dei poteri della fata dell'Inverno: voleva un palazzo di ghiaccio, un giardino e statue di ghiaccio... E a Incantia, intanto, fa un caldo torrido. Non c'è tempo da perdere, Sofia lo sa, se vuole salvare il clima del magico regno e anche la fatina che, priva dei suoi poteri, è sempre più debole. Si sta chiedendo come fare, quando sente una musica lontana... forse basta ascoltarla con concentrazione, lasciandosi trasportare da essa! Una lezione utile sia a Incantia, sia a scuola di danza! Età di lettura: da 6 anni.
İstanbul : Altin Kitaplar, 2007
RCS MediaGroup, 2024
I sentieri della Grande Guerra ; 9
Abstract: Il Monte Cengio, all'estremo sud-ovest dell'Altopiano dei Sette Comuni, ci accoglie con panorami mozzafiato e, nella bella stagione, con una grande varietà di fiori splendidi e profumati, tra cui il rarissimo raponzolo di roccia. Eppure, com'è inevitabile, le testimonianze della Grande Guerra ci costringono a tornare con il pensiero a quegli anni tragici: qui si consumò infatti una battaglia che viene ricordata come una delle più violente per il corpo a corpo fra i reparti dei granatieri e quelli degli Schützen.
Ortles-Cevedale / Stefano Morosini
RCS MediaGroup, 2024
I sentieri della Grande Guerra ; 1
Abstract: Abbiamo scelto di proporre l'itinerario che va dal Passo di Gavia al Pizzo di Vallumbrina: relativamente poco conosciuto, presenta infatti numerosi elementi di grande fascino. Da un lato, il percorso si svolge in un contesto di alta montagna di assoluta bellezza e valore paesaggistico; dall'altro lato, lungo la salita si incontrano manufatti storici in ottime condizioni di conservazione. Infine, giunti a destinazione possiamo visitare i luoghi nei quali, tra l'agosto e il settembre del 1918, fu combattuta la battaglia a più alta quota di tutta la Grande Guerra.
Cima Cadì : Passo del Tonale / Sergio Boem
RCS MediaGroup, 2024
I sentieri della Grande Guerra ; 6
Abstract: Tra Cima Cadi e Passo del Tonale sono sparpagliati numerosi forti. Di alcuni non rimangono che le rovine, altri ospitano oggi esposizioni museali, ma tutti ci raccontano la stessa, drammatica vicenda: quella di giovani soldati che combatterono in condizioni estreme. Fino allo scoppio della Grande Guerra, infatti, era impensabile che a queste altitudini si potessero trasportare armi pesanti e proiettili, provviste e medicamenti. I forti servivano solo ad avvistare il nemico. Il conflitto però cambiò tragicamente tutte le prospettive.
La frontiera Nord : Linea Cadorna / Tarcisio Bottani, Lino Galliani e Claudio Malanchini
RCS MediaGroup, 2024
I sentieri della Grande Guerra ; 11
Abstract: La Linea Cadorna venne realizzata nella primavera del 1916 lungo il confine tra il Regno d'Italia e la Svizzera per proteggere la Pianura Padana dagli attacchi che gli Imperi centrali avrebbero potuto portare attraversandolo. E se pure non si verificarono episodi bellici nei suoi pressi, le fortificazioni che la costituiscono rappresentano importanti testimonianze per la memoria collettiva. Conoscerla è fondamentale, per capire cosa significò davvero la Grande Guerra per il nostro Paese.
Associazione italiana biblioteche, 2023
Abstract: Nella riflessione biblioteconomica il tema dell’impatto è stato finora sviluppato dal punto di vista delle biblioteche e del cambiamento che queste possono generare nel contesto in cui operano. Con questo libro l’autrice propone invece un cambio di prospettiva, riflettendo su come il territorio di riferimento agisce sulla vitalità delle biblioteche in una dimensione sistemica ampliata. Questo ribaltamento del tradizionale approccio alla valutazione dell’impatto è stato reso possibile grazie all’adozione di un’inedita metodologia transdisciplinare che ha permesso l’integrazione armonica della tecnologia GIS con gli strumenti narrativi della ricerca sociale.
