Trovati 854699 documenti.
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La casa che non c'è più : in un piccolo paese dell'Alta Val d'Intelvi / Giorgio Cosmacini
Lomazzo : New Press, 2025
Abstract: Era il paese delle vacanze estive della mia famiglia, ma negli anni di guerra, dal febbraio 1943 al maggio 1945, fu il luogo di “sfollamento” e d’asilo per sfuggire ai bombardamenti aerei sulla città. Quel paese cordiale e ospitale è Ramponio-Verna, di cui il quadro in copertina ritrae uno scorcio della piazza.
Il profumo della paura / Amorina Zanella
Como : Elpo, 2025
Nuvole
Milano : Mondadori, 2025
Novel
Abstract: “Avvolta in un mantello di broccato rosso. Bordi in pelliccia di foca. Fortuny, giusto per. E per chi non sa di cosa sto parlando, mi spiace ma non sempre sono comprensibile alle classi subalterne. In testa un cappello di pelliccia nera e al collo una collana d’oro, ma d’oro così spesso che ho pensato potesse venirmi la gobba. Per il resto, niente. A parte due ghepardi al guinzaglio. Sempre eleganti, e con quegli occhi bagnati di umiltà, che non rubano mai la scena, li abbini con tutto.” Piazza San Marco, Venezia, è il 1913 e questa donna è la “Divina Marchesa” Luisa Casati Stampa. La sua missione è una sola: trasformare la propria vita in un’opera d’arte. Tra ricevimenti folli a palazzo Venier dei Leoni, sedute spiritiche nelle rovine dell’Appia Antica, frequentazioni sopra le righe a Capri, e amanti come D’Annunzio, la Marchesa, eccentrica, libera e inarrivabile, in ogni notte di eccessi sfida le convenzioni dell’epoca bruciando fortune e pregiudizi. Ma fino a che punto si può giocare con l’eternità prima di essere travolti dal proprio mito? Tommaso, invece, si muove tra le feste patinate di una Milano frenetica e superficiale con un gin tonic sempre stretto in mano e l’ironia come corazza per mascherare quel senso di vuoto che si porta con sé. La storia della Divina Marchesa lo cattura, lo perseguita; in quella vita irregolare Tommaso intravede se stesso. Divina! racconta con ironia e leggerezza, attraverso due irresistibili voci narranti, quella della Marchesa e quella di Tommaso, l’eterna danza esistenziale tra immagine e realtà, tra ciò che mostriamo agli altri e ciò che custodiamo di più prezioso dentro di noi. Un turbinio divertente di paillettes, piume di pavone e feste in costume che ci conduce in un mondo fatto di lusso e di illusioni, dove la verità si annida nei dettagli più impensabili, apparentemente frivoli, ma che in realtà sono quelli che ci rendono davvero liberi di essere ciò che vogliamo.
Roma : Viella, 2024
Abstract: Metafora della vita urbana e rurale, la taverna nell’Italia medievale è uno spazio insieme concreto e immaginario dove prende corpo una molteplicità di rapporti istituzionali, economici, sociali e culturali, spesso in bilico fra il lecito e l’illecito, il rispetto delle regole e la loro trasgressione. Le testimonianze su osti e albergatori – tra le cui fila spicca una cospicua presenza femminile – ci restituiscono una figura professionale dai contorni sfumati: gestore, mercante e daziere, giocatore e ruffiano, operatore impegnato in attività di assistenza e cura. Fondamentali sono le funzioni di natura pubblica svolte da osterie e alberghi sul territorio, entro le mura cittadine e nelle campagne, lungo le vie di percorrenza e gli snodi di mercato: fra IX e XV secolo, tali strutture vengono a costituire una rete di servizi che soddisfano la domanda di una clientela assai diversificata.
