Trovati 855034 documenti.
Trovati 855034 documenti.
Risorsa locale
Einaudi, 31/05/2016
Abstract: A piú di trent'anni dalla sua uscita, e insieme al secondo volume L'immagine- tempo, L'immagine-movimento costituisce uno dei libri piú importanti in assoluto della saggistica cinematografica. Al tempo stesso saggio di filosofia, estetica e storia del cinema, il libro di Gilles Deleuze, ispirato alle teorie di C. S. Peirce come al pensiero di H. Bergson, si propone di stabilire una tassonomia dell'immenso universo delle immagini in movimento di cui è costituito un secolo di produzione cinematografica. Le immagini vengono dissezionate nelle loro componenti costitutive e classificate secondo alcune tipologie fondamentali, dall'intreccio delle quali derivano età e dominanze estetiche della storia del cinema. Da tale prospettiva, il filosofo francese dissolve le tradizionali classificazioni, proponendo al lettore inedite esplorazioni di una geografia delle immagini al tempo stesso teorica e percettiva, cosí come illuminanti rivisitazioni critiche di tutte le massime espressioni artistiche del cinema, dall'età del muto a Griffith, dalle comiche ai grandi generi cinematografici americani, da Ejzenstejn a Vertov, da Renoir a Ford e Hawks, dai maestri giapponesi a Hitchcock e Godard, da Scorsese ad Altman. Una cartografia che si ribella dunque a ogni convenzionalità storiografica ed estetica, elevando protagonisti, linguaggio e tecniche dell'arte cinematografica ad altrettante forme di pensiero. Prima edizione italiana, Ubulibri 1985.
Risorsa locale
Il nostro male viene da più lontano
Einaudi, 31/05/2016
Abstract: Come riflettere sulle stragi compiute a Parigi il 13 novembre 2015? Chi sono gli agenti di questo crimine di massa? E come possiamo qualificare la loro azione? È necessario allargare lo sguardo. Alain Badiou cerca qui di delineare il quadro generale su cui si staglia questo tipo di attentati. In Occidente ha trionfato il liberismo e la classe media, sempre piú impoverita, vive divisa tra l'orgoglio del proprio modello di società e la paura costante dell'arrivo dei diseredati. Il resto del mondo paga un prezzo altissimo per le politiche neocoloniali delle multinazionali, che prosperano nel caos da loro stesse creato. I terroristi emergono in tale contesto: per Badiou la loro pulsione distruttrice è essenzialmente fascista e vuol reprimere il desiderio d'Occidente, anche in loro stessi. L'islamismo che ostentano, a suo avviso, è un fattore estrinseco e non costitutivo del loro agire. Ciò di cui noi soffriamo in particolar modo è l'assenza su scala mondiale di una politica disgiunta dal capitalismo egemonico. Senza una nuova proposta strategica il mondo resterà in uno stato di disorientamento. È un compito gravoso, ma indispensabile per tutti, fare in modo che la storia dell'umanità cambi direzione e, faticosamente, cerchi di allontanarsi dalla fosca catastrofe in cui sta sprofondando.
Risorsa locale
Einaudi, 31/05/2016
Abstract: Quando, nel luglio 2001, Concita De Gregorio mette piede a Genova per raccontare ai lettori del suo giornale il vertice del G8 non sa che, nei tre giorni successivi, assisterà a una delle pagine piú tristi della storia del nostro Paese. In una città blindata, oppressa da una cappa di tensione, le forze dell'ordine e i manifestanti si scontreranno in una sanguinosa guerriglia urbana. E la morte di Carlo Giuliani riporterà le lancette della storia indietro di qualche decennio. A distanza di quindici anni, il diario di cronista dell'autrice diventa un modo per ricordare un evento che ha segnato un prima e dopo Genova. Per restituire l'andamento di quei giorni, l'inizio lieve, la sorpresa, lo spavento e lo smarrimento. E, insieme, l'occasione per tracciare il bilancio di una vicenda che brucia ancora nel ricordo di tutti.
