Trovati 855034 documenti.
Trovati 855034 documenti.
Storia dell'estetica / Sergio Givone
Nuova ed. riv. e aggiornata
Roma ; Bari : Laterza, 2003
Economica Laterza ; 475
Abstract: L'estetica è una disciplina essenzialmente moderna che si costituisce però come risposta a problemi le cui radici affondano nel terreno del pensiero antico e medievale. Questo libro traccia la storia dell'estetica da Kant a oggi, dal costituirsi di questa disciplina come disciplina filosofica fino all'attuale messa in questione del suo statuto, delineando il percorso attraverso cui si è giunti alla nozione moderna di estetica. Lo scopo è quello di soddisfare ogni esigenza di informazione e di obiettività storiografica, senza trascurare di mostrare anche il carattere problematico e aperto delle ricerche attualmente in corso.
Storia dell'ontologia / a cura di Maurizio Ferraris
Milano : Bompiani, 2008
Abstract: Con il nuovo secolo, la vecchia scienza dell'essere, l'ontologia, è ritornata in auge nell'informatica e nelle scienze cognitive, nella giurisprudenza e nelle scienze biomediche, ovunque si senta la necessità di organizzare le conoscenze in forma efficace, e di orientarsi in una società sempre più complessa, e radicalmente trasformata dall'avvento della cultura digitale. Scritto in cinque anni di lavoro dai ricercatori del Laboratorio di ontologia della Università di Torino in collaborazione con i massimi esperti internazionali, il volume fornisce sia una presentazione storica dell'ontologia dalle origini ai giorni nostri, sia lo stato dell'arte nel panorama contemporaneo.
Milano : IPOC, c2006
Abstract: Attraverso il racconto della storia della Olivetti, dalle origini ai giorni nostri, è possibile rintracciare le ragioni di un successo economico, imprenditoriale, culturale e sociale che non ha avuto precedenti:un progetto ricorsivo che pone come reale motore d'impresa la cultura e l'etica, che ne permette l'attualizzazione attraverso la formazione e l'esempio incarnato della proprietà e del top management, che cavalca l'innovazione tecnologica e organizzativa come epifenomeno dello sviluppo completo delle persone, di individui-che-pensano e che sono in grado di applicare la ricchezza culturale alla soluzione dei propri e altrui problemi. Imprenditori, manager, formatori, forze politiche e sindacali sono invitati a compiere un viaggio nella storia della Olivetti; potranno fare tesoro di queste esperienze, compararle con i recenti dibattiti in corso in Europa e negli Stati Uniti, con le raccomandazione di un recente Libro Verde della CEE, e avvalersene per progettare una formazione in grado di sviluppare le potenzialità di ognuno, rendere competitiva e innovativa l'impresa, realizzare un ben-essere diffuso, e assolvere a un dovere etico in capo a ogni persona.
La casa di Augusto : dai Lupercalia al Natale / Andrea Carandini con Daniela Bruno
Roma : Laterza, 2008
Abstract: La casa di Augusto è stata a lungo un labirinto inestricabile. La complessità della stratificazione, per molto tempo fraintesa, rendeva impossibile ricostruirne le vicende. Oggi quella storia possiamo finalmente raccontarla. I dati raccolti durante gli scavi e la riflessione su di essi restituiscono in presa diretta l'attività di Augusto nella sua casa, risultato di pentimenti, abbandoni, variazioni e graduali perfezionamenti, specchio della sua ideologia politica e religiosa: prima della conquista del potere e con l'impero. Ma la casa di Augusto nasconde altre sorprese. La prima: dove si trovano la grotta e il recinto sacro di Fauno Luperco, mitico protettore della fertilità, dove avvenne l'epifania di Remo e Romolo ai pastori? Ai piedi e poi sotto la casa di Augusto, secondo l'autore: il principe imperatore avrebbe voluto appropriarsi fisicamente delle memorie della fondazione della città, collegando il suo palazzo al luogo della salvazione dei gemelli. La seconda: dove e quando è stato celebrato per la prima volta il Natale? La risposta è ancora una volta: nel palazzo di Augusto, abitato probabilmente da Anastasia, sorella di Costantino, cui si deve la chiesa originaria che portava il suo nome, prima che venisse oscurata dalla omonima santa.