Briganti romantici / Silvino Gonzato
Pozza, 2014
Abstract: Si sono dati alla macchia per combattere le ingiustizie di cui erano state vittime le loro famiglie, le comunità contadine che li ospitavano o loro stessi. Sono diventati briganti per caso, non per vocazione. Hanno fatto un fardello delle proprie illusioni e, da veri romantici, si sono rintanati nei boschi, convinti di poter combattere con le armi un mondo che ritenevano ingiusto. Qualcuno li chiamava criminali e banditi, altri briganti. Spesso, tuttavia, anche se molti di loro si dichiaravano anarchici, erano pover'uomini, analfabeti che non avevano fatto altro che reagire d'impulso ai torti di cui erano stati vittime; disperati che progettavano di far cadere tutti i potenti del paese, chiunque essi fossero. Questo libro racconta cinque storie di briganti, dal Seicento alla fine dell'Ottocento, che mai avrebbero pensato di darsi alla macchia se le loro vite non fossero state sconvolte da qualcosa di inatteso e irreparabile. Persone come Giovanni Beatrice (detto Zanzanù) che diventò bandito per vendicarsi della fazione rivale che aveva barbaramente giustiziato suo padre nella piazza del paese; come Antonio Tosolini (detto Menotto), friulano, che imbracciò l'archibugio per punire il conte che lo aveva licenziato e che pagava troppo poco i braccianti. E ancora briganti come Michelina Di Cesare, di Caspoli, nel Casertano, che raggiunse nei boschi un ex sergente borbonico di cui si era innamorata.
Un cadavere in cucina : un caso per Manrico Spinori / Giancarlo De Cataldo
Einaudi, 2025
Abstract: Una ricetta «sbagliata» scatena il pandemonio in un prestigioso ristorante romano. Solo che dalla farsa si cade presto nella tragedia, e nell’aria si spande odore di delitto. Quello dell’“haute cuisine” è però un mondo frequentato dai potenti. Per le indagini serve uno come il Pm melomane Manrico Spinori, che alla competenza unisce, in giusta dose, l’atavica disposizione a non lasciarsi intimidire. La notizia è clamorosa: i selezionati clienti del “Controcorrente”, pluristellato locale capitolino, sono rimasti vittime di un’intossicazione. Nulla di così grave, in fondo, non fosse che uno di loro, un colonnello dell’esercito, dopo quarantott’ore muore. Dagli accertamenti risulta che i piatti incriminati contenevano tutti psilocibina, una sostanza presente in alcuni funghi allucinogeni. Ma la psilocibina non è letale, dev’essere un altro l’ingrediente che ha ucciso il militare. Il caso, di cui si interessano pure i Servizi segreti, si complica ancora quando i morti diventano due. Costretto a interrompere le vacanze per occuparsene, Manrico Spinori arriverà alla soluzione del mistero con l’aiuto della sua squadra – composta unicamente da donne – districandosi con abilità tra false piste e ingerenze sospette. E avviando una collaborazione speciale con una spia molto abile e molto avvenente.
Anna della pioggia e altri racconti ritrovati / Michela Murgia ; a cura di Alessandro Giammei
Einaudi, 2025
Abstract: Anna corre solo quando piove, e correndo ragiona di lavastoviglie, soprammobili, pupazzi: tutto, pur di non affrontare direttamente ciò da cui davvero fugge. Assieme a lei, lo straripante catalogo di personaggi che animano questa raccolta di racconti include pastori laureati e portieri notturni, corridori scalzi e bambini che recitano in sardo mentre gli alleati bombardano Cagliari, terroristi, bracconieri, finanzieri, pescatori di polpi e persino piante, capaci di mettere in crisi le certezze di uomini spavaldi. Ci sono potenti voci di donne che prendono la parola per la prima volta: non solo Morgana, ma anche Elena di Troia, Beatrice Cenci che rifiuta l’autorità di un padre abusante e Odabella che sfida quella di Attila, re degli Unni. E ovviamente c’è Michela, che racconta di quando pestava l’uva nelle vendemmie della sua infanzia rurale, o di come le sue preghiere abbiano resuscitato una delle falene allevate insieme al fratello, o ancora del perché chiunque nasca su un’isola finisca per avere un’identità in frantumi. Queste storie, disseminate come gemme di un tesoro piratesco senza forziere, non sono mai state raccolte in un libro prima d’ora. Perché Michela Murgia le ha lette ad alta voce in scuole e teatri occupati, le ha raccontate a chi andava ad ascoltarla nei festival, le ha pubblicate in diari scolastici, cataloghi di mostre, addirittura nel programma di sala di un’opera lirica. Altre sono comparse nel suo blog, sono state trasmesse in radio o sono uscite su giornali locali. Altre ancora hanno circolato solamente tra le amiche e gli amici di Michela Murgia, come privati incantesimi letterari. Anna della pioggia propone una scelta ragionata di questi racconti ritrovati, insieme ad alcuni piú noti.