Risorsa locale
Einaudi, 31/05/2016
Abstract: Spesso gli articoli di giornale, i dibattiti sui fatti di cronaca, i trattati di scienza forniscono gli elementi per distinguere una "buona" madre. Decretano cosa sia normale e cosa no. Stabiliscono i meriti e le colpe. Ma sono quasi sempre lontani dalla realtà. Da Brooke Shields a Valentina Vezzali, fino alle madri di Plaza de Mayo, Concita De Gregorio racconta venti storie di maternità che scaldano il cuore. Venti vicende vere per scoprire quanti siano i modi di essere madre, o di non esserlo affatto. Di quante ombre sia pieno l'amore perfetto, quello tra madri e figli, e di quante risorse inattese. Quante strade esistano per accogliere quello che viene, quello che c'è. Un libro commovente e sincero che fa arrabbiare e sorridere. E che ognuno di noi dovrebbe leggere. Perché dalle donne passa la vita di tutti, sempre. Dalla pancia, dalla testa, dalle mani e dai ricordi. E una madre tutto questo lo sa.
Risorsa locale
Einaudi, 31/05/2016
Abstract: Cosa accade quando una donna decide di assecondare la sua passione e seguire l'uomo che ama, ma dimentica le sue figlie? Oppure quando sceglie di inseguire il sogno di giorni piú felici aggrappandosi alle lettere scritte a uno sconosciuto? Quanto resta dei tanti anni di gioia passati insieme alla propria moglie, se lei ne sta perdendo lentamente il ricordo? Le domande a cui rispondono le storie di Alice Munro lasciano sempre pieni di dubbi. E piú passa il tempo piú si fanno semplici, come se avesse ormai capito la formula per distillare in purezza l'esistenza senza complicarla. Perché le sue domande sono quelle che ciascuno si pone nel corso di una vita. All'apparenza facilissime, rivelano invece tutta la grazia di cui sono capaci gli esseri umani, le scelte fatte e non fatte, le cose prime e quelle ultime con cui ognuno di noi deve fare i conti.
Risorsa locale
Einaudi, 07/06/2016
Abstract: Figlia dei baby boomers e madre dei nativi digitali, quella degli anni Settanta è una generazione ammarata nel mezzo di due fondamentali cambiamenti paradigmatici, uno sociale e uno tecnologico, una generazione che ancora fatica a trovare una dimensione storica. Esiliati dai simboli ideologici e giunti ai linguaggi tecnologici come adulti con una lingua straniera, i quarantenni di oggi hanno mancato il tempo di ogni rivoluzione; ora abitano il proprio presente con la sensazione di non potervi davvero risiedere, infragiliti da un'instabilità che li costringe a immaginare mondi inespressi, ma senza dimenticare due urgenze primarie: sopravvivere e restare visibili. Ma quale mondo avremmo costruito se avessimo avuto la percezione di poterlo fare? Quali cose, col senno di mezzo di chi nasce mediano, avremmo voluto migliori? Quale cambiamento avremmo generato se non avessimo avuto la sensazione di essere arrivati cosí dopo o cosí prima di tutti gli altri? Un libro scritto con la convinzione ostinata che non ci siano colpe del passato né pesi del presente che esimano dal prenderci la responsabilità di sognare il futuro.
Risorsa locale
Einaudi, 07/06/2016
Abstract: Esercizi di fantasia racconta la cronaca di una mattina qualunque a scuola con il maestro Rodari. Leggerlo significa osservare il suo metodo in azione, sentirlo sulla propria pelle, assistere alla costruzione di un rapporto maestro-alunni totalmente aperto, in cui si intrecciano curiosità, dubbio, scoperta, invenzione e partecipazione. Una lezione pratica per ascoltare l'immaginazione dei bambini e darle respiro. Perché la fantasia fa parte di noi come la ragione, ed esplorarla è un modo per guardare dentro noi stessi.