La scuola dell'infanzia : una nuova frontiera dell'educazione / Franco Frabboni
Firenze : La nuova Italia, 1976
Didattica viva ; 30
Sumeri e Accadi / Antonio Invernizzi
Firenze : Le lettere, [2007]
Abstract: La Mesopotamia, la terra bagnata da Tigri ed Eufrate, ha svolto un ruolo fondamentale nella storia dell'Uomo fin dalle più antiche età. Regione centrale dell'Oriente antico, vide il costituirsi delle prime forme evolute di comunità umane e fu tra i centri primari di alcuni degli avvenimenti decisivi nello sviluppo socio-culturale dell'umanità. Una ricca documentazione archeologica permette di seguire qui l'attuarsi della «rivoluzione neolitica», il passaggio dal modo di vita dei raccoglitori e cacciatori a quello dei primi agricoltori e allevatori. Con questa profonda trasformazione, proprio qui l'Uomo ha mosso il primo passo verso lo sviluppo di quell'organizzazione sociale moderna che è premessa al sorgere delle civiltà complesse dell'antico Oriente. A conclusione di questa prima lunga fase della sua evoluzione storica, nella seconda metà del IV millennio a.C, la Mesopotamia divenne il centro primario della «rivoluzione urbana», vide la trasformazione dei primitivi villaggi in città, il sorgere dei primi impianti urbani, dei primi organismi statali. La rigorosa definizione della struttura della società da cui discende tutta la storia successiva e la codificazione generale dei processi culturali che riusciamo a leggere nelle manifestazioni cittadine caratterizzano questo momento cruciale. In particolare, è nella prima grande metropoli dell'antichità, Uruk, che possiamo assistere alla creazione di un'arte e di un'architettura monumentale, all'invenzione della scrittura e del sigillo cilindrico. I caratteri di questa grandiosa civiltà protourbana si irradiano nelle terre limitrofe, e da essi si formano quelli della civiltà sumerica che si sviluppa nella Mesopotamia meridionale, Sumer, nel corso del III millennio. La fase conclusiva del periodo protodinastico è nuovamente un periodo cruciale di trasformazione nella definizione dell'ideologia della regalità denunciata dalla costruzione dei primi palazzi, dai soggetti dell'arte, dal rituale funerario che impone sacrifici umani e ricchissimi corredi come quelli del Cimitero Reale di Ur. La dinastia degli Accadi conclude questo periodo di lotte per il predominio tra le città-stato sumeriche con la formazione del primo impero, con la definizione di nuovi criteri di monumentalità in un'arte profondamente rinnovata alla luce di un nuovo naturalismo e di una nuova urgenza narrativa e rappresentativa.
Cinisello Balsamo : San Paolo, 2008
Abstract: Grandi illustrazioni, grande formato, tutto a colori. Il volume inaugura una nuova sezione della collana Atlanti: destinato ai ragazzi, è un ottimo strumento per conoscere tutto dei mezzi di trasporto di terra e di aria: si ha modo così di passare dalla slitta alla ruota, dall'automobile allo Shuttle. Ricco di illustrazioni e di testi brevi, ma accurati, è adatto per tutti coloro che vogliono saperne di più su come l'uomo ha imparato a muoversi sempre più velocemente.
Milano : A. Mondadori, 2000
Oscar. Storia ; 229
Milano : A. Mondadori, 2000
Oscar. Storia ; 229
Novara : DeAgostini, stampa 2006
Abstract: Il volume raccoglie in 57 capitoli la storia del pensiero filosofico dal suo sorgere nella Grecia classica al dibattito attuale; contiene una sezione sugli ambiti principali della filosofia: metafisica. morale. politica. scienza. estetica, religione; una serie di schede di approfondimento; un indice analitico per reperire qualsiasi informazione. È completo di quadri sintetici con introduzioni ai capitoli per inquadrare gli argomenti; glossari dei termini tecnici; le parole chiave dei principali autori; schemi riassuntivi e domande per l'autoverifica dei livelli di apprendimento.
