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L'arte sopravvivrà alle sue rovine
Feltrinelli Editore, 25/05/2018
Abstract: Anselm Kiefer ha fatto irruzione sulla scena artistica tedesca nel 1969 con una serie molto controversa di opere dedicate alla Seconda guerra mondiale, capaci di risvegliare dall'amnesia collettiva che regnava in Germania in quel periodo. Da quel momento, la produzione artistica di Kiefer ha espresso ogni volta il rifiuto per il limite, non solo nella sua monumentalità e nella potenza della sua materialità, ma anche nell'infinita ricchezza di risorse con le quali sonda le profondità della memoria e del passato.Tra dicembre 2010 e aprile 2011, Kiefer è stato il primo artista visuale a occupare la cattedra di Creazione artistica al Collège de France di Parigi, dove ha tenuto otto lezioni, seguite dai rispettivi seminari. Questo volume raccoglie le otto lezioni, insieme al discorso inaugurale con cui l'artista ha dato inizio al corso. In risposta all'invito del Collège de France, Kiefer attinge alla letteratura, alla poesia, alla filosofia e ai suoi ricordi personali, nel tentativo di districare e rivelare il processo di sedimentazione e rielaborazione dei temi che circolano, si incrociano e si aggregano per formare la costellazione della sua arte.Queste lezioni formidabili e preziose gettano luce sulla dimensione universale di un artista, la cui opera è attraversata dalla storia, dal mito – greco, assiro e germanico –, dalla religione, dal misticismo ebraico, dalle donne, dalla poesia. Una raccolta di scritti cruciali per la comprensione dell'arte di Anselm Kiefer.
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Feltrinelli Editore, 02/05/2020
Abstract: A partire dal 1968, ogni anniversario ha prodotto idee, visioni e opinioni su quello che è stato definito un "anno magico". E così il racconto e il ricordo del '68 hanno sviluppato una vita propria, che di volta in volta si è adattata alle esigenze del periodo storico nel quale veniva evocata.Da allora il mondo è cambiato. Il '68 capitava in un momento di crescita economica, di espansione del benessere comune. Oggi, dopo una crisi finanziaria che ha colpito tutto l'Occidente e una pericolosa degenerazione del discorso politico, non è più possibile ragionare con le stesse coordinate. Questo libro non celebra quell'anno, ma ne misura la memoria nella politica contemporanea, nei suoi temi e nei suoi conflitti. La memoria, la crisi e la trasformazione sono le lenti attraverso le quali i grandi intellettuali del nostro tempo pesano il lascito del passato nel presente. Nel cinquantesimo anniversario dell'anno della rivolta, la memoria del '68 esiste infatti come eredità simbolica nei movimenti della politica europea e globale. Di quelle vicende che cosa ricordiamo? Ma soprattutto, che cosa abbiamo rimosso? Per la prima volta intellettuali e politici, da Colin Crouch a Bernie Sanders e a Pablo Iglesias, dialogano sulla debolezza globale della sinistra, sulla base sociale necessaria a costruire un discorso politico inclusivo e sulla ricerca necessaria di identità collettive.
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Fregatene! Piccole decisioni che danno qualità alla vita (e liberano dai rompiscatole)
Feltrinelli Editore, 07/06/2018
Abstract: Ci sono momenti nella vita in cui ci rendiamo conto che qualcosa deve cambiare. Per Alexandra Reinwarth uno di questi momenti è stato quando, con un sincero "Vaffa!", ha finalmente mandato al diavolo quella snervante della sua amica Kathrin. Senza di lei la vita è diventata più bella… e chissà quanto ancora più bella potrebbe essere la nostra se in generale smettessimo di fare cose che non vogliamo, con persone che non ci vanno a genio, per ottenere ciò di cui possiamo fare a meno! Chi è dell'avviso che la vita potrebbe reggere un pizzico in più di libertà, tempo a disposizione, autodeterminazione e persino più cioccolata, a fronte di meno Kathrin, gruppi di WhatsApp, feste obbligate, visite ai parenti di rito, obblighi fittizi e formalità, ha pienamente ragione. Lasciatevi ispirare da Alexandra Reinwarth su come liberarci da persone, cose e situazioni "succhiatempo" e per giunta irritanti, senza per questo diventare stronzi. Imparate come le piccole decisioni possono avere un grande effetto sulla qualità della vita. Sarà un gioco da ragazzi!
