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Le furie di Calderon. Codex Alera
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Butcher, Jim

Le furie di Calderon. Codex Alera

Rizzoli, 18/08/2011

Abstract: "Tavi, ormai nel panico, li guardò. Erano in ricognizione? Era l'avanguardia di un'orda d'assalto? Sembrava assurdo: da più di quindici anni, da prima che Tavi nascesse, non si vedevano Marat nelle terre di Alera. In quel lontano passato avevano vinto, annientando la Legione della Corona e uccidendo il Princeps Gaius; ma poche settimane dopo le legioni di Alera li avevano schiacciati con forza. Adesso erano lì. E stavano per sferrare un attacco. E non avrebbero mai permesso che un ragazzino smilzo li vedesse e corresse a dare l'allarme."

Come si fa una tesi di laurea. Le materie umanistiche
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Eco, Umberto

Come si fa una tesi di laurea. Le materie umanistiche

Bompiani, 29/11/2012

Abstract: Sul filo dello humor Eco ha scritto questo manuale, indispensabile guida nell'arduo atto finale che chiude la carriera di ogni studente universitario.

La vita interiore
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Moravia, Alberto

La vita interiore

Bompiani, 01/06/2011

Abstract: Desideria, giovane, bella e spietata, figlia adottiva di Viola, ricchissima e corrotta, confessa al narratore, che la incalza e la induce a una chiarezza estrema, una vita di ribellione alla propria famiglia, alla propria classe, alla società che l'ha generata. Spinta dalla Voce interiore, dallo spirito di rivolta, non esita di fronte alla prostituzione, all'orgia, alla trama di un sequestro, a una rapina, all'incesto. La vita interiore è stato definito "il romanzo più terribile" di Moravia: sette anni di lavoro, sette stesure, lo sconvolgente ritratto di una borghesia che sembra capace soltanto di far male e farsi male.

Un bacio
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Cotroneo, Ivan

Un bacio

Bompiani, 09/12/2010

Abstract: Lorenzo, Antonio, Elena.Due adolescenti. Un'insegnante.Un amore, un rimpianto, un atto di violenza.E un bacio.

I capricci della moda
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Sozzani, Franca

I capricci della moda

Bompiani, 10/12/2010

Abstract: Cosa è la "moda"? Una conseguenza degli standard comportamentali della società, oppure un modo d'essere che nasce dall'interiorità della persona, capace di imporre a se stessa un gusto, un'idea, forse una semplice sfumatura? E ancora: esistono veramente la donna trendy e l'uomo modaiolo, oppure ogni stile è un fatto personale? E tutto ciò come si riverbera sul mondo dorato delle sfilate, che sembrano offrirci un modello da seguire spesso lontano dalle consuetudini della vita quotidiana? Questo e molto altro i lettori e le lettrici potranno scoprire nel libro elegante e divertente che raccoglie il meglio degli editoriali di Franca Sozzani, direttore di "Vogue Italia", icona assoluta della moda contemporanea. Abbronzati o pallidi, colorati o fedeli al look più dark, nostalgici delle follie e sregolatezze di Carnaby Street o rispettosi della tradizione, maniaci di scarpe e borse o dipendenti, anche nelle questioni della moda, dal tam-tam dei social network, dalle regole imposte dagli stilisti e dalla pubblicità mediatica, il catalogo è sempre questo: una voglia di eterna giovinezza ci cattura tutti, invecchiare è vietato. Soprattutto in una società, come la nostra, che elogia ogni giorno, spesso a ragione, a volte a torto, il mito della creatività a ogni costo.

