Trovati 855075 documenti.
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Val Rezzo : storia di Buggiolo e di Seghebbia / Rita Pellegrini
[Comune di Val Rezzo], stampa 2024
Carocci, 2014
Abstract: Il libro presenta per la prima volta ai lettori italiani una scelta dei saggi più rappresentativi del fondatore della connected history, lo storico indiano Sanjay Subrahmanyam. Sorretto da singolari conoscenze linguistiche e da una brillante erudizione, nei suoi studi, dedicati in prevalenza alla storia asiatica ed europea in età moderna, egli ha profondamente rinnovato il modo di fare storia. I suoi lavori non raccontano gli ultimi cinque secoli come una trionfale ascesa dell'Europa e dell'Occidente, ma indagano le radici di intrecci e connessioni tra le diverse parti del globo da cui è nato il mondo contemporaneo. Una ricerca più attenta ai complessi equilibri che regolavano le interazioni fra regioni, popoli e culture del passato induce infatti a ripensare nella loro molteplicità le premesse storiche del nostro presente.
Il cuore dell'Europa / Stefan Zweig ; prefazione di Beda Romano
Como ; Pavia : Ibis, 2024
Minimalia
Abstract: In questo appassionato pamphlet che ha visto la luce alla fine della Prima Guerra mondiale, Stefan Zweig, drammaticamente figlio della Vecchia Europa, descrive il disastro della guerra attraverso quell’isola di pace che è stata la Croce Rossa di Ginevra, nella sua sede di Place Neuve, “[…] cuore dell’Europa. Ogni giorno un’invisibile mareggiata trascina qui la paura, la preoccupazione, la richiesta d’aiuto, le grida di terrore di milioni di persone. Ogni giorno un’invisibile risacca trascina via da qui speranza, conforto, consigli e notizie depositandoli ai piedi di quei milioni di persone. Fuori, da un capo all’altro del mondo, sanguina da innumerevoli ferite il corpo crocifisso dell’Europa. Qui però il suo cuore batte ancora. Perché qui, alla sofferenza davvero disumana del nostro tempo, risponde ancora un sentimento eterno: l’umana compassione”. Questo breve scritto di Zweig fino a oggi inedito in Italia ci spinge a riflettere, come scrive Beda Romano nella prefazione, su quanto siamo prigionieri delle nostre convinzioni e dei nostri paradigmi, delle nostre speranze e delle nostre illusioni: «Mentre il continente europeo è in preda a nuovi preoccupanti scossoni e le democrazie nazionali appaiono drammaticamente in bilico, Das Hertz Europas è un monito rivolto a tutti noi.”
Un'artigiana di Sednev <in ucraino>
Desna Poligraf, 2023
Insegnare la storia contemporanea in Europa / a cura di Alessandro Cavalli
Bologna : Il mulino, copyr. 2005
Abstract: Su come insegnare a scuola la storia recente non si discute solo in Italia. Questo libro intende offrire un contributo all'allargamento del dibattito in una prospettiva europea. Francia, Germania, Gran Bretagna, Spagna e Ungheria (oltre l'Italia) sono i paesi scelti per operare dei confronti. Come vengono affrontati nei programmi, nei libri di testo e nella pratica didattica i temi delicati e i nodi problematici della storia del Novecento? Come si può insegnare storia senza cadere in forme di indottrinamento ideologico e politico? Come si può suscitare l'interesse degli studenti per una materia che sembra evocare scarsa curiosità?
Annali archeologici dell'Ucraina della riva sinistra <in ucraino>
Poltava, 1997
Ideologia e linguaggio / Edoardo Sanguineti
Nuova ed. ampliata, 3. ed
Milano : Feltrinelli, 1975
Ciarlatani : fake news e medicina dall'antichità a oggi / Francesco Maria Galassi, Elena Percivaldi
Torino : Espress, 2022
Visioni della scienza
Abstract: Dalla polvere di mummia come elisir di lunga vita alla radice di mandragola, panacea la cui estrazione era ammantata di leggenda e ritenuta complessa e pericolosa; dalla nefasta moda dei salassi prescritti a piene mani dai medici d'antan all'omeopatia, passando per le dicerie sulle epidemie di vampirismo nel Settecento e sul potere terapeutico dell'urina e delle reliquie, fino ad arrivare alle infondate teorie sulle pandemie moderne: un affascinante viaggio nelle fake news in medicina, dagli albori all'epoca attuale, e un viaggio nella psicologia dell'essere umano. "Ciarlatani" è uno di quei libri da leggere assolutamente, per conoscere il potere della suggestione in medicina, per imparare, attraverso il racconto di storie che incantano e suscitano forti emozioni, a orientarci nella selva di cattiva informazione che ancora oggi permea il mondo della cura della salute.
Dentro la Storia : un secolo di immagini
Milano : RCS Mediagroup, 2024
I quaderni de La Gazzetta dello Sport
Gli Anni di piombo : terrorismo, stragi e crisi dello Stato
Milano : RCS Mediagroup, 2024
I quaderni de La Gazzetta dello Sport
Fa parte di: Dentro la Storia : un secolo di immagini
La ricostruzione : il dopoguerra italiano
Milano : RCS Mediagroup, 2024
I quaderni de La Gazzetta dello Sport
Fa parte di: Dentro la Storia : un secolo di immagini
La Guerra fredda : i decenni della Cortina di ferro
Milano : RCS Mediagroup, 2024
I quaderni de La Gazzetta dello Sport
Fa parte di: Dentro la Storia : un secolo di immagini
Il '68 : giovani e intellettuali contro il sistema
Milano : RCS Mediagroup, 2024
I quaderni de La Gazzetta dello Sport
Fa parte di: Dentro la Storia : un secolo di immagini
Gli anni Ottanta : le mode giovanili, Videomusic e i Mondiali
Milano : RCS Mediagroup, 2024
I quaderni de La Gazzetta dello Sport
Fa parte di: Dentro la Storia : un secolo di immagini
[Nuova ed.]