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Feltrinelli Editore, 02/05/2020
Abstract: Una storia di amicizia tradita e di bullismo per spiegare la fatica e le difficoltà di stare in equilibrio mentre si cresce. Sullo sfondo le famiglie, teatro imprescindibile di ogni dramma adolescenziale, e la scuola che, come un foglio bianco, assorbe con indifferenza e cecità le paure e il disagio dei giovani. Narrata in prima persona da Nora, una ragazzina di dodici anni che vive con la madre, divorziata e disoccupata, e i due fratelli, la vicenda è costruita attraverso una lenta escalation emotiva della protagonista e una serie di flashback che spiegano la storia. Al centro della quale sta un evento preciso, una festa organizzata dalla ex migliore amica di Nora, Sabina, e durante la quale si compie un atto di prevaricazione e violenza psicologica ai danni della bruttina del gruppo, Karin. Una storia di ragazze che crescono e si confrontano anzitutto con il proprio corpo, motivo di vanità o di disagio, proiezione incontrollabile di se stessi sugli altri. Agitata dalle dinamiche veloci e imprevedibili dei rapporti interpersonali, questa è una storia che oppone i forti e i deboli in un confronto aspro e antico.
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Se la tua colpa è di essere bella
Feltrinelli Editore, 09/05/2020
Abstract: Valerio ha quasi diciassette anni e frequenta la terza liceo. Vive con la madre single, con la quale ha un rapporto sereno, ed è invaghito della trentacinquenne Elena che abita nel suo palazzo, a cui dedica poesie d'amore anonime che infila di nascosto sotto la sua porta. Nell'ex portineria del condominio abita anche Carlos, compagno di liceo e amico più caro di Valerio. A chiudere il cerchio c'è Lavinia, compagna inseparabile dei due, sempre con un fiore tra i capelli.La vita scorre tranquilla per i tre ragazzi, divisa tra studio, svago, riflessioni sulle loro problematiche adolescenziali, finché alcuni avvenimenti irrompono nella loro esistenza e la cambiano.La ragazza più bella del liceo viene aggredita in discoteca, durante una festa di compleanno.Carmen, la sorellina di Carlos, viene urtata da un'auto mentre rincorre una pallina trovata al parco, ed è portata in ospedale per accertamenti.Mai la vita è sembrata così fragile. Nello stesso ospedale è ricoverata anche Elena, l'avvenente vicina, che Valerio ora vede in una luce diversa.
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Feltrinelli Editore, 31/05/2018
Abstract: Siamo tutti d'accordo (almeno a parole) sul fatto che la Grecia antica sia la "madre" della civiltà occidentale; "le nostre radici sono greche" si dice comunemente. Ma che cosa significano, esattamente, queste metafore? In che senso, e in che modo, la Grecia di Pericle e di Alessandro Magno ci è "madre"? Chi tenta di rispondere a questa domanda perlopiù si rifugia in luoghi comuni: le nostre Olimpiadi sono ispirate alle Olimpiadi greche, la nostra democrazia è modellata sulla democrazia ateniese, il nostro vocabolario (quello della medicina, per esempio) è zeppo di parole greche. Ma ci si può accontentare di queste osservazioni? Certamente no. Lo stile di vita dei Greci era diverso dal nostro, e radicalmente diverso era il loro modo di "costruire" il mondo. E tuttavia non possiamo capire nulla di noi, se non ci confrontiamo con i Greci. Gli ingredienti di cui è fatta la nostra identità sono quelli che la Grecia ha prodotto ed elaborato. Questo libro è articolato in sette capitoli, in ognuno si sviluppa un tema dell'antica Grecia direttamente collegato ai nostri giorni (maschilismo e femminismo, la scoperta del corpo, novità dall'archeologia, gli dèi falsi e bugiardi, politica e antipolitica, amministrare la casa, governare la città, siamo tutti greci); si comprende così che il nostro modo di percepire e affrontare i problemi ricalca i processi mentali, i percorsi immaginari e le categorie di giudizio messe a punto dalla mente greca.