Risorsa locale
Sperling & Kupfer, 07/06/2016
Abstract: Quin Kincaid è una Seeker. La sua missione è un privilegio, un onore antico, che si tramanda da generazioni. O almeno questo è ciò che ha sempre creduto, fin da bambina, quando suo padre le raccontava di Seeker che avevano spodestato malvagi re, ricercato assassini, scacciato malfattori e compiuto azioni buone e imprese gloriose in ogni parte del mondo. Poi, però, è arrivata la notte del giuramento e il mondo di Quin è crollato. Per sempre. Perché essere Seeker non ha nulla a che vedere con la lealtà e il coraggio come lei si era immaginata. Tutta la sua vita è stata solo una terribile impostura. Suo padre si è rivelato un assassino. Suo zio, un bugiardo. Sua madre, una vittima. E il ragazzo che amava è assetato solo di vendetta, verso la sua famiglia. Ora che ha scoperto la verità, Quin potrebbe lasciarsi tutto alle spalle, andare altrove, essere semplicemente se stessa e finalmente vivere... come una persona normale. Invece no. Vuole sapere la verità, vuole capire quando tutto è cambiato. E non è la sola. Come lei, anche Shinobu, il suo compagno di sempre, è alla disperata ricerca di risposte e ora più che mai sembra l'unica persona di cui potersi fidare. Ma sono troppi i segreti nascosti in un passato oscuro e spietato... Tra colpi di scena e personaggi epici, il secondo, imperdibile capitolo della serie Seeker.
Risorsa locale
Sperling & Kupfer, 14/06/2016
Abstract: Sono le sei del mattino quando lo squillo del telefono irrompe nel silenzio, denso di sonno, che avvolge la casa. Una voce femminile stridula, all'altro capo dell'apparecchio, annuncia tra le lacrime: "Nonna Adele è morta". È il primo giorno di aprile e la vita di Viola da quel momento non sarà più la stessa. Nonna Adele le ha lasciato in eredità l'antica masseria di famiglia nel Salento. Dell'antico splendore, però, è rimasto ben poco. La facciata, un tempo bianca e ben curata, è ormai grigia e scrostata, erba e sterpaglie crescono indisturbate ovunque e la buganvillea che incorniciava rigogliosa la porta principale ha visto di certo giorni migliori. Solo il vecchio, grande ulivo al centro della corte sembra sopravvivere, imperturbabile, a quella desolazione. Viola non sa che farsene della masseria. Per di più, i ricordi racchiusi tra quelle mura sono troppo dolorosi da sopportare. Ma a casa non ha niente da perdere, e così, nonostante la contrarietà dei genitori, decide di restare. Non è certa che sia la scelta giusta. Di sicuro non è la più semplice. E qualcuno sembra peraltro non gradire il suo arrivo. Ma tra distese di ulivi, mandorli, campi di papaveri e un mare azzurro come il cielo, dopo tanti ostacoli, Viola ritroverà finalmente la perduta strada di casa, e dell'amore. Nella suggestiva cornice del Salento, un'intensa storia d'amore, di famiglia e di rinascita. Un romanzo delicato e romantico che porta con sé tutto il sapore e la magia del Sud.
Risorsa locale
Rizzoli, 08/06/2016
Abstract: Ad Anna, graphic designer trentottenne, gli imprevisti non piacciono. È tutta la vita che calcola e prevede, e resta immobile nel suo mondo pur di evitare cambiamenti e scossoni. L'unico estraneo a essere stato accettato è Manel, il suo compagno, che molti anni prima e durante una crisi molto seria fra di loro è andato fino in Irlanda per riconquistarla e riportarla a Barcellona con sé. Da quando ha perso il lavoro, però, Nel vacilla: è distante e concentrato solo su se stesso, ha bisogno d'amore ma non riesce a scacciare la rabbia che gli monta dentro. Con lui vacilla anche la vita di Anna. Il portafoglio si svuota, un'inquilina inattesa richiede attenzioni e la famiglia è in panne: in quel momento arriva Teo, vent'anni, il futuro negli occhi e il mondo fra le mani. Lasciarsi trasportare o resistere? Sperimentare o no il tocco di quelle dita così leggere sulla tastiera di un cellulare? Nell'arco di sette mesi Anna ci racconta se stessa e quel che la circonda con parole personalissime, a volte inventate, e con sguardo cinico che usa spesso per assolversi quando tutto il resto del mondo - se solo sapesse - sarebbe pronto a condannarla. Alla fine pensiamo di conoscerla, Anna, eppure lei ci lascia senza parole. Un romanzo intenso, diretto, che non vuole offrire consolazioni facili, ma che smuove i fondali dimenticati delle nostre anime e li illumina.