Il bel paese maltrattato
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Ippolito, Roberto

Il bel paese maltrattato

Bompiani, 20/12/2010

Abstract: La ricchezza dell'Italia è il suo patrimonio artistico, ambientale e culturale, ma né le istituzioni né gli italiani sembrano rendersene conto. Anzi, voltano le spalle all'identità nazionale. Alla cultura lo stato destina sempre meno, appena lo 0,21% del bilancio, solo 21 centesimi ogni 100 euro spesi, mentre l'offesa sistematica a questa immensa risorsa ha una portata e un costo quasi incalcolabili: degrado, incuria, vandalismo, trascuratezza, saccheggi, burocrazia allontanano visitatori e turisti o non li richiamano come sarebbe possibile.Prima al mondo per il numero di siti inclusi nella lista dell'Unesco dei patrimoni dell'umanità, l'Italia continua infatti ad andare a marcia indietro nel turismo. Nel 1970 era in testa alla classifica mondiale per turisti stranieri ospitati, via via ha perso quote di mercato: oggi è solo quinta (superata da Francia, Spagna, Stati Uniti e Cina) e andrà ancora più giù. Mentre arretriamo sul fronte internazionale, non si contano gli sprechi e gli abusi che quotidianamente svalutano, o distruggono, luoghi e opere d'arte che rischiamo di non poter più ammirare in futuro.

Hakawati. Il cantore di storie
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Alameddine, Rabih

Hakawati. Il cantore di storie

Bompiani, 21/12/2010

Abstract: Un genio uscito dal calamaio, un imperdibile capolavoro fatto di pura narrazione e capacità di affabulare. Un romanzo senza tempo eppure più attuale che mai. Se vi piacciono le storie coinvolgenti, leggete Hakawati. Se vi piacciono le storie sul vero amore, leggete Hakawati. Se vi piacciono i romanzi d'avventura, leggete Hakawati. Se leggete per essere informati sul mondo, leggete Hakawati. Se vi piace evadere, leggete Hakawati. Se leggete solo i classici della letteratura, leggete Hakawati. Se vi piacciono le favole, prima date un'occhiata alle notizie del giorno, poi leggete Hakawati. Rabih Alameddine è l'Hakawati e presto il suo nome sarà sulla bocca di tutti." Amy Tan

La preda di Bourne
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Ludlum, Robert - Van Lustbader, Eric

La preda di Bourne

Rizzoli, 19/01/2011

Abstract: TUTTO QUELLO CHE JASON BOURNE ricorda di lei è un corpo che precipita dalle scale di un tempio balinese. Holly Marie è morta così, e adesso all'ex agente della CIA resta solo l'anello che l'assassino aveva cercato di rubarle: una piccola fascia d'oro che reca incisa al suo interno un'iscrizione in una lingua dimenticata. Chi ha ucciso Holly Marie voleva impossessarsene a ogni costo. Ma perché? Per scoprirlo, Bourne deve tornare a Bali e trovare il modo di decifrare la misteriosa iscrizione. Sull'isola, però, lo attende la profezia dello sciamano che già una volta, in passato, gli ha salvato la vita: entro l'anno Jason Bourne morirà per cercare di proteggere una persona che ama. Ora Bourne ha i giorni contati per restituire un senso ai suoi ricordi, perché è l'anello la chiave che può consentirgli di sciogliere l'ultimo nodo, quello decisivo, sul suo passato. Ma un nemico infi nitamente più potente di lui, una setta con affi liati in tutto il mondo, gli dà la caccia; pronta a tutto pur di mettere le mani sul gioiello. E sul terribile segreto che esso custodisce da millenni.

La carta e il territorio
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Houellebecq, Michel