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Le prodigiose puzzette di pesce Batuffolo
Feltrinelli Editore, 23/05/2020
Abstract: Elvira ha sempre sognato di possedere un cucciolo e pare che finalmente la madre abbia deciso di esaudire il suo grande desiderio! Quando la mamma le consegna una boccia di vetro con dentro un pesce rosso, la bambina rimane di stucco. Ma dopo l'iniziale delusione decide di non perdersi d'animo: per cominciare lo chiama Batuffolo, come si addice a un morbido cucciolo peloso, dopodiché cerca di addestrarlo a recuperare oggetti, saltare, stare seduto, insomma lo tratta come un vero e proprio cagnolino. Il bello è che il pesce sembra capire perfettamente i suoi ordini e si impegna al massimo per non deluderla. Quando Elvira prova a insegnargli a contare, Batuffolo, invece di abbaiare, risponde emettendo bolle dal didietro e si perfeziona al punto da riuscire a creare bolle sonore, diventando presto una star televisiva. Un brutto giorno, però, il pesce viene quasi ingoiato da un vero cucciolo di cane e lo shock gli fa perdere il talento canoro: Elvira però continuerà ad amarlo per quello che è e finalmente lo tratterà come un pesce rosso.
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Feltrinelli Editore, 23/05/2020
Abstract: Sul mare della Storia, Gaia Servadio traccia le vicende dei Fenici, gli "inventori" dell'alfabeto, grandi viaggiatori marini e intraprendenti commercianti. Sulle loro favolose navi arrivarono e fondarono Mozia, isoletta del Trapanese, protetta da una laguna pescosissima, arricchita da acqua potabile abbondante e a un solo giorno di navigazione da Cartagine. Da secoli l'archeologia la cercava: persino il grande Schliemann, lo scopritore di Troia, si mise alla sua ricerca ma fu un inglese, Pip Whitaker, a dare avvio a veri e propri scavi prima interrotti dall'antisemitismo fascista (i Fenici sono semiti e la loro lingua assomiglia troppo all'ebraico), poi ripresi dopo la guerra. Servadio ci conduce per mano nella genialità fenicia, nella loro inventiva ma anche nella loro crudeltà: il sacrificio del primo nato agli dèi, la prostituzione sacra alla quale dovevano sottomettersi tutte le fanciulle di famiglia aristocratica, l'uso continuo della crocefissione, costume ereditato dai Babilonesi. E ci riporta al contempo a un mondo straordinario, nel momento in cui l'interesse verso il mondo fenicio sta conoscendo una nuova fortunata stagione.
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Fare i manager rimanendo brave persone
Feltrinelli Editore, 09/05/2020
Abstract: Chi sono veramente i manager? Una casta di irresponsabili strapagati o semplici impiegati di lusso, che sacrificano tutto per il lavoro e alla fine del mese aprono la busta paga e fanno di conto? Quali competenze hanno? Sanno tutto di sistemi informativi, ma quanto di comunicazione umana? Tutto di statistica, ma quanto di sociologia? Come si può scegliere tra crescita e sostenibilità, se ogni anno ci si confronta con obiettivi di budget in crescita? Come possono essere recuperati i rapporti umani dentro le aziende? È giusto "vincere" o ci si dovrebbe accontentare di "prosperare"? È più importante l'efficacia delle cose o la loro bellezza? La generazione di manager di oggi, cresciuta ai tempi della rivincita del liberismo, ha ereditato un modello che non funziona più e per questo si interroga sul futuro: qual è davvero il ruolo del profitto, dell'innovazione, il rapporto con le comunità? Serve un vocabolario nuovo. Servono responsabilità, rispetto, coscienza e orientamento al futuro. Le aziende non sono soggetti economici con una responsabilità sociale, ma sono soggetti sociali con una responsabilità economica. Servono visioni, molto coraggio e il tempo per realizzarle. E serve qualcuno che si assuma la responsabilità di guidare. Con umanesimo e un pizzico di leggerezza.