Milano ; Udine : Mimesis, 2024
Ed. f.c. riservata ai lettori de Il giornale
Milano : Il giornale, [1998?]
Gruppo di ricerrca storica di Laveno Mombello : Edizioni Marwan, 2014
Abstract: BACHICOLTURA: la stufa bacologica di Leggiuno, Cerro e Mombello Una storia INDUSTRIALE: il copertificio di Besozzo Resoconti di ATTI PROCESSUALI : Una parrocchia tormentata, Un litigio a corte, I “sovversivi” sulla sponda del lago Maggiore. L’evoluzione fondiaria tra Settecento e Novecento nei documenti CATASTALI di Mombello inoltre: PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI: Lo STATO DELLE ANIME nella parrocchia di Cittiglio, Valcuvia
I mercanti di Mezzegra : i Brentano, una famiglia europea / Lucia Pini
Cermenate : New Press, 2018
E ti chiameranno strega / Katia Tenti
Vicenza : Pozza, 2024
Abstract: A guardarlo da lontano, il castello di Fiè allo Sciliar sembra un luogo da fiaba. Scolpito nell’onice bianco, si staglia maestoso sul cielo cobalto di una valle delle Dolomiti e pare custodire le case che lo circondano. Nessuno penserebbe che tra quelle mura imponenti sia stato perpetrato un crimine orrendo, si sia svolto uno dei processi più drammatici del Cinquecento e trenta donne innocenti abbiano perso la vita sul rogo. E invece le streghe dello Sciliar sono state incarcerate nelle minuscole celle dei sotterranei del castello, sono state chiamate amanti del demonio, torturate, sono state loro estorte confessioni false, volte solo a far terminare il supplizio. E non sono state piante da nessuno, perché provare compassione per quelle donne dannate avrebbe significato autoaccusarsi. Barbara Vellerin è una di loro. Cresciuta dalla madre ai margini del villaggio per stare a contatto con la natura, i suoi primi anni di vita sono stati un incanto, tra lo studio delle piante e la cura dei bisognosi. Poi tutto è cambiato, il sospetto si è fatto strada negli occhi di coloro che prima richiedevano i suoi medicamenti e le idee di un manipolo di religiosi, per i quali ogni donna è una potenziale strega, si sono diffuse nella valle come una peste. Cinquecento anni dopo, Arianna Miele vince un concorso come curatrice di una mostra sulle streghe dello Sciliar. È la sua occasione per iniziare finalmente la carriera da antropologa che desidera, per rendersi indipendente da una famiglia che da sempre cerca di soffocarla e per dimostrare, soprattutto a sé stessa, il proprio valore. Non può sapere che, riportando alla luce le vite di un gruppo di donne che per lei all’inizio non sono altro che una lista di nomi, scoprirà una verità scomoda sull’eroe di quelle parti, il capitano del Tirolo Franziskus von Stauber, e riuscirà a dar voce, lei che una voce non l’ha avuta mai, a una donna innocente, messa a tacere dall’ipocrisia e dalla crudeltà.
Venezia : Marsilio, 2024
Nodi
Abstract: A chi appartiene la frase che state leggendo? E il brano musicale che avete appena ascoltato? Sicuri di poter condividere l’immagine in cui vi siete imbattuti sui social? Consapevoli o meno, siamo circondati dal diritto d’autore: dai film ai linguaggi di programmazione, dai libri ai giocattoli e persino ad alcuni colori, la maggior parte della cultura moderna e contemporanea non è libera da vincoli di utilizzo e non lo sarà ancora per generazioni. Sorto nell’Inghilterra del XVIII secolo per contrastare le edizioni pirata e garantire gli scrittori, il diritto d’autore ha finito per ingabbiare ogni prodotto della creatività umana. Ed è diventato una macchina da soldi per multinazionali che sul copyright hanno fondato immense fortune. Ma come si è passati dalla tutela del singolo a un sistema che aspira a privatizzare ogni bene e crea un’incolmabile disuguaglianza fra chi lo «possiede» e chi ne «fruisce»? Nel denunciare le storture di un apparato legislativo che privilegia le grandi aziende a scapito degli individui, David Bellos e Alexandre Montagu tracciano una storia culturale e politica del diritto d’autore, dall’indignazione di Platone verso il discepolo Ermodoro, che aveva fatto copiare e diffondere gli appunti presi durante le lezioni del maestro, alle accuse di plagio a Taylor Swift, passando per Victor Hugo e Bruce Springsteen. Con stile pungente e ritmo incalzante, ripercorrono le svolte e le ramificazioni di questo lungo cammino, spingendosi fino alle soglie della «frontiera più nebulosa del diritto d’autore»: l’intelligenza artificiale. Il risultato è un appassionante manifesto per la libertà creativa, che mira a scardinare l’impero della proprietà intellettuale, «il dominio feudale del nostro tempo».