Risorsa locale
Mondadori, 02/06/2016
Abstract: Sebastian Rudd, l'avvocato canaglia, difende criminali ai quali gli altri avvocati non vogliono nemmeno avvicinarsi. È un lavoro sporco e pericoloso: per questo Sebastian ha bisogno dell'aiuto costante del suo autista/bodyguard/assistente, Partner, leale fino alla morte al più impopolare avvocato della città. Cosa lo spinge? Come si sono incontrati? E qual è la vera storia di quest'uomo di poche parole, tanto abile a usare una pistola quanto a destreggiarsi tra i cavilli legali? Le risposte sono in questo breve romanzo, il primo pubblicato da Grisham esclusivamente in ebook.
Risorsa locale
Piemme, 01/06/2016
Abstract: Con l'aiuto di Amy, Pit è riuscito a liberare Lugh, il fantasma di un bambino che giocò al gioco di Henley Creek e scomparve. Lugh, in cambio, gli ha rivelato un segreto che potrebbe liberarli per sempre dalla battaglia del fiume, un segreto legato a un luogo che pare impossibile da raggiungere. Ma la nuova sfida pensata dal popolo del fiume incalza: una lunga, pericolosa staffetta che toglierà il fiato ai Selvaggi e agli Spietati, ma non la voglia di vincere. Perché non esistono ostacoli insuperabili, quando si vuole afferrare un sogno.
Risorsa locale
Piemme, 07/06/2016
Abstract: Finalmente su Netflix il sequel di Tutte le volte che ho scritto ti amo Lara Jean non si aspettava di innamorarsi davvero di Peter. All'inizio era solo una recita per far ingelosire qualcun altro.E invece, alla fine, quello che fingevano di provare si è trasformato in una storia d'amore. Una storia vera, di quelle che possono spezzare il cuore. Naturalmente Lara Jean pensa che sarà lei a farsi male, che un giorno Peter tornerà con la sua ex. Poi però un ragazzo proveniente dal passato arriva a scombussolare le sue certezze. Una ragazza può amare due ragazzi? A volte innamorarsi è la parte più semplice dell'amore.
Risorsa locale
Einaudi, 07/06/2016
Abstract: Possediamo descrizioni minuziose della nefasta impresa di "governo biopolitico" allestita dal nazismo, ma continuiamo a non capire come un'intera società poté essere coinvolta, indotta ad agire, a essere complice o docile testimone dell'orrore. Il libro di Chapoutot tenta di risolvere tale enigma rendendo visibile qualcosa che fino a oggi era stato solo sfiorato, come se si trattasse di qualcosa di secondario e accessorio. Lo fa analizzando la formazione, i fondamenti e i modi di funzionamento del "discorso" nazista. L'autore esamina una messa impressionante di libri, articoli, documenti, anche iconografici e filmici, prodotti nell'arco di circa mezzo secolo in Germania da filosofi, giuristi, medici, antropologi, biologi, storici, etnologi, studiosi delle razze, chimici, e persino botanici o zoologi, cosí come registi o giornalisti. L'analisi dell'insieme della "cultura" nazista mostra come in essa tutto converga verso un focus fondamentale: la "legge del sangue". Una legge che diceva una sola cosa: occorre ritornare alle leggi fondamentali della natura, prima fra tutte quella del sangue, che prescrive la rigenerazione della razza attraverso politiche d'intervento sulla procreazione, la salute e la conservazione del "sangue tedesco", liberandolo da tutti i possibili agenti di contaminazione, al fine di rendere capace la pura razza ariana di combattere i nemici, di affermare la propria egemonia e di regnare sul mondo.Una cartografia integrale dei saperi e delle credenze che fecero da architravealla politica dello sterminio.