La costruzione del ceto medio : immagini sulla stampa e in politica / Rocco Sciarrone ... [et al.]
Bologna : Il Mulino, 2011
Abstract: Ceti medi: soli, vulnerabili, lontani dalla politica; Il ceto medio a rischio povertà; Ceto medio. La paura di un irreversibile declino; E il ceto medio si trovò orfano; Assieme al ceto medio in crisi la democrazia. Da questi, tra molti altri, titoli comparsi di recente sulla stampa emergono da un lato le difficoltà, l'incertezza, la paura e il malcontento di gruppi e individui un tempo inclusi nella grande middle class che era insieme cuore e ventre della società; dall'altro, il fatto che una classe politica screditata ha bisogno di catturare quella magnifica preda o miniera dei consensi che decreta le sorti elettorali: un ceto medio molto variegato per quanto riguarda benessere e sicurezza, ma nello stesso tempo culturalmente omogeneo perché parla della stessa tv, degli stessi oggetti o aspirazioni di consumo, dello stesso calcio, degli stessi scandali. Un libro per capire come si sposta il nostro baricentro sociale.
Qualcuno mi uccida / Diego Pitea
[S.l.] : Altrevoci, 2025
AltreOmbre
Abstract: Imponente e inaccessibile come una fortezza, Villa Solari domina il borgo di Dolceacqua proprio come il suo padrone ha dominato per anni un impero di potere e segreti. Il senatore Cesare Solari è quasi un dio e, come tale, ha sempre piegato il destino al proprio volere. Ora sta per giocare la sua ultima, spietata partita. E ha scelto Richard Dale come pedina decisiva della sua strategia finale. Quando Dale varca il cancello della villa, contattato da Solari per impedire un omicidio, non sa ancora di essere entrato in un gioco perverso. Una clausola nel testamento del senatore cela una trappola mortale e sarà il preludio di un enigma impossibile. Mentre un commissario frettoloso vuole chiudere un caso che sembra già scritto, Dale, aiutato da Doriana Guerrera, si addentra in un labirinto di indizi nascosti fra diari segreti, messaggi criptici e i corridoi silenziosi della villa. Ma per quanto Dale si affanni a cercare risposte, il mistero lo inghiotte in un abisso di follia senza fine. E scoprira? che la verità, come sempre, è più oscura di quanto si possa immaginare. Perché ci sono segreti capaci di distruggere tutto: le dinastie più potenti, le menti più lucide.
Dove andiamo quando moriamo? = Where do we go when we die? / Samy Ramos
Corraini, 2025
Abstract: Dove andiamo quando moriamo? Magari ci trasformiamo nel nostro animale preferito, oppure andiamo a fare un viaggio nello spazio, o ci addormentiamo molto molto profondamente. La verità è che se nessuno lo sa allora tutte le risposte sono possibili, quindi puoi immaginare e credere tutto quello che vuoi... Samy Ramos parte dalla grandiosità dell’universo per dirci che questo mondo è fatto di tante, tantissime cose, e che per capirne alcune bisogna conoscerne molte altre. Dove andiamo quando moriamo? è un libro delicato ed estremamente onesto che affronta un tema su cui i bambini da sempre si interrogano e fanno domande, ricordandoci che non sempre c’è una risposta per tutto. E che a volte va bene anche non avere risposte.