La carta e il territorio

Bompiani, 17/01/2011

Abstract: Se Jed Martin, il personaggio principale di questo romanzo, vi dovesse raccontare la sua storia, probabilmente vi parlerebbe della rottura della propria caldaia, avvenuta un certo 15 dicembre. Oppure di suo padre, architetto noto e stimato, con cui era solito trascorrere solo la vigilia di Natale. Ricorderebbe certamente Olga, una russa molto carina incontrata all'inizio della sua carriera, in occasione di una mostra delle sue fotografie delle carte stradali della Michelin. Tutto questo avveniva prima che arrivasse il successo mondiale con la serie delle opere dedicate ai "mestieri", ritratti di personalità di diversi ambienti (fra cui lo scrittore Michel Houellebecq), colte nell'esercizio della loro professione. Dovrebbe dire anche come ha aiutato il commissario Jacelin a chiarire un'atroce storia criminale che ha sconvolto la polizia. Sul finire della sua vita, Jed Martin arriverà a una certa serenità ed emetterà solo dei mormorii. L'arte, il denaro, l'amore, il rapporto col padre, la morte, il lavoro sono solo alcuni dei temi di questo romanzo, decisamente classico eppure, evidentemente, contemporaneo, in cui Michel Houellebecq, con la consueta implacabilità, ritrae la condizione umana

Il conformista
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Moravia, Alberto

Il conformista

Bompiani, 21/02/2011

Abstract: Il romanzo, pubblicato nel 1951, è il ritratto di un personaggio e di un atteggiamento morale caratteristici del nostro tempo: il conformista e il conformismo. L'eroe contemporaneo, secondo Moravia, è l'uomo che vuole confondersi, essere uguale a tutti. Ma, in tutti i tempi, l'ingresso in società comporta un prezzo molto alto da pagare, soprattutto in termini di libertà individuale. Storia di un viaggio di nozze a Parigi e di un delitto di stato, biografia di un uomo e descrizione di un'epoca e di una società, l'opera è però più che altro la storia di un prezzo pagato da un conformista moderno per ottenere di entrare a far parte di una società inesistente, e nell'affrontare il grande tema del rapporto tra uomo e società si propone come uno dei lavori più coraggiosi e attuali dello scrittore romano.

Racconti romani
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Moravia, Alberto

Racconti romani

Bompiani, 21/02/2011

Abstract: I Racconti romani di Alberto Moravia si riallacciano a una tradizione iniziata dal Belli con la sua opera monumentale e poi continuata da poeti e narratori romani come Pascarella, Trilussa e altri. Anche qui ritroviamo un personaggio anonimo del popolo o della piccola borghesia romana, cha parla in prima persona, raccontando i suoi casi e quelli della sua gente. Il linguaggio non è più il dialetto stretto belliano o quello temperato di Trilussa, ma un italiano qua e là colorito da parole e locuzione romanesche. La città e il popolo di Roma sono naturalmente molto cambiati da un secolo a questa parte: qui viene descritta la Roma moderna e un po' stralunata del primo decennio del dopoguerra; una Roma libera e insieme alienata; molteplice, vitale e insieme deturpata, piena di incontri, di imprevisti, di avventure, ma anche di rassegnazioni e di angosce. Un libro ricchissimo, un grande atto della commedia umana di un nostro non lontano passato.

E disse
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De Luca, Erri

E disse

Feltrinelli Editore, 01/01/2013

Abstract: "Era felice al vento, lo accoglieva in ascolto. Era di quelli che afferrano una frase dove gli altri intendono solo un chiasso."Mosè, primo alpinista, è in cima al Sinai. Inizia così il suo corpo a corpo con la più potente manifestazione della divinità.E disse: con questo verbo la divinità crea e disfa, benedice e annulla. Dal Sinai che scatarra esplosioni e fiamme, vengono scandite le sillabe su pietra di alleanza. Nell'impeto di un'ora di entusiasmo un popolo di servi appena liberati si sobbarca di loro: "Faremo e ascolteremo". Luogo di appuntamento è il largo di un deserto, dove la libertà è sbaraglio quotidiano. Notizia strepitosa: nell'antico Ebraico, madrelingua, le parole della nuova legge sono rivolte a un tu maschile. Le donne guardano con tenerezza gli uomini commossi e agitati. Il dito scalpellino che scrive in alto a destra: "Anokhi", Io, è il più travolgente pronome personale delle storie sacre.