Risorsa locale
Einaudi, 07/06/2016
Abstract: Capita a tutti un momento della vita in cui metà dei tuoi amici è al secondo figlio e l'altra metà al secondo Martini. Ed è proprio in quel momento che tre compagni dell'università si rincontrano alla soglia dei trent'anni. Kezia, Victor e Nathaniel iniziano cosí una caccia al tesoro degna di un film di Wes Anderson ma finiranno col capire che ciò che realmente cercano è un loro personale "fermaglio": l'amicizia che trasforma qualcosa di falso - le vite mediocri che si pretendono "di successo" - in qualcosa di vero. "Un romanzo con piú verve e fantasia della media dei romanzi-letterari-senza-trama che ci sono in giro. E condivide piú di un cromosoma col Cardellino di Donna Tartt". "Vogue" Kezia sembra finita in una versione fuori di testa del Diavolo veste Prada, costretta a fare da assistente a una designer di gioielli tanto arrogante e pasticciona, quanto poco dotata (al contrario di Kezia) per la creazione di collane. Victor lavora nel settimo motore di ricerca piú usato (cioè molto poco) di internet. O meglio: lavorava, essendo stato appena licenziato. Nathaniel era il letterato del gruppo, almeno finché non decide di mollare le riviste e trasferirsi in California a scrivere sit-com per la televisione. Peccato che da quando la sua serie è stata cancellata, anni fa, non è piú riuscito a piazzare uno script. Riuniti anni dopo per il matrimonio di una loro compagna di corso, scoprono che tutti e tre hanno in qualche modo perso l'appuntamento con la felicità. E i trent'anni si avvicinano...A metà tra un film di Wes Anderson e un libro di Jonathan Franzen, Il fermaglio racconta le avventure di tre ex compagni di college che la vita aveva diviso e il destino decide di riunire. Lo spunto sarà un'improbabile (all'apparenza) caccia al tesoro: ritrovare la collana che ha ispirato a Guy de Maupassant un celebre racconto. Ma ben presto capiranno che il compito che li aspetta è imparare a distinguere ciò che conta davvero da ciò che è superfluo, le cose autentiche dalle imitazioni. Facile, in fondo, se parliamo di pietre preziose: molto piú complicato quando si tratta di distinguere i veri amici da quelli falsi. "Ogni singola frase del Fermaglio mi ha dato piacere. Sono stato talmente incantato dal tono della narrazione - in parti eguali pungente e tenero, con una spruzzata di malinconia - e mi sono fatto catturare cosí tanto dai suoi ammaccati protagonisti e dalle loro sconclusionate imprese, che la potenza emotiva del libro mi ha colpito mentre avevo la guardia abbassata e mi ha lasciato un groppo in gola". Michael Chabon "Crosley è una sottilissima osservatrice dei comportamenti umani, e di quelli della sua generazione in particolare. Un romanzo tanto comico quanto emozionante". "The New York Times Book Review" "Sloane Crosley ha realizzato una prodezza rara: ha scritto un omaggio a Maupassant che approfondisce l'originale e lo porta nella vita di oggi". "The New Republic"
Risorsa locale
Einaudi, 07/06/2016