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Feltrinelli Editore, 30/05/2020
Abstract: Una città di provincia, una casa in cima a una scalinata, una stanza al piano di sopra, dove c'è un uomo, immobilizzato in un letto. Ester studia poco, frequenta un gruppo di amici con cui passa tutto il tempo a fumare al baretto sul mare o a bere nelle cantine dei ragazzi delle case popolari. Ester sembra libera e indipendente, bacia e sa farsi sfiorare, si concede e si ritrae, e sa scatenare il desiderio di un uomo più grande. Invece, a un certo punto si perde, smarrendosi nel silenzio spesso di casa sua, nell'impossibilità di comunicare con la madre se non attraverso frasi brevi e sprezzanti. Affonda nell'incapacità di nutrirsi, nel disperato sgomento di quella stanza di cui non si può parlare: lì dove c'è il padre, da dieci anni muto, congelato tra la vita e la morte. La stanza di sopra è il primo romanzo di Rosella Postorino: una cronaca dell'anatomia emotiva del distacco doloroso e incolmabile che separa l'infanzia dalla maturità.
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Feltrinelli Editore, 13/06/2020
Abstract: 150 messaggi personali scritti da Osho resi universali dallo Spirito del Tempo
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Feltrinelli Editore, 30/05/2020
Abstract: Quando, nel 1859, Dostoevskij ottenne il permesso di rientrare dalla deportazione nella Russia europea, aveva bisogno di qualcosa di clamoroso per riaffermare la propria posizione nel panorama letterario dell'epoca. Fu così che nella primavera del 1860 si dedicò alla stesura di un "roman-feuilleton" pieno di situazioni estreme, spregiudicate, delle quali si parlava con relativa disinvoltura, incentrate sul tema della fanciulla offesa e vittima di individui senza scrupoli. Sedotte e abbandonate: questo è il destino delle donne in "Umiliati e offesi". Ma anche maledette dai propri padri. L'occhio di Dostoevskij si sofferma ad analizzare la relazione padre/figlia, e lo fa tramutandola nel nucleo portante della narrazione: sono ben tre le coppie di padri e figlie che si avvicendano nelle pagine del romanzo, portando avanti ciascuna una linea narrativa e una modalità esistenziale che conducono a una conclusione differente. Le vicende sono tenute assieme dalla presenza del narratore Ivan Petrovič, che per tutto il romanzo si sposta frenetico da una casa all'altra, fungendo da testimone oculare e, alla fine, da vero e proprio "deus ex machina". In questa figura si manifesta il tormento di Dostoevskij, giunto al punto di svolta della propria creatività e alla ricerca di un nuovo modello di narratore.
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Feltrinelli Editore, 27/06/2020
Abstract: Scritto da uno dei massimi poeti francesi del Novecento, Guillaume Apollinaire, e pubblicato clandestinamente nel 1906, il romanzo è la storia scatenata di un "viaggio erotico" di un principe rumeno da Bucarest a Parigi, poi in tutta Europa e infine a Port Arthur in Cina. Il vagabondaggio del protagonista è puntellato da scene estremamente crude, in cui trovano modo di essere rappresentate preferenze di ogni tipo: saffiche, sadomaso, feticiste… Un grande libro erotico della prima metà del Novecento che è anche una voluta parodia dei romanzi erotici popolari dell'epoca, sempre ambientati su treni, a bordo di transatlantici, in esclusive località climatiche e che avevano per protagonisti principi, conti e nobili russi. Certamente scandaloso per l'efferatezza delle scene descritte, dove non è certo difficile scorgere l'influenza della letteratura libertina settecentesca, con de Sade in testa – grande maestro nascosto della letteratura popolare europea fino al Decadentismo –, questo libro resta a buon diritto uno dei più importanti della letteratura erotica mondiale.