Il fascino discreto della corruzione
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Koenig, Gaspard - Zannini, Massimo Loris

Il fascino discreto della corruzione

Bompiani, 01/12/2010

Abstract: Non si sfugge alla corruzione. Ha attraversato le epoche e le società con il suo carico di scandali e indignazioni; i magistrati ogni giorno ne scoprono nuovi esempi; i giornalisti e l'opinione pubblica la condannano. Gaspard Kœnig, da brillante filosofo, ne ricostruisce la storia e la fenomenologia attraverso i campi più diversi, dalla letteratura al cinema, dalla politica all'arte contemporanea. In ogni età la corruzione ha rappresentato un elemento di dinamicità sociale e individuale, contrapposta al moralismo che spesso ha favorito la chiusura e la stagnazione. Da Richelieu a Berlusconi, molti personaggi sono stati accusati di aver barattato per denaro favori e benefici: da un punto di vista antropologico, è un'azione alla base di tutte le società umane fondate sullo scambio.Il racconto di Kœnig è un viaggio tra i riti e i vizi dall'antichità a oggi, attraverso il quale la corruzione rivela il suo fascino irresistibile e le sue virtù, che i benpensanti ci hanno insegnato a ignorare. D'altronde, già nel XVIII secolo Bernard Mandeville nella sua Favola delle api immagina un alveare che prospera e si sviluppa grazie alla corruzione. E se avesse ragione?

Il sopravvissuto
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Scurati, Antonio

Il sopravvissuto

Bompiani, 10/05/2011

Abstract: Romanzo di idee e di immagini, vincitore del Premio Campiello, nel quale una narrazione avvincente, ispirata a tutti i generi letterari, si interessa a profonde meditazioni.Il romanzo di Antonio Scurati fa riecheggiare con forza estrema e dissonante lo "spirito del tempo" di un'epoca, la nostra, in cui tutti ci sentiamo, senza saperlo sino in fondo, possibili vittime di una violenza "casuale", priva di motivi comprensibili e di cause riconoscibili. Una violenza che non viene più da un nemico esterno, bensì da uno spazio interno, sotterraneo da una rinata memoria del sottosuolo.In un liceo come tanti, è il giorno della prova orale dell'esame di Stato. La commissione attende, svogliata, il primo candidato: Vitaliano Caccia, ventenne esuberante, inetto, tracotante e formidabile, destinato a una seconda bocciatura da un rituale ambiguo e da un sistema perverso. Quando, però, finalmente arriva, Vitaliano estrae una pistola e stermina i suoi professori, a uno a uno, a sangue freddo e a bruciapelo. Risparmia soltanto Andrea Marescalchi, il suo insegnante di storia e filosofia. Il sopravvissuto. Spetterà a questi, in una corsa a perdifiato contro il tempo, il compito di interrogarsi sulle ragioni dell'inaudita violenza, e di indagare, come una sorta di detective della colpa metafisica, sul male che è in lui e, forse, in tutti noi...

L'Islam spiegato ai nostri figli. E agli adulti che vogliono rispondere alle loro domande
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Ben Jelloun, Tahar - Lorusso, Anna Maria

L'Islam spiegato ai nostri figli. E agli adulti che vogliono rispondere alle loro domande

Bompiani, 10/12/2010

Abstract: L'11 settembre 2001 il mondo occidentale viene colpito dal terrorismo islamico; due aerei crollano sulle torri gemelle, a Manhattan; l'America è sconvolta; i media continuano a ripetere immagini di guerra; la paura di altri attacchi terroristici si diffonde; ogni arabo diventa sospetto.È su tale scenario che nasce questa conversazione fra Tahar Ben Jelloun e sua figlia – dieci anni – a disagio con se stessa, con le proprie origini musulmane, di fronte a una televisione che continua a dire "che i musulmani sono tutti cattivi". Ben Jelloun – sollecitato dalle domande che gli pongono sua figlia e altri bambini – spiega, con semplicità ma rifuggendo ogni semplificazione, cos'è l'islam, qual è la differenza tra arabo e musulmano, cos'è il fanatismo, cos'è il terrorismo, quale spazio ha la tolleranza nel mondo arabo, quali lezioni ha dato all'Occidente.A distanza di anni da quei giorni, Ben Jelloun torna a riflettere su questi temi alla luce di una situazione che purtroppo, da allora, si è solo aggravata: il fondamentalismo islamico ha continuato la sua aggressione, e tutto l'Occidente è stato avvolto da un clima di paura e sospetto che non può che dare adito alla reciproca intolleranza.Rivolgendosi agli adulti che educano i nostri figli, Ben Jelloun invita però a pensare che vivere insieme è possibile, ma solo se arabi e occidentali preservano quel principio di laicità che rende la religione una questione intima, non politica né sociale