Torino : UTET libreria, copyr. 2006
Abstract: Un luogo comune, in fondo benevolo, sostiene che gli italiani stimino i tedeschi ma non li amino, mentre dal canto loro i tedeschi gli italiani li amerebbero senza però stimarli. Sulle reciproche percezioni pesano, sicuramente gli eventi tragici accaduti nella prima metà del Novecento e tuttavia a far da recente barriera contribuisce, per l'Italia, il fattore linguistico. Se per gli ambienti colti dell'Ottocento e del primo Novecento il tedesco era lingua considerata necessaria, oggi il predominio anglosassone e la politica della traduzione rende terra incognita la Germania e la sua produzione storiografica e saggistica anche ai gruppi sociali più informati. Certo, alcune sintesi sono disponibili, ma quasi tutte si occupano di periodi specifici della storia tedesca, e molte sono opera di autori germanici, usi a dare per scontate quelle conoscenze di fondo che da noi invece sono di nicchia. È parso allora sensato proporre una sintesi estrema, che fornisse un quadro generale degli eventi e dei processi intervenuti nel millennio intercorso tra l'incoronazione di Ottone I e oggi. Con un'importante premessa: è solo dalla metà del secolo Diciannovesimo che il concetto di Germania corrisponde a qualcosa di reale (lo stesso vale, del resto, per l'Italia); in precedenza ad esistere era solo uno spazio germanofono, dai confini estremamente indistinti, al cui interno operavano istituzioni, strutture sociali, articolazioni del potere tutt'altro che univoche.
Fotografia e immagini digitali / [Olivier Pavie].
[Milano] : Mondadori informatica, 2000 (stampa 2001)
I miti informatica
4. ed
Torino : Società editrice internazionale, copyr. 1994
Alcolismo : storia e problemi / Jean-Charles Sournia
Torino : Società editrice internazionale, copyr. 1991
Storia del secondo tempio : Israele tra 6. secolo a.C. e 1. secolo d.C. / Paolo Sacchi.
Torino : SEI, 2002
Sestante
Abstract: Il periodo che va dal VI secolo a.C. al I d.C. è l'epoca durante la quale la Bibbia ha assunto la sua forma attuale, ed è quella in cui nel giudaismo sorsero varie tipologie, dalla cui competizione reciproca sono derivati due massimi fenomeni del nostro tempo: il giudaismo rabbinico e il cristianesimo. Prendendo in considerazione non solo gli scritti canonici, ma anche gli apocrifi e gli scritti di Qumran, l'opera si propone di essere una storia globale, dove i fatti culturali vengono colti nella loro dinamica e messi il più possibile in relazione con gli avvenimenti politici. Essa aspira altresì a offrire un contributo originale al dibattito ebraico-cristiano.
Monarchia e popoli del Danubio / Victor-Lucien Tapié ; [traduzione di Augusta Tagliani].
Torino : SEI, 2003
Sestante
Abstract: Per oltre quattro secoli i paesi che si specchiano nelle acque del Danubio: la Boemia, l'Austria, l'Ungheria hanno costituito, sotto l'aquila bicipite degli Asburgo, una complessa realtà politica, sociale ed etnica che ha improntato di sé la storia europea fino al termine della prima guerra mondiale. L'opera classica di Tapié sulla storia della monarchia asburgica rimane un contributo fondamentale alla comprensione di eventi, mutamenti e contrasti che hanno attraversato l'area danubiana. La conoscenza di quel passato non può che rappresentare un tentativo di capire meglio il futuro.
Storia degli Stati Uniti : dal 1607 agli anni Settanta / Allan Nevins, Henry Steele Commager
[Ed. riv. e ampliata]
Torino : Einaudi, stampa 1990
Ed. aumentata di Un anno di letteratura
Torino : Einaudi, 1982
Maderna musicista europeo / Massimo Mila ; a cura di Ulrich Mosch
Torino : Einaudi, copyr. 1999
Torino : Einaudi, copyr. 1999
Abstract: La personale esperienza carceraria di Massimo Mila è consegnata in queste lettere alla madre, nel riuscito tentativo di creare un ponte tra il dentro e il fuori: una sorta di zattera su cui si carica tutto il fardello accumulato nelle lunghe ore di inazione. Più di altri compagni di carcere (Foa, Bauer, Rossi, Giua), l'universo che le lettere di Mila dischiudono è privato, personale, poco incline a occuparsi delle cose del mondo: specchio del carattere di un uomo che è abituato a vivere molto di più di ciò che ha dentro di sé, che di quanto è al di fuori, e che quindi non è così sensibile ai mutamenti esteriori della vita come lo è chi è abituato a stimare sopra tutto i beni esterni.