Abstract: Certe vite ruotano intorno a un prima e un dopo, intorno a un singolo momento che segna la fine di un'esistenza ordinaria e conduce verso frontiere inesplorate. Tutti i protagonisti di queste storie hanno percorso quella strada fuori dal comune. Lo hanno fatto in epoche e mondi distanti, seguendo spinte diverse: un sogno o un'ambizione, un'illusione o un delirio. Ma sempre con cieca ostinazione. C'è Giovanna d'Arco, finita al rogo aggrappata alle parole del suo Dio. Ci sono Galileo Galilei e Marie Curie. Il primo costretto, per amore di scienza, ad anni di sospetti e accuse, fino all'abiura. La seconda che, nel suo mistico slancio verso la ricerca, conserva, da ragazza e da moglie, da vedova e da madre, una straordinaria umanità. C'è Malala Yousafzai, che ancora bambina ha avuto il coraggio di denunciare la condizione femminile nel Pakistan dei talebani, rischiando la sua giovane vita. Sergio Luzzatto, con il suo stile preciso e suggestivo, racconta le vite di quindici personaggi che spesso nel bene, e talvolta nel male, hanno ossessivamente cercato di cambiare il mondo. "Era una follia. I crociati glielo avevano detto e ridetto, bisognava essere folli per presentarsi disarmati davanti al sultano nel pieno di una guerra come quella. Che fine voleva mai fare, frate Francesco? Voleva essere scannato su due piedi? Cercava la morte del martire, era impaziente di immolarsi per dimostrare agli "infedeli" di quale stoffa meravigliosa fossero fatti i cristiani? Oppure - illuso - sperava di convertire al cristianesimo il gran sultano d'Egitto? Contava di ritornarsene al campo portandosi dietro al-Kamil mansueto come un agnello, contava di farlo battezzare nelle acque del Nilo? Qualunque fosse lo scopo di Francesco, né le diffide né le ironie dei crociati gli fecero cambiare idea. In un giorno di settembre, un giorno caldo e afoso da morire, traversò davvero le linee nemiche, presentandosi inerme al cospetto di al-Kamil".
Risorsa locale
Il movimento è fermo. Un romanzo d'amore e libertà, ma non troppo
Rizzoli, 03/06/2016
Abstract: Zeno e Genio sono amici da sempre. Il primo è disoccupato e scrive reportage on-line, l'altro scarrozza turisti con un pulmino Volkswagen soprannominato "la Caffettiera". Alla soglia dei trenta, il tempo per loro pare essersi fermato, in una Bologna che in fondo è sempre la stessa, tra concerti in giro e litri di sangiovese al bar di Luca. A cambiare le cose arriva una chioma riccia e scura, con un sorriso contagioso e un vestitino a fiori che sa di primavera. Eleonora è bella e carismatica, in un colpo solo conquista il cuore di Zeno e rianima il collettivo studentesco che tutti davano per morto. Il vero cambiamento, però, arriva dall'alto. Al venticinquesimo piano di un grattacielo a Vevey, in Svizzera, due vecchi scienziati lavorano a un sistema di controllo della Rete talmente grande e infallibile che potrebbe diventare la più terribile arma del xxi secolo. A Bologna, il collettivo si infiamma: come si fa a restare fermi, quando la libertà di tutti viene messa a repentaglio? Un gruppo di contestatori parte con il bus di Genio alla volta della Svizzera, per unirsi a un movimento di protesta che sta travolgendo l'Europa e il mondo intero. Tra tradimenti e nuovi incontri, fughe improvvise, passioni e sogni rivoluzionari, alla fine c'è solo una certezza: lottare significa cambiare ogni giorno. Per far succedere qualcosa, per tener viva l'energia, che è l'unica cosa che ci resta quando tutto è fermo.