Berlino sono io
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Rimassa, Alessandro

Berlino sono io

Sonzogno, 26/12/2010

Abstract: Claudio, ex generazione mille euro, oggi ha trentadue anni, un posto fisso di marketing manager, è proprietario di un appartamento e presto convolerà a nozze. È soddisfatto. Ma, come tanti coetanei, è ancora in bilico: un mix di euforiche sicurezze e dubbi estremi. Si sente spaccato in due: da una parte la carriera e l'amore, dall'altra gli eccessi della Milano notturna, dove crede di ribellarsi all'inquadramento finto borghese nel quale si sente imprigionato. All'inizio i sintomi quasi non si avvertono: un formicolio in tutto il corpo, la concentrazione intermittente. Quando però arrivano le vertigini, il senso di vuoto, gli attacchi di panico, Claudio capisce che così non può andare avanti. Complice l'incontro con Rossella, migliore amica del passato, parte per Berlino, città delle infinite opportunità, che diventa per lui simbolo di libertà interiore. Lì, dove il movimento non è fine a se stesso ma energia pura, persino lottare contro le proprie debolezze torna ad avere un senso. È quello, oggi, per Claudio e per molti come lui, il luogo giusto per ricominciare da zero. Quattro anni dopo il libro cult Generazione mille euro, la storia di Claudio torna in questo romanzo per offrire uno spaccato elettrico e genuino della vita dei trentenni di oggi.

Europei senza se e senza ma
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Barbujani, Guido

Europei senza se e senza ma

Bompiani, 24/01/2011

Abstract: Convivere in pace, vecchi e nuovi cittadini, ci sembra difficile, ma un problema identico si è posto con ben altra urgenza quarantamila anni fa, quando i veri europei, gli uomini di Neanderthal, hanno visto arrivare dall'Africa i Cro-Magnoidi, i nostri antenati. Da allora due gruppi umani diversi nell'aspetto, nella cultura e nel DNA, probabilmente due diverse specie umane, hanno coabitato per millenni: ma alla fine i vecchi europei si sono estinti. Dalla loro scomparsa, attraverso migrazioni, contatti e contaminazioni, a poco a poco ha preso forma la popolazione che oggi chiamiamo europea, e con lei un continente i cui abitanti hanno avuto una storia che ci appare complessa anche oggi che i test del DNA possono rivelarci le nostre caratteristiche più nascoste. Questo libro ci guida a una sorprendente riscoperta dell'identità europea, che non riposa su basi biologiche e trae la sua forza dalla molteplicità di contributi che hanno continuato ad aggiungersi, ad arricchirla e a ridefinirla.