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Il Principe felice e altre storie. Una casa dei melograni
Feltrinelli Editore, 13/06/2020
Abstract: Il libro include nove fiabe originariamente pubblicate in due raccolte: Il principe felice e altre storie del 1888 e Una casa dei melograni del 1891. Se riguardo al primo volume Wilde stesso lasciò trapelare, ma non senza ambiguità, che si trattava di un libro per bambini, il secondo volume non era, a dire dell'autore, diretto "né ai bambini inglesi né a un pubblico inglese". In queste favole per adulti s'intravede lo spirito rivoluzionario che aveva portato l'autore a comporre negli stessi anni L'anima dell'uomo sotto il socialismo: un atteggiamento che tramite il paradosso e la battuta di spirito, ma anche l'argomentazione allegorica, è in grado di sovvertire le aspettative del lettore, e minare la possibilità di letture tranquillizzanti. Animate da uno spirito decisamente rivoluzionario, le varie storie del principe felice, del gigante egoista, dell'infanta di Spagna, dell'usignolo e la rosa e così via ripropongono in salse sempre diverse un substrato politico che in Italia non è mai stato messo troppo in rilievo, pur ricevendo una certa attenzione da decenni nel mondo anglofono.
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Feltrinelli Editore, 13/06/2020
Abstract: "… inviterei a una grata simpatia per quest'uomo straordinario: il quale, se non dà troppa confidenza a nessuno, però non chiude mai la porta della sua intimità e, anche a costo di torturarci, è sempre disposto a dar adito fin negli angoletti più riposti e scabrosi del suo cuore. Lo fa nei Diari, giorno dopo giorno; lo fa nelle Lettere. Ma insieme (o soprattutto?) scrive messaggi a se stesso e a noi: perché sa di dover sviscerare e poi comunicare al mondo una serie di segreti tenebrosi ma anche lucentissimi che giacciono in fondo a lui stesso. Ciò lo fa anche in questi Quaderni in ottavo stesi tra il 1917 e il 1919, poco prima di scrivere quel lungo documento rivelatore che è la Lettera al padre." Dalla Postfazione di Italo Alighiero Chiusano
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Feltrinelli Editore, 10/06/2020
Abstract: Tutti gli uomini vogliono essere felici, ma che cos'è la felicità? La risposta non è affatto così chiara e immediata. La domanda è già antica: poeti, sapienti e filosofi, della Grecia e di Roma, hanno tentato di offrire delle indicazioni per avviarsi a una vita "buona" e "felice". Transitando da Omero a Erodoto, da Platone ad Aristotele, da Epicuro a Seneca e Marco Aurelio, dai Cinici agli Scettici, dalla sapienza dei Misteri a Plotino, il volume costruisce un percorso di idee e di immagini che invitano il lettore a rimodulare il proprio pensiero per interrogarsi sul nucleo profondo del proprio essere. Un punto, infatti, resta centrale e comune: chiedersi in cosa consista la felicità significa, nella sostanza, chiedersi che cosa sia l'uomo, quale sia il suo compito, la sua funzione e il suo scopo nel grande gioco del cosmo. Significa chiedersi che cosa sia la "vita".