Parco tematico della Grande Guerra / Giacomo Bollini
RCS MediaGroup, 2024
I sentieri della Grande Guerra ; 10
Abstract: Il Parco tematico della Grande Guerra di Monfalcone rappresenta un vero e proprio unicum all'interno degli itinerari bellici. Il ripristino delle posizioni offre infatti la possibilità di visitare con completezza e con una difficoltà ridotta un intero settore del fronte carsico dove si fronteggiarono italiani e austro-ungarici, con un unico itinerario carico di storia e di antiche vestigia.
Da Dio all'io : riflessioni sul sacro : un saggio di sociologia della religione / Antonio Camorrino
Mondadori università, 2024
Abstract: Il saggio, attraverso un’attenta ricostruzione diacronica, indaga le trasformazioni della relazione sociale che i gruppi umani del mondo occidentale hanno nel tempo intessuto con la sfera del sacro. Tale speciale regione dell’Essere ha per millenni costituito la fonte eminente da cui il legame sociale ha attinto il suo nutrimento simbolico e da cui gli individui hanno tratto il significato della loro esperienza. Se l’analisi ha per un verso a oggetto le articolate ricomposizioni del fondamento autoritativo che, di volta in volta, ha presieduto alla vita associata, dall’altro è volta allo scrutinio del processo di individualizzazione: indagare con profitto i mutamenti che hanno investito il rapporto degli esseri umani col sacro implica – dalla prospettiva qui adottata – tenere in debito conto entrambe queste dimensioni, facce diverse della medesima medaglia. Questo il filo rosso che soggiace a un lavoro di ricognizione che, dalle culture preassiali, giunge sino alle nuove forme della spiritualità: il percorso compiuto delinea una traiettoria che registra una dislocazione del fondamento autoritativo alla base del dominio sacro che va pressappoco – per rinviare al titolo del volume – da Dio all’Io.
Le trincee del Monte Zugna / Francesco Frizzera
RCS MediaGroup, 2024
I sentieri della Grande Guerra ; 2
Abstract: Lo Zugna è montagna carica di storia, che offre molteplici possibilità di visita a siti e manufatti risalenti alla Prima guerra mondiale. Lo si può raggiungere anche attraverso il “Sentiero della Pace”, partendo dalla zona “monumentale” di Rovereto, con l'Ossario, la campana di “Maria Dolens” e la “Strada degli artiglieri”. Nella sezione “Itinerari” è stata proposta la traversata “Zugna – Passo Buole”, luogo, quest'ultimo, che vide aspri combattimenti e che si guadagnò l'appellativo di “Termopili d'Italia”, grazie alla strenua resistenza dei fanti della Brigata Taro. Ora il fronte dello Zugna, grazie ad un recente lavoro promosso dalla Fondazione Parco Botanico del Cengio Alto, su progetto degli arch. Andreolli e Campolongo in collaborazione con il Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto ed il Museo Civico di Rovereto, oltre alla collaborazione delle Autorità Forestali di Rovereto e del gruppo grotte “E.Roner” (Cai-Sat Rovereto) ed altri, offre un nuovo percorso, riccamente provvisto di pannelli e tabelle esplicative, che scorre attraverso le prime linee dei due eserciti e soprattutto lungo il “Trincerone” italiano, anch'esso simbolo, al pari di passo Buole, della resistenza italiana contro l'urto delle offensive austriache.
Monte Fontana Secca / Anna Grillini
RCS MediaGroup, 2024
I sentieri della Grande Guerra ; 5
Abstract: Monte Fontana Secca fa parte del massiccio del Grappa, nelle Prealpi venete. Oggi ci accoglie nella pace del suo bosco e del suo pascolo d'alta quota, ma passeggiando nella natura è bene ricordare che fu teatro di un attacco terribile da parte delle truppe austro-tedesche. Nel novembre del 1917, infatti, gli alpini che lo difendevano si trovarono sotto un bombardamento effettuato anche con bombe a gas, cui seguì il fuoco delle mitragliatrici.