Diario delle solitudini
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Garavini, Fausta

Diario delle solitudini

Bompiani, 26/01/2011

Abstract: Un fotoreporter che ha subìto un grave incidente, per ritrovare il proprio equilibrio ha preso in affitto una antica villa in mezzo alla laguna, visitato saltuariamente dall'unico suo contatto con il mondo, Norberto.Ben presto, però, la grande casa in cui si trova a vivere da solo, comincia ad animarsi e ad animare il suo desiderio di conoscerne la storia e la storia di chi l'ha abitata. Osserva le tracce del passato, quadri, suppellettili, mobili, e scopre lettere, fotografie, ritagli di giornale, in cui si riaffaccia la vicenda di una famiglia investita dal destino: Rodolfo, sposato ad Amanda e padre di Alvise; e Gualtiero, sposato a Matilde e padre di Lavinia. Rodolfo è un imprenditore, un Cavaliere, mentre Gualtiero è un artista. Le loro voci, e quelle delle mogli e dei figli, gettano il curioso abitante della misteriosa casa avvolta nelle brume in un passato lontano, dove si avvertono i rintocchi della storia del Novecento, le pulsioni di giovani cuori colmi di speranze e delusioni, amori e tradimenti. E tra quelle voci e quelle storie lo colpisce e lo affascina quella dell'amore tra Lavinia e il giovane Alvise, la cui tomba, incongruamente, è assente dal piccolo cimitero di famiglia. È Norberto a custodire il mistero di quell'assenza e di quell'amore che neppure il Diario delle soli-tudini può rivelargli.

La rivoluzione dei gelsomini. Il risveglio della dignità araba
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Ben Jelloun, Tahar - Lorusso, Anna Maria

La rivoluzione dei gelsomini. Il risveglio della dignità araba

Bompiani, 02/03/2011

Abstract: Il centro del mondo si è spostato in Nord Africa. Dopo la Tunisia, l'Egitto, e poi chissà quali altri paesi ancora. Il popolo invade le strade e riempie le piazze. La polizia in parte solidarizza in parte reprime. Frange di fondamentalismo si mischiano alla maggioranza che chiede diritti e libertà, stemperando il proprio potenziale violento. Il mondo sta a guardare e fatica a prendere posizione. La voce di Tahar Ben Jelloun si leva con lucidità per spiegare in modo semplice cosa è accaduto, cosa sta accadendo e cosa accadrà. "Cadono dei muri di Berlino", dice l'autore, e niente dopo questi fatti sarà più come prima nel mondo arabo. Questi paesi stanno scoprendo, hanno scoperto e rivendicheranno d'ora in poi, il valore e l'autonomia dell'individuo in quanto cittadino.Dopo i best seller dedicati al razzismo e all'Islam, l'autore marocchino di nazionalità francese torna a prendere di petto l'attualità più bruciante con tesi che faranno molto discutere, per nulla tenere con l'Occidente. Quali sono le colpe dell'Europa e degli Usa? Davvero l'Europa e gli Usa vogliono l'autodeterminazione dei popoli arabi? Oppure fanno più comodo pseudo-dittatori che flirtano con la finanza mondiale e i governi occidentali? Il petrolio c'entra e in che misura? Molte domande, alcune risposte per cosa sta accadendo sull'altra sponda del Mediterraneo.

I filosofi  e la vita
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Gnoli, Antonio - Volpi, Franco

I filosofi e la vita

Bompiani, 18/10/2010

Abstract: Difficilmente si capirebbe il XX secolo senza l'apporto di quelle potenti macchine del pensiero che alcuni filosofi — e tra questi Heidegger, Jünger, Husserl e Schmitt — hanno costruito. Talvolta urtanti, altre ancora segnate da una oscurità misteriosa, quelle costruzioni hanno dissolto l'umanesimo, spingendo la crisi fin dentro la natura del soggetto. La domanda non è più quale posto l'uomo occupa nell'universo, ma in quali luoghi egli può ancora ambire a tenere insieme pensiero e azione. Seguendo un lungo tratto del Novecento — attraverso storie, vicende e protagonisti — si è voluto dare voce all'ambigua connessione che i filosofi hanno intrecciato con la vita. Anche con la propria. Mostrandone le scelte, talvolta rischiose e condannabili, e il pensiero che le ha precedute. Ne è venuto fuori un regesto che anticipa gli attuali drammi che la scienza e l'etica, la religione e la politica, la verità e la finzione hanno in questi anni messo in campo.