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Edizioni e/o, 26/04/2018
Abstract: Ah, il perdono! Gesto meraviglioso grazie al quale chi perdona viene affrancato dal risentimento e chi è perdonato viene sollevato dal senso di colpa per aver compiuto il misfatto. Ma cosa accade quando il perdono si rivela una vendetta per chi lo concede e una condanna per chi lo riceve? È il tema di questi quattro racconti di Eric-Emmanuel Schmitt. Con la consueta spigliatezza e ironia l'autore ci presenta quattro situazioni in cui l'atto di bontà diventa il mezzo di una vendetta sottile, quasi sadica. Così abbiamo la storia di Lily, la gemella buona e brava che perdona alla sorella Mosetta di essere invidiosa e subdola; la storia di Mandine, che perdona a William di averla sedotta e abbandonata; la storia di Élise, che perdona a Sam Louis di aver violentato e ucciso sua figlia; e infine la storia dell'anziano aviatore Werner von Breslau, che perdona a se stesso di non essersi opposto al nazismo nel decennio che ha sconvolto il mondo. L'epilogo di ognuna delle quattro novelle ci ricorda che il risultato delle nostre azioni non è sempre quello che ci aspettiamo. E se a descriverlo è la penna di Schmitt, possiamo star certi che il finale inatteso è sempre un magistrale coup de théâtre."Quattro racconti che lasciano il lettore sconcertato e intrigato". (Emmanuèle Peyret – Libération e Internazionale)
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Salani Editore, 05/04/2018
Abstract: Una partita a scacchi con i sentimenti dove è in palio la sopravvivenzaValerio, attore di teatro di grande successo, è malato di vita. Alle soglie della vecchiaia, si interroga sul suo destino e sul vero senso di un'antica profezia, chiamando in causa il giovane amico Massimo. La sua richiesta improbabile apre fra i due un tempo sospeso, dal sapore pirandelliano, in cui sono chiamati a giocare una loro personale caccia al tesoro. Questo romanzo quasi epistolare è un viaggio fatto di musica e vento lungo la linea sottile che separa la vita dalla morte, il grigio della sopravvivenza dai colori della passione, la vile apparenza dalle mille verità dell'anima. Al tormento dello spirito fanno da controcanto le luci del Mediterraneo e la nostalgia del fado, il misticismo di Kerbala e l'esotismo del Bosforo, la potenza dell'Etna e l'aspra solitudine della Majella. Le domande dei due amici non trovano spiegazioni ma solo segnali da decifrare nella luccicanza del mondo, nella fertile confusione degli uomini, nel fiato degli dei. Per acquietarsi infine nella verde pace del monte Lisser, tra i boschi di faggi e le sacre radure dell'infanzia. È qui che, in bilico sul cornicione dell'esistenza, Valerio ritrova il suo passato mentre Massimo inizia a intravedere il suo futuro. Insieme, nel tempo che rimane loro da vivere – o da morire –, imparano una volta per tutte il coraggioso mestiere degli uomini liberi.
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Editrice Bibliografica, 21/03/2018
Abstract: Il volume, diviso per sessioni, contiene tutte le relazioni dei relatori che hanno apportato il loro contributo al Convegno Stelline 2018, in entrambe le giornate di giovedì 15 e venerdì 16 marzo. In allegato il fascicolo contenente le relazioni della sessione "Lifelong learning: una sfida aperta per le biblioteche pubbliche", a cura dell'Associazione Biblioteche oggi con il patrocinio della Fondazione Cariplo.
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Ultra, 17/10/2012
Abstract: "Che tu sia un runner navigato interessato ad accrescere la tua esperienza, un novizio desideroso di passare al livello superiore della tecnica o un sedentario che sta ancora cercando un motivo per dare una chance alla corsa, lo zen ha molti doni da offrirti". Ecco il punto di partenza di questo libro che invita ogni corridore (attivo o potenziale) a servirsi dello zen per far nascere e alimentare la propria passione sportiva, allargarne gli orizzonti e moltiplicarne gli effetti positivi sul proprio benessere fisico e psicologico. Consapevole del fatto che gli ostacoli che si presentano a chi corre sono innanzitutto di ordine mentale, Larry Shapiro, plurimaratoneta e professore di filosofia, ci guida lungo il sentiero del podista illuminato, dalle pratiche motivazionali che aiutano in una brumosa domenica mattina a tirare i piedi giù dal letto per infilarli in un paio di scarpe da corsa alle tecniche di meditazione utili a farsi pervadere dalla pace al termine di un'intensa sessione di diecimila metri, dalla consapevolezza di sé che consente di trovare la propria giusta via di mezzo fra le diverse possibili metodologie di allenamento all'equilibrio interiore necessario per godere pienamente del piacere della gara: ogni aspetto del rapporto fra la mente e il corpo che corre viene affrontato in questa guida, in cui alle parole del Buddha fanno da contrappunto quelle di decine di runner che testimoniano del giovamento tratto da un approccio meditativo al loro sport preferito.