Risorsa locale
Mondadori, 05/07/2016
Abstract: Irene Ricart è una detective privata di Barcellona. È appena uscita da un ospedale psichiatrico dove è rimasta internata per diversi mesi dopo che il marito - un poliziotto - e la figlia di dieci anni sono stati assassinati. Ora che ha perso tutto, Irene ha un unico obiettivo: trovare la persona che ha sterminato la sua famiglia.Basandosi sulla teoria dei sei gradi di separazione, si convince che può riuscire a scovare il killer dal momento che, se già normalmente tutte le persone sono collegate tra di loro, potrebbero esserlo anche i casi criminali. Fortunatamente Miguel Marín le offre di lavorare per la sua agenzia e Irene comincia a risolvere i primi casi che la mettono in contatto con personaggi abbastanza improbabili e originali - un venditore di hamburger convinto di essere l'erede al trono delle Hawaii, una rumena specializzata nell'estrarre il veleno dai ragni, un'attrice porno che soffre di alopecia...Ma Irene ora ha fretta, perché man mano che procede nelle sue investigazioni la sua incalzante miopia aumenta proporzionalmente...Con La detective miope Rosa Ribas ci fa un regalo grandissimo: ci dona una protagonista indimenticabile, Irene. Una donna rimasta sola, privata brutalmente delle persone più importanti della sua vita, trova dentro di sé una forza dirompente e riesce a raggiungere un obiettivo considerato impossibile agli occhi di tutti.Quella di Rosa Ribas è una voce nuova, piena di ironia e sentimento, capace di dipingere con maestria la complessità, ora buffa ora dolente, della mente umana e forgiare un romanzo intimista ma al tempo stesso ricco di momenti di grande umorismo.
Risorsa locale
Mondadori, 05/07/2016
Abstract: Brant.A vent'anni era già miliardario. Siamo stati insieme per tre anni. Mi ha chiesto di sposarlo quattro volte. E quattro volte gli ho detto di no.Lee.Fa il giardiniere – quando non è occupato a farsi le studentesse. È bravo con le mani e con tutto il corpo... L'ho inseguito per quasi due anni...Avanti. Giudicatemi. Non avete idea di cosa comporti il mio amore.Se pensate di avere già sentito questa storia, vi sbagliate.
Risorsa locale
Tutti i numeri del calcio. Perché tutto quello che sapevi sul calcio è sbagliato
Mondadori, 14/06/2016
Abstract: I numeri, anche nel calcio, sono molto importanti: addetti ai lavori e tifosi si applicano da sempre ad analizzare con passione i vantaggi e gli svantaggi del 4-4-2 rispetto al 4-3-3, conteggiano i gol fatti e i gol subiti, ma anche i tiri (in porta e non), i falli, i calci d'angolo e i tempi del possesso palla, certi di trarne indicazioni indispensabili per stabilire quale sia la squadra o il giocatore migliore. Ma siamo davvero sicuri che l'esito finale di una gara o di un torneo dipenda da quei numeri che finora abbiamo considerato decisivi?Il calcio è uno sport conservatore, ricco di dogmi e di frasi fatte, e geloso delle proprie credenze, tramandate da generazioni e ormai consolidatesi nel tempo. Ebbene, violare questo castello e scuoterne le fondamenta è l'arduo e coraggioso compito che si sono dati Chris Anderson, esperto di statistica, e David Sally, economista comportamentale, i quali nel presentare il risultato del loro lavoro mostrano di essere pienamente consapevoli della sua portata rivoluzionaria: "Nel calcio sta per scoppiare un temporale che laverà via le vecchie certezze e cambierà il gioco che conosciamo e amiamo". E il bello è che il libro mantiene la promessa.Grazie a un approccio rigorosamente statistico, basato sull'analisi minuziosa di migliaia e migliaia di partite dei principali campionati europei degli ultimi decenni, Anderson e Sally dimostrano "scientificamente" alcune verità sorprendenti e spiazzanti: non subire gol vale più che segnarne, i calci d'angolo non fruttano granché, la squadra che effettua più tiri in porta vince solo in poco più del 50 per cento dei casi, il peggior giocatore "pesa" più del fuoriclasse, l'allenatore incide sul rendimento complessivo solo per il 15 per cento (cioè, molto meno del caso).Insomma, se siete disposti a mettere in discussione le vostre convinzioni, a dimenticare i vostri criteri di giudizio, a reimparare a guardare le partite, e se volete scoprire i segreti del gioco più bello del mondo, allora siete pronti per fare la conoscenza di questa vera e propria "rivoluzione dei conti", destinata a cambiare la storia del calcio dei prossimi anni.