Storia dei laici nell'Italia clericale e comunista / Massimo Teodori
Venezia : Marsilio, 2008
Torino : EDT, 2025
La biblioteca di Ulisse
Abstract: Venezia, 1522. Il Gran Consiglio della Repubblica si riunisce per ascoltare le ultime informazioni provenienti da Istanbul: il Sultano ottomano, il “Gran Turco”, ha tutto ciò che gli serve per scatenare una guerra totale. Entro la fine del decennio, una vasta area dell’Europa sarà sotto il dominio musulmano. Utilizzando le tecniche di un romanzo, La casa del leone, scritto quasi interamente al presente, racconta un dramma coinvolgente di spionaggio e di potere internazionale nell’Europa del XVI secolo – un’epoca in cui la grande paura della cristianità era Solimano il Magnifico, che contendeva all’Imperatore del Sacro Romano Impero il titolo di “Sovrano del Mondo”, e il suo terrificante comandante pirata Barbarossa. Oscillando fra le stanze private e il campo di battaglia, tra lo splendore e la ferocia, il libro richiama con sorprendente immediatezza le paure e gli stratagemmi dei vari mediatori, diplomatici e concubine che furono portati da tutto il mondo alla corte di Solimano e nell’orbita del suo immenso potere. La casa del leone non è solo la storia di superpotenze europee rivali in un duello esistenziale, né dell’ascesa a un vertiginoso potere dell’uomo che da solo ha governato sia l’Occidente che l’Oriente, ma una storia intima e senza tempo del potere stesso.
Cuore di corallo / Marosella Di Francia, Daniela Mastrocinque
Giunti, 2025
Abstract: Napoli, settembre 1943. Nel tumulto delle Quattro giornate, in una città devastata dalla guerra, Elena Manfredi viene caricata dai tedeschi su una camionetta e sparisce sotto gli occhi attoniti del marito Alfredo, che non riesce a fermare i soldati. Di quella moglie dolce, sensibile e malinconica ora non gli resta che il ricordo, oltre al dovere di allevare le loro bambine: Annaluna e Maria Sole, di soli pochi mesi. In provvidenziale aiuto viene nonna Angela, che porta con sé le gemelle a Torre del Greco per prendersene cura. Sebbene sconvolta dalla perdita di Elena, Angela resta la donna determinata di sempre: manda avanti con fierezza la sua impresa di lavorazione del corallo, offre impiego alle donne del paese, non dipende da nessuno. Conosce il valore del sacrificio e del coraggio, e insegna alle nipoti a guardare sempre avanti. Loro, diversissime per carattere ma legate da un sentimento indissolubile, crescono nell'ombra di una madre mai conosciuta eppure non dimenticata. È il 2 luglio del 1963, la guerra è ormai un ricordo. Napoli è in fermento per un evento epocale: John Fitzgerald Kennedy è in visita alla città. Maria Sole e Annaluna si uniscono alla folla festante, senza sapere che proprio quel giorno la loro vita è destinata a cambiare per sempre. Perché, in modo del tutto imprevedibile, scoprono che la storia di Elena è molto diversa da come l'hanno sempre sentita raccontare...
Profilo K / Helen Fields ; traduzione di Nello Giugliano
Roma : Newton Compton, 2025
Nuova narrativa Newton ; 1490
Abstract: Midnight Jones lavora per la Necto, una potente multinazionale all'avanguardia nello sviluppo di biotecnologie applicate allo studio della mente umana. La specializzazione di Midnight è tanto affascinante quanto inquietante: analizza i dati psicologici e redige i profili di potenziali candidati per conto di aziende e università. Tutto cambia quando si imbatte in un dossier fuori dal comune: il misterioso Profilo K. I test psicologici rivelano una psiche disturbata e perversa, deviata al punto da sembrare disumana. Intanto, in un quartiere periferico di Londra, dei brutali femminicidi sconvolgono l'opinione pubblica per la loro estrema violenza. Midnight percepisce un legame inquietante tra quei crimini e il Profilo K, e decide di indagare. Ma per scoprire la verità e fermare l'assassino prima che colpisca ancora, sarà costretta a mettere in gioco tutto: il suo lavoro, la sua famiglia e la sua vita. E non dovrà guardarsi solo dal killer. Midnight Jones è una profiler esperta, ma la mente di Profilo K sembra inespugnabile. La posta in gioco è molto alta.
Siam tutti semi / Valentina Maschietto ; illustrazioni di Alice Castano
[Italia] : [s.n.], [2022], (Torrazza Piemonte : Amazon Italia logistica)
No tu no : che fine fa un Paese se la salute non è per tutti / Barbara Gobbi, Rosanna Magnano
Milano : Il Sole 24 Ore, 2025
Abstract: Chi sono i 4,5 milioni di persone che rinunciano alle cure? Perché nel Sud Italia l’aspettativa di vita è più bassa? Come si scardina il meccanismo inceppato delle liste d’attesa? Un viaggio-inchiesta nelle disuguaglianze della Sanità in Italia. La fotografia, purtroppo impietosa, di un sistema – un tempo eccellenza del welfare e orgoglio italiano nel mondo – che di universale ha ormai ben poco. Ogni fascia di esclusione è documentata attraverso storie vere, raccontate in presa diretta da pazienti o professionisti sanitari, e interviste a esperti che analizzano i dati, evidenziano i trend, portano alla luce le cause dei vari fenomeni e indicano possibili rimedi. A completare il quadro, i contributi di celebrità del mondo della musica, dello spettacolo, dell’arte e dello sport che si fanno testimonial e sostenitori di una Sanità realmente inclusiva dove la salute è davvero per tutti.
Il mio posto è qui / [regia di] Cristiano Bortone e Daniela Porto
[S.l.] : Adler Entertainment : Cecchi Gori HV, 2025
Abstract: All’indomani della fine della Seconda Guerra mondiale, in un piccolo paese rurale della Calabria, l’incontro tra Marta, ragazza madre promessa in sposa ad un uomo che non ama, e Lorenzo, l’omosessuale locale conosciuto come l’organizzatore dei matrimoni, fa nascere una profonda amicizia che porta la giovane ragazza a sfidare i pregiudizi della comunità che li circonda e a lottare per trovare il proprio posto nel mondo come donna.
Signora Beethoven / Rita Charbonnier
[S.l.] : Marcos y Marcos, 2025
Gli alianti
Abstract: Ogni volta che entra in un luogo pubblico, su di lei si posano sguardi pieni di diffidenza, commiserazione, per non parlare dei colpetti di tosse e mormorii che si sollevano nelle sale da concerto. E per vedere il proprio figlio Carl, giunge perfino a travestirsi da uomo. Eppure, Johanna non è una criminale. È la cognata di Ludwig van Beethoven. Certo, da giovane ha commesso più di un pasticcio. Tutti la considerano una mezza ladruncola, una donna facile, ma non è proprio così. Beethoven ne approfitta, e fa di tutto per strappare a Johanna il figlio. Desidera un erede? Desidera fare di lui un grande musicista? Vuole forse ricattare la cognata per motivi non chiari? Johanna tenta di guadagnarsi con le unghie – a volte, forse, maldestramente – un poco di spazio e di rispetto. Di potersi almeno occupare ufficialmente, e non da semiclandestina, di suo figlio. Sullo sfondo, un Beethoven fragile, scorbutico, profondamente ingiusto ed egoista ma anche il racconto della creazione musicale, in tutta la sua maestosa, energica bellezza e necessità.